Carbone: «Col Toro è mancata la fame, Spalletti sa dove migliorare» – ESCLUSIVA

benito carbone
© foto www.imagephotoagency.it

L’ex numero 10 nerazzurro analizza il momento shock dell’Inter: un punto in due gare

Avvio di stagione shock per l’Inter di Luciano Spalletti. Un solo punto in due partite, dopo il pareggio di ieri sera a San Siro contro il Torino, fanno suonare il primo campanello d’allarme in Corso Vittorio Emanuele II.

Una campagna acquisti importante, con ben 7 nuovi innersti per lo scacchiere nerazzurro, ma al momento non è bastato. L’Inter sembra smarrita, non ha identità, ma soprattutto, dopo ieri sera, emerge un atteggiamento non da big.

Ad analizzare l’avvio di stagione difficoltoso dell’Inter, interviene in esclusiva l’ex numero 10 nerazzurro Benito Carbone, il quale sottolinea un aspetto importante mediante le parole di Spalletti in conferenza stampa.

Ti aspettavi questo avvio difficoltoso dell’Inter nonostante il calendario?

«Non mi aspettavo questo avvio con un punto in due partite maturato contro due squadre abbordabili. L’Inter, come Napoli e Juventus, ha una rosa importante che non ti lascia pensare altro alle vittorie. E’ vero che sono solo le prime due giornate di campionato, ma in questi momenti l’entusiasmo viene smorzato da risultati non esaltanti, al contrario delle aspettative».

Cosa è mancato ieri sera nel secondo tempo?

«L’atteggiamento della squadra non mi è piaciuto nella ripresa. Nel primo tempo abbiamo visto una bella Inter- commenta Carbone- che incentrava il gioco sulle fasce costringendo il Torino a ripiegare. Nel secondo tempo l’Inter è andata in black out dopo l’1-2, non è da loro giocare una partita così perchè la squadra ha delle potenzialità superiori. Non hanno espresso i loro reali valori in campo».

Spalletti dice che l’Inter è l’anti-Inter, poi anti-Napoli ecc. Cosa voleva trasmettere?

«Spalletti ha dato un segnale importante ai giocatori, ovvero che le partite si vincono sul campo. Non prevale sempre la rosa che ha le migliori individualità sulla carta, ma quella che sul terreno di gioco sa esprimersi meglio. Bisogna avere fame, capire che all’Inter- prosegue Carbone- certe partite non si possono sbagliare per mille motivi. E’ un club abituato a lottare per il vertice, la Società ha investito tanto per tornare al top. Contro Torino e Sassuolo sono emerse le motivazioni maggiori delle squadre di Mazzarri e De Zerbi».

Bologna può già essere un crocevia per Spalletti?

«E’ normale che dopo un avvio così iniziano i primi mugugni dei tifosi, ma parlare già di crocevia forse è eccessivo. Non credo che già sia sotto esame l’operato di Spalletti, inteso come dentro o fuori. Non credo proprio. Bisogna dare tempo e anche lui sa benissimo che la squadra deve migliorare sotto parecchi aspetti».