Pagina 1226 – Calcio News 24

Napoli Venezia, Neres: «Preferisco giocare a destra. Scudetto? Vi dico la mia»

L’attaccante del Napoli è intervenuto dopo la partita vinta dai partenopei di misura contro il Venezia

David Neres, esterno offensivo del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il successo dei partenopei in casa contro il Venezia grazie al gol di Raspadori propiziato proprio da un suo passaggio.

RUOLO – «È vero che ho detto di poter giocare su entrambe le fasce, ma il mio lato preferito è quello destro, come ho già detto. Tuttavia, posso adattarmi a giocare ovunque, l’importante è scendere in campo e dare il massimo, il resto non conta!»

SCUDETTO – «Abbiamo sicuramente una grande squadra, ma il campionato è lungo e competitivo. Dobbiamo continuare a migliorare e crescere partita dopo partita, affrontando ogni sfida passo dopo passo»

Lecce, i convocati per la sfida contro il Como: cinque giallorossi restano fuori

Il Lecce si prepara alla sfida di lunedì con il Como. Ecco la lista dei convocati del match in traferta

Marco Giampaolo ha reso noto i convocati del suo Lecce per il match della 18esima giornata della Serie A di lunedì 30 dicembre 2024 alle ore 18:30 contro il Como. Resteranno fuori Guilbert (squalifica), gli infortunato Gaspar e Banda, il febbricitante Marchwinski e il fuori rosa Pelmard.

Portieri: 98. Borbei, 30. Falcone, 1. Früchtl, 32. Samooja.

Difensori: 6. Baschirotto, 21. Bonifazi, 25. Gallo, 19. Jean.

Centrocampisti: 29. Coulibaly, 14. Helgason, 77. Kaba, 27. McJannet, 10. Oudin, 75. Pierret, 8. Rafia, 20. Ramadani.

Attaccanti: 23. Burnete, 34. Daka, 13. Dorgu, 40. Hasa, 9. Krstović, 7. Morente, 50. Pierotti, 3. Rebić, 11. Sansone.

Sampdoria Pisa, le formazioni ufficiali: le scelte degli allenatori

Le formazioni ufficiali della sfida tra Sampdoria Pisa, valevole per la 20esima giornata di campionato di Serie B

Le formazioni ufficiali di Sampdoria Pisa, gara in programma oggi alle ore 19:30 e valido per la 20ª giornata del campionato di Serie B. Ecco le scelte di Semplici e Inzaghi:

Sampdoria (3-5-2): Ghidotti; Veroli, Meulensteen, Riccio; Venuti, Akinsanmiro, Bellemo, Yepes, Ioannou; Coda, Tutino. Allenatore: Semplici.

Pisa (3-4-2-1): Semper; Canestrelli, G. Bonfanti, Calabresi; Angori, Hojholt, Marin, Touré; Tramoni, Moreo; Lind. Allenatore: Inzaghi.

Juventus Fiorentina, cori contro Vlahovic dei tifosi viola: Mariani ferma la partita e richiama tutti a centrocampo

Il serbo richiama l’attenzione dell’arbitro dopo alcuni cori da parte dei tifosi della Fiorentina

Comincia con una brutta pagina di sport la sfida tra Juventus Fiorentina. Infatti dopo pochi minuti, l’arbitro Mariani ha richiamato tutti i ventidue protagonisti in mezzo al campo per spiegare la situazione.

Il motivo è da ricollegare ad alcuni cori arrivati dal Settore Ospiti contro Dusan Vlahovic, uno dei grandi ex di questa partita. La situazione col passare dei minuti sembra rientrata con lo stesso attaccante che ha chiesto il supporto dei propri tifosi.

Napoli Venezia, Conte: «Mercato di gennaio da abolire. Sono contento, anche se…»

Il tecnico dei partenopei ha parlato dopo la vittoria di misura messa a referto contro il Venezia

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa della partita conquistata tra le mura amiche contro il Venezia grazie al gol di Raspadori all’ottantesimo minuto.

PARTITA – «Per quello che riguarda la gara, sembrava stregata. Quando hai il 70% di possesso, sbagi un rigore e prendi un palo era la classifica partita da beffa. Ci stanno questo tipo di partite, non c’entra niente la gara col Lecce, oggi abbiamo creato molto di più. Siamo stati anche bravi perché non si aspettavamo Oristanio con Yeboah, siamo stati bravi a non lasciare l’uno contro uno. Bene anche la tenuta nervosa, non dobbiamo mai perdere l’equilibrio. Sono molto contento di Jack, cercavo più gol anche dalla panchina. Stiamo lavorando con lui a centrocampo, ha qualità diverse rispetto ai centrocampisti che abbiamo ma ha le qualità che ci possono portare gol. Singolarmente in questa squadra non ci sono tanti giocatori da gol, dobbiamo aumentare l’aspetto di segnare. Oggi è il caso lampante, tiri 25 volte e poi alla fine devi aspettare la fine per vincere anche per non avere attacchi cardiaci. Abbiamo messo a dura prova le nostre coronarie durante le feste pensando anche a Genova»

CONTENTO? – «Sono molto contento, l’ho detto anche ai ragazzi. Bisogna trovare un po’ di gol, bisogna aumentare ad alcuni giocatori di aumentare il proprio curriculum perché per vincere bisogna fare gol. Jack è una soluzione, con lui c’è un centrocampo con più qualità e qualche gol in più»

AMBIZIONI PRIMO POSTO – «Niente, cambiano forse le percezioni degli altri. Nessuno poteva pensare che dopo 18 partite avevamo 41 punti. Sono contento perché è frutto del lavoro. Contento di aver trovato ragazzi che hanno sempre lavorato, perché tutte le gare vinte sono state sudate. Dobbiamo continuare così per cercare di dare fastidio a questo campionato»

ATTACCANTI – «Gli chiedo di essere migliori, sanno che c’è un allenatore e uno staff che ha voglia di esaudire questo desiderio. Ci devono essere applicazione e abnegazione, mi auguro di continuare a trovare questo gruppo di ragazzi. A gennaio dovremmo abolire il mercato, per noi allenatori è un mese difficile. Però quello che dico sempre è che 41 ce li hanno portati questi giocatori, quindi dobbiamo farli sentire tutti partecipi. L’obiettivo mio e del club è di non indebolirci e non fare danni. Qui deve intervenire il club, se dobbiamo fare qualcosa deve essere migliorativo a livello qualitativo e quantitativo»

Juventus Fiorentina, Thiago Motta: «Vi spiego le scelte. Su McKennie…»

Il tecnico bianconero è intervenuto prima della grande sfida contro la Fiorentina allo Stadium

Thiago Motta, allenatore della Juventus, ha parlato prima della sfida contro la Fiorentina, valevole per il diciottesimo turno di Serie A. Ecco le parole del tecnico bianconero ai microfoni di Sky.

PAROLE – «Bella opportunità di fare una buona partita davanti a una squadra che sta giocando bene, dobbiamo essere al nostro massimo livello per competere».

SULLA FORMAZIONE – «Sono tutte scelte tecniche, che vedo nelle partite e negli allenamenti. È la squadra migliore per iniziare oggi».

SU MCKENNIE – «Weston ha dimostrato di poter fare tutto, oggi inizierà da terzino ma con tanta libertà per fare altri ruoli nel campo. Se avremo bisogno anche Andrea darà il suo contributo».

Juventus Fiorentina, Conceicao: «Ecco dove devo migliorare, voglio fare questo»

L’attaccante esterno della Juventus ha parlato prima della sfida contro la Fiorentina: le sue dichiarazioni

Francisco Conceicao, ala offensiva della Juventus, è intervenuto a Dazn nel pre-partita di Juve Fiorentina, match valido per la diciottesima giornata di Serie A.

OBIETTIVO DI GOL E ASSIST – «Quello che penso che devo migliorare. Un calciatore di top livello deve segnare, deve fare assist. I numeri sono importanti, voglio farlo. Non so, non metto numeri perchè altrimenti dopo sono triste e non voglio. Voglio fare gol, un attaccante della Juventus deve farlo».

CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA COMPLETA DI CONCEICAO SU JUVENTUS NEWS 24


Moviola Napoli Venezia, l’episodio chiave del match

Moviola Napoli Venezia, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 18ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Napoli Venezia, valido per la 18ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Cosso.


L’EPISODIO CHIAVE

31′ Giallo Venezia – Altare stende Kvaratskhelia e viene ammonito

74′ Giallo Venezia – Stankovic perde tempo e viene sanzionato

96′ Giallo Venezia – Fallo tattico di Idzes

Napoli, Raspadori e quel gol che ricorda lo Scudetto: il precedente fa sognare i tifosi

La rete decisiva di Raspadori in Napoli Venezia ha subito riportato alla mente dei tifosi partenopei un gol specifico

Era il 10 settembre 2022 quando in un Napoli Spezia molto bloccato, Raspadori con il destro gonfia la rete e fa impazzire il Maradona. Quella stagione sarebbe stato poi storica con il terzo Scudetto napoletano.

Oggi, 29 dicembre 2024, la prima parte di storia si è ripetuta: Raspadori entra in un tesissimo Napoli Venezia sullo 0-0 e regala ad Antonio Conte e tutto il popolo azzurro tre punti di un’importanza inaudita.

Napoli Venezia 1-0: l’ha decisa Raspadori dalla panchina!

Al Maradona, il match valido per la 18ª giornata di Serie A Napoli Venezia: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Napoli Venezia, valevole per la 18esima giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.

4′ OCCASIONE NAPOLI! Neres per Rrahmani, il difensore tenta la conclusione con Stankovic riesce a deviarla in angolo.

20′ OCCASIONE VENEZIA! Yeboah tenta la conclusione angolata, ma Meret salva il risultato.

38′ RIGORE SBAGLIATO DA LUKAKU! Intervento in ritardo di Idzes con la mano su Olivera. Penalty per il Napoli, ma Lukaku sbaglia il calcio di rigore.

80′ GOL NAPOLI!! Raspadori su assist (deviato) di Neres calcia potente e buca Stankovic

Lecce, Sticchi Damiani: «Anno indimenticabile. Sul calciomercato dico questo»

Il numero uno del Lecce è intervenuto per parlare dell’anno che è stato, senza dimenticare il mercato

Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, ha parlato a TeleNorba del 2024 della squadra, aprendo poi una parentesi per quanto riguarda il calciomercato.

2024 – «Il 2024 è un anno indimenticabile, perché siamo riusciti a raggiungere la seconda salvezza consecutiva lo scorso giugno e adesso, nonostante le difficoltà che ci hanno portato anche ad un cambio di tecnico, la squadra è lì che si sta giocando la salvezza. Questo è a mio avviso qualcosa da non guardare come la normalità fisiologica ma, vista la difficoltà del campionato di Serie A dell’anno scorso, e di quest’anno ancor più, rendono questo anno davvero straordinario»

MERCATO – «Noi non ci faremo trovare impreparati per puntellare la rosa. Cercheremo, nonostante le difficoltà che questo tipo di calciomercato si porta dietro, di trovare qualcuno che possa potenziare ulteriormente il nostro parco giocatori»

Udinese Torino finisce pari perché le due squadre si somigliano troppo. Ecco in cosa sono uguali bianconeri e granata

Finisce con due gol per parte il lunch match di Serie A tra Udinese e Torino, due squadre molto simiil

In vantaggio di 2 reti, l’Udinese si è fatta rimontare dal Torino. Ne esce fuori un pareggio transitorio per le due squadre, che sono pari anche in altre voci. Da un lato, entrambe oggi hanno colpito con il migliore cannoniere che hanno a disposizione, Lucca per i friulani e Adams per i granata (7 reti in campionato il primo, 4 il secondo).

Dall’altro, con le due reti segnate oggi dall’Udinese sugli sviluppi di calcio d’angolo e quella del Toro nella stessa maniera le due formazioni hanno toccato la stessa cifra di gol prodotti dalla bandierina: 4. Con un’ulteriore similitudine: sia i padroni di casa che gli avversari presentano in questa voce 4 marcatori diversi. Prima di Touré e Lucca, a bersaglio oggi, per Runjaic avevano colpito Giannetti alla prima giornata a Bologna e Davis a Empoli. Prima di Adams, autore oggi del momentaneo 2-1, i giocatori di Vanoli andati in rete nella stessa maniera erano stati Coco a Venezia, Sanabria a Cagliari e Masina col Monza.

Napoli Venezia, Zampano: «Stiamo facendo una grande partita, ma dobbiamo fare questo»

L’esterno del Venezia ha parlato a fine primo tempo della sfida contro il Venezia. Match ancora sullo 0-0

Francesco Zampano, esterno del Venezia, è intervenuto poco prima della ripresa del gioco del match contro il Napoli ai microfoni di DAZN. La sfida è ancora sullo 0-0 con Lukaku che ha sbagliato un rigore.

ZAMPANO – «Stiamo facendo una grande partita. Loro sono una squadra importante, stiamo tenendo bene. Ora manteniamo la concentrazione perché lo stadio si farà sentire e proveranno in ogni modo a sbloccarla. Dovremo essere bravi a tenere il campo per portare punti a casa»

Calciomercato Bologna, triplo colpo dal Verona? Sartori punta a comprare questi tre giocatori

Calciomercato Bologna, pronto un tris di colpi per la società rossoblu in vista di gennaio. Gli emiliani bussano alla porta dell’Hellas Verona

Il calciomercato Bologna punta su dei colpi che possano completare la rosa nella maniera migliore possibile, e dall’altra parte si sta bussando alla porta del Verona per tre giocatori gialloblu. Ecco il report di Tuttobolognaweb.

LA SITUAZIONE – I rossoblù sarebbero su Belahyane, Suslov e Tchatchoua, tutti e tre protagonisti domani sera al Dall’Ara e titolari della squadra scaligera di Zanetti. Sarebbero soluzioni non per il mercato di gennaio, ma per la prossima estate, e la dirigenza li ha visionati dal vivo anche al Bentegodi. Piacciono, anche se Setti resta bottega cara, ma alle viste dovrebbe esserci un passaggio di proprietà nei prossimi mesi a Presidio Investors. Per Stadio sono tre obiettivi per restare competitivi in Europa. Se ne riparlerà più avanti. Intanto, il fiore all’occhiello del Bologna è la nomination di Giovanni Sartori tra i migliori direttori sportivi al mondo al Globe Soccer Awards, riconoscimento poi finito nelle mani di Piero Ausilio.

Moviola Udinese Torino, l’episodio chiave del match

Moviola Udinese Torino, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 18ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Udinese Torino, valido per la 18ª giornata della Serie A 2024/25. Arbitra il signor Francesco Fourneau.


MOVIOLA UDINESE, L’EPISODIO CHIAVE:

1′ – E’ iniziata Udinese Torino

⚽40′ – GOL DELL’UDINESE! Calcio d’angolo battuto da Thauvin. Spizzato in area di rigore con la sfera che arriva servita ‘su un piatto d’argento’ a Tourè. Lasciato solo dalla difesa piemontese il talento dell’Udinese non può che mettere in rete, facendo perno col piede destro per colpire con il sinistro.

⚽49’ – GOL DELL’UDINESE: è il solito Thauvin a crossare sul primo palo dove sbuca l’ex della gara Lucca che di testa infila dove Milinkovic non può arrivare

⚽53’ – GOL DEL TORINO: la riapre clamorosamente il gruppo di Paolo Vanoli. Ancora una volta è un calcio d’angolo a cambiare il parziale del match. Il cross incontra la conclusione di Che Adams, ma il tiro dello scozzese viene parato (e che parata) da Sava.. Finita qui? Tuut’altro, perché la sfera torna tra i piedi dello scozzese che di destro centra il bersaglio

54′ – Proteste Udinese: scatenato Lucca chiede all’arbitro una possibile trattenuta sull’azione che ha portato al gol granata. Il Var conferma la prima visione del fischietto: non c’è nulla

⚽63′ – GOL DEL TORINO: incredibile al Bluenergy stadium, l’ha pareggiata il Toro. L’azione nasce dal traversone di Lazaro per Adams. Lo scozzese serve a sua volta Ricci che calcia una sorta di rigore in movimento. La sfera termina in rete ai margini di una una piccola deviazione.

Inchiesta ultras Inter, Beretta rivela: «Ecco chi prenderà il comando della Curva Nord in futuro»

Inchiesta ultras Inter, Beretta shock: «L’estrema destra può prendere il comando della Curva». I dettagli dall’interrogatorio col pm Storari

Emergono nuovi dettagli relativi all’inchiesta riguardante gli ultras dell’Inter e quelli del Milan, denominata “Indagine Doppia Curva”. Dai colloqui con il pm Paolo Storari del pentito Andrea Beretta dal carcere, l’ex capo ultrà nerazzurro rivela dei dettagli sconvolgenti.

Le frasi dell’interrogatorio sono state riportate dall’edizione di Milano del quotidiano La Repubblica. Si parla di un’agenda dei conti, un libro in cui erano segnati i guadagni che entravano dai traffici di biglietti e abbonamenti, soprattutto nel 2023 con la cavalcata verso la finale di Istanbul: “Quanto vi dividevate in questi due periodi dell’anno?”, chiede il pm Paolo Storari. “Potevamo andare da 30 mila euro…A testa, sì. C’è tutto segnato su quell’agenda”. Dall’interrogatorio – riporta il quotidiano – emergono anche dettagli sulla politica in Curva. Beretta afferma di non esserne interessato, ma c’era un gruppo che “faceva proselitismo”, facendo un “lavaggio del cervello” ai ragazzi con “ramificazioni che riguardavano tutti questi partiti di estrema destra. Agganci con i gruppi neonazisti dell’Ucraina, in Germania”. Con riferimento a contatti con frange ancora più estreme “Col Ku Klux Clan, ma non so per certo”

Torino, Vanoli in conferenza post Udinese: «Soddisfatto della risposta, non dei gol subiti. Orgoglioso di essere sulla panchina del Toro»

Paolo Vanoli in conferenza stampa, le dichiarazioni complete del tecnico granata dopo Udinese Torino 2-2 di Serie A, ecco la sua analisi post match 

E alla fine Udinese Torino non sono andate al di là del pareggio, ma – visto il risultato finale – verrebbe da dire, che pareggio! La sfida del Bluenergy Stadium ha entusiasmato tanti tifosi presenti questo pomeriggio per il lunch match valido per la giornata numero 18 di Serie A, scaldando l’atmosfera di una tiepida domenica dicembrina in quel del Friuli. Succede tutto a ridosso tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo, con un 2-2 pirotecnico finale che ha premiato chi ha combattuto contro la palpebra cadente al netto di un inizio di sfida sottotono.

Tourè prima, Lucca poi indirizzano il match per i padroni di casa, ma alla fine è lo spirito Toro a emergere con Che Adams e Samuele Ricci che riacciffuano le sorti della partita. Sentiamo il commento di Paolo Vanoli al termine della stessa, la sua conferneza stampa integrale dopo Udinese Torino 2-2.

Paolo Vanoli in conferenza stampa dopo Udinese Torino 2-2:

Commento Vanoli Udinese Torino: 

«Sono soddisfatto della risposta caratteriale, non posso essere soddisfatto dei due gol presi su palla inattiva, abbiamo creato potenziali occasioni da gol non sfruttate. A volte è incredibile lo spazio che hai per tirare, cercavamo invece sempre l’ultimo passaggio. Sono arrabbiato, dobbiamo essere più scaltri, furbi, è una squadra fisicamente importante, poi ci vuole furbizia, ci vuole astuzia, furbizia. Ma per la prima volta ho visto per la prima volta uno spirito, una reazione. I gol subiti sono capitati in momenti che potevano abbattere qualsiasi squadra. Chi è entrato ci ha dato qualcosa e siamo diventati più efficaci».

Momento Torino?

«Un compito difficile,  però pensare che sono su questa panchina in un club così importante mi rende orgoglioso. Si può sbagliare, si può migliorare ma dai momenti difficili si possono fare grandi cose. Siamo noi che dobbiamo guidare il pubblico. La contestazione non la possiamo controllare, io devo controllare il campo e  indipendentemente da tutto voglio costruire qualcosa»

I 2 gol dell’Udinese subiti su palla inattiva…

«Di solito ci mettiamo a zona ma in questo caso, avevo pensato più di marcare i loro più forti. Dobbiamo essere più bravi su questo e più scaltri. Rischi di buttare via una partita su due palle inattive»

Un pensiero su Ricci (oggi in gol, ndr)?

«Quando costruisci una squadra a volte pensi a delle cose, poi però devi adattarti alle caratteristiche dei tuoi giocatori. E’ un prospetto importante lo sappiamo, può crescere in tante cose, poteva fare più aperture sulle fasce oggi. Il futuro per lui però è importante e come tutti i giocatori deve migliorare»

Calciomercato Como, pressing decisivo per Parisi. Le ultime novità sulla trattativa con la Fiorentina

Calciomercato Como, pressing per comprare Parisi dalla Fiorentina. Ecco la situazione in termini di trattativa per i lombardi

Secondo quanto riportato dal Corriere Fiorentino, il calciomercato Como punta fortemente sul rinforzare a tutti i costi la fascia, e il primo nome nella lista è quello di Parisi: in uscita in casa Fiorentina dopo le ultime vicende avvenute con Palladino.

Infatti pare che il Como voglia lanciare la sua prima offerta a titolo definitivo in quel di gennaio. Staremo a vedere l’evolversi della situazione.

Manna: «Il Napoli si comporterà così sul mercato. Danilo? Gennaio è una situazione complicata, ma…»

In vista della sfida tra Napoli e Venezia, il direttore sportivo Giovanni Manna, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul mercato

A DAZN, il ds del Napoli Manna, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul mercato degli azzurri.

LE PAROLE – «Sicuramente è una partita molto complicata, contro una squadra allenata bene. Gioca bene, va in campo per fare il suo. Dobbiamo meritare la vittoria perché tutte le gare sono complicate. Ieri Conte ha parlato di obiettivi minimi: noi sappiamo benissimo quali seguiamo, un gruppo che fa tanti sacrifici, con la società e con il suo staff. Non possiamo quindi accontentarci e sappiamo cosa poter fare: cerchiamo di battere la strada. Danilo? Gennaio è sempre un mercato complicato, dove è più semplice commettere errori e rompere gli equilibri. Danilo lo conosco benissimo, è un calciatore forte, ma è un tesserato della Juventus. Non stiamo parlando con la società bianconera: potremmo intervenire per quella zona del campo se ci saranno le condizioni».

Sverko pre Napoli Venezia: «Hanno qualità, ma vogliamo giocarcela alla pari. Mi preoccupa quel giocatore»

Sverko, giocatore del Venezia, ha parlato ai microfoni di DAZN, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione prima della gara contro il Napoli.

Sverko, giocatore del Venezia, ha parlato ai microfoni di DAZN, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione prima della gara contro il Napoli.

LE PAROLE – «Il reparto dei giocatori nel Napoli ha veramente una qualità alta. Neres e Kvara hanno sicuramente la velocità e la tecnica dalla loro per creare strappi: dovremo concedere meno spazio possibile in campo. Sicuramente è un buon momento per la squadra. L’imbattibilità delle ultime tre gare e la vittoria contro il Cagliari ci regala fiducia: oggi ci aspetta una gara dura in uno stadio caldo»

Pagelle Udinese Torino, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 18ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Udinese Torino

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 18ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Udinese Torino.

I TOP:

Lucca, Ricci, Adams

I FLOP:

Karamoh, Ehizibue

PAGELLE UDINESE TORINO:

UDINESE (3-5-2): Sava 7; Kabasele 6, Bijol 6, Tourè 7 ( 72’ Abankwah 6); Ehizibue 5, Lovric 6.5 (72’ Atta 6), Karlstrom 5, Ekkelenkamp 6, Zemura 6 (72’ Kamara 6); Thauvin 7 (80’ Sanchez SV), Lucca 7.
All: Runjaic 6.

TORINO (3-5-2): Milinkovic Savic 6; Coco 5.5, Maripan 6, Vojvoda 6; Pedersen 5.5 (45’ Lazaro 6.5), Gineitis 5 (45’ Ilic 6.5), Ricci 7, Vlasic 5 (83’ Linetty SV), Sosa 5. (83’ Dembele sv); Adams 7, Karamoh 5 (90 Sanabria SV).
All: Vanoli 6.5.

Udinese Torino 2-2: Ricci e Che Adams rimontano il match, Runjaić dilapida il doppio svantaggio

Udinese Torino Live, al Bluenergy Stadium la sfida valida per la 18ª giornata di Serie A: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca di Udinese Torino

Udinese Torino LIVE. Ultima partita dell’anno questo pomeriggio per Udinese e Torino, le due squadre metteranno oggi il lucchetto al 2024 tra le mura del Bluenergy Stadium in occasione del match delle 12e30 valido per la giornata numero 18 del massimo campionato italiano. Con le formazioni attualmente divise da ‘appena’ 4 lunghezze (23 sono i punti conquistati fino a questo momento dai friulani, 19 quelli dei granata), Kosta Runjaić e Paolo Vanoli sono chiamati a portare ‘a casa’ un risultato importante – per non dire fondamentale – per l’economia delle rispettive stagioni.

Chi avrà la meglio tra Thauvin e compagni ed il gruppo capitanato da Karol Linetty? Per scoprirlo l’appuntamento è come anticipato alle ore 12e30, vediamo dunque cronaca, sintesi e diretta LIVE di Udinese Torino di Serie A.


UDINESE TORINO LIVE 2-2

🔴E’ iniziata Udinese Torino

4′ – Prima occasione per il Torino: ci prova Pedersen, Sava blocca in due tempi la conclusione

10′ – Ci prova ancora il Torino: da posizione Karamoh ci prova sul primo palo, ancora attento Sava 

15′ – Bene il Torino: ora sono i granata a mantenere il pallino del gioco

20’ – Chance per l’Udinese: si fa vedere anche la formazione di casa, ottima azione di Thauvin: respinge (e salva) tutto Sosa

23′ – Inizia a carburare l’Udinese: dopo un avvio in apnea anche il club friulano inizia a prendere le misure. I friulani alzano il baricentro

27′ – Passa tutto da Thauvin: è lui a coordinare – grazie al suo sinistro delicato – la manovra offensiva dell’Udinese

30′ Partita bloccata alla mezz’ora, il match non accenna a decollare: tante – tantissime – interruzioni in questi ultimi giri di orologio

⚽40′ – GOL DELL’UDINESE! Calcio d’angolo battuto da Thauvin. Spizzato in area di rigore con la sfera che arriva servita ‘su un piatto d’argento’ a Tourè. Lasciato solo dalla difesa piemontese il talento dell’Udinese non può che mettere in rete, facendo perno col piede destro per colpire con il sinistro

43′ – Prova a rialzarsi il Torino: calcio d’angolo per il gruppo di Vanoli, nulla da fare

45′ – 3 minuti di recupero

45′ + 2′ Ci prova Ricci: sper conclusione dalla lontana di Ricci, devia Sava in corner

45′ – Fine primo tempo


🔴45′ – Inizia il secondo tempo

45’ – Inizia il secondo tempo di Udinese Torino. 

45’ – Doppio cambio Torino: escono Gineitis e Pedersen, al loro posto ecco Ilic e Lazaro

⚽49’ – GOL DELL’UDINESE: è il solito Thauvin a crossare sul primo palo dove sbuca l’ex della gara Lucca che di testa infila dove Milinkovic non può arrivare

50′ – Gol importantissimo per l’Udinese, al contrario, ‘mazzata’ psicologica per il Torino che ora si trova sotto di due reti al rientro dagli spogliatoi

⚽53’ – GOL DEL TORINO: la riapre clamorosamente il gruppo di Paolo Vanoli. Ancora una volta è un calcio d’angolo a cambiare il parziale del match. Il cross incontra la conclusione di Che Adams, ma il tiro dello scozzese viene parato (e che parata) da Sava.. Finita qui? Tuut’altro, perché la sfera torna tra i piedi dello scozzese che di destro centra il bersaglio

54′ – Proteste Udinese: scatenato Lucca chiede all’arbitro una possibile trattenuta sull’azione che ha portato al gol granata. Il Var conferma la prima visione del fischietto: non c’è nulla

⚽63′ – GOL DEL TORINO: incredibile al Bluenergy stadium, l’ha pareggiata il Toro. L’azione nasce dal traversone di Lazaro per Adams. Lo scozzese serve a sua volta Ricci che calcia una sorta di rigore in movimento. La sfera termina in rete ai margini di una una piccola deviazione.

70′ – Cambi in arrivo: entrambe le formazioni sono prossime a effettuare delle sostituzioni

72′ – Doppio cambio Udinese: entrano Kamara e Atta, escono Zemura e Lovric

72′ – E’ un triplo cambio per l’Udinese: entra anche Abankwah, esce Toure

78′ – Cresce l’Udiense: torna a farsi vedere ora il club friulano dopo un secondo tempo – fino a questo momento – horror

80’ – Altro cambio Udinese: esce Thauvin, al suo posto Alexis Sanchez

81’ – Da brividi il Bluenergy Stadium: i tifosi di casa hanno accolto alla grande il rientro in campo dell’ex attaccante dell’Inter (all’esordio dal suo ritorno in Friuli). Prima gli ‘olè’, poi i fan bianconeri hanno intonato cori per il cileno. 10 giri d’orologio a disposizione per lui

83′ – Doppio cambi per il Torino: Vanoli lancia Dembelè al posto di Sosa, entra anche Linetty per Vlasic

85′ – Frenano le due squadre: l’inerzia della partita sembra scivolare verso lo 0-0

89′ – Cambio Torino: esce Karamoh, dentro Sanabria!

90′ – 4′ minuti di recupero

90′ – 4′ Fine del match


UDINESE TORINO LIVE 2-2

Udinese Torino formazioni ufficiali:

UDINESE (3-5-2): Sava; Kabasele, Bijol, Tourè; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp, Zemura; Thauvin, Lucca.

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Coco, Maripan, Vojvoda; Pedersen, Vlasic, Ricci, Gineitis, Sosa; Karamoh, Adams.

Udinese Torino arbitro: Francesco Fourneau

Allenamento Atalanta, le condizioni degli infortunati: da Scamacca a Retegui in vista della Supercoppa

Allenamento Atalanta, la situazione legata agli infortuni in vista della Supercoppa contro l’Inter? Le ultime da Zingonia

Dopo la sfida di campionato contro la Lazio, i nerazzurri sono subito tornati al lavoro al Centro Bortolotti per cominciare a preparare la semifinale della EA SPORTS FC Supercup 2024/2025 contro l’Inter. La partita è in programma giovedì 2 gennaio all’Al-Awwal Park di Riyadh con calcio d’inizio alle ore 20.00 (ora italiana).

Lavoro individuale per Ruggeri e Scamacca, terapie per Mateo Retegui. Seduta mattutina di “scarico” per tutti i convocati a Roma

Domani, lunedì 30 dicembre, la squadra proseguirà la preparazione nel pomeriggio, sempre a Zingonia e a porte chiuse.

Galdi a Sampnews24: «Sampdoria, il bilancio è negativo. Scudetto? L’Atalanta ha le qualità per giocarsi lo Scudetto. Sulla Nazionale…»

Il giornalista di Telenord e telecronista per Eurosport, Simone Galdi, ha parlato in esclusiva a Sampnews24: le sue parole

E’ stato un anno difficile per la Sampdoria, che ha fin qui zoppicato in Serie B. La classifica, in attesa del match contro il Pisa, recita 20 punti in 19 giornate, che valgono un 15° posto e vicino alla zona retrocessione. Di questo, e di molto altro, ha parlato Simone Galdi, giornalista di Telenord e telecronista per Eurosport, in esclusiva ai microfoni di SampNews24.

Si chiude il 2024 della Sampdoria, con la squadra fuori dalla lotta promozione e lontana da quelle posizioni in classifica dichiarate come obiettivo di inizio anno. Quale bilancio possiamo tracciare di questa prima parte di stagione?

«Il bilancio di questa prima parte della stagione della Sampdoria è molto negativo. Non soltanto perché la Samp si ritrova nella parte bassa della classifica di Serie B, ma anche perché sono andate completamente deluse le aspettative di chi poneva fiducia nel nuovo corso firmato Pietro Accardi. Il direttore sportivo sembrava essere arrivato con le idee chiare e le capacità necessarie per far risalire la Samp verso la parte alta della classifica, e quindi giocarsi un posto in serie A. La stessa campagna acquisti sembrava aver portato giocatori di esperienza e con le qualità utili a trascinare i giocatori più giovani o meno dotati tecnicamente. E invece, a conti fatti, ci troviamo con una Sampdoria senza leadership in campo, dopo aver cambiato tre allenatori e con una incapacità cronica di fare proprie le partite. Anche le vittorie arrivate con Sottil sono state sofferte e gli infortuni in difesa hanno fatto emergere tutta la fragilità dell’impianto di questa squadra.»

Una domanda sulla Serie A: che idea si è fatto sulla corsa Scudetto di quest’anno?

«Io credo molto nell’Atalanta, perché Gasperini è consapevole che dopo aver conquistato l’Europa adesso è il momento di lasciare un segno in Italia. Lo può fare vincendo anche la Coppa Italia, ma questa Atalanta ha le qualità per giocarsi lo Scudetto. La pretendente favorita però mi sembra l’Inter, che dispone di due squadre titolari e di un allenatore davvero affamato di vittorie. L’incognita possono essere proprio le coppe europee, che magari potrebbero togliere energie a Inter e Atalanta e favorire il Napoli. Al momento di registrare questa intervista non conosciamo il risultato di Lazio-Atalanta, partita che potrà dire molto del futuro dei bergamaschi, anche se la Lazio è matura per dare fastidio lassù in cima alla classifica. Certo dopo la vittoria dell’Inter contro i biancocelesti, la Lazio sembrava aver perso il treno Scudetto.»

Un’ultima domanda sulla Nazionale: come giudica il lavoro svolto da Spalletti in questi mesi, dopo la delusione di EURO 2024?

«La delusione degli Europei, purtroppo, ha segnato molto il lavoro di Luciano Spalletti, che si è ritrovato in Nations League a dover convincere di nuovo tutti di essere stato la scelta giusta come Commissario Tecnico. È vero però che la Nations League è una competizione molto poco sentita, tutta un’altra storia rispetto ai campionati europei o alle qualificazioni ai mondiali di calcio. L’aspetto mentale, psicologico, può fare molto la differenza, come abbiamo visto con l’Italia di Roberto Mancini dopo la vittoria all’europeo del 2021. Lì si era innestato un mix di rilassatezza per il titolo appena conquistato e di fragilità e paura per la precedente eliminazione dal mondiale del 2018 (l’Italia allenata da Ventura). Le prossime qualificazioni ai mondiali ci diranno in maniera precisa se Spalletti sarà l’uomo giusto per la Nazionale dei prossimi 4 anni, ma tutto questo va considerato all’interno di una cornice ben precisa. L’Italia non è più il paese dei talenti calcistici, da noi non nascono più i fuoriclasse come Totti e Del Piero, Baggio e Mancini, Mazzola e Rivera. Siamo un paese dove il talento è sempre più raro, dovremmo puntare su una maggiore organizzazione di squadra per sopperire alle ormai note carenze tecniche».

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Theo Hernandez Milan, spunta il retroscena da Milanello! Le ultimissime dalla rifinitura alla vigilia del match contro la Roma

Theo Hernandez Milan, spunta il retroscena da Milanello! Le ultimissime dalla rifinitura alla vigilia del match contro la Roma

La Gazzetta dello Sport oggi ripercorre le ultime ore in casa Milan, soffermandosi soprattutto sul confronto tra Fonseca e Theo Hernandez alla vigilia del match contro la Roma.Il rapporto tra il tecnico rossonero Paulo Fonseca e il terzino francese Theo Hernandez fino a 24 ore non era dei migliori. Theo era di cattivo umore dopo le panchine estive ma poi qualcosa è successo.

A margine dell’ultimo allenamento prima di Milan-Roma, i due si sono confrontati.
Un discorso compiuto, serio, in cui hanno parlato di allenamenti, partite, atteggiamenti. Le parole esatte le conoscono soltanto loro, ma il senso è chiaro: Theo vuole tornare a giocare, Fonseca ha chiesto di dare di più perché vuole rivedere il terzino devastante del passato. Non è il primo colloquio della stagione ma può diventare il più importante: i due si sono trovati e Theo Hernandez sarà titolare. L’epilogo non era scontato perché Fonseca, senza quel discorso, avrebbe tenuto fuori il francese. Una questione di coerenza con il passato e gestione del gruppo: leggi uguali per tutti. Qualcosa però negli ultimi giorni è cambiato.

Il Monza di Bocchetti perde ma ha ereditato una cosa importante da Nesta. Se gioca come a Parma, la salvezza non è un’utopia

Il Monza di Bocchetti esce sconfitta ma ha ereditato una cosa importante dall’ex tecnico Nesta. Se gioca come a Parma, la salvezza…

«Bravissimo, appena entrato, a inventarsi l’assist per Pereira»: è questo il giudizio de La Gazzetta dello Sport relativo a Martins, che insieme all’autore del momentaneo pareggio a Parma è stata la mossa di Bocchetti a 6 minuti dal termine e che ci ha messo pochissimi secondi a funzionare. Il punto non è arrivato, Valenti al minuto 98 ha distrutto le speranze di un buon esordio per il nuovo tecnico dei brianzoli, che però può trarre dall’azione del gol una linea di continuità con il predecessore e proseguirla con successo.

Il Monza è infatti specializzato nei gol originati da cross sulle fasce. In questa stagione è la voce più significativa della sua produzione offensiva tutt’altro che rilevante. Prima di ieri erano andati in rete così Djuric a Firenze, Kyriakopoulos in Coppa Italia col Brescia e, buon ultimo, Birindelli la scorsa settimana contro la Juventus. «Testa alta e ci toglieremo soddisfazioni», ha dichiarato Bocchetti a fine partita al Tardini. Se gioca come ieri, il Monza è tutt’altro che spacciato.

Bologna, i convocati per il Verona: Italiano recupera una pedina importante! Ndoye torna disponibile

Bologna, i convocati per la sfida contro l’Hellas Verona: Vincenzo Italiano recupera una pedina importante, Ndoye torna disponibile

Il Bologna pochi minuti fa ha reso noto l’elenco dei convocati di Vincenzo Italiano per la partita di domani allo stadio Dall’Ara contro l’Hellas Verona. In casa rossoblù recuperato Ndoye, pedina molto importante per Italiano. La lista:

LA LISTA COMPLETA

Portieri: Bagnolini, Ravaglia, Skorupski.

Difensori: Beukema, Casale, Corazza, De Silvestri, Erlic, Holm, Lucumi, Lykogiannis, Miranda, Posch.

Centrocampisti: Fabbian, Ferguson, Freuler, Moro, Pobega, Urbanski.

Attaccanti: Castro, Dallinga, Dominguez, Iling-Junior, Karlsson, Ndoye, Odgaard, Orsolini.

Cannavaro torna in panchina? L’ex tecnico dell’Udinese è vicino alla Dinamo Zagabria! Le ultimissime

Fabio Cannavaro dopo l’ultima esperienza con l’Udinese torna in panchina? L’ex difensore e ora tecnico è vicino alla Dinamo Zagabria! Le ultime

Fabio Cannavaro è pronto a tornare in panchina: l’ex tecnico di Benevento e Udinese tra le altre, secondo quando riportato da Fabrizio Romano, sarebbe la prima scelta per la Dinamo Zagabria in caso di separazione con l’attuale tecnico Nenad Bjelica. Le ultime:

LE ULTIME – Fabio Cannavaro, prima scelta della Dinamo Zagabria come nuovo allenatore nel caso in cui il club decidesse di procedere esonerare Nenad Bjelica. Il club croato vede Cannavaro come la persona perfetta per il lavoro ed è il candidato principale in corsa.

Zona Cesarini? No, chiamatela Zona Gasperini. Non solo Brescianini: senza i finali di gara l’Atalanta non sarebbe prima in classifica

Zona Cesarini? No, chiamatela Zona Gasperini. Senza i finali di gara l’Atalanta avrebbe un’altra posizione in classifica

Perché l’Atalanta guida il campionato? La risposta è naturalmente problematica e occorre una premessa: l’Inter ha una classifica con l’asterisco, deve recuperare la gara di Firenze sospesa per il malore di Bove e ha la possibilità di scavalcare i bergamaschi. C’è poi anche il Napoli, che oggi ospita al Maradona il Venezia e può effettuare l’aggancio. Si potrebbero poi inserire tanti argomenti, a partire dal fatto che ieri a Roma la squadra ha mostrato grane spirito di reazione.

Il primo tempo è stato oggettivamente brutto, le gambe non giravano, ma nella ripresa i cambi hanno dato la scossa. Poi si potrebbe anche dire che il fattore Lookman non ce l’ha nessuno: con la Lazio ha infilato il suo quinto assist in stagione ed è stato premiato come il migliore in campo per come ha fatto da trascinatore. C’è poi un dato statistico che impressiona. Con quello guadagnato grazie al gol di Brescianini, sono già 6 i punti conquistati dall’Atalanta nei minuti finali della gara. Se si togliesse questa capacità nei finali, la banda Gasp sarebbe un bel po’ indietro e si farebbero oggi altri discorsi. Prima dell’Olimpico c’erano state le reti di Samardzic a Bologna (1-1), il 2-1 di Lookman sul Milan e quello di De Ketelaere 7 giorni fa con l’Empoli (3-2). Più che Zona Cesarini, chiamatela Zona Gasperini.

Juventus, i convocati per la Fiorentina: due rientri per Thiago Motta! Le ultime in casa bianconera su Koopmeiners e Nico Gonzalez

Juventus, i convocati per la Fiorentina: rientrano due pedine importanti per Thiago Motta! Su Koopmeiners e Nico Gonzalez…

La Juventus pochi minuti fa ha comunicato la lista dei convocati per la partita di stasera allo Stadium contro la Fiorentina: out Rouhi e Weah oltre ai lungodegenti Bremer, Cabal e Milik. Recuperano Koopmeiners e Nico Gonzalez e rientrano anche Danilo e Douglas Luiz. Ecco la lista completa.

1 Perin

4 Gatti

5 Locatelli

6 Danilo

7 Conceicao

8 Koopmeiners

9 Vlahovic

10 Yildiz

11 Gonzalez

15 Kalulu

16 McKennie

17 Adzic

19 Thuram

21 Fagioli

23 Pinsoglio

26 Douglas Luiz

27 Cambiaso

29 Di Gregorio

37 Savona

51 Mbangula

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