Da Inzaghi a Inzaghi, Pippo a Simone: «Merita la Nazionale»

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L’augurio di Pippo Inzaghi al fratello Simone: merita la Nazionale?

Parole al miele quelle di Pippo Inzaghi per il fratello Simone in un’intervista ai microfoni di Radio Crc. L’attuale allenatore del Venezia ha parlato del legame e della passione comune col tecnico della Lazio: «Io e mio fratello fin da bambini conoscevamo le formazioni di tutte le divisioni calcistiche. Questo perché amiamo follemente ciò che facciamo, ci reputiamo fortunati. Eravamo due grandi tifosi di calcio, poi abbiamo avuto delle carriere incredibili. Oggi abbiamo la fortuna di allenare e quindi di fare un bellissimo lavoro. Quando giochi a calcio provi delle emozioni forti e quando fai il mister ne provi altre. Questo mestiere sa trasmetterti molto».

Pippo Inzaghi crede tantissimo nelle qualità del fratello come allenatore: «Mio fratello non ha bisogno dei miei consigli, lui è preparatissimo. Un anno e mezzo fa ha iniziato quest’avventura con la Lazio quando c’era in ballo una situazione molto difficile. All’epoca allo stadio andavano 3.000 spettatori, oggi è riuscito a riportare l’entusiasmo tra i tifosi. Questa per lui è una grande vittoria. Gli faccio i complimenti perché alla sua età ha dimostrato una maturità incredibile».

Ma qual è l’augurio di Superpippo a Simone Inzaghi? «Auguro a mio fratello di diventare un giorno ct della Nazionale. Adesso allena la Lazio e si trova benissimo. Più in là potrebbe essere il profilo adatto per ricoprire questo ruolo. È preparato, è un allenatore davvero capace». Un discorso che però vale sempre per il futuro perché «lui ama tantissimo la Lazio e credo proprio che voglia rimanere lì più a lungo possibile».