Il Torino va oltre la fatica e la delusione e vola in vetta

Il Torino va oltre la fatica e la delusione e vola in vetta
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Il Torino sconfigge l’Atalanta in una gara dalle mille emozioni e resta in vetta alla classifica a punteggio pieno nonostante tante assenze

Un Torino sorprendente, più forte della stanchezza e della delusione di Wolverhampton, batte l’Atalanta e resta in vetta alla classifica con Inter e Juve. Dopo la battaglia con i Wolves con la conseguente eliminazione dall’Europa League, nemmeno il più ottimista dei tifosi granata avrebbe pensato di vedere un Toro simile al Tardini. Anche perché Mazzarri si presentava in campo senza 5 titolari, Iago, Zaza, Ansaldi, Lyanco e l’ammutinato Nkoulou, e la squadra era rientrata dall’Inghilterra solo venerdì mattina alle 5 dopo una notte insonne. Senza dimenticare il valore dell’avversaria, la terribile Atalanta di Gasperini, vogliosa di restare in testa per festeggiare il buon sorteggio di Champions.

Invece il Toro è riuscito a dare il meglio di sé. Ancora una volta la squadra di Mazzarri ha dimostrato che il girone di ritorno della scorsa stagione non è stato frutto del caso e che il gruppo è il vero punto di forza granata. Bonifazi, Djidji, Aina e Berenguer non hanno fatto sentire la mancanza dei titolari, dimostrandosi nei fatti determinanti per la vittoria. Sirigu è stato monumentale, ma il Toro continua a crescere, soprattutto grazie al lavoro svolto al Filadelfia. Anche ieri sono arrivati 2 gol da calcio da fermo, che portano a 11 il computo stagionale su 21 realizzati dai granata, il 52% del totale. Numeri importanti, che possono diventarlo ancora di più tra due settimane, quando al Grande Torino arriverà il Lecce. L’importante sarà non soffrire di vertigini.