Pagina 1070 – Calcio News 24

Calciomercato Lazio, arriva la decisione del Real Madrid sul futuro di Gila: le ultimissime

Calciomercato Lazio, la scelta del Real Madrid sul futuro di Mario Gila: tutti i dettagli e le ultime sul biancoceleste

In casa Lazio nelle ultime ore a tenere banco ci sono anche le situazioni legate al calciomercato, con il Real Madrid di Ancelotti che avrebbe fatto la sua scelta definitiva in merito al futuro del difensore spagnolo Mario Gila.

Secondo quanto riportato dal portale Realmadridconfidencial infatti, i Blancos non dovrebbero richiamare alla base il difensore della attualmente in forza ai biancocelesti, ma gli spagnoli manterranno il 50% su un eventuale rivendita del calciatore.

Mercato Milan, c’è la svolta su Leao! Il futuro adesso è un rebus, le ultimissime sul portoghese

Mercato Milan, c’è la svolta su Rafael Leao! Il futuro del rossonero adesso è un rebus, le ultimissime sul portoghese

Arriva un importante aggiornamento da Matteo Moretto, su Relevo, sul calciomercato Milan della prossima stagione.

Rafael Leão ha un contratto con il Milan fino al 2028 e per lui ci sono alcune situazioni da tenere molto sotto controllo: al momento la Premier League e l’Arabia Saudita sono le due mete calcistiche più interessate alla situazione futura del portoghese. Leao ha una clausola rescissoria da 175 milioni di euro ma la sensazione è che questa volta il Diavolo accetterà offerte più basse.

Paredes: «Giovedì dovremo fare meglio di così, sarà una sfida dura. Saelemaekers può fare ancora di più»

Le parole di Leandro Paredes, centrocampista della Roma, dopo la vittoria ottenuta dai giallorossi in casa contro il Como

Leandro Paredes ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Roma contro il Como. Di seguito le sue parole.

«Saelemaekers è un giocatore molto importante per noi, se fa anche gol meglio. Sicuramente giovedì dobbiamo fare molto di più di oggi perché sarà una partita molto dura. Da domani ci penseremo»

Ranieri: «Lo avevo detto, questo Como può essere come il Parma degli anni ’90! Cambi? Un tecnico deve sapere quando metterli»

Le parole di Claudio Ranieri, tecnico della Roma, dopo la vittoria ottenuta dai giallorossi in casa contro il Como

Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria della Roma contro il Como. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Vi avevo avvisato, conosco il lavoro di Fabregas. Questa è un’ottima squadra che si sta completando, sono convinto che sarà il Parma degli anni ’90 del futuro, abbiamo faticato. Nel primo tempo li volevamo prendere alti, ma palleggiavano con 1-2 tocchi e non ci riuscivamo. Ho detto ai ragazzi di stare compatti, abbiamo continuato a pressare alto e ci hanno fatto gol. Poi è stato un bene riprendere una gara difficilissima».

CAMBI VINCENTI – «L’allenatore sa quando metterli: Dovbyk l’ho rivisto ieri, Saelemaekers è stato male in settimana e non potevo farlo giocare dall’inizio. Volevo togliere Dybala, ma si è fatto male Celik e volevo mettere Baldanzi. Sono una serie di circostanze, ma so che ho i giocatori che possono fare la partita e sto tranquillo».

DIFFICOLTA’ – «Il Como gioca bene, ha personalità. Quando perde palla ti pressa subito. Ho detto a Fabregas che farà una grande carriera, come da calciatore».

SQUADRA LUCIDA – «Sono d’accordo, vincere ti dà autostima e sicurezza. Adesso tutti si aiutano e si parlano e questo aiuta. Sono molto contento della squadra».

Fabregas: «Non avremo vinto, ma siamo cresciuti per mentalità; dobbiamo migliorare tante come cose, come i rossi»

Le parole di Cesc Fabregas, tecnico del Como, dopo la sconfitta subita dai lariani in trasferta contro la Roma

Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta del Como con la Roma. Di seguito le sue parole.

MENTALITA’ – «Io parlo sempre di vincere, perché dobbiamo avere una mentalità vincente, ma per me oggi abbiamo vinto. Non abbiamo preso i tre punti, ma siamo cresciuti in mentalità e abbiamo saputo soffrire nonostante l’inferiorità numerica. Ci abbiamo creduto sempre, ho visto una squadra con personalità e coraggio fino alla fine».

IN COSA POSSONO MIGLIORARE – «Ci sono sempre cose da migliorare, dobbiamo per esempio finalizzare meglio. Siamo una squadra che crea tanto e fa pochi gol. Dobbiamo anche prendere meno cartellini rossi, anche se non è sempre stata colpa nostra. Abbiamo provato a evitare il rosso con le sostituzioni, ma non potevo togliere Kempf e alla fine è toccato a lui. Abbiamo tanto da migliorare ancora, ma se giochiamo così siamo sulla strada giusta».

I CALCIATORI DANNO PIU’ DI QUANTO HANNO – «La squadra mi ha sempre seguito e dato tutto, ho sempre visto tutti dare il massimo in allenamento e in partita. I miei calciatori sanno che se non fanno così poi non giocano. Siamo una squadra che difende bene e che si mette bene in campo tatticamente, abbiamo alzato il livello e siamo cresciuti sia individualmente sia collettivamente. Questo sì, ma la squadra ha dato il massimo fin dall’inizio».

Saelemaekers: «Il mio segreto? La professionalità in campo e fuori! Così sento la fiducia del mister»

Le parole di Alexis Saelemaekers, esterno della Roma, dopo la vittoria ottenuta dai giallorossi in casa contro il Como

Alexis Saelemaekers ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Roma contro il Como. Di seguito le sue parole.

«Era importante vincere oggi, abbiamo iniziato così così contro una grande squadra. Siamo super contenti di aver vinto davanti ai nostri tifosi. Il mio segreto è essere professionale anche fuori dal campo e poi è importante la fiducia del mister. Non guardiamo il sesto posto, vedremo in futuro dove arriveremo».

La Liga, i risultati della 26ª giornata: il Barcellona risponde all’Atletico: poker alla Real Sociedad e di nuovo in vetta

La Liga, i risultati della 26ª giornata: il Barcellona risponde all’Atletico Madrid: poker alla Real Sociedad e di nuovo in vetta, il Mallorca sogna l’Europa

Continua a il duello in vetta a La Liga: dopo il ko del Real Madrid e la vittoria dell’Atletico di ieri – che ha passato la notte al primo posto – è arrivata la risposta del Barcellona, che liquida la Real Sociedad con un poker che riporta la squadra di Flick in cima alla classifica. Nelle altre partite della domenica vittoria importante allo scadere del Leganes in chiave salvezza sul Getafe, mentre il Mallorca continua a sognare l’Europa con la vittoria sull’Alaves. Questa sera chiude il turno il Valencia, chiamato a battere l’Osasuna per continuare ad inseguire la salvezza.

Leganes-Getafe 1-0 (90+2′ Campos)
Barcellona-Real Sociedad 4-0 (25′ Martin, 29′ Casado, 56′ Araujo, 60′ Lewandowski)
Mallorca-Alaves 1-0 (9′ Asano)
Osasuna-Valencia ore 21.00

Serie B, i risultati della 28ª giornata: Pohjanpalo regala altri tre punti al Palermo, Maran a rischio? Pari tra Bari e Samp

Serie B, i risultati della 28ª giornata: Pohjanpalo regala altri tre punti al Palermo con il Brescia, Maran a rischio? Pari tra Bari e Sampdoria

Si è chiusa la 28ª giornata di Serie B con la vittoria del Palermo, che contro il Brescia grazie a Pohjanpalo dal dischetto trova i tre punti. Terza rete in quattro partite per il finlandese che avvicina la zona playoff ed inguaia il Brescia, con il presidente Cellino che ha avuto un lungo confronto sia con il ds delle Rondinelle Castanini che il tecnico Maran. Finisce in parità invece la sfida tra Bari e Sampdoria: passano in vantaggio i blucerchiati con Niang nel recupero del primo tempo a cui risponde in avvio di ripresa Maggiore.

Catanzaro-Reggiana 1-1 (15′ Vido [R], 75′ Scognamillo)
Palermo-Brescia 1-0 (87′ Pohjanpalo rig.)
Modena-Cosenza 1-1 (28′ Artistico, 85′ Mendes [M])
Bari-Sampdoria 1-1 (45+2′ Niang, 48′ Maggiore [B])

Furlani: «A inizio stagione le aspettative erano diverse, per ora bilancio insufficiente; la delusione dei tifosi è la stessa nostra»

Le parole di Giorgio Furlani, amministratore delegato del Milan, prima del calcio d’inizio della partita dei rossoneri contro la Lazio

Giorgio Furlani ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Milan Lazio. Di seguito le parole del dirigente rossonero.

IL BILANCIO DELLA STAGIONE – «A inizio della stagione le aspettative erano alte: fino ad ora il bilancio è insufficiente nonostante la vittoria della Supercoppa. Dobbiamo finire la stagione con onore a partire da questa sera».

COSA NON HA FUNZIONATO – «Quando i risultati sono così al di sotto delle aspettative ci sono molti colpevoli, me compreso. La delusione che hanno i tifosi è la stessa nostra: dobbiamo guardare avanti e iniziare a far bene a partire da questa sera».

NUOVO DIRETTORE SPORTIVO – «Dobbiamo migliorare di tanto i nostri risultati sportivi. In questo momento non è stata presa nessuna decisione su questa figura, vogliamo tornare ai massimi livelli».

AMBIENTE A CASA MILAN – «Siamo delusi ma uniti. Non c’è nessun caso sul cambio d’allenatore e nessun caso tra Furlani e Ibrahimovic. Dobbiamo partire a fare bene da stasera».

Baroni: «Non dobbiamo uscire dalla partita, servirà uno sforzo corale di tutti; fiducia a Dia e Tchaouna, sono giovani e hanno bisogno di crescere»

Le parole di Marco Baroni, tecnico della Lazio, prima del calcio d’inizio della partita dei biancocelesti contro il Milan

Marco Baroni ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Lazio Milan. Di seguito le parole del tecnico biancoceleste.

STAGIONE – «La stagione è ancora lunga, le squadre stanno riprendendo il cammino. Sappiamo che oggi è una gara importante, ma nello stesso tempo i ragazzi sono preparati. Vogliamo questo tipo di partite perché ci danno l’opportunità di crescere».

PARTITA – «Noi non dobbiamo mai uscire dalla nostra partita. Hanno tanta fisicità, noi andremo di coralità e cercheremo il gol con tutti gli effettivi in campo. Oggi è una gara importante dal punto di vista tecnico, tattico e un avversario sicuramente di spessore».

ASSENZA CASTELLANOS – «Per noi Castellanos è un giocatore fondamentale. In questa squadra, però, abbiamo fatto sempre gol corali e dobbiamo essere attenti e compatti. Non mi piace mettere pressioni su nessuno: Dia e Tchaouna sono giovani e hanno bisogno di crescere attraverso queste sfide. Devono giocare con tutta la voglia che hanno».

Pagelle Roma Como, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Roma Como

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Roma Como.

TOP: Dybala

FLOP: Kempf

VOTI:

ROMA (3-4-2-1): Svilar 6.5; Celik 6.5 (74′ Rensch 7), Mancini 5.5, N’Dicka 5.5; Soulé 5.5 (59′ Saelemaekers 7), Koné 5.5 (60′ Cristante 6.5), Paredes 6, Angeliño 6; Dybala 7, Pellegrini 5 (46′ El Shaarawy 6); Shomurodov 5 (46′ Dovbyk 7).

COMO (4-3-3): Butez 6; Smolcic 5.5 (56′ Vojvoda 5.5), Goldaniga 5.5, Kempf 5, Valle 5.5 (74′ Moreno 5.5); Caqueret 6.5 (56′ Cutrone 5.5), Perrone 6.5, Da Cunha 6.5; Strefezza 5.5, Nico Paz 5.5 (83′ Ikoné s.v.), Diao 6 (74′ Fadera 5.5).

Moviola Roma Como, l’episodio chiave del match

Moviola Roma Como, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Roma Como, valido per la 27ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Pairetto.


L’EPISODIO CHIAVE

1′ – timide proteste della Roma per un contatto tra Pellegrini e il portiere lariano, ma l’arbitro lascia giocare

12′ – Proteste maggiori di Paulo Dybala per il contatto con Goldaniga nell’area del Como, ma Pairetto è vicino e lascia giocare.

49′ – Proteste della Roma per il mancato intervento di Pairetto sul contatto tra Smolcic e El Shaarawy: il difensore era già ammonito e in caso di fallo sarebbe stato secondo giallo.

62′ – Fallo di Kempf su Dybala, secondo giallo e Como in 10.

69′ – Gol del Como annullato per il fuorigioco di Cutrone nel momento dell’assist a Diao

Roma Como 2-1 LIVE: la rimonta con i cambi Ranieri! Como ko, ma a testa alta, rimpianto per quel palo di Vojvoda

Allo Stadio Olimpico il match valido per la 27ª giornata di Serie A tra Roma Como: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Roma Como, valevole per la 27ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Il Como chiude in vantaggio il primo tempo dell’Olimpico. Partita molto equilibrata nella prima parte, con le squadre molto attente a non concedere il fianco alle accellerazioni avversarie. I lariani però sono molto abili con i movimenti e le rotazioni a saper liberare lo spazio in difesa e sul finale si sgancia Perrone che fa un assist perfetto per Da Cunha.

SECONDO TEMPO

La risolve con i cambi Claudio Ranieri la sfida contro i Lariani. Il pari arriva infatti con Saelemaekers, entrato da pochi minuti e ben servito da Celik: conclusione deviata anche da Goldaniga che permette di rimettere il risultato in parità. Dopo il pari gara in discesa teoricamente per i giallorossi, che rimangono con un uomo in più per il rosso a Kempf. Il vantaggio arriva poi con Dovkbyk: gran palla di Cristante in profondità per Rensch, palla in mezzo e deviazione decisiva dell’ucraino. 2-1 e con un uomo in meno, ma il Como non è domo: prima trova il pari con Diao, annullato per offside di Cutrone sull’assist, e poi nel finale sfiora il pari con il palo di Vojvoda che grazia Svilar.


ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Koné, Paredes, Angeliño; Dybala, Pellegrini; Shomurodov. All. Ranieri.

COMO (4-3-3): Butez; Smolcic, Goldaniga, Kempf, Valle; Caqueret, Perrone, Da Cunha; Strefezza, Nico Paz, Diao. All. Fabregas.

Formazioni ufficiali Milan Lazio, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Milan Lazio, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A

Formazioni ufficiali Milan Lazio, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Jimenez, Gabbia, Pavlovic, Theo; Musah, Fofana; Pulisic, Reijnders, Leao; Gimenez. A disp. Sportiello, Torriani, Jovic, Chukwueze, Tomori, Thiaw, Walker, Bartesaghi, Bondo, Terracciano, Camarda, Joao Felix, Abraham, Sottil. All. Sergio Conceiçao.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gigot, Gila, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Tchaouna. A disp. Mandas, Furlanetto, Patric, Vecino, Pedro, Noslin, Belahyane, Nielsen, Ibrahimovic, Lazzari. All. Marco Baroni.

Italiano: «L’obiettivo rimane tornare in Europa; rimonte? Queste mentalità ci serve»

Le parole di Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, in conferenza stampa dopo la vittoria ottenuta dai rossoblù contro il Cagliari

Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria del Bologna contro il Cagliari. Di seguito le sue parole.

COSA GLI E’ PIACIUTO DI PIU’ DELLA PARTITA DI OGGI – «Il risultato perché in 3 giorni abbiamo aggiunto 6 punti alla nostra classifica. Nel primo tempo ci siamo un po’ complicati la vita. Quel gol mi ha fatto un po’ arrabbiare perché nell’unica situazione che ci ha chiamati a difendere non abbiamo fatto bene. Non è sempre semplice rimontare e rimettere in piedi le cose. Per il resto grande risultato, grande reazione e grande merito. Siamo davvero soddisfattissimi per questa settimana».

OBIETTIVO CHAMPIONS LEAGUE – «L’obiettivo dichiarato è quello di entrare in Europa. In queste ultime partite dobbiamo dare il massimo e raggiungere una delle tre Coppe. L’atmosfera che c’è allo stadio è fantastica, perché spinge i ragazzi a non uscire mai dalle gare, anche quelle più difficili. Stiamo sfruttando questa spinta. Quello che invece dobbiamo migliorare è lontano da Bologna e su questo dobbiamo aggiustare qualcosina. Ci aspetta il Verona gara in cui vogliamo fare punti».

SECONDA RIMONTA CONSECUTIVA – «Noi dobbiamo cercare di essere questi in questi rusch finale. Chi inizia deve andare forte e con i cinque cambi dobbiamo farci trovare tutti a disposizione. Cambiaghi questo spetto lo sta curando bene, dopo cinque mesi lontano dal campo. Stiamo recuperando anche Odgaard. Ci sarà bisogno di tutti e questa mentalità nelle ultime partite».

RIGORE ORSOLINI – «Non li guardo mai. Orso però conosce bene quel gesto tecnico, si ferma spesso a batterli. Oggi è stato freddo e bravo. Averlo tenuto fuori contro il Milan ha pagato: si è pun po’ irrigidito ma ci ha permesso di averlo fresco e lucido oggi. Poi Orso ha quella concretezza e quella generosità che gli ha permesso in questi anni di mettere a segno tanti gol».

INDISPETTITO NEL FINALE – «Non mi era piaciuta la nostra gestione nel finale, non volevo che lasciassimo quelle due ultime punizioni al Cagliari, perché potevamo farci male. Abbiamo lasciato per strada punti importanti per alcune disattenzioni e dobbiamo crescere in questo senso. Se vogliamo toglierci ancora soddisfazioni qualcosa dobbiamo ancora migliorarla».

CASTRO – «Grande partita da parte di Santi, come col Milan. Nel momento in cui un centravanti tocca 30/40 palloni a partita vuol dire che è entrato davvero dentro al gioco. Lui ha grande generosità. Sta tornando quello dell’inizio. Nel momento in cui il centravanti diventa il punto di riferimento, è la boa della squadra».

GESTO VERSO LA TRIBUNA – «La perfezione non esiste. Si può sbagliare e mi è dispiaciuto andare sotto di un gol a fine primo tempo. MI è dispiaciuto vedere anche qualche ragazzo in difficoltà e nel secondo tempo abbiamo cercato qualche soluzione. Il mio gesto verso la tribuna era indirizzato un amico che avevo dietro le spalle perché bisogna aspettare il 96′ per giudicare. Questa squadra ha dimostrato che trascinata dal pubblico può fare tante cose».

Champions League, Ancelotti: «Rimasta solo l’Inter? Mi spiace per le altre italiane; la crisi del Milan parte da lontano, ecco da dove»

Champions League, le parole di Ancelotti sull’eliminazione delle italiane: «Mi spiace molto, in particolare per il Milan che ci aveva anche battuto»

Carlo Ancelotti ha parlato a Dribbling della eliminazione delle italiane in Champions League, dove è rimasta solo l’Inter a rappresentare la Serie A. Di seguito le sue parole, anche sulle difficoltà del Milan.

CHAMPIONS LEAGUE – «Speravo che potessero andare più avanti in Champions, invece è andata avanti solo l’Inter. Mi dispiace per le altre, col Milan tra l’altro abbiamo giocato nel girone e abbiamo anche perso, ho cercato di aiutarli in tutti i modi».

CRISI MILAN – «Mandare via Maldini è come togliere un po’ di storia. Maldini con tutti i difetti che può avere è un uomo di calcio, non aveva esperienza però aveva vinto un campionato e rappresenta il Milan. Per me hanno fatto un errore».

Vieira: «Oggi un punto importante, non abbiamo fatto una gran partita, ma il merito è dell’Empoli. Aprire un ciclo? Presto per dirlo»

Le parole di Patrick Vieira, tecnico del Genoa, in conferenza stampa dopo il pareggio ottenuto dai rossoblù contro l’Empoli

Patrick Vieira ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio del Genoa contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Questo è un punto importante. Dal punto di vista del gioco abbiamo giocato meglio ma dobbiamo dare credito all’Empoli che sono stati aggressivi. Non abbiamo fatto una bellissima partita ma abbiamo saltato un po’ di più i nostri centrocampisti avendo un gioco un po’ più diretto. Sulla competitività e vincere il primo contrasto noi abbiamo fatto bene e per questo che sono contento del punto preso».

GOL SUBITO SU PALLA INATTIVA – «Loro sui corner fanno molto bene, è un punto di forza. Prendere un gol su palla inattiva è difficile, dobbiamo fare attenzione ai dettagli».

ATTACCO – «Era molto difficile anche per Pinamonti che ha avuto meno opzioni dietro ma ancora una volta credo che l’Empoli ha fatto un bellissima partita. Noi volevamo giocare un po’ di più ma era impossibile».

MIRETTI PIU’ CENTRALE – «E’ la decisione che ho preso oggi e nei primi 15 minuti abbiamo iniziato benissimo poi siamo calati un po’ sull’intensità. Miretti ha sempre lavorato e sta lavorando bene. La squadra in possesso non ha fatto benissimo perché era sotto pressione».

MALINOVSKYI E BADELJ – «Erano in panchina ma sono pronti a giocare».

COME STA BANI – «Non lo so ancora. Aspettiamo domani».

CAMBI – «Volevo iniziare come i giocatori hanno imparato dopo il primo tempo. Dopo dieci minuti non ero soddisfatto e per questo che ho cambiato».

CORNET – «Ha avuto qualche problema in settimana, dipende da lui e quello che fa in allenamento. Deve continuare ad allenarsi di più per giocare questo tipo di partite. Oggi abbiamo visto che se non stai bene fisicamente è difficile competere in A».

SI É SENTITA LA MANCANZA DI BADELJ – «Badelj può aiutare la squadra a giocare meglio come Malinovskyi. Ma quando giochiamo contro squadre come oggi ho dovuto fare altre opzioni. L’importante per noi era non perdere».

PUO’ APRIRE UN CICLO – «E’ presto. Il nostro obiettivo è ottenere punti per la salvezza».

Eredivisie, è stato il weekend decisivo? Il Psv cade, l’Ajax non fa che vincere e adesso i punti di vantaggio per Farioli sono 8!

Eredivisie, questo può essere il weekend decisivo per determinare la lotta per il titolo: l’Ajax vince e va in fuga, PSV in caduta libera

Da +5 a +8: il vantaggio dell’Ajax sul Psv sa di fuga e questo weekend, coincidente con la giornata numero 24 di Eredivisie, rischia di risultare quello decisivo per determinare un qualcosa che non si poteva proprio immaginare solo qualche settimana fa: sarà Amsterdam a festeggiare il titolo ed Eindhoven, invece, si troverà incredibilmente a mani vuote dopo che nell’annata precedente aveva dominato e che nella prima parte di quella odierna si stava comportando esattamente nella stessa maniera.

Per Peter Bosz il sabato sera è stato alquanto amaro. La squadra che con un sussulto d’orgoglio e una prova di esaltazione collettiva ha eliminato la Juventus dall’Europa non sembra avere molte energie mentali per competere fino in fondo in Eredivisie. E i segnali alla vigilia degli ottavi di Champions League con l’Arsenal sono alquanto preoccupanti. In una settimana il Go Ahead Eagles ha combinato un doppio scherzo atroce: prima, ha conquistato la finale di Coppa d’Olanda andando a vincere 2-1 proprio al Philips Stadion; quindi, in casa, ha rovesciato l’1-2 del primo tempo in un 3-2 finale. E dire che al riposo il Psv avanti si era trovato senza particolari meriti. Ma proprio per questo, l’uno-due di De Jong prima e Noa Lang dopo avevano offerto la piacevole sensazione di avere ritrovato quelle tipiche caratteristiche delle grandi squadre, cui bastano 4 minuti ben fatti per ribadire la giusta differenza di valori. E invece, nell’ultimo quarto d’ora, le sbandate difensive hanno determinato il ko. Difficile dire cosa sia stato più grave: se il 2-2 dove Flamingo, proprio lui – il “giustiziere” di Thiago Motta – va a chiudere in netto ritardo sulla spizzata aerea di Smit. Permettendo a Edvardsen di presentarsi tutto solo davanti a Benitez; oppure il 3-2, dove Antman ha avuto tutto il tempo in area di rigore di raccogliere una respinta, mirare e mettere a segno il punto per una vittoria del tutto meritata. E che certifica come in campionato il Psv sia in caduta libera vertiginosa, con una sconfitta arrivata dopo 3 pareggi consecutivi.

L’Ajax non poteva oggi non approfittare della situazione di un allungo che, a 10 giornate dal termine, può risultare decisivo. Vero, c’è ancora da giocarsi lo scontro diretto fuori casa, ma il passo dei ragazzi di Farioli è semplicemente irresistibile: con quella di oggi sono già 9 le vittorie di fila, una sequenza che la dice lunga sul livello di maturazione di una squadra che potrebbe dire la sua anche in Europa League, dove andrà a misurare le sue ambizioni contro i tedeschi dell’Eintracht Francoforte. L’impegno odierno all’apparenza era uno dei più semplici possibili, affrontando l’Almere City nel suo piccolo impianto. L’avversario è ultimo in classifica, ma recentemente ha perso a Rotterdam col Feyenoord 2-1 e solo all’ultimo respiro, grazie a una prodezza di Hancko. In questi casi, ribadiamo il concetto, a una grande che non ha troppa voglia d’impegnarsi, è concesso di farlo se riesce a ottenere il massimo. Ed è esattamente ciò che è successo grazie al primo tiro dei lancieri: lo ha scoccato Taylor dopo appena 8 minuti, mandando il pallone a far baciare il palo interno con un diagonale appena dentro l’area. I padroni di casa hanno reagito, hanno concluso decisamente di più degli avversari, ma Rugani e compagni hanno tremato seriamente solo a inizio ripresa, quando il portiere Matheus ha fatto una follia uscendo dai pali in modo assurdo e Hansen ha scoccato dalla distanza un tiro che è andato a centrare la traversa (piccola annotazione: stesso legno aveva colpito 7 giorni fa col Feyenoord, la sfiga ci vede benissimo). Molto altro non c’è stato, in una gara più veloce nella ripresa, senza la qualità necessaria per elevarsi sopra la sufficienza. Ma vedendo il trasporto di Klaassen al fischio finale si è capito benissimo quanto sia stato importante oggi approfittare dell’occasione per mettere un’ipoteca seria sul verdetto finale.

Serie A femminile, la Juve batte la Roma e scappa:, tripletta di Girelli +13 sulle giallorosse

Serie A femminile, partita la seconda parte di campionato con la Poule Scudetto e quella Salvezza: vittoria della Juve che batte la Roma

É ripartita la Serie A Femminile che oggi ha visto scendere in campo Juve e Roma nella prima sfida della Poule Scudetto. Le bianconere hanno battuto le campionesse in carica per 4-3, grazie alle tripletta di Cristiana Girelli. Adesso la classifica vede la Juve a 48 punti, +10 sull’Inter, oggi a riposo e +13 sulle giallorosse. Stasera tocca invece a Milan Fiorentina scendere in campo

Nella Poule Salvezza invece dopo la vittoria di ieri della Lazio sulla Sampdoria, oggi il Sassuolo ha battuto il Napoli, tre punti decisivi per tenere lontana l’ultima posizione di classifica che vale la retrocessione.

POULE SCUDETTO

Juventus 48
Inter 38*
Roma 35
Fiorentina 28*
Milan 25*

* una partita in meno

POULE SALVEZZA

Lazio 23
Como Women 22*
Sassuolo 22
Napoli Femminile 10
Sampdoria 8

* una gara in meno

Nicola Cagliari: «Usciamo da queste tre partite con la consapevolezza di essere competitivi»

Le parole di Davide Nicola, tecnico del Cagliari, in conferenza stampa dopo la sconfitta subita dai rossoblù contro il Bologna

Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta del Cagliari contro il Bologna. Di seguito le parole del tecnico rossoblù.

PARTITA – «Alle volte siamo troppo puliti, troppo precisi quando invece contro squadre di livello si può andare in difficoltà e così è successo nel secondo tempo. Sul primo gol potevamo fare meglio, dovevamo essere più lucidi. Questo è il nostro step migliorativo. Se riusciamo a fare questo possiamo giocarci tutte le partite. Sul 2-1 abbiamo cercato di alzare il baricentro rischiando anche qualcosa in più. Detto questo, io ci credo perché questi ragazzi fanno delle partite in cui nessuno li mette mai con le spalle al muro. Dobbiamo migliorare però in determinazione».

CLASSIFICA – «Io non mi crogiolo sulla classifica. L’obiettivo del Cagliari in questo momento deve essere quello di credere di più in quello che fa. Dobbiamo voler portare via sempre qualcosa anche nei momenti di difficoltà, migliorando quei micro dettagli che comportano molto dispendio di energie e lavoro individuale. Questo ci regalerebbe il salto di qualità. I punti si possono fare ovunque e questa deve essere la nostra ambizione. Ho sempre detto ai ragazzi che voglio una squadra competitiva su tutti i campi: lo siamo stati ma dobbiamo essere più sgamati e avere la bava alla bocca. Sono aspetti migliorabili».

CONDIZIONI LUVUMBO – «Non abbiamo ancora parlato. Oggi ha messo in campo caratteristiche che potevano impensierire il Bologna. Per me ha fatto una buona partita».

PAVOLETTI – «Pavoletti diventa fondamentale quando si riesce ad avere un baricentro più alto. Oggi volevo qualcuno che potesse giocare tra le linee per mandare dentro la palla giusta per Piccoli. Pavoletti per me è straordinario da tutti i punti di vista ma lo diventa ancora di più quando la nostra squadra sta nella metà campo avversaria. Inoltre voglio recuperare giocatori come Gaetano che ha avuto qualche problemino. Mi dispiace del risultato perché vedo ragazzi vogliosi, ma dobbiamo desiderare di voler fare quell’ulteriore step, come fossimo noi il Bologna. Sarò un sognatore ma dai miei ragazzi desidero sempre qualcosa di più».

USCITI RINFORZATI DALLE ULTIME 3 PARTITE – «Credo che si cresca di più e più velocemente quanto si affronta un certo disagio. Abbiamo dimostrato di poter fare gol, con Piccoli che è arrivato a quota 7. Dobbiamo ricordarci che non è solo la mancanza di brillantezza ma è anche l’avversario che inibisce il tuo operare. Incontrare certi avversari è difficile, e sottometterli ancora di più. I ragazzi le partire le fanno. Non è neanche questione di capire se siamo usciti o meno rafforzati, ma è la consapevolezza di essere competitivi».

D’Aversa: «Non abbiamo vinto senza subire un tiro in porta, la vittoria con la Juve benzina importante per il finale di stagione»

Le parole di Roberto D’Aversa, tecnico dell’Empoli, in conferenza stampa dopo il pareggio dei toscani contro il Genoa

Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio dell’Empoli contro il Genoa. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Non abbiamo vinto la partita senza subire un tiro in porta. I ragazzi hanno fatto una grandissima prestazione, sul campo avrebbero nettamente meritato la vittoria. L’episodio poi cambia la gara perché non l’abbiamo chiusa. Siamo venuti a fare una partita importante contro una squadra in un momento grazia e che anche a San Siro ha chiuso l’Inter nella propria metà campo».

LA VITTORIA CON LA JUVE HA TOLTO UN PO’ DI PAROLE – «Questo termine non deve esistere nel calcio perché nella vita bisogna avere paura di altro e non giocare a calcio. Il passaggio del turno contro la Juve è una benzina importante. E’ chiaro che in questo momento, dove abbiamo tantissime assenze, hanno sempre fatto la prestazione. Oggi avvero sei giocatori della Primavera. Detto questo i ragazzi stanno esprimendo un buon calcio, lanciando i giovani ma quello che conta è il risultato finale che non dipende da cosa fanno gli altri. Questo è uno stadio che conosco bene, capace di spingere, un’altra squadra l’avrebbe persa».

ESPULSIONE GEMMI – «L’arbitro ha arbitrato benissimo, chiaro che ci sono delle tensioni della partita. C’era, dal mio punto di vista, un fallo di mano ma ci mancherebbe altro».

MALEH E COLOMBO – «Maleh ha fatto una grandissima partita nonostante il giallo nel primo tempo. Ha preso una botta al ginocchio ma ha garantito un’ottima prestazione. Colombo ha influito molto il fatto che ha preso un giallo e lui lo sa. Nel momento che si vinceva 1-0 l’unica cosa che non volevo è che si rimanesse in dieci e il cambio è stato fatto solo perché non volevo restare in dieci».

RAMMARICO PER NON AVERLA CHIUSA – «Anche con la Juve siamo andati ai calci di rigore ma avremmo meritato un risultato pieno. E’ una squadra giovane e quando dimostri superiorità rispetto all’avversario devi concretizzare».

PIU’ CONVINZIONE PER IL FINALE DI STAGIONE – «Me lo auguro. E’ un’iniezione di fiducia arrivare in semifinale di Coppa Italia eliminando la Juventus, è una spinta importante. I ragazzi oggi hanno fatto una partita completa, mi auguro che questo doppio impegno ci possa dare più fiducia come stanno facendo perché i ragazzi dimostrano convinzione nell’obiettivo».

Dumfries Inter: «Difficoltà con le big? Non c’è una spiegazione; abbiamo ancora tante partite importanti davanti»

Dumfries Inter, le parole dell’esterno nerazzurro dopo il pareggio contro il Napoli: «Nella ripresa abbiamo sofferto molto»

Intervistato dai microfoni di Sport Mediaset, Denzel Dumfries, ha analizzato il pareggio dell’Inter contro il Napoli. Di seguito le parole dell’esterno nerazzurro.

SUL MATCH– «Se si guarda la partita penso di no: volevamo vincere sicuramente ma nel secondo tempo abbiamo sofferto tanto. Sono molto orgoglioso della squadra, ha fatto di tutto per difendere il gol. In campo non abbiamo giocato top con la palla, così è impossibile chiudere la partita e giocare bene. Abbiamo difeso al massimo con un blocco duro: brutto prendere un gol così ma l’1-1 non è male»

DIFFICOLTA’ CONTRO LE BIG- «Non c’è una spiegazione, non lo so: è così. Abbiamo ancora grandi partite davanti, bisogna fare meglio per vincere contro le big: ma non dobbiamo guardare indietro, guardiamo avanti. Se ci sentiamo i più forti? Per me non è importante, è importante vincere ogni partita, giocare bene e crescere. Non guardo chi è favorito, non conta: conta chi gioca al massimo e meglio ogni partita.»

ATALANTA- «Ci sono anche loro, è una corsa a tre.»

IL CASO LAUTARO HA INFLUITO?- «Tutta la squadra ha fatto il massimo: nessuno ha giocato bene con la palla ma anche lui ha fatto un grandissimo lavoro dietro, ha corso tantissimo. Non abbiamo fatto bene con la palla, lui è molto importante e ha fatto un gran lavoro da capitano»

Biglia non ha dubbi: «Lazio? La migliore esperienza in Italia. Mi sono trovato benissimo con Petkovic, Reja, Pioli e Inzaghi. Su Baroni e il Milan…»

L’ ex centrocampista di Lazio e Milan, Lucas Biglia, ha parlato del match di San Siro di questa sera e non solo

Intervenuto a La Gazzetta dello Sport, l’ex calciatore di Lazio e Milan Lucas Biglia ha parlato della sfida di Serie A di stasera e non solo. Ecco le sue dichiarazioni:

LAZIO – «Sono stati i miei migliori anni in Italia. Venivo dall’Anderlecht e a Roma mi sono trovato benissimo con Petkovic, Reja, Pioli e Inzaghi. Pioli l’ho avuto anche al Milan, ma solo l’ultimo anno».

TROFEI CON LA LAZIO – «Purtroppo però non ci siamo riusciti. Abbiamo perso due volte la Coppa Italia e una la Supercoppa Italiana, sempre in finale con la Juventus: avevamo una bella squadra e io ho indossato anche la fascia da capitano».

BARONI – «Arrivare dopo Inzaghi e Sarri non è semplice, ma lui è stato bravo a trasmettere un calcio propositivo, anche a costo di correre dei rischi. Ha in rosa elementi che non trovavano spazio in altri club ed è stato bravo a rilanciarli».

ROVELLA – «Rovella è più dinamico di me, ha grande qualità, tempo di gioco e abilità a trovare gli spazi dove ricevere. Sta dimostrando di essere da Nazionale».

CASTELLANOS – «La sua assenza a San Siro sarà pesante perché sta facendo una bella stagione e ha meritato la convocazione in Nazionale. Il Taty è un attaccante che può farti male in qualsiasi momento».

MILAN – «Mi spiace non essere riuscito a dimostrare quello che volevo perché il club aveva fatto un investimento importante per me. Il secondo anno era iniziato bene, ma ho avuto un infortunio che mi ha tenuto fuori 4 mesi. Con il Milan mi sento in debito».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA DI BIGLIA SU LAZIONEWS24

Pagelle Genoa Empoli, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Genoa Empoli

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Genoa Empoli

VOTI

GENOA – Leali 6.5; De Winter 6.5, Bani 6.5 (55’ Sabelli 5), Vasquez 7, Martin 6; Frendrup 6.5, Masini 6 (67’ Onana 6); Zanoli 5 (51’ Cornet 6), Messias 6 (67’ Ekuban 5.5), Miretti 5.5 (51’ Ekhator 5); Pinamonti 6.5.

EMPOLI – Silvestri 4.5, Goglichidze 6,5, Marianucci 6.5, Cacace 6, Gyasi 6, Grassi 7.5, Henderson 6 (Konate sv), Maleh 5, Pezzella 6, Esposito 6 (De Sciglio sv), Colombo 5.5 (Kouame 6.5);

Pagelle Bologna Cagliari, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Bologna Cagliari

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: Pagelle Bologna Cagliari.

VOTI

BOLOGNA Skorupski 6.5; Calabria 5, Erlić 6 (67′ Casale 6), Lucumí 5, Lykogiannīs 6.5; Freuler 6, Pobega 6 (46′ Odgaard 6,5); Orsolini 8 (87′ Beukema SV), Fabbian 5,5 (46′ Ferguson 6), Domínguez 5 (46′ Cambiaghi 7); Castro 6.

CAGLIARI Caprile 6,5; Augello 5.5; Mina 6; Luperto 6; Zappa 5; Zortea 5 (75′ Gaetano 6); Adopo 5,5 (66′ Marin 6); Makoumbou 6.5 (83′ Viola sv); Obert 5 (45′ Felici 5); Luvumbo 6.5 (66′ Coman 5,5); Piccoli 6.5.

Formazioni ufficiali Roma Como, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Roma Como, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A

Formazioni ufficiali Roma Como, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A.

FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Koné, Paredes, Angeliño; Dybala, Pellegrini; Shomurodov. Allenatore: Claudio Ranieri

COMO (4-3-3): Butez; Smolcic, Goldaniga, Kempf, Valle; Caqueret, Perrone, Da Cunha; Strefezza, Nico Paz, Diao. Allenatore: Cesc Fabregas

Genoa Empoli 1-1: termina il match, al gol di Grassi risponde la rete di Vasquez!

Al Marassi il match valido per la 27ª giornata di Serie A tra Genoa Empoli: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Genoa Empoli, valevole per la 27ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


GENOA EMPOLI CRONACA E DIRETTA LIVE

FINE PARTITA

82′ PAREGGIO GENOA! – Gran pasticcio di Silvestri che sul tiro di Vasquez prova a gestire il pallone che però gli sfugge: autogol del portiere dell’Empoli e pareggio del Grifone.

76′ GENOA VICINO AL GOL – Cornet si divora il gol del pareggio: stop del calciatore rossoblù, che prova a trovare lo spazio giusto con il sinistro ma spedisce alto.

70′ OCCASIONE EMPOLI – Cacace vicinissimo al gol del vantaggio su punizione, pallone di poco fuori.

55′ INFORTUNIO BANI – Si fa male il calciatore del Genoa ed è costretto a uscire dal campo.

35′ VANTAGGIO DELL’EMPOLI. Grande spizzata da parte del capitano Alberto Grassi e vantaggio dell’Empoli.

24′ Partita molto bloccata da entrambe le parti

15′ OCCASIONE EMPOLI! Cross di Pezzella, sul secondo palo arriva Gyasi che ha sparato la palla in alto sopra la traversa.

8′ Partita molto combattuta dal punto di vista fisico.

1′ la partita è cominciata

Formazioni ufficiali Bari Sampdoria: le scelte dei due allenatori per il match di Serie B

Formazioni ufficiali Bari Sampdoria, ecco le scelte di Moreno Longo e Leonardo Semplici in vista del match di Serie B

Alle 17:15 allo Stadio San Nicola si giocherà Bari Sampdoria per il 28° turno di Serie B. Ecco di seguito le scelte ufficiali degli allenatori Longo e Semplici:

BARI (3-5-2): Radunovic, Pucino, Simic, Mantovani, Favasuli, Maita (c), Benali, Maggiore, Dorval, Bellomo, Bonfanti. Panchina: Pissardo, Marfella, Oliveri, Novakovich, Tripaldelli, Lasagna, Maiello, Falletti, Pereiro, Lella, Saco, Favilli. All. Longo.

SAMPDORIA (3-4-2-1): Cragno, Curto, Altare (c), Veroli, Depaoli, Ricci, Meulensteen, Ioannou, Oudin, Akinsanmiro, Niang. Panchina: Ceppi, Chiorra, Viera, Coda, Venuti, Beruatto, Bereszynsky, Yepes, Benedetti, Sekulov, Abiuso All. Semplici

Moviola Bologna Cagliari, l’episodio chiave del match

Moviola Bologna Cagliari, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Bologna Cagliari, valido per la 27ª giornata della Serie A 2024/25.


L’EPISODIO CHIAVE

77′ GOL ANNULLATO AL BOLOGNA! Molte polemiche per questo gol di Jhon Lucumi (Bologna) annullato incredibilmente per fuorigioco.

47′ Felici interviene in scivolata, ma l’arbitro Luca Zufferli fischia il fallo. L’arbitro fischia ed indica il dischetto, grossa occasione per Bologna.

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