Orsolini respinge le voci di mercato: «Juve? Al Bologna gioco e sono felice»

© foto www.imagephotoagency.it

Riccardo Orsolini ha parlato sulle pagine della Gazzetta dello Sport della sua stagione al Bologna, respingendo le voci di mercato

Riccardo Orsolini ha parlato sulle pagine della Gazzetta dello Sport dell’emergenza Coronavirus e della sua stagione al Bologna. Le parole dell’attaccante.

QUARANTENA – «Leggo, guardo la tv, sono e re- sto in casa con la mia fidanzata, a volte gioco on-line a playstation e a Pro-club con Corbo, Di Francesco e ragazzi della Primavera: ho un… avatar che è più scarso di me. Sa cos’ho fatto l’altro ieri col tapis-roulant? L’ho usato per mimare una corsa sotto la Curva Bulgarelli dopo un gol. E ho esultato. Ho una voglia di calcio pazzesca».

ESPLOSIONE – «Perchè quest’anno? Per la fiducia del club, della gente, dello staff tecnico, di Sinisa e in me stesso. Tutto questo ti porta stimoli, cose buone e coraggio nel cercarne altre».

MERCATO – «L’ultima parola spetta alla società. Io a Bologna sto da dio, la amo, ho scelto di restare».

BOLOGNA – «Il club ha detto che non sono sul mercato? E allora non ne parliamo nemmeno. Qui vado al campo col sorriso, mi sento importante e capisco benissimo chi gioca poco. E’ frustrante. Qui sono felice. Mi diverto. Gioco».

SCONFITTE – «Quelle più brutte? In casa contro la Roma. E al Dall’Ara contro l’Inter. Sì, quel mio tocchettino in area, rigore su Lautaro a tempo scaduto. I ragazzi mi prendono ancora per il c…: l’attaccante in area fa danni. Nella propria area».

MIHAJLOVIC – «Scherzando mi dice: “Non sa- resti un c… senza di me”. Fra me e lui si è creata una chimica che non mi aspettavo: il suo arrivo è calzato a pennello, mi ha acceso la luce sì. E gli voglio bene».