Serie C: Siracusa boom-boom. Gli aretusei mettono in riga il Catania che scivola in classifica

Serie C: Siracusa boom-boom. Gli aretusei mettono in riga il Catania che scivola in classifica
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Derby meritatamente alla squadra di Raciti. Il Siracusa va subito avanti con Catania, poi Rizzo la chiude nel primo tempo. Tardiva la rete di Lodi, ma è decisa la prestazione del portiere azzurro Crispino che para l’impossibile e regala tre punti importanti in chiave salvezza per gli aretusei. Il Catania inizia malissimo il 2019, specie se si guarda in casa altri, dopo il 4-0 a domicilio della Juve Stabia a Viterbo ed il successo del Trapani sulla Vibonese.

Un Siracusa decisamente devastante chiude il derby contro il Catania dopo pochi secondi dal fischio dell’arbitro. I padroni di casa sbloccano il match con Emanuele Catania (già autore del gol della gara d’andata) e poi sigillano i tre punti nel finale del primo tempo con Rizzo. Gli ospiti, molto disordinati in difesa, provano a reagire ma il neo arrivato Crispino erige un muro invalicabile sul quale gli etnei sbattono diverse volte. Solo nel finale, il portiere locale deve arrendersi ad una punizione di Lodi. Il successo meritato per la squadra di Raciti, permette al Siracusa di tornare alla vittoria dopo quasi tre mesi. Per il Catania, invece, inizia malissimo questo nuovo anno. Deludente la prova della formazione di Sottil che adesso vedono la Juve Stabia scappare a quota +12, ma si ritrovano anche dietro il Trapani vittorioso contro la Vibonese.

SUBITO DERBY – Non poteva esserci inizio più scoppiettante per questo 2019. Siracusa e Catania si incrociano subito nel primo impegno stagionale del nuovo anno. Gli aretusei hanno chiuso il 2018 con una sconfitta, seppur di misura, contro la capolista Juve Stabia, mentre gli etnei hanno inanellato nelle ultime cinque uscite senza sconfitte, ben quattro bottini pieni. La squadra di Raciti torna davanti al pubblico amico con la novità Crispino in porta e il rientrato Parisi (tra l’altro ex di turno). In attacco, Catania è coadiuvato dalla batteria di trequartisti formata da Palermo, Rizzo e Tiscione. Facce nuove anche Sottil, che mette subito dentro il new entry Carriero, mentre Di Piazza va in panchina. Assenti per i rossazzurri gli infortunati Llama e Barisic.

CATANIA CONTRO CATANIA – L’avvio degli azzurri è devastante: passano pochi secondi ed Emanuele Catania approfitta della difesa etnea che è ancora negli spogliatoi e fa partire un diagonale chirurgico su cui Pisseri non può fare nulla. Gara subito in salita per i rossazzurri, che provano immeditatamente a reagire, ma Crispino dice di no sia a Curiale che a Biagianti in diverse occasioni. Dopo il tentativo velleitario degli ospiti, la squadra di Raciti gestisce il match con ordine, grazie anche ad un Catania veramente indemoniato che costringe i difensori etnei a fermarlo spesso con le cattive. Al 20’ Ott Vale prova la conclusione da lontanissimo ed il tentativo non sorprende l’estremo difensore etneo solo per una questione di centimetri. Agli etnei saltano letteralmente i nervi e in pochi minuti finiscono sul taccuino dell’arbitro Ayroldi prima Esposito e poi Curiale.

SBERLA NEL FINALE DI PRIMO TEMPO – Ancora Siracusa al 23’: su corner di Tiscione, la palla finisce a Rizzo che si coordina e calcia, la sfera colpisce un difensore etneo e s’impenna terminando la corsa sulla traversa. Sul prosieguo dell’azione, proteste degli aretusei per una trattenuta in area non ravvisata dall’arbitro. La gara s’infiamma ed al 29’ Crispino deve fare un autentico miracolo per evitare che la palla colpita di testa da Aya si vada ad infilare all’incrocio dei pali. Incredibile opportunità per il pareggio al 36’ letteralmente divorata ancora da Aya che, a tu per tu con Crispino, non riesce in spaccata ad agganciare lo splendido servizio di Manneh. Quando sembra che il Catania possa tornare in partita, i locali mettono in ghiaccio i tre punti: sugli sviluppi di uno schema su corner, Palermo mette al centro per la Rizzo che s’infila tra le maglie della difesa etnea e di testa fa 2-0 al 45’.

GARA SALDAMENTE IN MANO AI LEONI – Nella ripresa, Sottil opera subito un cambio togliendo un disastroso Esposito per dare spazio a Silvestri. Il match riparte sulla falsariga della prima frazione di gioco, con i padroni di casa decisamente più in palla e forti del doppio vantaggio. Sono invece incredibili gli errori di appoggio dei rossazzurri che anche davanti a passaggi elementari riescono a commettere topiche non da club blasonato. Al 52’ il Siracusa sfiora il tris con Palermo che converge verso il centro e dai 25 metri fa partire un tiro che sorvola di poco il “sette” della porta di Pisseri. Sottil si gioca il tutto per tutto e decide di mettere dentro Angiulli per Carriero e Di Piazza per Manneh, optando per il tridente offensivo pesante.

LODI, MA TROPPO TARDI… – Al 63’ continua la sfida a distanza tra Crispino ed Aya, con il difensore etneo che costringe il portiere aretuseo all’ennesimo intervento prodigioso sulla battuta sottomisura del numero 4 rossazzurro. Il portiere azzurro è una saracinesca e continua il suo show anche nei confronti di Angiulli, parando una palla che sembrava destinata a terminare la sua corsa nel sacco. Anche Raciti mette forze fresche ed inserisce Cognini per Rizzo, Bertolo per Parisi, Mustacciolo per Ott Vale e Del Col per Tiscione. Sottil non ha più nulla da perdere e mette dentro Brodic per Biagianti, sbilanciando la propria squadra. La rete del Catania arriva al minuto 85 con la solita punizione magistrale di Lodi, ma stavolta la marcatura del numero 10 arriva troppo tardi.

 

TABELLINO

SIRACUSA-CATANIA 2-1

MARCATORI: 1’ Catania (S), 45’ Rizzo (S), 85’ Lodi (C).

SIRACUSA (4-2-3-1): Crispino; Di Sabatino, Turati, Bruno, Parisi (72’ Bertolo); Ott Vale (72’ Mustacciolo), Gio. Fricano; Palermo, Rizzo (65’ Cognini), Tiscione (72’ Del Col); Catania (86’ Vazquez). A Disposizione: D’Alessandro, Genovese, Boncaldo, Gia. Fricano, Talamo, Russini, Lombardo. All. Raciti.

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Calapai, Aya, Esposito (46’ Silvestri), Scaglia (65’ Baraye); Biagianti (78’ Brodic), Lodi, Carriero (59’ Angiulli); Curiale, Marotta, Manneh (59’ Di Piazza). A disposizione: Pulidori, Ciancio, Lovric, Bucolo, Rizzo, Vassallo, Mujkic. All. Sottil.

ARBITRO: Giovanni Ayroldi di Molfetta.

AMMONITI: Ott Vale (S), Esposito, Curiale (C).