Zaniolo-Nainggolan: il duello a distanza Roma-Inter boccia l’interista

Zaniolo-Nainggolan: il duello a distanza Roma-Inter boccia l’interista
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Nella prima giornata di ritorno il baby talento Zaniolo illumina la Roma, mentre Nainggolan stecca ancora con l’Inter

Nel primo match del girone di ritorno i nerazzurri mancano ancora la vittoria contro un inesauribile Sassuolo, che si conferma bestia nera dell’Inter. La banda di Spalletti ci prova, ma il gioco risulta prevedibile e la velocità degli uomini di De Zerbi in ripartenza mette più volte in difficoltà il reparto difensivo guidato da un superbo Handanovic.

Forse uno degli elementi più interessanti che emergono dal confronto di San Siro è la mancanza di un centrocampo realmente competitivo da parte dei nerazzurri. L’Inter perde palloni sanguinosi e fatica a costruire con efficacia: l’assenza di un regista si sente. Ma forse la figura che manca di più in mezzo al campo è un leader in grado di guidare il reparto. Quel ruolo doveva essere ricoperto da Radja Nainggolan, acquisto principale del mercato estivo nerazzurro al netto di una spesa di 24 milioni più il cartellino di Santon e del giovane Zaniolo. Invece il Ninja non ha saputo, almeno finora, rivelarsi all’altezza delle aspettative. Gli eccessi fuori dal campo e un crescente malumore sono la causa principale di un rendimento in netto calo. Negli ultimi mesi, Nainggolan ha trovato sempre meno spazio in campo e scarsa fiducia da parte di Spalletti, che anche oggi gli ha preferito Joao Mario. Il suo ingresso in campo nel secondo tempo non ha migliorato la squadra né ha dato stimoli e dinamismo agli altri giocatori. In sintesi, quella del Ninja è stata una nuova prestazione opaca.

Le prestazioni di Nainggolan procedono di pari passo con quelle di Nicolò Zaniolo, che alla Roma sta invece stupendo tutti per la sua grande qualità calcistica. Le gesta del baby talento sono sulla bocca di tutti e il ragazzo ha dimostrato anche nel match odierno contro il Torino di essere un giocatore decisivo e capace di grandi prodezze. In estate molti avevano considerato l’operazione di mercato come un autentico suicidio da parte della società giallorossa. Ad oggi, le prestazioni di Zaniolo fanno pensare a tutti che a guadagnarci sia stata proprio la Roma.