Pagina 1224 – Calcio News 24

Calciomercato Empoli, si punta al grande colpo dalla Roma Shomurodov. Le ultime sulla trattativa

Calciomercato Empoli, occhi puntati su Shomurodov della Roma per potenziare ulteriormente l’attacco dei toscani. Ecco le ultime

Il calciomercato Empoli vede come priorità quella di potenziare ulteriormente l’attacco, e già la squadra azzurra è pronta a voler trattare per un giocatore in particolare: rimasto ai margini di una big e pronta volersi rimettere in mostra.

Secondo quanto riportato da Di Marzio, il giocatore nel mirino dell’Empoli si chiama Shokurodov. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Obiettivo Supercoppa: l’Atalanta si prepara alla partenza per l’Arabia Saudita (con i tifosi pronti a caricare la squadra)

Prima della partenza per l’Arabia Saudita, il popolo atalantino è pronto a caricare la squadra in vista della Supercoppa Italiana

La Supercoppa rimane sempre una coppa che l’Atalanta vorrà portarsi a casa, e la prima avversaria che affronterà la Dea sarà l’Inter in Arabia, e prima della partenza il popolo nerazzurro è intenzionato a caricare la squadra.

Infatti i tifosi atalantini, tramite un passaparola sui social, si è dato appuntamento la mattina a Zingonia per caricare Lookman e compagni. Si prospetta un grande clima il 31 gennaio (e non solo per capodanno).

Calciomercato Empoli, interesse per Shomurodov: parte la trattativa con la Roma

Le ultime sull’interessamento di calciomercato dell’Empoli nei confronti di Eldor Shomurodov, attaccante della Roma. I dettagli

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, l’Empoli sarebbe interessato ad ingaggiare Eldor Shomurodov durante il calciomercato di gennaio. L’attaccante uzbeko è infatti in uscita dalla Roma, visto il poco spazio trovato nella capitale.

L’idea del club toscano è quella di proporre un prestito con diritto di riscatto a determinate condizioni. Sull’ex Genoa c’è anche l’interesse del Cagliari di Nicola.

Materazzi: «L’Inter può vincere la Champions, Inzaghi è stato fortunato per questo motivo»

Le parole di Marco Materazzi, ex difensore dell’Inter, sugli obiettivi del club nerazzurro con Simone Inzaghi. Tutti i dettagli

Marco Materazzi ha parlato a Sky Sport della stagione dell’Inter tra Serie A e Champions League.

INTER – «In Italia è la squadra più forte, ha più qualità di tutti, ma occhio al Napoli che, oltre a non giocare le coppe, ha un grande allenatore. E l’Atalanta che può essere la mina vagante e ripercorrere le orme del Leicester. Per il resto vedo l’Inter matura anche per vincere la Champions, dopo la finale di Istanbul è consapevole di poter lottare con chiunque».

CHI DI QUESTA INTER GIOCHEREBBE IN QUELLA DEL TRIPLETE? – «Calhanoglu, Barella, Bastoni e Lautaro. L’unico problema con Barella sarebbe stato il numero di maglia (il 23, ndr), ma Nicolò è bravo, me l’avrebbe lasciato».

E MATERAZZI GIOCHEREBBE NELL’INTER DI INZAGHI? – «Non avrei trovato spazio, c’è Bastoni».

SU INZAGHI – «La sua vera fortuna è non essere andato a Salerno e aver avuto l’opportunità di allenare la Lazio, visto che Bielsa non ci andò. Ma non ha rubato niente. Ha fatto tesoro di uno scudetto perso e l’anno scorso ha condotto la squadra a vincere la seconda stella in maniera trionfale».

MAI COINVOLTO IN UN RUOLO DIRIGENZIALE O DI CAMPO ALL’INTER? – «Io non ho rimpianti e non ne faccio una malattia, mi basta essere tifoso dell’Inter. Ho sempre rispettato le scelte di ogni dirigente. Anche se facendo mente locale mi sarei visto più allenatore, al lavoro sul campo con i più piccoli, per trasmettere i valori dell’Inter».

David, l’annuncio a sorpresa sul futuro: «Rinnovo ancora possibile, ne stiamo parlando…»

Le parole di Jonathan David, attaccante canadese del Lille, sul possibile rinnovo di contratto con il club francese. I dettagli

Jonathan David ha parlato del suo futuro con il Lille in un’intervista rilasciata a La Voix du Nord. Il canadese è nel mirino di diverse squadre di Serie A come Inter, Juve e Milan.

PAROLE DAVID  – «Come ha detto più volte il presidente Olivier Létang, ci sono delle discussioni. Però si parla e poi non viene presa alcuna decisione. La porta non è mai chiusa, è un 50/50».

PAROLE PRESIDENTE LILLE  – «Non ci saranno partenze a gennaio, di sicuro non ci lascerà un giocatore che è importante per la squadra».

Condò: «Esonero umiliante per Fonseca, la dirigenza del Milan è stata pessima…»

Le parole di Paolo Condò, noto giornalista, sull’esonero di Paulo Fonseca come allenatore del Milan. Tutti i dettagli in merito

Paolo Condò, su La Repubblica, ha commentato l’esonero di Paulo Fonseca come allenatore del Milan.

IL COMMENTO – «Un allenatore sfiduciato e lasciato solo, le modalità inutilmente umilianti dell’esonero. Le modalità inutilmente umilianti dell’esonero di Paulo Fonseca, che viene mandato a commentare la partita ignaro di un provvedimento che tutti quelli che gli stanno attorno già conoscono, completano la pessima prova che la dirigenza del Milan ha dato di sè in questo lungo autunno di sfiducia palese nei confronti dell’allenatore».

Salernitana, ufficiale l’addio di Colantuono: il comunicato e le modalità

Il comunicato ufficiale della Salernitana sull’addio di Stefano Colantuono dal ruolo di allenatore della prima squadra. I dettagli

La Salernitana ha ufficializzato l’addio di Stefano Colantuono come allenatore.

COMUNICATO – «La Salernitana comunica di aver interrotto consensualmente in data odierna il rapporto di lavoro con il signor Stefano Colantuono, che sarebbe scaduto naturalmente il 30 giugno 2025. La proprietà e la dirigenza desiderano ringraziare il mister per la dedizione, la professionalità, la disponibilità e l’attaccamento alla causa dimostrati in questi anni sia come responsabile del settore giovanile, sia come allenatore della prima squadra in frangenti particolarmente complicati. La società granata augura a Stefano Colantuono il meglio per il suo futuro personale e professionale».

Catanzaro, Polito: «Non molleremo mai, l’obiettivo…»

Le parole di Ciro Polito, direttore sportivo del Catanzaro, sulla stagione della squadra calabrese in Serie B. Tutti i dettagli

Ciro Polito, direttore sportivo del Catanzaro, ha parlato in conferenza stampa della stagione della squadra calabrese in Serie B.

OBIETTIVI – «Quando sono stato chiamato dal presidente Noto, tutti mi hanno detto che io ho l’arte di prendermi incarichi difficili: dopo due anni e mezzo importanti culminati con una semifinale playoff in Serie B, riconfermarsi era molto complicato. In molti avevano paura di prendere l’eredità di Vivarini. Caserta non era visto bene solo per il suo passato, ma noi abbiamo voluto fare questa sfida insieme alla città. Non posso che ringraziare questo gruppo, che non ha mai mollato né avuto atteggiamenti negativi. È normale che chi non gioca sia arrabbiato, ma quella rabbia viene trasformata in qualcosa di positivo. Contro la Salernitana Pagano è entrato in campo dopo diverse partite fuori e ha messo il timbro su questa vittoria. Questa è per me una cosa di grande orgoglio. Vedo la squadra lavorare bene con questo allenatore e sono tranquillo. Con la città ho un rapporto molto onesto e leale, vivo il calcio con la mia famiglia. Qui siamo per lavorare, quindi serve rispetto per chi ci segue. Io sono ambizioso e cerco sempre di fare il massimo, non perdendo l’obiettivo di consolidare la categoria».

ULTIMO DERBY – «Gli ultimi minuti mi hanno fatto arrabbiare tanto, ma il derby è derby e i calciatori sono esseri umani. La forza non è solo tecnica, ma qualcosa di più grande: contro la Salernitana abbiamo avuto una cazzimma che ci ha permesso di vincere la partita. Voglio una squadra ignorante ma intelligente. Quando si arriva in fondo bisogna fare di tutto per vincere, come fatto anche a Palermo. A Cosenza siamo andati in un loop mentale, ma la sfida era talmente sentita che i ragazzi hanno voluto allenarsi nel pomeriggio di Natale. Questa è la nostra mentalità. Il volere troppo a volte porta è un’arma a doppio taglio. Abbiamo avuto un calo fisico devastante e una gestione sbagliata: negli ultimi trenta secondi bastava tenere la palla vicino la bandierina e la partita era finita. Ma il passato è passato, capisco l’amarezza ma ora bisogna guardare oltre il naso».

Supercoppa, le designazioni per semifinali e finale: scelti gli arbitri

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per le semifinali e la finale di Supercoppa. Ecco tutti i dettagli in merito alle scelte

Ecco le designazioni arbitrali per le semifinali e la finale di Supercoppa da parte dell’AIA. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

INTER – ATALANTA     Giovedì 02/01 h.20.00

CHIFFI

CECCONI – BAHRI

IV:      ZUFFERLI

VAR:     ABISSO

AVAR:       MERAVIGLIA

JUVENTUS – MILAN     Venerdì 03/01 h.20.00 

COLOMBO

PERROTTI – DEI GIUDICI

IV:      AYROLDI

VAR:     PATERNA

AVAR:       MARINI

Calciomercato Napoli, si insiste per Danilo: può saltare la Supercoppa con la Juve, la situazione

Le ultime sulla trattativa di calciomercato tra il Napoli e la Juve per Danilo, grande obiettivo di Antonio Conte per gennaio

Secondo quanto riportato da Tuttosport, sono ore calde per il possibile passaggio di Danilo al Napoli. Gli azzurri stanno infatti spingendo per trovare un accordo con la Juventus e avere il calciatore subito a disposizione di Antonio Conte.

In caso di accordo sull’indennizzo, il brasiliano salterebbe la Final Four di Supercoppa italiana per volare direttamente a Castlevolturno ed iniziare la sua nuova avventura in Serie A.

Cavani annuncia: «Chiuderò la carriera al Boca Juniors, il mio ritiro sarà…»

Le parole di Edinson Cavani, attaccante uruguaiano del Boca Juniors, sul suo possibile ritiro dal mondo del calcio. I dettagli

Edinson Cavani ha parlato ai microfoni di Diario Olé facendo un importante annuncio sul suo futuro, con la possibilità di ritirarsi dal calcio giocato. L’attaccante ha infatti scelto di chiudere la sua carriera in Argentina con la maglia del Boca Juniors.

L’ANNUNCIO – «Ho già detto che avrei concluso la mia carriera al Boca e penso che rispetterò questa volontà. Dobbiamo prepararci bene per il 2025».

Liverpool, Slot: «Assenza Chiesa? Lavoriamo su due cose, se non lo convoco il motivo è…»

Le parole di Arne Slot, allenatore del Liverpool, sulle difficoltà di Federico Chiesa di trovare spazio nei Reds. Tutti i dettagli

 Arne Slot, allenatore del Liverpool, ha parlato in conferenza stampa in vista del prossimo impegno dei Reds in Premier League. L’allenatore olandese ha spiegato l’assenza dell’ex Juve Federico Chiesa nell’ultima partita.

CHIESA NON CONVOCATO – «Federico l’ho già detto tante volte, con lui stiamo lavorando su due cose. Sulla sua forma fisica e ogni volta che possiamo cerchiamo di portarlo con la squadra. Era in panchina durante la settimana e abbiamo pensato che fosse meglio per lui fare qualche allenamento extra invece di unirsi a noi. È l’equilibrio costante che dobbiamo trovare tra farlo andare sempre più in condizione e portarlo all’interno del gruppo».

Ravezzani: «Dirigenza del Milan debole, lo hanno dimostrato»

Le parole di Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia, sul comportamento della dirigenza del Milan con l’esonero di Fonseca. Tutti i dettagli

Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia, ha criticato aspramente su X il comportamento della dirigenza del Milan con l’esonero di Paulo Fonseca.

LA CRITICA ALLA DIRIGENZA DEL MILAN – «Comunque sia, in una situazione caotica come questa un dirigente del Milan (cioè Ibra o Furlani) ci mette la faccia, va in conferenza e dice qualcosa di sensato. Resta, prendiamo tempo per valutare, cambiamo. Fuggire non è mai la risposta. È solo certificare la propria debolezza».

Voti Juve-Fiorentina, le grandi questioni di Motta: Koopmeiners sta crescendo o da trequartista non funziona? Vlahovic sempre in campo o perde troppi palloni?

Tutti i voti ed i giudizi sulla prestazione offerta dai giocatori della Juve nel pareggio casalingo per 2-2 contro la Fiorentina

Dovevano essere le garanzie per la crescita della Juventus, nella stagione e nella partita con la Fiorentina. Invece né Koopmeiners, né l’ex Vlahovic sono riusciti a lasciare un segno tangibile del loro valore. Hanno diviso la critica nei giudizi, come si evince dai voti di 3 quotidiani presi in esame, due sportivi e uno generalista.

KOOPMEINERS – C’è chi lo salva, anzi, lo promuove con un convinto 6,5. É il Corriere dello Sport: «Sostanza, crea un’occasione per Vlahovic, entra nell’azione del 2-1. Non determina ma sta cominciando a crescere». Sono sul 5,5 i giornali di Milano. La Gazzetta dello Sport con questo giudizio: «Dentro il 2-1 con un mezzo assist, ma il resto è un vagare senza posizione. C’era una volta il Koop devastante dell’Atalanta, ora è un’anima in pena». Il Corriere della Sera lo ritrae così: «Torna sulla trequarti e torna anonimo».
VLAHOVIC – Anche nel suo caso è il Corriere dello Sport il più morbido, pur non andando oltre il 6 in pagella: «Bravo a non reagire alle offese. Anche stavolta non segna alla Viola, ma De Gea ci mette una bella pezza. Dusan lotta e combatte, forse il suo cambio è sbagliato. Avrebbe aiutato la Juve a tenere su palla». La Gazzetta dello Sport lo rimanda col 5,5: «Grande occasione parata da De Gea, però non basta per giustificare un 6. Perché abbondano palle perse, esitazioni, errori: tradito dalla frenesia». Più duro il Corriere della Sera, che gli attribuisce mezzo voto in meno: «La Fiorentina è una specie di maledizione: 5 partite e neppure un gol. Stavolta ha un’occasione, ma trova De Gea».

Pagelle Napoli-Venezia: Stankovic compie miracoli persino quando è in affanno. Candela imbarazzante, ha una serie di errori che inizia a essere troppo lunga

Tutti i voti ed i giudizi sui migliori e peggiori in campo nella sfida tra Napoli e Venezia, terminata con il punteggio di 1-0. I dettagli

Il Venezia ci ha creduto fino a quando Raspadori nell’ultimo quarto d’ora ha trovato il modo di sbloccare la gara. Ma Di Francesco può essere soddisfatto, la strada per ottenere la salvezza o quantomeno per giocarsela fino in fondo si vede. Ecco chi ha funzionato e chi no nella gara dei lagunari.

IL TOP
Nessun dubbio sul nome. Il portiere Stankovic merita voti altissimi. Il Corriere dello Sport lo considera semplicemente il migliore in campo (e non solo dei suoi) con un rotondissimo 8 in pagella, accompagnato da parole importanti: «Para il rigore di Lukaku, il primo in A. Si ripete su Rom con un prodigio (e l’aiuto del palo) e su Rrahmani. Baluardo». Mezzo voto in meno, ma nessun dubbio sull’essere sopra tutti gli altri, da parte de La Gazzetta dello Sport: «Qualche respinta affannosa in avvio, poi diventa protagonista: bravo sul rigore, bravissimo sul tiro di Lukaku che devia sul palo».
IL FLOP
Differenza lieve di giudizi, tutti improntati a una forte negatività, su un nome unico: Candela. Per la testata romana è da 5: «A destra regge fino al liscio decisivo sul cross di Neres che diventa un assist per Jack». Per quella milanese si va oltre nel peggio e si tocca il 4,5 con un elenco che può anche imbarazzare: «Gol regalato a Retegui, autorete col Como, mani e rigore per la Juve al 95’, liscio decisivo ieri: gli errori sono davvero troppi».

Udinese-Torino: Vanoli ha cambiato modulo e uomini, il pareggio è anche merito suo. E aveva avvertito la squadra sui pericoli dalle palle inattive…

I giudizi sull’operato di Paolo Vanoli in Udinese-Torino, con la rimonta dei granata nel secondo tempo. Tutti i dettagli in merito

Come giudicare il 2-2 ottenuto a Udine in ottica granata? Il tecnico del Torino Paolo Vanoli la gara ha due aspetti: da un lato, c’è la soddisfazione per la reazione maturata quando si era sul doppio svantaggio; dall’altro, avere incassato due gol da calcio d’angolo lo ha indotto a dire che la squadra avrebbe dovuto essere più efficace in quelle situazioni. E come è stato giudicato il mister dai quotidiani del suo presidente? La promozione c’è, con voti diversi.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – voto 6,5: «Il ritorno di Vlasic è azzeccato, così come Adams e l’ingresso di Lazaro. La squadra ha cambiato spirito, ma le palle inattive…».
CORRIERE DELLA SERA – voto 6: «Aveva letto bene la partita alla vigilia, indicando nei piazzati la principale insidia. Ma le contromisure non sono state efficaci: i due gol dell’Udinese arrivano proprio su calci d’angolo. Funzionano invece i cambi e gli accorgimenti tattici: positivi gli ingressi di Ilic e Lazaro, così come il passaggio al 4-2-3-1. Recuperare un doppio vantaggio su un campo complicato è un segnale molto positivo».

Ancelotti: «Dispiace per Fonseca, gli è mancata una cosa. Ritorno alla Roma? Sono legato, ma i contratti…»

Le parole di Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, sulla situazione del Milan e sul suo possibile ritorno alla Roma. I dettagli

Carlo Ancelotti ha parlato a Radio Anch’io Sport della sua situazione al Real Madrid e in Serie A.

ESONERO FONSECA DAL MILAN – «Rimango dell’idea che l’esonero dell’allenatore è parte del suo lavoro. Sono stato esonerato mille volte, quando ci sono problemi nella squadra la responsabilità cade sull’uomo solo, cioè l’allenatore. Non è giusto ma purtroppo è così, un tecnico nel suo lavoro è piuttosto solo, soprattutto nei momenti di difficoltà. Si può discutere sulla modalità, ma alla fine il risultato è che l’allenatore smette di allenare e viene mandato via. Mi metto dalla sua parte, questo succede quando si fa questo lavoro, ma si usa dire che quando si chiude la porta si apre un portone. Dispiace, però se ne farà una ragione».

COSA E’ MANCATO – «Noi li abbiamo affrontati un paio di mesi fa, hanno giocato molto bene e meritato di vincere, probabilmente non ha trovato quella continuità che la dirigenza chiedeva: l’adattamento di tecnico e giocatori nuovi deve essere in linea con i risultati, soprattutto in grandi società come il Milan».

RAPPORTO CON THEO E LEAO – «Il rapporto non è detto che sia buono solo se si fanno giocare i giocatori, altrimenti sarebbe impossibile, perché in campo ci vanno solo in 11 e altri 15 vanno in panchina – ha sottolineato Ancelotti – Un buon rapporto si basa sul quotidiano e sul rispetto dei ruoli. Se li ha lasciati fuori, avrà avuto le sue buone ragioni».

REAL MADRID – «Per me è un onore e un piacere allenare il Real Madrid, vincere non è mai facile ma farlo qui è un po’ più semplice rispetto ad altre parti. In Champions arrivare in finale è l’obiettivo di tutti, fin qui il nostro cammino non è stato semplice, ma mancano due partite per qualificarci e poi vedremo. Il Liverpool fin qui ha fatto percorso netto, ma è a marzo e ad aprile che devi essere pronto per vincere».

TORNARE ALLA ROMA – «Se ne parla molto, ma io sto molto bene qui e lavoro per rimanere qui il più possibile. Ranieri è un amico e sta facendo molto bene, sono molto contento. Sono molto legato alla Roma, ho sempre ottimi ricordi, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Per ora sto bene qui e non penso al mio futuro. Ho ancora un contratto di due anni qui, ma i contratti si possono rompere o allungare».

SI GIOCA TROPPO – «L’attenzione ora è sul numero delle partite, un calendario esagerato e troppo esigente per i calciatori. Non ci si allena più, ma sono solo partite e recuperi. Così non si può andare avanti, con partite ogni tre giorni tutto l’anno. Questo mette a rischio la salute dei giocatori, con tanti infortuni».

TROPPO – «Il Var ha portato dei vantaggi, ma quando la decisione è soggettiva come per un rigore le discussioni ci saranno sempre. La tecnologia ha aiutato gli arbitri, c’è anche più rispetto nel rapporto con i giocatori».

I 3 momenti indimenticabili del grande 2024 dell’Atalanta (secondo i tifosi bergamaschi)

Atalanta, TOP 3 momenti indimenticabili di un 2024 incredibile (secondo i tifosi nerazzurri sui social). Ecco i commenti su questo grande anno

Il 2024 ormai è arrivato al capolinea, e per l’Atalanta è stato l’anno più bella della sua storia: vittorie importanti, il ritorno in Champions League e anche la cavalcata in Europa League fino alla notte straordinaria di Dublino. Quali sono però i 3 momenti più importanti di questo 2024? Ecco l’opinione dei tifosi atalantini sui social.

fondi2016: Dublino, Liverpool, Finale di Coppa Italia

federicostocchi: Dublino, Roma Atalanta con il goal di Zaniolo, Supercoppa

nicogalo10: Vittoria Europa League, Varsavia, 0-3 Napoli.

camma1986: Marsiglia Atalanta, Liverpool Atalanta, Ademola in finale di Coppa. Tranne Anfield, tutte viste dal vivo.

matteo.zucchi.1907: Notte di Dublino, notte di Liverpool, Festa in centro Bergamo.

valebrunelli: “Adesso Lookman, uno contro uno con Tapsoba…”

fabiano_falzone: Finale Dublino, goal Samardzic a Bologna, goal di Scamacca contro la Fiorentina in semifinale.

gabriel_anfi: Finale di Dublino, Atalanta Fiorentina (Coppa Italia), Liverpool Atalanta 0-3.

kia_chiara_ferraroli: Dublino, Liverpool, Atalanta Milan

robycolo71: 3 volte la vittoria dell’Europa League.

roberto.acerbis_: Atalanta Bayer Leverkusen, Liverpool Ataanta, Atalanta Fiorentina (Coppa Italia).

lorenzo.deleidii: Liverpool Atalanta, Atalanta Leverkusen, Atalanta Marsiglia.

matteoparavisii: Liverpool Atalanta, Finale di Dublino e le 11 vittorie di fila.

gianluca.menii: Dublino e festa in centro, semifinale di ritorno contro la Fiorentina, Atalanta Arsenal.

massi_rota: Impossibile non menzionare la finale di Dublino.

atalanta_vibes: Finale Europa League, qualificazione in Champions e la Supercoppa UEFA a Varsavia.

manu.fabri.96: Dublino, semifinale Coppa Italia, primato in classifica.

luca_cortinovis: Dublino.

_vale__: Dublino, Anfield, Atalanta Marsiglia.

micia1966: Liverpool, Dublino, Napoli 0-3.

lifestyle_0619: La trasferta a Roma per la finale di Coppa Italia, la semifinale con la Fiorentina e Dublino.

luca_m.87: Vittoria Europa League, il goal di Ruggeri contro il Marsiglia, 0-3 a Liverpool.

tommaso.lomartire: Vittoria a Liverpool, vittoria dell’Europa League e vittoria a Napoli ad inizio novembre.

timothesonzogni: 22, 23 e 24 maggio 2024.

laura_lapiello: Festa in centro! Serata unica e indimenticabile.

lamerafilippo: Tutti e tre i goal di Ademola Lookman a Dublino.

ricca.fabo: Vittoria a Dublino, Tacco di Muriel contro il Milan, 0-3 a Liverpool.

ciaraciao: Il fischio finale di Atalanta Marsiglia con il coro “Ce ne andiamo a Dublino alé”.

loris.para: Dublino a mani basse, Supercoppa con il Real Madrid, il Real a Bergamo.

tedoldiluigi: Liverpool, Dublino e la vittoria con il Milan.

andreabranduardi: Finale di Dublino, semifinale di ritorno con la Fiorentina, 0-3 ad Anfield.

orcia9: La vittoria di Liverpool.

ssheluve_momo: Atalanta Marsiglia (prima volta in curva) con il goal sotto il sette di Matteo Ruggeri.

tah_denny_ar: Qualificazione alla finale di Dublino, vittoria dell’Europa League, giro con la coppa a Bergamo.

claudio80bg: Dublino, Dublino, Dublino.

giova_bassii: Atalanta Fiorentina (Coppa Italia); Atalanta Fiorentina 3-2; Atalanta Leverkusen.

mgabbiadini57: Vittoria Europa League, vittoria a Liverpool e l’attuale primo posto in campionato.

luca_red_bull: Finale Dublino, festa a Bergamo e Liverpool.

cridora: Festa in città per l’Europa League.

seanvsn: Anfield Atalanta Fiorentina (ritorno Coppa Italia), Dublino.

dnlmustdie: Campioni Europa League, vittoria contro il Liverpool, vittoria contro il Milan.

ghido_andre: 3-0 Liverpool, Europa League, coro “Ce ne andiamo a Dublino” dopo aver perso la finale di Coppa Italia.

filomoricoli98: 3-2 di Lookman contro la Fiorentina, 3-0 a Napoli, 2-3 contro il Real Madrid.

dribblare alla samardzic: La vittoria di Liverpool, la vittoria di Dublino, la Supercoppa contro il Real Madrid.

gigi_the_farmer: Vittoria Europa League, goal di tacco di Muriel.

giugiu.rota: Finale di Europa League, 3-0 ad Anfield, 3-0 a Napoli.

Un Kean come quello di Juve-Fiorentina serve anche a Spalletti. Moise fa la differenza, è rinato e può diventare il capocannoniere della Serie A

La riflessione sull’inizio di stagione di Moise Kean con la Fiorentina dopo il gol segnato contro la Juventus. Tutti i dettagli

L’idea di lottare per il gradino più alto della classifica cannonieri a questo punto per Moise Kean non è più un’utopia. Mentre i suoi principali concorrenti sono stati al palo – Retegui addirittura ai box, Thuram e Lookman a secco – l’attaccante della Fiorentina è andato a segno proprio contro la sua Juve, davanti a un pubblico che ne ha apprezzato la sensibilità nel non esultare al gol. E che, forse, da ieri sera avrà maturato anche il rimpianto per la cessione, visto il merito nel complesso della sua gara. I giudizi sono tutti positivi, con voti che quando giocava in bianconero non si vedevano se non raramente.

CORRIERE DELLO SPORT – voto 7,5: «É la vera differenza della Viola rispetto alla passata stagione. Da solo tiene in allarme Gatti e Kalulu per 90 minuti. Di testa gela lo Stadium: undicesimo gol in campionato. La continuità e la fiducia lo stanno facendo esplodere. Un bel segnale anche per il ct Spalletti».
LA GAZZETTA DELLO SPORT – voto 7: «Uno spettacolo per come lotta, aiuta la squadra, è sempre nella posizione giusta. Segna l’1-1, è decisivo nel 2-2. Un giocatore nato una seconda volta».
CORRIERE DELLA SERA – voto 7: «Segna, chiede scusa e i suoi vecchi tifosi lo applaudono. Punto di riferimento prezioso in attacco».

Palermo, squadra aggredita in città: pietre e petardi contro il pullman, il comunicato

La presa di posizione del Palermo dopo l’aggressione subita dalla squadra dai propri tifosi per i risultati deludenti in Serie B

Attraverso un comunicato ufficiale, il Palermo ha preso posizione dopo l’aggressione subita da parte dei propri tifosi.

COMUNICATO – «Il Palermo FC intende condannare duramente l’agguato di ieri notte al pullman con a bordo calciatori, staff e dirigenti della Prima Squadra nel tragitto tra l’Aeroporto Falcone Borsellino e il Palermo CFA. Il Club ha sempre rispettato ogni forma civile di contestazione da parte della tifoseria. Questo inquietante episodio offende non solo la dignità delle persone, ma anche la reputazione del Palermo FC e della sua comunità, della Città di Palermo e dei palermitani».

Milan, ufficiale l’esonero di Fonseca: il comunicato

Il comunicato ufficiale del Milan sull’esonero di Paulo Fonseca come allenatore della squadra rossonera. Tutti i dettagli in merito

Il Milan ha ufficializzato l’esonero di Paulo Fonseca tramite un comunicato pubblicato sul proprio sito. L’allenatore portoghese lascia così il club rossonero a pochi mesi dal suo arrivo.

COMUNICATO MILAN – «AC Milan comunica ufficialmente di avere sollevato Paulo Fonseca dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile. Il Club ringrazia Paulo per la grande professionalità e gli augura il meglio per il futuro».

Genoa, novità Balotelli: quotazioni in rialzo, cosa filtra sul possibile addio

Le ultime sul futuro di Mario Balotelli con il Genoa dopo le voci su un possibile addio anticipato già a gennaio. Tutti i dettagli

L’edizione odierna de Il Secolo XIX riporta le ultime novità sul futuro di Mario Balotelli al Genoa.

LA SITUAZIONE – «Il confronto con la società avverrà senza dubbio proprio per capire se proseguire insieme fino al termine della stagione oppure se sarà necessario prendere un’altra strada. SuperMario è entrato bene all’interno del gruppo rossoblu, nonostante un minutaggio piuttosto esiguo. Balotelli però ha fatto vedere grandi cose nello spezzone giocato contro il Napoli, dove ha anche rischiato di siglare il suo primo gol in maglia Genoa. Un SuperMario così quindi può fare molto comodo al Grifone, che spesso e volentieri è costretto a dover fare i conti con un’infermeria piena».

Como Lecce: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Sinigaglia andrà in scena la sfida di Serie A Como Lecce: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Sinigaglia di Como si giocherà la gara valevole per la 18ª giornata di Serie A tra Como Lecce. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

COMO (4-2-3-1): Audero; Brempt, Goldaniga, Kempf, Sala; Roberto, D. Cunha; Strefezza, Paz, Fadera; Belotti. All. Fabregas.

LCCE (4-3-3): Falcone; Dorgu, Baschirotto, Pierret, Jean; Rafia, Coulibaly, Berisha; Pierotti, Krstovic, Tete Morente. All. Giampaolo.

Orario e dove vederla in tv

Como Lecce si gioca alle ore 18.30 di lunedì 30 dicembre per la diciottesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Calciomercato Napoli, ancora in stand-by lo scambio Spinazzola-Biraghi con la Fiorentina: il motivo e la situazione

Le ultime sul possibile scambio tra Napoli e Fiorentina per Spinazzola e Biraghi durante il calciomercato di gennaio. I dettagli

Secondo quanto riportato da Il Mattino, sarebbe ancora bloccato lo scambio tra Napoli e Fiorentina per Spinazzola e Biraghi. Il capitano viola avrebbe già accettato la destinazione, al contrario di Spinazzola che tentenna e non vuole lasciare Conte dopo soli sei mesi.

Inoltre le due società stanno discutendo anche di altri nomi come il prestito di Folorunsho e un possibile coinvolgimento nelle trattative di Martinez Quarta.

Milan-Roma: Pellegrini non si riprende. Ha la ruggine addosso o la testa altrove? La bocciatura con diversi gradi di giudizio della sua partita

Tutti i voti ed i giudizi sulla prestazione di Lorenzo Pellegrini, centrocampista e capitano della Roma, contro il Milan. I dettagli

Ovviamente Milan–Roma verrà ricordata e oggi fa dibattere perché si accompagna alla notizia dell’esonero di Paulo Fonseca. Ma c’è anche altro: nel merito della gara, i giallorossi possono essere moderatamente soddisfatti del punto conquistato, che muove la classifica e dà un minimo di morale per un 2025 migliore. Tra i personaggi più discussi di questa prima parte di stagione c’è sicuramente il capitano Lorenzo Pellegrini. In attesa di capire quale sarà il suo futuro, con il mercato di gennaio alle porte e tante voci sul suo addio, è significativa la grande varietà di giudizi sulla sua prestazione a San Siro, iniziata nella ripresa quando ha dato il cambio all’ammonito Koné. Peraltro, sono tutti accomunati da una constatazione: la bocciatura.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – voto 5,5: «Regala a Dovbyk la palla del possibile vantaggio, ma ha un po’ di ruggine che ancora non riesce a scrollarsi di dosso. E lo si nota quando spreca il 2-1».
CORRIERE DELLO SPORT – voto 5: «Atteggiamento troppo morbido. Compreso lo spreco finale».
CORRIERE DELLA SERA – voto 4: «Spiace, ma sembra con la testa altrove. Si divora il 2-1».

Manchester United-Newcastle: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Old Trafford la sfida di Premier League Manchester United-Newcastle: le ultime di formazione con orario e dove vederla in tv

All’Old Trafford di Manchester si giocherà la gara valevole per la 19ª giornata di Premier League tra Manchester United-Newcastle. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Manchester United (3-4-2-1): Onana; Mazraoui, Maguire, Martinez; Diogo Dalot, Ugarte, Mainoo, Malacia; Diallo, Bruno Fernandes; Zirkzee. Allenatore: Amorim.

Newcastle (4-3-3): Dubravka; Tino Livramento, Schär, Burn, Hall; Tonali, Bruno Guimaraes, Willock; Murphy, Isak, Gordon. Allenatore: Howe.

Orario e dove vederla in tv

Manchester United-Newcastle si gioca alle ore 21:00 di lunedì 30 dicembre per la diciannovesima giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Uno e Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Milan, clamoroso Fonseca: non verrà pagato fino al 2027 per una clausola, svelato il piano

Il retroscena sull’esonero di Paulo Fonseca come allenatore del Milan dopo il pareggio per 1-1 contro la Roma. I dettagli

Gianluca Di Marzio ha svelato a Sky Sport un clamoroso retroscena sul contratto che legava Paulo Fonseca al Milan.

PAROLE – «Paulo Fonseca, ormai ex allenatore del Milan, avrà lo stipendio garantito fino a giugno 2025. Il contratto non avrà quindi valenza fino al 2027 (come inizialmente previsto), poiché l’esonero è avvenuto nei primi 6 mesi dello stesso. Questo perché, nel contratto da 3 anni firmato in estate dal portoghese, c’era una clausola che stabiliva il pagamento dello stipendio solo per il primo anno in caso di esonero nei primi 6 mesi. Così è avvenuto».

Aston Villa-Brighton: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Villa Park la sfida di Premier League tra Aston Villa-Brighton: le ultimissime di formazione con orario e dove vederla in tv

Al Villa Park di Al Villa Park si giocherà la gara valevole per la 19ª giornata di Premier League tra Aston Villa-Brighton. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Aston Villa (4-2-3-1): Dibu Martinez; Cash, Konsa, Pau Torres, Digne; Kamara, Onana; McGinn, Tielemans, Rogers; Watkins. Allenatore: Emery.

Brighton (4-2-3-1): Verbruggen; Veltman, Van Hecke, Dunk, Estupiñán; Baleba, Wieffer; Gruda, Joao Pedro, Mitoma; Rutter. Allenatore: Hurzeler.

Orario e dove vederla in tv

Aston Villa-Brighton si gioca alle ore 20:45 di lunedì 30 dicembre per la diciannovesima giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Uno e Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Milan, retroscena Allegri e Sarri: scartati da Cardinale per Conceicao, il motivo

Le ultime sulle scelte del Milan per il nuovo allenatore dopo l’esonero di Paulo Fonseca per il pareggio contro la Roma. I dettagli

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport riporta le riflessioni del Milan prima di affidare la panchina a Sergio Conceicao.

LA DECISIONE – «Il Milan ha valutato e scartato altre opzioni, come Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri, e poi ha virato su Conceicao. La decisione è del proprietario Gerry Cardinale, che insieme a Furlani, Moncada e Ibrahimovic ha optato per l’ex Lazio e Inter, apprezzato perché è deciso, pragmatico, spigoloso quando serve, oltre che per la capacità di valorizzare i giocatori e di vincere trofei».

Ipswich-Chelsea: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Portman Road la sfida di Premier League tra Ipswich-Chelsea: le ultime di formazione con orario e dove vederla in tv

Al Portman Road di Ipswich si giocherà la gara valevole per la 19ª giornata di Premier League tra Ipswich-Chelsea. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Ipswich (4-2-3-1): Muric; Clarke, O’Shea, Burgess, Davis; Morsy, Cajuste; Burns, Giraud-Hutchinson, Szmodics; Chaplin. Allenatore: McKenna.

Chelsea (4-2-3-1): Robert Sanchez; Disasi, Adarabioyo, Colwill, Malo Gusto; Caicedo, Enzo Fernandez; Pedro Neto, Cole Palmer, Jadon Sancho; Jackson. Allenatore: Maresca.

Orario e dove vederla in tv

Ipswich-Chelsea si gioca alle ore 20:45 di lunedì 30 dicembre per la diciannovesima giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Uno e Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

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