Gattuso spaventa i tifosi: «Higuain? Spero resti. Altrimenti valuteremo altre soluzioni»

Gattuso spaventa i tifosi: «Higuain? Spero resti. Altrimenti valuteremo altre soluzioni»
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Il tecnico rossonero verso la sfida con la Samp esalta Paquetà: «Sveglio, forte, tecnico e il cervello giusto: ha solo 21 anni»

Domani il confronto contro la Sampdoria. Mercoledì a Gedda contro la Juve per la Supercoppa Italiana e poi lunedì il primo impegno in campionato del nuovo anno contro il Genoa. Per Rino Gattuso il 2019 cominca col botto. La squadra è pronta, Conti recuperato, Paquetà nuovo entrato e Higuain un po’ scombussolato dalle ultime voci che lo vedono lontano da Milano. Gattuso, a MilanTv inizia ad analizzare il prossimo avversario dei rossoneri: «I ragazzi hanno trascorso quattro giorni senza fare nulla, ci stava un periodo di riposo, poi negli ultimi tre giorni hanno fatto un lavoro di bassa intensità. La squadra si è presentata molto bene alla ripresa degli allenamenti. C’è un bell’ambiente, abbiamo una gara molto difficile a casa della Sampdoria, ce l’andiamo a giocare sicuramente, sappiamo che affrontiamo una squadra che ha fatto molto bene in questo periodo e ci sarà lo stadio pieno, ci faremo di sicuro trovare pronti».

E su Paquetà, Gattuso di dice stupito: «E’ un giocatore sveglio, e’ un giocatore con caratteristiche ben precise. Sembra un giocatore europeo non brasiliano, fa le giocate da brasiliano ma sa tenere bene il campo, abbina qualità a forza fisica, recepisce subito, ha la calamita, il cervello gli funziona bene anche a livello tattico, questo è qualcosa di importante. Sono sorpreso: è un giocatore di 21 anni che è arrivato al Milan dimostrando di possedere professionalità e carisma. Vuole sempre la palla, si fa sempre vedere, si propone, rincorre gli avversari. Abbiamo fatto un grandissimo acquisto».

Piccolo campanello d’allarme che suona nella testa dei tifosi milanisti quando il tecnico affronta l’argomento Higuain: «Gonzalo si è presentato bene, se non si allenava come piace a me non avrei preso la decisione di farlo scendere in campo contro la Sampdoria. Ci sono delle chiacchiere che lo riguardano in questo momento, ma vedo come si allena, la disponibilità che mi dà e la professionalità che ci mette. Il resto sono cose sue, di suo fratello, del suo procuratore che parla con Leonardo, spero che rimanga al più lungo possibile; se non sarà così, vedremo. Fin quando sarà qua e ci metterà questa professionalità per me non sarà un problema»