Pagina 1096 – Calcio News 24

Roma Porto 3-2: la Roma vola agli Ottavi di Europa League grazie alla doppietta di Dybala e il gol di Pisilli

All’Olimpico, il match valido per la giornata di Europa League 2024/2025 Roma Porto: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

All’Olimpico, Roma e Porto si affrontano nel match valido per i play off di Europa League 2024/2025.

ROMA PORTO: LA CRONACA

96’ Finisce qui, la Roma batte 3 a 2 il Porto e vola agli ottavi di Europa League.

95’ Autogol di Rensch, 3 a 2 per il Porto

83’ Gol della Roma con Pisilli che segna il 3 a 1 per i giallorossi. Ottavi più vicini per la squadra di Ranieri.

68’ Clamoroso palo del Porto con Omordion che sorprende Ndicka ma non trova il Gol.

50’ Rosso per Eustachio per fallo di reazione su Paredes. Porto in dieci.

45’ Squadre di nuovo in campo. Inizia il secondo tempo tra Roma e Porto

45’ Le due squadre vanno negli spogliatoi. Roma avanti 2-1 sul porto grazie alla doppietta di Paulo Dybala.

39’ Raddoppio della Roma con il secondo Gol di Paulo Dybala. Roma avanti.

34’ Gol della Roma con Paulo Dybala che pareggia il match.

27’ Gol del Porto, Omorodion in rovesciata porta avanti i portoghesi che sfruttano un errore difensivo di Svilar.

25’ Entrata dura di Otavio su Dybala e primo giallo del match.

15′ Roma ancora pericolosa con Pellegrini che scippa la palla a Djalo in area. Il difensore portoghese riesce a recuperare.

8′ Roma pericolosa in attacco. Porto schiacciato nella propria metà campo

5′ Occasione Roma! Colpo di testa per Pellegrini, palla di poco fuori.

1′ Parte subito bene la Roma

Galatasaray Fenerbahce: ad arbitrare la sfida sarà un arbitro sloveno dopo le polemiche degli ultimi mesi

Galatasaray Fenerbahce: dopo le polemiche degli ultimi mesi tra le due squadre la federazione ha deciso di affidare il derby ad un arbitro sloveno

Dopo le numerose polemiche arbitrali che hanno anticipato il derby di Istanbul Galatasaray Fenerbahce con accuse reciproche di favori e corruzioni – che hanno scatenato un esperto in materia come Jose Mourinho, tecnico dei gialloblù – la federazione ha deciso che ad arbitrare la sfida ci sarà lo sloveno Vincic.

Arbitro con esperienza europea, fresco reduce di Psv Juve – promosso sui principali quotidiani sportivi -, è stato scelto dalla federazione per la partita che si giocherà il prossimo lunedì alle 18.00.

Giugliano Italia femminile: «La squadra è unita; Europeo? Sentiamo l’adrenalina, dobbiamo crederci»

Le parole di Manuela Giugliano, centrocampista dell’Italia Femminile, in vista della partita delle azzurre in Nations League contro il Galles

Manuele Giugliano, centrocampista della Roma e dell’Italia Femminile ha parlato ai microfoni di Rai Sport in vista della sfida di Nations League che vedrà impegnate le azzurre di Soncin contro il Galles All’U Power Stadium di Monza.

NATIONS LEAGUE – «Ho visto una squadra davvero molto unite, con tanto sorriso e voglia di divertirsi, questo è quello che mi è rimasto impresso di questi giorni. Dopo l’ultima partita che abbiamo giocato si sentiva già la mancanza di indossare questa maglia e non vedevamo l’ora di tornare e dimostrare il nostro valore, domani indosseremo questa bellissima maglia nuova e speriamo che ci porti bene».

EUROPEO IN ESTATE – «L’adrenalina c’è e credo debba esserci, per quanto riguarda la pressione tutto dipende dal campo, se riusciremo a mostrare il nostro valore non la sentiremo, sarà come se non esistesse. Ho molta fiducia in questa squadra, ho visto grandissima qualità e voglia di sacrificarsi per le compagne, penso che sia una parte davvero bella e fondamentale in una squadra. Tutte insieme faremo grandissime cose».

GALLES – «Sarà una squadra fisica, tosta come del resto accade quando giochi queste competizioni ad alto livello, non si incontrano squadre scarse. Dobbiamo puntare più su quello che siamo noi che sulle avversarie, metteremo in campo le nostre qualità e poi vedremo il risultato».

Mazzarri, l’ex tecnico ripartirà da quella destinazione: fumata bianca con una big estera. Le ultime

Mazzarri, l’ex tecnico di Serie A è pronto per una grande avventura lontano dall’Italia: l’allenatore ripartirà da quella destinazione

Walter Mazzarri è pronto per un’avventura in Iran. Dopo essere stato contattato qualche tempo fa dal Persepolis, con cui non venne raggiunto un accordo, il tecnico ex Inter ha invece pattuito i termini per il contratto con l’Esteghlal. Ecco il report di Nicolò Schira.

LE PAROLE – «L’Esteghlal ha offerto a Mazzarri un contratto fino a giugno 2026 per diventare nuovo allenatore. Il club iraniano ha messo sul piatto per questi 16 mesi una cifra super: due milioni di euro. Il tecnico sta riflettendo e prenderà presto una decisione» ha scritto il giornalista nel suo post. Insomma, Mazzarri potrebbe lasciare l’Europa e iniziare una nuova avventura in Iran.

Bodo Glimt-Twente: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Aspmyra Stadion andrà in scena la sfida di Europa League Bodo Glimt-Twente: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Aspmyra Stadion di Bodo si giocherà la gara valevole per il ritorno del playoff di Europa League tra Bodo Glimt-Twente. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Bodo/Glimt (4-3-3): Khaikin; Bjorkan, Gundersen, Nielsen, Sjovold; Saltnes, Berg, Evjen; Hauge, Maatta, Hogh. Allenatore: Knutsen.

Twente (4-2-1-3): Unnerstall; van Rooij, Bruns, Lagerbielke, Hilgers; Vlap, Sadilek; Steijn; Rots, Ltaief, Ricky van Wolfswinkel. Allenatore: Oosting.

Orario e dove vederla in tv

Bodo Glimt-Twente si gioca alle ore 18:45 di giovedì 20 febbraio per il ritorno del playoff di Europa League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Lucca Udinese, sarà addio ai bianconeri a fine stagione. I friulani stilano il prezzo per fare l’ennesima plusvalenza

Lucca Udinese, il centravanti verrà sacrificato in estate per questioni di bilancio: ecco quanto pretendono i bianconeri in vista del calciomercato

Secondo quanto riportato dall’esperto di calciomercato Andrea Losapio, Lucca sarà il giocatore che verrà sacrificato durante la prossima sessione in casa Udinese: considerando anche il buon rendimento che sta avendo in questa stagione.

Qual è il prezzo che pretende l’Udinese? Bensì 35 milioni di euro per riuscire ad incassare la cifra massima possibile in vista della sessione di mercato.

Chivu si presenta al Parma: «Per me sarà una grande sfida. La mia squadra utilizzerà fin da subito quel modulo»

Cristian Chivu si presenta così come nuovo tecnico del Parma dopo l’esonero di Pecchia: le sue parole in conferenza stampa

Intervenuto in conferenza stampa come nuovo allenatore del Parma, Cristian Chivu si è presentato così: queste le dichiarazioni dell’ex tecnico dell’Inter Primavera.

LA SFIDA DEL PARMA – «Ho sempre accettato le sfide, fanno parte del mio modo di essere e della mia mentalità . Lo dice la mia storia, non sembra ma le mie spalle sono larghe, ho girato l’Europa, ho cambiato squadre e superato infortuni. La panchina del Parma per me non è un rischio ma un onore».

SULLA SQUADRA CHE HO TROVATO – «La squadra è valida, ma dal punto di vista dell’autostima è un po’ giù. Il mio compito è dare l’autostima alla squadra, i ragazzi devono essere più propositivi, avere più coraggio. Sono bravi, i miei sono i più bravi».

MODULO? – «Non posso dirlo ora, se non facilito il lavoro a Vincenzo (Italiano, ndr). Il Bologna è una grande squadra, valida, che ha fatto la Champions League. Non penso sia molto preoccupato di noi, anche se ogni gara in Serie A non è facile».

DA DOVE NASCE LA TRATTATIVA – «Sono stato sorpreso dalla chiamata di una società che ha avuto il coraggio di chiamarmi per un colloquio. Conosco bene la realtà di una società con un progetto importante a lungo termine, mi fa piacere esser stato contattato e scelto. I primi giorni sono impegnativi, sei in un frullatore continuo. Mille persone da conoscere e qualcosa che succede ogni minuto ma la priorità è la squadra, conoscere i giocatori anche a livello caratteriale e impostare la prossima partita».

Rappresentativa No Limits calciatori disabili della Padania Football Association a Torino: la SSD Dorina apre le porte del Mercadante

La Rappresentativa No Limits calciatori disabili della Padania sarà ospite dalla SSD Dorina presso l’impianto sportivo Mercadante a Torino

Il calcio nella sua dimensione più inclusiva e sociale sarà di casa presso l’impianto Sportivo Mercadante sito in Via Mercadante 133 a Torino. E’ lì che si terrà – grazie all’ospitalità della S.S.D. Dorina – il primo Raduno Collegiale del 2025 della Rappresentativa No Limits della Padania Football Association. L’appuntamento è fissato per domenica 23 febbraio dalle ore 10 alle ore 12,30.

18 calciatori diversamente abili sono stati selezioni e convocati da Mauro Tarasco, commissario tecnico della Nazionale Padana Settore Disabilità. Insieme a lui coordineranno l’allenamento Angelo Benucci, preparatore dei portieri del Torino FC, Tony Dell’Aglio, preparatore atletico di Individual Tecnique Soccer, ed Enrico Visalli, fisioterapista. All’evento parteciperà anche la giornalista Laura Massobrio, in rappresentanza di G.R.P. TV, per un iniziativa che godrà anche di un’importante eco mediatica oltre che della presenza di ex calciatori, vecchie glorie, dirigenti e personalità di spicco del calcio nazionale e piemontese. Vietato, insomma, mancare.

E’ proprio Tarasco, con la voce colma di entusiasmo e orgoglio, a farci familiarizzare con una realtà che dal 2010 è anche la sua: «Ho scoperto il calcio disabili dopo un ictus. Ho fatto parte per 7 anni del Torino For Disabled, la prima squadra disabile associata a un club professionistico. Da ragazzo ho giocato in giro per il Piemonte, arrivando al massimo in Serie D. La Rappresentativa No Limits della Padania Football Association, che non ha nulla a che fare con alcun ideale politico, risponde a un’associazione mondiale chiamata CONIFA, che riunisce quei territori che non dispongono di una Nazionale riconosciuta da FIFA o UEFA». Prosegue presentando l’evento: «I ragazzi che saranno con noi domenica non hanno disabilità di tipo motorio e si esprimono con grande competitività facendo tutti parte del campionato di primo livello della Divisione per l’Attività per calciatori con disabilità cognitivo-relazionale. Ma è soprattutto nei campionati di secondo e terzo livello che assistiamo alle partite più emozionanti e intense da un punto di vista umano». Chiude ringraziando gli sponsor, in particolare Givova, e sentitamente la SSD Dorina che ha messo a disposizione per l’evento una struttura appena rilanciata.

Il nuovo gestore dell’impianto Sportivo Mercadante, Carlo Gilardino, ci racconta: «Cercavamo da tempo una nuova collocazione in città (la sede principale della SSD Dorina si trova in via Alfonso Varano, sempre a Torino). Abbiamo vinto il bando per l’assegnazione dell’impianto Mercadante ad ottobre. Abbiamo provveduto a metterlo a posto e renderlo pronto per i nostri ragazzi e per quelli di tutti gli altri. Appena la Rappresentativa No Limits mi ha contattato mi è sembrato giusto dare loro un aiuto. La SSD Dorina è fortemente impegnata nel sociale e crede nel valore educativo delle regole sportive. Abbiamo tutte le squadre dalla Prima Categoria sino ai Pulcini e ci servivano dei nuovi campi per far giocare i nostri 350 ragazzi. Vogliamo mettere le radici anche in questo nuovo territorio e molte famiglie si stanno avvicinando a noi per chiedere informazioni sulle iscrizioni. Ci fa piacere che gente del quartiere viene a vedere le partite a prescindere dai figli. Il nostro obiettivo non è quello di tirare fuori il campione ma di portare avanti senza distinzione tutti i ragazzi». Proprio così, tutti quanti.

Lazio, come cambia la formazione tra infortuni e recuperi in vista del prossimo match di campionato

Lazio, le ultime sulla preparazione dei biancocelesti in vista del Venezia. Come cambia la formazione tra infortuni e ultime notizie

La Lazio si prepara a Formello in vista del Venezia. Noslin potrebbe essere confermato prima punta. Sarà la prima partita senza Castellanos (infortunato), toccherà all’olandese sostituirlo nel 4-2-3-1.

A centrocampo è squalificato Rovella, si giocano il posto Dele-Bashiru e Belahyane, stamattina è stato testato il neoacquisto al fianco di Guendouzi. Il ballottaggio rimane aperto. In difesa da capire il motivo dell’assenza odierna di Gigot.

Allenamento Atalanta, recupero per Daniel Maldini? Le novità tra infortuni e miglioramenti in quel di Zingonia

Allenamento Atalanta, novità molto importanti per quanto riguarda il recupero di alcuni infortunati: Daniel Maldni su tutti

Trascorso il giorno di riposo, questo pomeriggio la squadra è tornata al lavoro al Centro Bortolotti per cominciare a preparare la partita di campionato contro l’Empoli. I nerazzurri, per la 26ª giornata della Serie A Enilive 2024-25, scenderanno in campo domenica 23 febbraio allo Stadio Castellani di Empoli con calcio d’inizio alle ore 18.

Miglioramenti per Daniel Maldini che oggi ha svolto lavoro individuale. Continuano invece le terapie per Isak Hien, Scalvini, Scamacca e Kossounou.

Nella giornata di domani, venerdì 21 febbraio, mister Gasperini e il suo staff dirigeranno una seduta di allenamento pomeridiana a porte chiuse, sempre a Zingonia.

Pulisic contro Conceicao: «Sul mister posso dire che sono state dette molte bugie. Una situazione inaccettabile»

Pulisic contro Conceicao? Arriva subito la risposta dell’attaccante del Milan di fronte a quelle che sono state queste voci

Questa mattina La Repubblica aveva riportato di un’ipotetica rottura Pulisic e mister Conceicao. Tramite gli account ufficiali del Milan, il calciatore statunitense ha smentito sotto tutti i punti di vista queste ipotesi.

LE PAROLE PULISIC – «Non ho mai litigato con il Mister e non ho mai chiesto di andare via. Io sto benissimo al Milan e voglio continuare a vestire questa maglia. Leggere queste bugie è inaccettabile, ma continuiamo a rimanere tutti uniti e a lottare insieme sul campo, per il Club e per i nostri tifosi».

Formazioni ufficiali Roma-Porto, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Roma-Porto, le scelte dei due allenatori per il match valido per il playoff di Europa League 2024/2025

Alle 18:45 la sfida valida per il ritorno del playoff di Europa League tra Roma-Porto. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Roma (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, N’Dicka; El Shaarawy, Koné, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini; Shomurodov. All. Ranieri

Porto (3-4-3): Diogo Costa; Djalò, Perez, Otavio; Joao Mario, Eustaquio, Varela, Moura; Pepé, Samu, Fabio Vieira. All. Anselmi

Calciomercato Empoli, quanto costa Fazzini? Gli azzurri stilano quel grande prezzo in vista della sessione estiva

Calciomercato Empoli, in estate gli azzurri diranno addio a Fazzini: ecco il prezzo che hanno stilato i toscani in vista di quello che sarà giugno

Uno degli obiettivi del calciomercato Empoli sarà quello di incassare di più rispetto a quello che è stato offerto per il centrocampista Fazzini: autore fino ad ora di un campionato tutto sommato positivo nonostante la situazione della squadra (in caduta libera verso la Serie B).

La domanda però sorge spontanea: a quanto andrà via il centrocampista dell’Empoli? Ad oggi Fazzini vale 15 milioni di euro.

Infortunio Renato Veiga, arriva il comunicato ufficiale sulle condizioni del giocatore della Juventus. Le novità

Infortunio Renato Veiga, quali sono le condizioni del difensore della Juve: arriva il comunicato ufficiale della società bianconero

Sull’infortunio del giocatore della Juve Renato Veiga comunicato ufficiale. Lo stop dovrebbe essere di circa 2-3 settimane: il difensore potrebbe saltare le sfide contro Cagliari, Empoli, Verona e Atalanta del 9 marzo.

COMUNICATO – «Renato Veiga, uscito durante il primo tempo della gara contro il Psv Eindhoven, nel pomeriggio di oggi è stato sottoposto presso il J|medical ad accertamenti diagnostici. Gli esami hanno evidenziato la lesione del tendine del plantare gracile della gamba destra. I tempi di recupero saranno valutati in funzione della sintomatologia».

Infortuni Parma, quel giocatore crociato si è operato: ecco le sue condizioni e i possibili tempi di recupero

Infortuni Parma, il giocatore Adrian Benedyczak si è operato. Ecco la situazione attuale in casa dei crociati considerando le ultime novità dall’infermeria

Novità in casa Parma per quanto concerne gli infortuni: si è operato Benedyczkak a Londra dopo quello che è stato il ko. Ecco le ultime novità del classe 2001 raccontate da ForzaParma.it

LA SITUAZIONE – Lo staff medico del Parma Calcio comunica che Adrian Benedyczak è stato operato per una pulizia della caviglia sinistra a Londra. L’attaccante polacco ha già cominciato il percorso riabilitativo. Il classe 2001, dunque, è costretto a un nuovo stop dopo che era stato fermo ai box già tra agosto e fine ottobre. Ora si attende il nuovo rientro, ma le tempistiche sembrano essere davvero lunghe.

Infortunio Vitinha, spunta fuori una data per il rientro dell’attaccante del Genoa. Ecco i tempi di recupero

Infortunio Vitinha, le ultime novità riguardante le condizioni dell’attaccante del Genoa. Il ragazzo potrebbe recuperare per quel match

Secondo quanto riportato da Tuttosport, ci sono delle novità importanti in casa Genoa per quanto concerne l’attaccante Vitinha: soprattutto dopo quello che è stato il suo infortunio negli ultimi giorni.

Vitinha ha subito una distrazione a un flessore e le sue condizioni saranno esaminate di nuovo tra due settimane. Tempi di recupero? Potrebbe rientrare a metà marzo a disposizione di Vieira senza problemi.

Fenucci chiaro: «Coppa Italia? Il Bologna deve crederci. Vogliamo portare a casa il trofeo e sul Ranking UEFA…»

Fenucci, amministratore delegato del Bologna, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quelli che sono gli obiettivi dei rossoblu

Fenucci, amministratore delegato del Bologna, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul momento attuale dei rossoblu. Le parole raccolte da Tuttobolognaweb.

LE PAROLE – «Ranking europeo? La nostra prima preoccupazione è la partita di Parma – le sue parole – Certamente i risultati non sono stati favorevoli per la ripresa del calcio italiano, ma ci sono ancora diverse formazioni in ballo anche nelle altre competizioni. Noi siamo concentrati sulla partita di sabato a Parma. Coppa Italia? Vogliamo fare bene ma non è legato al traguardo europeo. Sarebbe bello continuare a cullare il sogno di vincere una competizione e portare il trofeo a Bologna»

Lookman Gasperini, chi ha ragione tra i due? Ecco l’opinione dei tifosi dell’Atalanta sulla questione

Chi ha ragione tra Lookman e Gasperini? Ecco l’opinione dei tifosi dell’Atalanta dopo quelle che sono state le ultime polemiche dopo la gara contro il Club Brugge

L’Atalanta sta vivendo un momento abbastanza delicato: soprattutto su quella che è stata la polemica Gasperini Lookman. Aspettando quella che sarà la riunione tra vertici, ecco l’opinione dei tifosi nerazzurri sulla questione.

Tramite un sondaggio fatto su Instagram, raccogliendo un campione di 1167 utenti nerazzurri, i risultati sono abbastanza chiari: il 91% dei tifosi nerazzurri pensa che abbia ragione Ademola Lookman; il restante 9% sta invece con il tecnico.

Bologna, infortuni Odgaard, Holm e Pedrola: novità importanti in vista del Parma

Le ultime sulle condizioni fisiche dei calciatori del Bologna in vista del derby contro il Parma in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Il Bologna ha pubblicato il report dell’allenamento odierno, con un aggiornamento sulle condizioni di Jens Odgaard, Emil Holm e Estanis Pedrola in vista del Parma.

REPORT – «A due giorni dalla partita di Parma, i rossoblù hanno svolto una seduta tattica con prove di conclusioni a rete. Allenamento differenziato per Jens Odgaard, terapie per Emil Holm e Estanis Pedrola».

Genoa, Vieira: «Inter? A Milano con l’ambizione di vincere, lì ho bei ricordi. Pinamonti? Non contano solo i gol…»

Le parole di Patrick Vieira, allenatore del Genoa, in conferenza stampa in vista della sfida dei rossoblù contro l’Inter. I dettagli

Patrick Vieira ha parlato in conferenza stampa in vista della partita del Genoa contro l’Inter.

INTER – «Se possiamo andare a Milano rilassati? No, per niente. Non abbiamo cambiato la nostra settimana di lavoro. Sappiamo di non aver fatto ancora niente: il nostro obiettivo è rimanere in A e se guardiamo dietro, ci sono squadre ancora lì. Dobbiamo andare a Milano a fare una partita concentrata, essendo ambiziosi dal punto di vista del gioco. Il mio passato all’Inter? Ho passato momenti bellissimi all’Inter. La partita di sabato, però, è per noi importante perché vogliamo andare lì a fare una bella partita di squadra e prendere punti. Questo è l’obiettivo. Ci aspettiamo una squadra molto arrabbiata, che ha perso l’ultima partita e che avrà voglia di prendere tre punti. Ha una rosa con venticinque giocatori di altissimo livello, per quello dovremo essere pronti a soffrire e a giocare contro una squadra che è tra le più forti in Europa».

MOMENTO – «Vero che lunedì era una partita difficile da gestire: soprattutto il primo tempo è stato difficile, non perché abbiamo giocato male, ma perché il Venezia ha fatto una bella partita. Hanno creato situazione, ma noi abbiamo gestito veramente bene questo periodo, mostrando unità e qualità su come gestire la partita. Dopo questo periodo difficile, abbiamo fatto questi due gol a fine partita e questo è positivo per noi».

ITALIANE IN EUROPA – «Quando parliamo della settimana delle squadre italiane, dimostra che per vincere una gara di calcio è difficile, più difficile di quanto pensiamo tutti. Le piccole squadre, ormai, lavorano bene, hanno giocatori di qualità e il nome non fa più niente nel calcio. Si deve dimostrare in campo di essere squadra e società più forti, perché oggi tutti lavorano bene. Tutti i giocatori hanno velocità, lavorano bene tatticamente e sull’aspetto tattico. E non sei disposto a soffrire in campo, a tutti i livelli diventa difficile vincere. Tutte le squadre sono preparate bene. Mi dispiace perché tante squadre italiane hanno perso e credo che non sia una cosa positiva per il calcio italiano».

PINAMONTI – «Pina è un giocatore importantissimi per la squadra, per i gol che ha fatto e per i sacrifici che lui sta facendo per la squadra. Interpreta il calcio per come lo vedo io: lavora per la squadra nei momenti in cui viene ad aiutare dal punto di vista difensivo. Questa mentalità è importantissima per noi se vogliamo fare bene. Per un attaccante è importante fare gol, ma lo vedo felice in campo e di lavorare con la squadra in fase difensiva. Sta facendo veramente bene».

MIRETTI – «Sono molto felice di quanto Miretti sta facendo sul campo. Ogni tanto ci dimentichiamo che i giocatori giocano fuori posizione e che ovviamente devono adattarsi a quella posizione. Miretti, dal punto di vista dell’entusiasmo e dello spirito, sta sempre facendo bene per la squadra. Lui come gli altri possono migliorare su due o tre aspetti, ma per come lui sta in campo e come lavora per la squadra è un giocatore che si sacrifica per la squadra. Questo ogni tanto lo dimentichiamo, ma io come allenatore non lo dimentico mai e sono contento di quanto sta facendo. Vero che perde un po’ troppi pallini e deve fare ancora meglio: deve continuare a lavorare e crescere. Fiducia in lui la ho sempre avuta e questo non cambierà».

MESSIAS – «Messias è da tempo che non giocava una partita dall’inizio e fisicamente non è ancora al cento per cento. Deve continuare ad allenarsi e giocare partite così per stare bene. Sono però contento della partita che ha fatto. È sulla strada giusta. Si allena con la squadra e sta facendo bene».

Inter, infortunio a sorpresa per Sommer: l’esito degli esami e i tempi di recupero

Le ultime sulle condizioni fisiche di Yann Sommer, portiere svizzero dell’Inter, dopo l’ultimo infortunio. Tutti i dettagli in merito

Infortunio a sorpresa in casa Inter, con Yann Sommer costretto a fermarsi per circa 3-4 settimane. Il portiere svizzero salterà Genoa, Lazio, Napoli, gli ottavi di finale di Champions League, Monza e Atalanta.

REPORT INTER – «Yann Sommer si è sottoposto questa mattina a esami clinici e strumentali. Gli accertamenti presso l’Istituto Humanitas di Rozzano hanno evidenziato una frattura della testa della falange prossimale del pollice della mano destra. Nei prossimi giorni sarà deciso il tipo di terapia da seguire».

Sampdoria, Semplici: «Contro il Sassuolo servirà il massimo. La squadra deve ripartire da una cosa»

Le parole di Leonardo Semplici, allenatore della Sampdoria, in conferenza stampa in vista della gara contro il Sassuolo. I dettagli

Leonardo Semplici ha parlato in conferenza stampa in vista di Sampdoria-Sassuolo di Serie B.

RIPARTIRE – «Ripartiamo dalla prestazione di Bolzano. Abbiamo perso, ma abbiamo combinato tutto noi stessi; non avremmo perso neanche in nove. Il Sassuolo è una squadra di grande valore, ma noi faremo una grande prova, cercando di rendere loro la vita difficile. C’è voglia di riscatto e di mettere in campo la qualità che abbiamo. Servirà fare pochi errori, e sebbene guardiamo agli avversari, è determinante mettere in pratica il nostro valore, che abbiamo adesso. Il pubblico ci darà una mano».

SASSUOLO – «Il Sassuolo è una società e una squadra di valore, e ripartire dopo una retrocessione non è mai facile. Laurentier e Berardi si sono adattati subito alla Serie B e meritano la Serie A».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI SEMPLICI SU SAMP NEWS 24


Varane: «A Como un progetto speciale, c’è una cosa che mi attrae. Vi racconto il mio ruolo»

Le parole di Raphael Varane, ex difensore centrale francese, sul progetto del Como nel quale è coinvolto. Tutti i dettagli

Raphael Varane ha parlato al The Athletic del suo ruolo e del progetto con il Como.

COMO – «Como è un progetto speciale. È una visione diversa. Si tratta di ambizione, ma anche di valori. È anche un contesto molto speciale, un posto dove posso dare il mio contributo e aiutare a sviluppare il club».

RUOLO – «Mi piace costruire progetti che abbiano una visione, una strategia per creare cose innovative. È proprio questo lato innovativo che mi attrae. Vogliamo creare qualcosa dove loro possano davvero capire come progredire e offrirgli un’esperienza unica che li segnerà sia come giocatori che come persone. Trasmettere certi valori che gli serviranno, qualunque cosa accada».

ADDIO AL REAL MADRID – «Avevo l’impressione di non poter fare più di quanto avessi già fatto, di non poter evolvere come volevo. Il Madrid è stato eccezionale, ma avevo già fatto tutto».

Kvaratskhelia: «Al Psg sono felice, sta andando tutto bene. Non ho mai vinto una partita così»

Le parole di Kvicha Kvaratskhelia, attaccante del Psg, sul suo impatto con il club parigino dopo la vittoria in Champions. Tutti i dettagli in merito

Kvicha Kvaratskhelia ha parlato in conferenza stampa depo la vittoria del Psg sul Brest in Champions League.

VITTORIA – «Hai mai avuto una vittoria del genere nella tua carriera? Non ne ricordo molte, ma sì, è stato incredibile perché non era facile. Ma siamo riusciti a segnare, a crearci delle occasioni. Non è mai facile, abbiamo lavorato tanto per arrivare a fare questo. Cerchiamo solo di essere pronti».

PSG – «Sono molto felice, tutto va bene. Ci vuole tempo, cambi paese, è diverso, non è mai facile. Ma penso che tutto stia andando nella giusta direzione e lavoro sodo. Devo ringraziare tutti per l’accoglienza».

LIVERPOOL O BARCELLONA AGLI OTTAVI – «Non ho una preferenza, non importa chi arriva… Cercheremo di essere pronti contro chiunque. Non sarà facile nemmeno per loro. Certo che possiamo vincere la Champions League, tutto è possibile, bisogna solo lavorare per farlo».

Udinese, Runjaic: «Possiamo ancora migliorare. Obiettivo Europa? Rispondo così»

Le parole di Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese, in vista della sfida di Serie A contro il Lecce. Tutti i dettagli in merito

Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa in vista di Lecce-Udinese.

DAVIS – «E’ stata una settimana migliore rispetto alla scorsa, si è potuto allenare due volte con la squadra, è di nuovo a disposizione. Sappiamo che ha ancora bisogno di tempo per ritornare al tempo, abbiamo però fatto un passo avanti, penso oggi andrà tutto bene in allenamento e verrà con noi a Lecce. Sulla costanza, come già detto nelle scorse settimane, lavoriamo su quello, sulla stabilità della prestazione. Non può sempre funzionare tutto, ma i meccanismi, come ci presentiamo come squadra in trasferta, lavoriamo su quello, il Lecce è una squadra molto forte, sappiamo cosa ci aspetta, è bene avere tutte queste scelte».

MOMENTO – «Nell’ultima settimana siamo stati stabili, abbiamo affrontato le ultime partite da squadra, siamo più tranquilli, è evidente il passo in avanti. Dal punto di vista tecnico però si possono migliorare tante cose, anche dal punto di vista individuale. Ci siamo comunque fatti scappare alcune occasioni contro l’Empoli, proprio su questo c’è ancora da lavorare, da stare più concentrati, cercando di superare i nostri limiti, dobbiamo sempre essere concentrati sul nostro obiettivo. Lavoriamo intensamente su questo con la squadra, c’è sempre un potenziale per migliorare, nel calcio non si può mai essere tranquilli. Se diamo qualcosa in meno può andare tutto male, dovremo correre molto, giocare come squadra, mettendo gioia nel giocare. I ragazzi stanno crescendo insieme, possiamo ancora crescere. Anche dal punto di vista individuale c’è un’alta qualità, questo si vede sempre di più, dobbiamo continuare così per migliorare come squadra».

RICHIESTE – «L’uno contro uno è elemento molto importante nel calcio, quando si hanno duelli bisogna far sì che tutto vada bene. A sinistra Kamara ed Ekkelenkamp possono coordinarsi ancora di più, aumentando l’intesa. Anche a destra si può crescere. Possiamo migliorare nella comunicazione, stiamo migliorando, ora comunichiamo in modo più attivo. Siamo molto soddisfatti della situazione, affrontiamo il Lecce, che è forte in transizione, sul lato destro hanno giocatori rapidi, hanno un attaccante che corre ed è bravo a sprintare, dobbiamo proprio evitare queste situazioni, non perdere la palla e reagire subito, soprattutto quando si tratterà di difendere. Dobbiamo essere svegli e veloci, attenti, non dovremo ignorare niente».

PAFUNDI – «E’ un grande talento, è ancora giovane, deve ancora allenarsi. Deve assorbire tutto, tutte le informazioni che gli diamo dentro e fuori dal campo. Può prendere esempio e imparare dai giocatori più esperti. Credo che proprio questa disponibilità a imparare sia un fattore fondamentale, può migliorare anche fisicamente e per questo c’è bisogno di allenamenti anche individuali. Ad oggi non può giocare dall’inizio, giocherebbe magari bene ma ci sono ragazzi con più esperienza. Lui però è sulla buona strada, abbiamo visto che ha un grande talento, ma quello è una cosa, il carattere è un altro aspetto, lui però è sulla buona strada, bisogna solo avere pazienza e continuare a lavorare. A volte si fallisce proprio quando si ha poca pazienza, si possono prendere decisioni che non fanno bene alla sua carriera. Farà un grande salto in avanti nel tempo, dobbiamo continuare a lavorare e migliorare la resilienza. Poi sicuramente accumulerà i suoi minuti, magari arriveremo al punto in cui giocherà dall’inizio, siamo però ancora nella fase di osservazione. Siamo soddisfatti di come si allena, è molto concentrato, stiamo lavorando proprio sui dettagli».

INFORTUNATI – «Okoye non si allena ancora con la squadra, credo che una tra due settimane, potrà di nuovo prendere parte agli allenamenti. Toure sta recuperando, ci vorranno mesi affinchè torni a disposizione. Speriamo che vada tutto bene e possa fare passi avanti».

OBIETTIVO – «Credo che i giocatori abbiano una motivazione intrinseca, vogliono migliorare, fare minuti. Non c’è bisogno dell’allenatore per motivarli, basta guardare alla classifica, vogliamo fare il massimo, non possiamo rilassarci, anzi dobiamo utilizzare questo momento per accumulare quanti più minuti possibile. Conosciamo la statistica degli ultimi mesi, ogni ragazzo vuole migliorare, discutiamo tanti obiettivi con la squadra, lavoriamo su questi».

SOLET – «Eravamo consapevoli della sua qualità, la domanda è come far sì che la sua qualità possa essere portata sul campo. Credo che siamo riusciti a lavorare su questo e sul suo impatto nella Serie A. Anche dal punto di vista umano è un ragazzo tranquillo, gioca bene, ha un buon fisico. Lavoriamo affinchè migliori sempre di più, dà molto alla squadra dal punto di vista dell’intelligenza di gioco, della forza. Ho parlato con lui, da giovane ha giocato anche in mediana, quindi è in grado di fare buoni passaggi, di guidare la squadra, credo che lavori molto bene con Bijol. Fin dall’inizio hanno lavorato molto bene insieme, ha dato stabilità alla squadra. E’ un giocatore molto competente, spero rimanga in forma e che la sua prestazione migliori sempre di più. Conto l’Empoli forse ha sottovalutato alcune situazioni, parliamo molto con lui, voglio vedere ancora di più da parte sua, perché quando le cose vanno bene è un conto, quando ci sono delle difficoltà un altro».

Sacchi: «Theo? Manca organizzazione, a Vanoli e il Torino faccio un augurio. Ecco perché il calcio italiano è in difficoltà…» – ESCLUSIVA 

Arrigo Sacchi in esclusiva, da Milan Feyenoord al Torino di Paolo Vanoli, passando per l’eliminazione in Champions delle italiane, intervista flash al mister 

Sembrano lontani, lontanissimi, i tempi in cui Arrigo Sacchi vinceva Champions League e trofei a cascata in tutta Europa. Lontani temporalmente, quanto calcisticamente parlando, specialmente ai margini dell’eliminazione di tre delle quattro italiane rimaste in corsa (rispettivamente Juventus, Atalanta e Milan) nella competizione continentale più importante per club.

Così, in un’intervista flash raccolta in esclusiva sulle colonne di CalcioNews24 Sacchi ha ermeticamente commentato gli avvenimenti calcistici degli ultimi due giorni. Spazio anche alla prossima gara del ‘suo’ Diavolo – oggi tra affidato a Conceicao – in programma sabato contro il Torino allenato da Paolo Vanoli (tra più illustri estimatori del profeta di Fusignano). Le parole:

Buongiorno Arrigo. E’ rimasto colpito da come la partita col Feyenoord sia scivolata dalle mani del Milan dopo l’espulsione di Theo Hernandez?

«Eh…purtroppo manca ancora quell’equilibrio che ci dovrebbe essere. Il calcio è figlio del club…poi dei giocatori. Quando non c’è un’organizzazione possono saltare delle situazioni ancora più particolari»

I rossoneri avranno occasione di rifarsi sabato con il Torino di Paolo Vanoli. Ha avuto modo di ‘studiare’ l’ex tecnico del Venezia?

«Certo! Lui lo conoscevo già quando era calciatore. Poi dopo io seguivo le nazionali giovanili….lui anche ci lavorava. Quindi sì, lo conosco. Gli auguro veramente di avere successo. Penso che possa c’entrare le cose migliori con il suo Torino»

Tornando alla Champions, anche le altre azzurre hanno salutato la competizione…

«Noi siamo sempre stati in ritardo, mentre molte squadre all’estero sono state aiutate. Come in Inghilterra…gli hanno insegnato cosa dovevano fare. Noi siamo andati al contrario, senza giocare per la squadra e con la squadra. Noi al contrario abbiamo puntato sul non gioco».

Lei ha sempre cercato di analizzare al di là del rettangolo verde. L’eliminazione delle tre big può essere un riflesso dello stato di salute calcistico (e non solo) del nostro Paese?

«Si si assolutamente! Ma…vedi…gli inglesi hanno spiegato a tutti cosa dovevano fare ad esempio. Gli inglesi hanno adottato uno stile di gioco. Noi abbiamo puntato sul catenaccio e contropiede»

Si ringrazia Arrigo Sacchi per la gentilezza e la disponibilità mostrate in questa intervista.

Bologna, Castro: «Potevamo passare con Feyenoord e Brugge, è un grande rimpianto. Adesso il nostro obiettivo è questo»

Le parole di Santiago Castro, attaccante argentino del Bologna, sulla stagione del club rossoblù tra Serie A e Champions League

Santiago Castro ha parlato al Resto del Carlino della stagione del Bologna.

BOLOGNA – «Ho visto il mio mondo stravolgersi, ho cambiato tutto: vita, squadra, allenatore, città. Ma sono molto contento di essere qua, è stata la scelta giusta. Le tre immagini più belle di questi dodici mesi? Nella prima metto la festa Champions in Piazza Maggiore e il debutto con lo Shakhtar. Poi la vittoria storica col Borussia e, infine, il gol all’Atalanta che ci ha riportato in semifinale di Coppa Italia dopo ventisei anni».

CHAMPIONS – «Davvero tanta. Mi manca mucho quell’atmosfera, vorrei riviverla subito. Ma la Champions è finita per noi, non possiamo perderci in questi pensieri: dobbiamo concentrarci su campionato e Coppa Italia».

RIMPIANTI – «Ne abbiamo parlato nello spogliatoio. Sappiamo che i playoff erano alla nostra portata: con Feyenoord e Brugge ce la saremmo giocata. Se guardiamo alle nostre gare in Europa, sono state tutte di livello. Peccato. Comunque abbiamo tifato per Milan ed Atalanta. Anche per via del ranking, ovviamente».

OBIETTIVO – «L’obiettivo è uno: tornare di nuovo in Europa. Però non lo so, dico sempre che è meglio vedere di gara in gara. Abbiamo perso punti importanti a Empoli e a Lecce».

Real Madrid, Ancelotti: «Il City ha perso tanto senza Haaland. Zittire le critiche è impossibile»

Le parole di Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, dopo il passaggio del turno contro il Manchester City. Tutti i dettagli

Carlo Ancelotti ha parlato in conferenza stampa dopo il passaggio del turno del Real Madrid in Champions League.

VITTORIA – «Abbiamo giocato molto bene, una partita completa a livello difensivo, offensivo, di transizione, di possesso… Volevamo farla così, volevamo ripetere le cose buone fatte nell’andata. La squadra era molto compatta e unita e quando fai così, poi emerge la qualità».

MBAPPE’ – «Parlare di individualità… tutti si sono distinti. Ha giocato bene Mendy, Rüdiger, Valverde anche se non era al 100%… tutti bene. Ceballos? Bene, bene la squadra. Quando la squadra funziona, le individualità si mettono in evidenza. È stato un lavoro collettivo ben fatto. Abbiamo ancora tempo».

DISCORSO ALLA SQUADRA – «Voglio dire loro che è stata una buona partita. L’avversario è sempre difficile e abbiamo portato a casa il risultato in questi due match. La miglior prestazione della stagione? Abbiamo ripetuto le cose buone fatte nell’andata. Sì, abbiamo fatto una partita completa. In attacco, in difesa… La qualità è molto alta. Abbiamo una qualità offensiva come mai negli anni passati».

MANCHESTER CITY – «Senza Haaland il City perde, ma abbiamo iniziato bene con il gol. Se ho zittito le critiche? È impossibile zittire le critiche, perché non è possibile vincere tutte le partite. Ci saranno partite che non si possono vincere e le critiche non si zittiranno. Utile giocare i playoff? Non è positivo essere arrivati agli ottavi con dieci partite. Non siamo usciti da un momento complicato, siamo entrati in un momento complicato, ma è vero che a livello emotivo ci ha fatto bene».

Barcellona, Yamal sicuro: «Messi il migliore della storia. Futuro al Real Madrid? Rispondo così»

Le parole di Lamine Yamal, attaccante del Barcellona, sulla sua stagione ed il futuro con il club blaugrana. Tutti i dettagli

Lamine Yamal ha parlato al Mundo Deportivo della sua stagione e del suo futuro al Barcellona.

FUTURO – «Io al Real Madrid? Impossibile. Ora mi sento a mio agio e questa è la cosa più importante. Che si parli o meno di stelle, alla fine si tratta di giocare, devi mostrare chi sei. Non devi sentirti una star, superiore o inferiore. Non è necessario. L’importante è sentirsi a proprio agio, giocare per la squadra e farsi aiutare dai compagni. Basta così».

PARAGONE CON MESSI – «Fortunatamente non sono il primo a cui succede. Ciò significa che è qualcosa che le persone hanno dentro ogni volta che vedono un’ala mancina o, a volte, semplicemente quando uno è mancino. Cerco di essere me stesso. Ovviamente Messi, e lo dico sempre, è il miglior giocatore della storia».

COMPAGNI – «Chi mi dà i consigli migliori? Raphinha. Parlo sempre con lui. Mi parla sempre prima delle partite, dopo le partite, dopo l’allenamento. Penso che tra i veterani, perché alla fine gli altri hanno quasi la mia età o due anni in più, lui sia quello con cui parlo di più e quello con cui ho il rapporto migliore».

STAGIONE – «Il Barcellona come squadra è migliorato soprattutto nello stare di più insieme, nell’intensità che mettiamo negli allenamenti, ogni giorno. Ciò che vedi nel gioco è ciò che vedi nell’allenamento. Cerchiamo di dare il massimo, tutti insieme, ed è questo che ci ha fatto migliorare».

Viktoria Plzen-Ferencvaros: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla Doosan Arena la sfida di Europa League Viktoria Plzen-Ferencvaros: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla Doosan Arena di Plzen si giocherà la gara valevole per il ritorno del playoff di Europa League tra Viktoria Plzen-Ferencvaros. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Viktoria Plzen (3-4-2-1): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Cadu, Cerv, Kalvach, Havel; Vydra, Sulc; Adu. Allenatore: Koubek.

Ferencvaros (3-5-2): Varga; Gartenmann, Cisse, Civic; Makreckis, Abu Fani, Maiga, Toth, Traore; Varga, Ben Romdhane. Allenatore: Keane.

Orario e dove vederla in tv

Viktoria Plzen-Ferencvaros si gioca alle ore 21:00 di giovedì 20 febbraio per il ritorno del playoff di Europa League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

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