Pagina 1418 – Calcio News 24

Gravina punge il Milan: «All’estero i giovani giocano, guardate invece Camarda…»

Le parole di Gabriele Gravina, presidente della Figc, sull’utilizzo dei giovani in Italia e la critica sul Milan. Tutti i dettagli in merito

Gabriele Gravina ha parlato al Messaggero Veneto criticando il Milan per il mancato utilizzo di Francesco Camarda.

GRAVINA SUI GIOVANI – «Non mancherà molto che l’Italia tornerà a essere riferimento con la nazionale maggiore, tornerà nella ristretta cerchia dei grandi mondiali. Perché i talenti li abbiamo, rincresce vedere però come spesso non vengono utilizzati dai club, penso a Camarda del Milan. Il talento ha bisogno di opportunità, all’estero le danno».

Como, senti Messi: «Nico Paz è impressionante, capisce il calcio. Farà bene anche con l’Argentina»

Le parole di Lionel Messi, stella e capitano dell’Argentina, dopo il debutto di Nico Paz del Como con la maglia della nazionale

Lionel Messi ha parlato in conferenza stampa dopo il 6-0 dell’Argentina contro la Bolivia, spendendo anche delle belle parole per Nico Paz del Como.

VITTORIA E FUTURO – «È molto bello venire qui, sentire l’amore della gente. Il legame con la gente è fantastico, ci piace giocare qui, con tutti questi tifosi. La squadra si è sentita molto bene. Il futuro? Non ho fissato una data o scadenza. Sono più emozionato che mai di essere qui, perché so che potrebbero essere le ultime partite qui».

NICO PAZ – «Adesso ha debuttato Nico Paz, che ha tantissima qualità e spero che continui a crescere. Non era nato quando ho debuttato in Prima Divisione, sì, lo sapevo. Ha una testa impressionante, capisce perfettamente la partita e spero che continui così. Ha giocato, si è divertito e penso che si sentirà a suo agio in questa squadra, perché gli piace avere la palla».

Vaciago: «Calendario folle, ma anche gli ingaggi. L’unica soluzione sarebbe…»

L’analisi di Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, sulle possibili soluzioni relative al calendario nel mondo del calcio. I dettagli

Guido Vaciago ha analizzato su Tuttosport il calendario sempre più fitto che coinvolge anche la Serie A.

SINDACATO CALCIATORI – «Il sindacato dei calciatori è un concetto che fa ridere solo a pensarci, un ossimoro dal grande potenziale comico. La parola sindacato, per quanto impolverata, indica ancora un concetto importante, ma solo quando, e se, si occupa di chi non ha diritti, di chi è sfruttato, di chi non riesce a farsi sentire. Un’élite che si prende il 75% del fatturato complessivo del calcio mondiale tra stipendi e commissioni per gli agenti e protesta per le condizioni di lavoro, non si può proprio sentire».

CALENDARIO FOLLE – «Se il calendario è folle è per la necessità dei club di incassare, una voracità generata più dal disperato bisogno di tamponare i costi legati ai calciatori che per la volontà di incassare dei proprietari (tranne qualche rara eccezione). È un cane che si morde la coda: il giocatore chiede più soldi, il club rimedia quei soldi giocando più partite e il giocatore protesta perché gioca troppo».

PROPOSTA – «Chissà cosa pensa la Fifpro della proposta di tagliare del 20% il numero delle partite in calendario e contestualmente dare una sforbiciata del 20% agli ingaggi? Il problema di questa situazione è che nessuno fa un passo indietro e, anzi, tutti si fanno la guerra (legale), minacciando cause, rivolgendosi alla istituzioni politiche o giuridiche europee. E così non si risolve niente».

Verona, infortunio per Frese: è stato operato, l’annuncio e i tempi di recupero

L’annuncio dell’Hellas Verona sull’operazione dell’esterno sinistro Martin Frese per un infortunio al ginocchio. Tutti i dettagli in merito

L’Hellas Verona, attraverso un comunicato ufficiale, ha annunciato l’operazione subita al ginocchio dall’esterno sinistro Martin Frese. Di seguito l’annuncio.

COMUNICATO UFFICIALE – «Hellas Verona FC comunica che il calciatore Martin Frese, in seguito a una lesione cartilaginea, sarà sottoposto nella giornata odierna a un intervento di artroscopia al ginocchio destro. I  tempi di guarigione saranno quantificabili in base all’evoluzione del quadro clinico»

Napoli, infortunio Olivera con l’Uruguay: le condizioni

Le condizioni fisiche di Mathias Olivera, difensore del Napoli, dopo l’infortunio rimediato con l’Uruguay. Tutti i dettagli in merito

Brutte notizie per il Napoli, che rischia di perdere per infortunio Mathias Olivera. Il difensore ha infatti chiesto il cambio al minuto 87 della partita tra Uruguay ed Ecuador, valevole per le qualificazioni sudamericane ai Mondiali 2026 e le sue condizioni saranno da valutare.

L’entità del problema non è chiara, ma sembrerebbe un fastidio di natura muscolare. In dubbio la sua presenza per il ritorno della Serie A, quando gli azzurri affronteranno l’Empoli.

Bologna, operato El Azzouzi: comunicati i tempi di recupero, novità su Fabbian

Il comunicato del Bologna sulle condizioni fisiche di Oussama El Azzouzi dopo l’infortunio. Tutti i dettagli in merito anche a Fabbian

Il Bologna ha pubblicato il report dell’allenamento odierno con degli aggiornamenti su Oussama El Azzouzi e Giovanni Fabbian.

COMUNICATO – «Continua a Casteldebole la preparazione dei rossoblù alla gara di sabato: oggi i ragazzi di Mister Italiano hanno svolto lavoro tattico e partitella. Giovanni Fabbian, dopo essere subentrato ieri al 54′ con l’Italia U21, si è allenato con i compagni, così come Tommaso Pobega. Seduta differenziata per Lewis Ferguson. In giornata rientreranno a Bologna questi reduci dalle Nazionali: Samuel Iling-Junior (90′ con l’Inghilterra U21), Michel Aebischer (subentrato all’81’ con la Svizzera), Dan Ndoye (89′ con la Svizzera), Remo Freuler (81′ e un gol con la Svizzera), Martin Erlic (81′ con la Croazia), Nikola Moro, Lukasz Skorupski, Kacper Urbanski (90′ con la Polonia).

Infine Oussama El Azzouzi è stato sottoposto ad intervento chirurgico di rimozione di un’ernia cervicale, eseguito dal prof. Pierre Bernard all’ospedale di Bordeaux: i tempi di recupero sono di 60 giorni».

Lazio, infortunio Guendouzi: c’è l’esito degli esami, la scelta per la Juve

Le condizioni fisiche di Matteo Guendouzi, centrocampista francese della Lazio, dopo gli ultimi esami. Tutti i dettagli in merito

Arrivano novità importanti sulle condizioni fisiche di Matteo Guendouzi dopo il problema al piede rimediato nella sfida tra Belgio e Francia in Nations League. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto in mattinata non hanno infatti evidenziato fratture, ma soltanto forte contusione.

Il francese resta quindi in dubbio per la trasferta con la Juventus perché il dito si è gonfiato ed è ancora dolorante. Il problema non è comunque grave e l’allenamento della Lazio di domani e la rifinitura di venerdì chiarirà se potrà esserci o meno.

Verona, Sarr: «Sono pronto ad aiutare, sulla salvezza dico questo»

Le parole di Amin Sarr, attaccante islandese dell’Hellas Verona, sulle possibilità salvezza del club gialloblù. Tutti i dettagli

Amin Sarr ha parlato a L’Arena della lotta salvezza con l’Hellas Verona.

RITORNO IN CAMPO – «Sì, negli ultimi mesi ho lavorato duramente. Non ho avuto una pre-season normale, sono arrivato negli ultimi giorni di mercato. Ho dovuto lavorare sul mio fisico, ma nelle ultime settimane mi sono sentito molto bene. Sono pronto ad aiutare la squadra, a lottare per il Club, per i tifosi. Al 100% voglio giocare e aiutare la squadra».

LOTTA SALVEZZA – «È l’obiettivo di tutti all’interno del Club, della squadra. Per i nostri tifosi è importante che noi diamo tutto in campo per salvarci. C’è della sana competizione tra noi, è importante per la squadra. Non ci si può rilassare. Bisogna aiutarsi e influenzare le partite in ogni modo possibile. La stagione è lunga, tutti saremo importanti. L’Hellas è un ottimo step da fare. È un Club molto familiare, tutti ti sono vicini e si aiutano a vicenda. Abbiamo bisogno di conquistare ogni punto e per farlo bisogna restare uniti, crescere e sviluppare anche le qualità individuali per tirare fuori il meglio di noi stessi. Penso che ai giocatori che hai nominato sia successo questo, sono migliorati molto venendo qui al Verona».

Roma, infortunio Dybala: novità sulle condizioni, c’è la scelta in vista dell’Inter

Le ultime sulle condizioni fisiche di Paulo Dybala, attaccante argentino della Roma, in vista della sfida contro l’Inter. I dettagli

Arrivano novità importante sulle condizioni fisiche di Paulo Dybala dopo l’allenamento odierno della Roma. L’attaccante argentino ha infatti recuperato completamente dai problemi muscolari che lo avevano colpito nelle ultime settimane.

La Joya sarà quindi a completa disposizione di Ivan Juric per il ritorno della Serie A contro l’Inter. A meno di clamorose sorprese, l’ex Juve partirà da titolare per strappare dei punti preziosi in questo difficile inizio di stagione dei giallorossi.

Sabatini: «I Friedkin non hanno capito Roma. Inter? Nella mia carriera mi pento di una cosa…»

Le parole di Walter Sabatini, ex dirigente sportivo, sul momento della Roma e l’avventura all’Inter. Tutti i dettagli in merito

Walter Sabatini ha parlato a Il Messaggero in vista di Roma-Inter.

FRIEDKIN – «Agli stranieri va dato tempo per ambientarsi, anche se mi pare che alla Roma non abbiano capito dove sono, come non l’hanno capito i Friedkin. Non hanno mai parlato con la gente, è un atto di un’arroganza insopportabile».

DE ROSSI – «Io non l’avrei mai cacciato. Se lo richiamassero farebbero male sia per Juric che per Daniele: tornerebbe nello spogliatoio depotenziato. Mourinho? Di benefici francamente non ne ho visti, a parte la vittoria di una coppa».

INTER – «All’Inter ho voluto fortemente Bastoni, la cazzata è essermene andato. Sono stato un coglione incommensurabile, non si lascia l’Inter. Alla Roma credo di aver fatto diverse cose buone, ma non sta a me dirle. E sono stato costretto ad andare via».

ULTRAS – «Non ho mai avuto problemi, ma l’ho sempre visto come un rischio. E mi sembra eccessivo il saluto alla curva: i tifosi vanno rispettati, ma anche quelli in altri settori dello stadio».

Inghilterra, Tuchel si presenta: «Voglio rendere orgogliosi i tifosi»

Le parole di Thomas Tuchel, nuovo ct dell’Inghilterra, sulla sua nomina da parte della Football Association. Tutti i dettagli

Thomas Tuchel ha parlato ai canali della Football Association dopo la sua nomina come nuovo ct dell’Inghilterra.

LE PAROLE – «Sono molto orgoglioso di aver avuto l’onore di guidare la squadra inglese. Da tempo sento un legame personale con il gioco di questo paese, e mi ha già regalato dei momenti incredibili. Avere la possibilità di rappresentare l’Inghilterra è un enorme privilegio e l’opportunità di lavorare con questo gruppo di giocatori speciale e talentuoso è davvero entusiasmante. Lavorando a stretto contatto con Anthony Barry come mio vice allenatore, faremo tutto il possibile per rendere l’Inghilterra vincente e i tifosi orgogliosi».

Inghilterra, Rio Ferdinand promuove Tuchel: «Vincerà sicuramente un trofeo, a Southgate mancava una cosa…»

Le parole di Rio Ferdinand, ex difensore dell’Inghilterra e del Manchester United, sulla scelta di Thomas Tuchel come nuovo ct

Rio Ferdinand, ex difensore dell’Inghilterra e del Manchester United, ha parlato sul suo canale Youtube FIVE delle della scelta di Thomas Tuchel come nuovo ct.

SCELTA TUCHEL – «Vado così lontano da dire che Thomas Tuchel vincerà un torneo per l’Inghilterra durante il suo periodo come allenatore della nazionale».

DIFFERENZE CON SOUTHGATE – «Stiamo arrivando in finale. Quanto altro c’è da aggiungere agli ingredienti o alla miscela? L’unica cosa che mancava a Gareth Southgate, forse, era la comprensione o la capacità di vincere».

Scuffet: «Mi sento maturo e non sono troppo autocritico. Il carattere aiuta ma non basta. Nicola è interessato ai portieri, non tutti i mister sono così. Vicario ha fatto una scelta coraggiosa»

Le parole di Simone Scuffet, portiere del Cagliari, sul suo passato e sull’inizio di stagione dei rossoblù in Serie A. Tutti i dettagli

Simone Scuffet a 28 anni è il portiere del Cagliari e rappresenta una sicurezza per un club che deve salvarsi. Un decennio fa era un giovane prodigio, che disse no all’Atletico Madrid per restare a Udine a fare la maturità. Il Corriere della Sera lo ha intervistato.

SI SENTE MATURO – «Sì, l’esperienza ti aiuta a gestire le situazioni: se prendi ogni cosa nel modo giusto, la affronti molto meglio».
IL BASSO PROFILO DEI FRIULANI – «Il carattere non basta per fare la cose ad alti livelli, c’è tutto un lavoro tecnico e tattico che inizia da bambini. Però cercare di allontanarsi dai riflettori può aiutare».
LA COMPETIZIONE CON GLI ALTRI PORTIERI – «Siamo molto amici, ma il livello era davvero alto e la competizione c’è sempre stata: la scelta che fece Vicario di andare a giocare in D perché aveva davanti Meret e Perisan, è stata un esempio di coraggio».
AUTOCRITICO – «Mi piace analizzarmi, ma sono critico al punto giusto: esserlo troppo può diventare un freno. Ci vuole equilibrio».
GLI ALLENATORI CAPISCONO DI PORTIERI – «Non tutti hanno la voglia di immedesimarsi in un mondo a parte. Nicola ad esempio ha grande curiosità, si avvicina per vederci lavorare in allenamento, fa domande. E questo fa bene al nostro ruolo».
IL RIFIUTO ALL’ATLETICO HA PESATO – «Più per gli altri che per me. Ma non posso dire che un ragazzo di 17-18 anni viva queste cose a cuor leggero».

Marocchi: «Con Retegui l’Italia ha finalmente un nove. Leao? Inutile chiedergli di più…»

Le parole di Giancarlo Marocchi, ex centrocampista, sull’impatto di Mateo Retegui con l’Italia e sulla stagione di Rafael Leao

Giancarlo Marocchi ha parlato a Libero dell’impatto di Mateo Retegui con l’Italia e della stagione di Rafael Leao con il Milan.

RETEGUI COME SCHILLACI – «Stesso senso del gol, ma Totò era più fulmineo. Direi il primo Casiraghi, o Boninsegna. Il ma è che l’altro centravanti di Spalletti è Frattesi: segna sempre perché occupa lo spazio a centro area, quello creato filosoficamente da Guardiola».

FRATTESI IN PANCHINA ALL’INTER – «Chiunque incontrerebbe difficoltà con quei tre, Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan».

LOTTA SCUDETTO – «Conte ha trovato la quadra facendo giocare insieme McTominay e Lobotka, perni fondamentali in mezzo. L’Inter è superficiale. Doveva battere Genoa e Monza, invece ha pareggiato e certe disattenzioni possono pesare. Se la Juve risolve il problema del gol può fare male a chiunque. Leao? Inutile chiedergli di più. Il giocatore è questo, nel bene e nel male».

Serie B, le designazioni della 9ª giornata: gli arbitri dei match

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la nona giornata del campionato di Serie B. Ecco tutti i dettagli in merito alle scelte

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la nona giornata del campionato di Serie B. Ecco tutti i dettagli.

BARI – CATANZARO      Venerdì 18/10 h. 20.30

COLOMBO

D’ASCANIO – BARONE

IV:      ZANOTTI

VAR:     MINELLI

AVAR:        PAGNOTTA 

CITTADELLA – COSENZA    h. 15.00

PEZZUTO

LAUDATO – NIEDDA

IV:      GIANQUINTO

VAR:     MIELE

AVAR:       DI VUOLO

MODENA – PALERMO     h. 15.00

RAPUANO

POLITI – BITONTI

IV:       PICARDI

VAR:      MAGGIONI

AVAR:       GARIGLIO

SALERNITANA – SPEZIA     h. 15.00

GHERSINI

RICCI – LUCIANI

IV:     GEMELLI

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:     VOLPI

SUDTIROL – PISA    h. 15.00

MARCHETTI

ROSSI M. – BIANCHINI

IV:      RENZI

VAR:     MERAVIGLIA

AVAR:     PAGANESSI

BRESCIA – SASSUOLO    h. 17.15

PRONTERA

MOKHTAR – SCARPA E.

IV:     GANDINO

VAR:     BARONI

AVAR:      GUALTIERI

CARRARESE – MANTOVA    Domenica 20/10 h. 15.00

MONALDI

CEOLIN – PRESSATO

IV:     ALDI

VAR:     DI MARTINO

AVAR:     MUTO

JUVE STABIA – CREMONESE    Domenica 20/10 h. 15.00

FERRIERI CAPUTI

RASPOLLINI – MARGANI

IV:     PACELLA

VAR:      NASCA (ON-SITE STADIO “ROMEO MENTI”)

AVAR:      LONGO (ON-SITE STADIO “ROMEO MENTI”)

REGGIANA – FROSINONE     Domenica 20/10 h. 15.00

SCATENA (foto)

PAGLIARDINI – PEDONE

IV:      RESTALDO

VAR:      CAMPLONE

AVAR:       VOLPI

CESENA – SAMPDORIA    Domenica 20/10 h. 17.15

PICCININI

ZINGARELLI – VOTTA

IV:     CERBASI

VAR:      GARIGLIO (ON-SITE OROGEL STADIUM “DINO MANUZZI”)

AVAR:       GUALTIERI (ON-SITE OROGEL STADIUM “DINO MANUZZI”)

Serie A, le designazioni dell’8ª giornata: scelti gli arbitri

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per l’ottava giornata del campionato di Serie A. Ecco tutti i dettagli in merito alle scelte

Ecco le designazioni arbitrali dell’ottava giornata di Serie A da parte dell’AIA per le dieci partite del turno del massimo campionato italiano. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

COMO – PARMA     Sabato 19/10 h.15.00

FABBRI

DEL GIOVANE – CAPALDO

IV:      CREZZINI

VAR:     SERRA

AVAR:       DI BELLO

GENOA – BOLOGNA     Sabato 19/10 h.15.00

DOVERI

IMPERIALE – BERTI

IV:      ARENA

VAR:     PAIRETTO

AVAR:       MARINI

MILAN – UDINESE     Sabato 19/10 h.18.00

CHIFFI

DEI GIUDICI – YOSHIKAWA

IV:       COSSO

VAR:      MARIANI

AVAR:        LA PENNA

JUVENTUS – LAZIO     Sabato 19/10 h.20.45

SACCHI

BINDONI – TEGONI

IV:     TREMOLADA

VAR:     DI PAOLO

AVAR:     GUIDA

EMPOLI – NAPOLI     h.12.30

ABISSO

MASTRODONATO – SCARPA M.

IV:      SOZZA

VAR:     PATERNA

AVAR:     MARIANI

LECCE – FIORENTINA       h.15.00

FOURNEAU

ROSSI C. – GARZELLI

IV:     BONACINA

VAR:     MARINI

AVAR:      PAIRETTO

VENEZIA – ATALANTA     h. 15.00

ZUFFERLI

BACCINI – FONTEMURATO

IV:       AYROLDI

VAR:     LA PENNA

AVAR:     MAGGIONI

CAGLIARI – TORINO     h. 18.00

AURELIANO

VECCHI – CAVALLINA

IV:     GIUA

VAR:      GUIDA

AVAR:       MERAVIGLIA

ROMA – INTER     h. 20.45

MASSA (foto)

CARBONE – PERETTI

IV:       FELICIANI

VAR:      DI BELLO

AVAR:      DI PAOLO

H. VERONA – MONZA      Lunedì 21/10 h. 20.45

DIONISI

LO CICERO – CECCONI

IV:      PERENZONI

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:       CAMPLONE

Gudmundsson: «Sempre voluto la Fiorentina, già a gennaio ho fatto di tutto. Sono qui per un motivo…»

Le parole di Albert Gudmundsson, attaccante islandese della Fiorentina, sul suo trasferimento in viola dal Genoa. I dettagli

Albert Gudmundsson ha parlato a La Repubblica dei suoi primi mesi alla Fiorentina.

ASSOLUZIONE – «È stato un periodo difficile ma l’importante è rimanere positivi. Ho anche letto molti libri sulla mentalità di crescita e consiglio a tutti di farlo».

PERCHE’ LA FIORENTINA – «Il motivo principale della mia scelta è che la Fiorentina mi aveva mostrato interesse già da gennaio ed era molto ansiosa di prendermi. Hanno cercato di fare di tutto per farmi venire qui, ma non era il momento giusto per alcuni motivi. Poi per tutta l’estate mi hanno chiamato, insieme al mio agente, e mi hanno corteggiato in ogni modo. Tutto questo mi ha dato la giusta motivazione e non ho mai avuto dubbi».

MAGLIA NUMERO 10 – «Indossare la maglia numero dieci è un onore per me. Baggio, Rui Costa, Antognoni: sento l’affetto della tifoseria e l’importanza che viene data a questa maglia».

KOOPMEINERS E REIJNDERS – «Ho giocato sia con Koopmeiners che con Reijnders. Avevamo un ottimo centrocampo all’AZ Alkmaar e noi tre eravamo al top. Sono ottimi interpreti, mi manca giocare con loro. Ma siamo ancora in contatto e siamo tutti molto amici. E nella Fiorentina? De Gea è un fenomeno ma so come batterlo su rigore. Tutte le notti, invece, sogno come far gol a Josep Martínez».

GILARDINO – «Mi ha sempre dato molta fiducia ma sono sicuro di avergli restituito quello che voleva con gol e assist. Ha avuto alcuni problemi, dei giocatori infortunati. Ma sono sicuro che si riprenderà e porterà il Genoa al livello che merita».

Inghilterra, la stampa contro Tuchel ct: «Un altro mercenario come Capello. Siamo lo zimbello del calcio mondiale, è una vergogna»

Il duro commento della stampa inglese sulla scelta di nominare Thomas Tuchel come nuovo ct dell’Inghilterra. Tutti i dettagli

Il Daily Mail ha commentato molto duramente la scelta di affidare la panchina dell’Inghilterra a Thomas Tuchel.

IL COMMENTO – «Gareth Southgate potrebbe non essere stato apprezzato da tutti, ma ha dato alla nostra nazionale un’identità e ha dato ai giocatori e a tutti noi un motivo per credere. Affrontava i tornei con speranza e aspettative.

Indossava i Tre Leoni sulla sua maglia da giocatore e portava quella forza e quell’orgoglio nel lavoro ogni giorno. È passato da Euro 96 come giocatore a semifinali e finali (due di queste) come allenatore. Era uno di noi.

Ora abbiamo Thomas Tuchel, un tedesco con un passato manageriale discutibile, e una FA che si muove come un pollo senza testa nel panico per arrivare prima del Manchester United. Lee Carsley chiaramente non era l’uomo giusto, ma è davvero il meglio che possiamo fare?

Nessuno ha imparato dall’atteggiamento “prendi i soldi e scappa” di Sven Goran Eriksson e Fabio Capello?

E cosa dice questo del sistema di allenatori inglese? Quanto è offensivo, ignorante e imperdonabilmente miope. La Spagna o la Francia seguirebbero mai questo approccio?

Forse avremmo fatto un’eccezione per il grande Pep Guardiola, ma ora abbiamo un mercenario che non ci deve nulla e passerà attraverso il nostro calcio con un grande assegno e senza alcun legame con i tifosi o i giocatori.

Questo è un giorno buio per il calcio inglese. Siamo lo zimbello del calcio mondiale».

Adrian Mutu: «Amo la Fiorentina, deve stare tra le grandi sempre. Commisso ha creato un gioiello. Io voglio fare l’allenatore di club. Man, Mihaila e Marin: la Romania in Serie A è forte»

Le parole di Adrian Mutu, ex attaccante rumeno con un passato in Serie A, sul progetto della Fiorentina e l’impatto dei suoi connazionali

Adrian Mutu ha lasciato un segno in Italia due decenni fa. Inter, Verona, Parma, Juventus, Fiorentina e Cesena le sue squadre. Il legame più forte ce l’ha con la maglia viola, anche adesso che vive in Romania.

FIRENZE – «Quel che più mi ha colpito nei quattro giorni, splendidi, passati a Firenze è stato l’affetto, l’amore dei tifosi. È un sentimento reciproco. Io amo loro, loro amano ancora me. Continuo a essere un fan della Fiorentina, la seguo, e Firenze è una città speciale».
DOVE PUO’ ARRIVARE LA FIORENTINA – «Deve ambire a un piazzamento importante. Deve stare tra le prime 7-8 squadre, sempre. È un obbligo. Ci vuole sempre la mentalità da grande squadra perché si tratta sicuramente di una grande squadra».
LA VIOLA HA UN GIOIELLO – «Sì, il Viola Park. Sono rimasto impressionato dalle strutture. Campi stupendi, stadietti interni, camere, piscine, palestre. Non manca nulla, c’è tutto. Dicendo altissimo livello non esagero. È un centro pazzesco che ti mette nelle condizioni di dare il meglio, di migliorare le prestazioni. È il futuro del calcio, questo. Ogni club dovrebbe partire dal progetto di un impianto importante. Non dico che devono essere tutti come il Viola Park, ma un centro funzionale e moderno è fondamentale».
ALLENATORE – «Sì, ormai alleno. Dopo aver fatto pure il dirigente, ho capito e deciso che il mio lavoro è questo. Che il mio futuro nel calcio è ancora sul campo. E mi piacerebbe venire in Italia. Sento che le prime squadre fanno per me. Ho fatto l’esperienza nelle nazionali Under 21 e 23 della Romania, è stata una bella esperienza perché alleni il talento, conosci i ragazzi, ma ora penso di aver dato con i giovani».
MAN E MIHAILA – «Dennis Man sta crescendo molto e sta segnando. Ha fatto il protagonista in B centrando la promozione e ora si sta confermando in Serie A. Mihaila deve riuscire a realizzare qualche gol in più, ma per quel che riguarda il gioco sta facendo molto bene pure lui. Sono in una piazza come Parma dove possono ancora migliorare. Anche perché sono due ragazzi che ho avuto il piacere di avere con l’Under 21. E ho visto che hanno il carattere giusto per diventare top».
MARIN – «Razvan gioca in Serie A da un po’ di anni. È un centrocampista, uno più esperto, più maturo. È forte, intelligente. Ha mentalità da grande e lo si vede anche nella nazionale romena, dove è uno degli elementi di punta».

Capello: «Lotta scudetto, il Napoli ha più energie da spendere. Nel Milan si devono svegliare le riserve. Alla Juve manca ancora un cosa. E l’Inter sta pagando la superficialità»

Le parole di Fabio Capello, ex allenatore italiano, sulla lotta scudetto che può coinvolgere ben quattro squadre di Serie A

Allenatore che in Italia ha vinto scudetti con Milan, Roma e Juventus, Fabio Capello conosce le insidie che il campionato presenta in questa fase. Da qui alla prossima pausa nazionali di novembre gli impegni sono fitti, compresi quelli delle coppe europee. Ecco cosa ha raccontato a La Gazzetta dello Sport.

IL NAPOLI HA IL VANTAGGIO DI NON GIOCARE IN COPPA – «Sicuramente. Conte è stato molto bravo a dare la scossa e rispetto agli altri può lavorare con serenità in allenamento, senza dover preparare una partita ogni tre giorni. È un bel risparmio di energie non solo fisiche, ma soprattutto mentali».
IL MILAN L’ANNO SCORSO CROLLO’ A OTTOBRE – «È senza dubbio il periodo più delicato della prima parte di stagione, perché non hai tempo per il recupero e gli infortuni aumentano. Da qui in poi inizia a far differenza la profondità della rosa».
FONSECA CONTRO IL TURNOVER – «Ero d’accordo col tecnico del Milan, anche se poi i giocatori in campo l’hanno tradito. Ora dovrà per forza fare qualche cambio. La domanda, piuttosto, è se la rosa rossonera possa permettersi certe rotazioni: chi può fare il lavoro di Fofana? Nessuno… E se le riserve di lusso come Chukwueze continuano a deludere si fa dura».
LA JUVE HA TANTI INFORTUNATI – «Bremer è una grossa perdita e Thiago Motta non ha un vice Vlahovic, con Milik ai box. Koopmeiners poi ha una costola rotta e vediamo quando tornerà. Anche se ai miei tempi Salvadore giocò lo stesso, mettendosi un parastinchi sul costato (ride ndr). La Juve, comunque, non ha ancora la certezza e la convinzione di squadra che ha l’Inter e forse ora pure il Napoli».
L’INTER ATTREZZATA PER IL DOPPIO IMPEGNO – «Certamente. Inzaghi dovrà però essere bravo nell’usare il turnover con intelligenza. Ma più che altro i nerazzurri sono stati un po’ superficiali in questo avvio e se con la testa non tornano quelli dello scorso campionato, rischiano di lasciare punti per strada col calendario più fitto».

Scamacca o Retegui? La preferenza dei tifosi dell’Atalanta su chi sia meglio davanti

L’opinione dei tifosi dell’Atalanta sui social al grande quesito offensivo nerazzurro: davanti meglio Retegui o Scamacca?

L’Atalanta davanti può contare sui migliori centravanti italiani: Gianluca Scamacca e soprattutto Mateo Retegui. Se da una parte c’è stato l’ex Sassuolo fermo ai box, dall’altra parte il numero 32 nerazzurro ha siglato 7 goal in 7 partite. La domanda però sorge spontanea: davanti meglio Retegui o Scamacca? Ecco l’opinione dei tifosi nerazzurri.

Tramite un sondaggio fatto su Instagram, raccogliendo un campione di 623 utenti nerazzurri, i risultati sono abbastanza equilibrati: il 55% preferisce Gianluca Scamacca come centravanti titolare; il restante 45% invece vorrebbe che l’attacco passasse tutto a Mateo Retegui.

Inghilterra, ufficiale la nomina di Tuchel come nuovo ct: ecco quando entrerà in carica

Il comunicato ufficiale della Football Association sulla nomina di Thomas Tuchel come nuovo ct dell’Inghilterra. I dettagli

La Football Association ha ufficializzato la nomina di Thomas Tuchel come nuovo ct dell’Inghilterra.

COMUNICATO – «La FA ha annunciato che il vincitore della Champions League Thomas Tuchel è il nuovo allenatore della nazionale maggiore inglese e sarà assistito dall’allenatore inglese di fama internazionale Anthony Barry. Tuchel torna nel calcio inglese dopo un periodo ricco di trofei con il Chelsea, che l’ha portato a diventare campione europeo e mondiale, avendo anche ottenuto successi a livello d’élite in Germania e Francia. Inoltre, è stato votato allenatore dell’anno UEFA e FIFA nel 2021 in riconoscimento del suo lavoro in Inghilterra.

Il suo arrivo alla FA conclude un’ampia ricerca di reclutamento iniziata a luglio, subito dopo la sconfitta dei Three Lions alla finale di Euro 2024. La decisione di reclutare Tuchel e Barry è stata approvata dal Consiglio della FA all’inizio della scorsa settimana, con Tuchel che ha firmato il suo contratto martedì 8 ottobre. L’annuncio è stato ritardato per ridurre al minimo le distrazioni durante il ritiro internazionale appena concluso. La coppia inizierà a lavorare il 1° gennaio 2025 in vista del processo di qualificazione per le finali della Coppa del Mondo FIFA dell’anno successivo, che si terranno in Canada, Messico e Stati Uniti.

Tuchel si riunirà a Barry, avendo lavorato a stretto contatto con l’inglese al Chelsea e al Bayern e dove insieme hanno vinto quattro trofei tra entrambi i club. Barry, nato a Liverpool, che è titolare di una licenza UEFA Pro, ha un notevole pedigree internazionale, in particolare lavorando con Belgio e Portogallo, rispettivamente per la Coppa del Mondo 2022 e per Euro 2024».

Roma, Juric: «Non mi sento precario, ho capito l’ambiente che c’è qui. I Friedkin? Mi hanno detto questo»

Le parole di Ivan Juric, nuovo allenatore della Roma, dopo le prime partite alla guida della formazione giallorossa. Tutti i dettagli

Ivan Juric ha parlato al Corriere dello Sport delle sue prime settimane alla guida della Roma.

SENSO DI PRECARIETA’ – «No, quello arriva da fuori, da dentro analizziamo bene le cose, so che l’ambiente è così, la pressione è questa, ma non mi tocca proprio. Io sento grandissima fiducia da parte di tutti».

FRIEDKIN – «I Friedkin si fanno sentire, ci scambiamo messaggi. Per parte mia, lo ripeto, sono in paradiso. Condividiamo tutto, ho uno staff eccellente, nel recupero dei giocatori siamo a livelli top, abbiamo condizioni top. Ma poi questi ragazzi lavorano, non ho la sensazione che qui a Roma qualcuno faccia di meno. Lavorano forte, hanno tutti fame, vogliono cambiare la situazione, in quel senso là finora è tutto molto positivo».

OBIETTIVI – «Non sono contaminato dalle negatività. Arrivo fresco e ti dico che stiamo alzando il livello del gioco, delle pressioni, abbiamo maggiore continuità nella partita. Le relazioni interne sono fantastiche, abbiamo un grande direttore, con lui c’è un’ottima comunicazione, condividiamo tante cose e vogliamo fare bene. Sono concentrato solo su questo, non posso entrare nel merito di altre faccende, non intendo neanche farlo. Mi interessa preparare la partita con l’Inter».

Juve Women-Bayern Monaco: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Pozzo-La Marmora la sfida di Champions League Juve Women-Bayern Monaco: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Pozzo-La Marmora di Biella si giocherà la gara valevole per la seconda giornata dei gironi di Champions League tra Juve Women-Bayern Monaco. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

JUVENTUS (3-4-3): Peyraud-Magnin; Lenzini, Calligaris, Cascarino; Bergamaschi, Caruso, Bennison, Bonansea; Cantore, Vangsgaard, Beccari.

BAYERN (4-3-3): Grohs; Gwinn, Viggosdottir, Hansen, Simon; Harder, Stanway, Zadrazil; Lohmann, Damnjanovic, Buhl.

Orario e dove vederla in tv

Juve Women-Bayern Monaco si gioca alle ore 18:45 di mercoledì 16 ottobre per la seconda giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

FANTACALCIO – SOLO UN BRUTTO SOGNO

Da diverse notti sogno la stessa cosa, sarà una settimana ormai.
E’ un incubo, sempre lo stesso. Terrificante.
C’è un tizio. Parla di calcio in continuazione, ha l’accento toscano. E’ pelato.
Ogni suo discorso sembra non finire mai, ne apre uno dietro l’altro senza soluzione di continuità.
Va avanti così per ore e ore e io sono annoiato a morte, sfinito.
Alla fine mi guarda dritto negli occhi, sempre con la stessa espressione, sempre con lo stesso tono e mi dice che il fantacalcio è morto, sparito per sempre, disperse tutte le leghe. Peggio, è sparito proprio il campionato, svanite tutte le squadre di Serie A.
E’ così e sarà così, nei secoli dei secoli.
E me lo dice e me lo ripete, all’infinito.
Io cerco di fermarlo, non ce la faccio ad accettare tutto questo, gli intimo di smetterla, gli urlo contro… bastaaaa!!!!

E poi mi sveglio.
Completamente sudato, sfatto, angosciato.
Annaspo.
In piena notte, in preda a un attacco di panico.
Prendo il telefono.
Devo verificare.
…ok…
Grazie al cielo…
E’ solo il solito incubo.
E’ solo la solita pausa nazionali.
Rimetto la testa sul cuscino.
Sorrido.
Chiudo gli occhi.
Penso a Luvumbo.
E mi riaddormento beato.

Galatasaray-Roma Femminile: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Tesisleri la sfida di Champions League Galatasaray-Roma Femminile: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Tesisleri di Istanbul si giocherà la gara valevole per la seconda giornata dei gironi di Champions League tra Galatasaray-Roma Femminile. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

GALATASARAY (4-4-1-1): Yaman; Yeniceri, Karatas, Demehin, Altintas; Bakarandze, Topcu, Ecem Esen, Karabulut; Usme; Staskova.

ROMA (4-3-1-2): Ceasar; Di Guglielmo, Minami, Linari, Thogersen; Greggi, Kumagai, Giugliano; Dragoni; Haavi, Viens.

Orario e dove vederla in tv

Galatasaray-Roma Femminile si gioca alle ore 18:45 di giovedì 17 ottobre per la seconda giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Inter, Zielinski: «Infortunio? Ho sentito un fastidio, spero che…»

Le parole di Piotr Zielinski, centrocampista dell’Inter, dopo l’infortunio rimediato durante la sfida di Nations League tra Polonia e Croazia

Piotr Zielinski ha parlato a TVP Sport dopo il 3-3 in Nations League tra Polonia e Croazia. Il centrocampista dell’Inter ha fatto chiarezza sul suo infortunio.

SULL’INFORTUNIO – «Spero che non sia nulla di grave e di poter essere subito a disposizione. Ho sentito un leggero fastidio, vedremo come si evolverà la situazione».

SUL MATCH – «È inspiegabile, siamo partiti bene, primi 20 minuti sono stati buoni, ma dopo il gol non avremmo dovuto abbassare il ritmo, bensì continuare a cercare un altro gol. Abbiamo concesso gol alla Croazia troppo facilmente. Dobbiamo lavorarci sopra, perché in questo ritiro gli avversari ci hanno segnato troppo facilmente. La ripresa ha dimostrato che quando giochiamo in modo più aggressivo, più alto, senza abbassarci, mettiamo in difficoltà gli avversari, anche quelli tecnicamente dotati come i croati. Mi è piaciuto che nel secondo tempo siamo saliti di più, recuperando palla nella metà campo avversaria. Abbiamo creato alcune azioni ben orchestrate. Abbiamo qualità, sappiamo giocare a calcio, dobbiamo solo tradurlo in vittorie».

RAMMARICO – «C’è un po’ di rammarico. Peccato non aver vinto, ma rispettiamo il pareggio. Guardo con ottimismo a questa Nazionale, conosco il valore di questi ragazzi e sono sicuro che ci regaleranno molte soddisfazioni».

Genoa, Gilardino perde anche Gollini: il portiere rossoblu si dovrà operare

Alberto Gilardino, allenatore del Genoa, perde il proprio estremo difensore titolare. Al suo posto Leali

Pessime notizie in casa Genoa con l’ennesimo stop che complica una stagione iniziata di per sé in maniera negativa. Il terzultimo posto in campionato con 5 punti in 7 gare e l’eliminazione di Coppa Italia per mano della Sampdoria sta mettendo a dura prova Gilardino.

L’ultima notizia riguarda Pierluigi Gollini: il portiere del Grifone infatti si dovrà operare rimanendo fuori almeno per un mese, lacrimando così spazio a Leali in porta già dal match contro il Bologna.

A proposito di infortunati, la speranza è di recuperare perlomeno Frendrup a centrocampo per scongiurare un’assenza che sarebbe pesantissima. In tutto ciò si scalda Gaston Pereiro, ex Cagliari acquistato di recente dagli svincolati.

Da qui alla sosta, il Genoa dovrà affrontare il Bologna in casa, la Lazio lontano dalle mura amiche, la Fiorentina al Ferraris, il Parma al Tardini e infine il Como di Fabregas a Genova con la speranza di migliorare un trend iniziale pessimo.

Napoli, oggi gli esami per Lobotka: al suo posto scalpita Gilmour in regia

Il Napoli potrebbe dover rinunciare allo slovacco a causa di infortunio patito in Nazionale contro l’Azerbaigian

Stanislav Lobotka rischia di restare fuori per diverse partite e a Napoli si attende solamente l’esito degli esami per capire l’entità dell’infortunio del proprio regista, ultimamente in grande spolvero.

Per lui un problema muscolare alla coscia lo ha obbligato ad alzare bandiera bianca nella sfida di Nations League tra la sua Slovacchia e l’Azerbaigian, terminata 3-1. Una pessima notizia, ma che non lascia gli azzurri impreparati.

L’importanza di acquistare a tutti i costi un vice Lobotka si è rivelata fondamentale ed è per questo che Conte può stare sereno poiché Billy Gilmour, ex Brighton e Chelsea, è sulla carta il sostituto ideale del numero 68.

Fin qui ha trovato pochissimo spazio e lo stesso Conte aveva lodato di recente lo scozzese, spiegando di come fosse un giocatore di qualità. Ora dovrà dimostrarlo sul campo, proprio come ha fatto il suo connazionale McTominay.

Lazio, le ultime in vista della sfida contro la Juventus: ecco come stanno Zaccagni, Vecino e Guendouzi

C’è tanta attesa in casa Lazio per la sfida contro la Juventus di sabato sera: ecco le condizioni degli uomini di Baroni

La Lazio di Baroni è pronta ad una delle gare più difficili di questa stagione in campionato ovvero la trasferta a Torino contro la Juventus. La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto sulle condizioni dei principali protagonisti biancocelesti.

C’era tanta apprensione per Mattia Zaccagni, attaccante e numero dieci dei capitolini. Il calciatore ex Verona ha saltato gli impegni con la Nazionale per smaltire i fastidi alla schiena ed è pronto a scendere in campo.

Buone notizie anche per Vecino che è tornato ad allenarsi in gruppo dopo le sedute a parte dei giorni precedenti e anche lui si può definire completamente recuperato dopo il turno di stop con l’Empoli per affaticamento.

Guendouzi è reduce da un doloroso pestone con la Nazionale e le sue condizioni sono dunque da valutare. Tra oggi e domani invece si completerà il ritorno a Formello di tutti i Nazionali sparsi per il mondo.

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