Mercato, credo tattico e regole interne: i dubbi del Real su Conte

Antonio Conte sempre più lontano dal Real Madrid: al momento le grane contrattuali, i dubbi tattici, le richieste di mercato e le regole interne allontanano l’ex juventino dai Blancos

Antonio Conte al Real Madrid è una ipotesi sempre meno probabile per svariate ragioni. Al momento l’ex tecnico del Chelsea non sarebbe ancora libero dal contratto che lo lega fino a fine stagione ai londinesi: l’affare sembrerebbe andare per le lunghe (colpa di una ricchissima buonuscita su cui non c’è accordo) e non è detto che non si arrivi ad una disputa legale che rischia di allungare ulteriormente i tempi. Non è tutto però: Conte, da sempre metodico nella preparazione pre-stagionale, non si sente un allenatore di quelli in grado di subentrare in corsa riprendendo il lavoro altrui. Nel caso specifico quello attuato in estate da Julen Lopetegui, esonerato ufficialmente ieri, non parrebbe propriamente in linea con il suo credo tattico.

Ci sono poi le richieste di mercato in vista di gennaio: Conte chiederebbe un difensore dai piedi buoni (una sorta di regista arretrato come Leonardo Bonucci) e un centravanti di sfondamento ed è realmente difficile che, almeno nella sessione invernale, il Real possa venirgli incontro. Infine la questione relativa alle regole interne dello spogliatoio madridista: l’ex allenatore juventino, si sa, è uno che non le manda a dire e non ha problemi a fare a meno anche di uomini simbolo. All’interno del contesto madridista però funziona un po’ diversamente e, non è un caso, negli ultimi tempi siano arrivate sempre soluzioni interne (l’ultima il traghettatore Santiago Solari). Insomma: tanti dubbi, forse anche troppi.