Inter, Spalletti sotto accusa. Il CdS: «Marotta: L’uomo del Conte»

Inter, Spalletti sotto accusa. Il CdS: «Marotta: L’uomo del Conte»
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Oggi il primo giorno di Beppe Marotta all’Inter, comincia una nuova era: il Cds di domani rilancia il nome di Conte per il futuro nerazzurro viste le accuse a Spalletti

Inizia oggi, giovedì 13 dicembre 2018, la nuova avventura professionale di Giuseppe Marotta come nuovo dirigente dell’Inter. Dopo otto anni di Juventus, il passaggio ai nerazzurri al termine del rapporto lavorativo con i bianconeri. Sul Corriere dello Sport di domani c’è spazio per i nuovi progetti Inter. Inizia l’era Marotta e il quotidiano romano rilancia la candidatura di Antonio Conte come successore di Luciano Spalletti dopo l’uscita dalla Champions League.

Il tecnico di Certaldo è finito nel mirino di critica e tifosi dopo aver fallito il primo obiettivo stagionale che sembrava a portata di mano dopo le prime due uscite in Champions League. Lo psicodramma di San Siro contro il Psv lancia l‘Inter in uno stato confusionale. Spalletti si è ritrovato come il colpevole numero uno dopo la pessima serata. Colpa delle scelte poco comprensibili come Candreva in mediana, o dei cambi tardivi e spesso incomprensibili. Ancora una volta è la sostituzione del vivace Politano a creare scalpore: contro la Juventus portò al vantaggio bianconero, martedì l’ingresso di Vrsaljko fu quasi un segnale di gestire il pareggio quando invece la necessità era quella di vincere visto il risultato di Barcellona ancora in bilico. Senza dimenticare la sconfitta interna sempre contro la Juventus dello scorso aprile, quando l’ingresso di Santon aprì la pesante sconfitta nerazzurra. Certo, da squadra di quarta fascia il passaggio del girone era tutt’altro che scontato, ma dopo le vittorie della fase di andata e il pareggio contro il Barcellona, l’ultima gara con gli olandesi sembrava ampiamente alla portata.

Così non è stato, e ora l‘Inter dovrà ripartire subito: Udinese e Chievo per arrivare in forma alla super sfida con il Napoli, ad oggi un gradino sopra i nerazzurri, per chiudere poi bene l’anno contro l’Empoli. Altrimenti, l’era di grossi cambiamenti a livello societario potrebbe portare una nuova anche in panchina: «Automatica la candidatura del tecnico che con l’ad lanciò la Juve» scrive il Corriere dello Sport. Sia ben chiaro, Spalletti non è in discussione, anche forte del contratto fino al 2021: ma se i prossimi mesi mostreranno ancora un’Inter insicura e crolli verticali, ecco che allora il nome di Conte tornerebbe in auge per l’estate.