Pagina 1043 – Calcio News 24

Palermo-Cremonese: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Renzo Barbera andrà in scena la sfida di Serie B Palermo-Cremonese: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Renzo Barbera di Palermo andrà in scena la gara tra Palermo-Cremonese, valevole per la trentesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

Palermo (3-5-2): Audero; Baniya, Magnani, Ceccaroni; Pierozzi, Gomes, Ranocchia, Verre, Di Francesco; Brunori, Pohjanpalo. Allenatore: Dionisi.

Cremonese (3-5-2): Fulignati; Ceccherini, Ravanelli, Bianchetti; Barbieri, Pickel, Castagnetti, Vandeputte, Azzi; D. Johnsen, De Luca. Allenatore: Stroppa.

Orario e dove vederla in tv

Palermo-Cremonese si gioca alle ore 20:30 di venerdì 14 marzo per la trentesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Torino-Empoli, Policano: «I granata non devono commettere questo errore. Elmas e Casadei hanno fatto bene a tornare in Italia. Chance di entrare in Europa? Difficile…»

Le parole di Roberto Policano, ex calciatore del Torino, in vista della sfida di Serie A contro l’Empoli. Tutti i dettagli in merito

Tra il Toro dei suoi tempi, che arrivò alla finale di Coppa Uefa persa con l’Ajax, e quello di oggi che naviga a centro-classifica con ambizioni europee, Roberto Policano dice la sua in un’intervista al Corriere della Sera.

IL SUO TORO – «Eravamo un gruppo meraviglioso. Allo zoccolo duro che conquistò la promozione in Serie A vennero aggiunti alcuni ottimi stranieri. Non ho nessun rimpianto per la Coppa Uefa sfumata sul più bello, perché abbiamo dato il massimo ma siamo stati molto sfortunati».
I DERBY E LA SCARPATA A CASIRAGHI – «Vincere la stracittadina è una gioia doppia, qualcosa che rimane per sempre. La scarpata è un gesto che avrei potuto evitare, ma in un derby certe cose possono accadere, diciamo che ci possono anche stare».
LA GARA CON L’EMPOLI – «L’Empoli sta pagando a caro prezzo le molte assenze, specialmente in difesa. Giocare con così tanti giovani non è semplice. É comunque una squadra che gioca sempre con intensità e senza paura dell’avversario. Bisognerà stare molto attenti, è una partita da prendere con le molle. L’errore più grande sarebbe quello di sottovalutare i toscani».
LE CHANCE EUROPEE – «Le avversarie dirette stanno andando bene, sarà difficile, ma sono sicuro che Vanoli ci proverà fino all’ultimo».
ELMAS E CASADEI – «Quello di Elmas è un ritorno importante, dopo un’esperienza all’estero: mi piace, sta facendo benissimo. Ha alzato il tasso tecnico della squadra come Casadei, un altro giocatore che ha fatto bene a rientrare in Italia dopo l’esperienza in Inghilterra, dove non è riuscito a imporsi anche perché è ancora molto giovane».

Friedkin, offerta da 5 miliardi per i Boston Celtics in Nba: cosa cambia per il futuro della la Roma

Le ultime sulle mosse imprenditoriali della famiglia Friedkin legate al futuro societario della Roma. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, il gruppo Friedkin avrebbe presentato un’offerta ufficiale per l’acquisto dei Boston Celtics in Nba. Un’operazione dal valore di circa 5 miliardi di euro, con vari imprenditori interessati.

Il pesante investimento non cambierebbe comunque il futuro della Roma, con i due fratelli americani che non sarebbero disposti a cedere il club giallorosso almeno fino alla costruzione del nuovo stadio a Pietralata.

Altafini: «Basta allenatori stranieri al Milan, ho due nomi. Per tornare grandi serve una cosa»

Le parole di José Altafini, ex attaccante brasiliano del Milan, sul nuovo possibile allenatore rossonero per la prossima stagione

José Altafini ha parlato a Tuttosport del prossimo allenatore del Milan.

CONCEICAO – «Ho rispetto per i traguardi importanti centrati da Conceiçao in Portogallo, ma al Milan – dopo essere partito bene con la vittoria della Supercoppa Italiana – i risultati fatti sono stati negativi. Allenare il Milan è un’altra cosa rispetto al Porto. Non capisco perché il club vada sempre su tecnici stranieri, quando ce ne sono davvero tanti di bravi tra quelli italiani».

CONSIGLI – «Tra i giovani ritengo De Zerbi e Italiano molto bravi. Li vedrei bene alla guida di un grande club come il Milan. L’importante, però, è che da parte della dirigenza ci sia un progetto chiaro. Non si può più sbagliare dopo questa stagione».

COSA MANCA AL MILAN PER TORNARE GRANDE – «Il calcio è semplice: serve un portiere che pari, un attaccante che segni, un difensore forte e un centrocampista che sappia creare gioco, poi per il resto basta che gli altri giocatori corrano. Al Milan attuale manca soprattutto l’erede di Kjaer: devono prendere un centrale di alto livello che comandi la difesa e sia tosto in marcatura sugli avversari. In estate la priorità dev’essere quella di acquistare un grande difensore».

Monza Parma: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’U Power Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Monza Parma: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’U Power Stadium di Monza si giocherà la gara valevole per la 29ª giornata di Serie A tra Monza Parma. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MONZA (3-4-2-1): Turati; D’Ambrosio/Brorsson, Izzo, Palacios; Pereira, Urbanski, Bianco, Kyriakopoulos; Zeroli, Mota; Ganvoula

PARMA (4-3-3): Suzuki; Delprato, Leoni, Balogh, Valeri; Estevez, Keita, Hernani ; Man, Bonny/Pellegrino, Cancellieri

Orario e dove vederla in tv

Monza Parma si gioca alle ore 15:00 di sabato 15 marzo per la ventinovesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa da DAZN e DAZN 2 (canale 215 Sky). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Juve, Thiago Motta verso l’esonero immediato: i tre motivi che spingono Giuntoli a cambiare

Le ultime sul futuro di Thiago Motta sulla panchina della Juve in vista del finale di campionato dei bianconeri. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, la panchina di Thiago Motta alla Juve sarebbe sempre più a rischio. La partita contro la Fiorentina sarà infatti determinante, con Giuntoli che potrebbe cambiare subito.

I motivi sono dovuti al fallimento degli obiettivi (Supercoppa italiana, Coppa Italia e ottavi di finale di Champions), il gioco mai sbocciato e il rapporto ormai compromesso con i calciatori bianconeri.

Udinese Verona: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla Dacia Arena andrà in scena la sfida di Serie A Udinese Verona: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla Dacia Arena di Udine si giocherà la gara valevole per la 29ª giornata di Serie A tra Udinese Verona. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

UDINESE (4-4-2): Padelli; Kristensen, Bijol, Solet, Zemura; Atta, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp; Thauvin, Lucca

VERONA (3-4-1-2): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghirardi/Magnani; Faraoni, Niasse, Duda, Tchatchoua; Suslov; Bernede/Sarri; Tengstedt

Orario e dove vederla in tv

Udinese Verona si gioca alle ore 15:00 di sabato 15 marzo per la ventinovesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa da DAZN e DAZN 1 (canale 214 Sky). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Le prime pagine sportive nazionali – 14 marzo

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Fiorentina, Fagioli nel post partita: «Sono molto felice di essere qua, sto giocando con continuità. Juventus? Sicuramente sarà una partita emozionante»

Il centrocampista viola Fagioli ha parlato nel post partita del match di ritorno degli ottavi di Conference League contro il Panathinaikos. Le parole

Il centrocampista della Fiorentina Nicolò Fagioli ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro il Panathinaikos valido per il ritorno degli ottavi di Conference League. A seguire le sue parole.

PARTITA – «La mia è stata una giocata ingenua, ha causato sofferenza. Potevo evitare, migliorerò anche su questo. Siamo partiti male all’andata, l’obiettivo era quello di passare in casa, era il risultato che volevamo e adesso dobbiamo pensare alla Juve. Sono molto felice di essere qua, sto avendo le mie possibilità di giocare con continuità. Il mister mi sta aiutando molto, sono felice della scelta e devo dare il massimo per ripagare la fiducia della società».

JUVENTUS – «Sicuramente sarà una partita emozionante, dove troverò persone a cui voglio molto bene».

Europa League, con Man United e Lione passano anche Tottenham e Rangers: eliminati Fenerbahce e Real Sociedad

Europa League, dei match in programma alle 21:00 si qualificano ai quarti Man United, Rangers, Tottenham e Lione: eliminati Sociedad, Alkmaar, Steaua e Fenerbahce

Terminate le partite delle 21:00 valide per il ritorno degli ottavi di Europa League e abbiamo le altre quattro squadre qualificate per i quarti: mentre la il Tottenham si impone per 3 a 1 al a Londra contro gli olandesi dell’Az Alkmaar, anche il Manchester United di Ruben Amorim, grazie alla vittoria ad Old Trafford contro la Real Sociedad per 4 a 1 si qualifica alla fase successiva.

Qualificazione facile per il Lione di Fonseca che schianta la Steaua Bucarest con un netto 4-0. Vanno ai quarti anche i Glasgow Rangers che ad Ibrox, dopo essersi fatti rimontare dal Fenerbahce di Mourinho grazie alla doppieta di Szymanski, passano ai calci di rigore grazie alle prodezze dell’estremo difensore Butland.

Athletic Bilbao, N. Williams nel post partita: «Con il supporto dei nostri tifosi siamo inarrestabili. Daremo tutto per arrivare in finale»

Il giocatore del club basco Nico Williams ha parlato nel post partita del match di ritorno degli ottavi di Europa League contro la Roma. Le parole

L’attaccante dell’Athletic Club Nico Williams ha parlato ai canali ufficiali della UEFA dopo il 3-1 sulla Roma nel match valido per il ritorno degli ottavi di Europa League. A seguire le sue parole.

TIFOSI – «Per noi è molto importante averli alle nostre spalle, con il loro supporto siamo inarrestabili. Abbiamo chiesto il loro aiuto e la risposta è stata eccezionale. Per noi, quando ci danno questo incoraggiamento, è come essere in dodici uomini».

PRIMO GOL – «Avevamo bisogno di quel gol per continuare a credere. È capitato a me, ma poteva capitare a chiunque di noi. Conosco mio fratello e so come mette la palla in area, ho dovuto semplicemente metterla in rete. Sul secondo ho avuto un’idea chiara quando Berchiche mi ha passato la palla, sapevo che avrei tagliato dentro, non mi aspettato che un altro mi venisse incontro e così ho tagliato di nuovo, sono riuscito a ingannarlo e segnare. Sono felicissimo».

FINALE – «Daremo tutto per arrivare fino in fondo, speriamo di poter arrivare a questa finale ipotetica».

Calciomercato Napoli, gli azzurri bloccano un giovane dell’Empoli per giugno: ecco di chi si tratta

Calciomercato Napoli, gli azzurri hanno chiuso con l’Empoli per il giovane Marianucci: i dettagli dell’accordo

+Il Napoli, nonostante sia impegnato nella lotta scudetto con Inter ed Atalanta, si sta già muovendo in maniera concreta sul mercato in vista dell’inizio della prossima stagione. Gli azzurri, infatti, hanno già bloccato un giovane difensore dalle ottime prospettive.

Secondo quanto riportato da Relevo, il club partenopeo ha bloccato per giugno il giovane difensore dell’Empoli, Luca Marianucci. Come riporta il quotidiano, è stato raggiunto un accordo verbale tra le due società per un trasferimento a titolo definitivo in estate e per il classe 2005 è pronto un contratto di cinque anni.

Roma, Hummels: «Voglio scusarmi con i nostri tifosi e con i miei compagni di squadra che contava su di me»

Il difensore giallorosso Mats Hummels si è scusato per il rosso rimediato al 10′ del match valido per gli ottavi di Europa League: i dettagli

Il difensore della Roma Mats Hummels, si è scusato con i tifosi e i compagni con un post su Instagram dopo il cartellino rosso rimediato al 10′ del match di ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro il l‘Athletic Bilbao. A seguire le sue parole.

POST INSTAGRAM – «Mi dispiace Roma. Voglio scusarmi con i nostri tifosi e con i miei compagni di squadra. Oggi ho deluso tutti con un errore semplicemente stupido e orrendo. Queste partite erano le partite che la mia squadra poteva contare su di me, ora mi sono incazzato e costato a tutta la società il sogno di vincere l’Europa League. Non so che altro dire, sono deluso di me come tutti voi».

Lazio, Patric nel post partita: «Dobbiamo pensare partita per partita, l’obiettivo è la e dobbiamo crederci»

Il difensore biancoceleste Patric ha parlato nel post partita del match di ritorno degli ottavi di Europa League contro il Plzen. Le parole

Il difensore della Lazio Patric, ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita del match di ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro il Viktoria Plzen. A seguire le sue parole.

LA PARTITA – «Ultimamente a Romagnoli gli piaceva andare sul secondo palo, ma gli avevo chiesto di andare io e di non rompere e fidarsi di andare sul primo palo che avrebbe segnato. Dobbiamo pensare partita per partita, l’obiettivo è la e crederci, essere positivi in ogni partita e pensare che possiamo arrivare in finale, ma ragionando partita per partita».

Fiorentina Panathinaikos 3-1: I viola volano ai quarti grazie ai gol di Kean, Mandragora e Gudmundsson!

Al Franchi, il match valido per gli ottavi di finale di Conference League tra Fiorentina e Panathinaikos: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Fiorentina Panathinaikos, per gli ottavi di finale di Conference League 2024/2025.

FORMAZIONI UFFICIALI

FIORENTINA (3-5-2): De Gea, Comuzzo, Pongracic, Ranieri, Dodò, Mandragora, Cataldi, Fagioli, Gosens, Gudmundsson, Kean

PANATHINAIKOS (4-2-3-1): Dragowski, Vagiannidis, Arao, Ingason, Mladenovic, Maksimovic, Siopis, Djuricic, Ounahi, Tete, Swiderski

CRONACA

FINE SECONDO TEMPO

81′ GOL del Panathinaikos con Ioannidis che trasforma il calcio di rigore!

75′ GOL della Fiorentina con Moise Kean che fa 3 a 0.

INIZIO SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

24′ GOL della Fiorentina, Gudmundsson raddoppia su assist di Ranieri!

12′ GOL della Fiorentina, Mandragora porta avanti i viola con un tiro potente dal limite!

INIZIO PRIMO TEMPO

Roma, Mancini nel post partita: «Espulsione? Interpretazione severa. Sono orgoglioso della squadra, di quello che ha interpretato e di quello che ha fatto»

Il difensore giallorosso Gianluca Mancini ha parlato nel post partita del match di ritorno degli ottavi di Europa League contro l’Athletic Bilbao. Le parole

Il giocatore della Roma Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta subita contro l’Athletic Club di Ernesto Valverde nel match valido per il ritorno degli ottavi di Europa League. A seguire le sue parole.

ESPULSIONE – «Sono episodi che purtroppo fanno parte delle partite di calcio. Io ero lì vicino, Hummels poteva avere margine di recupero, c’era anche Evan vicino. È stata un’interpretazione severa dal mio punto di vista».

ARBITRO – «Mi ha detto che l’attaccante era lanciato verso la porta e che io non avevo margini di recupero, che Hummels non avrebbe fatto in tempo. Nel calcio, però, noi difensori pensiamo sempre che ci sia un margine di recupero. Io ho provato a dirgli che per me, se non avessi toccato il pallone, sarebbe stato fallo e giallo. Ma ha preso questa decisione e ha cambiato un po’ la sorte del match. Si parla sempre di una situazione borderline».

INFERIORI ALL’ATHLETIC – «No, no, no, assolutamente. Anzi, all’andata il 2-1 ci stava stretto. Loro sono stati sullo 0-0 fino a… non mi ricordo a che minuto… 1-1. Fino all’ultimo abbiamo spinto per fare di più. Oggi è andata così, con i secondi massimi, un po’ lontano. L’inferiorità nostra non l’ho vista, però è andata così. Voglio fare i complimenti a tutto il gruppo, a tutti i ragazzi, perché abbiamo lottato finché le gambe ci tenevano, fino alla fine, cercando di portarla dalla nostra parte. È andata così, però sono orgoglioso della squadra, di quello che ha interpretato e di quello che ha fatto, di come ci siamo aiutati a vicenda, di come ci siamo anche aiutati nel senso di dirci cose positive. Peccato, però inferiori al Bilbao no, assolutamente».

Roma, Ranieri nel post partita: «Espulsione chiara e netta.Ecco cosa ho detto a Valverde…»

L’allenatore giallorosso Claudio Ranieri ha parlato nel post partita del match di ritorno degli ottavi di Europa League contro l’Athletic Bilbao. Le parole

Il tecnico della Roma Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta subita contro l’Athletic Club di Ernesto Valverde nel match valido per il ritorno degli ottavi di Europa League. A seguire le sue parole.

ESPULSIONE – «Per me sì, espulsione chiara e netta. Ha perso tempo, doveva girare la palla sulla sinistra e non l’ha fatto. Succede, è un grande campione, ma succede. Nonostante ciò, faccio i complimenti alla squadra, che nelle difficoltà si è compattata, unita e ha lottato al massimo».

PAROLE NEGLI SPOGLIATOI – «Ho detto ai ragazzi: ‘Va bene, loro hanno segnato alla fine del primo tempo, noi possiamo farlo alla fine della partita. C’è tutto un secondo tempo, abbiamo la possibilità di far bene’. Peccato, perché stavamo bene ed eravamo convinti di poter fare una buonissima partita. Gli episodi vanno da una parte o dall’altra, ma non posso rimproverare nulla ai ragazzi, hanno fatto una grande partita in una situazione di grossa difficoltà».

ANALISI PARTITA – «Adesso non bisogna andare a dire “poteva fare di più questo o quell’altro”. Siamo una squadra, si fa bene in 26 e si fa male in 26. Sono contento della prestazione. Se c’è qualcosa che non va, ne parleremo tra di noi».

OBIETTIVO – «L’obiettivo è fare sempre il massimo. Siamo ancorati alle prime della classe e proveremo a fare del nostro meglio per riportare la Roma il più in alto possibile. L’ho detto all’inizio della mia avventura a novembre e continuo a ripeterlo: io non demordo, voglio sempre il massimo, lo chiedo a me stesso e lo chiedo ai ragazzi. Come oggi, datemi la prestazione e non avremo rimpianti. Abbiamo fatto il massimo in un ambiente bellissimo e caldissimo, come lo era stato il nostro all’andata. Complimenti a loro, ma complimenti anche ai miei ragazzi, che hanno fatto una grande partita».

ABBRACCIO A VALVERDE – «Siamo talmente amici che avevo perso il suo numero di telefono! Gli ho detto: ‘Prendi, ti devo parlare’ perché lui conosce un sacco di giocatori spagnoli che potrebbero interessarmi. Ecco perché l’ho fatto così davanti a tutti».

KONE – «Koné sta bene, però ho preferito altri giocatori per una partita del genere. Sapevamo che loro puntavano molto sul primo palo e centroporta, purtroppo sono stati più bravi di noi».

Lazio, Zaccagni nel post partita: «Come all’andata, è stata una gara dura. Mi sono preoccupato per…»

Il giocatore biancoceleste Mattia Zaccagni ha parlato nel post partita del match di ritorno degli ottavi di Europa League contro il Plzen. Le parole

Il capitano della Lazio Mattia Zaccagni ha parlato ai microfoni di Sky nel post partita del match valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League pareggiato 1 a 1 contro il Viktoria Plzen. A seguire le sue parole.

CONTRASTO – «Mi sono preoccupato per il primo contrasto, credevo ci fosse un provvedimento più importante. Il direttore di gara mi ha detto fosse un intervento soft. L’intervento è veramente duro».

PRESTAZIONE – «Come all’andata, è stata una gara dura. Loro sono molto fisici e hanno lottato sulle seconde palle. L’obiettivo di oggi era qualificarci e ce l’abbiamo fatta. Abbiamo giocato lunedì, questa sera e domenica: il calendario è fitto ma è nostro obiettivo giocare su diversi fronti. Devo fare i complimenti a tutta la squadra, bravi a reggere in una gara così».

Lazio, Romagnoli nel post partita: «Non avevo mai fatto tre gol di fila, mi ero fermato a due. Ci giochiamo tutto in…»

Il difensore biancoceleste Alessio Romagnoli ha parlato nel post partita del match di ritorno degli ottavi di Europa League contro il Plzen. Le parole

Il difensore della Lazio Alessio Romagnoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita del match di ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro il Viktoria Plzen. A seguire le sue parole.

LA PARTITA – «Non avevo mai fatto tre gol di fila, mi ero fermato a due. Sono contento, veramente contento. Questa è stata una partita difficile, non abbiamo fatto una buona partita noi. L’importante era portare a casa la qualificazione, loro hanno tanto fisico e anche qualità. Ci hanno messo in difficoltà sicuramente: ci godiamo il risultato».

SECONDO TEMPO – «Non siamo partiti male, poi abbiamo perso qualche palla di troppo nel primo tempo. Nella ripresa, abbiamo fatto un quarto d’ora e sul gol subito potevamo fare di più. I tifosi ci hanno sostenuto, poi siamo stati bravi a riprenderla».

GRUPPO – «Io credo che la Lazio debba avere come obiettivo arrivare fino alla fine in ogni competizione, qualsiasi essa sia. Dispiace di essere usciti in Coppa Italia: ci giochiamo tutto in questi mesi e abbiamo voglia di fare bene».

Viktoria Plzen, Koubek nel post partita: «Orgoglioso della prestazione. Questo è lo sport, il limite tra il successo e la sconfitta è veramente piccolo»

L’allenatore dei polacchi ha parlato nel post partita del match di ritorno degli ottavi di Europa League contro la Lazio. Le parole

Il tecnico del Viktoria Plzen Miroslav Koubek ha parlato in conferenza stampa nel post partita del metch pareggiato 1 a 1 contro la Lazio valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. A seguire le sue parole

ORGOGLIOSI O DELUSI – «Ho entrambe le sensazioni. Un occhio sta piangendo, l’altro sorride. La partita d’andata ci ha condizionato, era difficile oggi dopo la sconfitta di giovedì. Abbiamo fatto quello che potevamo, siamo stati sfortunati. Potevamo arrivare ai supplementari».

ELIMINAZIONE – «Io sono orgoglioso della prestazione. Questo è lo sport, il limite tra il successo e la sconfitta è veramente piccolo, la differenza sta nei dettagli e non siamo stati fortunati in questo».

CAMBI – «Purtroppo si, ci hanno pressato per cinque minuti ed era complicato in quel momento fare sostituzioni. Ci hanno pressato, dopo che hanno subito il gol ci hanno aggredito. Alcuni calci d’angolo erano pericolosi, abbiamo cercato di resistere. Ormai le sostituzioni non potevamo farle, non riuscivamo a uscire dalla pressione della Lazio».

PERCORSO EUROPEO – «Il nostro viaggio in Europa ci ha rassicurati, ci siamo resi conto che possiamo giocare contro questi avversari. Questa stagione ci ha dimostrato questo, ma l’Europa ci ha anche tolto qualcosa perché è difficile giocare così tante partite. Le partite in casa contro l’Anderlecht, Ferencvaros e Real Sociedad mi sono piaciute. Ditemi un solo avversario che ci ha dato tanti problemi. Abbiamo giocato bene, purtroppo ci è mancato qualcosa. Ci sono tempi molto stretti quando giochi in Europa, non c’è tempo per rilassarsi».

MATCH DI CAMPIONATO – «Non c’è spazio per fare tanti ragionamenti, tanti giocatori andranno a giocare con la nazionale e dovremo affrontare un ciclo denso di partite. Questa è la situazione di tutte le squadre che giocano in Europa. Non abbiamo una situazione diversa dagli altri campionati, magari in nazionale lavoreranno su altri aspetti e si alleneranno su alcune situazioni. Noi con tutte queste partite non abbiamo tempo per lavorare».

MATCH EUROPEI – «Questo è il top per la mia carriera da allenatore, non mi aspettavo di vivere queste esperienze internazionali a questa età».

ESPERIENZE INTERNAZIONALI – «Quando giochiamo in Europa c’è tanta pressione e ci sono tante aspettative, questo mi motiva molto. Ho imparato che non bisogna temere queste grandi squadre».

Lazio, Baroni nel post partita: «Faccio i complimenti al Plzen, hanno fatto una partita importante ma lo sapevo. Hanno messo in difficoltà tante squadre. Felici per i quarti»

L’allenatore biancoceleste Marco Baroni ha parlato nel post partita del match di ritorno degli ottavi di Europa League contro il Plzen. Le parole

Il tecnico della Lazio Marco Baroni ha parlato in conferenza stampa nel post partita del metch pareggiato 1 a 1 contro il Viktoria Plzen valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. A seguire le sue parole

EMOZIONI – «Non riesco a soffermarmi sui traguardi raggiunti, non sono un celebratore di me stesso. Sono concentratissimo, chiaramente sono entusiasta per la società, per noi e per il nostro popolo. Devo lavorare con la testa, con umiltà e attenzione. Lo sento come dovere verso i miei ragazzi, mi hanno dato grande disponibilità dal primo giorno e sento questa responsabilità. Siamo contenti di questa sera, ringrazio i tifosi per come ci hanno sostenuti»

PLZEN – «Faccio i complimenti al Plzen, hanno fatto una partita importante ma lo sapevo. Hanno messo in difficoltà tante squadre, la difficoltà è stato far capire alla squadra quali difficoltà potevamo trovare in campo. Dopo il gol subito ho visto la voglia che la squadra aveva di passare il turno».

DIFFICOLTA’ DELLA PARTITA – «Le difficoltà sono legate al loro gioco, sono fenomenali nel giocare sulla seconda palla. Per noi era una partita complicata, faccio fatica oggi a trovare delle situazioni semplici. Era una partita complicata e l’abbiamo gestita al meglio. Abbiamo portato Vecino a giocare 90 minuti, ne ha fatti 65-70 Castellanos che per noi è fondamentale. Pedro ha fatto una grande partita, Nuno ha dato quello che poteva, è tornato Dele anche se non è al meglio. Quando si è in dirittura d’arrivo ritrovare questi giocatori è fondamentale»

DOMENICA – «In partite così ravvicinate domani sarà un giorno importante, ma dopodomani vedremo come sta la squadra. Spesso i fastidi emergono dopo le prime 24 ore, adesso è difficile pensare a chi andrà in campo. Appena finita la partita ho parlato subito della trasferta di Bologna, siamo già concentrati su domenica. Dovremo recuperare le energie e andare a giocare una partita importante».

PALLE INATTIVE – «È una componente su cui lavoriamo, spesso troviamo squadre che ci aspettano. Loro oggi hanno giocato con un’aggressività pazzesca, quando trovi una squadra così aggressiva che ti raddoppia spesso non è facile. La risorsa della palla inattiva è fondamentale, la squadra ci sta lavorando e dobbiamo sfruttarla. Non sempre si può trovare gol su azione, specialmente in queste competizioni segnare su calcio piazzato è fondamentale».

QUARTI – «Noi avremo una trasferta difficile su un campo difficile contro il Bodo, noi dobbiamo pensare però partita dopo partita. Analizzare ora il prossimo turno è impossibile, siamo ambiziosi e vogliamo arrivare fino in fondo. Ci aspetteranno partite difficili, in Europa non devi guardare solo il nome delle squadre o dei giocatori, sarebbe l’errore più grande. Ora ci sarà una partita bellissima contro una squadra in grande forma come il Bologna, poi avremo la sosta. Qualcuno andrà in nazionale, saranno giorni importanti per lavorare».

Athletic Club Roma: 3 cose che non hai notato

Tre curiosità sulla sfida Athletic Club Roma, partita valida per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League 2024/2025

Ovviamente Athletic Bilbao–Roma passerà alla storia per il risultato, i gioielli confezionati da Nico Williams (due, per la precisione, il secondo davvero splendente), e su tutto il rosso rimediato a Hummels che farà discutere negli anni e che, per ora, fa già abbastanza male così. Ecco 3 dettagli meno importanti della gara, utili ad allargare lo sguardo e individuare qualche curiosità.

  1. Il riflesso automatico. É il minuto 15. La Roma è già costretta all’inferiorità numerica. Ed essendo uscito anzitempo un difensore, un riflesso automatico dell’osservatore è pensare a quale sarà l’attaccante da sacrificare. Dovbyk, che rimarrà isolato, anche se potrà pur cercare di tenere qualche palla spazzata dalla retrovie? Baldanzi, più acerbo per età ed esperienza? Oppure Dybala, che rischia di faticare oltremisura in una gara che per forza di cose andrà a involgarirsi nei contenuti tecnici che la squadra potrà andare a sviluppare, oltre che rischiare qualche botta di troppo? La risposta la offre Ranieri: nessuno, non cambia proprio nessuno. E la Joya si mette a fare da regista giocando ovunque. In un minuto lo si vede andare dietro, prendere palla e con un palleggio smistarla d’esterno, poi a centrocampo resistere a una carica, infine presentarsi davanti a cercare di organizzare una trama incisiva. Un leader, si dice in questi casi.
  2. Il duplice dubbio. Quando al ventesimo Angelino commette un errore di trasmissione palla e la sfera in tempi molto rapidi arriva a Sannadi a tu per tu con Svilar, sorge il dubbio che sia già 1-0. Lui invece fa un pallonetto sbagliatissimo, presuntuoso, soprattutto molto fuori dallo specchio, davvero infelice. E allora sorge un dubbio più atroce: se Hummels avesse visto prima questa scena, se fosse capitata subito, lo avrebbe lasciato andare invece di stenderlo in modo fulmineo. E scriveremmo probabilmente un’altra storia.
  3. La consolazione. Un minuto dopo essere entrati, Pisilli e Shomurodov confezionano con coraggio l’unica vera occasione della Roma. El Shaarawy entra e si procura il rigore su grande lancio d’esterno di Soulé che ha iniziato anch’egli la gara dalla panchina. Se Ranieri vuole trovare un motivo di consolazione, guardi alla sua rosa: le risorse per fare un gran finale di stagione, all’altezza di un 2025 di grande livello e continuità, ci sono tutte.

Europa League, con Lazio e Athletic passano Eintracht e Bodo: eliminati Ajax e Olimpiakos

Europa League, dei match in programma alle 18:45 si qualificano ai quarti Lazio, Athletic Club, Eintracht e Bodo: eliminati Ajax, Olimpiakos, Roma e Plzen

Terminate le partite delle 18:45 valide per il ritorno degli ottavi di Europa League e abbiamo le prime quattro squadre qualificate per i quarti: mentre la Roma cade 3 a 1 al San Mames contro l’Athletic Club consegnando la qualificazione ai baschi, la Lazio di Baroni, grazie al pareggio all’Olimpico 1 a 1 si qualifica alla fase successiva.

Qualificazione facile per l’Eintracht Francoforte che schianta l’Ajax di Farioli con un netto 4-1. Passano anche i norvegesi del Bodo/Glimt che, nonostante la sconfitta in Grecia contro l’Olimpiakos, si qualificano alla fase successiva grazie alla vittoria in casa dell’andata.

Fiorentina Panathinaikos, Kean nel pre partita: «Dobbiamo dimostrare di che pasta siamo fatti, vogliamo passare»

L’attaccante della Fiorentina Moise Kean ha parlato nel pre partita del match di ritorno degli ottavi di Conference League contro il Panathinaikos. Le parole

L’attaccante della Fiorentina Moise Kean è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel pre partita del match di ritorno degli ottavi di Conference League contro il Panathinaikos. A seguire le sue parole.

SENSAZIONI – «Siamo qua per fare una ottima prestazione, abbiamo lavorato tanto per fare bene. Non vedo l’ora di entrare in campo e dare una gioia ai tifosi. Ad Atene abbiamo giocato abbastanza bene nel secondo tempo, nel primo non abbiamo allungato il risultato. Oggi dobbiamo dimostrare che ci siamo. Siamo qua per passare il turno».

GRUPPO – «Siamo un grande gruppo, abbiamo tutti gli stessi obiettivi, sta a noi dimostrare di che pasta siamo fatti. Non mi piace parlare tanto prima delle partite, ma siamo pronti per fare questa partita».

GOL – «Come tutte le altre partite, cerco di essere consistente in quello che faccio. Devo continuare così, dare una mano a questo gruppo e a Firenze che mi sta dando tanto».

Donnarumma, l’ex portiere del Milan lascerà il PSG questa estate?: i dettagli sulla posizione del Psg

L’ex portiere del Milan Ganluigi Donnarumma con il contratto in scadenza nel 2026 ha già ribadito la sua volontà di rimanere in Francia: i dettagli

Secondo quanto riferito da L’Equipe, il futuro di Gianluigi Donnarumma è uno dei temi caldi in casa PSG. Con il contratto in scadenza il 30 giugno 2026, l’ex portiere del Milan ha già ribadito la sua volontà di rimanere in Francia e attende solo il club parigino per parlare del rinnovo.

Al momento l’offerta dei parigini non convince il portiere italiano e sembrano essere interessati a lui alcuni club della Premier League e soprattutto il Bayern Monaco viste le condizioni fisiche e l’età di Manuel Neuer.

Fiorentina, Palladino nel pre partita: «La testa è fondamentale, molto importante. Alla squadra ho chiesto di dare tutto»

L’allenatore viola Raffaele Palladino ha parlato nel pre partita del match di ritorno degli ottavi di Conference League contro il Panathinaikos. Le parole

Il tecnico della Fiorentina Raffaele Palladino ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel pre partita del match di ritorno degli ottavi di finale di Conference League contro il Panathinaikos. A seguire le sue parole.

DE GEA – «Ho grande fiducia in tutti i nostri portieri, l’errore ha un po’ condizionato la partita in Grecia e quindi stasera ho preferito far partire David. Poi vediamo che succede se passiamo il turno, stasera mi sono sentito di fare così».

TESTA – «La testa è fondamentale, molto importante. Alla squadra ho chiesto di dare tutto, come ha detto Gosens bisogna scendere in campo da fratelli, mi è piaciuta molto quella frase. Ho visto una squadra molto carica, bisogna scendere in campo con energia. Cercheremo di dare una soddisfazione ai nostri tifosi».

ASPETTATIVE – «Mi aspetto che facciamo una grande partita. Loro faranno del loro meglio anche in trasferta. Per loro passare il turno è un sogno, per noi deve essere un obiettivo. Ci deve interessare poco quello che fanno loro. Mi interessa molto quello che deve fare la Fiorentina, con grande determinazione».

Rubinho: «Conte è un mostro e si vede anche dall’entusiasmo che ha perché esulta come un ragazzino ai gol della sua squadra»

L’ex portiere di Genoa e Juventus ha parlato del momento del Napoli e dell’importanza di un allenatore come Conte. Le parole

L’ex portiere di Genoa e Juventus Rubinho ha parlato ai microfoni di Radio Marte del momento del Napoli e dell’importanza di avere un allenatore come Antonio Conte, ricordando il suo passato in bianconero. A seguire le sue parole.

CONTE – «Sicuramente Conte è un motivo in più che induce i tifosi del Napoli a crederci per questo sprint finale. Il mister è un mostro e si vede anche dall’entusiasmo che ha perché esulta come un ragazzino ai gol della sua squadra, l’ho visto anche di recente. E questa è la cosa che fa la differenza con gli altri: il suo amore per il calcio, il mister vive e respira di calcio, Conte è un allenatore diverso dagli altri per tutti questi motivi».

NAPOLI – «Napoli ha una forza pazzesca che sono i tifosi, giocare a Napoli in questo momento non è facile per gli avversari e non solo perché c’è una squadra che gioca bene e un allenatore bravissimo. Conte è un grande tecnico, allena con grande intensità e con passione e lo trasmette ai calciatori in modo tale che quando questi ultimi vanno in campo eseguono i suoi dettami senza problemi. Per quanto concerne la lotta per lo scudetto, l’Inter avrà ancora le coppe e quindi piano piano mollerà un po’ di attenzione per il campionato, è impossibile giocare al 100% tutte le partite, ad un certo punto dovrà scegliere tra serie A e Champions».

LOTTA SCUDETTO – «L’Atalanta dopo il 4-0 alla Juve sicuramente se la giocherà sino alla fine, anche perché non ha le coppe. Conte e il Napoli dovranno fare attenzione alla Dea. Atalanta-Inter? Gasperini è uno che prova a segnare e ad attaccare sempre, Inzaghi tenderà a difendersi e a ripartire, anche come logica penso che vincerà l’Atalanta».

Pagelle Athletic Bilbao Roma: TOP e FLOP del match di Europa League

I top e i flop del match valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League 2024-2025: pagelle Athletic Bilbao Roma

I TOP e i FLOP del match valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League 2024-2025: pagelle Athletic Bilbao Roma.

Una gara vibrante, condizionata dall’infuocato clima dello stadio e dal rosso ricevuto da Hummels: Athletic Bilbao-Roma termina 3-1, passano il turno i baschi e i giallorossi finiscono qui il loro percorso europeo. Ecco i migliori e i peggiori delle due squadre.

I TOP – All’andata qualcuno aveva ipotizzato: vuoi vedere che Inaki è meglio di Nico? La saga dei fratelli Williams stasera ribalta quanto visto all’Olimpico dove era stato il primo ad andare in gol. Peraltro i due si scambiano spesso di lato e finiscono per fare venire il mal di testa a chi deve seguirli. Nico si annuncia a metà del primo tempo con una formidabile azione sulla sinistra che si conclude con un destro a giro che si stampa sul palo. A un soffio dall’intervallo si fa trovare sul fronte opposto e conclude di destro sotto la traversa, favorito dalla deviazione prima di Ndicka che gli consegna il pallone, poi di Angelino che inganna Svilar. Il 3-0 è però tutto farina del suo sacco: scambio con l’ottimo Berchiche e in area slalom impossibile da contenere, con tanto di scavetto appena inquadra la porta. Nulla da dire, se non che certe cose le fanno i fenomeni. Nella Roma merita un plauso proprio il portiere: tutto ciò che è prendibile lo respinge e ha il merito di farlo bene, con dovizia di causa, per evitare che quei palloni diventino nuove occasioni. Serata dura per lui e per tutta la squadra, ma la conferma di un numero 1 di livello c’è senz’altro.

I FLOP – De Marcos riesce a combinare una bella frittata nei minuti di recupero: fallo da rigore su El Shaarawy e giallo che gli costa l’andata dei quarti di finale essendo diffidato. Fa molto peggio Hummels: proprio l’uomo dall’infinita esperienza europea si fa intercettare un passaggio da Sannadi e invece di accompagnarlo lo stende. La porta è lontana, ma nell’ottica di Turpin no e l’espulsione pregiudica l’incontro della Roma. Tu quoque…

Athletic Club Roma, tensione fuori dal San Mames prima della gara: i dettagli

Scontri fra polizia e tifosi fuori dallo stadio prima della gara di Europa League Athletic Club Roma: i dettagli

Scontri fuori dal San Mames di Bilbao prima della sfida valida per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League fra Athletic Club e Roma. La polizia basca è dovuta intervenire per evitare che la tifoseria basca e quella giallorossa venissero a contatto fuori dallo stadio.

La polizia basca è stata costretta a usare le maniere forti contro i circa 3000 sostenitori giallorossi. Non sono mancate manganellate ma la polizia ha usato anche i petardi per disperdere i presenti a pochi passi dai cancelli d’entrata.

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