Torino, Mazzarri ci crede e punta il Milan: «Daremo la Champions al popolo granata»

Torino, Mazzarri ci crede e punta il Milan: «Daremo la Champions al popolo granata»
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Il tecnico granata Mazzarri parla dopo la vittoria decisiva in chiave Europa del suo Toro. Mazzarri esalta il popolo granata

Vittoria decisiva in chiave Europa per il Torino di Mazzarri. I granata sono ora lanciatissimi sia per la Champions che per l’Europa League, con il match point contro il Milan la prossima settimana.

Dopo la risicata vittoria contro il Genoa, Mazzarri ha commentato nel post partita la prestazione dei suoi: «Certo che sono contento, quando si vince sono contento. Posso dirlo? C’era il caldo, poi si è giocato di sabato e non di domenica, non era facile. Prandelli non è uno di primo pelo, loro ci pressavano, ci davano fastidio. Il primo tempo non eravamo noi, al 45′ mi sono arrabbiato molto. Al secondo tempo si è giocato meglio, ma non siamo stati brillanti. Si poteva chiudere prima la partita, dopo rischi che nel finale si pareggi. Sirigu? E’ al massimo punto di maturità, ha fatto delle ottime parate. Il Milan? Dobbiamo fare meglio rispetto a oggi, non puoi regalare un primo tempo rispetto al Milan. Noi siamo la rivelazione del campionato, se si guardano budget e soldi spesi. Il Milan è il Milan, ha giocatori di altissimo livello e li paga molto. Noi dobbiamo affrontarli con la nostra organizzazione, davanti ai nostri tifosi che credo siano contenti. Ridare entusiasmo a questo popolo, così glorioso,  che oggi ci ha fatto giocare come se fossimo in casa è una grande soddisfazione».

Il tecnico, ai microfoni di Sky, ha poi parlato dell’accoglienza con sigla della Champions in zona mista: «Raga, non fatemi rispondere in Napoletano. Non ho parlato di Champions. Se vi ricordate, l’anno scorso il nostro popolo si lamentava che eravamo fuori da tutti i giochi prima della fine del campionato. Adesso stiamo dando fastidio a tutti». L’allenatore granata poi viene ancora punzecchiato e si lascia andare: «Il popolo vuole la Champions? Noi gliela daremo».