Italia col 3-4-1-2, Ventura studia il cambio di modulo

Modulo Italia, Gian Piero Ventura studia un cambio tattico. Difesa a tre e attacco meno sbilanciato, si potrebbe virare sul 3-4-3 o, meglio ancora, sul 3-4-1-2: le ultime sulla Nazionale

Modulo Italia, si studia un cambio. Le critiche feroci a Gian Piero Ventura dopo Spagna-Italia (e anche dopo la vittoria su Israele) hanno fatto ricredere il ct, che adesso sta pensando a un cambiamento. Si è parlato di passaggio dal 4-2-4 al 3-4-3, ma nelle ultime ore sta prendendo corpo l’ipotesi 3-4-1-2, con il trequartista alle spalle della coppia formata da Ciro Immobile e Andrea Belotti. Ventura, infatti, non vuole rinunciare ai due attaccanti, per questo ha intenzione di mettere un giocatore tra le linee in grado di imbeccarli.

Logicamente un cambio del genere porta a una riflessione importante: giocatori come Candreva, Insigne e Bernardeschi rischiano il posto. Candreva può giocare esterno d’attacco ma come quarto a centrocampo dà poca copertura. Insigne sembra più adatto a un attacco a tre che al ruolo di trequartista e lo stesso Bernardeschi. In difesa invece il cambiamento è indolore, visto che Bonucci o Chiellini o Romagnoli ormai sono abituati a schierarsi a tre. Verratti verrebbe valorizzato nel mezzo o come trequartista e l’Italia sarebbe meno sbilanciata. Ventura pensa al 3-4-1-2, in futuro potrà provarlo.