Pagina 1827 – Calcio News 24

Fiorentina, il DATO sulle punizione è strepitoso: la classifica

Nel corso del primo tempo della gara tra Fiorentina e Napoli, Biraghi ha realizzato il momentaneo 1-1 direttamente da punizione

Alla fine è risaputo che avere un ottimo tiratore di punizione può essere un’arma in più nel corso della stagione. In quelle partite difficile e bloccate, basta una pennellata da fermo per cambiare tutto.

La Fiorentina lo sa e infatti proprio con Biraghi da punizione ha realizzato il momentaneo 1-1. Il terzino è a 6 gol su punizioni nei top 5 campionati europei dal 2021/2022. Meglio di lui solo James Ward-Prowse mentre a seguire Biraghi c’è un ex Viola come Vlahovic 5, stesso numero di Grifo del Friburgo e Savarnier del Montpellier.

Moviola Fiorentina Napoli, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 37esima giornata di Serie A 2023/24: moviola Fiorentina Napoli

L’episodio chiave della moviola del match tra Fiorentina e Napoli, valido per la 37esima giornata di Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitra Marchetti.


PRIMO TEMPO

41′ Giallo Napoli – Kvaratskhelia ammonito per fallo di frustrazione su Quarta

SECONDO TEMPO

71′ Giallo Napoli – Cajuste entra male su Beltran e viene sanzionato

85′ Giallo Fiorentina – Mandragora in ritardo su Kvaratskhelia, ultimo cartellino del match

Juventus, Jacobelli NON CI STA: «Caduta di STILA plateale, i bianconeri non ha dimostrato QUESTA cosa»

Il giornalista Xavier Jacobelli ha parlato della decisione della Juventus di esonerare Allegri, criticando aspramente i bianconeri

Xavier Jacobelli è intervenuto in collegamento con Sky Sport per prendere posizione sull’esonero di Allegri da parte della Juventus.

XACOBELLI – «Per la Juve, considerato cosa è accaduto a partire da 28 novembre in cui Elkann azzerò CDA dimissionando tutti a partire dal cugino Agnelli, è stata una fortuna che Allegri sia tornato. Nessun altro allenatore sarebbe stato capace di reggere tutto quanto si è susseguito in campo e fuori. Assodata la condotta inaccettabile e ingiustificabile di Allegri durante e dopo la partita, ciò che mi ha colpito in maniera negativa delle 8 righe è totale mancanza di gratitudine verso Allegri che appartiene alla storia della Juve per i 12 trofei che ha vinto, secondo solo a Trapattoni e Lippi che ne hanno vinto 14. Nel secondo ciclo ha retto il peso enorme della crisi abbattuta sulla Juve. In quelle righe non si fa nemmeno menzione alla vittoria della Coppa Italia: ma come? E’ piovuta dal cielo o è il risultato di una fortunata congiuntura astrale? In calce sulla vittoria della Coppa Italia c’è la firma di Allegri a caratteri cubitali. Credo che questo un sia peccato di ingratitudine che la società Juve poteva evitare di commettere. Nel momento in cui saluti un uomo che per 8 anni è stato il tuo allenatore e ha portato 12  trofei stabilendo record su record, un grazie si imponeva oltre alla solita frase di buona fortuna. E secondo me se è vero che c’è stata un caduta di stile plateale è altrettanto vero che la Juve ha dimostrato che non è vincere l’unica cosa che conta, ci vuole anche un altro stile».

Juventus, Viviano: «Allegri? Bisogna avere RISPETTO, il comunicato NON fa giustizia. Nessuna litigata tra uomini può cancellare la storia»

Emiliano Viviano è intervenuto a TV Play per commentare la scelta della Juventus di esonerare Massimiliano Allegri

Emiliano Viviano, portiere dell’Ascoli, ha parlato ai microfoni di Tv Play dell’esonero di Massimiliano Allegri da parte della Juventus.

ALLEGRI – « Per me la rosa dei bianconeri ha valore maggiore rispetto al calcio espresso e rispetto ai risultati. La decisione presa è l’epilogo scontato, ma questo comunicato non rende giustizia ad un allenatore che ha vinto 5 scudetti e tanti altri trofei. Bisogna avere rispetto e a me questo comunicato non è proprio piaciuto. Un episodio come quello con Giuntoli e quello in conferenza stampa, non cancellano quello che hai fatto per 8 anni»

STRATEGIA JUVE – «Capisco che colgono la palla al balzo con questo esonero, ma non mi piace questo comportamento. Non credo ci siano i presupposti per togliergli i soldi. Nessuna litigata tra uomini può cancellare la storia scritta. Ci sono giocatori che hanno fatto la storia del club, magari con un rapporto chiuso male, ma resta quello che hanno fatto»

GIUNTOLI – «Mediaticamente il tuo allenatore lo difendi, se tu poi gli dici una cosa e ne fai un’altra è sbagliata, questo criticherei di Giuntoli se fosse andata così»

Calciomercato Bologna, Sartori ha trovato il SOSTITUTO di Calafiori che lascerà i rossoblu.

Calciomercato Bologna, vista la possibilità di vedere Calafiori partire è stato individuato il sostituto in difesa

Secondo quanto riportato da TuttoBolognaWeb, il Bologna potrebbe cedere Calafiori nella prossima sessione di calciomercato estiva: nel mirino sempre delle big tra cui la Juventus che sta corteggiando sia lui che Thiago Motta.

In caso di cessione, il primo nome in cima alla lista è quello di Lilian Brassier: difensore centrale del Brest in Ligue 1 classe 1999. Sartori si sta già muovendo, ma la concorrenza è abbastanza ampia.

Fiorentina Napoli, Di Lorenzo ESCLUSO: ecco il motivo della sua ASSENZA

Giovanni Di Lorenzo non partirà nemmeno dalla panchina nella sfida del Franchi tra Fiorentina e Napoli. Ecco il motivo

Giovanni Di Lorenzo, capitano e difensore del Napoli, non giocherà la sfida contro la Fiorentina. Al Franchi il giocatore siederà direttamente in tribuna dato che non risulta nemmeno tra le riserve. A comunicare il motivo è la società partenopea.

ASSENZA – «Giovanni Di Lorenzo non sarà disponibile per il match. Il Capitano azzurro ha accusato una gastroenterite acuta nel primo pomeriggio»

Fiorentina Napoli, Calzona: «Europa? Se lo dice il PRESIDENTE va bene. Io ho altri problemi»

Francesco Calzona, tecnico del Napoli, ha parlato prima della sfida valevole per la 37esima giornata contro la Fiorentina

L’allenatore del Napoli Francesco Calzona è intervenuto a DAZN per parlare dell’imminente gara contro la Fiorentina di Italiano.

NAPOLI – «Dobbiamo assolutamente avere più attenzione, sin dal primo minuto. La nostra stagione è stata contraddistinta da troppi cali di tensione. Non arrivare in Europa non sarebbe un dramma? Ho altri problemi, se lo dice il presidente va bene così. Noi abbiamo ancora due gare a disposizione e vogliamo raccogliere il massimo attraverso le prestazioni. Ci sono delle assenze, abbiamo perso anche Di Lorenzo per un attacco di gastroenterite. E’ quel calciatore che vorrei avere sempre a disposizione, per caratteristiche tecniche e qualità umane. Nell’emergenza, però, c’è la possibilità di vedere all’opera ragazzi che ho impiegato di meno»

Malagò: «Authority? Ecco qual è la PROPOSTA fatta dal CONI in vista del futuro»

Authority, le parole di Malagò di fronte alla proposta fatta dal CONI su quello che potrebbe essere il futuro all’interno del sistema FIGC

Al Foro Italico è stata fatta la riunione della Giunta Nazionale CONI, dove sono emerse delle proposte dal CONI per la nascita di un organismo di controllo federale sulle società sportive professionistiche. Ecco le parole riportate da Calcio e Finanza di Malagò in conferenza stampa.

«Authority? La nostra proposta che gireremo oggi al ministro Abodi è quella di adattare gli stessi strumenti di Covisoc e Comtec integrando una serie di nomi da un albo indicato dalla Commissione di Garanzia, la stessa che nomina le persone del Collegio di Garanzia presso il CONI. Nell’ambito dell’organo di controllo federale, FIGC e FIP sceglierebbero tre nomi ciascuno da quelli indicati dalla commissione poi un altro verrebbe scelto dal CONI e il restante, con eventuali funzioni da presidente, dall’autorità governativa. Il consiglio dei ministri è stato rinviato al 22 maggio. Lì dentro abbiamo delle urgenze spaventose, in merito alle dinamiche elettorali, che se non chiarite potrebbero portare ad una infinità di ricorsi».

Di Francesco AVVERTE il Frosinone: «La distrazione è stata FATALE. Serve concentrazione»

Le parole di Eusebio Di Francesco, allenatore del Frosinone, in conferenza stampa in vista della sfida contro il Monza

Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa in vista di Monza Frosinone.

«Infortuni? Oggi Romagnoli si è allenato con la squadra per la prima volta, dovrebbe essere della partita. Ci auguriamo di poter portare almeno in panchina Mazzitelli, serve averlo con noi al di là dell’utilizzo. Bonifazi oggi si è fermato, qualche acciacco per Brescianini. Il dettaglio fa la differenza, con l’Inter dopo una traversa occasioni fallite abbiamo perso 5-0, questa è la serie A. Credo che al di là dei difetti in alcuni momenti della stagione siamo stati distratti nel corso delle gare. Abbiamo lavorato per rialzate l’attenzione all’interno del gruppo. Quello che abbiamo fatto in settimana dobbiamo riportarlo in partita e solo cosi ci potremmo togliere soddisfazione».

Ranieri: «Il Cagliari è CARICO per affrontare il Sassuolo. Raggiungeremo la SALVEZZA grazie a…»

Ecco le dichiarazioni in conferenza stampa di Claudio Ranieri in vista della sfida tra il suo Cagliari e il Sassuolo

Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari, ha voluto parlare così in vista della sfida salvezza contro il Sassuolo.

APPROCCIO – «Siamo carichi mentalmente e fisicamente. A Milano sono stati più bravi di noi, soprattutto nel secondo tempo. Detto questo stiamo bene».

SQUADRA – «Dico ai ragazzi che i nostri tfiosi devono essere orgogliosi di noi, ce l’hanno anche chiesto ieri .Ogni partita vogliamo fare la nostra migliore prestazione possibile a prescindere da vittoria o sconfitta».

SASSUOLO – «Mi aspetto una squadra con qualità che non è abituata ad essere in quella zona di classifica. Dobbiamo giocare una gara forte e vibrante».

SINGOLI – «I ragazzi stanno tutti bene tranne Makoumbou e Jankto che sono fuori fino alla fine. Ieri li ho fatti giocare tutti perchè li voglio tutti pronti».

SPINTA AL MAPEI – «Tifosi? Una vantaggio per noi sentire i nostri tifosi dato il loro stadio. Ci da ancora più fiducia di quella che abbiamo».

MANCOSU – «Tutti hanno possibilità di avere minutaggio, Mancosu non ha i novanta minuti. La partita mi dirà chi dovrò far giocare. Avete visto che per vincere all’andata ho usato tutti gli attaccanti di cui avevo bisogno».

LA GARA – «Mi auguro che si faccia una partita gagliarda e con voglia di portare a casa il risultato. Serve determinazione per vincere e per i nostri tifosi».

MODULI – «Potrebbero usare il modulo consueto del Sassuolo o quello di Ballardini. Il nostro? Io lo so ma voi e loro no (ride ndr)».

TIFOSI – «Abbiamo tutta l’isola dietro di noi ma non sappiamo se andiamo lì a festeggiare, andiamo lì a cercare di vincere e fare una gara gagliarda. Che Cagliari? Lo vedrete ma non voglio avvantaggiare l’avversario ora, non dico come gioco».

CONTEMPORANEITA’ – «Sbagliatissimo, le ultime tre giornate dovrebbero essere così. Almeno quelle per la lotta salvezza, così come stiamo facendo ora non è corretto. Non è giusto che una squadra vada in campo sapendo già di essere salva».

MINA – «Non l’avete visto? Ha fatto una corsetta, anche due (ride n.d.r.). Non sono preoccupato. Gli ho detto che è come le batterie dei telefonini, si scarica se lo uso troppo e quindi l’ho tenuto a riposo».

VIOLA – «Viola è un leader, averlo è importante. Sapete che quando posso lo metto dentro ed averlo mi da ancora più possibilità».

PAVOLETTI – «Pavoletti ha sempre questo problema al piede, se dovessi aver bisogno di lui – spero mai – ci sarà».

Dimarco: «Sono contento per la SECONDA STELLA. Secondo me l’Inter il PROSSIMO anno…»

Federico Dimarco, esterno dell’Inter, ha analizzato la stagione con la conquista dello Scudetto e parlando del prossimo anno

Intervistato da Sport Mediaset, Federico Dimarco, esterno dell’Inter, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sullo scudetto conquistato, con la prossima stagione di Serie A dietro l’angolo.

PAROLE – «Sono felice che questa squadra, questo gruppo, questo staff, assieme mister, abbiano raggiunto lo scudetto e il traguardo grazie al lavoro di tutti i giorni nell’anno in cui poi nessuno se lo aspettava. Thuram? Lui è stato decisivo in tante partite, io onestamente ci ho creduto da prima, però ha dimostrato di valere tanto. La prossima stagione sarà più piena, ma sarà come le altre. Partite da giocare e partite difficili, dovremo dimostrare di essere una squadra forte così come quest’anno. L’Europeo? Dobbiamo difendere il titolo, andremo in Germania e daremo il massimo per la maglia azzurra».

Nuovo allenatore Napoli, Moggi: «Secondo me il prossimo anno andrà in panchina QUELL’ALLENATORE»

Nuovo allenatore Napoli, ecco il punto di vista di Luciano Moggi su chi prenderà il posto di Calzona: puntando molto su Conte

A Radio CRC su “Si Gonfia la Rete” Luciano Moggi ha voluto parlare di chi potrebbe essere il nuovo allenatore del Napoli (citando l’ex mister della Juve Antonio Conte).

«Ha ragione De Laurentiis. Se una società di calcio volesse fare tutto ciò che viene scritto da gennaio a luglio comprerebbe 500 giocatori, cambierebbe 30 allenatori. Se segui un giocatore, hai la possibilità di prenderlo e qualche giornalista lo scrive, ci arrivano altre 3 società e si alza il valore. Io ho cercato sempre di depistare per evitare le aste, qualche volta ci sono riuscito, altre no. De Laurentiis attraversa un momento delicato che non prevedeva: in questo momento ha un direttore abbastanza giovane, se è vero che lo ha preso, per cui gli tocca fare tutto da solo. Nuovo allenatore? Antonio Conte o Italiano, con Thiago Motta alla Juventus»

Nuovo stadio Fiorentina, ecco perché la partita contro il Napoli è SPECIALE per i tifosi viola

Nuovo stadio Fiorentina, contro il Napoli sarà l’ultima partita con la Curva Fiesole prima dei lavori allo stadio Artemio Franchi

Fiorentina Napoli è una partita speciale per la squadra viola. Europa? Anche, ma nel mezzo i tifosi toscani che per l’ultima volta saluteranno la Curva Fiesole visti i lavori di rifacimento dell’impianto Artemio Franchi.

Ci sarà infatti la costruzione della nuova struttura davanti a quella vecchia (causa scale elicoidali) con l’attuale Curva Fiesole che darà spazio ad altri spazi commerciali. Si prospetta una gara all’insegna delle emozioni per tutto il popolo viola ripensando ai ricordi che hanno regalato quei gradoni di cemento.

FORMAZIONI UFFICIALI Fiorentina Napoli, ecco le scelte di Calzone e Italiano per il match di stasera

Formazioni ufficiali Fiorentina Napoli, le scelte dei due tecnici per il match di Serie A di stasera allo stadio Artemio Franchi

Comunicate le formazioni ufficiali di Fiorentina-Napoli, match di Serie A in programma alle 20:45.

FIORENTINA NAPOLI FORMAZIONI UFFICIALI

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodo, Milenkovic, Quarta; Biraghi; Arthur, Duncan; Nico Gonzalez, Beltran, Kouame; Nzola. Allenatore: Vincenzo Italiano.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Mazzocchi, Rrahmani, Ostigard, Olivera; Zambo Anguissa, Lobotka; Cajuste; Politano; Kvaratskhelia; Simeone. Allenatore: Francesco Calzona

Esonero Allegri, ecco la DECISIONE sul futuro dello staff dell’ex allenatore della Juventus

Esonero Allegri, cosa succede ora allo staff dell’ormai ex allenatore bianconero: ecco la DECISONE della Juventus

Massimiliano Allegri non è più l’allenatore della Juventus. Se da una parte c’è stato l’esonero, dall’altra invece è stato deciso il futuro dei collaboratori dell’ex tecnico.

Come spiega Gianluca Di Marzio, infatti, è stato esonerato anche lo staff di Allegri. Resteranno solamente Padoin e Magnanelli come collaboratori aggiunti. Domani, infatti, dirigeranno loro l’allenamento della prima squadra in attesa dell’arrivo di Paolo Montero.

Conferenza Juric, Torino Milan: «Zapata e Buongiorno stanno bene, ecco cosa mi aspetto domani. Sui Pioli e i suoi…»

Ivan Juric è intervenuto in conferenza stampa pre Torino Milan, ecco le parole del tecnico alla vigilia del big match di Serie A

Giornata di vigilia per Ivan Juric. Domani il tecnico croato sarà in campo con i suoi ragazzi per Torino Milan. Alle 20e45 i granata se la dovranno infatti vedere con la compagine guidata da Stefano Pioli, in occasione della sfida valida per la giornata numero 37 di Serie A. Proprio in previsione della partita, il mister di Spalato ha quindi incontrato i cronisti nella sala stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino. Di seguito la conferenza stampa di mister Ivan Juric riportata qui sulle colonne di CalcioNews24.

MILAN – «Con il Milan sono state sempre belle partite…soltanto nell’ultima abbiamo fatto una brutta prestazione. Mi aspetto una gara intensa, loro hanno dei campioni e dovremo stare attenti».

TORO SEMPRE FORTE NEI PRIMI TEMPI – «C’è tanta concentrazioni, i nostri dati sono belli sotto questo aspetto»

SODDISFATTO DELLE PARTITE IN CASA – «Molto, abbiamo fatto tante belle gare, penso ai 3-0 con Napoli e Atalanta ad esempio. E altre volte abbiamo giocato un grande calcio magari senza ottenere risultati. Abbiamo avuto picchi molto alti».

MIGLIORE E PEGGIORE IN CASA – «Mah, non ne ho, né in un caso né nell’altro. Ci sono state belle partite, ma una gara che mi ha segnato in positivo devo dire di no. E nemmeno in senso negativo…Ci sono state partite fatte bene, altre meno. Ma non ci sono partite che dici che ricorderai per tutta la vita».

DELLAVALLE, SAVVA, PELLEGRI HANNO VOGLIA DI DIMOSTRARE – «Mi aspetto che tutta la squadra voglia dimostrare. Abbiamo fatto una buona settimana, vogliono stupire e fare bene con entusiasmo»

CONDIZIONI BUONGIORNO E ZAPATA – «Ci vogliono essere a tutti i costi, hanno un grande attaccamento. Zapata ieri e oggi allenamento, Buongiorno solo oggi: domattina proveremo tutte le soluzioni. Per come stanno ad oggi, giocano entrambi».


CHIUDERE CON L’EUROPA –
«Si lottava per salvarsi ora siamo a sinistra (prima dell’arrivo di Juric, ndr). Sarebbe la ciliegina, il top, e sarebbe una cosa meravigliosa. Siamo vicini all’Europa, sarebbe fantastico».

REAZIONE PUBBLICO DOMANI DOPO SUPERGA – «Questi ragazzi hanno ribaltato una situazione brutta e vorrei amore e sostegno, un bell’ambiente positivo, se è possibile. Gli ambienti positivi poi ti portano a dare di più».

INFORTUNI – «Zapata e Buongiorno sembrano bene, porto Djidji in panchina che ha iniziato ad allenarsi con noi».

RAMMARICO PER L’ADDIO – «E’ stato un lavoro faticoso, ma me lo sono goduto. C’erano grandi difficoltà e abbiamo dato un gioco, siamo la terza miglior difesa con clean-sheet in Europa e non abbiamo mai fatto vergognare di noi i nostri tifosi. Mi farebbe un grande piacere fare questo passo, deve girarci bene ma siamo vicini: sarebbe fantastico».

MOTIVI DIVORZIO – «Non sono così ambizioso…il Toro è giusto per me. Devono verificarsi certe condizioni per cui ti senti al top e dare il massimo. E’ un lavoro bello ma anche stressante, devi avere energie. E in quel momento non me la sono sentita. Ora voglio finire alla grande, siamo a un punto dal Napoli e possiamo ottenere qualcosa che sembrava difficile».

COMMENTO SUI TIFOSI – «In tre anni abbiamo fatto cose bellissime pensando a come eravamo messi. Abbiamo costruito un gruppo di giocatori che rappresentano il futuro tecnico ed economico. Ci sono alcuni che erano ritenuti fallimenti e invece hanno dimostrato di poterci stare. Poi Buongiorno, Gineitis e altri che stanno crescendo, così è un triennio fantastico e con un lavoro bello. Vorrei che tutti insieme capissimo che questi ragazzi hanno fatto una stronzata ma hanno dato tutto. Tutti hanno dato tutto. Siamo sempre stati competitivi, stare a sinistra nella classifica non era scontato. Al di là di ciò che è successo, che è una cosa brutta, spero ci sia riconoscimento per i tanti che giocheranno l’ultima partita qui».

DA DOVE PUO’ RIPARTIRE IL TORO – «La squadra è stata sempre competitiva, senza mai essere molle e speriamo non capiti nelle ultime due partite. Dobbiamo forzare i nostri ragazzi, investire di più e non prendere magari anche i gol di Monza con l’errore di Gineitis, ma puntando a creare i nostri giocatori. La cosa negativa è la spaccatura, siamo nella parte sinistra della classifica e mi chiedete se ci saranno fischi. Dovrebbe esserci gioia, invece siamo rimasti con vedute diverse e questo mi dispiace. Con una unione diversa, quattro o cinque in più potevano esserci».

BELLANOVA IN CALO, EMPOLI HA INFLUITO – «L’anno scorso ha giocato niente, ora ha spinto al massimo e si è trovato in una situazione positiva e andava a mille. Notiamo la sua mancanza di energie, mancano le ultime due gare e voglio vedere il mio Raoul. Si è guadagnato la Nazionale e ora può fare di nuovo la differenza. Non è l’errore di Empoli, è un calo fisiologico».

RICCI E ILIC POSSO PRENDERSI PIU’ RISCHI – «Mah…le partite sono tutte difficili. Si gioca sempre più a uomo e a volte se non sei dinamico negli spostamenti e nella freschezza tendi a giocare lateralmente. Per una parti di gara abbiamo fatto così, poi abbiamo svoltato a Verona e loro due sono stati bravi e decisivi».

PELLEGRI PUO’ ESSERE TITOLARE DOMANI – «Sì! Ha fatto un grande gol (contro il Verona, ndr) e una grande prestazione, vorrei riproporlo».

LOVATO – «Ha fatto bene. Col Verona è piaciuto anche se in settimana ne aveva subite di tutti i colori (Caso Superga, ndr). Ha avuto grande stabilità mentale, domani vedremo: saranno decisivi anche i cambi, chi entra deve farlo con il piglio giusto. Il neo di questi anni è stato il salto di qualità di chi entra, mentre a Verona sono entrati tutti con una voglia pazzesca».

ESORDIO DEI PRIMAVERA – «Li conosco bene, li seguo sempre. Ma se pensiamo che siano di Serie A ci sbagliamo di brutto e facciamo male a loro. Sono bravi certo, ma bisogna scegliere la strada giusta per loro. non è sempre buttarli dentro la strada giusta, non bisogna anticipare le cose. Si devono trovare le soluzioni giuste, altrimenti li esponi in situazioni sbagliate. Hanno grande voglia, ma se pensiamo che dopo 13 minuti Dellavalle sia già il nuovo Buongiorno ci sbagliamo di grosso».

Serie A, l’esonero di Allegri stabilisce un RECORD STORICO per il campionato italiano 2023/2024

Il RECORD stabilito in Serie A dopo l’esonero dell’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri nella giornata di oggi

L’esonero di Massimiliano Allegri in casa Juventus fa segnare uno storico record eguagliato nella Serie A a venti squadre

Come riportato da Sportface, tale record rivolto al maggior numero di allenatori diversi in una singola stagione. Una situazione che si era già ripetuta durante l’annata 2009/2019 dove sono state presenti 36 guide tecniche diverse.

Esonero Allegri, un RECORD NEGATIVO per l’ex tecnico della Juventus. Ecco i precedenti

Esonero Allegri, l’ex tecnico bianconero come Ranieri e Ferrara. Ecco il minimo comune denominatore statistico della Juventus

Massimiliano Allegri non è più l’allenatore della Juventus, che ne ha comunicato ufficialmente l’esonero in queste ore. Il tecnico, con questa decisione, si trova quindi protagonista di una curiosa statistica.

E’ infatti diventato il terzo allenatore esonerato a stagione in corso dal club negli ultimi 50 anni, dopo Claudio Ranieri nel 2008/09 (gli subentrò Ferrara) e Ciro Ferrara (gli subentrò Zaccheroni) l’anno dopo.

Sandro Gozi sull’esonero di Allegri: «GRAZIE Max! Ti hanno poi detto dov’era Rocchi?»

Sandro Gozi, deputato al Parlamento europeo, ha voluto commentare così la situazione in casa Juve sull’esonero di Massimiliano Allegri

Sandro Gozi, Deputato al Parlamento europeo, ha voluto commentare così l’esonero di Massimiliano Allegri.

«Grazie di cuore caro Allegri Ci hai fatto vincere più di tutti e hai difeso la nostra dignità contro tutto e tutti in anni di accanimento contro la Juve. La notte di Roma é stata la più vergognosa e quindi la tua vittoria più bella! Ps: ti hanno poi detto dov’era Rocchi?»

Esonero Allegri, i tifosi bianconeri FESTEGGIANO sui social: «La Juve è LIBERA!»

Esonero Allegri, sui social impazza l’hashtag “SIAMO LIBERI” da parte dei tifosi della Juve dopo il comunicato ufficiale

La Juventus, nella giornata di oggi, ha comunicato l’esonero di Massimiliano Allegri a due giornate dal termine del campionato.

https://twitter.com/ilDietrologo/status/1791498899795890431?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1791498899795890431%7Ctwgr%5Ec99dd851b1d82dc50fc02acdf6264bb9dfd6ce20%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.juventusnews24.com%2F%3Fp%3D1830651

Una notizia che ha subito raccolto l’approvazione di una parte della tifoseria bianconera, che sui social ha rilanciato l’hashtag “SIAMO LIBERI” dopo aver appreso questa notizia.

Convocati Atalanta, la LISTA di Gasperini per la gara contro il Lecce. QUATTRO ASSENTI domani

Convocati Atalanta, la lista di Gasperini in vista della gara contro il Lecce. Le scelte per il match di Serie A di domani sera

L’Atalanta ha diramato la sua lista convocati in vista della gara in trasferta contro il Lecce.

Squalificato Koopmeiners, indisponibili per infortunio, Holm, Kolasinac e De Roon. A rischio diffida Djimsiti, Hans Hateboer e Ademola Lookman.

  • Adopo Michel (25)
  • Bakker Mitchel (20)
  • Bonfanti Giovanni (43)
  • Carnesecchi Marco (29)
  • De Ketelaere Charles (17)
  • Djimsiti Berat (19)
  • Éderson (13)
  • Hateboer Hans (33)
  • Hien Isak (4)
  • Lookman Ademola (11)
  • Mendicino Leonardo (44)
  • Miranchuk Aleksey (59)
  • Musso Juan (1)
  • Pašalić Mario (8)
  • Rossi Francesco (31)
  • Ruggeri Matteo (22)
  • Scalvini Giorgio (42)
  • Scamacca Gianluca (90)
  • Toloi Rafael (2)
  • Touré El Bilal (10)
  • Zappacosta Davide (77)

Adani SBEFFEGGIA Allegri dopo l’esonero. La storia su Instagram CONTRO l’ex allenatore della Juve

Esonero Allegri, la frecciatina di Lele Adani su Instagram dopo che l’ex allenatore della Juve è stato sollevato dall’incarico

Massimiliano Allegri è stato esonerato dalla Juve, e ovviamente tale contesto è il tema del momento per permettere anche ai detrattori di far parlare di lui: tra i tanti ovviamente spicca Lele Adani.

L’opinionista ha pubblicato una storia su Instagram dove citava la solita frase diventata un mantra dell’ex giocatore dell’Inter: «Padre tempo»

Esonero Allegri, ecco chi SOSTITUIRA’ l’ex allenatore della Juve nelle prossime due partite

Esonero Allegri, ecco chi lo sostituirà fino alla fine della stagione. Il nome del traghettatore bianconero deciso dalla società

Ufficiale l’esonero di Massimiliano Allegri dalla Juve, e ovviamente c’è tanta voglia in casa bianconera di pensare al futuro a breve termine prima di guardare la prossima stagione.

La domanda sorge spontanea: chi lo sostituirà nelle ultime due partite? Secondo quanto riportato da Sky Sport, sarà Montero a fare da traghettatore fino al termine del campionato 2023-2024.

Esonero Allegri, il COMUNICATO UFFICIALE della Juve: «Comportamenti non idonei con i nostri valori»

Il COMUNICATO UFFICIALE sull’esonero di Massimiliano Allegri da parte della Juventus. La posizione della società bianconera

Esonero di Massimiliano Allegri in casa Juve, e a fronte di ciò la società bianconera ha voluto comunicare ufficialmente così tale situazione.

IL COMUNICATO – La Juventus comunica di avere sollevato Massimiliano Allegri dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile. 

L’esonero fa seguito a taluni comportamenti tenuti durante e dopo la finale di Coppa Italia che la società ha ritenuto non compatibili con i valori della Juventus e con il comportamento che deve tenere chi la rappresenta.

Si conclude un periodo di collaborazione, iniziato nel 2014, ripartito nel 2021 e terminato dopo le ultime 3 stagioni insieme con la Finale di Coppa Italia.

La società augura a Massimiliano Allegri buona fortuna per i suoi progetti futuri.

Massimiliano Allegri è stato ESONERATO dalla Juve. A breve il COMUNICATO sulla decisione

Allegri Juve, comunicato l’ESONERO! La decisione della società sul tecnico dopo la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta

Adesso è davvero finita. La Juventus ha comunicato l’esonero a Massimiliano Allegri. È arrivata la decisione definitiva del club dopo il caos post Coppa Italia.

Allegri non è più l’allenatore della Juve. Manca solo l’annuncio ufficiale della società, la seconda avventura del tecnico in bianconero è terminata.

Totti: «Chi è più forte tra Mourinho e De Rossi? José NUMERO UNO, ma Daniele rispetto a lui…»

Le dichiarazioni dell’ex capitano della Roma Francesco Totti nei confronti della squadra giallorossa tra passato, presente e futuro

A RaiNews24, l’ex capitano della Roma Francesco Totti ha voluto rilasciare queste dichiarazioni sulla squadra giallorossa.

«Nessun paragone, Mou è il numero uno, Daniele sta dimostrando il suo valore e il suo attaccamento alla Roma. Ha tutta la carriera davanti. La mancata chiamata della Roma? Non sono né rammaricato né deluso che non mi abbiano richiamato»

Esonero Allegri, a breve RIUNIONE con la dirigenza della Juve per la SEPARAZIONE con il club

Allegri rientrato alla Continassa: attesa una riunione nel quartier generale bianconero con l’ESONERO del tecnico sempre più vicino

Secondo quanto riportato da Sky Sport, nei prossimi minuti si terrà una riunione in casa Juventus. Sembra ormai scontato che Massimiliano Allegri terminerà in anticipo la sua seconda avventura in bianconero, venendo esonerato dopo quello che è successo in Coppa Italia.

Il tecnico bianconero è rientrato alla Continassa, dove è presente anche Cristiano Giuntoli. Sono ore decisive in casa Juve.

Gasset: «Domenica è la mia ultima gara in carriera. Tra i ricordi più brutti dell’anno del MARSIGLIA c’è l’ATALANTA. Abbiamo buoni giocatori, ma ci MANCA UN LEADER»

Le parole dell’allenatore del Marsiglia Gasset ripensando a quello che è stato il suo bilancio con la squadra francese fino ad ora

Jean-Louis Gasset, 70 anni, ha annunciato in conferenza stampa che la sfida di domenica sera del suo Marsiglia contro il Le Havre sarà la sua ultima gara in carriera. C’è una piccolissima possibilità di raggiungere un posto utile per la Conference League e lui intende perseguirla fino in fondo.

IL MIRACOLO DI UNA QUALIFICAZIONE – «Tutto è possibile. Dovremo avere una grandissima fortuna. Avevamo il nostro destino nelle nostre mani due giorni fa, purtroppo l’abbiamo buttato via. Anche se rimanesse l’1% di possibilità, però, dobbiamo vincere quest’ultima partita, voglio vincere quest’ultima partita».

BILANCIO DEI 100 GIORNI AL MARSIGLIA – «Dopo l’ultima partita, ve lo dirò. Voglio solo finire bene, prendere tre punti e non avere rimpianti. Dobbiamo lavorare fino alla fine. Quanto ai ricordi positivi, ne ho due. La partita contro il Villarreal (7 marzo, 4-0 al Vélodrome)_ è stata una prestazione perfetta, tutti gli allenatori sognano una partita del genere. E poi la serie di rigori contro il Benfica, Il ricordo peggiore è mercoledì a Reims, è l’Atalanta (battuta dalla Juve ndr), soprattutto la trasferta a Bergamo. Gare dove non abbiamo dimostrato quell’anima che ci vuole per arrivare a grandi traguardi».

AUBEMAYANG PER IL FUTURO DELL’OM – «Non c’è solo lui. Ci sono buoni giocatori. A Marsiglia conta il carisma, la personalità, qui più che altrove serve qualcosa in più. Oggi il gruppo costruito è un gruppo di bravi ragazzi. Sono brave persone, ma mancano di leader, di grinta. Dobbiamo costruire tenendo conto di questo parametro molto importante. Questa stagione dovrà essere metabolizzata. Il trauma risale alla prima partita (9 agosto 2023), contro il Panathinaikos, quando giochi la qualificazione alla Champions League e non passi… Bisognerà analizzare tutte le motivazioni. Ma quando ha uno stadio e un pubblico come il nostro, bisogna essere convinti che questa città merita una grande squadra»

Euro 2024, L’INGHILTERRA ha PAURA: un suo campione potrebbe non esserci per il mal di schiena

In vista di Euro 2024, l’Inghilterra potrebbe perdere addirittura un suo campione. Ecco ciò che risulta in ottica convocati

A una settimana dall’annuncio di Gareth Southgate della lista dei convocati dell’Inghilterra per Euro 2024, c’è una certa preoccupazione per la sua stella di prima grandezza, Harry Kane.

Il centravanti non è stato convocato dal Bayern per l’ultima gara di Bundesliga contro l’Hoffenheim. La motivazione è il mal di schiena che affligge il giocatore, al quale viene risparmiato un impegno inutile ai fini della classifica.

Sacchi: «Torino Milan? I rossoneri siano professionali, sulle critiche a Pioli ecco il mio pensiero. E su Juric dico…» – ESCLUSIVA

Il commento di Arrigo Sacchi prima di Torino Milan, l’ex ct sul team di Pioli e non solo, tra aneddoti e riflessioni anche sulla sua carriera

Ventiquattro ore o poco più ci separano dalla sfida di cartello in programma per la giornata numero 37 di Serie A. Alle ore 20e45 di sabato 18 maggio infatti, il Torino ospiterà il Milan tra le proprie mura, in una sfida che si preannuncia fertile di emozioni e ricca di spunti da non perdere. 

Entrambe le squadre arrivano infatti all’appuntamento dopo un periodo (sportivamente parlando e non solo) difficile e siamo certi tenteranno di render cara la pelle all’avversario. I sabaudi di Juric, per mantenere in vita le timide speranze di qualificazione ad una competzione europea. Il Diavolo di Pioli, per sanare (forse) definitivamente la fattura che si è andata a creare con i propri tifosi. 

Proprio dell’incontro in programma al Grande Torino (e tanto altro) abbiamo avuto quest’oggi l’onore e il privilegio di confrontarci con Arrigo Sacchi. Il pluripremiato ex allenatore – tra le menti calcistiche più brillanti e vincenti della storia italiana – si è espresso così in esclusiva per CalcioNews24. Tanti, come anticipato, gli argomenti di attualità sportiva trattati non solo tangenzialmente nell’intervista, spaziando però anche tra aneddoti e riflessioni legate alla carriera de ‘Il profeta di Fusignano’.

Buongiorno Arrigo, iniziamo subito dal Milan di Pioli. Oggi in conferenza hanno chiesto al tecnico rossonero che squadra vedremo nelle prossime due partite. Lei che idea custodisce a riguardo? Pioli riuscirà a mantenere viva l’attenzione pur in assenza di obiettivi concreti da raggiungere?

«Se sono dei professionisti non dovranno essere svogliati. Credo che i soldi naturalmente arrivino lo stesso ai giocatori, quindi è una questione di sensibilità e di professionalità».

Se, ragionando per assurdo, fosse oggi l’allenatore del Milan, cosa direbbe al gruppo prima delle prossime due sfide?

«Beh…gli chiederei di fare quello che è il loro dovere».

Rimanendo sempre sulla figura di Stefano Pioli, negli scorsi giorni l’allenatore del Milan è stato bersagliato di critiche per il suo operato. Qual è il suo pensiero a riguardo? Il rischio è che si dimentichi quanto di buono fatto in precedenza…

«Pioli per prima cosa è una persona seria, che si è impegnata molto. Ha fatto anche dei passi in avanti. Io mi sono meravigliato molto dalla quantità di giocatori stranieri che sono arrivati contemporaneamente. E non so se per tutti c’è stato il benestare di Pioli. Se c’è stato bene, altrimenti…».

Nell’arco della sua carriera si è mai trovato in una situazione analoga a quella attuale di Pioli? Quando è arrivato al Milan c’era chi la chiamava ‘Il signor nessuno’, poi ha trasformato le critiche in complimenti..

«No, io non sono mai stato esonerato in una ventina d’anni. Non sono mai retrocesso e ho vinto dei campionati. Però, ovunque andavo, in relazione alle loro possibilità, ero io che dicevo i giocatori da tenere e quelli da mandare via».

E quanto ha contribuito la sua fermezza nel giudicare i calciatori prima dalla testa che dai piedi?

«Il calcio è il riflesso della storia e della cultura di un Paese. La nostra storia e la nostra cultura…non sono un granchè. Fare squadra è un peccato in Italia, è la cosa più improbabile. Metti dieci persone e sono capaci di fare tre o quattro gruppi diversi. Io cercavo delle persone affidabili. Delle persone possibilmente intelligenti, delle persone generose e corrette. Insomma, quello che in Italia è molto difficile trovare».

E ci ha sempre visto lungo?

«Errare humanum est! Anche se io qui…mi sono sbagliato poco».

Quando ha maturato questa visione sul calcio nostrano? E’ figlia di un percorso o è una condizione che il nostro Paese alberga da tempo?

«Io ero bravo in storia. Tanto che ai miei giocatori ricordavo sempre Giulio Cesare, che conquistò la Gallia con cinquanta mila uomini…i Galli erano cinque milioni. Ma i cinquanta mila erano compatti, arrivavano tutti insieme, mentre gli altri erano tutti sparsi. E questo vale per il calcio. Il nostro calcio purtroppo è l’immagine di come siamo ed è un’immagine allarmante».

Il pensiero non può quindi che andare alla Nazionale Italiana. Spalletti si trova dinnanzi ad un impresa ardua. Quanto saranno importanti il suo lavoro e le sue qualità umane agli Europei?

«Come ho già detto Spalletti è molto bravo, noi Italiani però non abbiamo un chiaro sistema di gioco definito. L’Ucraina ha uno stile, la Germania ha uno stile, la Francia ha uno stile. L’Argentina e l’Uruguay avevano uno stile. L’Austria pure. E noi cosa avevamo?».

Tornando invece alla partita di domani, Juric può rappresentare un problema per i rossoneri? Qual è il suo giudizio sul tecnico croato?

«Juric è un allenatore serio, che si impegna. E quando uno si impegna non si può che dire bene di lui. Domani sarò curioso di vedere la partita. Speriamo che i giocatori del Milan si ricordino che il Milan è stata una delle più grandi squadre del Mondo».

Abbiamo discusso del passato e del presente, concludiamo con il futuro. Questo Milan, in attesa di un nuovo allenatore, può guardare ai prossimi anni con speranza?

«Attualmente vedo una grande confusione. La mia speranza è che il Milan in futuro riesca a dimostrare altro».

Si ringrazia Arrigo Sacchi per l’immensa cortesia, la competenza e la disponibilità mostrate in occasione di questa intervista

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