Pagina 1044 – Calcio News 24

Athletic Club Roma, tensione fuori dal San Mames prima della gara: i dettagli

Scontri fra polizia e tifosi fuori dallo stadio prima della gara di Europa League Athletic Club Roma: i dettagli

Scontri fuori dal San Mames di Bilbao prima della sfida valida per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League fra Athletic Club e Roma. La polizia basca è dovuta intervenire per evitare che la tifoseria basca e quella giallorossa venissero a contatto fuori dallo stadio.

La polizia basca è stata costretta a usare le maniere forti contro i circa 3000 sostenitori giallorossi. Non sono mancate manganellate ma la polizia ha usato anche i petardi per disperdere i presenti a pochi passi dai cancelli d’entrata.

Adopo sicuro: «Il Cagliari ha un bel gruppo. Ora penso che possiamo raggiungere insieme quell’obiettivo»

Michel Ndary Adopo, centrocampista del Cagliari, ha rilasciato un’intervista ricca di spunti interessanti. Le dichiarazioni

Michel Ndary Adopo, centrocampista del Cagliari, ha rilasciato qualche dichiarazione ai microfoni di Radiolina a “Il Cagliari in Diretta“. Ecco le parole.

RAMADAN – «Molto bene grazie. E’ la prima volta in radio. Sto facendo il ramadan, oggi ho finito 46 secondi fa, ho bevuto un po’. Il mio nome è Nondari Michel, ma in Italia è più semplice Michel».

PRESENZE – «Abbiamo un bel gruppo, vogliamo sempre migliorare, quindi cerchiamo di fare bene ogni partita. Ho trovato una città bella, c’è sempre il sole, per me è importante. I tifosi sono bravi, sono sempre lì a sostenere anche quando noi non facciamo bene».

CAMPIONATO – «Per me è una stagione particolare perché era la prima stagione dove gioco con più continuità. Sono molto felice e devo lavorare di più per arrivare più in alto possibile».

DESAILLY – «Io l’ho visto giocare su YouTube, ma a me piaceva più Pogba, è elegante. Abbiamo giocato anche nella stessa squadra in Francia».

Formazioni ufficiali Fiorentina Panathinaikos le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Fiorentina Panathinaikos, le scelte degli allenatori per il match valido per gli ottavi di finale di Europa League

Alle 21:00 la sfida valida per il ritorno degli ottavi di finale di Conference League Fiorentina Panathinaikos. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FIORENTINA (3-5-2): De Gea, Comuzzo, Pongracic, Ranieri, Dodò, Mandragora, Cataldi, Fagioli, Gosens, Gudmundsson, Kean

PANATHINAIKOS (4-2-3-1): Dragowski, Vagiannidis, Arao, Ingason, Mladenovic, Maksimovic, Siopis, Djuricic, Ounahi, Tete, Swiderski

Lazio Viktoria Plzen 1-1: Romagnoli regala i quarti ai biancocelesti!

All’Olimpico il match valido per gli Ottavi di Finale Lazio Viktoria Plzen : sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Lazio Viktoria Plzen, valevole per gli Ottavi di Finale d’Europa League.


SEGUI QUI LA CRONACA LIVE DI LAZIO VIKTORIA PLZEN

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Tavares; Vecino, Guendouzi; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. A disp. Mandas, Furlanetto, Lazzari, Gila, Dele-Bashiru, Noslin, Tchaouna, Dia. All. Baroni.

VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Cadu, Sulc, Kalvach, Cerv; Vydra, Durosinmi, Memic. A disp. Baier, Tvrdon, Doski, Hejda, Paluska, Kopic, Panos, Sojka, Valenta, Adu. All. Koubek.

Frendrup, mossa a sorpresa da parte di quella squadra. Il centrocampista è pronto a salutare il Genoa?

Frendrup, il centrocampista del Genoa nel mirino di quella big italiana. Arriva la mossa decisiva in vista dell’estate rossoblu

Come riportato da Nicolò Schira, Morten Frendrup, centrocampista classe 2001 è uno dei gioielli del calciomercato Genoa: soprattutto con l’estate alle porte e con il profumo di asta sempre più intenso.

Domani, nella sfida tra i rossoblù e il Lecce, uno scout della Juve sarà presente allo Stadio Luigi Ferraris per visionare da vicino il giocatore. Nel mezzo anche qualche possibile contatto tra le parti.

Atletic Bilbao Roma 3-1: Williams regala gli ottavi ai Baschi, Roma eliminata!

A Bilbao il match valido per gli Ottavi di Finale Atletic Roma: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Atletic Bilbao Roma, valevole per gli Ottavi di Finale d’Europa League.


ATLETIC ROMA CRONACA E DIRETTA LIVE

44′ VANTAGGIO NICO WILLIAMS! Grande botta del giocatore dell’Atletic Bilbao che trafigge Svilar

24′ PALO DELL’ATHLETIC! Nico Williams tenta una nuova conclusione con Svilar praticamente battuto, ma tra lui e il goal c’è di mezzo il palo.

21′ OCCASIONE ATHLETIC! Sannadi si trova solo davanti a Svilar, ma il giocatore mette fuori il pallone.

11′ ESPULSIONE HUMMELS! Sannadi fermato da Hummels, ma per l’arbitro è addirittura cartellino rosso.

LA PARTITA E’ COMINCIATA

Moviola Atletic Bilbao Roma, l’episodio chiave del match d’Europa League

L’episodio arbitrale chiave del match valido per gli ottavi di finale dell’Europa League 2024/2025: moviola Atletico Bilbao Roma

L’episodio chiave della moviola del match Athletic Club Roma, match valido per gli ottavi di finale dell‘Europa League 2024/2025. Arbitro il francese Turpin.


L’EPISODIO CHIAVE DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO

Svolta del match subito all’11’: Hummels perde palla su un passaggio poco dopo la linea di centrocampo e interviene duramente su Sannadi, rosso diretto ma c’è molto campo prima di arrivare in area, Mancini probabilmente poteva intervenire. Per l’arbitro è chiara occasione da gol e il check Var non sana la situazione. Giallo per Svilar che corre a protestare con veemenza. Al 34′ check per un intervento di Angelino, ma in ogni caso ci sarebbe un infortunio di Inaki Williams che sanerebbe la situazione. Al 40′ lieve cintura di Angelino,m Inaki Williams si lascia cadere, non c’è assolutamente nulla.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia con uno sgambetto di Cristante su Berenguer che Turpin non ritiene meritevole di un cartellino. Ammonito Rensch su Nico Williams, la trattenuta è netta. Qualche minuto dopo il 2-0 Turpin osserva una rissa in area: Paredes e Inaki Williams si prendono il giallo. Nel recupero De Marcos fa fallo da rigore su El Shaarawy: il basco viene ammonito e salterà i quarti. Giallo per proteste a Soulé dopo l’esecuzione del rigore da parte di Paredes.

Mancini sicuro: «Non è una questione di pressione. La Roma è pronta, ma servirà questa cosa»

Mancini, difensore della Roma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della sfida contro l’Atletic Bilbao

Gianluca Mancini, difensore della Roma, ha parlato ai microfoni di Sky Sport sulla gara contro l’Atletic Bilbao.

LE PAROLE – «No, la pressione deve esserci sempre, ma quella giusta, quella cosa che senti dentro lo stomaco in partite importanti. I professionisti è giusta che l’abbiano, però la partita sarà tosta e siamo pronti. Non deve cambiare il nostro modo di giocare. Da quando è arrivato il mister le partite le affrontiamo sempre con grande determinazione e voler vincere la partita. Come all’Olimpico servirà grande concentrazione, sulle fasce sono molto veloci, ma noi giocheremo per vincere».

Baroni pre Lazio Plzen: «Follia pensare di accontentarci! Quel giocatore per noi è molto fondamentale»

Baroni, allenatore della Lazio, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro il Plzen. Ecco cosa ha detto il tecnico capitolino

Baroni, tecnico dei biancocelesti, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione a Sky pre Lazio–Plzen.

PAROLE– «Sarebbe una follia pensare in maniera diversa, dobbiamo subito entrare in partita con atteggiamento e spessore. Sono partite che non puoi sbagliare, non c’è possibilità di errore e la squadra deve da subito cercare di imporsi. Ho fatto le scelte anche in base all’impatto che voglio dentro la gara. Castellanos? Per noi è fondamentale e indispensabile, ho parlato con lui è già un po’ che sta lavorando. Si sente bene ed è pronto, in queste occasioni preferisco farlo partire e gestire poi il minutaggio. Cosa mi dà in più Castellanos? È un raccordo offensivo, ci aiuta a spostare il gioco. È un giocatore di spessore. È chiaro che gli altri che hanno giocato nel suo ruolo, è nostra responsabilità servirli perché hanno giocato in un ruolo non loro. Ma sono fiducioso, stanno crescendo. È la coralità della squadra che deve aiutare il singolo. Siamo contenti, ritorna un giocatore importante. Ha voglia, sta bene e lo mettiamo dentro »

Eintracht Francoforte-Ajax: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Deutsche Bank Park la sfida di Europa League Eintracht Francoforte-Ajax: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Deutsche Bank Park di Francoforte si giocherà la gara valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League tra Eintracht Francoforte-Ajax. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Eintracht Francoforte (3-4-2-1): Trapp; Kristensen, Koch, Theate; Collins, Skhiri, Larsson, Brown; Götze, Knauff; Ekitiké. Allenatore: Toppmoller.

Ajax (4-3-3): Pasveer; Hato, Rugani, Baas, Gaaei; Fitz-Jim, Henderson, Taylor; Berghuis, Brobbey, Godts. Allenatore: Farioli.

Orario e dove vederla in tv

Eintracht Francoforte-Ajax si gioca alle ore 21:00 di giovedì 13 marzo per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Giampaolo: «Sono un perfezionista da sempre! Il Lecce dalla gara con il Milan ha imparato questa cosa»

Marco Giampaolo, allenatore del Lecce, in vista della sfida di Serie A contro il Genoa. Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso

Marco Giampaolo, allenatore dei pugliesi, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara tra Lecce e Genoa.

EQUILIBRIO – «Nel calcio la perfezione non esiste. Il calcio è arte, non è una scienza esatta, è emozione, cuore, talento e spirito. Un po’ di tempo fa ho detto che possiamo vincere o possiamo perdere, ma siamo squadra. Questo è un concetto che va dimostrato sempre, siamo ogni settimana sotto esame. Ogni volta è una storia nuova. Dobbiamo essere determinati, la terza salvezza consecutiva del Lecce sarebbe storica, significa che sarebbe qualcosa di importante e straordinario, quindi significa che non è una passeggiata di salute. Questa squadra, con qualche disequilibrio e con tutto quello che si può imputare, non si risparmia mai, lotta e sta sempre lì».

METODO DI LAVORO – «Sono un perfezionista, ma alla fine si rischia di andare a cercare il pelo nell’uovo anche quando non è necessario. Con il Milan, ad esempio, ci sono state due situazioni sulle quali avevamo lavorato due giorni prima e poi in partita ci è capitato di sbagliare. Significa che tu cerchi di fare le cose in un certo modo ma poi c’è l’intuizione. Si danno dei macro-principi, poi su questi si sviluppa la partita, nonché sulle qualità dell’avversario, anche perché la qualità spesso, ma non sempre, vince».

LA SCONFITTA COL MILAN – «Si esce perché bisogna uscirne. Ai ragazzi ripeto spesso che le partite non si possono rigiocare, quindi quella che giochi devi giocarla al massimo. Non puoi tornare indietro, devi avere la forza e la capacità di resettare sempre. Bisogna uscirne con la determinazione e con la consapevolezza che ogni partita è una nuova possibilità in cui provare a dare il massimo».

Torino, le parole di Ricci riaccendono la speranza dei tifosi: le ultime sul futuro. E i fan granata gli ‘scrivono’ così

Le parole di Samuele Ricci del Torino riaccendono la speranza dei fan granata, le parole del centrocampista, la situazione e cosa gli scrivono i fan

Samuele Ricci chiama, i tifosi del Torino rispondono. Non sono passate inosservate le ultime dichiarazioni social del centrocampista granata – che tra i tanti argomenti menzionati nel corso dell’intervista rilasciata stamane ai microfoni di Dazn – è tornato a parlare (anche) delle voci di calciomercato che aleggiano sul suo conto.

D’altronde è inutile girarci intorno, come ampiamente prevedibile per via dell’ottimo rendimento dell’ex Empoli all’ombra della Mole, il nome di Ricci è stato accostato tangenzialmente alle big di mezza Italia (e non solo). Inter, Milan, ancora prima Lazio nella Penisola. City, Liverpool e persino il Real Madrid nel Vecchio Continente. Classici rumors di trattative insomma, naturale conseguenza, come anticipato, dell’exploit del nativo di Pontedera in Piemonte.

Voci, che, almeno per il momento sembrano paradossalmente attirare le attenzioni di tutto il mondo Torino, fuor che dello stesso Ricci. «Fanno molto piacere e farebbero piacere a chiunque. Ma sono molto concentrato su quello che sto facendo ora» ha spiegato il numero 28 all’emittente. E ancora: «Non bisogna farsi coinvolgere troppo dalle voci che ci sono e che ci saranno in futuro. Io cerco di rimanere con la testa qui»

Ricci

Parole chiare e inequivocabili che hanno riacceso la speranza proprio dei tifosi del Torino. «Speriamo che resti» scrive un utente sui social del club di Via Viotti. «Non lasciarci mai Samu» risponde un altro. «Grande persona, grande giocatore», «Ricci resta con noi» concludono altri due, ma l’elenco sarebbe lunghissimo. Che ne sarà, dunque, del futuro di Ricci? Presto per dirlo. Due cose però son certe: l’opinione dei fan non lascia spazio a interpretazioni. E, malgrado il recente rinnovo di contratto, nei mesi più caldi dell’anno ‘difendere’ il proprio gioiello in casa Toro si prospetta un’impresa decisamente ardua.

LEGGI QUI L’INTERVISTA INTEGRALE DEL CENTROCAMPISTA DEL TORINO SAMUELE RICCI

Calciomercato Udinese, Kristensen potrebbe lasciare i bianconeri per quella big italiana in estate. L’indiscrezione

Calciomercato Udinese, Kristensen fortemente nel mirino di quella big italiana in vista dell’estate. Ecco le ultime novità sul mondo bianconero

Ci sono delle novità molto importanti per quanto concerne il calciomercato Udinese: su tutti quello di Kristensen dove ci sono tantissime sirene di mercato estive attorno al calciatore bianconero.

Secondo quanto riportato da MondoUdinese, tra le tante però è la Juve che vorrebbe a tutti i costi Kristensen, e in vista dell’estate non resta che trattare in estate: considerando che con l’Udinese le trattative saranno tante.

Leao, clamorosa decisione del Milan! Se dovesse arrivare quel tecnico potrebbe succedere questo in estate

Leao, quale sarà il futuro dell’attaccante del Milan in caso di arrivo di Massimiliano Allegri? Arriva l’indiscrezione sul mercato rossonero

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, ci potrebbero essere delle novità molto importanti per quanto concerne il futuro di Leao al Milan: da futuro partente a vero e proprio punto stabile in vista della prossima stagione.

Se il Milan dovesse prendere Massimiliano Allegri, Leao potrebbe rimanere senza particolari problemi seppur ci sia grande concorrenza nei suoi confronti.

Venezia, parla l’agente di Zerbin: «Sfida con il Napoli importante per lui. Ha lasciato gli azzurri perché…»

Venezia, l’agente dell’esterno Alessio Zerbin ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro il Napoli

Furio Valcareggi, agente dell’esterno Alessio Zerbin, ha parlato a Radio Capri sulla partita Venezia Napoli e sul suo trasferimento.

LE PAROLE – «Venezia-Napoli è una gara speciale. Alessio ama Napoli, come tutti i giocatori che hanno vissuto la città per sei anni. Rimane impressa nella memoria, ma domenica saremo avversari. Il Venezia ha bisogno di punti, così come il Napoli. A Bergamo avrebbe potuto vincere, a Roma ha ottenuto un bellissimo pareggio. Sarà una partita difficile e mister Conte lo sa bene».

Formazioni ufficiali Lazio Viktoria Plzen, le scelte degli allenatori per il match d’Europa League

Formazioni ufficiali Lazio Viktoria Plzen, le scelte degli allenatori per il match valido per gli ottavi di finale di Europa League

Alle 18:45 la sfida valida per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League Lazio Viktoria Plzen. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel, Marusic, Patric, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni. 

VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Memic, Cerv, Kalvach, Cadu; Vydra, Sulc; Durosinmi.

Formazioni Ufficiali Atletico Bilbao Roma, le scelte dei due tecnici per il match

Formazioni ufficiali Atletico Bilbao Roma, le scelte degli allenatori per il match valido per gli ottavi di finale di Europa League

Alle 18:45 la sfida valida per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League Atletico Bilbao Roma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

ATHLETICO BILBAO (4-2-3-1): Agirrezabala; De Marcos, Nunez, A. Paredes, Berchiche; Ruiz de Galarreta, Jauregizar; I. Williams, Gomez, N. Williams; Sannadi. All. Valverde.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, N’Dicka; Rensch, Cristante, Paredes, Angeliño; Dybala, Baldanzi, Dovbyk. All. Ranieri.

Allenamento Inter, allarme per Simone Inzaghi! Quattro assenze sicure e una quinta preoccupante. Il punto

Allenamento Inter, de Vrij ancora a parte: in 4 danno forfait per il match contro l’Atalanta (forse 5)! Le ultime da Appiano Gentile

Giornata d’allenamento in casa Inter per la squadra di Simone Inzaghi in vista della gara contro l’Atalanta: nel mezzo anche tante assenze, di cui una in particolare in casa nerazzurra.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, nella seduta odierna ad Appiano Gentile, Stefan de Vrij ha lavorato a parte per via dell’infiammazione al ginocchio: da valutare se sarà o meno presente per la trasferta di Bergamo. Out Zalewski, Dimarco, Darmian e Zielinski.

Allenamento Atalanta, brutte notizie: si ferma anche Sulemana. Le novità dopo l’ultima seduta a Zingonia

Allenamento Atalanta: si ferma anche il centrocampista Sulemana. Le ultime novità dopo l’allenamento al Centro Bortolotti di Zingonia

L’Atalanta oggi ha svolto allenamento in mattinata preparandosi in vista con la gara contro l’Inter: con occhio particolare sugli infortuni.

Novità importanti sul fronte infortuni. Si ferma anche Sulemana: lesione di primo grado del muscolo adduttore breve della coscia destra. Terapie per Cuadrado, Posch, Scalvini, Scamacca e Kossounou.

Domani, venerdì 14 marzo, mister Gasperini e il suo staff dirigeranno un allenamento ancora al mattino, sempre a Zingonia e a porte chiuse.

Malesani sicuro: «Il Verona si salverà grazie a quel motivo. Questi due giocatori incideranno molto nel rush finale»

Alberto Malesani, ex allenatore del Verona, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sui gialloblu analizzando la lotta salvezza

Alberto Malesani, a L’Arena, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul suo Verona: in piena lotta salvezza e con delle potenzialità molto importanti.

LE PAROLE – «C’è tanta lotta in ogni zona della classifica, ormai è sempre tutto aperto fino alla fine considerate anche le qualificazioni alle varie coppe. Quasi impossibile azzardare ormai una deadline, per ogni obiettivo. Spero che per il Verona, tutto possa risolversi per il meglio prima dell’ultima giornata. Le premesse ci sono. Partendo dalle sconfitte. Valgono anche quelle, se le analizzi bene. Ci sono tanti fattori che ti fanno perdere una partita ma è doveroso a quel punto andare oltre il risultato. Adesso c’è una squadra. E c’è la giusta mentalità. Mi preoccuperei meno rispetto a qualche tempo fa. Mi piace molto Duda, al di là di quel che può essere il suo gioco duro e che commetta qualche fallo di troppo, come sento dire. Di sicuro è giocatore di livello internazionale. Per me il migliore. E anche Suslov potrà incidere parecchio».

Rigore Atletico Madrid, arriva il comunicato UFFICIALE della UEFA: «Penalty giustamente annullato perché…»

Rigore Atletico Madrid, arriva il comunicato UEFA chiarendo la situazione sull’annullamento del penalty realizzato da Julian Alvarez

Continuano le polemiche sul rigore annullato all’Atletico Madrid in Champions League contro il Real Madrid, e a fronte di ciò arriva il comunicato ufficiale della UEFA.

IL COMUNICATO

L’Atletico Madrid ha chiesto informazioni alla UEFA in merito all’annullamento del rigore calciato da Julián Alvarez al termine della partita di ieri di UEFA Champions League contro il Real Madrid.

Sebbene il tocco sia stato minimo, il giocatore ha effettivamente toccato la palla con il piede d’appoggio prima di calciarla, come mostrato nel video allegato (nella nota è presente un video in cui il tocco risulta effettivamente evidente, ndr). In base alla regola attuale (Regole del gioco, Regola 14.1), il VAR ha dovuto richiamare l’arbitro segnalando che il gol doveva essere annullato.

La UEFA avvierà discussioni con la FIFA e l’IFAB per determinare se la regola debba essere rivista nei casi in cui un doppio tocco sia chiaramente involontario

Como, Diao ha scelto: Senegal o Spagna? Ecco con che nazionale giocherà

Como, Assane Diao ha accettato la convocazione in nazionale: Senegal o Spagna? ecco la scelta dell’attaccante dei lariani

Assane Diao ha scelto il Senegal: l’attaccante del Como che sta guidando la squadra con gol pesanti alla salvezza, ha deciso di accettare la convocazione della nazionale africana, nonostante abbia un doppio passaporto senegalese e spagnolo. Secondo senegalese che arriva dalla Serie A dopo il laziale Dia.

Portieri: Mendy, Diaw, Diouf
Difensori: Koulibaly, Niakhaté, Diallo, Seck, Ndiaye, Camara, Mendy
Centrocampisti: Gueye, Camara, Idrissa Gueye, Niassé, Sarr, Diatta, Lopy, Ciss
Attaccanti: Mané, Ismaila Sarr, Diao, Sima, Dia, Diallo, Ndiaye, Sagna

Sticchi Damiani Lecce: «Il nosto modello di calcio moderno e sostenibile è diventato un esempio, Genoa? Sappiamo il valore della sfida»

Le parole di Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce: «Siamo un modello di sostenibilità, ecco cosa chiedo ai tifosi»

Saverio Sticchi Damiani presidente del Lecce ha parlato al Quotidiano di Puglia del momento della squadra in vista della sfida di domani sera contro il Genoa. Di seguito le sue parole.

MODELLO DI CALCIO MODERNO E SOSTENIBILE – «Sono felice che questo modello di calcio moderno e sostenibile che avevamo in mente abbia preso definitivamente forma e che la nostra esperienza sia così attenzionata dalle istituzioni sportive, dagli addetti ai lavori e spero anche dai nostri tifosi, però a 10 partite dalla fine del campionato preferisco soffermarmi sul calcio giocato e non solo su bilanci e strutture».

COME HA AMMORTIZZATO L’AMAREZZA PER LA SCONFITTA CON IL MILAN – «È stata dura da digerire, ma per darmi pace mi tengo stretti i 70 minuti in cui la squadra mi è piaciuta tantissimo, siamo stati sul pezzo, mai rinunciatari e pericolosi nelle ripartenze. Lo sfortunato autogol ha complicato le cose, ma ci può stare contro un Milan pieno di campioni. È una barzelletta la storia che fosse in crisi, nelle ultime 5 partite il Milan aveva battuto Verona ed Empoli, pareggiato con l’Inter e perso a Torino dopo aver sbagliato un rigore e con la Lazio al 98’ dopo aver pareggiato in inferiorità numerica. Era il vero Milan e noi siamo stati all’altezza per quasi tutta la gara».

IL LECCE NON FA PUNTI CON LE BIG – «È vero, me lo sono chiesto anche io. Le fornisco un dato che è sfuggito a tutti, ma non a me, e che ho già segnalato in Lega. Solo una volta in questo campionato “la sorte” ci ha consentito di giocare contro una big stanca dal precedente impegno europeo infrasettimanale. È accaduto contro la Juventus con cui pareggiammo. A diverse altre squadre impegnate nella corsa per la salvezza questa fortuna è accaduta per ben 6 volte. Scherzi del calendario…».

TRE SCONFITTE CONSECUTIVE POSSONO ESSERE PREOCCUPANTI – «In Serie A accade quasi a tutte le squadre, nell’arco di un campionato, di perdere più gare consecutivamente. Del Milan ho già detto, con l’Udinese, che nelle ultime gare in trasferta ha pareggiato a Napoli ed a Roma con la Lazio, siamo stati piegati da un rigore inesistente, riconosciuto come tale anche dai vertici arbitrali, al pari del mancato secondo giallo a Payero. Si tratta di due episodi enormi che in gare equilibrate spostano tutto. A Firenze invece, contro una Fiorentina che mi è parsa in difficoltà, mi aspettavo qualcosa in più da parte nostra, forse hanno inciso le assenze di Pierotti e di Helgason, entrato a mezzo servizio negli ultimi minuti, due giocatori che in questo momento stanno facendo particolarmente bene. Anche a Firenze è mancato un clamoroso rosso per doppio giallo al 30’ del primo tempo. Purtroppo, nessuno ne ha parlato».

I LIMITI DELLA ZONA SALVEZZA – «Il Monza si giocherà tanto nella prossima gara contro il Parma, per me anche dopo le cessioni di gennaio è comunque una squadra con tanti buoni giocatori. Aggiungo che anche il pari che abbiamo ottenuto in casa loro, per me, vale».

QUANTO SI RISCHIA A GENOVA E SE SERVE UN LECCE DA TRASFERTA – «Allenatore e squadra sanno perfettamente il valore di questa gara, avremo oltre mille tifosi con noi che con sacrifici ci seguiranno. È una opportunità e ne avremo dieci da qui alla fine».

MESSAGGIO AI TIFOSI IN UN MOMENTO DI DIFFICOLTÀ – «Di continuare a fare ciò che stanno già facendo, stare vicini ai ragazzi. L’incitamento della curva dopo la sconfitta con il Milan è stato bello. Ci mancano 3 vittorie per coronare qualcosa di unico, dobbiamo prendercele insieme. Io credo che tutti gli altri temi possiamo lasciarli al bar o ai social, ora contano solo quei 9/10 punti determinanti perché accada ciò che sogniamo».

Vieira: «In casa abbiamo creato un bellissimo legame con i tifosi, domani serviranno anche loro»

Le parole di Patrick Vieira, tecnico del Genoa, in conferenza stampa in vista della sfida dei rossoblù contro il Lecce

Patrick Vieira ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida del Genoa di domani sera contro il Lecce. Di seguito le sue parole.

CHE GARA SI ASPETTA CONTRO IL LECCE E SCELTE DI FORMAZIONE – «Ci aspettiamo una partita difficile ma noi in casa, nelle ultime quattro gare, abbiamo fatto 10 punti e questo è positivo. Se uno ricorda la partita di andata, abbiamo fatto fatica. In casa nostra però abbiamo raggiunto risultati positivi nelle ultime uscite e siamo pronti ad affrontare una squadra forte, ma noi stiamo bene fisicamente e tatticamente. A Cagliari abbiamo sbagliato il primo tempo ma abbiamo giocato la ripresa con carattere».

LE FASCE POSSONO ESSERE UNA CHIAVE DELLA PARTITA – «Sì. Ma la cosa più importante è capire che dobbiamo fare meglio dall’inizio, con intensità e aggressività. Questo è importante per noi. Domani sarà diverso rispetto all’andata».

C’È LA VOGLIA DI FARE SEMPRE MEGLIO – «Ci sono sempre due modi di vedere questa cosa. La prima è vedere il carattere e la personalità della squadra. Nei secondi tempi siamo sempre positivi e giochiamo con più intensità. Però dobbiamo fare meglio e iniziare la partita così fin dal primo minuto».

COME STA THORSBY – «Non è ancora pronto, resterà con noi nella pausa per le Nazionali. Dovrà recuperare bene e domani non ci sarà».

MALINOVSKYI PUÒ ESSERE UN’ARMA IN PIÙ SUI TIRI DALLA DISTANZA – «Nelle ultime due settimane ha fatto passi in avanti dal punto di vista fisico. È entrato a Cagliari negli ultimi 15-20 minuti ed è pronto per giocare dall’inizio. È importante perché può portare qualità negli ultimi 20-30 metri, ma a centrocampo abbiamo giocatori con qualità ed è importante per me trovare equilibrio».

SENSAZIONE DIVERSA NEL GIOCARE IN CASA – «Quando giochiamo in casa il punto forte è il pubblico. Mi è sempre piaciuta l’atmosfera che si è creata e questo è il nostro punto di forza. Se siamo riusciti a far bene in casa è perché abbiamo il supporto dei tifosi. E con tutti gli infortuni che abbiamo, abbiamo ancor più bisogno di loro. Voglio vedere un’atmosfera che non si è ancora mai vista a Genova».

SE ARRIVASSERO I TRE PUNTI POTREBBE CAMBIARE IL FINALE DI CAMPIONATO – «Il nostro obiettivo deve essere chiaro: vogliamo rimanere in Serie A. E per farlo abbiamo bisogno dei punti che per il momento non abbiamo ancora. Non dimentichiamo che sono trascorsi 233 giorni prima di vincere in casa, perché sappiamo che è difficile vincere in questo campionato. I dettagli fanno la differenza, per questo abbiamo la testa a posto e io chiederò sempre di più ai giocatori. Voglio tirare fuori il massimo dai ragazzi. Prima vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, siamo ancora lontani e finché non lo avremo raggiunto non possiamo pensare ad altro».

COME STA CUENCA – «Purtroppo è infortunato. Ha un problema al flessore».

VENTURINO – «È un giocatore interessante. Con gli infortuni che abbiamo, può essere uno dei giocatori che possiamo vedere in campo».

EKHATOR – «Sono contento di quello che sta facendo sul campo. Gioca in una posizione non sua. È un numero 9, deve continuare a crescere, ma credo che sia il futuro della società».

SE CI SONO ALTRI INFORTUNATI OLTRE QUELLI NOTI – «Da ieri a oggi non abbiamo avuto nuovi infortunati. Aspettiamo domani».

MIRETTI STA CRESCENDO – «È un giocatore molto giovane però ha già giocato 80 partite in Serie A. Ha esperienza, ma la cosa che mi piace di più di lui è che è al 100% concentrato sul lavoro, non molla mai. È vero che può e deve avere più libertà in campo, perché ha la qualità di giocare fra le linee. Ma sta crescendo e sta facendo cose interessanti per la squadra. L’obiettivo è essere più decisivo per la squadra, perché la qualità tecnica ce l’ha e mi aspetto che faccia più gol, più assist e crei più occasioni per i compagni».

Convocati Francia, 7 ‘italiani’ tra le scelte di Deschamps: l’elenco completo

Convocati Francia, le scelte di Didier Deschamps per la doppia sfida contro la Croazia: sette i calciatori provenienti dalla Serie A, ecco i loro nomi

Didier Deschamps ha reso nota la lista dei convocati della Francia per la sfida dei transalpini contro la Croazia di Nations League durante la sosta nazionali. Sette gli ‘italiani‘ chiamati dal ct dei Blues: i rossoneri Maignan e Hernandez, i nerazzurri Pavard e Thuram e poi Guendouzi della Lazio, Kone della Roma e lo juventino Kolo Muani. Di seguito l’elenco completo

Portieri: Lucas Chevalier (LOSC), Mike Maignan (Milan), Brice Samba (Stade Rennais)

Difensori: Jules Koundé (Barcellona), Dayot Upamecano (Bayern Munich), William Saliba (Arsenal), Theo Hernandez (Milan), Lucas Digne (Aston Villa), Ibrahima Konaté (Liverpool), Jonathan Clauss (Nice), Benjamin Pavard (Inter)

Centrocampisti: Warren Zaïre-Emery (Paris Saint-Germain), Adrien Rabiot (OM), Eduardo Camavinga (Real Madrid), Mattéo Guendouzi (Lazio), Aurélien Tchouameni (Real Madrid), Manu Koné (Roma)

Attaccanti: Ousmane Dembélé (Paris Saint-Germain), Kylian Mbappé (Real Madrid), Randal Kolo Muani (Juventus), Bradley Barcola (Paris Saint-Germain), Marcus Thuram (Inter), Michael Olise (Bayern Munich), Désiré Doué (Paris Saint-Germain)

Ricci: «Il Torino una seconda casa, le voci di mercato? Fanno piacere, ma ora penso solo a questo…»

Le parole di Samuele Ricci, centrocampista del Torino, sul mercato, il vestire la maglia Granata e la nazionale Azzurra

Samuele Ricci è il protagonista dell’ultima intervista a DAZN per la rubrica My Skills. Di seguito le parole del centrocampista del Torino sui rumor di mercato – piace all’Inter – sul Toro e sulla Nazionale.

RICCI SULLE VOCI DI MERCATO – «Fanno molto piacere e farebbero piacere a chiunque. Ma sono molto concentrato su quello che sto facendo ora. Non bisogna farsi coinvolgere troppo dalle voci che ci sono e che ci saranno in futuro. Certe voci fanno bene ma potrebbero anche farti male, dipende da come la prendi e da come sei fatto. Io cerco di rimanere con la testa qui».

TORINO – «Una seconda casa per me, ho avuto da subito la fortuna di entrare in sintonia con i tifosi, mi hanno trasmesso da subito cosa è il Torino. Ogni giocatore che indossa questa maglia percepisce qualcosa di diverso. Sono onorato di essere il capitano ma speravo di non dover indossare la fascia, perché questo avrebbe significato avere ancora con noi Zapata, che ci avrebbe dato una grossa mano. Se il mister ha scelto me come capitano, significa che qualcosa di buono sto facendo» 

NAZIONALE – «la fase di costruzione è quella che mi si addice di più ma mi piace molto anche la fase di non possesso. Il mio modello è un giocatore come Rodri, un play completo. Mi piace più giocare da play. Devo migliorare nell’aggressività ma sento di aver già fatto dei passi avanti. So di avere il potenziale per qualche gol in più: posso fare di meglio. Con Spalletti si è creato sin da subito un bel rapporto di fiducia anche se all’inizio mi ha ripreso molto per il posizionamento del corpo e perché mi spronava a cercare dei passaggi in diagonale, cosa che mi dice anche Vanoli. Mi chiedeva anche di lavorare sui cambi di gioco, di far andare il pallone da un lato all’altro del campo velocemente: per lui è una cosa fondamentale che un centrocampista deve saper fare»

Germania, Bisseck ha convinto Nagelsmann: prima convocazione con la nazionale maggiore

Germania, prima convocazione nella nazionale maggiore per Bisseck: il difensore dell’Inter ha convinto Nagelsmann

Julian Nagelsmann ha reso nota la lista dei convocati della Germania per il prossimo doppio impegno contro l’Italia e per l’occasione la sorpresa è quella di Bisseck. Il difensore nerazzurro ha convinto infatti il ct tedesco con le sue prestazioni in questa stagione che gli sono così valse la prima convocazione con la nazionale maggiore. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Oliver Baumann (TSG 1899 Hoffenheim), Alexander Nübel (VfB Stuttgart), Stefan Ortega Moreno (Manchester City)

Difensori: Yann-Aurel Bisseck (Inter), Joshua Kimmich (FC Bayern München), Robin Koch (Eintracht Frankfurt), Maximilian Mittelstädt (VfB Stuttgart), David Raum (RB Leipzig), Antonio Rüdiger (Real Madrid), Nico Schlotterbeck (Borussia Dortmund), Jonathan Tah (Bayer Leverkusen)

Centrocampisti: Karim Adeyemi (Borussia Dortmund), Nadiem Amiri (FSV Mainz 05), Robert Andrich (Bayer Leverkusen), Leon Goretzka (FC Bayern München), Pascal Groß (Borussia Dortmund), Jamie Leweling (VfB Stuttgart), Jamal Musiala (FC Bayern München), Leroy Sané (FC Bayern München), Angelo Stiller (VfB Stuttgart)

Attaccanti: Jonathan Burkardt (FSV Mainz 05), Tim Kleindienst (Borussia Mönchengladbach), Deniz Undav (VfB Stuttgart)

Lazio, stangata della UEFA: squalifiche, ammenda e divieto di trasferta – il comunicato

Lazio, pugno duro della UEFA dopo l’andata con il Viktoria Plzen: due squalifiche, multa alla società e non solo – il comunicato

Pugno duro della UEFA dopo l’andata di Viktoria Plzen Lazio, vinta dai biancocelesti 2-1. In attesa del ritorno di oggi il giudice sportivo della UEFA ha confermato le squalifiche di Gigot e Rovella, con quest’ultimo che salterà due partite. Non solo la squadra, ma anche i tifosi nel mirino della giustizia sportiva: accuse di accensione e lancio di fuochi d’artificio e comportamento razzista che hanno portato ad una multa di 33 mila euro e il divieto di trasferta per la prossima sfida. Di seguito il comunicato della UEFA.

«Accuse contro la Lazio
– Accensione di fuochi d’artificio
– Comportamento razzista e/o discriminatorio
– Gioco violento, Samuel Gigot
– Gioco violento grave, Nicolò Rovella

Decisioni:
– infliggere alla Lazio una multa di 30 mila euro e di vietare alla Lazio di vendere ai suoi tifosi in trasferta per la prossima partita della competizione UEFA per club, per il comportamento razzista e/o discriminatorio dei suoi tifosi
– Multare la Lazio di 33.250 euro per l’accensione di fuochi d’artificio
– Sospendere il giocatore della Lazio Samuel Gigot per un totale di una partita di competizioni UEFA per club a cui sarebbe altrimenti idoneo, per gioco violento
– Sospendere il giocatore della Lazio Nicolò Rovella per un totale di due partite di competizioni UEFA per club a cui sarebbe altrimenti idoneo, per gioco violento grave
».

Convocati Fiorentina, le scelte di Palladino per la sfida con il Panathinaikos: riecco Folorunsho, una sola assenza

Convocati Fiorentina, le scelte di Palladino per rimontare la sconfitta contro il Panathinaikos all’andata: torna Folorunsho

Resa nota la lista dei convocati Fiorentina in vista della sfida di questa sera contro il Panathinaikos in Conference League, dove i viola sono chiamati a ribaltare la sconfitta di Atene. Per l’occasione Palladino ritrova Michael Folorunsho a centrocampo, mentre Colpani rimane ancora ai box alle prese con una lesione alla caviglia.

Portieri: De Gea, Martinelli, Zaniolo

Difensori: Baroncelli, Comuzzo, Dodo, Gosens, Moreno, Parisi, Pongracic, Ranieri

Centrocampisti: Adli, Cataldi, Fagioli, Folorunsho, Mandragora, Richardson

Attaccanti: Beltran, Caprini, Gudmundsson, Kean, Zaniolo

Udinese, Runjaic: «Caso Lucca? Non ha seguito le regole, ne abbiamo parlato. Solet non ci ha sorpresi, su Thauvin…»

Le parole di Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese, sulla stagione della squadra friulana in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Kosta Runjaic ha parlato a Dazn della stagione dell’Udinese.

GRUPPO – «C’erano delle sfide da affrontare a inizio stagione. Innanzitutto, dovevamo entrare in sintonia con la squadra il prima possibile e far capire le nostre idee. Abbiamo iniziato fin da subito ad allenarci ed esercitarci in quella direzione. La stagione precedente non era stata buona e serviva cambiare l’energia all’interno del gruppo. Per noi è ancora una stagione lunga e dobbiamo giocare ancora molte partite difficili, vogliamo raggiungere il massimo: a cosa corrisponda, in questo momento, non lo so. Siamo in un buono stato e lavoriamo molto, vogliamo migliorare i giocatori ed essere più solidi, migliorare in fase di possesso e provare a mantenere il livello che abbiamo ora, magari subendo meno gol e migliorando tanti altri piccoli aspetti su cui lavoriamo ogni giorno».

MIX GIUSTO – «L’Udinese lavora da anni con successo, è la politica le club, il loro DNA. Ma avere un gruppo equilibrato con un buon mix all’interno con diversi tipi di profili ed esperienza è sempre buono. Non voglio dire che sia questo il nostro segreto, il segreto è che da inizio stagione i giocatori chiave hanno seguito le nostre idee, sono migliorati e hanno assunto maggiori responsabilità, credo che questo si veda anche in partita. Penso a Thauvin, migliorato come leader e nelle prestazioni, ma abbiamo tanti esempi. Karlstrom arrivava da un campionato inferiore e si è adattato alla grande diventato un giocatore chiave, un centrocampista molto importante. Ma non dobbiamo dimenticarci delle cosiddette seconde linee: a inizio stagione Kabasele ha giocato tanto e ha fatto sempre molto bene. Sono felice in generale dei nostri miglioramenti e dell’attitudine dei singoli e della squadra. Ora siamo una vera squadra».

SOLET – «Non sono sorpreso da Solet perché già lo conoscevo e sapevo a che livello fosse. Ha avuto qualche difficoltà, dei problemi fisici diciamo. Per noi è stato un acquisto veramente fortunato, ha avuto molto tempo per adattarsi e ha iniziato ad allenarsi con la squadra alcuni mesi fa. Era chiaro che dall’inizio del 2025 sarebbe diventato un punto forte della squadra ma aveva fatto bene già dalla prima gara contro il Verona. Si è lanciato nella squadra e adesso è difficile pensare a giocare senza lui. Fisicamente ora è più forte, è veloce, legge molto bene il gioco, gioca d’anticipo ed è forte nei duelli. Ha tutte le caratteristiche per diventare un giocatore di altissimo livello».

LUCCA – «È un attaccante giovane, è solo alla sua seconda stagione in Serie A. Penso sia migliorato. È ancora in fase di apprendimento ma è un attaccante di tipologia molto specifica. Penso che qualsiasi allenatore di qualsiasi squadra di alto livello vorrebbe avere un profilo come Lucca. È molto pericoloso, uno specialista nell’ultimo terzo di campo e in area. Forse al momento è il miglior colpitore di testa, quindi direi che è prezioso averlo in squadra. Il rigore? È stato un episodio ‘carino’, un aneddoto in più da raccontare nella mia carriera da allenatore. All’inizio ero sorpreso ma come prima cosa ho sperato che realizzasse il rigore ed ero abbastanza sicuro che lo avesse fatto, per me era tutto chiaro. A volte servono anche quelli che rompono gli schemi e va bene esserlo, ma non in quella situazione. Non ha seguito le regole, poi abbiamo avuto un buon confronto e abbiamo parlato all’interno del gruppo, una conversazione molto aperta. Si è scusato e ora va tutto bene. Credo che questa esperienza abbia reso il gruppo ancora più forte».

ITALIANO – «Con l’italiano miglioro ogni giorno ma sfortunatamente non ho tanto tempo perché passo sul campo quasi ogni giorno dalle 10 alle 12 ore, è una questione di energia ma capisco sempre di più. Il mio obiettivo per l’inizio della prossima stagione è poter parlare di più e capire meglio e magari un giorno fare un’intera intervista in italiano. Crare uno stile di gioco riconoscibile, fare in modo che i tifosi che si identifichino di più e fare più punti possibili è più importante dell’italiano».

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