Nuri Sahin, genio e tecnica al servizio della Turchia. Scheda e Video.

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Sono sempre più i talenti che emergono in Bundesliga. Il calcio tedesco sta sfornando nuovi potenziali campioncini in serie, merito anche del “melting pot”, fenomeno che si rende sempre più evidente nelle nazionali giovanili dei teutonici, dove si registra un numero sempre più alto di calciatori naturalizzati tedeschi.

Tuttavia, c’è anche chi rifiuta la possibilità  di giocare per una selezione gloriosa come la Germania per rimanere fedele alle proprie radici nonostante il talento evidente. E’ il caso di Nuri Sahin (21), trequartista turco di grande qualità  di proprietà  del Borussia Dortmund, per il quale la DFB aveva tentato la naturalizzazione come era accaduto per i connazionalli Tasci ed Ozil, ma il calciatore del BVB ha cortesemente declinato la proposta. Beffardo il destino che fa del centrocampista il più giovane marcatore della nazionale turca nel 2005 proprio contro la Germania durante un’amichevole finita per 2 – 1 in favore della squadra allenata da Fatih Terim.

Sahin, nato a Ludenscheid, città  tedesca che si trova nel Nord Reno-Westfalia, figlio di emigranti turchi, cresce calcisticamente nelle fila del club giallonero, dove gioca in tutte le categorie delle giovanili, fino ad esordire nella massima serire tedesca nel 2005, sotto la guida dell’attuale c.t. dell’olanda, Bert Van Marwijk, quando il centrocampista non era ancora 17enne, diventando il più giovane calciatore a debuttare nella Bundesliga a 16 anni e 335 giorni. Non ci vuole molto per capire che Nuri è un campioncino in erba e nella sua prima stagione gioca 23 partite, segnando una rete con il Borussia, ma questo gol gli permette anche di infrangere un altro record: diventa infatti il più giovane calciatore a segnare una rete nella massima serie tedesca a 17 anni e 82 giorni. Nel campionato seguente, il trequartista turco gioca altre 24 gare, ma senza segnare alcun gol.

Il Borussia decide che è giunto il momento di mandare il giovane in prestito altrove, dove può continuare il suo percorso di maturazione, in modo da poter tornare poi in Germania con maggiore esperienza. La destinazione decisa di comune accordo con il club è il Feyenoord, dove guarda caso si era spostato anche Van Marwijk, suo vero e proprio maestro. L’annata a Rotterdam è di quelle da ricordare per Sahin: sei gol in 29 gare e Coppa d’Olanda conquistata in finale contro il Roda.

A questo punto il club tedesco fuga ogni dubbio che poteva esserci sul calciatore, il quale aveva destato qualche preoccupazione per la sua scarsa continuità , ma vista la giovane età , era semplicemente una fase normale della sua crescita. In Eredivisie si conferma talento di grande prospettiva, ed il Borussia lo riporta alla base la stagione successiva, facendo di lui il faro del centrocampo del club, ed il giocatore ha risposto con prestazioni di altissimo livello, completando 25 presenze e mettendo a segno 2 reti, con la gioia finale della Supercoppa di Germania conquistata contro il Bayern Monaco. Nella stagione attuale il turco si conferma leader della squadra e, assieme ai gol di Luicas Barrios, ha trascinato il Borussia sin qui al 4Ã?° posto in classifica.

La posizione in cui ha mosso i primi passi Sahin è quella di trequartista, ma durante l’ultima stagione con il Borussia si è adattato ottimamente a giocare in posizione più arretrata, quasi come vertice basso del centrocampo, diventando il fulcro del gioco dei gialloneri. Dai suoi piedi educati partono tutte le azioni del Dortmund, ed anche i lanci in profondità  per gli scatti delle punte, in particolare per il velocista Valdez. La sua intelligenza tattica ha permesso alla squadra di accellerare notevolmente la manovra, trovando con più facilità  la via del gol.

Anche Sahin ha imparato con il passare degli anni a trovare più frequentemente la via della porta avversaria. La posizione più arretrata non ha influito sulla sua capacità  di inserirsi negli spazi quando ce n’è la possibilità , ed al momento è a quota quattro centri in campionato.

Tecnica sopra la media e capacità  di utilizzare entrambi i piedi: queste due qualità  hanno fatto sì che Sahin potesse trovare sempre la giocata giusta, ma un’altra dote del centrocampista è il fisico possente. Il ragazzo classe ’88 non è un gigante (179 cm per 70 kg), ma è molto compatto e questo gli permette di resistere ai contrasti e difendere la palla dal pressing asfissiante nel reparto nevralgico del campo.

Caratterialmente, Nuri ha dimostrato di possedere grande maturità , sia in campo che fuori. E’ un ragazzo equilibrato a cui non piacciono gli eccessi, ed è anche per questo che è finito sul taccuino di numerosi club europei.

In passato Sahin è stato accostato al Napoli, il quale avrebbe pensato a lui come possibile sostituto di Hamsik, ma la pista più concreta per il turco sembra quella che porta all’Arsenal di Arsene Wenger, uno dei più esperti per quanto riguarda il calcio giovanile. Il tecnico dei Gunners ha espresso più volte parole di elogio verso il centrocampista del Borussia, ma il problema sarà  convincere il club a cedere il giocatore, visto anche il contratto fino al 30 giugno del 2013 che lo lega ai gialloneri. Il cartellino al momento viene valutato intorno ai 12-15 milioni di euro, ma il BVB potrebbe decidere di tenerlo almeno per un’altra stagione.

Ecco un video con le sue migliori giocate: