Mancini: «La Nazionale sarà più forte, proveremo a vinceremo l’Europeo»

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Roberto Mancini ha parlato in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport: queste le parole del ct dell’Italia

Roberto Mancini ha parlato in una lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport. Il ct azzurro si è diviso tra l’emergenza Coronavirus e l’Europeo rinviato al 2021.

EUROPEO RINVIATO – «Ci abbiamo perso tutti, partiamo da questo. Poi è chiaro che il recupero di un giocatore dalle caratteristiche uniche come Zaniolo è importante e che i tanti giovani che abbiamo, tra un anno, saranno cresciuti in esperienza».

CRESCITA CHIESA E BERARDI – «Le partite internazionali, ad alto livello tecnico ed agonistico, ti fanno crescere più in fretta, Come ho detto anche a suo padre, Federico deve giocare con il massimo entusiasmo, e perché fa un lavoro bellissimo. Berardi, con i mezzi che ha, dovrebbe già esser una stella. Ma è giovane, ha 25 anni, può crescere ancora tanto».

LOCATELLI – «Ha una stagione davanti per confermarsi e proporsi. Locatelli è cresciuto in personalità e continuità».

FASCIA SINISTRA – «Masina lo conosciamo bene, ma era sparito dai radar dopo il passaggio al Watford. Negli ultimi 2-3 mesi è stato sempre tra i migliori. Luca Pellegrini è già stato con noi e può crescere ancora. Bello se Emerson Palmieri, che ha giocato poco nel Chelsea, venisse in Italia…»

BELOTTI E CAPUTO – «Ma non si è mai perso. Si è sempre fatto un mazzo così… Anche troppo. Ha avuto difficoltà il Toro, lui c’è sempre stato. Il Gallo e Immobile restano le certezze del nostro attacco. Caputo? Se ripete la stagione in corso, lo considererò senz’altro».

EUROPEO – «Tra un anno, io mi aspetto un Europeo di altissimo livello, di grandissima qualità. Proveremo a vincere un grande torneo».

INNO – «Come mi immagino il ritorno in campo dell’Italia? L’inno nazionale e io che lo ascolto in piedi davanti alla panchina. Dopo quello che stiamo passando, sarà un’emo- zione splendida, fortissima. La sto già aspettando».