Pagina 1095 – Calcio News 24

Trento-Pergolettese: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Briamasco andrà in scena la sfida di Serie C Trento-Pergolettese: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Briamasco di Trento si giocherà la gara valevole per la 28ª giornata di Serie C tra Trento-Pergolettese. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

TRENTO (4-3-3): Barlocco; Di Cosmo, Kassama, Cappelletti, Maffei; Giannotti, Puzic, Aucelli; Disanto, Di Carmine, Accornero.

PERGOLETTESE (3-4-2-1): Cordaro; Tonoli, Lambrughi, Stante; Albertini, Careccia, Arini, Capoferri; Basili, Jaouhari; Anelli.

Orario e dove vederla in tv

Trento-Pergolettese si gioca alle ore 20:30 di venerdì 21 febbraio per la ventotessima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Pineto-Vis Pesaro: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Mariani andrà in scena la sfida di Serie C Pineto-Vis Pesaro: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Mariani di Pineto si giocherà la gara valevole per la 28ª giornata di Serie C tra Pineto-Vis Pesaro. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PINETO (4-3-3): Tonti; Baggi, Villa, De Santis, Borsoi; Germinario, Lombardi, Schirone; Bruzzaniti, Gambale, Chakir.

VIS PESARO (3-4-2-1): Vukovic; Ceccacci, Zoia, Coppola; Cannavò, Obi, Pucciarelli, Peixo; Paganini, Neri; Okoro.

Orario e dove vederla in tv

Pineto-Vis Pesaro si gioca alle ore 20:30 di venerdì 21 febbraio per la ventisettesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Benitez sicuro: «Inter superiore a tutte, ma in Champions eviterei una squadra…»

Le parole di Rafa Benitez, ex allenatore spagnolo, sugli ottavi di Champions League che vedranno coinvolta l’Inter. Tutti i dettagli

Rafa Benitez ha parlato a La Gazzetta dello Sport degli ottavi di finale di Champions League che vedranno coinvolta l’Inter.

OBIETTIVO INTER – «Ha uno spessore che può portarla lontano. Ha le responsabilità di rappresentare il Paese ma ne ha la forza. Si è visto nella prima fase, in cui il valore è stato rappresentato in tutta la sua espressione. Inzaghi e il club hanno costruito un gruppo che può caratterizzare i prossimi mesi».

SORTEGGIO – «Pensando al presente, il Psv mi sembra abbia in questo momento calciatori in fiducia, nonostante fosse reduce da un periodo di rallentamento in campionato: probabilmente si erano concentrati principalmente sulla Champions League e lo hanno fatto bene. Il Feyenoord è passato pure senza Gimenez, anzi stava dall’altra parte. Ma se proprio dovessi scegliere per l’Inter, meglio evitare il Psv. Negli scontri diretti i rischi sono elevatissimi ma l’Inter ha qualcosa in più delle sue probabili avversarie. Anzi, parecchio di più».

I SINGOLI – «Quando hai Thuram, Calhanoglu, Barella, Lautaro, Dumfries e non li dico tutti perché sarebbe scontato, sei in condizione di credere in te stesso. A questo aggiungete la storia del club, la sua abitudine a vivere certe pressioni e la personalità dimostrata dalla squadra nei primi tre mesi».

Picerno-Taranto: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Donato Curcio andrà in scena la sfida di Serie C Picerno-Taranto: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Donato Curcio di Picerno si giocherà la gara valevole per la 28ª giornata di Serie C tra Picerno-Taranto. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PICERNO (4-2-3-1): Summa; Pagliai, Manetta, Nicoletti, Guerra; Franco, Maselli; Energe, Petito, Esposito; Bernardotto. Allenatore: Francesco Tomei.

Taranto (4-3-3): Caputo; Bello, Fiorentino, Picardi, Lenti; Magrì, Candela, Del Gaudio; Zerbo, Pastore, Zingarelli. Allenatore: Pino Murgia.

Orario e dove vederla in tv

Picerno-Taranto si gioca alle ore 20:30 di venerdì 21 febbraio per la ventisettesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Sabatini: «Conte ha rivoluzionato il Napoli, lui ha già vinto. Scudetto? Un fattore sarà determinante e sulla cessione di Kvara…»

Le parole di Walter Sabatini, ex dirigente sportivo, sul momento del Napoli di Antonio Conte in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Walter Sabatini ha parlato a Il Mattino del momento del Napoli.

NAPOLI – «Napoli-Inter decisiva? Solo se vince il Napoli. In ogni caso e comunque vada a finire, gli azzurri sono stati protagonisti di una rivoluzione quest’anno e l’ha portata Antonio Conte. L’allenatore è stato l’artefice della costruzione – o della ricostruzione se volete – della squadra. Ora è vittima di qualche momento di stasi, ma il Napoli resta una squadra forte e competitiva ed è in piena lotta per lo scudetto».

MOMENTO – «A settembre già parlavo del Napoli come di possibile rivelazione. Dopo il 3 a 0 di Verona sapevo che Conte avrebbe rivoltato le carte. Paradossalmente quello stop lo ha aiutato a reagire e a farlo essere ancora più se stesso. Antonio rende al massimo nelle difficoltà. Ultimi 3 pareggi? Se il Napoli ha rallentato, lo ha fatto anche l’Inter e questo per gli azzurri non ha prodotto effetti particolarmente negativi».

MERCATO – «È vero: non è stato rimpiazzato un campione come Kvara. Ma un giocatore non determina le fortune di una squadra sebbene sia forte come il georgiano. E comunque se Neres sta bene è un sostituto meraviglioso. Il problema è uno soltanto: bisognerà provare a mantenere integra la rosa che in questo momento ha pagato qualche infortunio di troppo. In tal caso il Napoli ha più di una soluzione alternativa, ma deve avere anche un po’ di fortuna».

Sampdoria-Sassuolo: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Luigi Ferraris andrà in scena la sfida di Serie B Sampdoria-Sassuolo: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Luigi Ferraris di Genova andrà in scena la gara tra Sampdoria-Sassuolo, valevole per la ventisettesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

Sampdoria (3-4-2-1): Cragno; Riccio, Altare, Curto; Venuti, Meulensteen, Yepes, Beruatto; Oudin, Sibilli; Niang. Allenatore: Semplici.

Sassuolo (4-3-3): Moldovan; Toljan, Lovato, Muharemovic, Doig; Boloca, Iannoni, Ghion; Berardi, Pierini, Lauriente. Allenatore: Grosso.

Orario e dove vederla in tv

Sampdoria-Sassuolo si gioca alle ore 20:30 di venerdì 21 febbraio per la ventisettesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Mauro attacca: «Delusione Juve, non si può uscire con il Psv. Ho visto Gatti impaurito e Motta sperimenta…»

Le parole di Massimo Mauro, ex calciatore della Juve, sull’eliminazione della squadra bianconera dalla Champions League. I dettagli

Massimo Mauro ha parlato La Gazzetta dello Sport dell’eliminazione della Juve dalla Champions League.

ELIMINAZIONE – «Non avrei mai immagino che la Juve perdesse 3-1 contro una squadra dal valore del PSV. È una delusione per tutti i tifosi e per il mondo juventino che sperava di restare tra le grandi d’Europa».

I PROBLEMI – «Motta sta ancora sperimentando, ma siamo al girone di ritorno e non sarebbe da grande squadra, oppure non ci sono giocatori all’altezza di diventare punti di riferimento di una grande squadra. Secondo me la seconda. Vedere Gatti che va sulla linea di porta e combina un pasticcio con il portiere, non è da grande squadra: un leader difensivo non corre verso la linea di porta, ma difende in maniera diversa perché così Di Gregorio non può uscire. Gatti era impaurito».

Lecce Udinese: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Via del Mare andrà in scena la sfida di Serie A Lecce Udinese: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Via del Mare di Lecce si giocherà la gara valevole per la 26ª giornata di Serie A tra Lecce Udinese. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Falcone; Jean, Guilbert, Baschirotto, Gallo; Helgason, Pierret, Coulibaly; Pierotti, Krstovic, Morente. All. Giampaolo

UDINESE (4-4-2): Sava; Ehizibue, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Karlstrom, Lovric, Ekkelenkamp; Thauvin, Lucca. All. Runjaić.

Orario e dove vederla in tv

Lecce Udinese si gioca alle ore 20:45 di venerdì 21 febbraio per la 26ª giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

De Marchi avverte: «L’Inter stia attenta alle olandesi. Milan e Juve fuori? Questo fattore ha fatto la differenza»

Le parole di Marco De Marchi, ex difensore con un passato in Eredivisie, sulla prossima sfida dell’Inter in Champions League

Marco De Marchi ha parlato a Tuttosport in vista del prossimo avversario dell’Inter agli ottavi di Champions League.

ITALIANE FUORI – «Milan e Juventus potevano giocarsela meglio, l’Atalanta è stata anche sfortunata. Di sicuro sono tre eliminazioni inaspettate, ma io conosco bene quei campionati e so che quelle squadre hanno un’idea di gioco ben precisa quindi mi sorprendo fino a un certo punto. Anche se uno zero su tre è veramente clamoroso».

PSV E FEYENOORD – «Studia nei minimi particolari la squadra avversaria e immagino che così avrà fatto anche con la Juventus. Poi è successo anche che i giocatori di Psv e Feyenoord hanno performato al massimo mentre quelli di Milan e Juventus non proprio».

INTER – «Sicuramente l’Inter dovrà stare attenta, ma Simone Inzaghi avrà visto le partite e saprà cosa aspettarsi».

Zazzaroni esalta Dybala: «Ora è il leader della Roma come Totti. Derby agli ottavi? Me lo auguro per questo motivo»

Le parole di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sul passaggio del turno della Roma in Europa League. Tutti i dettagli in merito

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha analizzato la vittoria della Roma sul Porto in Europa League.

DYBALA – «Adesso Dybala ha un’altra faccia, altri occhi. Ma lo stesso piede, grazie al cielo, con quel modo tutto suo di giocare un calcio a parte. Perché Paulo si sente (è) finalmente leader completo, non più di sole soluzioni, e a casa: spinge i compagni a reagire allo svantaggio, vede spazi negati agli altri, segna, raddoppia, decide, è di nuovo un privilegio».

LA SVOLTA CON RANIERI – «Da quando è arrivato Ranieri molto è cambiato anche in lui: ha smesso di pensarsi altrove, di sognarsi a Madrid o Barcellona, là dove il livello gli è più familiare: l’Arabia non lo merita. L’adesione alla Roma è diventata così totale e non solo sul campo. Nelle occasioni in cui Ranieri ha permesso a Pellegrini di recuperare la serenità perduta, Dybala si è assunto alcuni compiti di Lorenzo che con grande senso della squadra, del ruolo e della Roma si è adeguato, facendo un piccolo passo indietro. Da capitano vero, gente seria».

DERBY CON LA LAZIO – «Dybala è stato l’uomo della partita e del passaggio agli ottavi, ha allungato la vita alla Roma e all’uscita ha meritato un coro che negli ultimi anni l’Olimpico aveva riservato soltanto a Totti e Mourinho. Oggi il sorteggio potrebbe consegnarci un derby in chiave europea. Quasi me lo auguro: ma soltanto per avere la certezza di trovare una romana nei quarti. Se poi il destino le spingesse avanti entrambe…».

Juve, dubbi su Motta: ora il futuro è incerto, la situazione

Le ultime sul futuro di Thiago Motta, allenatore della Juve, in vista della prossima stagione con i bianconeri. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il futuro di Thiago Motta sulla panchina della Juve non sarebbe più così certo dopo l’eliminazione al playoff di Champions League contro il Psv.

Ora tutto dipenderà infatti dal raggiungimento del quarto posto in Serie A, ovvero l’obiettivo minimo fissato da Cristiano Giuntoli. In caso contrario le strade potrebbero separarsi.

Le prime pagine sportive nazionali – 21 febbraio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Playoff Conference League, ecco tutti i qualificati agli ottavi: domani i sorteggi

Playoff Conference League, ecco tutti i qualificati agli ottavi di finale: Real Betis, Copenhagen, Pafos, Borac, Panathinaikos, Jagiellonia, Celje e Molde

Si sono conclusi i tutti i playoff di Conference League che hanno stabilito le squadre che si sono qualificate agli ottavi. Tra le principali favorite di arrivare il più avanti possibile nella competizioni c’è il Betis, sconfitta indolore contro il Gent. Le altre due classificate sono il Pafos e il Borac Banja Luka, mentre il Copenhagen vince ai supplementari. Inoltre, delle partite alle 21:00 si sono qualificate Jagiellonia e Celje con una differenza reti piuttosto ampia, Panathinaikos, rimontando la gara d’andata e infine il Molde ai calci di rigore.

Pafos-Omonia 2-1 (da Silva [P], 60′ Jovetic [O], 65′ Silva [P]) (3-2)
Betis-Gent 0-1 (87′ Brown) (3-1)
Heidenheim-Copenhagen 1-3 (37′ Chiakha [C], Diks rig. [C], Scienza [H], 113′ Huescas [C]) (3-4)
Olimpija Ljubljana-Borac Banja Luka 0-0 (0-1)

Panathinaikos-Vikingur Reykjavik 2-0 (70′ Mladenovic, 94′ Tetè [P]) (3-2) Shamrock Rovers-Molde 0-1 (10′ Eikrem [M]) (1-2) rigori Jagiellonia-Backa Topola 3-1 (8′ Hansen [J], 17′ Lazetic [B], 70′ Balleste [J], Radojevic [J]) (6-2) Apoel Nicosia-Celje 0-2 (44′ Kucys, 51′ Svettin [C]) (2-4)

Playoff Europa League: ecco tutte le qualificate agli ottavi, domani alle 13 i sorteggi

Playoff Europa League, ecco tutti i qualificati: Roma, AZ Alkmaar, Steaua Bucarest, Bodo/Glimt, Ajax, Fenrbahce, Real Sociedad e Viktoria Plzen agli ottavi

Si sono conclusi i tutti i playoff di Europa League, che hanno stabilito le squadre che si sono qualificate agli ottavi: tra queste c’è la Roma, che ha battuto il Porto – doppietta da applausi di Dybala e gol di Pisilli – e domani nel sorteggio potrebbe trovare la Lazio in un inedito derby europeo. Le altre squadre che si sono qualificate sono AZ e Steaua Bucarest, entrambe sicure dopo le ampie vittorie all’andata. Finale clamoroso tra Bodo/Glimt Twente: 3 gol nel finale e squadre che vanno ai supplementari. Inoltre, delle partite alle 21:00 si sono qualificate Real Sociedad e Fenerbahce con una differenza reti piuttosto ampia, Viktoria Plzen, rimontando la gara d’andata e infine l’Ajax ai tempi supplementari.

Bodo/Glimt-Twente 5-2 (26′ Sjovold aut. [T], Hogh, 90+2′ Hilger, 90+4′ Wembangomo, 90+6′ Steijn [T], 111′ Fet e 114′ Verschuren aut. [B]) (6-4)
Roma-Porto 3-1 (27′ Aghehowa [P], 35′, 39′ Dybala, 83′ Dybala, 90+6′ Rench [P]) (4-3)
Galatasaray-AZ 2-2 (42′ Maikuma[A], 56′ Osimhen, 55′ Kasius [A], 70′ Sallai) (3-6)
Steaua Bucarest-PAOK 2-0 (30′ Cisotti, 81′ Miculescu) (4-1)

Real Sociedad-Fc Midtjylland 5-2 (5′ Mendez [R], 18′ e 46′ Sucic [R], 24′ Buksa [M], 38′ Osorio [M], 73′ Oyarzabal [R], 90′ Oskarsson [R]) (7-3) Ajax-Union Saint Gilloise 1-2 (16′ Mac Allister [U], 28′ David [U], 93′ Taylor [A]) (3-2) Anderlecht-Fenerbahce 2-2 (4′ En Nesyri [F], 19′ e 55′ Vasquez [A], 63′ Akcicek [F]) (2-5) Viktoria Plzen-Ferencvarosi 3-0 (27′ Jemelka, 35′ Sulc, 38′ Durosinmi) (3-1)

Bologna, Sartori sul calcio moderno: «Ora conta soprattutto la parte fisica, vi dico chi devo ringraziare…»

Il responsabile dell’area tecnica del Bologna in un’intervento ha parlato del suo passato tra Chievo, Atalanta e Bologna e del suo prolungamento di contratto con i rossoblù

Il responsabile dell’area tecnica del Bologna, Giovanni Sartori, nella giornata di oggi ha parlato al 20° Torneo Amici dei Bambini, un evento benefico tenutosi a Sesto San Giovanni, poco fuori Milano. Sartori, fresco di rinnovo fino al 2027 con la squadra rossoblù, ha parlato del suo passato al Chievo e all’Atalanta e del prolungamento di contratto con la squadra di Saputo. A seguire le sue parole.

PASSATO – «Sono stato 30 anni al Chievo Verona, molto altri all’Atalanta e ora al Bologna. I tre colpi di cui vado più fiero? Ce ne sono stati e ne sono fiero, fra Chievo, Atalanta e Bologna ne ho fatti diversi e non lo dico per autocelebrarmi. La prima cosa che mi colpisce di un calciatore? La prima cosa che faccio è guardarlo con l’occhio di un calciatore, in base a quelle che sono le sue esigenze. Poi mi soffermo su tecnica e qualità. Nel calcio moderno ora conta la parte fisica, i dati dicono questo. L’algoritmo lo usiamo perché può essere un aiuto ma è sempre l’occhio a fare la differenza».

RAPPORTO CON I COLLEGHI – «Fa piacere ma non sono solo, con me c’è una grande squadra fatta di collaboratori che mi seguono da 20 anni. Li ringrazio, così come ringrazio i presidenti che mi hanno dato fiducia. Senza di loro non avrei fatto nulla. Io ritiro i premi, ma il lavoro “sporco” e importante lo fanno loro».

Roma, Bergomi dopo la vittoria contro il Porto: «La Roma adesso è squadra, ecco chi ha cambiato la partita»

L’ex giocatore nerazzurro, dopo la vittoria della Roma contro i portoghesi, ha analizzato la partita e ha speso parole di elogio nei confronti della squadra di Ranieri. Le parole

L’ex difensore dell’Inter e oggi commentatore per Sky Sport, Giuseppe Bergomi, ha analizzato la prova della Roma contro il Porto e ha speso parole di elogio e di ammirazione nei confronti della squadra giallorossa e del tecnico Claudio Ranieri. L’ex giocatore ha parlato del momento positivo della Roma e del suo giocatore chiave, Paulo Dybala. A seguire le sue parole.

MOMENTO POSITIVO – «Ha avuto due minuti di sbandamento, ma l’ammonizione di Dybala ha acceso la squadra. Poi la qualità è venuta fuori attraverso la Joya, gli uno-due, il recupero palla… Perché la qualità è anche vincere i contrasti aerei, avere il coraggio di rimanere uno contro uno, la partita di Angelino ed El Shaarawy. Ovvio, poi c’è quello che va a finalizzare, che è Dybala e ti regala due gol. Ma la Roma ora è squadra»

Roma, Mancini dopo la vittoria sul Porto: «Dobbiamo essere più cattivi, non possiamo soffrire in 11 contro 10. Vi dico cosa penso di Samu…»

Il difensore giallorosso Gianluca Mancini dopo il match col Porto ha analizzato la partita e parlato della qualificazione agli ottavi di Europa League

Il difensore della Roma, Gianluca Mancini, dopo la vittoria per 3 a 2 che ha regalato la qualificazione agli ottavi di Europa League ai giallorossi ai danni del Porto, subito dopo il fischio finale è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per parlare del match e del duello con Samu Omorodion. A seguire le parole del calciatore.

SUL MATCH – «Abbiamo fatto una buona partita, ma non possiamo soffrire così in 11 contro 10. Dobbiamo essere più cattivi, ci siamo rilassati troppo però la cosa più importante era vincere, giocando bene. Abbiamo dimostrato di essere superiori al Porto. Le partite non sono mai finite, più che sbavature sono state letture. Si poteva restare più compatti evitando le loro ripartenze, però questi ragazzi hanno fatto una grande partita e ce le godiamo».

SUL DUELLO CON SAMU – «E’ stato un bel duello, il calcio è questo, è fatto di contatto e lotta. Gli ho fatto i complimenti, perché è veramente un grande attaccante».

Roma, giallorossi agli ottavi di Europa League: nella prossima sfida Ranieri dovrà fare a meno di un giocatore

Il centrocampista giallorosso Leandro Paredes è stato ammonito contro il Porto e sarà costretto a saltare l’andata degli ottavi di Europa League per squalifica

La Roma di Claudio Ranieri riesce ad accedere agli ottavi di Europa League grazie al 3-2 rifilato al Porto questa sera. Tuttavia il tecnico gialloros sarà costretto a rinunciare ad una pedina fondamentale del centrocampo giallorosso nell’andata degli ottavi.

Infatti, Ranieri non avrà a disposizione Leandro Paredes per la prossima sfida perché l’argentino era diffidato ed è stato ammonito dopo aver contribuito all’espulsione di Eustachio nel secondo tempo. Il centrocampista argentino salterà dunque il primo match contro l’Athletic Club o la Lazio, in attesa di capire chi sarà il prossimo avversario dei giallorossi nel prossimo turno di Europa League.

Inter, De Vrij sui play-off di Champions: «Dipiace per le italiane eliminate, sappiamo la responsabilità che abbiamo. Tra PSV e Feyenoord vorrei sfidare…»

Il difensore nerazzurro ha parlato del prossimo avversario dell’Inter in Champions e dell’eliminazione delle altre squadre italiane. Le parole

Il difensore nerazzurro Stefan de Vrij nella giornata di oggi è intervenuto all’evento 20° Torneo Amici dei Bambini svoltosi a Sesto San Giovanni. L’olandese ha parlato ai giornalisti presenti dell’eliminazione delle altre italiane (Juve, Milan e Atalanta) in Champions League e chi tra PSV e Feyenoord affronterà la squadra allenata da Inzaghi. A seguire le parole del difensore.  

CARRIERA – «Nella mia carriera ci sono stati anche momenti negativi ma portano sempre qualcosa a livello di esperienza. L’importante è rialzarsi sempre, ed è ciò che ho imparato quando ho vissuto questi momenti. Il calcio mi ha insegnato a non arrendermi mai. In Olanda i settori giovanili sono molto buoni, c’è molta più tecnica nella nostra scuola calcistica olandese. Guardate per esempio i giovani della nostra nazione che giocano a livelli top. In Italia quando sono arrivato sono migliorato tanto dal punto di visto tattico, un altro mondo la preparazione che c’è qui».

INTER UNICA SQUADRA IN CHAMPIONS – «Se sappiamo la responsabilità che abbiamo dopo l’eliminazione delle altre italiane in Champions? Sì, sappiamo la responsabilità che abbiamo. Mi dispiace anche aver visto uscire le altre. Per il calcio italiano fa bene se le altre vanno avanti. Personalmente sono contento di affrontare una squadra olandese…così torno in Olanda (ride, ndr)». 

CHI SCELGO TRA PSV E FEYENOORD –«A Feyenoord ci sono cresciuto. Chi è più forte? Sia PSV e Feyenoord sono due squadre molto forti i tifosi…poi Feyenoord è dove io sono cresciuto: i tifosi, la squadra, lo stadio…hanno un posto nel mio cuore. Quindi c’è un motivo in più»

Calciomercato Inter, Fabregas sull’interesse dei nerazzurri per Nico Paz: «Servono calma, tempo e poca pressione. Vi dico questo su Nico…»

Calciomercato Inter, Fabregas non usa giri di parole, ecco cosa ha detto l’allenatore del Como, dall’obiettivo dell’Inter alla lotta scudetto, le sue dichiarazioni

L’allenatore del Como, Cesc Fabregas, nella giornata di oggi è intervenuto all’evento 20° Torneo Amici dei Bambini a Sesto San Giovanni. Nel corso dell’evento l’allenatore spagnolo ha affrontato alcuni temi come quello della lotta scudetto, con il Como che affronterà il Napoli nella prossima giornata, ed ha parlato anche di Nico Paz, obiettivo del calciomercato dell’Inter. A seguire le parole.

SUL NAPOLI – «Se può vincere lo scudetto? Certo, possono vincere per la qualità che hanno tutti, dai giocatori singoli all’allenatore, so quanto forte fa lavorare la squadra Conte. Proveremo a giocarci le nostre carte con aggressività e creare situazioni pericolose per il Napoli».

THEO HERNANDEZ – «Se l’esterno del Milan è stato vicino? Non lo so. È una cosa che ha detto il presidente, è una cosa sua. Non avevo niente da fare in questo senso. Ma se l’ha detto il presidente sicuramente sarà la verità».

NICO PAZ – «Mi aspetto continui a crescere, è la sua prima stagione da professionista e ha voglia di migliorare e crescere»

NICO PAZ PRONTO PER UNA BIG – «Non lo so, si deve andare con calma, per me diventerà un giocatore speciale, ma ha strada da fare e non si deve andare troppo veloce nel calcio. Serve la strada giusta per crescere, ha fatto solo una stagione in Serie A. Servono calma, tempo e poca pressione»

Calciomercato Milan, a giugno un giocatore lascerà i rossoneri: ecco le opzioni più probabili per uno dei flop dell’anno

Calciomercato Milan, Emerson Royal potrebbe lasciare i rossoneri a giugno dopo il mancato addio nel mercato di gennaio

Dopo il mancato addio nell’ultima sessione di mercato questo inverno, Emerson Royal potrebbe lasciare il Milan a giugno. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, in estate i rossoneri dovranno risolvere la questione legata al futuro dell’esterno brasiliano ex Tottenham.

Secondo le ultime indiscrezioni la destinazione più probabile sarebbe un trasferimento in Turchia. L’ipotesi è quella di un passaggio non a titolo definitivo ma un prestito con diritto o obbligo di riscatto fissato a 15 milioni, la cifra che il club rossonero chiedeva a gennaio per lasciar partire l’esterno classe 1999.

Milan, Gabbia sull’espulsione di Theo Hernandez contro il Feyenoord: «Si è scusato ma non doveva, ecco perchè»

Il difensore rossonero ha parlato a due giorni dall’eliminazione dalla Champions League contro gli olandesi. Le parole

Il difensore rossonero Matteo Gabbia, intervenuto ai microfoni di TMW al 20° Torneo Amici dei Bambini a Sesto San Giovanni, ha parlato della situazione in casa Milan dopo l’eliminazione dalla Champions League per mano del Fayenoord e gli attacchi contro Theo Hernandez dopo l’espulsione. A seguire le parole del difesore.

ELIMINAZIONE – «Non è stata facile l’ultima serata di Champions ma ci siamo parlati e confrontati, abbiamo capito che l’unico modo è lavorare al massimo. La stagione è lunga, c’è la Coppa Italia anche, abbiamo l’obbligo morale verso di noi e i nostri tifosi. Sappiamo che la nostra stagione non ci può far essere soddisfatti, ci sono state partite buone ma senza quella continuità necessaria. Però le cose che ci siamo detti è giusto che restino tra noi e nello spogliatoio. Ora concludiamo la stagione nella maniera più giusta».

SCUSE DI THEO – «Theo Hernandez si è scusato? Assolutamente sì, subito il giorno dopo la partita ha chiesto scusa al gruppo. Ma dal mio punto di vista non doveva nemmeno farlo, lo conosco da anni e so quanto ci tiene alla maglia e al mondo Milan. Ovvio, non era contento ed era giù di morale, ma è un nostro campione, un patrimonio che ha avuto una serata storta ma ci ha dato punti e trofei. Tutto l’appoggio: ha sbagliato, ma ha il Milan nel cuore e lo dimostrerà».

SOCIETA’ – «Certe partite che considerate più semplici hanno in realtà molte difficoltà. Però dipende anche da noi, io per primo per esempio a Zagabria. Non sempre si può vincere, l’obiettivo però deve essere quello. Vogliamo molti più alti che bassi. Il mister è molto sincero con noi su cosa migliorare, ce l’ha detto e continua a farlo. Le dichiarazioni del mister dovete chiederle a lui, io so cosa vuole da noi e noi e i compagni cerchiamo di seguirlo in ogni momento. Zlatan, come la società, è sempre al nostro fianco: sia quando le cose vanno bene che quando vanno male. Non posso dirvi cosa ci ha detto, ma il supporto della società c’è ed è costante, nel bene e nel male».

El Shaarawy: «Qualificazione meritata, grande reazione oggi; Dybala? Lo conosciamo, lui ci risolve tante partite»

Le parole di Stephan El Shaarawy, attaccante della Roma, dopo la vittoria dei giallorossi contro il Porto che vale la qualificazione agli ottavi di Europa League

Stephan El Shaarawy ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria della Roma contro il Porto che vale la qualificazione agli ottavi di Europa League.

QUALIFICAZIONE MERITATA – «Penso che sia stata una qualificazione meritata, soprattutto oggi. Dopo il gol subito abbiamo avuto una grande reazione, determinati nel ribaltare la partita con due grandi gol di Dybala e quello di Pisilli. Siamo molto contenti di aver passato il turno».

PERCORSO – «In Europa sappiamo il percorso fatto in questi anni, vivere come questa ti dà molta fiducia. Sono tutte difficili, anche se non ci sono squadre superiori sulla carta, lo abbiamo visto anche a Oporto. Giocare davanti a questi tifosi ci permettere di avere una forza in più, ci danno un grandissimo supporto».

MIGLIORAMENTI NELLA FASE DIFENSIVA – «Da quando è arrivato Mourinho ho cambiato modo di giocare, più indietro rispetto a prima. Negli ultimi anni mi sono adattato a un ruolo che non era il mio. I numeri in fase realizzativa sono un po’ diversi, ma c’è grande disponibilità per aiutare la squadra in fase difensiva. Non c’è nessun problema».

MARGINI DI CRESCITA – «Ha ampi margini di crescita, il cambio di allenatore all’inizio non ha aiutato perché pensavamo di poter uscire da un momento difficile. Cambiare dopo 4 partite non è stato un bene, Ranieri ha riportato un po’ di tranquillità. In Europa possiamo fare un grande percorso, perché abbiamo giocatori di grande qualità. Il nostro obiettivo è questo, ci teniamo molto».

DYBALA – «Lo conosciamo tutti, ti accorgi di quanto sono forti quando ti ci alleni insieme: è un grande giocatore che a volte ci risolve le partite, averlo con noi è un piacere».

Coppe Europee, Bodo/Glimt e Copenhagen si qualificano agli ottavi passando per i supplementari

Coppe Europee: Bodo/Glimt e Copenhagen passano agli ottavi di finale di Europa e Conference League passando dai supplementari

Bodo/Glimt e Copenhagen si qualificano al turno successivo delle due coppe europee, rispettivamente Europa e Conference League. I norvegesi battono il Twente con un netto 5-2 arrivato nei tempi supplementari. La gara si era messa subito in salita per loro con l’autogol di Sjovold. Pareggia Hogh, poi nel recupero succede di tutto: Hilger e Wembangono fanno il 3-1, sembra finita Stejin segna e manda le squadre all’extra time dove decidono i gol di Fet e Verschueren. Meno

Bodo/Glimt-Twente 5-2 (26′ Sjovold aut. [T], 56′ Hogh rig., 90+2′ Hilger, 90+4′ Wembangomo, 90+6′ Steijn [T], 111′ Fet, 114′ Verschueren) (6-4)

Heidenheim-Copenhagen 1-3 (37′ Chiakha [C], 53′ Diks rig. [C], 73′ Scienza [H], 113′ Huesca [C]) (3-4)

Ranieri: «Dybala, la squadra dà tutto, lui accende la miccia! Grazie a lui abbiamo ripreso la partita»

Le parole di Claudio Ranieri, tecnico della Roma, dopo la vittoria dei giallorossi contro il Porto che vale la qualificazione agli ottavi di Europa League

Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria della Roma contro il Porto che vale la qualificazione agli ottavi di Europa League.

VITTORIA – «Avere grandi giocatori aiuta, avere Dybala nel tuo arco vuol dire tanto. Oltre a essere un giocatore straordinario è un leader, è grazie a lui se abbiamo ripreso la partita. Non sono entrato negli spogliatoi perché sennò diventavo pazzo, dovevamo restare lì e gestire il risultato. Questa è una squadra che deve diventare squadra. La partita era nostra, dovevamo essere più attenti in campo».

CI SONO ANCORA MARGINI DI CRESCITA – «Sì, indubbiamente. Sono super contento però dobbiamo migliorare, lo sanno anche i muri di tutti gli stadi europei che prendiamo gol sulle ripartenze. Non è ammissibile prendere un gol così. Non voglio dilungarmi, perché sennò dico cose che non ho detto negli spogliatoi».

DYBALA – «I suoi compagni hanno dato tutto, ma lui accende: è la miccia. Si diverte, sta bene fisicamente e non vorrebbe mai uscire. Sono contento di averlo».

PARTITA – «Bisogna essere razionali, dovevamo far girare la palla e magari far correre chi era entrato. Non posso vedere difensori che vanno oltre la linea difensiva. Detto questo però i ragazzi però hanno ripreso una partita difficilissima. La squadra ha dimostrato che vuole far bene, sono veramente soddisfatto della loro prova».

SI ASPETTAVA QUESTO PORTO – «Ci aspettavamo questo, sapevamo che il Porto aveva grandissima qualità davanti mentre in difesa spesso sbagliavano appoggi. Per questo siamo andati a prenderli alti perché sapevamo che avrebbero commesso errori».

SHOMURODOV – «Gli è mancato solo il gol e mi è dispiaciuto perché è un ragazzo che si impegna tanto ma non è solo corsa, ha anche visione e tecnica».

COSA FA DOMANI A MEZZOGIORNO – «Niente, faccio allenamento (ride ndr)».

Dybala: «L’atteggiamento oggi è stato da grande squadra, Ranieri sa tirare fuori il meglio da noi; Lazio o Athletic? Non lo dico, ma lo sapete cosa vogliamo»

Le parole di Paulo Dybala, attaccante della Roma, dopo la vittoria dei giallorossi contro il Porto che vale la qualificazione agli ottavi di Europa League

Paulo Dybala ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria della Roma contro il Porto che vale la qualificazione agli ottavi di Europa League.

PARTITA – «Dopo il loro gol abbiamo avuto un’atteggiamento da grande squadra, da veri uomini. C’è stato un momento di tensione all’inizio, che ci ha portato maggior cattiveria. Dopo il gol abbiamo preso fiducia, aiutati anche dalla spinta della gente».

SUPPORTO DEI TIFOSI – «Lo dico sempre, l’affetto della gente per me non solo in campo ma anche in strada è qualcosa di unico. La stagione non sta andando come speravamo, sono successe tante cose ma adesso abbiamo una grandissima occasione. L’Europa ci può dare tanto».

RANIERI – «Nel momento in cui è arrivato c’era tanta tensione, con la sua esperienza sa cosa tirare fuori da ogni giocatore. Lo fa con tutti, dal più grande al più piccolo per il bene della squadra. Tutti abbiamo le stesse possibilità di giocare e i risultati si vedono. Adesso non dobbiamo mollare, consapevoli di quello che possiamo fare anche più avanti».

AMMONIZIONE – «Non è stata una cosa bellissima, ma era un momento di nervosismo dopo il loro gol. È servito per far venir fuori il carattere, portandoci alla vittoria».

LAZIO O ATHLETIC BILBAO – «Qualsiasi, devo dirne una? Non lo dico, ma lo sapete già».

Playoff Europa League: ecco le prime qualificate agli ottavi, c’è anche la Roma e domani può pescare la Lazio

Playoff Europa League, ecco i primi risultati: Roma, AZ Alkmaar e Steaua Bucarest vanno agli ottavi, Bodo/Glimt Twente ai supplementari

Si sono conclusi i primi playoff di Europa League, che hanno stabilito le prime squadre che si sono qualificate agli ottavi: tra queste c’è la Roma, che batte il Porto – doppietta da applausi di Dybala e gol di Pisilli – e domani nel sorteggio potrebbe trovare la Lazio in un inedito derby europeo. Le altre squadre che si sono qualificate sono AZ e Steaua Bucarest, entrambe sicure dopo le ampie vittorie all’andata. Finale clamoroso tra Bodo/Glimt Twente: 3 gol nel finale e squadre che vanno ai supplementari.

Bodo/Glimt-Twente 3-1 (26′ Sjovold aut. [T], Hogh, 90+2′ Hilger, 90+4′ Wembangomo, 90+6′ Steijn [T]) (4-4)
Roma-Porto 3-1 (27′ Aghehowa [P], 35′, 39′ Dybala, 83′ Dybala, 90+6′ Rench [P]) (4-3)
Galatasaray-AZ 2-2 (42′ Maikuma[A], 56′ Osimhen, 55′ Kasius [A], 70′ Sallai) (3-6)
Steaua Bucarest-PAOK 2-0 (30′ Cisotti, 81′ Miculescu) (4-1)

Playoff Conference League, ecco i primi qualificati agli ottavi

Playoff Conference League, ecco i primi qualificati agli ottavi di finale: la Real Betis passa, Heidenheim e Copenhagen ai supplementari

Decisi i primi quattro playoff di Conference League in attesa dei risultati di questa sera. Tra le principale favorite di arrivare il più avanti possibile nella competizioni c’è il Betis, sconfitta indolore contro il Gent. Le altre due classificate sono il Pafos e il Borac Banja Luka, mente Heidenheim Copenhagen sono ai supplementari

Pafos-Omonia 2-1 (da Silva [P], 60′ Jovetic [O], 65′ Silva [P]) (3-2)
Betis-Gent 0-1 (87′ Brown) (3-1)
Heidenheim-Copenhagen 1-2 (37′ Chiakha [C], Diks rig. [C], Scienza [H]) (3-3)
Olimpija Ljubljana-Borac Banja Luka 0-0 (0-1)

Napoli, due recuperi importanti per Antonio Conte in vista del Como: ecco chi torna a disposizione

Napoli, Antonio Conte prepara la sfida contro il Como e può sorridere: due pedine fondamentali: ecco di chi si tratta

Antonio Conte prepara la sfida del Napoli contro il Como di domenica. Il tecnico per l’occasione potrebbe ritrovare due importanti pedine della sua scacchiera. Come riportato da Sky Sport il primo dovrebbe essere Spinazzola, più avanti nel recupero dall’infortunio rispetto ad Olivera e potrebbe essere a disposizione del tecnico.

Chi invece è sicuro di una maglia da titolare è Mattia Politano. L’esterno contro la Lazio è partito dalla panchina, sbagliando anche in occasione del gol del pareggio: un posto nell’undici iniziale sarà così un’occasione per riscattare subito l’errore.

Torino Milan, Sacchi si sbilancia: «Ecco quando ho conosciuto Vanoli, mi auguro che…»

Torino Milan si avvicina, l’ex allenatore rossonero ha parlato della sfida di Serie A, ecco il retroscena e l’augurio al tecnico granata Paolo Vanoli

Torino Milan è uno dei match di cartello della prossima giornata di Serie A. Lo sa bene Arrigo Sacchi, esperto conoscitore – e ci mancherebbe altro considerando il suo illustre passato – del club rossonero, ma che non perde occasione per ‘studiare’ anche le altre compagini del nostro campionato. Non fa eccezione quella granata ed in modo particolare l’attuale tecnico Paolo Vanoli. Così si è espresso nel corso dell’intervista esclusiva a CalcioNews24 sull’ex Venezia. Un estratto:

SACCHI PRIMA DI TORINO MILAN – «Se ho un’idea su Paolo Vanoli? Certo! Lui lo conoscevo già quando era calciatore. Poi dopo io seguivo le nazionali giovanili….lui anche ci lavorava. Quindi sì, lo conosco. Gli auguro veramente di avere successo. Penso che possa c’entrare le cose migliori con il suo Torino»

CONTINUA A LEGGERE QUI L’INTERVISTA INTEGRALE AD ARRIGO SACCHI PRE TORINO MILAN

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