Napoli a rilento, Mertens a secco: continua la crisi del belga

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Dopo il pari col Milan, sono cinque le partite in cui Dries Mertens non va a segno: l’attaccante del Napoli continua la sua crisi del gol

Il Napoli non sfonda contro il Milan e sembra meno pericoloso rispetto a qualche tempo fa. Non è un segreto che i ragazzi di Maurizio Sarri abbiano perso brillantezza, su tutti Dries Mertens. Il belga è stato il peggiore in campo ieri a Milano e ha continuato il suo periodo di astinenza dal gol. Non segna dall’ultimo minuto con la Roma, quando fece il gol dell’inutile due a quattro con un tiro da fuori. Da allora, niente. In cinque partite non ha messo a segno nemmeno una rete e non ha neppure fatto un assist. È entrato nel tabellino solo nella sezione “note” contro il Chievo, quando si è fatto parare un calcio di rigore da Stefano Sorrentino. L’anno scorso Mertens fu decisivo nel momento più difficile, in questa stagione è successo il contrario.

La crisi del gol di Dries Mertens

Sembra strano chiedere i gol a uno che, fino a due anni fa, neppure sapeva di poter segnare così tanto, ma è a lui che si aggrappa il Napoli. Ha già vissuto una prima crisi tra ottobre e gennaio, poi è tornato a segnare e ha fatto sette gol in sette partite. Dopo la sconfitta con la Roma, si è eclissato e non ha più fatto vedere le grandi cose mostrate dal vero Mertens. Ieri è stato chiuso nella morsa da Musacchio e Zapata, tanto che Maurizio Sarri è stato costretto a cambiarlo. Era successo pochissime volte in questa stagione: Sarri lo ha fatto partire dalla panchina alla prima di campionato, poi ha sempre giocato. Lo ha tolto solo per farlo rifiatare, ma contro Sassuolo e Milan lo ha proprio bocciato. Forse questo Mertens ha bisogno di riposare, Milik sembra scalpitare.