Palermo, respinta l’istanza di fallimento: finisce l’incubo rosanero

zamparini palermo
© foto www.imagephotoagency.it

Palermo, respinta l’istanza di fallimento: finisce l’incubo rosanero, il club è salvo. Rigettata la richiesta di fallimento della Procura per la società calcistica siciliana. La decisione del Tribunale: conti a posto

Buone notizie per il Palermo calcio. Il Tribunale del capoluogo siciliano ha respinto l’istanza di fallimento del Palermo presentata dalla Procura. I conti del club rosanero sarebbero a posto, questa la decisione del collegio composto dal presidente Giovanni D’Antoni, dal giudice delegato Giuseppe Sidoti e dal giudice anziano Raffaella Vacca. Respinte le richieste della Procura rappresentata dai sostituti Andrea Fusco e Francesca Dessì, dando così ragione a Giammarva e al numeroso pool di avvocati ed esperti.

Secondo i pubblici ministeri il Palermo ha debiti per oltre 60 milioni di euro con un patrimonio netto negativo di 18,3 milioni di euro al 30 giugno dello scorso anno e la previsione dei flussi di cassa al 30 giugno è negativo, pari a meno 27,7 milioni. Opposta, invece, la posizione della società che ha sostenuto una diversa situazione finanziaria, unita alle possibilità di un ritorno in Serie A che farebbe cambiare completamente i conti dei rosanero. Il Tribunale non ha inoltre ritenuto in dubbio il saldo per la vendita della società che detiene il marchio, la Mepal ceduta il 30 giugno 2016 ad Alyssa, società lussemburghese riconducibile alla famiglia Zamparini.