Lopez rianima il Cagliari: «Non era solo colpa di Rastelli, i giocatori lo sanno»

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diego lopez cagliari
© foto www.imagephotoagency.it

Diego Lopez e il suo Cagliari hanno risalito la china in Serie A e il merito è del lavoro dell’ex bolognese: le ultime news, anche su Rastelli, in arrivo dalla Sardegna

Diego Lopez ha centrato tre vittorie in cinque partite da quando è alla guida del Cagliari. Per ora è un traghettatore, ma alla squadra ha dato quel qualcosa in più dopo l’esonero di Rastelli. Come fa Lopez a tenerli tutti sulla corda? Risponde lui stesso: cerca la persona prima del calciatore, vuole uomini veri per la sua squadra, un po’ come ai tempi di Agostini, Cossu, Conti e compagnia bella. Ha anche cambiato la difesa, è passato a tre e spiega il motivo di questa modifica: «Sfrutto meglio le caratteristiche dei giocatori. Non lo faccio perché non ho terzini, è una falsità. Pisacane? Ho stima, mi rivedo molto guardandolo in campo e non deve sentirsi escluso».

Dopo Cellino, che Lopez considera un talento, il sudamericano deve vedersela con Giulini, reputato un uomo intelligente e ambizioso. Ora dovrà vedersela con l’Inter e sa che non sarà facile, invidia Vecino ma sa che Barella è sulla strada buona per diventare un top player. Infine, a La Gazzetta dello Sport, parla di Rastelli: «L’ho trovato un paio di volte. Ai ragazzi ho detto che è andata via una grande persona, le colpe non erano solo sue. I giocatori devono prendersi le responsabilità. Con lavoro e passione ho rilanciato tutto».