Roberto Fabbricini, ecco chi è il nuovo commissario straordinario della Figc

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© foto www.imagephotoagency.it

Biografia, ruolo da segretario al Coni, curriculum e tanto altro: ecco chi è Roberto Fabbricini, il nuovo commissario straordinario della Figc

Il terremoto che ha investito la Figc dopo la mancata qualificazione ai Mondiali in Russia del 2018 ha causato non pochi problemi a tutto il movimento sportivo italiano. Dopo l’esonero del commissario tecnico Gian Piero Ventura, ritenuto il principale responsabile della figuraccia dell’Italia nel playoff contro la Svezia, sono arrivate le inaspettate dimissioni del presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio, che dopo aver tentato in ogni modo di rimanere al timone si è dovuto arrendere dinnanzi alla sfiducia palesata dalla Lega Nazionale Dilettanti, organismo che ha diretto con successo per quasi vent’anni prima dell’avvicendamento con Cosimo Sibilia.

Ora il Coni ha trovato la figura che traghetterà in qualche modo la Figc fino alla prossima estate: il presidente Giovanni Malagò ha  individuato nel segretario del Coni Roberto Fabbricini la persona giusta per subentrare al dimissionario Tavecchio. Non si tratterebbe di una soluzione definitiva, ma di un tampone fino alle prossime elezioni: per novanta giorni Fabbricini rimarrà la figura di riferimento della Figc. Alessandro Costacurta e Angelo Clarizia sono invece i due subcommissari che lo affiancheranno. Completano la squadra alla guida del massimo organo calcistico italiano Massimo Proto e Alberto De Nigro, già presidente del Collegio dei revisori 1dei conti del Coni.

Roberto Fabbricini segretario del Coni e braccio destro di Malagò

Roberto Fabbricini, attuale segretario del Coni, rappresenterebbe una sorta di compromesso ideale per i prossimi novanta giorni. Da commissario straordinario della Federcalcio (carica che sfiorò anche dopo l’addio di Giancarlo Abete del 2014) potrebbe essere affiancato da due figure fortemente legate al calcio come Paolo Maldini e Alessandro Costacurta, che gli permetterebbero di gestire una fase di transizione particolarmente delicata fino al periodo elettorale. La carica di commissario è già stata svolta recentemente da Fabbricini, che nel 2014 venne nominato come reggente del comitato regionale Coni Marche dopo le dimissioni del presidente Fabio Sturani. Fabbricini, manager di successo anche prima di imbattersi nel mondo dello sport, venne nominato segretario del Coni nel 2013, quando Malagò vinse le elezioni sconfiggendo il rivale Pagnozzi. Fabbricini rimarrà in carica almeno fino al 2021, visto che la giunta nazionale di Malagò è stata confermata in blocco anche per il secondo mandato.