Juventus-Milan, Buffon guardingo: «Col Diavolo mai favoriti, lo capii a Manchester»

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© foto www.imagephotoagency.it

Alla vigilia della finale di Coppa Italia Juventus-Milan di Roma ha parlato in conferenza stampa il portiere bianconero Gigi Buffon

Si giocherà la finale di Coppa Italia tra Juventus e Milan a Roma allo Stadio Olimpico nella serata di domani. Oggi è stata giornata di arrivi e incontri istituzionali. Gigi Buffon ha parlato col Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e ha detto la sua anche in conferenza stampa a poco più di ventiquattro ore dalla gara. «La stanchezza in match così non esiste, sarebbe solo un alibi» è quanto ha dichiarato il portiere della Juventus di fronte ai giornalisti. Gli è stato chiesto che farà in futuro e ha detto che incontrerà di nuovo Mattarella, chissà che non ci possa essere un incarico di governo… Battute a parte, Buffon ha detto la sua su Donnarumma: «Lui è e sarà con merito il portiere di riferimento in Italia. Ci sono alle sue spalle molti altri bravi portieri, la nostra scuola è affidabile».

Buffon, la Coppa Italia, il Milan e la Nazionale

Ha esaminato anche la partita con il Milan, con temi più di campo: «Contro una squadra come il Milan non si parte mai favoriti, lo capii già a Manchester. In queste partite c’è sempre grande equilibrio e credo che anche domani sia così. Ho avuto la paura di chiudere la stagione senza titoli, nessuno regala niente. Sembrava ci potessero essere sorprese, ma non è stato così». Tra quindici giorni c’è il raduno della Nazionale (con Mancini?), ma Buffon storce il naso se si parla dell’Italia. C’è qualcosa che non gli è andato a genio e potrebbe portarlo a dire di no agli azzurri: «Non è un pensiero ricorrente, penso alla finale. Sicuramente ricordo non con piacere le polemiche per il disturbo che ho trasmesso alla Nazionale a marzo. Io ho sempre vissuto con orgoglio e dignità, ci penserò…».