Cottarelli e Interspac tendono la mano all’Inter: «Se ha bisogno…»

Cottarelli e Interspac tendono la mano all’Inter: «Se ha bisogno…»
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Carlo Cottarelli, economista e presidente di Interspac srl, la società di noti tifosi nerazzurri nata qualche mese fa, racconta del misterioso progetto avviato qualche mese fa…

In casa Inter, ancora più di Beppe Marotta, è Carlo Cottarelli l’uomo del (difficile) momento. Il noto economista, Presidente del Consiglio incaricato appena qualche mese fa, è tifoso dichiarato nerazzurro e, da qualche tempo, pure presidente di Interspac srl, una società composta da tifosi (tutti più o meno ricchi e tutti più o meno conosciuti) che – almeno così si dice – potrebbe arrivare ben presto ad alcune quote di minoranza del club. Un’idea suggestiva, su cui però oggi Cottarelli dice molto senza dire tanto… «La nostra è una società neonata che non ha ancora capito cosa fare da grande. L’Inter riparta da un dirigente molto capace qual è Marotta», ha spiegato Carlo Cottarelli a La Gazzetta dello Sport.

Nello specifico, non si capisce ancora bene cosa possa fare una società di tifosi interisti, anche se evidentemente lo si potrebbe anche immaginare: «Abbiamo messo insieme risorse, competenze, passioni – ha raccontato ancora Cottarelli – . Il progetto è ambizioso, ma siamo stati fermi tre mesi per qualche incomprensione interna. Dobbiamo decidere presto se e come muoverci. È una società nata con l’obiettivo di investire nel calcio, un settore in espansione, e mi auguro che lo faccia quanto prima. Al momento non posso e non sono in grado di dire di più». L’ingresso nell’Inter? «Ognuno può farsi l’idea che vuole. Inter sta anche per “internazionale”… Certo, l’Inter è nei nostri cuori, se ce ne sarà la possibilità, non ci tireremo indietro. Intanto io che sono il presidente di Interspac srl mi auguro che questa iniziativa riparta subito». Non resta che aspettare allora.