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Genoa Empoli 1-1: termina il match, al gol di Grassi risponde la rete di Vasquez!

Al Marassi il match valido per la 27ª giornata di Serie A tra Genoa Empoli: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Genoa Empoli, valevole per la 27ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


GENOA EMPOLI CRONACA E DIRETTA LIVE

FINE PARTITA

82′ PAREGGIO GENOA! – Gran pasticcio di Silvestri che sul tiro di Vasquez prova a gestire il pallone che però gli sfugge: autogol del portiere dell’Empoli e pareggio del Grifone.

76′ GENOA VICINO AL GOL – Cornet si divora il gol del pareggio: stop del calciatore rossoblù, che prova a trovare lo spazio giusto con il sinistro ma spedisce alto.

70′ OCCASIONE EMPOLI – Cacace vicinissimo al gol del vantaggio su punizione, pallone di poco fuori.

55′ INFORTUNIO BANI – Si fa male il calciatore del Genoa ed è costretto a uscire dal campo.

35′ VANTAGGIO DELL’EMPOLI. Grande spizzata da parte del capitano Alberto Grassi e vantaggio dell’Empoli.

24′ Partita molto bloccata da entrambe le parti

15′ OCCASIONE EMPOLI! Cross di Pezzella, sul secondo palo arriva Gyasi che ha sparato la palla in alto sopra la traversa.

8′ Partita molto combattuta dal punto di vista fisico.

1′ la partita è cominciata

Formazioni ufficiali Bari Sampdoria: le scelte dei due allenatori per il match di Serie B

Formazioni ufficiali Bari Sampdoria, ecco le scelte di Moreno Longo e Leonardo Semplici in vista del match di Serie B

Alle 17:15 allo Stadio San Nicola si giocherà Bari Sampdoria per il 28° turno di Serie B. Ecco di seguito le scelte ufficiali degli allenatori Longo e Semplici:

BARI (3-5-2): Radunovic, Pucino, Simic, Mantovani, Favasuli, Maita (c), Benali, Maggiore, Dorval, Bellomo, Bonfanti. Panchina: Pissardo, Marfella, Oliveri, Novakovich, Tripaldelli, Lasagna, Maiello, Falletti, Pereiro, Lella, Saco, Favilli. All. Longo.

SAMPDORIA (3-4-2-1): Cragno, Curto, Altare (c), Veroli, Depaoli, Ricci, Meulensteen, Ioannou, Oudin, Akinsanmiro, Niang. Panchina: Ceppi, Chiorra, Viera, Coda, Venuti, Beruatto, Bereszynsky, Yepes, Benedetti, Sekulov, Abiuso All. Semplici

Moviola Bologna Cagliari, l’episodio chiave del match

Moviola Bologna Cagliari, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Bologna Cagliari, valido per la 27ª giornata della Serie A 2024/25.


L’EPISODIO CHIAVE

77′ GOL ANNULLATO AL BOLOGNA! Molte polemiche per questo gol di Jhon Lucumi (Bologna) annullato incredibilmente per fuorigioco.

47′ Felici interviene in scivolata, ma l’arbitro Luca Zufferli fischia il fallo. L’arbitro fischia ed indica il dischetto, grossa occasione per Bologna.

Kolo Muani Juventus, l’intermediario fa sognare i tifosi bianconeri: «Non sarà di passaggio!». Ecco il retroscena

Kolo Muani Juventus, l’intermediario fa sognare tutti i tifosi bianconeri: «Non sarà di passaggio!». Ecco il retroscena sul francese

L’intermediario Cheikh Fall, che ha lavorato per Kolo Muani sul calciomercato italiano, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttosport analizzando quello che potrebbe essere il futuro dell’attaccante del PSG alla Juventus e svelando l’interesse del Milan in passato. Le parole:

PAROLE – «Penso che avesse davvero bisogno di tornare ad essere protagonista. Di sentirsi di nuovo amato e apprezzato, di considerarsi parte integrante di un progetto. I tifosi bianconeri se lo godano: lui, si vede da come si esprime in campo, ha sicuramente tanta voglia di restare e di confermarsi a questi livelli».

PASSATO IN SERIE A – «Oltre ai provini che fece con la Cremonese e col Vicen-za, nel 2015, c’è un’altra storia che lo lega allitalia e, in particolare, al Verona. Kolo Muani fu davvero molto vicino ai gialloblù nell’estate 2020: era reduce dal prestito al Boulogne, il capo dello scouting Paolo Cristallini l’aveva già conosciuto a Vicenza e lo segnalò al ds Tony D’Amico, che lo voleva prendere a tutti i costi.

Avevamo trovato un’intesa che potesse portare il ragazzo a Verona. Poi, però, non se ne fece nulla: la Serie A quell’anno inizio più tardi e il Nantes, proprietario del cartellino, scelse di trattenerlo. Fu decisiva l’enorme stima di Christian Gourcuff, l’allenatore che insieme ad Antoine Kombouaré ha contribuito di più alla crescita di Randal. Con loro due ha sicuramente fatto vedere le cose migliori, esplodendo poi ad altissimi livelli».

KOLO MUANI JUVE– «Significa che per Randal sentirsi apprezzato è una priorità: sono certo che alla Juventus si senta ispirato e coccolato, si vede dal modo in cui sta giocando. E mi sento di dire, anche se ormai lo osservo solo da spettatore, che in Italia non sarà di passaggio».

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Roma Como: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Olimpico andrà in scena la sfida di Serie A Roma Como: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo stadio Olimpico di Roma si giocherà la gara valevole per la 27ª giornata di Serie A tra Roma Como. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels/Nelsson, Ndicka; Saelemaekers, Paredes, Koné/Cristante, Angelino; Pellegrini/Soulè, Dybala; Dovbyk/Shomurodov

COMO (4-3-2-1): Butez; Smolcic, Dossena, Goldaniga, Valle; Caqueret, Perrona, Da Cunha; Strefezza, Nico Paz; Diao

Orario e dove vederla in tv

Roma Como si gioca alle ore 18:00 di domenica 2 marzo per la ventisettesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT (canale 251) e NOW. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Moviola Genoa Empoli, l’episodio chiave del match

Moviola Genoa Empoli, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Genoa Empoli, valido per la 27ª giornata della Serie A 2024/25.


L’EPISODIO CHIAVE

79′ Henderson non poteva aspettarsi altro che un giallo dopo il suo intervento. Davide Massa non ci pensa molto infatti, estrae il cartellino giallo.

Mohamed Kallon: «Ho trascorso 30 anni in giro, sono tornato in Sierra Leone per fare il CT. É stata dura, ma non mi sono fermato mai. All’Italia devo tanto…»

Mohamed Kallon ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quello che è stato il suo passato svelando anche un po’ di retroscena

Ricordate Mohamed Kallon? In Italia ha giocato in 6 squadre e oggi è Commissario Tecnico della sua suadra. A La Gazzetta dello Sport ha raccontato la sua vita di ieri e di oggi.

CT DELLA SIERRA LEONE – «Sì, e dall’orgoglio del rispondere alla chiamata del mio Paese. È arrivato il momento di restituire qualcosa, una spinta che avevo dentro da un po’ e che ora ho lasciato venir fuori. Sono andato via dalla Sierra Leone nel 1994 quando avevo 15 anni, ci sono tornato stabilmente 30 anni dopo. Trent’anni spesi tra Europa e Usa, gli ultimi 7 a Houston, Texas, dove sono nati i miei figli e dove ho allenato i ragazzi della squadra locale».

IL LEGAME COL PAESE – «Eccome. Nel 2002 ho comprato un club, il Sierra Fisheries, e gli ho dato il mio nome. L’ho sempre seguito da lontano, da quando sono tornato faccio di tutto: proprietario e allenatore. Ora che mi ha chiamato la federazione manterrò i due ruoli in panchina, col club e la nazionale».

COME VA IN CAMPIONATO – «Bene, dopo 10 giornate siamo secondi a 3 punti dalla prima».

HA LASCIATO IL SUO PAESE A 15 ANNI – «Un’avventura! Oggi è diverso, per i ragazzi africani ci sono molte più opportunità anche se il cammino resta tortuoso e pieno di insidie. Io ho avuto determinazione e fortuna: un’agenzia mi ha portato in Libano, mi sono messo in luce e da lì sono andato in Svezia. È stata dura, ma non mi sono fermato di fronte alle difficoltà. Dalla Svezia dovevo andare in Germania. Il mio agente mi ha portato in Italia e sono finito all’Inter».

L’ITALIA – «La mia seconda patria. Da voi sono cresciuto come calciatore, come uomo. A livello calcistico all’Italia devo tutto, e per questo ho fatto tutti i corsi da allenatore a Coverciano e non smetterò mai di ringraziare Renzo Ulivieri, un professore eccezionale. L’Italia mi ha insegnato tutto, sul calcio. Se sono un allenatore, è grazie al tempo passato in Italia».

GLI ALLENATORI PIU’ IMPORTANTI – «Colomba, Cuper, Zaccheroni, Deschamps. Grandi maestri. Ma non si finisce mai di apprendere».

Udinese Parma, Chivu stavolta gioca per non prenderle e perde. Il migliore è Suzuki,tra gli altri solo in 4 si salvano

Udinese Parma, Chivu e quegli errori che sono costati molto caro alla squadra crociata. Cosa è andato storto contro i bianconeri friulani?

Il Parma di Chivu, dopo la bella prova d’esordio in casa, cade a Udine per la rete di Thauvin dagli undici metri. Chi si è salvato comunque tra gli emiliani? Non tantissimi, secondo i giudizi de La Gazzetta dello Sport. E comunque non l’allenatore, che stavolta non raggiunge la sufficienza.

SUZUKI – voto 6,5: «Se il Parma non crolla nel primo tempo è perché lui si oppone bene sia su Thauvin che su Atta. Attento».

VALENTI – voto 6: «Con Lucca nel primo tempo se la cava bene».

ESTEVEZ – voto 6: «Lancio stupendo per Man, ordine in mezzo: non era da cambiare».

ALMQVIST – voto 6: «Dà qualcosa quando entra, salta Padelli in velocità, ma c’è San Solet a salvare la vittoria».

MAN – voto 6: «Una sola occasione, ma Padelli è strepitoso, poi arretra».

CHIVU – voto 5,5: «Gioca per non prenderle, con due blocchi bassi, ma davanti fa troppo poco».

Moviola Monza Torino, l’episodio chiave del match

Moviola Monza Torino, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 267 giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Monza Torino, valido per la 27ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Antonio Rapuano.


1′ – Inizia il match!

26′ – Partita maschia e dura, Rapuano mantiene comunque le redini della sfida

41′ – GOL DEL TORINO: La sblocca Elmas. Palla recuperata di Biraghi, che asseconda Vlasic, il quale serve a sua volta Lazaro. L’ex Inter dalla corsia di destra mette in mezzo ed Elmas il pallone per Elmas che colpisce e bene. Festa grande dei 2500 tifosi granata. Il Var conferma la rete

67′ – GOL DEL TORINO: raddoppio di Casadei. Vlasic lesto ad imbucare per Adams sulla corsia di destra, lo scozzese crossa al centro per l’ex Chelsea, il quale – complice un goffo intervento di Palacios – imbuca in rete con un destro che colpisce la traversa e poi si insacca. Il var conferma la rete.

80′ – Accenno di rissa in questo Monza Torino. Capannello di uomini in mezzo al campo dopo un intervento di gioco. Ammoniti Palacios e Karamoh dopo una discussione. L’arbitro riporta alla calma

🔴90′ – 3′ fine del match: Monza Torino 0-2

Pagelle Monza Torino, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 27esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: Pagelle Monza Torino

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Monza Torino.

TOP: Casadei

FLOP: Palacios

MONZA (3-5-2): Turati 6.5; D’Ambrosio 5.5 (dal 70′ Ciurria 5), Izzo 6, Palacios 5; Birindelli 5.5 (dal 57′ Urbanski 5.5), Zeroli 6 (dal 70′ Vignato 5.5), Bianco 6, Pedro Pereira 5.5, Kyriakopoulos 6; Keita Balde 6.5 (dal 76′ Castrovilli 6), Ganvoula 5 (dal 57′ Mota 5.5).
All Nesta 4,5.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic Savic 6.5; Walukiewicz 6, Coco 6.5, Maripan 6; Lazaro 6 (dal 68′ Karamoh 5.5), Casadei 7.5 (dal 79 Gineitis SV), Ricci 6.5, Biraghi 6; Vlasic 6.5, Elmas 7 (dal 90 Linetty SV); Adams 5.5 (dal 68′ Sanabria 5.5).
All Vanoli 6.5.

Thiago Motta pre Juve Verona: «Una settimana non facile. Vergogna? Ai miei giocatori dico questo»

Thiago Motta pre Juve Verona: le sue dichiarazioni alla vigilia del match della 27ª giornata di Serie A 2024/25

In vista della sfida di Serie A, Thiago Motta è intervenuto in conferenza stampa alle 13.30 per presentare il match tra Juve e Verona.


GIORNI DOPO EMPOLI – «Non facile, perdere una partita come abbiamo perso non è facile ma è nostro dovere pensare alla prossima partita, allenarci e affrontare la prossima avversaria al massimo. Sarà complicata ma allo stesso tempo abbiamo energia e voglia di trasformare questa nostra arrabbiatura e dimostrare di essere superiori in campo e ottenere i tre punti».

PENSARE A QUALCOSA IN PIU’ DEL QUARTO POSTO – «Dando sempre per scontato che siamo sempre scesi in campo per fare una grande prestazione e avere la vittoria, in questo momento ancora di più. Mancano 12 giorni compresa quella di domani di campionato dove in ogni partita scenderemo in campo pensando di fare il nostro massimo come sempre e ottenere il risultato migliore possibile. La nostra ambizione è sommare di tre in tre per arrivare a conquistare vittorie di cui abbiamo bisogno per raggiungere il nostro obiettivo con impegno, sacrificio e ambizione. Partendo da domani, che è la partita che abbiamo di fronte a noi. Dovremo fare una grande partita, sia tecnica sia fisica per portare la partita dove vogliamo e portare il risultato dalla nostra parte».

I GIOCATORI HAN PROVATO VERGOGNA – «C’è una grandissima delusione da parte di tutti. Ero arrabbiato dopo questa partita perché voglio bene i miei giocatori, li conosco molto bene. Sanno che abbiamo sbagliato una cosa che non si può sbagliare. Abbiamo fatto 39 partite e con l’Empoli abbiamo sbagliato su una cosa che non si può sbagliare. Li vedo tutti i giorni in allenamento, so la responsabilità che si prendono, ma nell’ultima non lo abbiamo fatto. L’atteggiamento nel primo tempo non è stato buono, ci siamo messi in grande difficoltà. Abbiamo parlato, ci siamo confrontati per un modo positivo e per essere una cosa costruttiva. Affrontare 12 partite al massimo per non ripetere quanto successo in Coppa Italia con l’Empoli».

CONTINUA QUI LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI THIAGO MOTTA

Convocati Lazio, le scelte di mister Baroni in vista della gara contro il Milan. La lista completa

Convocati Lazio, ecco le scelte della società biancoceleste in vista della gara contro il Milan di stasera. Ecco la lista completa

Alle 20.45 ci sarà il fischio d’inizio del match tra Milan Lazio e mister Baroni ha diramato la sua lista dei convocati per la sfida di San Siro. Ecco la lista completa:

PORTIERI: Mandas, Furlanetto, Provedel.

DIFENSORI: Gigot, Patric, Romagnoli, Provstgaard, Lazzari, Tavares, Gila, Marusic.

CENTROCAMPISTI: Vecino, Rovella, Guendouzi, Belahyane.

ATTACCANTI: Pedro, Zaccagni, Noslin, Isaksen, Dia, Ibrahimovic.

Monza Torino, Nesta sicuro: «Oggi abbiamo fatto una buona gara, ma quell’episodio è stato fatale per noi»

Monza Torino, ecco le parole dell’allenatore Alessandro Nesta dopo il match di Serie A 2024/2025. Le dichiarazioni

Alessandro Nesta, ai microfoni di DAZN, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Monza Torino di Serie A.

LE PAROLE – «Oggi abbiamo fatto una buona partita come coraggio e spirito rispetto a Roma. Qualche episodio l’abbiamo pagato e abbiamo perso la partita. Io sono stato chiaro con tutti, possiamo perdere ma non è negoziabile il tenerci e il non mollare. Se no io vado a casa. Oggi la squadra ha risposto, finché la squadra sta lì e non si arrende io rimango fino all’ultimo giorno per salvarci. Bisogna vincere qualche partita per salvarci o si va giù. Ho fatto delle scelte di corsa. Non abbiamo grande fisicità quindi serviva gamba. Dovremo fare qualche gol in più es essere più lucidi negli ultimi metri. Io ringrazio giocatori come Kyriakopoulos e Pereira che si sono presi la squadra e che non hanno mai riposato. I giovani bisogna aiutarli, magari hanno difetti e a livello individuale bisogna lavorare un po’ più sulla testa».

Vanoli, conferenza stampa Monza Torino 0-2: le parole dopo la gara 

Vanoli in conferenza stampa dopo Monza Torino 0-2, ecco le dichiarazioni del tecnico granata dopo il match di Serie A di scena oggi, le sue parole

E alla fine questo Monza Torino ha sorriso ai granata. Complice le reti di Elmas e Casadei – gli ultimi due arrivati all’ombra della Mole dal mercato peraltro – il gruppo allenato da Paolo Vanoli si è così assicurato anche il lunch match valido per la giornata numero 27 di Serie A. Così l’ex allenatore del Venezia si è poi confrontato con i cronisti presenti nella sala stampa dell’U-Power Stadium. Le parole:

La conferenza stampa di Paolo Vanoli dopo Mona Torino:

VANOLI SUI NUOVI – «Avevo detto che sul mercato siamo stati bravi a prendere giocatori in grado di migliorare la rosa. Sono venuti con spirito e hanno portato mentalità. Elmas è un giocatore importante, ha vinto uno scudetto, Biraghi ha fatto finali di Coppa, Casadei ha fatto esperienza in Inghilterra».

CASADEI – «Io penso che la sua crescita è arrivata perché un giovane è andato in un campionato importante. Quello è stato il primo passo. Casadei ha avuto voglia di venire a Torino e si vede in campo, ha saputo cogliere l’occasione, quando vedi dei ragazzi che arrivano così è tutto più facile, ora deve solo migliorare, ho sempre detto che i nuovi aiutano gli altri a dare di più. La concorrenza è tanta e ora per l’allenatore è più facile».

ELMAS – «Con i giocatori basta uno sguardo. So come vorrei far crescere Elmas, è arrivato con un approccio devastante, con la voglia. Se uno si arrabbia perché viene sostituito mi fa solo piacere. Non ci si può allenare solo con la partita, lo sta capendo ed è un ragazzo eccezionale. Ci sta dando una grande mano, può e deve fare molto di più». 

MONZA TORINO DETERMINANTE IL FISICO – «Anche sotto questo punto di vista siamo cresciuti tanto, anche in settimana stiamo spingendo molto. Per determinati risultati bisogna passare dai sacrifici. Col Milan affrontavamo giocatori che ti tenevano impegnati sotto l’aspetto fisico, a Monza è stata una partita completamente diverse. Se in settimana impari la sofferenza, poi in partita la riconosci: si chiama resilienza. Se non la tocchi in settimana, poi arrivi in partita e ti chiedi che cosa sia»

Davide Nicola: «Quel fattore ci può dare veramente una grande mano. Il Cagliari a Bologna deve crederci»

Davide Nicola, allenatore del Cagliari, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione prima della gara contro il Bologna. Le parole

Ai microfoni di DAZN, l’allenatore del Cagliari Davide Nicola, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione prima della gara contro il Bologna.

LE PAROLE – «Non crediamo che il calendario ci possa dare una mano o meno, ogni partita rappresenta un’opportunità di crescita e testa all’avversario che abbiamo ogni settimana. Chi lotta per il nostro obiettivo, statisticamente perde un tot di partite ne pareggia altre e ne vince altre. Dobbiamo crederci e mostrarlo sul campo»

Di Vaio pre Bologna Cagliari: «Stanchezza e grande soddisfazione. Ecco cosa ha portato il nostro allenatore»

Bologna Cagliari, il direttore sportivo Marco Di Vaio, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione nel pre-partita

Ai microfoni di DAZN, Marco Di Vaio ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista di Bologna Cagliari.

LE PAROLE – «Un po’ di stanchezza c’è, ma il mister ha fatto qualche cambio e giocare in casa dà motivazioni. Speriamo di fare una grande gara. Cagliari squadra solida, con giocatori con qualità ed esperienza. Ha un’identità data dal suo allenatore, sarà una partita complicata. Un nostro obiettivo di inizio anno, lottando su 3 fronti. In questo momento ci possiamo permettere di avere sempre una squadra competitiva, pur con qualche cambio»

Monza Torino 0-2: Vanoli la vince coi nuovi, Elmas e Casadei firmano il successo granata. Desolazione Nesta

Monza Torino, all’U-Power Stadium il match valido per la 27ª giornata di Serie A: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE della partita

E’ finalmente l’ora, un altro fine settimana di Serie A sta per andare in scena e nel calendario del massimo campionato italiano – arrivato alla sua giornata numero 27 – c’è anche spazio per Monza Torino. Alessandro Nesta e Paolo Vanoli,si daranno quindi battaglia quest’oggi a partire dalle 12e30 in punto, sul manto erboso di un U-Power Stadium pronto ad indossare l’abito delle grandi occasioni. Non ci resta che aspettare il calcio d’inizio del Signor Antonio Rapuano: appuntamento quindi in terra brianzola, vediamo cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita.


MONZA TORINO LIVE 0-2

🔴1′ – Inizia il match!

4′ – Ci prova subito il Torino: Adams tenta il destro da lontano, palla debole che finisce a lato

6′ – Torino subito aggressivo: i ragazzi di Vanoli non rinnegano tutta l’atleticità e attaccano alti gli avversari

6′ – Ancora Toro: Casadei si mette in proprio e calcia. Conclusione insidiosa che termina fuori

10′ – Bella atmosfera per questo Monza Torino. Cornice di pubblico dalle grandi occasioni, si fanno sentire in modo particolare i sostenitori sabaudi (circa 2’500 presenti oggi)

12′ – Casadei il più attivo, le giocate sabaude passano dai suoi piedi

18′ – Prima reazione Monza: Keita Balde – complice una difesa granata troppo attendista – ci prova dal limite. Sfera non troppo lontana dal bersaglio

21′ – Ancora Balde, sprint sulla sinistra e pallone messo in mezzo. Coco rinvia come può

26′ – Partita maschia e dura, Rapuano mantiene comunque le redini della sfida

30′ – cross di Biraghi a servire Lazaro, palla alta dell’ex Inter!

32′ – Match pimpante e sportivamente parlando divertente quando arriviamo alla mezz’ora di questo Monza Torino. Granata più attivi dei rivali, ma Turati non è stato ancora impensierito per davvero

35′ – Cresce il gruppo vanoliano, difende bene la compagine brianzola

41′ – GOL DEL TORINO: La sblocca Elmas. Palla recuperata di Biraghi, che asseconda Vlasic, il quale serve a sua volta Lazaro. L’ex Inter dalla corsia di destra mette in mezzo ed Elmas il pallone per Elmas che colpisce e bene. Festa grande dei 2500 tifosi granata. Il Var conferma la rete

45′ – 1 minuto di recupero

45′ + 1′ Fine primo tempo: Monza Torino 0-2


45′ – Inizia il secondo tempo di Monza Torino

50′ – Subito occasione Torino: ancora Casadei che calcia con il destro, pronta risposta di Turati

52′ – Inizio di secondo tempo che sembra riprendere il ‘copione’ del primo. Match attivo e combattuto, gli ospiti sembrano sempre più ‘vivi’ e pericolosi

54′ – Occasione Torino: Maripan blocca Zeroli e fa ripartire la manovra del Torino, Vlasic serve Adams che calcia e incontra ancora i guantoni di Turati. Sprecato un ottimo due contro due

57′ – Ancora Keita! Il più attivo del Monza è lui. Milinkovic blocca la sua conclusione

58′ – Doppio cambio Nesta: dentro Urbanski e Mota, fuori Birindelli e Ganvoula

65′ – ritimi che sembrano abbassarsi leggermente in questo frangente di Monza Torino

66′ – Cambi in arrivo per il Torino, Vanoli manda tanti effettivi a scaldarsi

67′ – GOL DEL TORINO: raddoppio di Casadei. Vlasic lesto ad imbucare per Adams sulla corsia di destra, lo scozzese crossa al centro per l’ex Chelsea, il quale – complice un goffo intervento di Palacios – imbuca in rete con un destro che colpisce la traversa e poi si insacca. Il var conferma la rete.

67′ – Esultanza scatenata di Casadei che riceve l’abbraccio dei fan granata presenti all’U-Power

68′ – Doppio cambio Torino: Sanabria e Karamoh prendono il posto Adams e Lazaro

70′ – Doppio cambio Monza: dentro Ciurria e Vignato, fuori Zeroli e D’Ambrosio

79′ – Cambio Torino: entra Gineitis al posto di Casadei. Il mediano applaudito a gran voce dai tifosi

80′ – Accenno di rissa in questo Monza Torino. Capannello di uomini in mezzo al campo dopo un intervento di gioco. Ammoniti Palacios e Karamoh dopo una discussione. L’arbitro riporta alla calma

88′ – Ultimo cambio Torino, Linetty al posto di Elmas

90′ – 3 minuti di recupero

🔴90′ – 3′ fine del match: Monza Torino 0-2


Formazioni ufficiali:

MONZA (3-5-2): Turati; D’Ambrosio, Izzo, Palacios; Birindelli, Pereira, Zeroli, Bianco, Kyriakopoulos; Ganvoula, Keita.

TORINO (4-2-3-1): Milinkovic; Walukiewicz, Maripán, Coco, Biraghi; Ricci, Casadei; Lazaro, Vlašić, Elmas; Adams

Arbitro gara: dirige la sfida il Signor Antonio Rapuano

Formazioni Ufficiali Genoa Empoli, gli schieramenti del match di Serie A

Formazioni ufficiali Genoa Empoli, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la ventisettesima giornata di Serie A Genoa Empoli. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

GENOA (4-2-3-1): Leali; De Winter, Bani, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Miretti, Zanoli, Messias; Pinamonti. All. Vieira.

EMPOLI (3-4-2-1): Silvestri; Goglichidze, Marianucci, Cacace; Gyasi, Grassi, Maleh, Pezzella; Esposito, Henderson; Colombo. All. D’Aversa.

Formazioni ufficiali Bologna-Cagliari, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Bologna-Cagliari, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la ventisettesima giornata di Serie A tra Bologna-Cagliari. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Calabria, Erlic, Lucumì, Lykogiannis; Freuler, Pobega; Orsolini, Fabbian, Dominguez; Castro. All. Italiano.

CAGLIARI (4-4-2): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Adopo, Makoumbou; Zortea, Obert, Luvumbo; Piccoli. All. Nicola.

Formazioni ufficiali Palermo-Brescia, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Palermo-Brescia, le scelte dei due allenatori per il match valido per il campionato di Serie B. I dettagli

Alle 15:00 la sfida valida per il campionato di Serie B tra Palermo-Brescia. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

PALERMO: 12 Audero, 4 Baniya, 6 Gomes, 17 Di Francesco, 19 Pohjanpalo, 21 Le Douaron, 24 Magnani, 26 Verre, 27 Pierozzi, 28 Blin, 32 Ceccaroni (C).

A disposizione: 1 Desplanches, 46 Sirigu, 3 Lund, 8 Segre, 10 Ranocchia, 11 Insigne, 14 Vasic, 23 Diakité, 43 Nikolaou.

Allenatore: Dionisi.

BRESCIA: 1 Lezzerini, 5 Calvani, 6 Verreth, 16 D’Andrea, 18 Jallow, 20 Nuamah, 24 Dickmann, 25 Bisoli (C), 28 Adorni, 29 Borrelli, 39 Besaggio.

A disposizione: 12 Avella, 22 Andrenacci, 7 Juric, 8 Bjarnason, 9 Bianchi, 11 Moncini, 19 Corrado, 26 Bertagnoli, 27 Olzer, 32 Papetti.

Allenatore: Maran.

Nico Paz e Diao, Corneliusson: «Quest’anno supereranno il mio record di gol al Como. Ho un rimpianto: la finale di Coppa Italia, potevamo raggiungerla nel 1986»

Corneliusson ha voluto dire la sua sul Como e sulle prestazioni di Diao e Nico Paz: due giocatori che stanno facendo enormemente la differenza

Nel giorno di Roma-Como, La Gazzetta dello Sport ha incontrato Dan Corneliusson, attaccante svedese che negli anni ’80 ha giocato con i lariani. Ecco le sue parole.

SCELSE L’ITALIA PERF I MIGLIORI STRANIERI – «Assolutamente. Pensi che io arrivai dallo Stoccarda che aveva appena vinto la Bundesliga grazie anche a 12 miei gol. Ma la Serie A era un sogno e non ebbi il minimo dubbio quando mi chiamarono dal Como».

IL SUO COMO – «Quando arrivai c’era mister Ottavio Bianchi, mi ricordo di Tempestilli che poi andò proprio alla Roma, Hansi Muller arrivato dall’Inter, Matteoli, Bruno… Grandi giocatori, è stato un gran periodo. In Italia si viveva molto bene. L’anno dopo arrivò il mio partner d’attacco preferito, il povero Borgonovo. Bravissimo ragazzo e giocatore. Quando era malato andai a trovarlo a casa sua a Monza. Quante lacrime versate…Comunque, il 1985-86 fu la mia migliore stagione, segnai 7 gol e il Como arrivò nono in A e raggiunse le semifinali di Coppa Italia battendo la Juve e il Verona campione d’Italia. In panchina c’era Marchesi. In coppa perdemmo con la Sampdoria, ero infortunato, magari con me saremmo arrivati in finale».

NICO PAZ E DIAO – «Ottimi giocatori, giovani di grande prospettiva. Quest’anno credo entrambi infrangeranno il mio record di miglior cannoniere straniero del Como in un singolo campionato di A con 7 gol»

L’Atalanta è sempre in lotta per lo Scudetto, ma aumentano i rimpianti e le perplessità (anche nei confronti di Gasperini)

L’Atalanta è ancora in corsa per lo Scudetto, ma i rimpianti cominciano ad aumentare: così come le perplessità (legate soprattutto a Gasperini)

“Finché la matematica non condanna bisogna sempre crederci“. La mentalità che deve avere l’Atalanta seppur ad oggi la squadra nerazzurra stia facendo una collezione enorme di rimpianti in ottica Scudetto: vicina al primato, ma statica nel compiere il sorpasso.

Seppur i rimpianti appartengano anche a Inter e Napoli (dove anche loro hanno perso dei punti) dall’altra la Dea tra le mura amiche non solo non vince da dicembre 2024, ma fa anche fatica in termini di gioco e concretezza, soprattutto con squadre nettamente alla portata: oltre che all’incapacità di sapersi riadattare in modi di versi (aspetto che invece all’andata era presente).

Certo, se Retegui o Lookman fossero stati più precisi si sarebbe parlato di altro, ma la realtà è un’altra con tante perplessità che la circondano: in primis una squadra che seppur crei tanto si dimostra abbastanza imprecisa tra costruzione e freddezza sottoporta, dove ci sono certi giocatori che hanno bisogno di ritrovarsi (su tutti De Ketelaere ed Ederson).

Perplessità anche di fronte alla quasi indifferenza da parte di un Gasperini che se prima dopo un passaggio sbagliato si arrabbiava, ora invece lascia tutto in secondo piano: sottolineando le difficoltà di affrontare squadre chiuse (seppur piccole), al col tempo senza riadattarsi diventando prevedibile. Nel mezzo le polemiche sul suo futuro e le sue dichiarazioni che hanno influenzato (e non poco) sia la squadra che l’ambiente dove l’entusiasmo e il sostegno hanno lasciato spazio al disfattismo: oltre che alla continua ricerca di un colpevole.

Una situazione pesante, tanto evitabile quanto risolvibile se tutti remano nella stessa direzione. Prima del futuro esiste il presente dove occorre lottare per un bene comune: l’Atalanta Bergamasca Calcio.

Vaciago: «Per lo scudetto ora è tutto in sospeso. Napoli-Inter ha fatto capire una cosa»

Le parole di Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, sulla lotta scudetto in Serie A dopo Napoli-Inter. Tutti i dettagli in merito

Guido Vaciago ha analizzato su Tuttosport l’eliminazione la lotta scudetto in Serie A dopo Napoli-Inter.

TUTTO IN SOSPESO – «Il caffè sospeso a Napoli è un caffè offerto a uno sconosciuto che verrà dopo. Né l’Inter né il Napoli sono così generose da offrire lo scudetto, ma a 12 giornate dalla fine (11 per Inter, Napoli e Atalanta) la classifica lascia tutto aperto o, se volete, in sospeso».

LIMITI – «Perché nessuno ha la forza di andare in fuga lungo questa salita, forse perché scarseggiano le energie e abbondano gli infortuni, forse perché dopo anni di squadre quasi perfette che, a un certo punto, si impadronivano del campionato, tutte le candidate al titolo hanno difetti che le zavorrano (…). Anche ieri l’Inter ha dato l’impressione di essere la squadra più forte del campionato per quantità e qualità di giocatori a disposizione, ma ancora una volta è parsa mancare della fame e della cattiveria con cui chiudeva le partite (o le sigillava) l’anno scorso. Anche ieri il Napoli ha dato l’impressione di essere una squadra di Antonio Conte, irriducibile e solida, oltretutto con un calendario che potrebbe mettere in discesa il finale. Stupisce, invece, l’andamento oscillante dell’Atalanta o forse non dovrebbe stupire, considerando la situazione Gasperini: forse è finito un ciclo tecnico e questo causa cali di tensione».

Pagelle Atalanta-Venezia, Di Francesco ha più di mezza squadra che funziona: su tutti Candé, implacabile sugli attaccanti di Gasperini

Tutti i voti per i calciatori del Venezia di Eusebio Dii Francesco dopo lo 0-0 ottenuto a Bergamo sul campo dell’Atalanta. I dettagli

L’Atalanta ha certamente sciupato un’occasione di fare due passi in più in ottica scudetto. Il punto guadagnato dal Venezia non cambia la posizione dei lagunari, che restano al penultimo posto, ma rafforzano decisamente il morale per compiere l’operazione salvezza. Il pari a Bergamo è frutto di una prestazione all’altezza di molti giocatori di Di Francesco. Ecco coloro che hanno meritato una piena sufficienza secondo La Gazzetta dello Sport.

CANDÉ – voto 7: «Venezia solido come lui: si gasa subito con un recuperone su Retegui, poi è implacabile su CDK e anche Samardzic».
RADU – voto 6,5: «Protegge bene il palo su Cuadrado, su la barriera con Lookman due volte (anche di piede quando era in fuorigioco), mentre CDK gli tira un po’ addosso. C’è sempre pure in uscita».
IDZES – voto 6,5: «Senza Sverko resta centrale e conferma di saper fermare i big, ieri Retegui. Rischia solo quando è scavalcato da Zappacosta».
BUSIO – voto 6,5: «A testa alta contro De Roon, cercando nei fianchi scoperti».
NICOLUSSI CAVIGLIA – voto 6,5: «Ha Ederson addosso, ma gestisce traffico e momenti».
ELLERTSSON – voto 6,5: «Basso su Cuadrado e un po’ soffre, abbastanza dinamico per fermare Bellanova. E aiuta Candé su CDK».

Genoa Empoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

A Marassi andrà in scena la sfida di Serie A Genoa Empoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo stadio Marassi di Genova si giocherà la gara valevole per la 27ª giornata di Serie A tra Genoa Empoli. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

GENOA (4-2-3-1): Leali; De Winter, Bani, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Zanoli, Miretti, Cornet/Ekhator/Messias; Pinamonti

EMPOLI (3-5-2): Silvestri; De Sciglio, Goglichidze, Cacace; Gyasi, Henderson, Grassi, Maleh, Pezzella; Esposito, Kouamè/Colombo

Orario e dove vederla in tv

Genoa Empoli si gioca alle ore 15:00 di domenica 2 marzo per la ventisettesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 215 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Fabio Capello: «Napoli-Inter, ecco a chi va meglio il pari. L’Atalanta lotterà per lo scudetto. E Inzaghi ha fatto un grosso errore con i cambi. Col Feyenoord attenzione…»

Le parole di Fabio Capello, ex allenatore, sulla lotta scudetto in Serie A dopo il pareggio tra Napoli ed Inter. Tutti i dettagli

Ex allenatore collezionista di scudetti (e anche molto altro), Fabio Capello oggi commenta il calcio in tv su Sky e su La Gazzetta dello Sport. Ecco cosa ha visto in Napoli-Inter di ieri, raccontato al quotidiano sportivo.

IL PAREGGIO – «L’Inter è ancora capolista, questo risultato in termini di classifica dà forza. Inzaghi e i suoi potranno affrontare le prossime partite con più tranquillità. Il Napoli invece è andato sotto, ha rischiato di perderla, ha trovato il pari nel finale ma ha dominato la partita. E questo, al di là del rammarico per un risultato che avrebbe potuto premiare di più gli azzurri, è un pieno di fiducia: Conte sa di avere tra le mani un gruppo che lotterà fino alla fine e inseguirà lo scudetto con più convinzione di prima».
I CAMBI DI INZAGHI – «In campo in effetti ho visto un po’ di confusione, l’Inter è sempre organizzata ma ieri sembrava non riuscire a raccapezzarsi. E le sostituzioni non mi hanno convinto: Inzaghi ha preferito inserire Correa per Thuram, lasciando in panchina Arnautovic che arrivava dal gol strepitoso alla Lazio in CoppaItalia e attraversava un momento di grande euforia. Frattesi è entrato a dieci minuti dalla fine, ma il suo dinamismo sarebbe servito prima, per cambiare l’inerzia di una ripresa che l’Inter ha interpretato in maniera rinunciataria. E poi l’uscita di Bastoni, una roccia davanti a Martinez: la scelta mi ha lasciato perplesso, e anche il giocatore, a giudicare dalle immagini televisive, non mi sembrava felicissimo al momento del cambio…».
LA LOTTA SCUDETTO – «Conte e i suoi possono concentrarsi su un solo obiettivo. Tutte le energie sullo scudetto, come pure l’Atalanta, che tutto sommato può sorridere: vista col senno di poi avrebbe potuto avvicinarsi al primo posto ma è comunque lì».
L’INTER A ROTTERDAM – «Ecco, se penso alla Champions, un’Inter così sparagnina come quella vista al Maradona mi preoccupa. Se giochi con l’atteggiamento di Napoli, con il Feyenoord rischi. E se Dimarco non recupera in tempo…».

Rastelli: «Caprile fa la differenza al Cagliari, Felici va sfruttato così. Contro il Bologna mi aspetto una cosa»

Le parole di Massimo Rastelli, ex allenatore del Cagliari, sul momento del club rossoblù in vista della sfida di Serie A al Bologna

Massimo Rastelli ha parlato in esclusiva a CagliariNews24 del momento del Cagliari.

Tra il gol di Florinel Coman con il Parma e le prestazioni di Elia Caprile, quanto pensa che abbia inciso il calciomercato sulle possibilità di salvezza del Cagliari? Che idea si è fatto dei due nuovi giocatori rossoblù?

«Caprile si è inserito nel contesto subito in maniera ottimale, ha dato quella sicurezza che forse prima mancava, è fondamentale quando un portiere trasmette questa sensazione alla squadra. E’ bravo tra i pali oltre ad essere reattivo e capace con i piedi oltre che nelle letture, ha inoltre una buona lettura quando si deve costruire dal basso! Coman ha fatto un esordio fantastico facendo un eurogol mentre nelle altre apparizioni si è visto meno, non è riuscito ad incidere. E’ una cosa normale quando hai a disposizione pochi spezzoni, credo che nelle prossime partite lo farà entrando meglio nei meccanismi del Cagliari e del suo allenatore. Secondo me potrebbe risultare una risorsa molto importante».

Zito Luvumbo è tornato in campo nell’ultima sfida dopo una lunga assenza per infortunio la quale è durata ben due mesi. Quanto può essere determinante per il Cagliari l’attaccante angolano?

«Secondo me Luvumbo potrebbe essere determinante come lo è stato in tante situazioni del recente passato. Fortunatamente perdendo Luvumbo il Cagliari ha trovato un buon sostituto in Felici, non credo che lo abbia fatto rimpiangere: il classe 2001 ha dato quantità e qualità in ogni gara che ha giocato. Questo permette a Davide Nicola di poter avere diverse frecce nel proprio arco, come ha fatto con la Juve mettendo prima Felici per poi far subentrare Luvumbo. Quando nel secondo tempo calano i ritmi e l’avversario è più stanco allora può entrare un giocatore veloce, bravo nell’uno contro uno e nel creare la superiorità. Questo permette di mantenere alto il livello di incisività della squadra, è stato fondamentale il fatto di aver recuperato Luvumbo a questo punto della stagione».

L’INTERVISTA INTEGRALE A RASTELLI SU CAGLIARI NEWS 24

Condò sullo scudetto: «Inter più forte, ma ora cambia tutto per il Napoli. Questo dato può preoccupare…»

Le parole di Paolo Condò, noto giornalista, sulla lotta scudetto tra Napoli ed Inter dopo lo scontro diretto. Tutti i dettagli in merito

Paolo Condò, sul Corriere della Sera, ha analizzato la lotta scudetto tra Napoli ed Inter.

NAPOLI VIVO – «Il Napoli è sopravvissuto all’ultimo scontro veramente diretto della sua stagione — d’ora in poi pedalerà in pianura — arrestando l’emorragia dell’ultimo mese con una ripresa garibaldina e il gol di un giocatore nuovo, Billing, cosa che dopo tutte le tensioni post-mercato assume anche un valore simbolico».

IL PROBLEMA DELL’INTER – «Avanti sin quasi alla fine, l’Inter ha confermato anche incerottata di essere la squadra più forte del torneo: ma non abbastanza da poter gestire in sicurezza lunghe pressioni come questa del Napoli o picchi di adrenalina come quelli prodotti dalla Juve. L’Inter stenta a trattenere il risultato che vuole, e avrebbe avuto bisogno dei 4 punti di vantaggio per affrontare le (felici ma inevitabili) complicazioni della Champions e dei due derby di Coppa Italia, che richiederanno tesori di energia nervosa».

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