Benitez non dimentica: «Inter chance buttata, in questo Napoli c’è del mio»

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Inter-Napoli, parla il doppio ex Rafa Benitez: l’allenatore del Newcastle torna sulla fine del rapporto con i nerazzurri e sul recente passato in azzurro. Poi sulla Juventus… L’intervista

Il doppio ex della partita di questa sera sarà lui: Rafa Benitez guarderà con un certo interesse Inter-Napoli (qui le indicazioni per vedere la partita in streaming gratis e in diretta tv), squadre che ha allenato negli anni passato con vicende alterne, ma tutto sommato non negative. Lo spagnolo ha festeggiato pochi giorni fa la promozione del suo Newcastle United, tornato dopo un solo anno in seconda divisone nuovamente in Premier League: per un tecnico che in carriera ha vinto Champions League e Mondiale per Club la scelta di rimanere in una società retrocessa, la scorsa stagione, era stata a suo modo singolare. Dopo aver iniziato la stagione come tecnico del Real Madrid, Benitez si è trovato in una situazione singolare ma, come spiegato oggi nel corso di una intervista concessa al Corriere dello Sport, al termine della scorsa annata era già chiaro che la sua missione sarebbe stata quella di riportare i bianconeri d’Inghilterra nuovamente in massima serie.

Benitez: «Inter occasione sprecata. Napoli, c’è del mio»

Parlando invece delle ex, Inter e Napoli appunto, lo spagnolo evidenzia le differenze tra le due esperienze: quella nerazzurra, durata poco ma comunque vittoriosa, non è terminata bene. «È stata sprecata un’opportunità e mi sembra di averlo sottolineato varie volte. Quando arrivai, ricevetti promesse che non sono poi state mantenute. Avevo tracciato un percorso, era arrivato il momento di cambiare: non per capriccio, ma per necessità, perché l’età media era diventata alta. Finì male? Non per colpa mia, che comunque ho contribuito ad aggiungere, nella bacheca, una Supercoppa Italiana e una Coppa Intercontinentale (il Mondiale per Club, ndr). Stiamo parlando di una grande società, che farà bene e ne sarò felice, perché lì ho lasciato tanti amici. Senza spendere abbiamo conquistato due trofei e penso sia stato bello per chiunque». Sul Napoli invece: «Ci siamo divertiti, tranne nell’ultima giornata di campionato, quando un rigore sbagliato a un quarto d’ora dalla fine dalla partita-spareggio con la Lazio ci ha negato la possibilità di arrivare terzi, dunque ai preliminari di Champions. Si sono gettate le basi per un cambiamento che sta durando. Il livello dell’organico ha acquisito un sapore internazionale, era quello di cui si aveva bisogno; e poi, non vorrei che passassero in secondo piano i successi, la conquista della coppa Italia con la Fiorentina, quella della Supercoppa contro la Juventus. Se vi sembrano dettagli… Se c’è anche qualcosa di mio nella squadra allestita, e penso ci sia, ne sono orgoglioso».

Benitez: «Juventus troppo potente. Io vicino a loro…»

Il tecnico del Newcastle sottolinea comunque come lo strapotere bianconero derivi dalla sua potenza economica: la capacità di poter acquistare chiunque è, secondo lo spagnolo, il segno di come il dominio bianconero in Italia possa ancora perdurare a lungo. Napoli e Roma, secondo Benitez, stanno facendo quello che possono, con idee e contenuti: nessun pronostico però sull’esito della Champions League. Facendo i complimenti a Maurizio Sarri ed Aurelio De Laurentiis per il lavoro svolto col Napoli, Benitez sceglie di non rispondere all’ultima domanda: è mai stato vicino alla Juventus? «Meglio lasciarci così».