Play Off Serie C: il Catania si culla (troppo) dell’immediato vantaggio, ma França lo riporta sulla terra

Play Off Serie C: il Catania si culla (troppo) dell’immediato vantaggio, ma França lo riporta sulla terra
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Etnei subito in gol con Di Piazza ma che peccano troppo nel concedere per quasi 90 minuti il pallino del gioco ai lucani (seppur molto sterile). Il pareggio arriva in pieno recupero con il rientrante Carlos França. Al Catania basterà comunque un pareggio mercoledì sera al Massimino per centrare la qualificazione. Il Potenza di Raffaele dovrà giocarsi il tutto per tutto cercando di espugnare il fortino etneo.

Sul sintetico del “Viviani” un Catania eccessivamente timido si lascia riprende in pieno recupero permettendo al Potenza di poter cullare il sogno di tentare il colpaccio mercoledì al Massimino per andare avanti nei Play Off per la promozione in B (che ai lucani manca dalla stagione 1967/68). Etnei subito in vantaggio con Di Piazza al 7’, ma che con il passare dei minuti arretrano troppo concedendo l’intero pallino del gioco ai rossoblu che però non riescono mai a rendersi pericolosi. Solo al 91’, sugli sviluppi di un corner, il bomber Carlos França sfugge alla difesa etnea e fa 1-1. Gara di ritorno apertissima, ma ai siciliani basterà un pareggio per andare al Secondo Turno Nazionale.

VIA AL FIRST MATCH – I potentini, reduci da una strepitosa annata che li ha consacrati al quinto posto della regular season, si presentano alla gara d’andata del Primo Turno Nazionale, dopo aver Rende e Virtus Francavilla. Nella gara disputata in campionato, i leoni rossoblù s’imposero con un perentorio 3-1 con contro un Catania alla prima sconfitta stagionale. La squadra di Giuseppe Raffaele per l’occasione dovrà fare a meno di Giosa dall’inizio, nonché di Piccini fermato da un problema muscolare nella rifinitura. In mediana c’è Matera. Solido tridente offensivo formato da Guaita, Lescano e Ricci. Partono dalla panchina Genchi ed il bomber Carlos França. Etnei in silenzio stampa fino a fine stagione, ma forti di un’ottima prestazione contro la Reggina che ha permesso al rientrato Sottil di presentarsi a Potenza con buone chance di qualificazione. Confermato il 4-3-1-2, con Lodi nuovamente escluso dall’undici iniziale. Sarno coadiuva in attacco Marotta e Di Piazza.

SUBITO AVANTI IL CATANIA – Avvio di gioco è molto frammentario, con i locali che nelle prime battute si rendono un po’ più pericolosi, insistendo con tentativi d’affondo e sfruttando le difficoltà dei siciliani nel liberare l’aria di rigore in fase difensiva. Dopo un tentativo di Lescano ed uno di Matera, al primo affondo il Catania passa: su errore di alleggerimento di Sales, che regala un corner ai rossazzurri, Bucolo dall’angolo scambia con Sarno, il numero 7 si libera della marcatura e crossa al centro dove Di Piazza incorna e fa secco l’ex di turno Ioime. Il vantaggio galvanizza gli ospiti che potrebbero raddoppiare subito con Marotta, ma il sinistro dell’attaccante finisce sopra la traversa. Il Potenza è vivo ma la reazione è velleitaria e al 11’ ci prova Panico, la cui conclusione è da dimenticare.

ETNEI IN CONTROLLO – Autentico miracolo di Pisseri al minuto 25’: sullo sviluppo di una punizione battuta da Panico dall’out di sinistra, interviene di testa Lescano con una perfetta torsione, costringendo il portiere etneo ad un intervento prodigioso. I lucani sfiorano ancora il pari al 29’ su una clamorosa dormita della difesa etnea, ma Ricci è in ritardo sul traversone dalla destra di Coppola e l’opportunità sfuma. Il vantaggio sembra aver addormentato la verve offensiva dei siciliani che si limitano a gestire il cronometro senza schiacciare sull’acceleratore. Il livello del nervosismo per l’importanza del match è palpabile sia sugli spalti che in campo, ed al minuto 41’, dopo un arbitraggio all’inglese, finisce sul taccuino dei cattivi Calapai.

FORMAZIONI RIVOLUZIONATE – Nella ripresa, subito rivoluzione per la squadra di Raffaele: Genchi e Longo rilevano nell’intervallo Matera e Ricci, con i rossoblu che passano ad uno schieramento molto più offensivo. Le prime fasi del match proseguono sulla falsariga della prima frazione, con il possesso palla in mano alla squadra di Raffaele e gli ospiti che si limitano a contenere senza particolari patemi. Al 52’ il neoentrato Genchi mette paura alla retroguardia siciliana con un tiro dal limite che sfiora il sette della porta di Pisseri. Quattro minuti più tardi ci prova con il destro Guaita, ma la sfera termina sul fondo. Sottil avverte la forte pressione dei lucani e provvede ad un triplice cambio, inserendo Esposito per Bucolo, Lodi per Di Piazza e Baraye per Marchese, passando ad una sorta di 5-3-2.

LA RIPRENDE IN EXTREMIS FRANÇA – Il Potenza è sempre più pericoloso dalle parti di Pisseri, ma non riesce mai nella stoccata vincente. Gli etnei ravvisano un evidente calo e a peggiorare la situazione ci si mette anche l’infortunio di Sarno, sostituito al 65’ da Brodic. Raffaele si gioca il tutto per tutto e un minuto dopo mette dentro tra gli applausi del pubblico il recuperato Carlos França, autore di 11 reti e 3 assist nella stagione regolare. Il Catania si schiaccia ulteriormente dietro la linea del pallone, lasciando il solo Marotta come terminale offensivo e concedendo il totale predominio territoriale ai lucani. Al 79’ la conclusione di Dettori su punizione dal limite è sicuramente rivedibile e la difesa etnea respira. Le opportunità dei rossoblù di trovare il pareggio si affievoliscono con il passare dei minuti ed il tiraccio in curva al minuto 88’ di Panico potrebbe suonare come una resa, ma in pieno recupero, sugli sviluppi di un corner dalla destra, Aya si perde Carlos França e l’attaccante pareggia per il definitivo e meritato pareggio. Tutto aperto al Massimino per la gara di ritorno del mercoledì.

 

TABELLINO

POTENZA-CATANIA 1-1

MARCATORE: 7’ Di Piazza (C), 91’ Carlos França (P).

POTENZA (3-4-3): Ioime; Sales, Emerson, Panico; Coppola (87’ Di Somma), Dettori, Matera (46’ Genchi), Sepe; Guaita (87’ Bacio Terracino), Lescano (66’ Carlos França), Ricci (46’ Longo). A disposizione: Breza, Mazzoleni, Matino, Di Modugno, Giosa, Piccinni, Coccia. All. Raffaele.

CATANIA (4-3-1-2): Pisseri; Calapai, Aya, Silvestri, Marchese (57’ Baraye); Bucolo (57’ Esposito), Rizzo, Biagianti; Sarno (65’ Brodic); Di Piazza (57’ Lodi), Marotta (78’ Curiale). A disposizione: Bardini, Lovric, Valeau, Carriero, Angiulli, Llama, Manneh. All. Sottil.

ARBITRO: Francesco Meraviglia di Pistoia.

AMMONITI: Sales, Dettori (P), Calapai (C).