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Convocati Fiorentina, le scelte di Palladino per la sfida con il Panathinaikos: riecco Folorunsho, una sola assenza

Convocati Fiorentina, le scelte di Palladino per rimontare la sconfitta contro il Panathinaikos all’andata: torna Folorunsho

Resa nota la lista dei convocati Fiorentina in vista della sfida di questa sera contro il Panathinaikos in Conference League, dove i viola sono chiamati a ribaltare la sconfitta di Atene. Per l’occasione Palladino ritrova Michael Folorunsho a centrocampo, mentre Colpani rimane ancora ai box alle prese con una lesione alla caviglia.

Portieri: De Gea, Martinelli, Zaniolo

Difensori: Baroncelli, Comuzzo, Dodo, Gosens, Moreno, Parisi, Pongracic, Ranieri

Centrocampisti: Adli, Cataldi, Fagioli, Folorunsho, Mandragora, Richardson

Attaccanti: Beltran, Caprini, Gudmundsson, Kean, Zaniolo

Udinese, Runjaic: «Caso Lucca? Non ha seguito le regole, ne abbiamo parlato. Solet non ci ha sorpresi, su Thauvin…»

Le parole di Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese, sulla stagione della squadra friulana in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Kosta Runjaic ha parlato a Dazn della stagione dell’Udinese.

GRUPPO – «C’erano delle sfide da affrontare a inizio stagione. Innanzitutto, dovevamo entrare in sintonia con la squadra il prima possibile e far capire le nostre idee. Abbiamo iniziato fin da subito ad allenarci ed esercitarci in quella direzione. La stagione precedente non era stata buona e serviva cambiare l’energia all’interno del gruppo. Per noi è ancora una stagione lunga e dobbiamo giocare ancora molte partite difficili, vogliamo raggiungere il massimo: a cosa corrisponda, in questo momento, non lo so. Siamo in un buono stato e lavoriamo molto, vogliamo migliorare i giocatori ed essere più solidi, migliorare in fase di possesso e provare a mantenere il livello che abbiamo ora, magari subendo meno gol e migliorando tanti altri piccoli aspetti su cui lavoriamo ogni giorno».

MIX GIUSTO – «L’Udinese lavora da anni con successo, è la politica le club, il loro DNA. Ma avere un gruppo equilibrato con un buon mix all’interno con diversi tipi di profili ed esperienza è sempre buono. Non voglio dire che sia questo il nostro segreto, il segreto è che da inizio stagione i giocatori chiave hanno seguito le nostre idee, sono migliorati e hanno assunto maggiori responsabilità, credo che questo si veda anche in partita. Penso a Thauvin, migliorato come leader e nelle prestazioni, ma abbiamo tanti esempi. Karlstrom arrivava da un campionato inferiore e si è adattato alla grande diventato un giocatore chiave, un centrocampista molto importante. Ma non dobbiamo dimenticarci delle cosiddette seconde linee: a inizio stagione Kabasele ha giocato tanto e ha fatto sempre molto bene. Sono felice in generale dei nostri miglioramenti e dell’attitudine dei singoli e della squadra. Ora siamo una vera squadra».

SOLET – «Non sono sorpreso da Solet perché già lo conoscevo e sapevo a che livello fosse. Ha avuto qualche difficoltà, dei problemi fisici diciamo. Per noi è stato un acquisto veramente fortunato, ha avuto molto tempo per adattarsi e ha iniziato ad allenarsi con la squadra alcuni mesi fa. Era chiaro che dall’inizio del 2025 sarebbe diventato un punto forte della squadra ma aveva fatto bene già dalla prima gara contro il Verona. Si è lanciato nella squadra e adesso è difficile pensare a giocare senza lui. Fisicamente ora è più forte, è veloce, legge molto bene il gioco, gioca d’anticipo ed è forte nei duelli. Ha tutte le caratteristiche per diventare un giocatore di altissimo livello».

LUCCA – «È un attaccante giovane, è solo alla sua seconda stagione in Serie A. Penso sia migliorato. È ancora in fase di apprendimento ma è un attaccante di tipologia molto specifica. Penso che qualsiasi allenatore di qualsiasi squadra di alto livello vorrebbe avere un profilo come Lucca. È molto pericoloso, uno specialista nell’ultimo terzo di campo e in area. Forse al momento è il miglior colpitore di testa, quindi direi che è prezioso averlo in squadra. Il rigore? È stato un episodio ‘carino’, un aneddoto in più da raccontare nella mia carriera da allenatore. All’inizio ero sorpreso ma come prima cosa ho sperato che realizzasse il rigore ed ero abbastanza sicuro che lo avesse fatto, per me era tutto chiaro. A volte servono anche quelli che rompono gli schemi e va bene esserlo, ma non in quella situazione. Non ha seguito le regole, poi abbiamo avuto un buon confronto e abbiamo parlato all’interno del gruppo, una conversazione molto aperta. Si è scusato e ora va tutto bene. Credo che questa esperienza abbia reso il gruppo ancora più forte».

ITALIANO – «Con l’italiano miglioro ogni giorno ma sfortunatamente non ho tanto tempo perché passo sul campo quasi ogni giorno dalle 10 alle 12 ore, è una questione di energia ma capisco sempre di più. Il mio obiettivo per l’inizio della prossima stagione è poter parlare di più e capire meglio e magari un giorno fare un’intera intervista in italiano. Crare uno stile di gioco riconoscibile, fare in modo che i tifosi che si identifichino di più e fare più punti possibili è più importante dell’italiano».

Silvano Benedetti: «Toro, le motivazioni non caleranno. Casadei ottimo impatto, giusto che Ricci sia capitano. E Maripan può aiutare molto un compagno in difficoltà»

Le parole di Silvano Benedetti, ex calciatore del Torino, sul buon momento della squadra granata dopo il mercato di gennaio

Silvano Benedetti è un ex del Torino, che ha dato tantissimo alla causa granata. Ecco le sue parole a La Gazzetta dello Sport a proposito della squadra guidata da Paolo Vanoli.

CASADEI – «Me lo ricordavo molto giovane, ma ora che l’ho visto l’ho riscoperto: sta crescendo e non male».
IL SUO IMPATTO NEL TORO – «Nell’ultimo periodo aveva giocato poco, ma questo è un merito ulteriore della società che è andata dritta su di lui e l’ha portato a Torino. Il primo impatto con la Serie A non è mai facile, è subito promosso».
MARIPAN – «Grande fisicità, ottima qualità difensiva: è un punto di riferimento. È anche moderno, perché si propone spesso in avanti. Uno così può aiutare Coco a uscire da questo momento».
COME EVITARE CALI DI MOTIVAZIONE – «Ho ascoltato le ultime dichiarazioni di Vanoli: lui sta dando le motivazioni giuste per ottenere il massimo da questo campionato in termini di punti e, di conseguenza, per costruire il gruppo per il prossimo anno. Mi sembra una buona strategia».
LA DECISIONE DI FARE CAPITANO RICCI – «È cresciuto benissimo all’interno di questa famiglia, penso sia il giusto riconoscimento per le sue qualità tecniche e morali. È un ragazzo splendido: è un bel simbolo, si è meritato la fascia. È taciturno, ma quando parla lo fa nella maniera giusta».

Ezio Luzzi: «Scusa Ameri… Tutto il calcio minuto per minuto è la mia vita. Il futuro della radio è la radio, ci sarà sempre. E io adesso lavoro ancora a 91 anni…»

Le parole di Ezio Luzzi, ex radiocronista della Serie B per Tutto il calcio minuto per minuto, sui ricordi legati alla sua carriera

Ezio Luzzi, ve lo ricordate? Chi ascoltava Tutto il calcio minuto per minuto ha certamente in testa la sua voce, che andava a raccontare la gara di Serie B inserita nel palinsesto domenicale e spesso interrompeva il campo principale per un aggiornamento, tanto da essersi fatto la fama di “disturbatore”. A 91 anni lavora ancora per Radio Elle: in un’intervista a La Gazzetta dello Sport specifica con orgoglio: «La mia radio. Elle sta per Luzzi».

FERMARSI – «No, no, avanti. Mi hanno chiesto cosa vedo nel futuro della radio. E sa cosa ho risposto? Ci vedo la radio, l’eternità della radio. Noi non ci ammazza nessuno, perché creiamo mondi, tutti vogliono ascoltare una voce che racconta una storia».
HA SCRITTO UN LIBRO SU TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO – «È il libro della mia vita. I miei sogni, le mie gioie, il pool, la mia gente, le mie trasmissioni dopo il calcio. Arrigo Sacchi mi ha fatto la prefazione. Lo intervistavo quando era in B col Parma. Siamo diventati amici, ha detto che sono stato il suo talismano, da allora la sua carriera è lievitata».
DA DOVE HA INIZIATO – «Quando sono uscito dall’Università di Urbino, rettore il grande Carlo Bo. Poi quando mi hanno preso alla Rai e nella mia vita è arrivato il pallone».
L’INIZIO DA RADIOCRONISTA – «Con “Tutto il calcio,” nel 1960. C’erano Roberto Bortoluzzi, Enrico Ameri, Sandro Ciotti, Alfredo Provenzali, Piero Pasini, Beppe Viola, Claudio Ferretti ed… Ezio Luzzi. Sono fra i fondatori. Ero l’ultima voce, sono rimasto l’ultimo dei mohicani. Qualcuno ancora mi dice: “Scusa Ameri…”».
I RICORDI DEL PRIMO GIORNO – «Bellissimi e anche un po’ tristi. Quella prima domenica del 10 gennaio 1960 radiocronista principale era Nicolò Carosio, primo collegamento Milan-Juventus. Poi i radiocronisti fissi sono diventati Ameri e Ciotti e gli altri a seguire dai campi della Serie A».

Rangers-Fenerbahce: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Ibrox Stadium la sfida di Europa League Rangers-Fenerbahce: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Ibrox Stadium di Glasgow si giocherà la gara valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League tra Rangers-Fenerbahce. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Rangers (4-2-3-1): Butland; Tavernier, Propper, Nsiala, Jefté; Diomande, Raskin; Cerny, Igamane, Hagi; Dessers. Allenatore: Ferguson.

Fenerbahce (3-4-1-2): Egribayat; Soyuncu, Skriniar, Akcicek; Aydin, Fred, Szymanski, Kostic; Tadic; En-Nesyri, Dzeko. Allenatore: Mourinho.

Orario e dove vederla in tv

Rangers-Fenerbahce si gioca alle ore 21:00 di giovedì 13 marzo per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Lotta scudetto, Emanuele Calaiò: «Conte, guarda soprattutto l’Atalanta anche se adesso Gasperini ha un calendario difficile. Domenica succederà questo…»

Le parole di Emanuele Calaiò, ex attaccante del Napoli, sulla lotta scudetto in Serie A tra gli azzurri, l’Atalanta e l’Inter. I dettagli

Bomber del Napoli dalla serie C alla A, Emanuele Calaiò interviene su La Gazzetta dello Sport sulla lotta scudetto che vede tre squadre nel giro di 3 punti. Per lui il pericolo principale per Conte è chi sta dietro:

«E il Napoli deve guardarsi soprattutto dall’Atalanta, che ha ricominciato a giocare su livelli deliziosi. Lo 0-4 alla Juve è un avviso alla concorrenza. Domenica ne sapremo di più, può succedere qualsiasi cosa, che il Napoli scappi o anche che sia lassù con Atalanta e Inter. Ma il calendario, in prospettiva, sembra alleato degli azzurri: Inzaghi ha troppe gare e Gasperini, in sequenza adesso, una serie di sfide terribili».

Lione-Steaua Bucarest: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Groupama Stadium la sfida di Europa League Lione-Steaua Bucarest: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Groupama Stadium di Lione si giocherà la gara valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League tra Lione-Steaua Bucarest. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

FCSB (4-2-3-1): Tarnovanu; Cretu, Ngezana, Popescu, Radunovic; Chiriches, Sut; Miculescu, Tanase, Cinotti; Birligea. Allenatore: Charalampous.

Lione (4-3-3): Lucas Perri; Kumbedi, Clinton Mata, Niakhate, Tagliafico; Matic, Tessmann, Tolisso; Nuamah, Cherki, Fofana. Allenatore: Fonseca.

Orario e dove vederla in tv

Lione-Steaua Bucarest si gioca alle ore 21:00 di giovedì 13 marzo per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Atalanta-Inter, Fausto Rossini: «Se Gasperini vince ci sono molte probabilità di arrivare allo scudetto»

Le parole di Fausto Rossini, ex calciatore dell’Atalanta, sulla sfida scudetto in programma contro l’Inter in Serie A. I dettagli

Quanto vale in ottica scudetto la sfida di domenica sera tra Atalanta e Inter? A La Gazzetta dello Sport ne ha parlato un ex giocatore dei bergamaschi, Fausto Rossini:

«Se dovesse vincere domenica sera, l’Atalanta avrebbe davvero grosse possibilità di farcela. Potrebbe sognare sul serio. Al netto di tutti i problemi che può avere la Juve, si è visto chiaramente come la squadra di Gian Piero Gasperini stia bene. Certo, se dovesse perdere sarebbe davvero complicata: l’Inter ha una rosa troppo ampia e recuperarle 6 punti in 9 giornate sarebbe difficile. Un pareggio manterrebbe la corsa ancora totalmente aperta».

Olympiakos-Bodo Glimt: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Karaiskakis la sfida di Europa League Olympiakos-Bodo Glimt: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Karaiskakis di Atene si giocherà la gara valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League tra Olympiakos-Bodo Glimt. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Olympiakos (4-2-3-1): Tzolakis; Rodinei, Biancone, Carmo, Ortega; Garcia, Mouzakitis; Velde, Kostoulas, Martins; El Kaabi. Allenatore: Mendilibar.

Bodo/Glimt (4-3-3): Khaikin; Bjorkan, Gundersen, Nielsen, Sjovold; Saltnes, Berg, Evjen; Hauge, Maatta, Hogh. Allenatore: Knutsen.

Orario e dove vederla in tv

Olympiakos-Bodo Glimt si gioca alle ore 18:45 di giovedì 13 marzo per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Allegri-Milan, il ritorno. Galeone: «Perché non lo hanno preso prima? É l’uomo giusto. Lui vuole la Serie A, ha rifiutato il Psg e altri club. Gli screzi con Ibra? Penso questo…»

Le parole di Giovanni Galeone, ex allenatore e mentore di Massimiliano Allegri, su un suo possibile ritorno al Milan. I dettagli

Giovanni Galeone è l’uomo adatto per parlare di un possibile ritorno di Massimiliano Allegri al Milan. Lo è in quanto amico di lunga data ed anche coinvolto, come si vedrà dalle sue parole, nelle scelte del tecnico. Ecco cosa ha detto a La Gazzetta dello Sport.

SAREBBE SORPRESO DI UN RITORNO AL MILAN – «Certo che no!Anzi, non so perché non ci abbiano pensato prima. Credevo tornasse già in estate, quando poi la società ha scelto altre soluzioni, prima Fonseca e poi Conceiçao. Sarebbe perfetto per iniziare un nuovo ciclo: Max conosce l’ambiente, ha esperienza. E poi è lui, è semplicemente Max».
LA VOGLIA DI RIFARSI – «Massimiliano ha ancora una gran voglia di farsi vedere, ha un desiderio di rientrare pazzesco. Negli anni precedenti ha rifiutato offerte incredibili dalla Premier o dal Psg. I dirigenti francesi chiamarono addirittura me perché lo convincessi ad andare! Non ci fu modo. In Arabia gli offrivano ponti d’oro e lui niente. Cerca una sfida stimolante e ama la Serie A, il Milan può offrirgli tutto questo».
IL RAPPORTO CON IBRA – «Ci sono stati vecchi screzi, cose che nel calcio si risolvono in un attimo».

Bruno Conti: «Vi racconto i miei 70 anni: i giovani, Ranieri e Spalletti, il mio ritiro, Maradona che mi voleva al Napoli e il mio amore per la Roma»

Le parole di Bruno Conti, ex capitano della Roma, sui suoi ricordi nel mondo del calcio con la maglia giallorossa. Tutti i dettagli

Sono giorni di festa e di interviste per Bruno Conti che compie 70 anni. Oggi è il turno del Corriere dello Sport con un’intervista che fa scoprire ulteriormente il campione del mondo 1982.

SCOPRIRE TALENTI – «Superato il momento di difficoltà ho ripreso a lavorare con più entusiasmo di prima. Ho la fortuna di avere vicino persone incredibili, che da anni mi segnalano i ragazzini più promettenti e poi io vado a valutarli. Il calcio di oggi è cambiato e dobbiamo far capire cosa significa far parte della Roma. Vedere l’entusiasmo di questi giovani è una grande soddisfazione».
RANIERI – «Ha l’entusiasmo di un ragazzo, è un pischello nella testa, è bello vedere come gestisce la squadra, le situazioni delicate. Ho toccato con mano il suo modo di lavorare. I giocatori gli vanno dietro, quando ti parla ti guarda in faccia, non ti prende in giro, questi ragazzi stanno dando di tutto e di più per Ranieri, si butterebbero nel fuoco per lui».
IL SUO RITIRO – «Avrei potuto divertirmi ancora, ero sempre il primo in allenamento, stavo bene fisicamente, non andavo in campo sentendomi Bruno Conti, ma con l’umiltà di un ragazzino. Il rimpianto è solo questo. Avrei potuto chiudere da qualche altra parte, ma io che sono cresciuto nella Roma non potevo vestire un’altra maglia. Ci fu un piccolo battibecco con Bianchi, ma da mesi avevo già deciso di chiudere, avevo già organizzato con Gilberto Viti la partita di addio».
HA PORTATO SPALLETTI ALLA ROMA – «Anche con lui ho avuto un rapporto straordinario. Con l’Udinese in Coppa Italia ci fece una testa così. Alla Roma ha portato risultati, il bel gioco, quella squadra giocava un grande calcio. Lui sapeva che con me aveva una persona al suo fianco che gli risolveva i problemi. Ricordo quando Menez non voleva giocare e lo convinsi io e quando convinsi anche Pizarro. Era rimasto a casa perché nella partita precedente era stato sostituito. Presi la macchina e andai a casa sua. Se non avessi avuto il rapporto che avevo neanche mi avrebbe aperto la porta. Riuscii a portarlo a Trigoria».
MARADONA LO VOLEVA AL NAPOLI – «Ogni volta che giocavamo contro negli spogliatoi prima di scendere in campo mi sussurrava nell’orecchio di andare da lui. El Pibe mi invitò al suo matrimonio in Argentina, eravamo come fratelli, ma non potevo lasciare la Roma».

Tottenham-Az: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al New White Hart Lane andrà in scena la sfida di Europa League Tottenham-Az: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al New White Hart Lane di Londra si giocherà la gara valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League tra Tottenham-Az. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Tottenham (4-3-3): Vicario; Pedro Porro, Gray, Danso, Udogie; Bergvall, Bentancur, Maddison; Johnson, Tel, Odobert. Allenatore: Postecoglou.

AZ Alkmaar (4-2-3-1): Owusu-Oduro; Maikuma, Goes, Alexandre Penetra, Moller Wolfe; Koopmeiners, Belic; Poku, Mijnans, Lahdo; Parrott. Allenatore: Martens.

Orario e dove vederla in tv

Tottenham-Az si gioca alle ore 21:00 di giovedì 13 marzo per il ritorno degli ottavi di Europa League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Klinsmann: «L’Inter è al top, può vincere la Champions. Contro il Bayern sarà come una finale, il mio tifo…»

Le parole di Jurgen Klinsmann, ex calciatore tedesco dell’Inter, sul percorso europeo dei nerazzurri di Simone Inzaghi. I dettagli

Jürgen Klinsmann ha parlato a La Gazzetta dello Sport della stagione dell’Inter.

INTER-BAYERN MONACO – «Per chi farò il tifo? Per il bel calcio, ho giocato in tutte due le squadre. Però voglio esserci, voglio venire a San Siro, a sostenere l’Inter. È un peccato che questa sfida arrivi così presto, nei quarti di Champions League. Sarebbe stata una partita da finale, e proprio a Monaco. Pensate che bello».

RICORDI – «Una bella sfida. Ricordo nel passato quella con il gol favoloso di Nicola Berti. Adesso ovviamente il Bayern a tutti i costi vuole arrivare in fondo perché c’è una partita speciale in casa, la finale. Quando ti danno la possibilità di giocare nel tuo stadio una gara che vale la Champions? Ma per l’Inter è ora di vincere di nuovo una Coppa Europea».

INTER – «Secondo me hanno creato uno squadrone. È una rosa con due squadre, hanno raddoppiato ogni posizione. L’Inter ha un bel modo di giocare, per il suo stile, un 3-5-2 che vede i giocatori continuamente cambiare posizioni tra di loro. Mi viene un sorriso quando Bastoni finisce sulla fascia sinistra e fa il cross. L’unica cosa che gli manca è che poi la metta anche in area per se stesso. Tipo, fa il cross e poi ancora lui fa il gol. L’Inter è bella da vedere».

Manchester United-Real Sociedad: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Old Trafford la sfida di Europa League Manchester United-Real Sociedad: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Old Trafford di Manchester si giocherà la gara valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League tra Manchester United-Real Sociedad. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Manchester United (3-4-2-1): Onana; Yoro, De Ligt, Maguire; Mazraoui, Casemiro, Ugarte, Dorgu; B. Fernandes, Garnacho; Hojlund. Allenatore: Amorim.

Real Sociedad (4-1-4-1): Remiro; Aramburu, Zubeldia, Elustondo, J. Lopez; Zubimendi; Kubo, Olasagasti, Pablo Marin, S. Gomez; Oyarzabal. Allenatore: Alguacil.

Orario e dove vederla in tv

Manchester United-Real Sociedad si gioca alle ore 21:00 di giovedì 13 marzo per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Conti Juve, Fabrizio Bava: «Le plusvalenze valgono per tutti, la Figc non ha mai detto cosa fare. Un anno di Motta costa come tre di Allegri? Vi spiego…»

L’analisi di Fabrizio Bava, docente universitario di Bilancio e revisione, sui conti della Juve dopo questa stagione. I dettagli

Fabrizio Bava, docente universitario di Bilancio e revisione, ha scritto un libro intitolato «Come leggere i bilanci del calcio». Tifoso della Juventus, interviene sul Corriere della Sera sulla situazione attuale della società bianconera.

LA SEMESTRALE DELLA JUVE CONFERMA L’ISCRIZIONE DELLE PLUSVALENZE – (sorride) «Il famoso Douglas Luiz. Detto che per il nuovo fairplay finanziario che vale per tutte le squadre che faranno competizioni Uefa, ogni società deve dire se uno scambio è una permuta o meno, Deloitte non ha mai contestato questa scelta. Aggiungo una domanda: se la Consob dirà che è sbagliato, la Uefa darà ragione alla società di revisione o all’organo di vigilanza?».
HA RAGIONE LA CONSOB? – «Mi spiace, ma non ho la risposta giusta. Però ragiono: la permuta vale per due capannoni, che sono uguali, il principio dell’uno vale l’altro con i calciatori è un po’ discutibile. E, su questo, la disciplina IAS non entra nel merito».
LA PLUSVALENZA E L’AMMORTAMENTO – «Quello che perdo come plusvalenza lo recupero come ammortamento: dppodiché, so benissimo che la prima pesa tutta su un singolo anno, e il secondo viene spalmato negli anni».
LA REGOLA VALE PER TUTTI – «La Figc, nelle raccomandazioni contabili, non ha mai detto cosa si deve fare. E il tifoso dice: “Perché solo la Juve?”. Se c’è una regola, vale per tutti».
COSTO DEL PERSONALE IN CALO DI 18 MILIONI – «Molto positivo. Poi, bisogna stare attenti a tutti i numeri».
UN ANNO DI MOTTA – «Ho letto che un anno di Motta sarebbe costato come tre di Allegri, considerando i trasferimenti: ma in realtà, il dato che più è correlato alle vittorie è quello del monte ingaggi più alto, quello che la Juve sta invece riducendo da anni. Cioè, ha lasciato giocatori che prendevano sette milioni e ne ha presi altri che ne guadagnano 4,5»

Donnarumma supereroe del Psg, Daniele Dellera: «Ci vuole rispetto per uno che giocava in Serie A a 16 anni. La sua fortuna è stata incontrare un talent scout»

L’analisi di Daniele Dellera sulla prestazione di Gianluigi Donnarumma in Liverpool-Psg, con i due calci di rigore parati. I dettagli

«Donnarumma stavolta è il supereroe dei parigini. La rivincita dell’azzurro terrore dei rigoristi». E ancora: «Prima dei rigori il capitano Marquinhos si è avvicinato a Donnarumma e gli ha detto: “Questa è la tua partita”, e così è stato».

Il giorno dopo la qualificazione ai quarti di finale del Psg è il nostro portiere il personaggio di cui parla tutta Parigi. Il virgolettato è tratto dal Corriere della Sera, che gli regala uno spazio in prima pagina nell’edizione odierna, tra la notizia del sì dell’Ue al riarmo e la riapertura dell’inchiesta di Garlasco. C’è poi anche un commento firmato da Daniele Dellera che inizia così: «Rispetto per un campione che a 16 anni giocava in Serie A: Gigio Donnarumma. Nel Milan, poi, non in una squadra di formazione, educazione, dove si cresce, ti danno il tempo, compreso quello di sbagliare. Ha avuto la fortuna di incontrare un grandissimo talent scout, Sinisa Mihajlovic, cultura slava, portata al coraggio e al lancio dei giovani, al «vai e gioca senza paura», da quelle parti si fa così, nel calcio, nel basket, senza la minima timidezza»

Real Madrid, Courtois risponde a Simeone: «Stanco di chi piange sempre, la colpa è della sua strategia. Rigore Llorente? Ero sicuro di una cosa»

Le parole di Thibaut Courtois, portiere del Real Madrid, dopo il ritorno degli ottavi di Champions League contro l’Atletico Madrid. Tutti i dettagli

Thibaut Courtois ha parlato a Movistar dopo il ritorno degli ottavi di Champions League tra Atletico Madrid-Real Madrid, vinto dai blancos ai rigori.

POLEMICA SIMEONE – «Sono stanco di questo continuo piangere per situazioni del genere. Gli arbitri non vogliono avvantaggiare nessuna squadra, sia in Spagna che in Europa. Hanno fatto la loro scelta con chiarezza. Se sei in vantaggio per 1-0 sin dal primo minuto e non cerchi di segnare il secondo gol, è colpa della tua strategia».

DOPPIO TOCCO ALVAREZ – «Ho avuto l’impressione che ci fosse stato un doppio tocco e l’ho comunicato all’arbitro. Non era facile da vedere e possiamo dire che sono stati sfortunati. Non abbiamo disputato la nostra migliore partita, ma alla fine quello che conta è essere passati».

RIGORI – «Abbiamo parlato molto di questa eventualità. Dipende sempre dall’attaccante. Sorloth ha cambiato direzione e pensavo lo avrebbe fatto anche oggi. Con Álvarez avevo dei dubbi, non pensavo che tirasse al centro. Su Llorente non avevamo informazioni, ma ricordavo che in allenamento preferiva tirare a destra e ha calciato a lato».

Atletico Madrid, Simeone polemico con i giornalisti: «Chi ha visto il doppio tocco di Alvarez? Avete paura?» – VIDEO

Le parole di Diego Simeone, allenatore dell’Atletico Madrid, dopo la sfida di Champions League contro il Real Madrid. I dettagli

Diego Simeone ha parlato in conferenza stampa dopo la sfida di Champions League tra Atletico Madrid e Real Madrid, vinta dai blancos ai rigori.

PARTITA – «Abbiamo affrontato una squadra con grandi giocatori e abbiamo controllato bene il gioco. Quella serata rimarrà impressa nella memoria dei nostri avversari, che si ricorderanno di quanto sia stato difficile affrontarci».

RIGORE ALVAREZ – «Non ho mai visto il VAR intervenire per rivedere un rigore in queste circostanze. Sono orgoglioso dei miei ragazzi e contento di come hanno giocato. Anche se non siamo riusciti a vincere, abbiamo messo in difficoltà i nostri avversari. ».

POLEMICA – «Chiedo ai presenti: chi ha visto Álvarez toccare il pallone due volte può alzare la mano. Nessuno? Avete paura? Io non l’ho visto, prossima domanda».

Pohjanpalo: «Palermo è un sogno, immagino la Serie A qui. Obiettivi? La società è stata chiara»

Le parole di Joel Pohjanpalo, attaccante finlandese del Palermo ed ex Venezia, sulla sua nuova avventura in rosanero in Serie B

Joel Pohjanpalo ha parlato a La Gazzetta dello Sport del suo trasferimento al Palermo in Serie B.

SERIE B – «A differenza della Serie A, in Serie B è più importante non perdere. A volte se non puoi vincere meglio un punto. Abbiamo fatto molto bene i primi 15′ della mezz’ora finale, li abbiamo messi in difficoltà. Negli ultimi 15′ forse abbiamo perso un po’ la pazienza ed è qualcosa da migliorare».

OBIETTIVO – «Più in alto arriviamo meglio è, anche se i playoff sono un altro torneo e si giocano con la testa. A Venezia, anche se avvantaggiati dal terzo posto, potevamo essere condizionati dall’aver fallito la promozione diretta, invece non ce n’è stato per nessuno. Tutto è possibile, terzi o ottavi sarà la mentalità a fare differenza».

PALERMO – «Mia moglie è felicissima. Vivere in quest’isola è da sogno e se la famiglia sta bene tutto si riflette sul tuo lavoro. Avrò 34 anni quando scadrà il contratto, mi immagino in Serie A, il club ci vuole arrivare il prima possibile e la chiarezza con cui me l’ha detto mi ha conquistato, perché in genere in Italia si tende a nascondere gli obiettivi».

Fiorentina-Panathinaikos: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Franchi la sfida di Conference League Fiorentina-Panathinaikos: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Artemio Franchi di Firenze si giocherà la gara valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Conference League tra Fiorentina-Panathinaikos. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

FIORENTINA (3-5-2): Terracciano; Comuzzo, Pongracic, Ranieri; Dodò, Fagioli, Cataldi, Richardson, Gosens; Beltran, Kean. All. Palladino.

PANATHINAIKOS (4-3-3): Dragowski; Kotsiras, Arao, Ingason, Mladenovic; Maksimovic, Siopis, Ounahi; Tete, Swiderski, Djuricic. All. Rui Vitoria.

Orario e dove vederla in tv

Fiorentina-Panathinaikos si gioca alle ore 21:00 di giovedì 13 marzo per il ritorno degli ottavi di finale di Conference League. Verrà trasmessa in diretta su SKY SPORT UNO, SKY SPORT 4K, SKY SPORT (canale 254) e NOW. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Quando Beppe Marotta fu direttore generale dell’Atalanta: ambizioni, rivoluzioni e tanti soldi spesi (con pochi risultati)

Beppe Marotta e quella breve avventura da direttore generale con l’Atalanta: ambizioni, investimenti e tanti soldi spesi (con pochi risultati)

L’attuale presidente dell’Inter Beppe Marotta ha fatto passi da gigante nel calcio italiano, ma in pochi ricordano che il numero uno dei nerazzurri, seppur per breve tempo, era stato direttore generale dell’Atalanta nei primi anni 2000: tante ambizioni, rivoluzioni e investimenti importanti che costarono molto caro alla Dea nonostante la voglia di portarla in alto.

Estate del 2000, l’Atalanta è appena tornata in Serie A e vuole fare le cose in grande, e il presidente Ivan Ruggeri decide di alzare l’asticella portando a Bergamo Beppe Marotta: direttore generale che aveva fatto molto bene a Venezia. Il classe 1957 trova terreno fertile in società, in quanto l’Atalanta ha le potenzialità di fare le cose in grande. Un cambiamento totale: nuovo segretario, nuovo ufficio stampa, nuovo ufficio contabilità e di una postazione marketing, cambiando completamente il modus operandi della Dea (come se fosse una big del calcio italiano).

Nel frattempo la squadra vola e il settimo posto con i ragazzi del Vava entusiasma Beppe Marotta, presentandosi da Ruggeri con un piano preciso: l’Atalanta deve puntare all’Europa, e se da una parte ci saranno delle cessioni occorrerà dall’altra fare grandi investimenti, perché il 2001-2002 è l’anno buono per il grande salto.

Ivan si lascia convincere, gli affida le chiavi del calciomercato dell’Atalanta e 80 miliardi di lire (incassate dalle cessioni dei giovani). Il risultato? La campagna acquisti più onerosa della storia nerazzurra con il duo Comandini-Saudati ad entusiasmare la piazza: considerando che tra la qualificazione in Coppa UEFA e altri incassi forniti dai diritti televisivi la Dea non avrebbe avuto problemi di bilancio.

Tuttavia rimarrà soltanto una grande illusione: niente Europa, certi giocatori che deluderanno le aspettative, la ripartizione dei diritti televisivi che stronca gli incassi pronosticati e soprattutto tanti debiti che condizioneranno l’Atalanta tra il 2002 e il 2005. Beppe Marotta dopo due anni lascia l’incarico a Roberto Zanzi per poi andare alla Sampdoria, poi la Juve e infine l’Inter.

Lazio Viktoria Plzen: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Olimpico di Roma andrà in scena la sfida di Europa League Lazio Viktoria Plzen: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Olimpico di Roma si giocherà la gara valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League tra  Lazio-Viktoria Plzen. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Dia, Zaccagni; Noslin.

VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Memic, Cerv, Kalvach, Cadu; Vydra, Sulc; Durosinmi

Orario e dove vederla in tv

 Lazio Viktoria Plzen si gioca alle ore 18.45 di giovedì 13 marzo per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Verrà trasmessa in diretta su  SKY SPORT 4K, SKY SPORT (canale 253) e NOW. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Torino, Salama scalda i motori: ecco come sta e quando Vanoli potrebbe far esordire il francese in Serie A

Torino, Amine Salama scalda i motori, ecco le ultime sul francese di Paolo Vanoli, le condizioni fisiche, come, quando e contro chi potrebbe esordire 

Amine Salama scalda i motori. Il ‘Gran Premio’ a cui punta il francese ha un nome ed un cognome ben precisi: Torino Empoli, gara in programma sabato 15 marzo alle 20e45 – ironia della sorte e concludendo così la metafora automobilistica – quasi in contemporanea con l’inizio della nuova stagione di Formula 1. La stagione, calcistica, dell’esterno dei granata invece, potrebbe avere inizio tra due giorni ed una manciata d’ore proprio in occasione dell’appuntamento con la squadra allenata da Roberto D’Aversa. 

Ma andiamo con ordine. Salama, giusto ricordarlo, è stato l’ultimo acquisto della sessione di calciomercato invernale del Torino. Approdato all’ombra della Mole il 3 di febbraio, il primo mese in Piemonte per lui non è stato dei più fortunati. Prima la chiusura dei profili social in seguito ad una serie di messaggi offensivi ricevuti online (prevalentemente dai vecchi tifosi della sua ex squadra, il Reims). Poi alcune ‘noie’ alla schiena che ne hanno rallentato il processo di inserimento in gruppo. 

E non è un caso che recentemente lo stesso mister Paolo Vanoli sia intervenuto per fornire preziose delucidazioni sul numero 15: «E’ un ragazzo giovane, che conosco poco e me ne ha parlato bene Vagnati (il dt, ndr). Dopo l’infortunio di Njie, siamo riusciti a integrare nella rosa un giocatore che può fare l’esterno o la punta» ha spiegato l’ex Inter e Venezia nell’ultima conferenza. Poi la chiosa: «E’ sbagliato criticare un giocatore che non sostituisce Zapata». Il riferimento è a quanti pensavano – con relativa dose di scetticismo causa un curriculum non troppo entusiasmante – che il classe 2000 fosse il sostituto designato del lungodegente Duvan Zapata.

Vanoli Torino

Vicissitudini extra campo a parte, ora Salama sembra finalmente pronto a fare il suo esordio con la nuova casacca. Complici le condizioni non ottimali dell’omologo Lazaro, il parigino potrebbe macinare i suoi primi minuti nella ripresa del prima citato match coi toscani, specialmente qualora le cose dovessero mettersi per il verso giusto già nella prima frazione di gioco per i padroni di casa. L’ultima decisione spetterà comunque a Vanoli in persona. E chissà se già dalla sala stampa del Grande Torino, dove con ogni probabilità il tecnico presenterà questo Torino Empoli domani, non potranno arrivare le prime timide conferme in tal senso. 

Athletic Bilbao-Roma: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al San Mamés andrà in scena la sfida di Europa League Athletic Bilbao-Roma: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio di San Mamés di Bilbao si giocherà la gara valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League tra Athletic Bilbao-Roma. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ATHLETIC (4-2-3-1): Agirrezabala; Gorosabel, Nunez, A. Paredes, Berchiche; Ruiz de Galarreta, Jauregizar; I. Williams, Gomez, N. Williams; Sannadi. All. Valverde.

ROMA (3-5-2): Svilar; Rensch, Mancini, N’Dicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Pisilli, Angelino; Dybala, Dovbyk. All. Ranieri.

Orario e dove vederla in tv

Athletic Bilbao-Roma si gioca alle ore 18.45 di giovedì 13 marzo per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Verrà trasmessa in diretta su SKY SPORT UNO, SKY SPORT (canale 252) e NOW. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Le prime pagine sportive nazionali – 13 marzo

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.



Atletico Madrid, Oblak: «Fa male, ci è mancata la fortuna. Rigore di Rudiger? Ecco perché non l’ho preso»

Le parole di Jan Oblak, portiere dell’Atletico Madrid, dopo la sfida di Champions League contro il Real Madrid. I dettagli

Jan Oblak ha parlato a Movistar dopo la sfida di Champions League tra Atletico Madrid e Real Madrid, vinta dai blancos ai rigori.

ELIMINAZIONE – «Abbiamo giocato una grande partita, ma ci è mancata un po’ di fortuna, fa davvero male. I tifosi ci sostengono tantissimo, e la verità è… siamo delusi dalla sconfitta. Non siamo riusciti a ribaltare la situazione».

RIGORE DI RUDIGER – «Se mi fossi tuffato presto, sarebbe stato facile parare. Ho dovuto aspettare fino alla fine. Avevo in testa che fosse da quella parte… Sono arrivato un po’ in ritardo ed è per questo che è entrato. Questa è la fortuna che non abbiamo avuto. È il calcio e sfortunatamente non doveva essere così».

OBIETTIVI – «Manca ancora molta stagione, non è quello che volevamo. Volevamo raggiungere la finale di Champions League, ma dobbiamo rialzarci e giocare questo weekend contro il Barcellona e provare a vincere per restare in Liga. Siamo ancora in Coppa del Re e speriamo di fare bene».

Real Madrid, Vazquez sicuro: «Siamo stati superiori, possiamo vincere tutto. Il mio rigore…»

Le parole di Lucas Vazquez, allenatore del Real Madrid, dopo il ritorno degli ottavi di Champions League contro l’Atletico Madrid. Tutti i dettagli

Lucas Vazquez ha parlato a Movistar dopo il ritorno degli ottavi di Champions League tra Atletico Madrid-Real Madrid, vinto dai blancos ai rigori.

VITTORIA – «La cosa importante è stata la qualificazione, la squadra… siamo stati superiori. La squadra ha dimostrato fino alla fine quanto ci tenesse alla qualificazione».

STAGIONE – «Dimostra la fame di questa squadra. È stata una partita molto importante, non solo per raggiungere i quarti di finale. La squadra è stata criticata, a volte sottovalutata, e penso che alla fine siamo in una buona posizione nella Liga, nei quarti di finale di Champions League, nelle semifinali di Coppa del Re. Dobbiamo capire tutto. Stiamo andando bene e combatteremo fino alla fine».

RIGORE SBAGLIATO – «Stiamo vincendo di nuovo, questo è ciò che conta. Oggi ho sbagliato, ma il gol di Rüdiger mi ha dato un sospiro di sollievo».

Pagelle Atletico Madrid-Real Madrid, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per il ritorno degli ottavi di Champions League 2024/25: pagelle Atletico Madrid-Real Madrid

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per il ritorno degli ottavi di Champions League 2024/2025: pagelle Atletico Madrid-Real Madrid.

TOP: Alvarez

FLOP: Vinicius

VOTI

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Llorente, Gimenez, Lenglet, Reinildo; Simeone, De Paul, Barrios, Gallagher; Griezmann, Alvarez. Allenatore: Simeone.

REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Valverde, Asencio, Rudiger, Mendy; Tchouameni, Modric, Bellingham; Rodrygo, Mbappé, Vinicius. Allenatore: Ancelotti.

Champions League, il tabellone completo dei quarti di finale

Tutte le informazioni sul tabellone completo dei quarti di finale della Champions League 2024/2025. I dettagli sulla competizione

Con la fine degli ottavi, è stato composto il tabellone completo per i quarti di finale della Champions League 2024/2025. Presente l’Inter come unica italiana che dovrà vedersela contro i tedeschi del Bayern Monaco. Le partite d’andata si svolgeranno l’8 ed il 9 aprile, con il ritorno previsto la settimana successiva (15 e 16 aprile).

  • Bayern Monaco-Inter
  • Barcellona-Borussia Dortmund
  • Psg-Aston Villa
  • Arsenal-Real Madrid

Moviola Atletico Madrid-Real Madrid, l’episodio arbitrale chiave del match

Moviola Atletico Madrid-Real Madrid, l’episodio arbitrale chiave del match valido per il ritorno degli ottavi di Champions League 2024/2025. I dettagli

L’episodio arbitrale chiave del match tra Atletico Madrid-Real Madrid, valido per il ritorno degli ottavi di Champions League 2024/2025. Direttore di gara il polacco Marciniak.


L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH

Al 70′ calcio di rigore per il Real Madrid per un fallo di Lenglet su Mbappé. Decisione corretta.

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