Roma, Ranieri: «Baldini? Non so cosa faccia ma non incide sul mio lavoro»

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Claudio Ranieri si è presentato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, commentando anche il caos che ruota attorno alla Roma

Claudio Ranieri si è presentato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Sassuolo. Poche, per la verità, le domande da parte dei giornalisti sulla sfida ai neroverdi che si sono voluti concentrare maggiormente sul caos societario: «Questa settimana spero sia uno stimolo propositivo per la gara col Sassuolo. Qui ormai i giocatori sono abituati a tutto. Abbiamo ancora possibilità per la Champions League anche se poche».

Sulle presunte frasi attribuite a Ranieri riguardo Pallotta e Baldini: «Non mi sembra di aver utilizzato le parole ‘testa grigia’ e ‘quello di Boston’. Ma ho sicuramente detto che la fine della carriera con la ASRoma di De Rossi è da attribuirsi alle decisioni prese a Londra e negli Stati Uniti». Su De Rossi«De Rossi, essendo una persona storica qua, lo avrebbe dovuto sapere in un altro modo. La società vuole cambiare, vuole altri giocatori. Ma una considerazione più attenta avrebbe consigliato un altro comportamento. Fossi rimasto un altro anno, avrei chiesto di tenerlo». 

Ancora su Baldini: «Baldini non so cosa faccia, ma non incide sul mio lavoro qui». Su Totti, invece: «Ogni persona intelligente capisce che sono decisioni che deve prendere Francesco, non so quanto potere abbia. Io so che mi ha chiamato, quindi era uno che conta e che decide. Io non so quanto all’interno di questa crescita, visto che non può smettere di giocare e fare il dirigente, quanto sia felice e soddisfatto. Sono domande da rivolgere a lui e non a me».