Inter, il governo cinese pronto a rivedere la propria linea su Suning

zhang steven jindong inter
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Inter, buone notizie dopo il derby col Milan? Il governo cinese sarebbe pronto a rivedere la propria posizione nei confronti dei colossi nazionali che investono all’estero nel calcio. Suning potrà re-investire…

Inter-Milan è un derby che si gioca su più campi. O meglio, su un campo enorme: quello del mercato cinese. Le due società, di proprietà appunto cinese, hanno vissuto in estate momenti nettamente contrastanti. Così, mentre l’Inter in ossequio alle limitazioni del Fair Play Finanziario UEFA spendeva poco razionalizzando gli investimenti, il Milan arrivava a spendere invece oltre 200 milioni di euro in una sola sessione per rifare la squadra… Eppure, secondo quanto riferito da più fonti (tra conferme e smentite) alla base dei problemi nerazzurri ci sarebbero state ben altre limitazioni: ovvero quelle del governo cinese, che avrebbe impedito alle aziende nazionali, come Suning appunto, di investire all’estero. Il governo cinese avrebbe chiesto alle banche, nello specifico, di tagliare tutti i prestiti ai cosiddetti “rinoceronti grigi”, ovvero alle multinazionali in espansione, come Suning. L’acquisto dell’Inter da parte del colosso dell’elettronica ha fatto tanto discutere.

Incomprensibile secondo i media cinesi come si potessero investire 130 milioni su di un club con il bilancio in rosso e per di più estero. Eppure, in realtà, Suning non è mai stata nella lista nera del governo cinese (leggi anche: Inter: Suning è ok, non figura nella black list cinese). Di più: come riferito da fonti Reuters negli ultimi giorni, lo stesso governo cinese, nel prossimo congresso di ottobre del partito comunista (il 18 ottobre) dovrebbe ammorbidire parecchio la propria linea per le aziende che investono in campi considerati non remunerativi all’estero (tra questi, appunto, il calcio). Tradotto in altri termini: le banche cinesi potrebbero riaprire i rubinetti con Suning (ma non solo). Al contrario per l’Inter resterebbe in piedi il problemi del Fair Play Finanziario, ma questo chiaramente è un altro problema. Problema a cui i cinesi nerazzurri stanno già ovviando.