Pagina 1419 – Calcio News 24

Inter, Lautaro Martinez: «Pallone d’Oro? Ci spero, è stata una stagione spettacolare»

L’attaccante e capitano dell’Inter è tornato a parlare del tema tanto atteso ovvero il Pallone d’Oro

Dopo essere tornato al gol con l’Inter, Lautaro Martinez non si è fatto mancare nulla ed è andato a segno anche con la Nazionale dell’Argentina nella netta e convincente vittoria contro la Bolivia per 6-0, mettendo a referto anche un assist.

Ai microfoni di Tyc Sports, il capitano nerazzurro ha parlato del Pallone d’Oro di quest’anno dov’è indicato tra i possibili outsider dopo la vittoria dello Scudetto e della Copa America, entrambe da capocannoniere.

PALLONE D’ORO – «Andrò alla premiazione con mia moglie, con la speranza di sempre. Dico sempre che il collettivo è al di sopra del singolo, ma penso che la scorsa stagione è stata spettacolare con l’Inter e l’ho finita con lo scudetto e i cinque gol in Copa America con la nazionale. Analizzando il tutto, penso di esserci. Non voglio dire che me lo merito, ma sono felice e ci spero. Vedremo cosa succederà quella sera».

Serie A, tre settimane di fuoco prima della sosta: due big match Scudetto e agenda piena per chi gioca in Europa

Il campionato di calcio di Serie A comincia ad entrare sempre sul nel vivo con ritmi forsennati

Saranno tre settimane di fuoco quelle che attendono le squadre di Serie A prima della sosta di novembre che sarà ultime per tirare le somme. Ben sette partite in tre settimane per le otto squadre impegnate in Europa.

Gongola il Napoli che ne giocherà solamente cinque dato che l’anno scorso è arrivato decimo dunque fuori dalle competizione europee. Due appuntamenti fondamentali il 27 novembre e il 10 dicembre rispettivamente date di Inter-Juventus e Inter-Napoli. Di seguito, i calendari delle big:

NAPOLI, 16 PUNTI – Empoli (T), Lecce (C), Milan (T), Atalanta (C), Inter (T)

INTER, 14 PUNTI – Roma (T), Young Boys (T), Juventus (C), Empoli (T), Venezia (C), Arsenal (C), Napoli (C)

JUVENTUS, 13 PUNTI – Lazio (C), Stoccarda (C), Inter (T), Parma (C), Udinese (T), Lille (T) e Torino (C)

LAZIO, 13 PUNTI – Juventus (T), Twente (T), Genoa (C), Como (T), Cagliari (C), Porto (C), Monza (T)

MILAN, 11 PUNTI – Udinese (C), Bruges (C), Bologna (T), Napoli (C), Monza (T), Real Madrid (T), Cagliari (T)

ATALANTA, 10 PUNTI – Venezia (T), Celtic (C), Verona (C), Monza (C), Napoli (T), Stoccarda (T), Udinese (C)

ROMA, 10 PUNTI – Inter (C), Dinamo Kiev (C), Fiorentina (T), Torino (C), Verona (T), Union Saint Gilloise (T), Bologna (C)

FIORENTINA, 10 PUNTI – Lecce (T), San Gallo (T), Roma (c), Genoa (T), Torino (T), APOEL (T), Verona (C)

BOLOGNA, 8 PUNTI – Genoa (T), Aston Villa (T), Bologna (C), Cagliari (T), Lecce (C), Monaco (C), Roma (T)

Mondiali, i risultati della notte in Sudamerica: Messi ne fa tre, doppietta Sanabria. Poker del Brasile

Si conclude il decimo turno delle qualificazioni Mondiali in Sudamerica: tanta Serie A in campo e in gol

Nella notte italiana tra martedì e mercoledì si sono svolte quattro parte di qualificazioni Mondiali in Sudamerica e due protagonisti della nostra Serie A hanno anche timbrato il cartellino.

in ordine cronologico, il Paraguay ha battuto 2-1 il Venezuela riscattando un primo tempo enegativo con il vantaggio di Aramburu e il rigore sbagliato da Enciso. Nella ripresa infatti una doppietta dell’attaccante del Torino Sanabria ha ribaltato il match,

Pari e patta senza gol nella sfida tra Uruguay ed Ecuador mentre l’Argentina ne fa addirittura sei alla Bolivia: tripletta di Leo Messi, gol di Julian Alvare, Thiago Almada e il capitano dell’Inter Lautaro Martinez.

Chiude in bellezza anche il Brasile che dopo la sconfitta col Paraguay di settembre, ha messo a referto due vittorie a ottobre contro Cile e Perù. Nel 4-0 ai biancorossi sono andati a segno Raphinha (doppietta su rigore), Andreas Pereira e Luiz Henrique.

RISULTATI:
Paraguay-Venezuela 2-1
Uruguay-Ecuador 0-0
Argentina-Bolivia 6-0
Brasile-Perù 4-0

CLASSIFICA DOPO 10 GIORNATE:
Argentina 22
Colombia 19
Uruguay 16
Brasile 16
Ecuador 13 (-3)
Paraguay 13
Bolivia 12
Venezula 11
Perù 6
Cile 5

Torino, per Linetty fascia da capitano e rinnovo? La situazione e perchè Vanoli ora punta sul polacco

Il Torino punta forte su Karol Linetty, la fascia di capitano, la situazione per il rinnovo e perchè il polacco granata ha stregato Paolo Vanoli

Incensato da Nicola prima, encomiato da Juric poi, applaudito da Vanoli ora. Ci sarà un motivo sul perchè Karol Linetty – nel corso della sua ormai quadriennale esperienza al Torino – ha collezionato solo e unicamente lodi da parte degli allenatori che l’hanno accudito. Sin dal suo passaggio dalla Sampdoria all’ombra della Mole (era 26 agosto 2020), il centrocampista si è infatti sempre dimostrato un asso nella manica di imprescindibile valore per le rose in cui ha militato.

Sia chiaro, il classe ‘95 (30 candeline da spegnere a febbraio per lui) non è di certo il tipo di calciatore in grado di capovolgere da solo l’esito di una sfida o di un’intera stagione. Lo spiegano d’altronde gli appena 2 gol realizzati nell’esperienza col Torino. Eppure, l’equilibrio, la solidità e soprattutto il lavoro ‘sporco’ diramati sul rettangolo verde dal nativo di Znin, possono ricoprire un’importanza significativa nell’economia di ogni incontro che lo vede coinvolto.

Lo sa bene proprio l’attuale allenatore del Torino, il già citato Vanoli. Il tecnico ha più volte espresso parole al miele nei suoi confronti, instaurando con l’ex blucerchiato un rapporto umano e lavorativo fortissimo. Una stima incondizionata che, salvo cambiamenti dell’ultimo minuto, verrà ora suggellata con la consegna della fascia di capitano. Un ruolo, quello di indossare il vessillo un tempo di Valentino Mazzola, che al Torino Linetty ha già ricoperto in sporadiche occasioni. E che a partire da domenica col Cagliari potrebbe vederlo impegnato a tempo pieno causa la lungodegenza di Zapata.

E chissà se il nuovo ruolo non potrà aiutare Linetty a diramare un’altra questione col Torino ben più urgente e spinosa: quella del rinnovo. Il contratto in granata scade nel giugno del 2025 e ad oggi le parti non sembrerebbero aver ancora trovato la giusta intesa per prolungare. Quello del polacco (1,4 milioni a stagione) è uno tra gli ingaggi più cospicui della scuderia di Via Viotti, il possibile adeguamento passerà anche dal ruolo che andrà a ritagliarsi in questa stagione. Nel frattempo lui pare più pronto che mai, non a caso anche ieri è stato tra i primi a presentarsi al Filadelfia per l’allenamento. La sfida in Sardegna nel mirino, poi si penserà al resto.

Inter, c’è chi torna e chi si ferma: il punto sugli infortuni e sui rientranti dalle Nazionali

L’Inter riabbraccia i calciatori impegnati con le rispettive Nazionali tra Naions League e qualificazioni Mondiali

L’Inter comincia a fare la conta dei rientranti dalle Nazionali. I nerazzurri, come riporta La Gazzetta dello Sport, starebbero man mano tornando ad Appiano Gentile dagli impegni internazionali.

Il primo a rientrare è stato Arnautovic, reduce da una doppietta nella roboante vittoria dell’Austria contro la Norvegia per 5-1. L’ex Bologna in queste condizioni potrebbe tornare utile.

Oggi invece Simone Inzaghi rivedrà Dimarco, Bastoni Frattesi, Thuram, Calhanoglu, Dumfries e Asllani, gli ultimi due in gol con Olanda e Albania rispettivamente contro Ungheria e Georgia.

Domani è il turno di Lautaro Martinez, Taremi e Zielinski, reduce da un dolore al bicipite femorale che lo ha obbligato ad alzare bandiera bianca a partita in corso. Nicolò Barella d’altro canto è pronto a tornare.

Il prossimo match sarà il 20 ottobre all’Olimpico contro la Roma e il centrocampista ex Cagliari è pronto a rivedere il campo dopo aver smaltito il problema accusato alla coscia destra dopo il derby perso contro il Milan.

Calciomercato Juventus, derby d’Italia per il difensore: concorrenza tutta italiana, la situazione

Il calciomercato Juventus condivide con l’Inter l’obiettivo di mercato per migliorare il reparto difensivo

Come spesso accade, alcuni obiettivi in sede di mercato sono condivisi da squadre dello stesso Paese. Certi passano la storia come veri e propri colpi da novanta, altri finiscono presto nel dimenticatoio.

L’ultimo nome conteso sia dal calciomercato Juventus che da quello dell’Inter è Jonathan Tah, baluardo difensivo del Bayer Leverkusen di Xabi Alonso nonché pedina della Nazionale tedesco.

Il suo contratto con le Asprine scade nel 2025 e dopo quasi 400 partite a Leverkusen potrebbe essere arrivata l’ora di salutare la Germania e la Bundesliga, accasandosi nel campionato del Belapese.

Come racconta La Gazzetta dello Sport, prima di acquistare i bianconeri devono vendere dunque Tah diventerebbe un’opzione più da considerare a zero essendo in scadenza piuttosto che un acquisto immediato.

Chi invece potrebbe arrivare proprio nel calciomercato di gennaio è Milan Skriniar. A proposito di Inter, l’ex nerazzurro con un passato anche alla Sampdoria passerebbe alla Juve in prestito.

Calciomercato Milan, triplo regalo per Fonseca a gennaio: la dirigenza si muove verso questa direzione

Il calciomercato Milan si prospetta molto attivo anche nella sessione invernale: ecco i profili individuati dalla società

«La rivoluzione di gennaio»: con questo titolo La Gazzetta dello Sport racconta di come il calciomercato Milan si prospetta di fuoco e fiamme già dalla finestra invernale ovvero tra due mesi e mezzo.

Il primo nome è quello di Morten Frendrup del Genoa. Il centrocampista danese dei rossoblu gioca in Liguria da gennaio 2022 ed è stato acquistato per meno di 4 milioni di Brondby. Una plusvalenza sicura per il Grifone che però l’ha blindato fino al 2028.

A proposito di Danimarca, ecco Patrick Dorgu nella lista dei desideri per il ruolo di vice Theo Hernandez, posizione attualmente ricoperta da Terracciano che però non sembra aver convinto.

Altro profilo molto gradito dalla società milanese è Domenico Berardi. La stella nonché leggenda del Sassuolo è rimasto fuori per diversi mesi, ma è tornato col botto il 5 ottobre contro il Cittadella nella vittoria per 6-1 con tanto di assist.

Come illustra il quotidiano sportivo, l’arrivo di Berardi permetterebbe a Fonseca di cambiare le carte in tavola per l’attacco con Domenico che giocherebbe sulla destra, Leao sul lato opposto, Pulisic trequaritsa centrale e davanti Morata.

Se non dovesse arrivare Berardi il sostituto naturale sul mercato è Skov Olsen, ex Bologna e attuale giocatore del Brugge. Piace sempre Noa Lang, olandese del PSV inseguito dal Milan da diverse sessioni di mercato. A centrocampo invece prende piede Sarr del Crystal Palace.

Le prime pagine sportive nazionali – 16 ottobre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola.

Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Neymar vota Vinicius: «Deve vincere il Pallone d’Oro, non c’è confronto»

Le parole di Neymar Jr sulla possibile vittoria del Pallone d’Oro da parte del suo connazionale Vinicius. Tutti i dettagli in merito

Neymar Jr ha parlato in una trasmissione brasiliana della possibile vittoria del Pallone d’Oro da parte del suo connazionale Vinicius per quanto fatta con il Real Madrid.

LE PAROLE – «Adoro Vinicius, è un grande amico, ha avuto una grande stagione. Ha giocato molto e la sua nomina per il Pallone d’Oro è più che meritata. Faccio il tifo per lui, per me non c’è nessun altro che può vincerlo se non lui. Vogliamo che il trofeo torni in Brasile, speriamo lo faccia con Vini. Lo merita perché è un lottatore, ha sofferto molto nella sua vita ma ha superato le aspettative e le critiche. Sono contento che ora sia un idolo e porti in alto la bandiera del Brasile».

Inghilterra, Kane: «Tuchel nuovo ct? Non so niente, ma su di lui posso dire questo»

Le parole di Harry Kane, attaccante dell’Inghilterra, sulla possibile nomina di Thomas Tuchel come nuovo ct. Tutti i dettagli

Harry Kane ha parlato a Sky Sports UK della possibile nomina di Thomas Tuchel come nuovo ct dell’Inghilterra.

PAROLE – «Fino a quando non sarà annunciato, ovviamente non posso commentare, ma dobbiamo aspettare e vedere. Ovviamente conosco bene Thomas dall’anno scorso. Un allenatore fantastico, una persona fantastica, quindi sono sicuro che i ragazzi della FA mi contatteranno quando ne sapranno di più».

Caso Mbappé, pronte querele per diffamazione dopo l’accusa di stupro: la situazione

Le ultime sulle accuse di stupro nei confronti di Kylian Mbappé da parte di una ragazza svedese. Tutti i dettagli in merito

Marie-Alix Canu-Bernard, avvocato di Kylian Mbappé, ha parlato a TF1 della accuse di stupro nei confronti dell’attaccante del Real Madrid.

LE PAROLE – «Non è mai solo. Non è mai esposto a trovarsi in una situazione in cui potrebbe correre dei rischi. Di conseguenza, ciò esclude completamente la possibilità di qualsiasi illecito da parte sua. Questa è una certezza assoluta. È particolarmente calmo, ma è totalmente sbalordito nel vedere questo tipo di clamore mediatico. Non capisce affatto di cosa può essere accusato, direttamente o indirettamente».

Nations League, la classifica dei gironi dopo la 4ª giornata

Nations League, è terminata la quarta giornata della competizione: ecco le classifiche di tutti i gironi dopo i risultati della giornata di oggi

Si è chiusa oggi la quarta giornata di Nations League. Di seguito le classifiche dei vari gironi.

Lega A

CLASSIFICA Gruppo 1
Portogallo 10
Croazia 7
Polonia 4
Scozia 1

CLASSIFICA Gruppo 4
Spagna 10 (qualificata)
Danimarca 7
Serbia 4
Svizzera 1

LEGA C

CLASSIFICA Gruppo 2
Romania 12
Kosovo 9
Cipro 3
Lituania 0

CLASSIFICA Gruppo 3
Irlanda del Nord 7
Bielorussia 6
Bulgaria 5
Lussemburgo 2

Nations League, chiusa la 4ª giornata: i risultati di oggi

Nations League, è terminata la quarta giornata della fase a gironi della competizione: ecco tutti i risultati della giornata di oggi

Si è chiusa oggi la quarta giornata della fase a gironi di Nations League. Di seguito i risultati.

Lega A
Gruppo 1
Polonia – Croazia 3-3: 5′ Zielinski (P), 20′ Sosa, 24′ Sucic, 26′ Baturina, 45′ Zalewski (P), 68′ Szymanski (P)
Scozia – Portogallo 0-0

Gruppo 4
Spagna – Serbia 3-0: 5′ Laporte, 65′ Morata, 77′ Baena
Svizzera – Danimarca 2-2: 26′ Freuler, 27′ Isaksen (D), 45’+1 rig. Amdouni, 69′ Eriksen

Lega C
Gruppo 2
Kosovo – Cipro 3-0: 30′ Rrahmani, 52′ Krasniqi, 71′ Sahiti
Lituania – Romania 1-2: 7′ rig. Kucys (L), 18′ rig. R. Marin, 65′ Dragus

Gruppo 3
Bielorussia – Lussemburgo 1-1: 54′ Politevich, 78′ Rodrigues (L)
Irlanda del Nord – Bulgaria 5-0: 15′, 29′ e 81′ Price, 32′ aut. Mitov, 89′ Magennis

Udinese, Inler: «Runjaic ha dato serenità, la squadra sente una cosa…»

Le parole di Gokhan Inler, dirigente dell’Udinese, sul progetto del club friulano con Kosta Runjaic. Tutti i dettagli in merito

Gokhan Inler, dirigente dell’Udinese, ha parlato a TV12 del progetto del club friulano.

RUNJAIC – «Il mister ha portato più stabilità e serenità e devo dirgli grazie. Parlo ogni giorno con i giocatori se ne hanno bisogno. Non voglio che abbiano dubbi, ma si devono concentrare sul calcio. Dal primo giorno abbiamo toccato ovunque, sia mentalmente che tatticamente. I risultati ci danno soddisfazione e abbiamo giocato solo tre mesi. Ma non siamo arrivati ancora da nessuna parte, rimaniamo con i piedi per terra».

TIFOSI – «Abbiamo cercato di avvicinare società e tifosi. Sono cresciuto con l’Udinese e quando giocavo io la tifoseria era molto vicina. Si sentiva la mancanza di questa cosa e volevo fare in modo di recuperarla: gli allenamenti all’aperto sono stati una nostra idea. Questo ci aiuta tantissimo, i ragazzi sentono che l’aria è cambiata».

THAUVIN – «Florian è un bravissimo ragazzo che merita quello che sta avendo. L’anno passato è stato difficile per lui; ci ho parlato tanto e vedevamo che si impegnava dal primo giorno sempre. Quando è libero di testa è fortissimo, è un grande leader, silenzioso ma importante perché sa gestire la squadra. Anche io sono stato così. Lo vedo bene nel suo ruolo».

BRENNER – «Il discorso su di lui è importante. Si sapeva che l’anno scorso ha avuto dei problemi non giocando tanto. È una cosa a cui tengo e per questo sono sempre stato sincero e rigido con lui. Sta facendo sacrifici ogni giorno, si allena bene e sa che quest’anno contiamo su di lui. Adesso abbiamo due sistemi di gioco, 3-4-3 e 3-5-2, e lo vediamo più offensivo perché ha una qualità incredibile. Chiaramente siamo in un processo in cui dobbiamo trovare bene il suo ritmo, ma sappiamo che può dare ancora tantissimo».

LUCCA – «Lucca merita questo esordio, l’anno scorso a livello individuale ha fatto bene e quest’anno cerchiamo di svilupparlo ancora di più perché ha le capacità per diventare un grande attaccante. Sta facendo bene e grazie anche a Spalletti che finalmente lo ha convocato. Siamo contentissimi per lui e farà la sua strada».

Italia U21, Gravina: «La bella gioventù è azzurra, che percorso entusiasmante»

Le parole di Gabriele Gravina, presidente della Figc, dopo la qualificazione ottenuta per i prossimi Europei. Tutti i dettagli in merito

Gabriele Gravina ha parlato a Rai Sport dopo l’1-1 contro l’Irlanda che ha qualificato l’Italia U21 ai prossimi Europei.

LE PAROLE – «È stato un percorso entusiasmante. Siamo riusciti a centrare l’obiettivo che ci eravamo prefissati vincendo con merito il girone attraverso il gioco, oltre che coi risultati. Mi congratulo con mister Nunziata, il suo staff e tutti i ragazzi. Quella azzurra è una bella gioventù».

Torino, Vanoli: «C’è ancora rammarico per Zapata, sul suo sostituto dico questo»

Le parole di Paolo Vanoli, allenatore del Torino, sul sostituto di Duvan Zapata dopo l’infortunio al ginocchio. Tutti i dettagli

Paolo Vanoli ha parlato alla cerimonia del “Pallone Granata” sul suo inizio di stagione con il Torino.

INFORTUNIO ZAPATA – «Arriviamo da una settimana particolare, dobbiamo rispondere da squadra. Zapata? L’ho sentito, prima dell’operazione aveva un po’ di ansia, ma è andato tutto bene: perdiamo un grande giocatore, adesso dobbiamo dare tutti di più ed essere ancora più determinati. C’è rammarico, ma guardiamo avanti».

SOSTITUTO – «Fino al mercato rimango così, prendiamoci tutti responsabilità. Il prossimo capitano? Tutti, la squadra. Ora giochiamo partita per partita, se già prima lavoravamo tanto ora dovremo lavorare. Davanti eravamo migliora, ora troveremo un assetto diverso. Senza Duvan, dovremo dare tutti di più: sono sempre ottimista, sappiamo cosa abbiamo perso ma anche cosa possiamo dare».

Salernitana, Iervolino: «Resto il proprietario, prometto impegno. Nella squadra ho visto una cosa…»

Le parole di Danilo Iervolino, proprietario della Salernitana, sul suo impegno futuro alla guida del club. Tutti i dettagli in merito

Danilo Iervolino, proprietario della Salernitana, ha parlato ai media presenti in occasione dell’allenamento odierno della squadra campana.

RITORNO A SALERNO– «Tornare a Salerno dopo qualche mese mi ha dato una scarica di adrenalina non indifferente. La Salernitana è speciale per me e penso di averlo dimostrato negli ormai quasi tre anni di proprietà. È questo che mi ha spinto a far visita al Mary Rosy con la dirigenza al completo, dopo un periodo di distacco solo fisico che peraltro avevo annunciato ampiamente. Pur avendo rassegnato le dimissioni, resto infatti sempre il proprietario e non lesino impegno, investimenti, sforzi di ogni genere assieme a tutta la dirigenza per assicurare ai calciatori, allo staff e quindi ai tifosi una Salernitana in grado di dare tante soddisfazioni. Ho voluto scientemente attendere qualche settimana prima di ripresentarmi al gruppo con accanto un management di primo livello, per dare ancora una volta segnale di unità, comunione di intenti e interesse a portare avanti i nostri progetti».

COME HA VISTO LA SQUADRA– «Ho visto grandissima determinazione negli occhi del direttore, del mister e dei calciatori. Sono certo che, come già fatto in questo primo scorcio di campionato, continueranno a trasportarla in campo e a trasmetterla alla gente. Tutti noi facciamo il tifo per loro e lavoriamo per metterli nelle migliori condizioni per sudare la maglia ed esprimere un bel calcio. Il direttore Petrachi ha scelto uomini, prima che calciatori e siamo convinti di poter dire la nostra in questo torneo. Ho avuto modo di confrontarmi tanto con lui e con Martusciello, devo dire che percepisco anche una bella armonia e incredibile passione. Il calcio è uno sport di squadra e quando ci sono gruppo, serenità, voglia e soprattutto piacere di stare insieme, i risultati poi arrivano».

PROSSIMA PARTITA– «Speriamo di vedere una grande partita con lo Spezia e dare una gioia ai nostri sostenitori. Siamo ripartiti con un cambio tecnico molto netto rispetto allo scorso anno, allestendo una rosa competitiva. Il passato è passato: tutti abbiamo sbagliato qualcosa e tutti insieme possiamo riprenderci quel che abbiamo perso, non solo necessariamente una categoria ma l’armonia, l’affetto, la simbiosi tra società, squadra e supporter che soltanto Salerno sa trasformare in magia. Il resto verrà da sé».

Lecce, un’assenza pesante per Gotti verso la Fiorentina: il report dell’allenamento

Il report dell’allenamento del Lecce che ha annunciato un’assenza pesante per Luca Gotti in vista della sfida di Serie A contro la Fiorentina

Il Lecce, tramite un comunicato ufficiale, ha dato un aggiornamento sulle condizioni di Kevin Bonifazi in vista della sfida di Serie A contro la Fiorentina.

REPORT ALLENAMENTO – «È ripreso nel pomeriggio di oggi all’Acaya Golf Resort & SPA il lavoro dei giallorossi in vista dell’impegno con la Fiorentina, 8ª giornata della Serie A Enilive. 
Assenti Bonifazi e i sette calciatori impegnati con le rispettive Nazionali: Coulibaly, Dorgu, Gaspar, Krstović, Marchwiński, Rafia e Ramadani. Banda, Berisha e Burnete hanno svolto un lavoro personalizzato. La preparazione dei giallorossi proseguirà domani, sempre sul campo dell’Acaya, con una doppia seduta di allenamento»
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Volpi: «Infortuni? Il problema non è il calendario, ci si allena male. Le soluzioni…»

Le parole di Piero Volpi, storico medico sociale dell’Inter, sui problemi legati agli infortuni nel mondo del calcio. I dettagli

Piero Volpi, storico medico sociale dell’Inter, ha parlato a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1 del tema infortuni.

PROBLEMA INFORTUNI – «L’infortunistica nel calcio è un problema costante e in crescita. Si fa fatica a ridurre e a contenere questi incidenti, da quelli meno importanti come le lesioni ai più gravi come gli infortuni articolari. Il calcio soffre di due-tre situazioni veramente difficili, in primis la densità delle partite. Abbiamo calciatori che giocano tutto l’anno, anche due volte a settimana per lunghi periodi. Ma non è sufficiente dire si gioca troppo. Bisogna dire si gioca troppo e ci si allena poco. Le qualità che deve avere un giocatore come la forza, l’alta velocità e resistenza sono difficili da inserire nel piano di un ciclo settimanale di una squadra di calcio. Si arriva ad avere 240-250 allenamenti nel corso della stagione di cui solo il 25% sono veramente allenanti. E questa è tra le cause prevalenti di infortunio».

EQUILIBRIO MINUTAGGIO – «Si fanno male i titolarissimi che giocano sempre, ma anche quelli che giocano meno perché manca un equilibrio di minutaggio, di turnover intelligente ed efficace. Una delle proposte che condividiamo col nostro allenatore, una persona brava e intelligente e attento a questi temi, è quella di cercare di riuscire a fare un minutaggio migliore per salvaguardare quei giocatori che alla fine della stagione avranno 4500-4800 minuti, mentre altri in rosa finiscono l’anno con appena 1000 minuti in campo. Non essendo possibile cambiare i calendari, quella dell’equilibrio del minutaggio è una delle soluzioni. Ne aggiungo anche un’altra: dopo la conferma delle cinque sostituzioni, in futuro penso si possa arrivare alle sei o sette sostituzioni. Le sei già ci sono in certe manifestazioni, dove si prevedono i supplementari».

SOLUZIONI – «Ci sono nostri giocatori che hanno già lanciato un grido d’allarme, lo spazio tra Europei e inizio della stagione è stato molto stretto. Non c’è stato il tempo di staccare per un riposo fisico e mentale. E poi c’è un discorso da affrontare sulle Nazionali. Non possiamo ogni mese lasciare i giocatori 12-15 giorni alle Nazionali, che cambiano completamente abitudini di allenamento, di alimentazione. È come se il giocatore cambiasse completamente squadra e questo facilita gli infortuni. Una proposta da medico è quella di ridurre i campionati domestici di alto livello di due squadre. Già passando da 20 a 18 squadre c’è un mese in cui si possono fare più allenamenti e dedicare più tempo alle Nazionali. Va organizzato un tavolo competente, in cui ci deve essere anche un medico».

MESI CRITICI – «La densità delle partite aumenta in due periodi: quello autunnale tra ottobre e novembre e poi verso marzo, con la ripresa delle coppe. Abbiamo tre qualità fondamentali da allenare: la forza, la capacità aerobica e l’alta intensità. Ma richiedono allenamenti distanti dalle partite. Questo non è possibile e si arriva facilmente all’infortunio».

Venezia, Altare: «Dobbiamo dare di più, la classifica dice tutto. Sul mio recupero…»

Le parole di Giorgio Altare, difensore del Venezia, sull’inizio di stagione e la lotta salvezza del club veneto. Tutti i dettagli

Giorgio Altare ha parlato a VeneziaSport dell’inizio di stagione del Venezia.

RECUPERO – «Sì, sono recuperato ormai del tutto e sono con la squadra. Mi è dispiaciuto tantissimo vedere soffrire i miei compagni da fuori, volevo essere in campo per aiutare a raggiungere i nostri obiettivi e portare a casa il risultato, cosa che ci è mancata in questa settimana. Non dobbiamo però mollare, dobbiamo continuare a credere in noi stessi perché abbiamo mezzi per portare gioie ai nostri tifosi».

INIZIO STAGIONE – «Sicuramente dobbiamo dare di più, perché la classifica parla, i punti sono quelli che sono, quello che dobbiamo fare è dare ancora di più perché evidentemente non abbiamo dato abbastanza. Poi sulle idee che nascono vedendoci dall’esterno non sono cose che ci riguardano, noi dobbiamo andare per il nostro obiettivo, ovvero portare a casa più punti possibili. Siamo in un campionato difficile, però è il campionato più bello del mondo e sappiamo cosa comporta».

Nuovo stadio Milan, arriva l’annuncio del sindaco Sala: «Siamo molto vicini a questo, le squadre…»

Nuovo stadio Milan, c’è l’annuncio di Sala: «Siamo molto vicini a questo, le squadre…». Le dichiarazioni del primo cittadino

Il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha fatto il punto sulla situazione stadio di Milan e Inter. Ecco le sue dichiarazioni del primo cittadino, a margine del Forum della Rigenerazione urbana.

NUOVO STADIO MILAN – «A breve saremo in condizioni di chiudere il cerchio con le squadre sui presupposti per un loro interesse. Non abbiamo ancora una data, ma la pratica del Comune dell’Agenzia delle Entrate è in fase di conclusione. Il primo è il valore di cessione dato che ormai non si parla più di una concessione a lungo termine. Il secondo riguarda invece i limiti del vincolo. Il fatto di essere vicini o meno a una soluzione dipende dalla volontà delle squadre, ma siamo senz’altro vicini a un confronto».

Italia U21, Nunziata: «Qualificazione meritata, ma oggi è stata troppo dura…»

Le parole di Carmine Nunziata, ct dell’Italia U21, dopo la qualificazione ottenuta per i prossimi Europei. Tutti i dettagli in merito

Carmine Nunziata ha parlato a Rai Sport dopo l’1-1 contro l’Irlanda che ha qualificato l’Italia U21 ai prossimi Europei.

QUALIFICAZIONE – «Sicuramente guardando tutto il cammino è una qualificazione meritata. Abbiamo preso pochi gol e non abbiamo mai perso. Oggi è stata dura, non è facile giocare contro queste squadre. Alla fine i ragazzi sono stati bravi. Sono cambiati tre difensori su quattro e non era semplice. Tutto sommato ci aspettavamo questa gara, è una squadra che gioca molte palle lunghe. All’inizio abbiamo faticato, poi abbiamo fatto una buona partita fino a fine primo tempo. Potevamo chiuderla con il rigore, poi nel secondo abbiamo fatto fatica. Però questa squadra, oltre a giocare un buon calcio, sa anche soffrire».

DIFFICOLTA’ – «Non è stata una questione di testa, loro ti costringono a giocare un calcio particolare e che ti fa correre tanto. Questa squadra fa fatica a difendersi nella propria metà campo».

Italia U21, festa Europei: basta il pari contro l’Irlanda

Tutto sulla sfida tra Italia U21 e Irlanda che ha qualificato gli azzurrini di Nunziata ai prossimi Europei. Tutti i dettagli in merito

Basta il pareggio per 1-1 contro l’Irlanda all’Italia U21 di Carmine Nunziata per strappare la qualificazione ai prossimi Europei. Gli azzurrini chiudono infatti il girone al primo posto con  22 punti in 10 gare.

La Nazionale sblocca il risultato al 23′ con Casadei e alla mezz’ora ha l’occasione di raddoppiare con Gnonto, che però fallisce il calcio di rigore. Nella ripresa l’Irlanda trova così il pareggio al 66′ con Moran, ma senza riuscire a completare la rimonta.

Reichart: «Nuova Champions? La Uefa ha fallito, il calcio merita la Superlega»

Le parole di Bernd Reichart, CEO di A22, sul progetto Superlega e il nuovo format della Champions League. Tutti i dettagli

Bernd Reichart, CEO di A22, ha parlato a Kicker del progetto Superlega e del nuovo format della Champions League.

FORMAT – «Bisognerebbe organizzare le partite in modo tale che ci sia una vera competizione alla pari e che contino il più possibile. Per questo motivo proponiamo un formato classico di campionato con gare di andata e ritorno, seguite dai play-off».

A CHE PUNTO E’ – «Al momento ci stiamo concentrando soprattutto sulle partnership tecnologiche e sul modello di business che ne deriva, perché siamo fermamente convinti che i tifosi meritino un’esperienza più economica e migliorata davanti agli schermi».

NUOVE PROPOSTE – «Abbiamo puntato sin dall’inizio sul dialogo. Ora gli attori coinvolti possono dare il loro contributo e assumersi la responsabilità per un nuovo e più moderno sistema calcistico per il futuro. A nostro avviso, dovrebbero essere soprattutto i club e i giocatori a determinare le questioni importanti di governance».

FRECCIATA ALLA UEFA – «Ora tutti possono chiedersi: gli obiettivi della UEFA sono stati raggiunti? Ovvero partite più attraenti e decisive già nella fase a gironi? Non mi sembra, a mio parere ci sono più partite senza reali conseguenze per l’esito del torneo».

Cagliari, Giulini: «Corsa salvezza complicata, le neopromosse quest’anno sono diverse…»

Le parole di Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, sulla corsa salvezza che sta coinvolgendo il club rossoblù. I dettagli

Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, ha parlato durante la durante Sport Business Talk della corsa salvezza in Serie A.

LOTTA SALVEZZA – «Ci siamo ritirati su nelle ultime due gare, riprendendoci quei punti che avevamo lasciato per strada in particolare tra la trasferta di Lecce e la gara in casa contro l’Empoli. Siamo tornati in media salvezza, in una corsa che sarà complicata: le neopromosse hanno qualità e disponibilità per fare molto bene, i nuovi format delle competizioni europee per Club toglieranno energie alle big e quindi la soglia salvezza potrebbe alzarsi rispetto alle scorse stagioni».

LA SUA GESTIONE – «Questo è l’undicesimo campionato sotto la mia gestione, il nono di Serie A: lo ribadisco sempre con orgoglio perché non è mai facile rimanere nella massima serie, ancora di più per noi ormai pochi presidenti e proprietari italiani rimasti al timone. Guidare il Cagliari, indossare la maglia rossoblù è un’enorme responsabilità perché rappresentiamo una regione e un popolo meravigliosi, che ho la fortuna di frequentare da tantissimi anni. In Sardegna, a differenza di regioni e terre confrontabili (penso alla Sicilia, alla Corsica, ai Paesi Baschi), solo una squadra ha raggiunto la Serie A di calcio e vinto uno storico scudetto. Questo da solo fa capire il significato del Cagliari per i sardi che ci seguono e sostengono in ogni occasione, da ogni parte del mondo. Anche per questo nello sport la parola imprenditore non è quella adatta: il calcio è dei tifosi, le squadre sono dei tifosi, e non lo ricordiamo mai abbastanza».

ESEMPI POSITIVI – «Credo ci sia sempre molto bisogno di esempi positivi da seguire, di messaggi importanti. Il nostro ex allenatore Claudio Ranieri, proprio a Bari – in uno stadio festante, pieno, col Bari favorito e decine di migliaia di persone pronte a gioire – mandò un messaggio splendido non solo ai nostri tifosi ma a tutto lo sport: il calcio va vissuto con equilibrio, ma soprattutto con rispetto».

NAZIONALE – «Da tifoso ho sofferto per gli Europei, dove la squadra e l’allenatore hanno dato troppo poco: il tifoso in quel momento si aspetta sempre il linciaggio e decisioni drastiche. Da quelle dimissioni non arrivate e che magari qualcuno si aspettava è nato ciò che si sta intravedendo adesso: una squadra che gioca a calcio, un allenatore che infonde le sue idee, giovani di qualità, mi piace l’analogia con quella terribile notte di Venezia del 2022 e dalla quale siamo ripartiti. La Nations League sta dando sensazioni positive, va mantenuto equilibrio perché è una Italia giovane che ancora si deve fare, ma sono convinto che si farà perché penso esista un gruppo forte, che probabilmente agli Europei non si era ancora forgiato».

VAR – «Il VAR va prima di tutto capito, perché è soggetto a dinamiche innumerevoli. Faccio un esempio recentissimo: contro la Juventus abbiamo assistito a due rigori abbastanza “leggeri”. Abbiamo voluto chiarire con i vertici arbitrali il perché nel rigore per noi fosse stata valutata tutta l’azione dal principio, cosa non successa in occasione del rigore per la Juventus. La risposta è interessante perché dimostra come spesso anche molti di noi addetti ai lavori non siamo sul pezzo. Se nel primo caso poteva essere uscita la palla e quindi il VAR poteva intervenire, nel secondo l’eventuale fallo di Gatti non era una fattispecie “da VAR” e andava lasciato al giudizio dell’arbitro in campo. Una risposta che ha chiarito un mio dubbio. Spesso addetti ai lavori e tifosi non conoscono perfettamente le regole e nascono discussioni prive di senso, penso che il VAR a chiamata potrebbe essere una bella idea per aumentare lo spettacolo, si deve lavorare per migliorare in generale, sempre. Credo anche che un’evoluzione positiva potrebbe essere creare delle vere e proprie squadre arbitrali che durino per tutto il campionato, visto che a volte ci sono difetti di comunicazione fra arbitri e addetti VAR».

NUOVO STADIO – «Porterà il nome di Gigi Riva, il più grande attaccante della storia del Cagliari e del calcio italiano, nessuno come lui. Assieme ad Unipol, che ci accompagna da anni anche nello stadio provvisorio. Purtroppo siamo ancora nei meandri della burocrazia, c’è poco da aggiungere. La legge sugli stadi ha parzialmente migliorato le cose e semplificato gli iter, ma ci sono ancora troppi enti coinvolti, non so se serva un commissario straordinario o altri interventi come quelli a suo tempo della legge sugli stadi. Ma oggi fare uno stadio in Italia è davvero un calvario. Credo che il governo debba fare qualcosa, si parla degli Europei 2032 che già dovremo dividere con la Turchia, ma è fondamentale arrivare ad avere quei 5-6 stadi all’altezza di accoglierli. È un tema anche di competitività del calcio italiano, e su questo gli stadi sono un argomento centrale, se non il principale per colmare il gap maturato negli anni».

BARELLA – «Nicolò oggi è un centrocampista totale, può fare tutto in mezzo al campo ed è un calciatore ormai formato, un leader. La differenza è questa, rispetto agli altri ottimi centrocampisti italiani della Nazionale: ci sono ragazzi di grande qualità e che lavorano tanto, ma che devono ancora confermarsi. Barella è il presente e il futuro dell’Italia e a Cagliari fortunatamente lo conosciamo bene».

Inghilterra, fatta per Tuchel: sarà il nuovo ct, pronto l’annuncio

L’accordo tra la Federcalcio inglese e Thomas Tuchel per il ruolo di nuovo commissario tecnico dell’Inghilterra. I dettagli

Secondo quanto riportato dal The Athletic e confermato dalla Bild, Thomas Tuchel sarà il nuovo ct dell’Inghilterra. L’allenatore avrebbe infatti trovato l’accordo con la Federcalcio inglese.

La nomina di Tuchel, ex manager di Chelsea, PSG, Bayern Monaco e Borussia Dortmund, sarà annunciata presto. Il tedesco dovrebbe però entrare ufficialmente in carica solo nel 2025, saltando la prossima pausa nazionali. Lee Carsley rimarrà il ct ad interim.

Italia, Spalletti: «Casadei sarà pronto a breve, su Baldanzi e Gnonto…»

Le parole di Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, sui calciatori più importanti della Nazionale U21. Tutti i dettagli in merito

Luciano Spalletti ha parlato a Rai Sport in occasione di Italia U21-Irlanda.

CHI PUO’ ARRIVARE IN NAZIONALE – «Ci sono ragazzi che possono fare parte del nostro gruppo, qui ce ne sono diversi bravi. Baldanzi è forse quello più pronto, Gnonto c’è già stato, si lavora a stretto raggio d’azione. Ci raccontano sempre tutto, noi chiediamo spesso e ci danno delle indicazioni corrette».

CASADEI – «Ha passato un periodo dove giocava poco, ora ha preso il ritmo fisico, ha struttura, gamba. È un giocatore che può diventare pronto in poco tempo, soprattutto a centrocampo ne ha diversi, poi tiene fuori due come Fabbian e Bove, segno che Ndour, Prati e gli altri sono calciatori che possono fare parte della Nazionale A».

PROMESSA – «Per quello che si è visto ci sono state delle aperture, delle possibilità importanti dove si sono confermati pronti anche per misurarsi con competizioni del nostro livello. La certezza è che chi fa bene e spinge ha lo spiraglio di potersi presentare anche da noi».

FORMAZIONI UFFICIALI Lituania-Romania, le scelte dei due ct

Formazioni ufficiali Lituania-Romania, le scelte dei due ct per la sfida valida per il girone di Nations League. Tutti i dettagli

Alle 20:45 la sfida di Nations League tra Lituania-Romania. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct.

Lituania (4-2-3-1): Gertmonas; Sirvys, Kazukolovas, Girdvainis, Tutyskinas; Vorobjovas, Gineitis; Dolznikov, Silvka, Lasickas; Kucys. Allenatore: Jankauskas.

Romania (4-3-3): Nita; Bancu, Burca, Dragusin, Ratiu; Stanciu, M. Marin, R. Marin; Mihaila, Dragus, Man; Allenatore: Locescu.

FORMAZIONI UFFICIALI Svizzera-Danimarca, le scelte dei ct

Formazioni ufficiali Svizzera-Danimarca, le scelte dei due ct per la sfida valida per il girone di Nations League. Tutti i dettagli

Alle 20:45 la sfida di Nations League tra Svizzera-Danimarca. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct.

SVIZZERA: Kobel, Elvedi, Akanji, Garcia, Fernandes, Freuler, Xhaka, Ndoye, Amdouni, Embolo, Rieder.

DANIMARCA: Schmeichel, Nelsson, Vestergaard, R.Kristensen, Dorgu, Højbjerg, Eriksen, Bah, Grønbæk, Højlund, Isaksen.

FORMAZIONI UFFICIALI Spagna-Serbia, le scelte dei due ct

Formazioni ufficiali Spagna-Serbia, le scelte dei due ct per la sfida valida per il girone di Nations League. Tutti i dettagli

Alle 20:45 la sfida di Nations League tra Spagna-Serbia. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct.

SPAGNA: Raya; Porro, Vivian, Laporte, Cucurella; Zubimendi, Fabian Ruiz; Oyarzabal, Merino, Baena; Morata.

SERBIA: Rajkovic; Erakovic, Milenkovic, Pavlovic; Nedeljkovic, Samardzic, Maksimovic, Zdjelar, Birmancevic; Mitrovic, Joveljic.

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