Gollini: «Ci alleniamo come se il campionato dovesse ripartire. Mercato? Scelgo Bergamo»

Gollini Atalanta
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Pierluigi Gollini ha parlato sulle pagine della Gazzetta dello Sport raccontando il momento che sta vivendo. Le sue parole

Pierluigi Gollini ha parlato sulle pagine della Gazzetta dello Sport raccontando come sta vivendo questa emergenza Coronavirus e parlando della possibile ripresa della stagione.

GASPERINI – «E’ già sul pezzo: ci alleniamo come se il campionato dovesse ripartire, ci spinge a spingere sempre. Ma ci pensiamo già da soli, tutti».

EUROPEO – «Ormai pensavo di avere buone chance ma quel traguardo lo vedo come prima, ovvero: la concorrenza è tanta, ma non mi spaventa. Anche se si ripartirà da zero, magari ci saranno nuove dinamiche e avrò meno vantaggio».

ALLENAMENTI – «Da lunedì allenamenti individuali? Ne abbiamo parlato con l’Aic: c’è una differenza rispetto agli atleti degli sport individuali difficile da accettare, viste le dimensioni dei nostri centri sportivi. Ma non sono stupito dei tempi: parlo spesso con El Shaarawy, loro sono in quarantena da dicembre».

RISCHIO – «Se mi sentirei a rischio tornare a giocare? Un po’ a rischio sì: come puoi non farti delle domande pensando ad esempio che in Germania c’è stata una nuova impennata di contagi? Sono combattuto fra la voglia di giocare, la consapevolezza di quanto sia importante il calcio anche a livello economico e il dubbio che sia egoistico pensare solo a me stesso e al mio sport».

MERCATO – «A parte che sarà molto influenzato dalla situazione, io al mercato non ho mai pensato, e figuriamoci ora: sarebbe una mancanza di rispetto per l’Atalanta e Bergamo. Essere apprezzato fa piacere, ma non smuove dentro di me certi sentimenti: mi sento molto legato alla famiglia Atalanta, e ancora di più a Bergamo in questo momento. Non scelgo fra l’Italia e l’Inghilterra: scelgo Bergamo. E’ la cosa più giusta e quella che sento».