Pagina 1094 – Calcio News 24

Allenamento Atalanta, le ultime indiscrezione in vista della gara contro l’Empoli. Il punto della situazione

Allenamento Atalanta, ecco le ultime indiscrezioni verso la gara che si giocherà contro l’Empoli in trasferta. Il punto sugli infortunati

L’Atalanta si sta preparando alla sfida contro l’Empoli per riuscire a risalire la china: nel mezzo anche quelle che sono le ultime novità che trapelano da Zingonia: soprattutto per quanto concerne gli infortuni.

Continua il lavoro individuale di Maldini. Solito giro di terapie tra Hien, Scalvini, Scamacca e Kossounou. Domani, seduta nel primo pomeriggio, cui seguirà la partenza per Empoli

Buongiorno elogia Conte: «Allenatore molto carismatico. Lui ha saputo trasmettermi quella cosa»

Buongiorno, difensore del Napoli, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni nei confronti sia del campionato degli azzurri che di Antonio Conte

Ai microfoni di Sky Sport, il difensore del Napoli Buongiorno ha voluto rilasciare queste dichiarazioni.

LE PAROLE – «Abbiamo lavorato molto sui movimenti difensivi con mister Conte. Io prima ero abituato a giocare a uomo, mentre con Conte abbiamo ripreso anche i movimenti della linea difensiva. Noi non dobbiamo focalizzarci e restare focalizzati su un singolo sistema, dobbiamo essere pronti a cambiare in ogni momento con concetti che possono essere validi sia a 3 che a 4, sia con un pressing alto che con un atteggiamento di attesa. Carismatico, ambizioso e perfezionista».

Squalifica Bellingham, arriva la stoccata per il fuoriclasse del Real Madrid. Ecco la sentenza definitiva nonostante il ricorso

Squalifica Bellingham, niente da fare: confermata la squalifica di due giornate per il fuoriclasse del Real Madrid. Ecco le ultime novità

Nonostante il ricorso presentato dal Real Madrid, è stata confermata l’attuale sentenza dopo quella che è stata la prova televisiva nei confronti di Bellingham (dicendo “Fuck You”).

Infatti le prove sono troppo evidente per essere ignorate, e dall’altra parte le due giornate di squalifica sono state assegnate senza particolari ripensamenti. Staremo a vedere come si comporterà il Real Madrid.

San Siro ristrutturazione, il sindaco Sala è chiaro: «Bisognerà fare quello step per iniziare subito i lavori»

San Siro ristrutturazione, Sala, sindaco di Milano, è tornato a parlare del progetto che riguarda il nuovo impianto milanese: le sue dichiarazioni

Il Sindaco Sala su San Siro ha rilasciato qualche dichiarazione per quanto concerne la ristrutturazione dello stadio di San Siro. Ecco le parole riportate da Calcio e Finanza:

PAROLE – «Inter e Milan dovranno presentare il documento relativo al piano economico-finanziario per il nuovo stadio a San Siro entro 20 giorni. Nella giornata di giovedì si è svolto in Comune un nuovo incontro tecnico. Io non vi ho partecipato, ma le tempistiche che mi auguro sono queste».

Nico Paz, Fabregas chiarisce: «Continuerà a crescere. Mercato? Vi svelo quale sarà il suo futuro»

Nico Paz Como, Fabregas ha parlato del talento della squadra lombarda: ecco le sue dichiarazioni su quello che sarà anche il suo futuro

A margine del Torneo Amici dei Bambini, l’allenatore del Como Cesc Fabregas ha parlato anche del futuro di Nico Paz: giocatore autore di una grande stagione

NICO PAZ – «Mi aspetto che continui a crescere, è alla sua prima esperienza da professionista, ha vent’anni è molto giovane. Ha voglia di migliorare, crescere e giocare. È un piacere allenare un giocatore così. Pronto per una big? Non so, è un giocatore che potrà essere molto speciale ma c’è ancora strada da fare e nel calcio non bisogna andare troppo veloce. È molto giovane, sta imparando tantissimo da noi e deve fare la strada giusta perché è ancora alla sua prima stagione in Serie A. Con calma, abbiamo tempo per farlo crescere aiutarlo tanto e non mettergli pressione».

Calciomercato Inter, Piero Ausilio: «Io firmo per alzare al cielo quella coppa. Stiamo iniziando una trattativa per…»

Calciomercato Inter, il ds nerazzurro Piero Ausilio ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra il sogno Scudetto e qualche retroscena

Intervistato da Sport Mediaset, Piero Ausilio, oltre a spiegare cosa è successo con Marco Asensio per quel rumors di calciomercato Inter, ha parlato anche degli obiettivi stagionali dei nerazzurri tra scudetto e Champions League.

SE MI CHIEDESSERO DI FIRMARE ORA: SCUDETTO AL NAPOLI E CHAMPIONS LEAGUE ALZATA DALL’INTER? – «Champions alzata e scudetto al Napoli? Si firmo. Ma firmo solo se c’è un trofeo altrimenti non firmo».

QUANTO SIAMO STATI VICINI AD ASENSIO? – «I rumors, soprattutto sono legati ai movimenti degli agenti che quando hanno da spostare un calciatore fanno telefonate… Normale che quando hai un giocatore importante come Asensio, Joao Felice… Ti anticipo io:  rispondo a chi aveva detto che l’Inter aveva iniziato una trattativa per Joao Felix. Normale, sono opportunità che il mercato mette a disposizione e gli agenti, dovendo lavorare, e dimostrare ai propri assistiti che si stanno impegnando, tra questi arrivano le telefonate all’Inter. Noi abbiamo sempre detto a tutti per portare avanti un esempio eravamo a posto così. Poi ci fosse stata qualche uscita, come in altri reparto, avremmo pensato a quale soluzione il mercato ci poteva offrire per completare la rosa come avevamo in testa. Ritornando sempre alla famosa rosa di due giocatori per ruolo, assolutamente competitiva, come pensiamo sia stata forma l’Inter in questa stagione e anche in quella passata».

Atalanta, ora testa al campionato: obiettivo Champions League provandoci anche per lo Scudetto (poi a giugno si vedrà)

L’Atalanta ora ha il solo campionato: una situazione gestibile dove l’obiettivo è la Champions (lottando anche per lo Scudetto)

Lookman, Gasperini, mercato, infortuni e una sola certezza: l’Atalanta che con solo il campionato ha tutte le carte in regola per giocarsela con più serenità ai piani alti. Da 5 competizioni ad inizio stagione ora i nerazzurri sono passati ad una, e considerando il rammarico tra Champions League e Coppa Italia (due competizioni dove si poteva fare nettamente di più), la voglia di riscatto deve essere altrettanto forte per concludere al meglio la stagione.

La rosa attuale va bene così con una partita a settimana (seppur manchi ancora un difensore), e il blocco rimane tanto competitivo quanto all’altezza della situazione: tra certezze e anche qualche elemento che ha bisogno di ritrovarsi per fare il salto di qualità alla squadra

Settimane turbolente, ma dall’altra non tutto è perduto: l’Atalanta è terza in classifica, a 5 punti dal primo posto in un tour de force non indifferente. Unione, compattezza, consapevolezza dei propri mezzi e umiltà senza aggiungere dolore su dolore.

Tuttavia l’Atalanta dalla sua non ha più molti alibi o la scusa del doppio/triplo impegno: il rush finale di campionato è alla portata con la grande possibilità di fare bottino pieno per compensare anche tutti quei punti che nelle ultime settimane ha perso per strada (soprattutto in casa dove non si è ancora vinto nel 2025 in Serie A).

Futuro? Su quello si penserà a giugno, ma prima viene il presente dove la posta in palio rimane molto alta, con la consapevolezza che l’Atalanta se vuole può (come ha sempre dimostrato).

Roma, Ghisolfi sul sorteggio di Europa League: «Sarà una sfida affascinante contro l’Atlethic ma noi siamo la Roma, ci faremo trovare pronti»

Il ds giallorosso Florient Ghisolfi ha commentato il sorteggio degli ottavi di finale di Europa League. Le parole

Al termine del sorteggio degli ottavi di finale di Europa League tenutosi a Nyon, il Ds giallorosso Florient Ghisolfi ha commentato ai canali ufficiali del club la doppia gara contro l’Athletic Bilbao, squadra già affrontata nelle qualificazioni. A seguire le parole del Ds della Roma.

DI NUOVO L’ATHLETIC – «Affrontiamo di nuovo l’Athletic Club. Questa volta sarà una sfida su due gare, con l’andata e il ritorno che metteranno alla prova entrambe le squadre. Il Bilbao è un club con una storia e un’identità molto forti, profondamente legato alla sua terra e ai suoi valori, con giocatori di grande qualità e un’energia particolare che deriva dal loro senso di appartenenza. E la possibilità di giocare la finale nel proprio stadio darà loro una motivazione extra».

IDENTITA’ – «Ma noi siamo la Roma, un Club con un’identità altrettanto forte, una storia europea importante e un gruppo che sa affrontare le sfide con personalità e ambizione. Ci faremo trovare pronti, con la nostra voglia di andare avanti. Sarà una sfida affascinante e siamo pronti a giocarcela con determinazione e il desiderio di portare la Roma il più lontano possibile in questa competizione».

Napoli, Di Lorenzo sul momento degli azzurri: «Il rapporto con il mister è ottimo, il campionato è ancora lunghissimo. Gli obiettivi per questo Napoli sono…»

Il capitano del Napoli ha parlato del momento positivo della squadra e della posizione in classifica. Le parole

Il capitano del Napoli, Giovanni Di Lorenzo, ha rilasciato un’intervista a Dazn e ha parlato del momento positivo della squadra allenata da Antonio Conte e della posizione in classifica della squadra azzurra in vetta al Campionato di Serie A. A seguire le due parole.

PRIMI IN CLASSIFICA – «Sicuramente fa piacere stare in alto, ce lo godiamo. È un primo posto dopo tante partite giocate e non siamo lì per caso. Però il campionato è ancora lunghissimo e il nostro focus è quello di affrontare partita dopo partita al massimo e dando tutto quello che abbiamo, il 120% in ogni gara».

OBIETTIVI – «Le vittorie non arrivano mai per caso. Sicuramente ci sono degli incastri che poi devono andare nel verso giusto durante una stagione. Quella di due anni fa è stata una vittoria bella e importante per tutti. Quest’anno stiamo facendo qualcosa di straordinario, di bello, se pensiamo a dove eravamo l’anno scorso e anche ad alcune partite giocate quest’anno. Sicuramente non giocare in competizioni europee manca sia a me, sia ai miei compagni e a una società come il Napoli. Quindi l’obiettivo è quello di ritornare al più presto a giocare questo tipo di competizioni».

TIFO A NAPOLI – «Penso che la passione qui a Napoli ci sia sempre stata. Anche l’anno scorso, in un anno difficile, ci hanno sempre sostenuto. Quest’anno che il campionato sta andando molto meglio questa passione c’è ancora ed è sempre più forte. Non mancherà mai a Napoli».

CONTE – «Il rapporto con il mister è ottimo. È entrato subito con la sua determinazione e la voglia di riportare il Napoli a competere per obiettivi importanti, soprattutto dopo lo scorso anno. Ci ha trasmesso tutta la voglia e noi lo stiamo seguendo dal primo giorno di ritiro perché io sono convinto, e tutti siamo convinti, che seguendolo riusciremo a crescere sia come squadra che come singoli. Siamo tutti ben uniti in quello che deve essere il nostro percorso».

Inter, Zanetti dopo i sorteggi di Champions: «Adesso inizia un’altra competizione da dentro o fuori, Feyenoord da rispettare. Ecco per cosa competeremo…»

Il vicepresidente dell’Inter ha commentato l’esito del sorteggio degli ottavi di Champions in cui i nerazzurri sfideranno il Feyenoord. Le parole

Il vicepresidente dei nerazzurri ed ex bandiera del club, Javier Zanetti, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la fine del sorteggio degli Ottavi di Champions League che hanno decretato come l’Inter sfiderà il Feyenoord, la squadra olandese che mercoledì nei playoff ha eliminato il Milan. A seguire le sue parole.

INTER FAVORITA? – «Sì, diciamo che il nostro cammino in Champions fino ad adesso è stato ottimo, però adesso inizia un’altra competizione da dentro o fuori. Sicuramente il Feyenoord è da rispettare perché abbiamo visto cosa è riuscito a fare, prepareremo al meglio entrambe le partite. Credo che abbiamo tutti i presupposti per poter andare avanti però le partite bisogna giocarle e dipende tanto da noi».

UNICA ITALIANA RIMASTA – «Sempre abbiamo grande responsabilità, perché siamo l’Inter, siamo una squadra importante. Perché questa è una competizione molto prestigiosa, cercheremo di portare la bandiera italiana più avanti possibile».

PUNTARE CHAMPIONS E CAMPIONATO – «Noi non possiamo fare scelte, dobbiamo puntare ad arrivare fino in fondo in entrambe le competizioni. Il campionato italiano è sempre un campionato dove tutte vogliono vincere, sappiamo cosa vuol dire essere campioni d’Italia. Poi in contemporanea c’è la Champions, altra competizione in cui noi siamo l’ultima squadra italiana ad averla vinta e cercheremo sempre di onorarla e arrivare in finale come due anni fa. Sappiamo che è molto complicato competere in entrambe le competizioni, ma il nostro pensiero è di arrivare in fondo in entrambe».

GIUSTA CONCENTRAZIONE – «Credo che i dubbi siano solo dall’esterno, da parte nostra dall’interno non c’è mai stato nessun dubbio. Noi sappiamo cosa vuol dire competere in Italia, cosa vuol dire competere in Europa. Essendo tante partite non è semplice stare al meglio, cerchiamo sempre di preparare le partite nel migliore dei modi. Poi ci sono sempre le difficoltà che uno può incontrare durante le partite, noi lavoriamo cercando sempre di dare il massimo»

Milan, Conceicao in conferenza stampa: «Squadra concentrata sulla partita di domani. Su Theo Hernandez dico questo…»

Il tecnico portoghese Sergio Conceicao ha presentato in conferenza stampa la gara di domani contro il Torino di Vanoli. Le parole

Il tecnico del Milan, Sergio Conceicao, ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani pomeriggio contro il Torino di Paolo Vanoli alle 18:00 presso lo Stadio Olimpico Grande Torino. A seguire le parole del tecnico portoghese.

TORINO-MILAN – «E’ una gara importante contro un avversario difficile che nel 2025 ha perso solo contro il Bologna. E’ una trasferta complicata per il Milan, ho visto i risultati degli ultimi anni. La nostra finale di Champions League è domani».

POST FEYENOORD – «Dopo una partita si inizia subito a lavorare per quella dopo. Ho visto il gruppo già concentrato, anche se ovviamente l’eliminazione ha fatto male a tutti. Avevamo preparato bene la partita, ma nel calcio contato tanto gli episodi. Io dico sempre che il calcio è semplice, ma dentro a questa semplicità ci sono tante cose complesse. Dobbiamo continuare la nostra evoluzione e a lavorare. Il tempo è poco, anche per colpa nostra perchè potevamo essere già agli ottavi di Champions. Dobbiamo pensare al quarto posto e alla Coppa Italia. Oggi ho visto bene i ragazzi».

THEO HERNANDEZ – «Ho parlato con lui a fine partita. E’ un patrimonio del club, sa di aver fatto qualcosa che ha messo in difficoltà la squadra. E’ disponibile per giocare domani».

GESTIONE DEL MILAN – «Mi aspettavo un Milan così difficile da gestire? Io sono la grande storia del Milan, ho grande rispetto del Milan. Quando non si vince in un club così si parla di più e c’è più fragilità. Io sapevo che avrei trovato un club difficile su questo, io ho avuto altre possibilità ma sono venuto qua. Io ho il feeling per le cose difficili, sono felice qua».

Torino, per Ilic niente Spartak: ecco perché è saltata la trattativa, il piano di Vanoli e quando rientra in rosa. Col Milan…

Torino, per Ivan Ilic è saltato il passaggio allo Spartak Mosca, ecco il motivo,  il piano di Paolo Vanoli, quando e come rientra in rosa, ma col Milan…

La notizia era nell’aria, ora è arrivata l’ufficialità. Ivan Ilic non sarà un giocatore dello Spartak Mosca, dunque, il centrocampista ex Verona rimarrà (almeno fino al termine della stagione in corso) un tesserato del Torino. A confermarlo ci ha pensato direttamente il tecnico dei granata Paolo Vanoli, che intervenuto nella canonica conferenza alla vigilia della gara col Milan è tornato sull’argomento. 

«Ha avuto questa opportunità di andare ma non è andata così» ha spiegato l’ex Venezia, ribadendo quindi il mancato passaggio in Russia. E sul consequenziale rientro in rosa ha invece sintetizzato: «Sarà un giocatore importante, come l’ho sempre considerato, ma ora si è aggiunto un centrocampista». Il riferimento in questo caso è a Cesare Casadei, omologo di Ilic, approdato a gennaio all’ombra della Mole.

Dunque, a cosa dobbiamo il naufragio della trattativa? Impossibile dirlo con certezza, dal momento che il Torino non ha diramato alcun comunicato ufficiale nel merito. Che siano state le precarie condizioni fisiche del serbo (reduce da alcune noie muscolari) ad aver preoccupato la squadra di Stankovic? Difficile, a maggior ragione visto che il numero otto era stato sottoposto alle visite mediche di rito prima in Piemonte e poi in Spagna (prima di partire per Mosca appunto). Più plausibile quindi la via economica ed un’intesa mai effettivamente trovata tra le parti circa le cifre dell’affare. 

Ilic

A prescindere dalle motivazioni – che ignote sono e quasi sicuramente così rimarranno – il reintegro di Ilic nella lista dei giocatori del Torino (il regolamento lo permette) dovrà avvenire nelle prossime ore. Utopistico vederlo in campo con il Milan, ben più concrete le possibilità di una convocazione per la gara successiva contro il Monza. «Non c’è bisogno che l’allenatore lo motivi: deve mettersi a correre di più» ha chiosato oggi Vanoli. Insomma, per riprendersi le chiavi della mediana sabauda ci sarà da sudare, eccome, per lui.

LEGGI QUI LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI PAOLO VANOLI ALLA VIGILIA DI TORINO MILAN

Bologna, Italiano sul momento positivo degli emiliani: «Confermarsi è sempre difficile, c’è ambizione. Ecco per cosa lotterà il Bologna»

Il tecnico del Bologna ha parlato in un’intervista del momento positivo del suo Bologna e degli obiettivi della stagione. Le parole

Intervistato dal Corriere della Sera, il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato del momento positivo della sua squadra e di quali sono gli obiettivi per la fine di questa stagione. A seguire le parole del tecnico rossoblù.

MOMENTO POSITIVO – «Conosco le ambizioni del presidente Saputo: il Bologna lotterà sempre per l’Europa negli anni a venire. Se arriva l’ex capitano del Milan Calabria significa che la percezione del club è cambiata».

RINCOFERMA DOPO MOTTA – «Confermarsi è sempre difficile. Ho capito che qui si poteva fare qualcosa di importante: c’è ambizione. E poi la Champions mi ha stimolato, dopo la Conference League volevo mettermi alla prova. L’allenatore bravo migliora i giocatori? Assolutamente. Odgaard è esploso quando l’ho spostato dietro la punta, è stata una vittoria sua e mia. Giochi per i risultati, ma un tecnico ha il dovere di mettere i calciatori nelle condizioni ideali per farli esprimere».

GIOCHISTA O RISULTATISTA – «Il giochista ama arrivare al gol attraverso il collettivo, il risultatista è chi dice diamo la palla al fenomeno e segniamo. Non c’è niente di più bello di abbinare l’organizzazione al fenomeno, se ci riesci diventi invincibile. Guardiola a Barcellona, Sacchi al Milan: quella è la perfezione, unire un visionario e i fenomeni. I tre anni di Firenze? Spettacolari, l’unico neo è non aver vinto la Conference. A Roma l’hanno festeggiata un mese».

Fiorentina, novità per Bove: contatto fra il il governo e la FMSI, la situazione

Il governo si sta muovendo per la situazione che riguarda il centrocampista viola Edoardo Bove e il malore che lo ha colpito nella gara contro l’Inter

Il Governo italiano si sta muovendo per la situazione che riguarda il giocatore della Fiorentina Edoardo Bove. Il centrocampista viola al momento è sempre ai box a causa del malore che lo ha colpito nel match di andata contro l’Inter al Franchi. L’ex giocatore della Roma sta valutando le alternativa e i tempi per tornare in campo.

Come riporta l’edizione odierna de Il Messaggero, il ministro dello sport Andrea Abodi avrebbe contattato il presidente della FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana) per capire se ci possa essere una possibilità di tornare in campo per chi ha avuto un problema come quello che ha avuto il calciatore viola. La possibilità è quella che prenda come esempio il modello della Premier League con il caso Eriksen che, dopo il problema avuto all’Europeo del 2021, è tornato a giocare regolarmente.

Spezia, Francesco Pio Esposito: «Ho un forte legame con i miei fratelli, ecco dove voglio arrivare con lo Spezia»

L’attaccante degli spezzini Francesco Pio Esposito ha parlato del suo momento d’oro e del suo rapporto con i fratelli Salvatore e Sebastiano. Le parole

L’attaccante dello Spezia, Francesco Pio Esposito, ha parlato in un’intervista con il quotidiano La Nazione del suo rapporto con il club ligure dove si sta affermando come uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano e del suo rapporto con i fratelli Salvatore, suo compagno allo Spezia, e Sebastiano, attaccante dell’Empoli. A seguire le sue parole.

SPEZIA – «Per me è un grandissimo orgoglio essere così considerato, credo sia il frutto del lavoro svolto in questi anni, passando anche da momenti bui. Determinante il contributo di mister D’Angelo che mi ha dato grandissima fiducia fin dal primo momento, quest’anno lo sto ripagando».

RAPPORTO CON I FRATELLI – «Con i miei fratelli abbiamo sempre avuto un forte legame, ci siamo sempre fatti forza l’uno con l’altro. I nostri genitori non ci hanno mai fatto mancare nulla, insegnandoci il valore dei sacrifici fatti. Sono sempre stati super presenti, in genere vengono un week-end a Spezia e un altro a Empoli a seguire Sebastiano. Se non avessi fatto il calciatore? Sarei stato un ultras (ride NdR), sono molto fissato con i cori dei tifosi di tutte le squadre. Qui, peraltro, ho conosciuto molti ragazzi della curva«».

SERIE A – «Ci ho creduto fin dal primo secondo perché siamo una squadra che può vincere tutte partite, non ho mai avuto paura di dirlo e lo ripeterò sempre. Mi piacerebbe fare tanti gol quanti ne servirebbero per andare in Serie A».

Sorteggio ottavi Conference League, il tabellone completo

Sorteggio ottavi Conference League, la diretta LIVE dalle urne di Nyon per scoprire il tabellone per la fase ad eliminazione diretta

Alle 14:00 l’inizio del sorteggio degli ottavi di Conference League 2024/2025 che vede coinvolta la Fiorentina di Raffaele Palladino.

OTTAVI DI FINALE

  • Real Betis – Vitoria SC
  • Jagiellonia-Cercle Brugge
  • Celje-Lugano
  • Panathinaikos-Fiorentina
  • Copenhagen-Chelsea
  • Molde-Legia Warszawa
  • Pafos-Djurgarden
  • Borac-SK Rapid

TABELLONE

PARTE SINISTRA Real Betis-Vitoria SC, Jagiellonia-Cercle Brugge, Celje-Lugano, Panathinaikos-Fiorentina

PARTE DESTRA Copenhagen-Chelsea, Molde-Legia Warszawa, Pafos-Djurgarden, Borac-SK Rapid

Bologna, Italiano sulla Champions: «Ero convinto che Milan, Atalanta e Juve passassero, ecco cosa serve per andare in Europa»

Il tecnico del Bologna in un’intervista al Corriere ha parlato del percorso delle squadre italiane in Champions e del cammino del Bologna quest’anno. Le parole

Nel corso di un’intervista al Corriere della Sera, il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato dell’eliminazione delle italiane dalla Champions League. Inoltre, l’allenatore degli emiliani ha poi parlato del possibilità di rivedere i rossoblù nel maggiore torneo europeo il prossimo anno. A seguire le parole del tecnico.

ELIMINATE – «Ero convinto che Milan, Atalanta e Juve passassero, ma poi vai in certi stadi e ti trovi in una bolgia. Dispiace, anche per il ranking. La Champions è la competizione dei dettagli, se sbagli paghi. Livello più basso della Serie A? In Europa giocano a viso aperto, non speculano. È un tipo di pensiero calcistico da inseguire, per avvicinare la gente allo stadio. Culturalmente noi siamo più preoccupati del risultato. Ma il risultato può essere casuale, la prestazione ben fatta non lo è mai».

BOLOGNA IN CHAMPIONS – «Possibile. Abbiamo avuto un po’ di sfortuna nel sorteggio. All’inizio non siamo riusciti a fare punti, ma nelle ultime gare con Benfica, Borussia e Sporting abbiamo dimostrato che ci potevamo stare e abbiamo chiuso facendo bella figura. Nei prossimi anni il Bologna in Europa avrà meno timore e più sfrontatezza. La lotta per l’Europa? Chi ha più continuità di risultati, un’identità forte e riesce a crescere ancora. Noi vogliamo arrivare al traguardo».

Venezia, Di Francesco in conferenza stapa: «La Lazio è una squadra cattiva e fisica, per domani abbiamo recuperato due giocatori»

Il tecnico del Venezia ha presentato la sfida contro i biancocelesti in conferenza stampa. Le parole

Il Venezia di Eusebio Di Francesco si prepara ad ospitare allo stadio Penzo la Lazio di Marco Baroni domani sabato 22 febbraio alle 15. I ragazzi di Di Francesco cercheranno di portare a casa punti per continuare a sperare in una salvezza sempre più lontana. Il tecnico arancioneroverde questa mattina ha tenuta la consueta conferenza stampa di presentazione del match. a seguire le sue parole.

INFORTUNATI – «La settimana è stata un po’ corta, non abbiamo fatto tantissimo lavoro di campo, abbiamo lavorato sulla testa, sulla capacità di rimanere in partita fino al 100° minuto, non fino al 90°. Ci è capitato di fare ottime partite, anche contro il Genoa, dove siamo calati nel finale alle prime difficoltà e avvisaglie. Come dico spesso, le partite sono sempre meno e noi dobbiamo lavorare su questo. Recuperiamo Haps, dopo tanto tempo poi torna Duncan».

LAZIO – «E’ una squadra in grande condizione e forma, Baroni sta facendo un ottimo lavoro, ha giocatori che rispecchiano il suo voler intensità e qualità. Loro sono determinati, cattivi, fanno partita ed hanno fisicità. Dobbiamo mettere in campo le loro armi e qualcosa in più. Perché se guardiamo il discorso tecnico e qualitativo in generale, siamo un paio di gradini sotto, ma questi due gradini li dobbiamo colmare con la determinazione e la grinta che non può e non deve mancare».

PANCHINA IN BILICO – «Da quando ho cominciato mi sento sempre sotto esame, in questo lavoro. I periodi possono essere negativi o positivi, ma ci dobbiamo credere che ci possano essere periodi più positivi. Ci serve il risultato. Ci sono stati tanti cambiamenti che non dipendono solo da me, posso solo metterci tutto me stesso. Se parlo del mercato? No, intendevo sulla mia posizione».

NOVITA’ TATTICHE – «Questo tipo di atteggiamento è successo anche con altri giocatori. Ha dato buoni risultati, anche se non rispetto al risultato finale. Possiamo trovare altre soluzioni, ma servono i risultati. Dobbiamo capire che certe partite se proprio non si riescono a vincere, piuttosto bisogna anche difendere il pareggio che può essere importante, alzando il livello dell’attenzione, sia da chi inizia che da chi subentra. Con i 5 cambi, non accetto l’alibi di essere stanchi, infatti non mi avete mai sentito parlare di questo».

VAR A CHIAMATA – «Non mi fa impazzire. Mi piacerebbe che fossero più chiare certe cose o che l’interpretazione non debba variare da una partita all’altra. Mi incazzo sui falli dove un difensore ti tiene, tu cerchi di divincolarti, lo tocchi e sembri che lui muoia per terra. Condivido quanto detto da Gasperini sui rigorini, ci sono troppi tempi morti nel calcio di oggi».

Sorteggio ottavi Europa League, il tabellone completo

Sorteggio ottavi Europa League, la diretta LIVE dalle urne di Nyon per scoprire il tabellone per la fase ad eliminazione diretta

Alle 13:00 l’inizio del sorteggio per gli ottavi di finale dell’Europa League 2024/2025 che vede coinvolte Lazio e Roma.

Eintracht Francoforte-Ajax

Lione-Steaua Bucarest

Real Sociedad-Manchester United

Lazio-Victoria Plzen

Roma-Athletic Bilbao

Bodo/Glimt-Olympiacos

Fenerbahce-Rangers

AZ Alkmaar-Tottenham

Torino, Vanoli in conferenza pre Milan: «Sosa assente, ora basta buttare punti. Vi dico cos’ho detto a Coco, da Ricci e Casadei mi aspetto…»

Vanoli in conferenza stampa Torino Milan, le parole del tecnico alla vigilia della sfida di Serie A, ecco qui le sue dichiarazioni prima della gara

Giornata di vigilia tra le mura dello Stadio Olimpico Grande Torino. Domani, sul manto erboso dell’impianto che trova ubicazione in Via Filadelfia 96, andrà in scena uno degli incontri di cartello validi per la giornata numero 26 del campionato di Serie A. Lo sa bene Paolo Vanoli, pronto ad affrontare Sergio Conceicao e i suoi giocatori tra le mura amiche. In previsione della sfida col Diavolo il tecnico varesino interviene quindi nella canonica conferenza stampa, vediamo le sue dichiarazioni Live a poco più di ventiquattro ore da Torino Milan. Così il mister ex Venezia, microfoni aperti dalle 12,30:

La conferenza stampa di Paolo Vanoli pre Torino Milan:

Come sta il Torino?

«Mah…è’ stata una settimana buona con qualche defezione. Mi riferisco a Borna Sosa, che ha avuto una febbre che persiste e non penso di recuperarlo. Sta meglio, non credo che riesca a recuperare. Poi Adams ha avuto un affaticamento all’adduttore, niente di che ma oggi proverà in rifinitura. Walukiewicz è rientrato con Gineitis, per il resto tutto bene»

Che partita sarà questo Torino Milan?

«Loro hanno fatto un mercato invernale importante. Mi aspetto un Milan deluso e arrabbiato, che deve centrare a tutti i costi la qualificazione in Champions. Poi…hanno giocatori che possono risolvere la partita e hanno due squadre, quindi possono fare rotazioni. Noi però guardiamo noi stessi, come stiamo facendo in questo periodo. Ci serve una partita concentrata e ambiziosa. Ora basta buttare via punti, dobbiamo conquistarne»

Ha visto determinazione e concentrazione durante la settimana?

«Beh…ho rivisto la gara di Bologna. Andarci a giocare a viso aperto contro una squadra forte e creando quattro nitide palle-gol nel primo tempo. Quello mi ha fatto arrabbiare, non per ciò che abbiamo subito per ingenuità. E anche l’autogol è mancanza di determinazione…Ma mi sono arrabbiato per i gol non fatti: raramente si vedono delle palle gol così nitide, con Adams e Karamoh. Ma se andiamo a rivedere il gol di Vlasic…uguale. Se non sbaglia il difensore, buttiamo via un’opportunità! Dobbiamo andare lì con fame, voglio più determinazione e cattiveria sull’ultimo passaggio. E poi sono arrabbiato per non capire la partita nella partita: i gol presi sono arrivati perché non abbiamo capito cosa stava succedendo. Non si può buttare via tre punti meritati, siamo qui a recriminare per tanti punti persi. Ma la prestazione è stata buona. Io voglio questo coraggio!»

Ma mister Vanoli rivisto la partita dell’andata?

«Non l’ho guardata, da parte nostra e parte loro è cambiato tutto: loro avevano un altro allenatore e un altro gioco, ora c’è un’altra filosofia e giocatori nuovi che hanno rinforzato il Milan. Sono due gare diverse, se devo prendere qualcosa della partita di andata è il coraggio con cui abbiamo giocato. Ed è quello che sto vedendo in questi ultimi due mesi, cambiando mentalità. Abbiamo la possibilità di giocare davanti al nostro pubblico, non deve mancare la voglia di fare qualcosa di importante. Si chiama ambizione, non deve mai mancare»

Come ha visto Ricci e Casadei?

«Samuele sa che da lui voglio sempre qualcosa in più ogni giorno, deve darci di più come personalità e dal punto di vista tattico. E’ sulla bocca di tutti, ma tutti devono crescere perché c’è sempre da migliorare. Su Casadei…ha potenziale, lo ha dimostrato, perchè ha tempi d’inserimento ed è forte di testa. Non deve commettere ingenuità come a Bologna, anche se forse è stato più scaltro Pobega che ingenuo Cesare. Pobega è stato bravo a fare un passo indietro e mettersi lì, ma è un’ingenuità che abbiamo pagato. Come ho sempre detto non dobbiamo mettergli pressione, sia che lui e Ricci li reputo dei prospetti anche per la Nazionale»

Ilic come l’ha visto? Ora è reintegrabile nella squadra?

«Mah sinceramente non ho ancora parlato con lui, sta recuperando e la settimana prossima torna in gruppo. Come dico sempre con tutto il lavoro che ho sono concentrato sulla squadra e non sul mercato. Penso che Ilic abbia avuto questa opportunità che non è andata a buon fine e ora sarà un giocatore importante, come l’ho sempre considerato. Poi si è aggiunto un centrocampista (Casadei, ndr), dovrà correre di più per conquistarsi il posto»

Casadei vi può ridare una mano nel gioco aereo? 

«Quando costruisci una squadra devi farlo in una direzione precisa. Anche il gioco aereo fa parte del calcio. Anche su corner abbiamo sbagliato un gol a porta vuota. Casadei ci ha aiutato nel gioco aereo a Bologna, anche se non dobbiamo concentrarsi solo su questo. Però è una variante importante che avevamo perso dentro l’area con Duvan (Zapata, ndr). Poi Tony (Sanabria, ndr) è bravo nel terzo tempo, è un giocatore anche di struttura»

Elmas ha messo benzina nelle gambe? Può partire titolare?

«Come dico sempre chi è convocato, può partire titolare. Per lui serviva un discorso di attenzione. Tutti aspettavano subito l’esordio in casa, ho preferito aspettare di avere due settimane di allenamento. Elmas è un giocatore importante e devo pensare anche alle prossime. Sono sicuro che da subentrato o dall’inizio ci darà cose importanti, anche se non ha i novanta minuti nelle gambe»

C’è stato un colloqui tra Vanoli e Coco dopo gli ultimi errori?

«Gli ho detto che se vuole essere un giocatore importante, deve reagire agli errori. Ho in mano un potenziale, un ragazzo forte umanamente e ne è consapevole. Sono sicuro che ne uscirà più forte. Bisogna prendersi le proprie responsabilità e lui se le saprà prendere»

Torino-Milan, Vanoli annuncia: quel big non ci sarà

L’annuncio di Paolo Vanoli, allenatore del Torino, su un infortunio in vista della sfida contro il Milan in Serie A. Tutti i dettagli

Nella conferenza stampa in vista di Torino-Milan, Paolo Vanoli ha annunciato l’assenza di Borna Sosa per infortunio.

BORNA SOSA – «Mah…è’ stata una settimana buona con qualche defezione. Mi riferisco a Borna Sosa, che ha avuto una febbre che persiste e non penso di recuperarlo. Sta meglio, non credo che riesca a recuperare. Poi Adams ha avuto un affaticamento all’adduttore, niente di che ma oggi proverà in rifinitura. Walukiewicz è rientrato con Gineitis, per il resto tutto bene».

LEGGI QUI LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI PAOLO VANOLI

Sorteggio ottavi Champions League, il tabellone completo

Sorteggio ottavi Champions League, la diretta LIVE dalle urne di Nyon per scoprire il tabellone per la fase ad eliminazione diretta

Alle 12:00 l’inizio del sorteggio degli ottavi di Champions League 2024/2025 che vede coinvolta l’Inter.

OTTAVI DI FINALE

  • Aston Villa-Club Brugge
  • Borussia Dortmund-Lille
  • Atletico Madrid-Real Madrid
  • Bayern Monaco-Bayer Leverkusen
  • Arsenal-Psv
  • Liverpool-Psg
  • Benfica-Barcellona
  • Feyenoord-Inter

TABELLONE

Parte sinistra
PSV Eindhoven-Arsenal
Real Madrid-Atletico Madrid
Paris Saint-Germain-Liverpool
Club Brugge-Aston Villa

Parte destra
Benfica-Barcellona
Borussia Dortmund-Lille
Bayern Monaco-Bayer Leverkusen
Feyenoord-Inter

FANTACALCIO: CONSIGLI – LE SORPRESE DELLA 26a GIORNATA

Per ogni giornata di Serie A, CN24 propone dei possibili protagonisti a sorpresa. Troverai lo spunto decisivo per battere il tuo avversario al fantacalcio?

LECCE – UDINESE
venerdì 21 febbraio, ore 20.45

Il Lecce ha inanellato una serie poco invidiabile di due 0 a 0 consecutivi ma, se si considera che prima era arrivata una bella vittoria in trasferta, sono 3 le gare da cui è imbattuto. Prendendo però in esame il medesimo periodo, l’Udinese è ancora più in forma con 7 punti e 7 gol. Sfida apertissima.

Lecce
Falcone punta al terzo clean sheet di fila.

Udinese
Atta si sta imponendo a suon di prestazioni.

PARMA – BOLOGNA
sabato 22 febbraio, ore 15.00

A Parma è terminata l’avventura di Pecchia, al suo posto arriva Chivu che eredita una situazione decisamente complicata: 2 punti in 7 giornate. Al Tardini è ospite il Bologna lanciato e deciso a stare tra le meritevoli di qualificazione alle coppe.

Parma
Il rientro a pieno regime di Bernabè è di vitale importanza per le sorti dei ducali.

Bologna
Primo rigorista senza Orsolini in campo: Ndoye va messo senza dubbio.

VENEZIA – LAZIO
sabato 22 febbraio, ore 15.00

Il Venezia non riesce a svoltare la sua stagione, i risultati non arrivano e le occasioni per risollevarsi sono sempre meno. La Lazio invece si sta giocando tutto e lo sta facendo bene, e non vede l’ora di riprendersi il quarto posto sottrattogli di recente dalla Juventus.

Venezia
Orfani di Pohjanpalo, i lagunari pretendono molto da Oristanio, e noi con loro.

Lazio
Occasione per Lazzari, diamogli fiducia.

TORINO – MILAN
sabato 22 febbraio, ore 18.00

Il Torino fornisce prove di carattere ma i risultati non lo stanno premiando a dovere. Sabato viene a fargli visita il Milan con il morale a terra dopo l’eliminazione in Champions, e la reazione della squadra di Conceicao sarà il fattore determinante del match.

Torino
Stagione di alto livello per Lazaro, tra i migliori assistman del campionato. Confermato.

Milan
Hernandez si trova nel punto più basso della sua recente carriera e può uscirne solo in un modo…

INTER – GENOA
sabato 22 febbraio, ore 20.45

Non è l’Inter migliore degli ultimi anni questa che comunque è in piena corsa scudetto a sole due lunghezze dalla capolista. Perdere il derby d’Italia non fa mai piacere ma l’occasione per rifarsi esiste già, nonostante il Genoa non gliela voglia offrire così facilmente.

Inter
Zalewski può essere decisivo anche a gara in corso.

Genoa
Vieira ha una nuova freccia e si chiama Cornet. Ci puntiamo.

COMO – NAPOLI
domenica 23 febbraio, ore 12.30

A Como stanno sognando e non vogliono smettere: per come si sta esprimendo la squadra la salvezza è un traguardo ampiamente alla portata e le prospettive per il futuro sono esaltanti. La sfida contro il Napoli primo della classe è senza dubbio tra le più interessanti del turno.

Como
Diao è in una forma sublime. Dentro contro chiunque.

Napoli
Tanti dubbi sugli esterni, ma noi scommettiamo su Politano.

VERONA – FIORENTINA
domenica 23 febbraio, ore 15.00

Squadre non propriamente in grande forma: 0 punti per entrambe nelle precedenti 2 giornate. E se il Verona rischia di ritornare nelle cattive acque della zona retrocessione, la Fiorentina è più vicina a perdere prestigiose posizioni in classifica che a guadagnarne. Non crediamo ne uscirà un match indimenticabile.

Verona
Sarr è l’unico a dare buone garanzie nel reparto offensivo del Verona.

Fiorentina
Squalifica per Gosens? Parisi non ce lo farà rimpiangere.

EMPOLI – ATALANTA
domenica 23 febbraio, ore 18.00

11 reti subite contro una segnata: questo è il bilancio degli ultimi 3 incontri dell’Empoli che non vince una partita da inizio dicembre 2024. L’Atalanta, che non è tanto più contenta (fuori da tutte le coppe, ha conquistato i 3 punti una sola volta nelle precedenti 7 gare) rimane comunque super favorita.

Empoli
Esposito è a secco da troppe giornate…

Atalanta
In questo momento, tra infortuni e dissapori, possono salire le quotazioni di Vlahovic.

CAGLIARI – JUVENTUS
domenica 23 febbraio, ore 20.45

Contro un Cagliari che si sta portando a distanza dalla bagarre per evitare la retrocessione, giocherà una Juventus che ha dovuto cedere al PSV il passaggio del turno in Champions. Delusione enorme per la squadra di Motta che per la prossima qualificazione a quella stessa coppa dovrà lottare duramente.

Cagliari
Caprile è la scommessa più rischiosa, ma per come sta performando l’azzardo ci sta eccome.

Juventus
Gatti è un leader che sa dare il meglio di sé nei momenti più complicati.

ROMA – MONZA
lunedì 24 febbraio, ore 20.45

La Roma ha avuto la meglio sul Porto e ora in campionato ha un’occasione d’oro per cercare la terza vittoria consecutiva: all’Olimpico arriva il Monza che non sembra più avere molto da chiedere a questa stagione.

Roma
Probabile forfait di Dovbyk: Shomurodov non può rimanere a secco.

Monza
Il nuovo arrivato Keita potrebbe sentire aria di derby…

Celta Vigo-Osasuna: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Estadio Balaídos andrà in scena la sfida di LaLiga Celta Vigo-Osasuna: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Estadio Balaídos di Vigo si giocherà la gara valevole per la 25ª giornata de LaLiga tra Celta Vigo-Osasuna. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Celta Vigo: Vicente Guaita; Jose Rodriguez, Carlos Dominguez, Marcos Alonso; Oscar Mingueza, Fran Beltran, Hugo Sotelo, Sergio Carreira; Iago Aspas, Pablo Duran, Iker Losada. Allenatore: Giraldez.

Osasuna: Herrera; Cruz, Herrando, Catena, Areso; Moncayola, Torró; Zaragoza, Oroz, Rubén García;  Budimir. Allenatore: Vicente Moreno.

Orario e dove vederla in tv

Celta Vigo-Osasuna si gioca alle ore 21:00 di venerdì 21 febbraio per la venticinquesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Napoli, ufficiale un nuovo infortunio: salta l’Inter e non solo, Conte in emergenza

Le ultime sulle condizioni fisiche dei calciatori del Napoli di Antonio Conte in vista dei prossimi impegni in Serie A. Tutti i dettagli

Attraverso un comunicato ufficiale, il Napoli ha annunciato l’infortunio di Pasquale Mazzocchi. L’esterno resterà fuori per circa tre settimane, saltando le sfide contro Como, Inter, Fiorentina e Venezia.

REPORT – «Nel corso dell’allenamento di ieri Pasquale Mazzocchi ha accusato un risentimento muscolare. Il calciatore azzurro si è sottoposto a esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital che hanno evidenziato una lesione distrattiva del muscolo soleo della gamba destra. Mazzocchi ha già iniziato l’iter riabilitativo».

Jonathan David: «Futuro? A giugno sarò libero, presto l’annuncio. Il mio desiderio è questo»

Le parole di Jonathan David, attaccante canadese in scadenza di contratto con il Lille, sul suo futuro per la prossima stagione

Jonathan David ha parlato ad Onze Mondial del suo futuro. L’attaccante canadese è infatti in scadenza di contratto con il Lille ed è seguito da varie squadre anche in Serie A come Juve, Inter e Milan.

DESIDERIO – «Sì, sarò libero alla fine della stagione. E per quanto riguarda il mio futuro, spero di crescere, di diventare un giocatore migliore e di giocare nei club più importanti del mondo, se ci riuscirò. Prima di tutto, però, voglio solo divertirmi, non dimenticare mai che il calcio è divertimento. Ho iniziato a giocare a calcio perché mi divertivo. E anche se ormai è diventato un lavoro, bisogna ricordare che mi sveglio ogni mattina per il calcio, per il gusto di giocare».

INDIZIO – «Lo saprete tutti a tempo debito, cioè a fine stagione. Non commenterò prima di allora. Prima di tutto, voglio concludere bene questa stagione, il finale si prospetta entusiasmante e voglio giocare bene e aiutare la squadra. E quando la stagione sarà finita, la decisione sarà presa e annunciata».

Cuccureddu: «Il Cagliari può battere la Juve, a Motta serve altro per competere. Futuro Caprile? Il mio consiglio è questo»

Le parole di Antonello Cuccureddu, ex calciatore della Juve, sulla sfida contro il Cagliari i programma in Serie A. Tutti i dettagli

Antonello Cuccureddu ha parlato a La Nuova Sardegna in vista di Cagliari-Juve.

POSSIBILITA’ CAGLIARI – «Si, se gioca come sta facendo ultimamente può dare fastidio a una squadra che non ha continuità e diverse lacune nell’organico. Ha lo spirito giusto per restare nella categoria. L’allenatore è uno determinato, bada al sodo. Quello giusto, secondo me, per gli obiettivi dei rossoblù. La salvezza non dovrebbe es-sere un problema e non mi stupirei se il Cagliari finisse nella parte sinistra della classifica. Le potenzialità non gli mancano».

MOTTA – «Dare giudizi su di lui è difficile. Il problema vero è che la Juventus è sicura-mente una buona squadra ma per lottare per lo scudetto ed essere protagonista in Europa, serve altro. Queste cose le ho dette dopo l’estate e i risultati, purtroppo, dicono che avevo ragione».

CAPRILE – «È stato un grande acquisto, mi auguro che il Cagliari lo riscatti. Gli ho visto fare parate importanti che alla fine del campionato si trasformano in punti preziosi».

L’INTERVISTA INTEGRALE A CUCUREDDU SU CAGLIARI NEWS 24

Trento-Pergolettese: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Briamasco andrà in scena la sfida di Serie C Trento-Pergolettese: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Briamasco di Trento si giocherà la gara valevole per la 28ª giornata di Serie C tra Trento-Pergolettese. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

TRENTO (4-3-3): Barlocco; Di Cosmo, Kassama, Cappelletti, Maffei; Giannotti, Puzic, Aucelli; Disanto, Di Carmine, Accornero.

PERGOLETTESE (3-4-2-1): Cordaro; Tonoli, Lambrughi, Stante; Albertini, Careccia, Arini, Capoferri; Basili, Jaouhari; Anelli.

Orario e dove vederla in tv

Trento-Pergolettese si gioca alle ore 20:30 di venerdì 21 febbraio per la ventotessima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Pineto-Vis Pesaro: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Mariani andrà in scena la sfida di Serie C Pineto-Vis Pesaro: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Mariani di Pineto si giocherà la gara valevole per la 28ª giornata di Serie C tra Pineto-Vis Pesaro. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PINETO (4-3-3): Tonti; Baggi, Villa, De Santis, Borsoi; Germinario, Lombardi, Schirone; Bruzzaniti, Gambale, Chakir.

VIS PESARO (3-4-2-1): Vukovic; Ceccacci, Zoia, Coppola; Cannavò, Obi, Pucciarelli, Peixo; Paganini, Neri; Okoro.

Orario e dove vederla in tv

Pineto-Vis Pesaro si gioca alle ore 20:30 di venerdì 21 febbraio per la ventisettesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Benitez sicuro: «Inter superiore a tutte, ma in Champions eviterei una squadra…»

Le parole di Rafa Benitez, ex allenatore spagnolo, sugli ottavi di Champions League che vedranno coinvolta l’Inter. Tutti i dettagli

Rafa Benitez ha parlato a La Gazzetta dello Sport degli ottavi di finale di Champions League che vedranno coinvolta l’Inter.

OBIETTIVO INTER – «Ha uno spessore che può portarla lontano. Ha le responsabilità di rappresentare il Paese ma ne ha la forza. Si è visto nella prima fase, in cui il valore è stato rappresentato in tutta la sua espressione. Inzaghi e il club hanno costruito un gruppo che può caratterizzare i prossimi mesi».

SORTEGGIO – «Pensando al presente, il Psv mi sembra abbia in questo momento calciatori in fiducia, nonostante fosse reduce da un periodo di rallentamento in campionato: probabilmente si erano concentrati principalmente sulla Champions League e lo hanno fatto bene. Il Feyenoord è passato pure senza Gimenez, anzi stava dall’altra parte. Ma se proprio dovessi scegliere per l’Inter, meglio evitare il Psv. Negli scontri diretti i rischi sono elevatissimi ma l’Inter ha qualcosa in più delle sue probabili avversarie. Anzi, parecchio di più».

I SINGOLI – «Quando hai Thuram, Calhanoglu, Barella, Lautaro, Dumfries e non li dico tutti perché sarebbe scontato, sei in condizione di credere in te stesso. A questo aggiungete la storia del club, la sua abitudine a vivere certe pressioni e la personalità dimostrata dalla squadra nei primi tre mesi».

×