Cile, Pizarro: «Voglio giocare, tornerei in Italia di corsa»

David Pizarro non ha voglia di appendere le scarpette al chiodo: nonostante la deludente avventura con i Santiago Wanderers il centrocampista sogna di tornare a giocare in Italia e racconta gioie e rimpianti della sua Serie A

Il ritorno in Cile alla squadra nella quale cominciò la carriera doveva essere per David Pizarro la conclusione romantica di un percorso ricco di soddisfazioni, ma tante incomprensioni e sei mesi fuori dal campo hanno convinto il centrocampista a guardare altrove. A 37 anni il cileno si sente ancora in grado di dare il suo contributo e non nasconde il sogno di tornare a calcare i campi di Serie A, come racconta alla Gazzetta dello Sport: «Sì, ricomin­cio a giocare. Sto valutando of­ferte anche qui, ma in Italia tor­nerei di corsa. Il vostro campio­nato lo seguo sempre». Fra i rimpianti di Pizarro emerge la delusione del 2010, quando con la Roma di Ranieri chiuse a soli due punti dall’Inter sfiorando lo Scudetto: «Morirò con quel dispiacere. In quella partita con la Sampdoria dovevamo fare 4 gol, poi invece alla fine per­demmo. Negli undici non eravamo inferiori all’Inter del Triplete e giocavamo meglio. Certo, se poi loro segnavano non li raggiungevi mai». Tanta Roma nei ricordi del Pek, e anche qualche consiglio di fantamercato. Pizarro ha il nome giusto per quello che fu il suo ruolo e che oggi è affidato a Paredes: «È un ragazzo che potrà essere importante, però per come vo­gliono fare partire il gioco da dietro, la Roma ha bisogno di un giocatore: Verratti».