Bolingbroke si dimette da CEO Inter: è ufficiale

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L’amministratore delegato Bolingbroke  lascia i nerazzurri. Jun Liu nominato nuovo CEO ad interim

AGGIORNAMENTO 7 NOVEMBRE – Dimissioni Bolingbroke: adesso è ufficiale. Il dirigente Michael Bolingbroke si è dimesso dalla sua carica di Chief Executive Officer della FC Internazionale. Lo riporta il comunicato del sito web nerazzurro: «Fc Internazionale Milano annuncia che il CdA del club, riunitosi quest’oggi, ha accettato le dimissioni di Michael Bolingbroke dal ruolo di CEO». Il vicepresidente di Suning Sports Group, vale a dire Jun Liu, è stato nominato CEO ad interim.

L’Inter è pronta a cambiare anche in dirigenza. Dopo aver esonerato Frank de Boer e in attesa della decisione ufficiale sul nuovo allenatore, il club nerazzurro pensa anche ad alcune novità dirigenziali. La volontà di Suning è quella di dare un segnale forte a livello sportivo e societario in concomitanza della presenza a Milano di alcuni uomini di spicco del gruppo di Nanchino per la scelta del successore di Frank De Boer. Uno dei primi pronti a salutare è Michael Bolingbroke.
IL SOSTITUTO E LE ULTIMISSIME – Al momento, secondo “Il Corriere dello Sport“, in pole per il dopo Bolingbroke c’è l’attuale “chief operating officer” Alessandro Antonello ma, ad interim, non sono scartati neppure i nomi del consigliere Nicola Volpi e del corporate director Michael Williamson. E’ stato proprio Antonello a illustrare il bilancio nel corso della recente assemblea del 28 ottobre, inoltre conosce il business plan del club e gli accordi presi con la Uefa. L’uomo di Thohir, Bolingbroke, è pronto a lasciare. La sua uscita di scena potrebbe provocare una modifica degli equilibri tra Suning e il tycoon indonesiano con l’ex presidente Massimo Moratti sullo sfondo ma difficilmente l’ex numero uno tornerà prima di sviluppi legati all’andamento della quotazione in Borsa di Pirelli. E’ probabile che un mandato decisionale più ampio venga conferito ad Javier Zanetti, ormai da tre anni vice presidente. Sarà lui l’uomo forte del club, la figura di riferimento per la proprietà cinese a Milano.

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