Pagina 1417 – Calcio News 24

Dino Zoff: «Juve-Lazio, pronostici? Ecco cosa penso»

Le parole di Dino Zoff su Juve-Lazio: «Nella Lazio ho fatto tutto, nella Juventus sono stato allenatore e calciatore, sono due parentesi belle»

Il doppio ex di Juve Lazio Dino Zoff ha parlato a RadioSei della sfida di sabato sera alla ripresa del campionato. Di seguito le sue parole.

SI SENTE PIU’ MISTER O PRESIDENTE – «Se mi sono sentito più mister o più presidente? Direi che mi sono sempre sentito più Zoff. Nella Lazio ho fatto tutto, nella Juventus sono stato allenatore e calciatore, sono due parentesi belle. Non saprei scegliere una delle due squadre, fanno parte della mia vita».

BARONI – «Non mi sorprende, lui lo scorso anno ha fatto dei miracoli quindi fiducia l’avevo. Ad ogni modo è ancora presto, le difficoltà si vedranno più avanti. La squadra gioca bene, è piacevole da vedere: complimenti a lui».

PORTIERI – «Provedel e Mandas? Sono bravi tutti e due. Il secondo ha fatto vedere buone cose ma ovviamente ha giocato meno. Avere i portieri buoni è un bel vantaggio. Due portieri titolari è difficili averli; adesso con l’esasperazione del calcio può succedere di tutto, quindi un buon secondo ci vuole».

PARTITA – «La partita di sabato non sarà determinante però qualcosa può significare per entrambi i tecnici. La sconfitta nel calcio non significa molto, ma può minare l’entusiasmo. Fare un risultato buono è importante per tutte e due le squadre. Per la Lazio un bel risultato può dare autostima e far aumentare l’entusiasmo del momento; alla Juve potrebbe aiutare per mantenere le aspettative. Le partite di ora sono indicative, le aspettative poi possono cambiare, guardiamo il Napoli dello scorso anno. Pronostico su Juventus-Lazio? Faccio il coniglio e dico x».

GASCOIGNE – «Delle volte l’ho picchiato (ride ndr) ma io ho sempre avuto un debole per gli artisti. Faceva sempre le battute con le sue parole apprese in italiano. Trovava sempre il modo di farsi volere bene. In 10′ era tutto: forte, bugiardo… tutta la gamma dell’animo umano. Faceva impazzire di disperazione e felicità. Era da menargli e da incensarlo (ride ndr)».

ERIKSSON – «Un signore sotto tutti gli aspetti, era facile stare bene con lui».

Baschirotto: «Scaricare maiali è più pesante che alzare un bilanciere»

Le parole di Federico Baschirotto, difensore del Lecce, sul suo regime fisico e di allenamento: «Il calcio è sempre più fisico»

Federico Baschirotto ha parlato alla rivista Men’s Healt: di seguito le parole del difensore del Lecce sul suo regime di allenamento e sul suo fisico.

ALLENAMENTO – «Quando hai lavorato nei campi non ti lamenti più perché devi allenarti. Scaricare un maiale da un camion è più dura che sollevare un bilanciere. Quando vedi tuo papà tornare a casa distrutto dalla fatica capisci che la vita non è tutta rose e fiori e non puoi lamentarti per un allenamento troppo duro».

ROUTINE – «Da anni è sempre la stessa: mi sveglio alle 7, colazione e palestra prima dell’allenamento con la squadra. A Lecce mi sono fatto dare le chiavi dal magazziniere, ormai sono diventato il preparatore atletico di me stesso».

TATUAGGI – «Non ne avrò mai: il corpo non si tocca, hai mai visto una Ferrari con gli adesivi?».

FISICO – «Ora il calcio è molto più fisico: sarà brutto da dire, ma ormai la tecnica non basta più da sola. I muscoli servono, chi più chi meno li hanno tutti. Io sollevo anche 140 kg di panca piana, ma in palestra ci vado per essere sempre più all’altezza in campo. Ho la stessa dieta di chiunque faccia sport ad alto livello. Qualche volta sgarro ma poi recupero».

Como, sirene inglesi per Nico Paz? Una big lo monitora

Nico Paz nel mirino della Premier League? Il giovane del Como piace ad una big inglese e non solo: può partire in estate?

Il Como si ritrova con il gioiello Nico Paz in casa: l’argentino, che ha fatto il suo debutto anche con l’albiceleste nel 6-0 contro la Bolivia, è finito nel mirino della Premier League.

Come riportato da TeamTalk, l’Arsenal sta monitorando le prestazioni del giovane della cantera del Real Madrid. I Gunners non sono gli unici però, perchè le Merengues hanno una clausola di riacquisto che potranno esercitare già la prossima estate.

Candreva pronto al rientro in Serie A? C’è una squadra sulle sue tracce

Antonio Candreva è vicino al rientro in Serie A? Una squadra sta pensando a ingaggiare il calciatore, al momento senza squadra

Candreva potrebbe avere un’altra occasione in serie A, su di lui il Monza. Il club starebbe pensando al centrocampista esterno ex Inter attualmente svincolato, il giocatore tornerebbe molto utile al club brianzolo per via anche della sua esperienza.

Il giocatore è attualmente al centro dei pensieri del mercato del Monza che cerca un giocatore di esperienza e il profilo di Candreva parrebbe quello perfetto considerando anche il fatto che è attualmente svincolato. Scendendo nel dettaglio dell’operazione il giocatore firmerebbe un contratto di 1 anno più 1, che verrà consensualmente poi deciso dalle parti. Dopo le avance di Torino e Genoa non andate in porto, il Monza potrebbe diventare il suo nuovo club per una nuova esperienza in Serie A. Vedremo cosa succederà.

Bologna, Italiano perde un pezzo in vista del Milan: le ultime

Bologna, Vincenzo Italiano perde una pedina in vista del prossimo impegno dei rossoblù con il Milan alla ripresa del campionato

Il prossimo 26 ottobre sarà tempo di Bologna Milan. La gara è già entrata nel vivo perché ha perso oggi un possibile protagonista per il club rossoblu. Questa mattina è stato comunicato che il centrocampista El Azzouzi si è sottoposto ad un intervento chirurgico e dovrà stare lontano dai campi per almeno un mese.

COMUNICATO – «Infine Oussama El Azzouzi è stato sottoposto ad intervento chirurgico di rimozione di un’ernia cervicale, eseguito dal prof. Pierre Bernard all’ospedale di Bordeaux: i tempi di recupero sono di 60 giorni».

Javier Pastore su De Rossi: «Esonero? In futuro andrà molto bene, ero sicuro che sarebbe diventato un allenatore»

Javier Pastore su De Rossi: «Esonero? In futuro andrà molto bene, ero sicuro che sarebbe diventato un allenatore»

Javier Pastore ha rilasciato una intervista a Flashscore Italia ha parlato dell’esonero di De Rossi e della sua esperienza alla Roma, raccontando anche un retroscena sull’attuale tecnico del Milan Fonseca. Di seguito le sue parole.

DE ROSSI – «Ero sicuro che sarebbe diventato un allenatore, perché con me già lo era in campo. È una persona che vive di calcio e vuole conoscerne tanti aspetti. E sapevo anche che sarebbe andato a giocare in Argentina per tutte le domande che mi faceva sul nostro calcio, conosceva tutte le squadre e tutti i giocatori del campionato argentino, era incredibile».

ESONERO – «Sono sicuro che nel futuro gli andrà molto bene, perché è una persona che sa tanto di calcio e sa coniugare i concetti antichi e moderni di questo sport. Ed è una persona che sa gestire il gruppo, mi hanno parlato tutti molto bene di lui».

ESPERIENZA ALLA ROMA – «Parlando personalmente, il primo anno non riuscii a trovare l’equilibrio con l’allenatore del momento (Eusebio Di Francesco ndr), che mi faceva giocare più in mezzo al campo come interno e obbligandomi a difendere troppo. Poi arrivò Paulo Fonseca e tutto cambiò in meglio per me dal punto di vista tattico, anche se poi mi fermò l’infortunio all’anca, che mi tenne fermo per un anno e mezzo. Il tutto in una squadra che aveva riposto tante aspettative su di me, un peccato».

Lobotka, l’esito degli esami strumentali: ecco quanto rimarrà fuori

Gli esami strumentali di Stanislav Lobotka: ecco le condizioni del centrocampista del Napoli in vista dei prossimi impegni

Stanislav Lobotka è tornato a Napoli dopo l’infortunio subito in Nations League. Gli esami strumentale hanno rivelato una distrazione di primo grado del semitendinoso sinistro, con una prognosi di una decina, massimo 15 giorni: salterà quindi la prossima sfida con l’Empoli, in dubbio con il Lecce, ma dovrebbe recuperare per il trittico Milan-Atalanta-Inter. Di seguito il comunicato della società.

«Buongiorno, Di Lorenzo, Kvaratskhelia, Lobotka, Ngonge e Raspadori sono rientrati dagli impegni con le Nazionali. Lobotka si è sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una distrazione di primo grado del semitendinoso sinistro».

Maldini: «Quella squadra mi ha sorpreso molto! Ha un centravanti molto forte»

Le parole della bandiera del Milan Paolo Maldini, intervenuto ai microfoni di TV12, nei confronti dell’Udinese

La bandiera del Milan Paolo Maldini, intervenuto ai microfoni di TV12, ha rilasciato qualche dichiarazione nei confronti dell’Udinese, prossima avversaria dei rossoneri in Serie A nella sfida di San Siro fissata per sabato alle ore 18.

PAROLE – «L’Udinese la considero da sempre una delle squadre più fisiche in assoluto e i problemi dell’anno scorso mi avevano sorpreso molto. Penso che abbiano raggiunto uno status in cui possono ambire non solo alla salvezza. Lucca? È merce rara, un centroavanti di altri tempi».

Calciomercato Lecce, addio Dorgu a fine stagione? Quella squadra pronta ad acquistare l’esterno giallorosso

Calciomercato Lecce, Dorgu sempre nel mirino di diverse big del calcio italiano: su tutte una pronta a trattare già a gennaio

Come riporta la Gazzetta dello Sport, Patrick Dorgu è il fiore all’occhiello del Lecce: tanto da essere citato non soltanto per quello che sta facendo in campo sulla fascia sinistra, ma anche in ottica calciomercato, dove diverse big lo vogliono comprare.

Su tutte ci sarebbe il Milan: pronto a fare di lui il nuovo vice Theo Hernandez, considerando anche quello che sarà il futuro del calciatore francese visto il tentennamento per quanto concerne il rinnovo contrattuale.

Osimhen svela: «Vi spiego la mia scelta durante il calciomercato estivo»

Osimhen, attaccante del Galatasaray, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione rivelando certi retroscena di calciomercato

Victor Osimhen, accostato anche al calciomercato di diverse squadre, ha parlato del Galatasaray e non solo. Le dichiarazioni dell’ex Napoli riportate da Fanatik.

GALATASARAY – «Per me è un privilegio venire al Galatasaray. Drogba è uno dei miei eroi, anch’io ho giocato qui. Ringrazio anche i tifosi del Galatasaray. Qui mi hanno accolto tutti molto bene. Sono in un club molto grande. Sono pronto a fare tutto il possibile per questo club».

SCELTA – «Stavo per andarmene dopo 3-4 mesi, stavo per andare in altri posti, in quel momento ho parlato con Okan Buruk. Mi ha colpito profondamente come padre, come allenatore, come essere umano. Mi disse che la squadra era di alta qualità e che aveva grandi obiettivi. Giocare con questi giocatori e raggiungere il successo è stato convincente. Quando sono arrivato qui, ho capito che si tratta di un club serio. Siamo molto felici qui come famiglia».

OBIETTIVI – «Qui ci sono ottimi attaccanti. Anche io sono un buon marcatore. Non mi metto mai davanti alla squadra. Il successo della squadra è importante. Icardi è un grande marcatore. Non è importante segnare, è importante la squadra. Devo aiutare la squadra con gol e assist. I gol sono importanti, vinciamo segnando, ma il successo della squadra è la mia priorità».

INFORTUNIO – «Sono uscito nel primo tempo della partita con il Kasımpaşa per precauzione e il nostro medico mi ha curato bene. Oggi inizierò ad allenarmi con la squadra».

Inter, Barella completamente recuperato. Discorso diverso per quel giocatore nerazzurro

Barella ha recuperato totalmente dall’infortunio e si è allenato col gruppo Inter. Ecco le ultime sulle condizioni di Buchanan

È terminata la seduta odierna di allenamento dell’Inter, Inzaghi ha ritrovato quasi tutti nazionali che sono stati impegnati in questi giorni. Domani sono attesi Lautaro, Taremi e Zielinski per quanto riguarda quest’ultimo domani si faranno ulteriori accertamenti per valutare meglio la situazione del suo infortunio.

Come riporta Sky, all’allenamento di oggi si è unito Barella, il centrocampista infatti si è allenato col gruppo perchè ha recuperato totalmente dalla distrazione al retto femorale della coscia destra che lo aveva tenuto lontano dal campo e salvo improvvisi cambiamenti dovrebbe giocare domenica nel big match contro la Roma. Per quanto riguarda invece Buchanan, oggi si è allenato a parte, prosegue infatti il percorso di inserimento graduale. Continua il recupero dall’infortunio alla tibia che lo tiene ormai lontano dal campo da oltre 4 mesi.

Adli: «Alla Fiorentina mi trovo bene. Ecco cosa è successo con il Milan di Pioli»

Adli ammette: «Al Milan mi mancavano delle cose, ci ho lavorato con Pioli». Le dichiarazioni del giocatore della Fiorentina

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, Yacine Adli ha parlato del suo passato al Milan e dell’inizio complicato della sua esperienza in rossonero. Le dichiarazioni del nuovo giocatore della Fiorentina:

PAROLE – «Al Milan è stato diverso. Quando sono arrivato in Italia mi mancavano delle cose per essere un giocatore completo: ci ho lavorato tanto con Pioli e mi ha aiutato. Sono stato io ad andare a cercare questa crescita per giocare in Serie A e giocare con il Milan: alla fine ci sono riuscito».

Tuchel, il primo scatto all’interno dello spogliatoio dell’Inghilterra – FOTO

Tuchel è il nuovo allenatore dell’Inghilterra: ecco la prima foto scattata all’interno dello spogliatoio della squadra – FOTO

Tuchel è il nuovo allenatore dell’Inghilterra: un nuovo ciclo per la Nazionale britannica che, nonostante la competitività delle sue squadre nel corso degli anni, non è mai riuscita a raggiungere l’apice del successo. Tante motivazioni, nuovi stimoli: soprattutto da parte dell’ex tecnico del PSG (che ha avuto la meglio sulla concorrenza dove si parlava addirittura di un possibile arrivo di Pep Guardiola).

Ecco la foto scattata all’interno dello spogliatoio dell’Inghilterra: battesimo ufficiale di una nuovo ciclo degli inglesi.

Infortuni Atalanta, molto vicini i recuperi di Ruggeri e Djimsiti. Le novità da Zingonia

Infortuni Atalanta, molto vicini i recuperi di Djimsiti e Matteo Ruggeri in vista della partita contro il Venezia

L’Atalanta si sta preparando per la sfida contro il Venezia, ed emergono novità molto importanti per quanto riguarda gli infortuni: con la concreta possibilità di recuperare qualche giocatore.

Vicini al recupero Djimsiti e Ruggeri: oggi allenamento individuale in campo. Sessione individuale per Toloi e Scalvini. Terapie per Brescianini, Kossounou e Scamacca. Oggi rientrati Kolasinac, Hien, CDK, Palestra, Pasalic e Samardzic. Domani torneranno disponibili Lookman e Sulemana.

Calciomercato Empoli, tutti vogliono Ismajli. Due big pronte a trattare per il difensore

Calciomercato Empoli, Ismajli e le sirene di mercato che corteggiano il difensore azzurro. Due big italiane su di lui

Come tradizione per il calciomercato Empoli, i gioielli azzurri vengono sempre messi nel mirino di diverse big quando vengono sfornate prestazioni di lusso (e la classifica attuale dei toscani è la prova più evidente). Ultimo diamante empolese è sicuramente Ardian Ismajli: difensore albanese e perno della squadra azzurra.

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, le ultime voci fanno presagire l’ennesimo duello di mercato per Ismajli: più precisamente da parte di Inter e Juve, che già a gennaio proveranno una vera e propria bozza di trattativa.

Udinese, lutto per la scomparsa di Luca Mattiussi (ex tecnico giovanili). Il cordoglio dei bianconeri

Udinese, scomparso Luca Mattiussi: allenatore del settore giovanile bianconero per 12 anni. Il cordoglio di tutto il mondo bianconero

Cordoglio da parte di tutto il mondo Udinese. Oggi è scomparso l’ex allenatore del settore giovanile bianconero Luca Mattiussi (per 12 anni tecnico e dal 2012 al 2017 a capo della Primavera). Ecco il comunicato.

IL COMUNICATO UFFICIALE – Udinese Calcio piange la scomparsa di Luca Mattiussi. Allenatore nel nostro settore giovanile per 12 anni e della Primavera bianconera dal 2012 al 2017, Luca ci ha tragicamente lasciati troppo presto. Persona di grande spessore e tecnico estremamente preparato, Mattiussi lascia un ricordo, umano e professionale, indelebile nella famiglia bianconera che mai lo dimenticherà. Da parte di tutte le componenti del Club le più sentite condoglianze e la vicinanza a sua moglie Monica, ai figli Anna Sofia, Christian e Alex e a tutti i suoi cari. Ciao Luca

Infortunio Lobotka, l’esito degli esami del giocatore del Napoli. Arriva il comunicato ufficiale

Infortunio Lobotka, il comunicato ufficiale sulle condizioni del giocatore del Napoli. Il report d’allenamento

Novità molto importanti in casa Napoli per quanto riguarda l’infortunio di Lobotka: per il giocatore azzurro si tratta di una distrazione di primo grado del semitendinoso sinistro. Ecco il comunicato ufficiale degli azzurri.

IL COMUNICATO – SSC Napoli Training Center- Gli azzurri continuano la preparazione in vista del match contro l’Empoli, in programma domenica alle 12:30 allo stadio Carlo Castellani – Computer Gross Arena. Buongiorno, Di Lorenzo, Kvaratskhelia, Lobotka, Ngonge e Raspadori sono rientrati dagli impegni con le Nazionali. Lobotka si è sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una distrazione di primo grado del semitendinoso sinistro.

Videogiochi di calcio: i più diffusi oggi e i più popolari di sempre

Il calcio appassiona, coinvolge, fa gioire e poi cadere giù, innervosire e ridere. E per chi ama il mondo del pallone, rivivere i momenti della propria squadra del cuore anche attraverso i videogiochi è un plus di emozioni incomparabile. Nella storia dei videogame tante sono le avventure videoludiche che hanno chiamato a raccolta milioni di appassionati che attraverso i personaggi digitalizzati in maglietta e calzoncini hanno fatto rivivere ancora una volta le emozioni del campo verde. Naturalmente il comparto del gaming è incredibilmente vasto, non solo per la larga offerta di titoli ma proprio per le tipologie di videogame, di dispositivi attraverso i quali giocare e di piattaforme dedicate. Si pensi che titoli a tema sportivo si possono trovare anche in una delle sale da gioco online che propongono slot machine o giochi di carte, consentendo di giocare al blackjack online, al poker, a scopa e altro. Ma oggi il realismo a cui è arrivata la computer grafica è incredibile. I giocatori, le azioni, la naturalezza dei movimenti e il managing dei club che si possiedono virtualmente nei giochi sono da strabuzzare gli occhi. 

I videogiochi di calcio più oggi

EA Sports Fc 24

Una volta si chiamava semplicemente FIFA. Poi il mancato accordo tra l’azienda di gaming e la federazione internazionale di calcio ha portato al cambio di brand in EA Sports Fc 24. Poco male, perché il database e la tecnologia resta la stessa. E i giocatori di tutto il mondo lo sanno. Un gioco che è un must, perfetto nella rappresentazione grafica e ogni anno migliore nella giocabilità tanto sul campo quanto nella parte arcade.

Football Manager

C’è chi invece preferisce passare ore a organizzare gli allenamenti, le tattiche, le contrattazioni per nuovi giocatori, discutere con ogni calciatore per farlo sentire a suo agio. Ma anche organizzare le finanze, decidere i budget aziendali e ovviamente seguire la squadra dalla panchina. Ecco, tutto questo è Football Manager, il più grande e bel gioco manageriale di calcio. È il più completo e coinvolgente che l’uomo abbia mai creato. È talmente affidabile e realistico che alcuni club di calcio utilizzano il database del gioco per scoprire nuovi talenti mentre ci sono stati casi di alcuni allenatori che hanno iniziato la loro carriera proprio da questo gioco per poi applicarla al mondo reale, come l’attuale allenatore del Lens, William Still.

eFootball

Una volta si chiamava Iss Pro, poi è diventato Pes, e oggi il nome commerciale è quello di eFootball. Ma la sostanza non cambia, così come è successo a FIFA. Tra versioni mobile e per console e Pc nel 2023, secondo l’azienda, il gioco ha sfondato il miliardo di dollari di ricavi. E c’è da crederci visto il grande successo che questo gioco si è sempre guadagnato per realismo, giocabilità e coinvolgimento del pubblico.

I giochi di calcio che hanno fatto storia

Sensible Soccer

Tornando indietro nel tempo, quando una volta c’erano le prime console, ma soprattutto i Pc e l’Amiga, i videogiocatori impazzivano per Sensible Soccer. Nel 1992 uscì questo gioco che aveva squadre vere, nomi dei giocatori reali, la possibilità di giocare, costruire tattiche e avventurarsi nei migliori tornei del mondo. Non c’erano ancora dribbling, trick dei calciatori o effetti particolari. La visuale era dall’alto, la cosiddetta birdeye ma i comandi erano facili e intuitivi, anche se segnare non era così semplice. Ma il divertimento era assicurato.

Virtua striker

E poi c’erano i cabinati nelle sale giochi. E quelli più avanzati, come Virtua Striker che con tante monete da 200 lire si poteva giocare a questa avventura videoludica su uno schermo enorme, ma comodamente seduti sulla panca e con tanti tasti, leve e bottoni. Una magia che solo i più grandicelli possono ricordare ma che era anche un prodotto ludico avanzato con una grafica importante e un’ottima giocabilità.

Quanto costano le maglie da calcio della Serie A: info e dettagli dei kit 2024 2025. Prezzi squadra per squadra

Quanto costano le maglie da calcio della Serie A: i prezzi della seconda linea più costosa in tutto il mondo del pallone

Quanto costa al giorno d’oggi una maglia da calcio? Per quanto il comprare il nuovo kit della squadra del cuore sia normale amministrazione, dall’altra parte i prezzi sono saliti alle stelle, e secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, una maglia di una squadra costa in media 89,6 euro. In Italia la situazione si fa altamente costosa, considerando che il campionato italiano vanta la seconda linea più costosa analizzando i campionati europei. Ecco il punto.

LA SITUAZIONE – Nell’analisi, come detto, emerge come la Serie A sia il secondo campionato dove le maglie complete costano di più. Si va in particolare dai 155 euro per la divisa completa del Napoli fino ai 105 euro di Parma e Genoa, passando per i 133 euro di Inter e Lazio, i 130 euro della Roma, i 129 euro della Juventus e i 120 euro del Milan. Diverse le particolarità per quanto riguarda i club italiani, considerando ad esempio il caso del Venezia, che nelle scorse settimane ha messo in vendita una maglietta diversa rispetto a quella che viene utilizzata in campo da Pohjanpalo e compagni al prezzo di 120 euro, senza la possibilità di personalizzazione quantomeno online.

Il Parma, invece, è l’unico club che include il costo della patch Serie A tra i costi della personalizzazione: il costo medio della patch del campionato tra i club di Serie A è di 9,8 euro (il più alto tra i top 5 campionati, considerando i 7,5 euro della Ligue 1, i 7,3 euro della Premier, i 7 euro di media per i soli 5 club di Liga che non la includono già nella maglia e i 4 euro della Bundesliga), mentre quello per la personalizzazione di nome e numero (solo giocatori) è di 17,6 euro: solo in Premier League si spende di più (19,1 euro di media), rispetto ai 16,2 euro in Ligue 1, i 15,4 euro nella Liga e i 14,4 euro della Bundesliga.

La maglia del Napoli è anche quella che costa più di tutti in Europa, considerando appunto la maglietta con tutte le personalizzazione: battuti i 145 euro dell’Olympique Marsiglia e i 144 euro del Newcastle, mentre giù dal podio troviamo Monaco (138 euro), Nizza e Olympique Lione (136 euro) a completare le prime posizioni. Appena fuori dalla top 10 invece Lazio, Inter e Roma, che si piazzano appena dietro a big come Real Madrid, Paris Saint-Germain e Manchester United.

Palladino esalta la Fiorentina: «Squadra ambiziosa che punterà in alto. Quei due giocatori stanno facendo bene»

Le dichiarazioni dell’allenatore della Fiorentina Raffaele Palladino su questo primo bilancio della squadra viola in campionato

Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato qualche dichiarazione ai microfoni di Sky Sport: tra bilanci, obiettivi ed elogi nei confronti di alcuni giocatori.

LE PAROLE – «Kean? Possiamo aprire un libro, posso dire che ha la mia grande fiducia e quella della società: dal primo giorno è stato un grande professionista. È maturato molto, ogni allenamento lo fa al massimo: è un esempio, non deve mai perdere quest’atteggiamento. Ha strapotere, deve stare bene fisicamente per esprimersi: a livello tecnico sta facendo grandi cose. Noi ce lo godiamo, ha ampi margini: è un patrimonio per la Fiorentina e per il calcio italiano. Su Colpani posso dire che sta facendo bene e sono contento del suo lavoro: fa 12 km a partita ed è uno tra quelli che calciano di più in Serie A. Gli manca il gol, ma sono fiducioso perché sta lavorando bene. Il bilancio finora è sicuramente positivo per i risultati che sono arrivati: ci sono aspetti da migliorare e vogliamo farlo ogni giorno. Abbiamo avuto delle difficoltà a trovare l’identità di squadra, ora siamo sulla strada giusta e vedo che c’è grande crescita. Abbiamo fatto una sola sconfitta in gare ufficiali nella miglior partita giocata: ci sono tanti aspetti positivi, sono contento di quello che la squadra sta esprimendo. Con la Lazio non è successo nulla di particolare all’intervallo, abbiamo analizzato quanto fatto e ho cambiato sistema perché la squadra può giocare anche a quattro, sono automatismi che hanno nelle corde: mi sembrava giusto cambiare e la squadra ha risposto. Da quando sono arrivato abbiamo lavorato sulla difesa a tre ma la squadra può farle entrambe ed è matura per farle: si può pensare di partire in un modo o nell’altro e poi cambiare a gara in corso. È una fortuna. Obiettivi? So che Firenze è una piazza storica e ambiziosa: anch’io lo sono come la squadra, è un gruppo competitivo. Vogliamo migliorarci ogni giorno e raggiungere grandi obiettivi. Dobbiamo lavorare sodo, possiamo promettere questo: non mi sento ad oggi di dare un obiettivo, l’unico è il lavoro quotidiano».

Adani: «Luciano Spalletti sta andando in una direzione precisa. Sulla lotta Scudetto…»

L’opinionista Daniele Adani ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Nazionale e lotta Scudetto (in vista dei prossimi match)

L’opinionista Daniele Adani, ex calciatore di Fiorentina e Inter, ha parlato ai microfoni di Radio Manà Manà Sport parlando dell’Italia di Luciano Spalletti e della Serie A.

LE PAROLE – «Com’è cambiata l’Italia di Spalletti? Credo che il cambiamento stia andando in una direzione precisa, nel sistema di gioco e nell’abbassamento dell’età, ma credo che abbia dato la possibilità ai calciatori di esprimersi al meglio. C’è sicuramente qualche errore in difesa, ma la squadra è omogenea, gioca un calcio piacevole. Mi sembra sia una bella ripartenza e volendo anche inaspettata, l’Italia ne aveva bisogno. L’Inter è forte, ha tante rotazioni e interpretazioni diverse. È una partita difficile per la Roma che deve tirare fuori il massimo in un momento non facile. Juric ha bisogno di capire se è nelle sue corde la Roma. Le critiche nei confronti di Pellegrini? Ha una responsabilità alta, le attenzioni e le responsabilità per lui sono moltiplicate. Paradossalmente per qualità, ruolo, storia e attitudine dovrebbe fare le cose complicate, ma ora lui dovrebbe fare le cose semplici e avere la capacità mentale di fare la scelta giusta. Col Belgio aveva fatto una buona partita nei primi 40 minuti, ha fatto quello che fa quando sta bene. Milan? Deve diluire la sua prestazione assieme agli altri, è una cosa più mentale che tecnica. È stata una scelta forte, che però non mi stupisce. Fonseca cerca molte soluzioni sopra palla, se deve durare serve una crescita. L’impatto può stupire, ma quando va consolidato e adattato agli avversari allora deve variare nelle interpretazioni. Bisogna capire se Morata continuerà sotto punta, se bisogna rinunciare a uno tra lui ed Abraham per mettere un incursore ecc. Il Milan deve compattarsi anche tra i membri interni alla squadra. Sulla lotta Scudetto credo che Antonio Conte sarà assoluto protagonista con il Napoli».

Caso Mbappé, le parole degli avvocati dell’accusa e della difesa

Mbappé e le accuse su un presunto stupro del fuoriclasse. Le dichiarazioni dei due avvocati nei confronti della vicenda

La vicenda Mbappé sta facendo molto parlare di sé: soprattutto per le accuse di stupro che hanno colpito il fuoriclasse del Real Madrid. A RMC Sport, i due avvocati (sia dell’ex PSG che della presunta vittima) hanno voluto rilasciare qualche dichiarazione su questa situazione molto delicata.

AVVOCATO MBAPPE’ – «Per questo motivo non è stata ancora presentata la denuncia, perché non sappiamo ancora in che modo Kylian sarebbe implicato. Potrebbe essere anche considerato come un semplice testimone; ovviamente stiamo preparando una denuncia per denigrazione ingiuriosa poiché non ha commesso alcun reato».

AVVOCATO DELLA RAGAZZA – «Non farò alcun commento. Capisco perché siete qui ma non farò alcun nome né darò alcuna informazione di sorta. Il caso è nelle mani della polizia, l’indagine sta continuando. È strettamente confidenziale. Questo è tutto quello che posso dirvi».

Abodi polemico: «Da rivedere il Decreto Dignità. Ecco come sconfiggeremo la ludopatia nel calcio»

Andrea Abodi, Ministro dello Sport, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione nei confronti del Decreto Dignità: non senza qualche polemica

Andrea Abodi, Ministro dello Sport, è intervenuto al Question Time rilasciando qualche dichiarazione sul Decreto Dignità: non senza qualche polemica considerando i problemi che si stanno causando soprattutto in Serie A. Le parole riprese da Calcio e Finanza.

LE PAROLE – «Mi auguro nella piena operatività prima della fine dell’anno. Si da attuazione a una norma, é un modo per dire che non stiamo scherzando. Stiamo facendo quanto dichiarato e lo stiamo facendo nel modo giusto. Credo che il Decreto Dignità che vieta tout court la comunicazione diretta delle scommesse abbia bisogno di approfondimento e di una rivisitazione, perché ripensato può aiutare anche nel contrasto dei fenomeni ludopatici. Il tema della ludopatia si contrasta anche attraverso il gioco regolamentato. Lavorerò affinché ci siano anche ulteriori differenze tra giochi d’azzardo e scommesse sportive, perché meritano di essere affrontate diversamente come succede in altri paesi in Europa. Da parte mia, inoltre, rinnovo l’impegno in un confronto con l’Agcom per delineare un quadro normativo più complessivo da inserire nel processo di riforma del sistema dei giochi e delle scommesse che avrà il suo epilogo in un terzo decreto che abbraccerà sia la dimensione fisica che quella online delle scommesse. Si può migliorare, e molto, nelle campagne contro le dipendenze. Lì in collaborazione con le Regioni possiamo fare delle campagne comuni. C’è poi il tema del diritto alla scommessa, e va riconosciuta una distribuzione dei proventi anche agli organizzatori degli eventi sportivi».

Italia Under 21, Prati: «Un percorso cominciato due anni fa. Vi spiego cosa significa essere capitano»

Italia Under 21, il centrocampista del Cagliari Matteo Prati ha rilasciato delle dichiarazioni relative alla Nazionale: nel mezzo la fascia di capitano

Matteo Prati e gli Azzurrini di Carmine Nunziata nella serata di ieri hanno strappato il biglietto per la fase finale dei prossimi Europei di categoria. Il centrocampista del Cagliari ha rilasciato delle dichiarazioni per la RAI relativamente al fatto di aver indossato la fascia di capitano dell’Italia U 21. Le sue parole:

«Capitano dell’Italia U 21? Si, è stata la prima volta con la fascia al braccio e devo dire che è stato un grandissimo orgoglio essere il capitano di questa squadra. Abbiamo iniziato questo percorso quasi due anni fa e dal primo momento ho capito che questo fosse un gruppo forte ed unito!»

Luis Castro (ex allenatore Al Nassr) su Cristiano Ronaldo: «Sarà sempre il migliore. Può raggiungere questo traguardo»

Luis Castro, ex allenatore dell’Al Nassr, ha voluto elogiare così Cristiano Ronaldo: parlando anche del possibile traguardo dei 1000 goal

Luis Castro, ex allenatore dell’Al Nassr, intervistato da Marca, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione nei confronti di Cristiano Ronaldo: nel mezzo la possibilità di raggiungere i 1000 goal in carriera tra calcio estero e campionato italiano.

LE PAROLE – «Cristiano era, è, e sarà sempre determinato a essere il migliore. Lo si vede ogni giorno in ogni allenamento. Ha una volontà costante di giocare, battere record e segnare i gol più belli. Quando gli sei vicino, capisci perché è un fenomeno. Continua a essere decisivo in tutto ciò che fa. Sa che il calcio gli ha dato quasi tutto e prova un grande amore per questo sport. Traguardo dei 1000 goal? Non dipenderà solo da lui, ma anche dal contesto. Noi cerchiamo di ottenere il massimo da Cristiano e siamo riusciti a far sì che finisse il 2023 come il miglior marcatore dell’anno. Spero che abbia un ambiente favorevole intorno a lui e che riesca a superare i 1.000 gol».

Calciomercato Napoli, Raspadori pronto a trasferirsi? Ha detto si a quella big

Calciomercato Napoli, Raspadori ha detto subito di si all’interessa da parte di quella squadra. Trasferimento a gennaio?

Arrivano importanti aggiornamenti per quanto riguarda Giacomo Raspadori: l’attaccante ad oggi è al centro del calciomercato Napoli. L’attaccante azzurro è assai ricercato da diverse big (l’Atalanta all’ultimo ci ha pensato in estate), ma in pole position ad oggi ci sarebbe la Juve in vista della prossima sessione invernale.

Stando a quanto riportato da Alfredo Pedullà c’è stato un primo sondaggio da parte di Giuntoli per l’ex Sassuolo, che con Conte non sta trovando tantissimo spazio da titolare. Raspadori gradirebbe la destinazione, ma tutto passerà inevitabilmente dalle richieste di ADL.

Infortunio Zielinski, le condizioni del centrocampista dell’Inter. Spuntano i tempi di recupero

Infortunio Zielinski, giungono novità in merito all’infortunio del giocatore dell’Inter. Quali saranno i tempi di recupero?

Brutto infortunio per Zielinski, dove nelle ultime ore giungono novità soprattutto in vista della partita di domenica all’Olimpico contro la Roma. Il giocatore dell’Inter si è infortunato ieri nella gara di Nations League pareggiata 3-3 contro la Croazia e sbloccata da un suo gran gol di sinistro.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, è molto improbabile la presenza del giocatore polacco nel big match di domenica, il suo recupero pare quindi molto difficile. Inzaghi deve fare i conti con questa assenza pesante, è da capire però se Zielinski riuscirà almeno a recuperare per essere presente in panchina. La situazione è in fase di monitoraggio e di continuo sviluppo, il giocatore sta facendo di tutto per recuperare al più presto per dare il suo contributo alla squadra in vista di una settimana di fuoco che attende l’Inter.

Atalanta, l’ex Manfredini: «Ai miei tempi era impensabile vedere la Dea vincere l’Europa League»

L’ex capitano dell’Atalanta Thomas Manfredini si esprime così nei confronti della squadra nerazzurra: esaltandone il suo potenziale

Ai Radio TV Serie A, l’ex capitano dell’Atalanta Thomas Manfredini (alla Dea dal 2007 al 2013) ha voluto rilasciare qualche dichiarazione nei confronti della squadra nerazzurra: tra passato e presente.

LE PAROLE – «Un’Atalanta a questi livelli ai miei tempi era impensabile. C’era una grande consapevolezza da parte della società, ma aspettarsi addirittura di vincere l’Europa League ai miei tempi era fuori da ogni logica».

Sampdoria, Montanari: «Che duello in attacco con il Cesena, mi aspetto questo…»

Le parole di Luca Alberto Montanari, giornalista del Corriere Romagna, sulla sfida di Serie B tra Sampdoria e Cesena. Tutti i dettagli

Luca Alberto Montanari, giornalista del Corriere Romagna, ha parlato in esclusiva a SampNews24 della sfida di Serie B tra Sampdoria e Cesena.

Cesena-Sampdoria sarà anche la sfida tra due dei capocannonieri della Serie B, Cristian Shpendi e Massimo Coda. Come vede questo duello a distanza?

«Un vero e proprio duello generazionale: da un lato uno dei migliori marcatori della storia della Serie B, dall’altro un giocatore che, a mio avviso, è il profilo più interessante e con maggiore margine di miglioramento tra i debuttanti di questo campionato. Su Coda non c’è nulla da aggiungere, gli basta un guizzo per decidere le partite. Shpendi invece sta facendo vedere in Serie B le stesse cose che faceva da debuttante in Serie C, dove ha segnato 20 gol. E quest’anno, alla prima esperienza in cadetteria, sta tenendo la stessa media. Ma oltre i gol è soprattutto come gioca, come si confronta con giocatori molto più forti di quelli affrontati lo scorso anno che impressiona: non sembra essere cambiato nulla, né per lui né per Berti, che per ora in B ha deliziato. Sarà sicuramente un bel duello, tra due giocatori con carriere diversissime per età ed esperienza, ma che hanno che hanno il gol nel sangue. Lo riassumerei così: da un lato una conferma, dall’altro una sorpresa».

Che pericoli si aspetta da parte della Samp? Quali sono i giocatori più pericolosi tra le fila dei blucerchiati?

«Ti dico, sono curioso del duello a centrocampo, che secondo me sarà quello chiave. Il Cesena ha mostrato tante qualità con il pallone fra i piedi, ma anche tanta vulnerabilità quando viene preso alle spalle, soprattutto i due centrocampisti centrali, Calò e Bastoni. Soffrono maggiormente in fase di non possesso. L’unica squadra che ha messo in difficoltà il Cesena, oltre al Pisa, è stata il Modena, che appunto ha giocato con un centrocampo dinamico: è lì che si deciderà la partita. Non so chi giocherà nella Samp, leggevo del rientro di Kasami e Pedrola, due giocatori che possono aggiungere tantissimo: il primo in termini d’esperienza, il secondo in termini di qualità. Poi Tutino e Coda, ma sono nomi troppo scontati. Ci sarà da vedere come la Samp proverà a lasciare il segno nella zona tra il centrocampo e la difesa del Cesena».

L’INTERVISTA INTEGRALE A MONTANARI SU SAMP NEWS 24

Inghilterra, Redknapp: «Tuchel ct? Sono deluso, non ha neanche mai avuto successo…»

Le parole di Harry Redknapp, ex allenatore del Tottenham, sulla scelta di nominare Thomas Tuchel come nuovo ct dell’Inghilterra. Tutti i dettagli

Harry Redknapp ha parlato a Sky Sports News della scelta di affidare la panchina dell’Inghilterra a Thomas Tuchel.

IL COMMENTO – «Ha perso il suo lavoro piuttosto rapidamente in un paio di club. Non è che abbia avuto un successo straordinario. È andato e venuto in diverse squadre. Sono molto patriottico, penso che avremmo dovuto prendere un allenatore inglese, ma ovviamente il campo tra cui scegliere era molto ristretto».

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