Branchini e il gap in Serie A: «Colpa anche del Fair Play Finanziario»

Branchini e il gap in Serie A: «Colpa anche del Fair Play Finanziario»
© foto Twitter - @Sky_Torben

Le parole di Giovanni Branchini sul gap tra la Juventus e le altre formazioni in Italia. Ecco le sue considerazioni

In questi giorni è tornato d’attualità il tema riguardante il gap tra la Juventus e le altre formazioni. La Vecchia Signora infatti potrebbe festeggiare la vittoria dell’ottavo titolo consecutivo con ben 7 giornate d’anticipo (sarebbe un record per la nostra Serie A). Giovanni Branchini, il decano dei procuratori, ha parlato al Corriere della Sera, raccontando le sue sensazioni sulla differenza tra la Juve e le altre: «Colmare il gap non è facile, perché si è creato nel tempo e non può essere colmato in due mesi o azzeccando due o tre mosse. Milan, Inter e Roma e il Fair Play Finanziario? E’ un problema in più, certo. Il Fair Play ti mette dei paletti rivelanti: ti spinge a ricorrere ai giovani, che hanno costi contenuti, e a cedere giocatori importanti».

Prosegue Giovanni Branchini: «Norme troppo severe? Si parla da tempo di rivedere i principi del Fair Play e probabilmente è giusto farlo. Non dico che certe norme siano severe, ma sono superate dalla realtà. Il Fair Play un effetto positivo l’ha voluto, ma probabilmente oggi le esigenze sono diverse. Napoli? Non è così lontano dalla Juve. Bisogna che le altre azzecchino qualche campione in giovane età e che i bianconeri… frenino».