Nascono Valentino Mazzola e José Mourinho – 26 gennaio 1919/1963 – VIDEO

Il 26 gennaio 1919 e 1963 nascono Valentino Mazzola e José Mourinho, icone del calcio che hanno fatto la storia al Torino e all’Inter

Due personaggi assolutamente diversi, ma altrettanto protagonisti nelle loro epoche: uno da calciatore, l’altro da allenatore. Stiamo parlando di Valentino Mazzola e José Mourinho, due autentiche icone del calcio nazionale e internazionale. Benché distanti nel tempo e soprattutto caratterialmente, una coincidenza li accomuna: sono nati entrambi il 26 gennaio, rispettivamente Mazzola nel 1919 Mourinho nel 1963.

Valentino Mazzola

Valentino Mazzola è stato uno dei più grandi calciatori italiani di sempre, capitano e simbolo di quel Grande Torino che nella seconda metà degli Anni ’40 si dimostrò capace di vincere ben 5 Campionati italiani e 1 Coppa Italia. Mazzola fu anche, negli stessi anni, esponente di spicco della Nazionale Italiana composta in larga parte da giocatori granata. Anche lui, come i suoi compagni, rimase vittima della tragedia di Superga del 4 maggio 1949, che in certo senso contribuì a rendere leggendaria quella squadra.

Ritenuto da molti il giocatore più completo di sempre, Valentino Mazzola ha ricoperto il ruolo di mezzala sinistra, interno e attaccante, consacrandosi come uno dei più forti numeri 10 della storia del calcio a livello internazionale. Mazzola era un trascinatore, leader in campo dotato di capacità atletiche fuori dal comune. Rapido e resistente, è stato accostato da Enzo Bearzot ad un’altra leggenda del calibro di Alfredo Di Stefano. Dimostrava grande spirito di sacrificio aiutando la squadra in difesa; sapeva impostare le azioni e spesso contribuiva in maniera decisiva a concluderle. Con il Grande Torino, collezionò tra il 1942 e il 1949 ben 195 presenze e 118 reti.

Se Valentino entrò nei cuori dei tifosi granata di quegli anni, suo figlio Sandro fece altrettanto con quelli nerazzurri, diventando una bandiera dell’Inter.

José Mourinho

Proprio all’Inter è stato assoluto protagonista anche José Mourinho, che tra il 2008 e il 2010 ha saputo trionfare in campo nazionale e internazionale conquistando 2 Scudetti, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa italiana e 1 Champions League. L’anno del Triplete rappresenta senza ombra di dubbio il punto più alto della sua carriera da allenatore – e probabilmente il punto più alto della storia nerazzurra. Ma il tecnico portoghese aveva già avuto modo di farsi conoscere con le precedenti esperienze al Porto e al Chelsea.

Con il Porto tra il 2001 e il 2004, Mourinho vincerà 2 Campionati, 1 Coppa di Portogallo e 1 Supercoppa di Portogallo, passando alla storia per aver vinto a sorpresa la sua prima Champions League nel 2004. Al Chelsea vivrà due esperienze distinte ma ugualmente significative, rispettivamente prima e dopo il suo approdo all’Inter, con in mezzo la parentesi vincente al Real. Alla guida dei Blues vincerà ben 3 Premier League, 1 Community Shield e 1 Coppa d’Inghilterra.

In terra spagnola, invece, il suo capitolo triennale tra il 2010 e il 2013 sarà condizionato dalle alte aspettative per il post Triplete nerazzurro, ma non sarà in grado di ripetere l’impresa conquistando la famigerata Decima con i Blancos, una vera e propria ossessione. Con il Real Madrid arriveranno comunque 1 Liga, 1 Coppa di Spagna e 1 Supercoppa di Spagna.

L’ultima esperienza d’allenatore, almeno fino a questo momento, lo riporta in Inghilterra, presso il Manchester United, dove vincerà 1 Community Shield e 1 Europa League nel 2017. L’esperienza con i Red Devils, tuttavia, non si rivelerà entusiasmante e, dopo la totale rottura con i giocatori, verrà esonerato nel dicembre 2018.


Il contenuto video fa parte della serie web Almanacco del Calcio, prodotto da Sport Review srl.