Moviola Spal-Sampdoria e Var: gli episodi discussi

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Moviola Spal-Sampdoria, gli episodi dubbi della giornata numero 38 del campionato italiano di Serie A: nel mirino del Var il rigore alla Spal e l’espulsione di Caprari

Moviola Spai-Sampdoria, l’analisi degli episodi dubbi circa la 38ª giornata del campionato italiano di Serie A che chiude la stagione 2017/2018. La sfida del Paolo Mazza è importante in chiave salvezza visto che i biancazzurri di Semplici vogliono ottenere la salvezza senza dover dipendere dal risultato del Crotone contro il Napoli. La gara del Mazza è diretta dal signor Di Bello di Brindisi, con gli assistenti Tonolini di Milano e La Rocca di Ercolano, Ros quarto uomo mentre Manganiello e Longo rispettivamente addetti al VAR e AVAR.

Diversi gli episodi dubbi a Ferrara sin dall’inizio della gara. Al 2’ minuto viene concesso un calcio di rigore per la Spal. Di Bello assegna la massima punizione dopo che Caprari intercetta il pallone in area di rigore con la mano, ammonendo anche l’attaccante della Sampdoria. Decisione molto dubbia che nemmeno il Var chiarisce, visto che la mano era molto vicina al corpo del numero 9 doriano. Il calcio di rigore verrà poi tramutato in gol dall’attaccante di casa, Antenucci. Al 33’ è ancora Caprari protagonista della moviola: Di Bello estrae il secondo cartellino giallo a Caprari dopo aver visto un pestone a centrocampo dello stesso ai danni di Felipe, il Var non interviene e la Sampdoria resta in dieci uomini.