Lautaro strega Madrid: El Toro è gia un idolo per gli interisti

lautaro martinez inter
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Lautaro Martinez ha stupito nello stesso stadio dove avrebbe potuto giocare quest’anno: Spalletti è avvisato, l’argentino vuole partire titolare

Chissà cosa avrà pensato Diego Milito quando avrà visto l’ultima prodezza del suo pupillo, l’ennesima di questa estate nerazzurra sotto il segno di Lautaro. L’uomo che ha fatto impazzire di gioia i tifosi interisti il 22 maggio 2010, è stato il primo sponsor di Lautaro. Lui segretario generale del Racing Avellaneda che ha spinto El Toro in nerazzurro rifiutando le ricche proposte degli altri club. La prodezza con la quale ieri ha ammutolito il Wanda Metropolitano (poteva essere il suo stadio) ha fatto nascere qualche rimpianto nei tifosi colchoneros mentre ha ubriacato di gioia quelli nerazzurri. Ausilio e Zanetti avranno assistito allo spettacolo del Toro con grande soddisfazione: i due nell’ultimo inverno avevano bruciato la concorrenza dell’Atletico Madrid (che aveva già definito l’operazione) mettendo sotto un contratto un talento che brilla già di luce propria.

Quindi altro che vice Icardi, Lautaro può giocare in tutti i ruoli dell’attacco e attualmente pensare ad un Inter senza il Toro non è così semplice. Un problema che Spalletti affronterà volentieri sapendo che l’abbondanza tiene alta la concentrazione e la voglia di conquistarsi una maglia da titolare. In meno di due mesi Lautaro ha conquistato l’Inter e gli interisti. Prima con le dichiarazioni: «Datemi la 10 e non chiamatemi Martinez, ce ne sono tanti, chiamatemi Lautaro, voglio essere unico». Tra una settimana inizia il campionato e l’attesa è tutta per Cristiano Ronaldo ma Lautaro, ne siamo certi, saprà farsi notare.