Pagina 1108 – Calcio News 24

Cagliari, Nicola: «La squadra oggi mi è piaciuta molto, ho visto una cosa importante»

Le parole di Davide Nicola, allenatore del Cagliari, nel post partita della sfida di Serie A contro l’Atalanta. Tutti i dettagli in merito

Davide Nicola ha parlato a Dazn nel post partita di Atalanta-Cagliari di Serie A.

MINA – «Oggi sono contento per Mina, sta raggiungendo quei livelli che tutti noi pensavamo in termini di ordine e tempismo. Non è mai pigro, quest’anno si sta allenando davvero molto con grande continuità. Era uno degli obiettivi che avevamo messo sul tavolo quando ci siamo incontrati, io mi auguro che si senta bene con noi e soprattutto per ciò che rappresenta per la squadra».

PARTITA – «Oggi a livello di partita si poteva interpretare in due modi diversi, la squadra mi è piaciuta molto. E’ stata ordinata, non ha mai rinunciato a giocare. Il possesso palla è stato a vantaggio dell’Atalanta ma non abbiamo mai cercato l’attacco alla profondità diretta, perché questo ci avrebbe portato a sfilacciarci. Ci è mancato in alcuni momenti magari verticalizzare con più costanza portando almeno uno dei due centrocampisti ad aiutare Piccoli che ha fatto una partita di grande sacrificio. Abbiamo qualità, le nostre qualità, sappiamo per quale obiettivo lottiamo e non facciamo le cose con supponenza. Se non lavoriamo di questa diventiamo una squadra normale».

POTEVATE VINCERLA? – «Sono partite che devi cercare di andare anche oltre del punto, non perché siamo meglio dell’Atalanta ma per come nascono. Se avessimo velocizzato qualche occasioni magari potevamo creare i presupposti. In altre partite abbiamo giocato con il coraggio di chi vuole limitare l’avversario ma ci ha portato a perdere qualche punto di riferimento. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare con grande convinzione e ordine».

Formazioni ufficiali Bayer Leverkusen-Bayern Monaco, le scelte

Formazioni ufficiali Bayer Leverkusen-Bayern Monaco, le scelte dei due allenatori per il match valido per il campionato di Bundesliga

Alle 18:30 la sfida valida per la Bundesliga tra Bayer Leverkusen-Bayern Monaco. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Bayer Leverkusen (4-4-2): Hradecky; Mukiele, Hincapie, Tah, Tapsoba; Frimpong, Palacios, Xhaka, Grimaldo; Wirtz, Tella.

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Laimer, Kim, Upamecano, Ito; Kimmich, Pavlovic; Olise, Musiala, Coman; Kane.

Gasperini: «Stiamo provando di tutto. Ecco cosa manca adesso all’Atalanta per vincere partite come questa»

Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa dopo la gara contro il Cagliari

Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in conferenza stampa dopo la gara contro il Cagliari.

TURNOVER – «Abbiamo giocato nella loro metacampo. Abbiamo dominato lungo la partita, e con la formazione che avevamo non potevamo fare di più. Ci è mancato quello spunto in più per vincere. Oggi ci sono stati degli episodi, tipo il colpo di testa di Posch che non mi sembrava così falloso.

INFORTUNI – «Kolasinac è più recuperabile di Lookman. Purtroppo il grave errore in questi mesi è stato l’attacco dove abbiamo riadattato i centrocampisti: speriamo di poterli avere e di avere qualche certezza in più. Maldini? Ancora in disparte. Vediamo se Vlahovic e Cassa ci daranno una grande mano. L’attacco è sempre stato un grande potenziale per noi: Pasalic, Samardzic e Brescianini che si alternano sono stati straordinari, ma sono più adatti a fare altri ruoli. Verso Primavera torneremo ad essere più efficaci a vincere questa tipologia di partita».

MODULI- «Stiamo provando di tutto, è chiaro che quando mancano dei componenti bisogna riadattarsi».

Cucchi: «Juve in crescita, contro l’Inter mi aspetto questa partita. Sull’assenza di Thuram…»

Le parole di Riccardo Cucchi, noto giornalista, sul derby d’Italia tra Juve ed Inter in programma domenica in Serie A. Tutti i dettagli

Riccardo Cucchi ha parlato in esclusiva a InterNews24 della sfida tra Juve-Inter.

Domani è il giorno di Juve Inter. Si aspetta una partita sulla falsa riga dell’andata a San Siro con quel 4-4 pirotecnico? Chi parte come favorita?
«Credo che naturalmente la favorita sia l’Inter, per ragioni tecniche, nel senso che è la squadra che ha maggiori qualità nel suo organico. Però la Juventus è una formazione in crescita e soprattutto una formazione che sta cercando di tracciare il proprio futuro: sono esperimenti quelli che sta facendo Thiago Motta, anche con un organico molto giovane. Per il momento la Juventus ha deluso sul piano del gioco, però è una squadra che sta cercando la propria personalità e di fronte all’Inter, tradizionale avversaria della squadra bianconera, l’aspetto caratteriale e temperamentale giocherà un ruolo molto importante. È una partita sulla carta equilibrata anche se ovviamente l’Inter parte favorita».

I punti interrogativi dal punto di vista delle formazioni riguardano gli infortunati: Thuram e Arnautovic da una parte, dall’altra Cambiaso con Douglas Luiz che ha già alzato bandiera bianca. Non si sa se i primi 3 riusciranno ad essere della partita, quale assenza eventualmente peserebbe maggiormente?
«In questo campionato purtroppo gli infortuni sono stati molti, in questo calcio moderno è facile infortunarsi perché si gioca tantissimo e quindi i calciatori sono stressati sul piano fisico. In questo caso, per fortuna, le due squadre non accusano una quantità enorme di infortunati. Cambiaso è per me un giocatore fondamentale per la Juventus, Arnautovic ha recentemente segnato ma sappiamo che forse non è l’attaccante di riferimento della squadra nerazzurra. Alla fine credo che le assenze si equilibreranno sul campo».

L’INTERVISTA INTEGRALE A CUCCHI SU INTER NEWS 24

Genoa, Vieira: «Messias ha bisogno di giocare. Gli arbitri? La mia opinione è chiara»

Le parole di Patrick Vieira, allenatore del Genoa, in conferenza stampa in vista della sfida dei rossoblù contro il Venezia. I dettagli

Patrick Vieira ha parlato in conferenza stampa in vista della partita del Genoa contro il Venezia.

CHE PARTITA SI ASPETTA – «Sappiamo tutti che questa è una partita importante per noi e per loro. E’ uno scontro fra due squadre che hanno lo stesso obiettivo. Noi giocheremo in casa e sappiamo tutti che i nostri tifosi in questo momento sono importantissimi. Ci aspettiamo una partita difficile da giocare, abbiamo fatto una settimana di allenamento importante e la squadra è vogliosa di far bene. Noi siamo concentrati sul nostro obiettivo».

MESSIAS – «E stato un periodo molto difficile per Junior ma ora sta facendo bene in campo. Ha fatto tre settimane di allenamento con la squadra e ha fatto anche lui un bel lavoro questa settimana. Nell’ultima gara ha giocato mezz’ora, è a posto adesso. Ora deve giocare per essere al 100%. Sta dimostrando che sta raggiungendo un bel livello dal punto di vista fisico ed è pronto a giocare dall’inizio».

VENEZIA – «Il messaggio alla squadra è chiaro: non dobbiamo guardare la classifica, dobbiamo guardare la qualità dei giocatori che abbiamo noi, che hanno loro e come sono messi in campo. Hanno una struttura che è chiara e sarà una partita complicata per noi. Non sbaglieremo, siamo pronti ad affrontare una squadra difficile da affrontare e noi dobbiamo essere concentrati perché sarà difficile. Queste sono partite dove la gente può pensare che dobbiamo vincere per forza ma questo non esiste nel calcio. Noi siamo pronti, siamo umili».

MIRETTI – «La cosa fondamentale per me è mettere i giocatori dove possono esprimere il loro talento. Miretti è a sinistra ma gioca più centrale. E’ Martin che gioca più sulla linea. La cosa più importante è la squadra, Miretti sta facendo bene per la squadra. Mi aspetto di più da lui perché ha qualità ma la fiducia c’è sempre».

ARBITRI E VAR – «Succede ogni settimana. Mi spiace per il gioco. Credo che con l’arrivo del VAR abbiamo pensato che risolverebbe tutti i problemi del calcio e degli arbitri. Questi momenti di tensione e di stress sono molto difficili da gestire, per gli arbitri in primis. Credo che loro per primi non siano contenti quando sbagliano una decisione ma la fiducia verso gli arbitri ce l’abbiamo tutti. Dobbiamo gestire di più le emozioni, vincere una partita è importantissimo e quando c’è un errore dietro è difficile gestire la frustrazione. Quando il campionato finisce e vediamo ciò che è stato a favore e quello che è stato contro è in equilibrio».

Roma, i convocati per il Parma: la scelta su Dybala e Rensch

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista della sfida di Serie A contro il Parma. I dettagli

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista della sfida contro il Parma. Assenti Dybala e Rensch oltre allo squalificao Cristante. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar.
Difensori: Abdulhamid, Angelino, Celik, Hummels, Mancini, Ndicka, Nelsson, Salah-Eddine.
Centrocampisti: Baldanzi, Gourna-Douath, Koné, Paredes, Pellegrini, Pisilli, Saelemaekers.
Attaccanti: Dovbyk, El Shaarawy, Shomurodov, Soulé.

Moviola Atalanta Cagliari, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Atalanta Cagliari, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Atalanta Cagliari, valido per la 25ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Marchetti.


L’EPISODIO CHIAVE

94′ AMMONITI COMAN E HIEN per proteste.

82′ Rigore non dato all’Atalanta. Tocco di mano evidente in area rossoblu, ma per l’arbitro è regolare in quanto attaccate al corpo

59′ GOAL ANNULLATO ALL’ATALANTA. Brescianini mette la palla in rete, ma il goal viene annullato per fallo di Posch ai danni del portiere.

Formazioni ufficiali Lazio-Napoli, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Lazio-Napoli, le scelte dei due allenatori per il match valido per la venticinquesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la venticinquesima giornata di Serie A tra Lazio-Napoli. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. Allenatore: Marco Baroni.

NAPOLI (3-5-2): Meret; Buongiorno, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, McTominay, Lobotka, Anguissa, Mazzocchi; Raspadori, Lukaku. Allenatore: Antonio Conte.

Atalanta Cagliari 0-0: un punto a testa per nerazzurri e sardi

Al Gewiss Stadium il match valido per la giornata numero 25 di Serie A Atalanta Cagliari: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Atalanta Cagliari Coppa Italia, valevole per la 25esima giornata del campionato di Serie A

ATALANTA CAGLIARI LIVE: CRONACA INTGRALE DEL MATCH DI SERIE A 2024/2025

FINISCE QUI

94′ AMMONITI COMAN E HIEN per proteste.

93′ Colpo di testa di Pasalic. Palla alta.

91′ QUATTRO MINUTI DI RECUPERO

90′ CAMBIO PER IL CAGLIARI: Fuori Piccoli, dentro Pavoletti.

89′ VLAHOVIC! Bel pallone servito per il giovane atalantino che tenta la conclusione. Caprile para in calcio d’angolo.

86′ DE ROON! Conclusione di Marten. Palla alta.

84′ Palla in mezzo dove De Ketelaere tenta la conclusione di prima intenzione. Deviazione decisiva del difensore che devia in angolo.

82′ Rigore non dato all’Atalanta. Tocco di mano evidente in area rossoblu, ma per l’arbitro è regolare in quanto attaccate al corpo

78′ CAMBIO PER IL CAGLIARI: Dentro Marin, fuori Deiola.

73′ CAMBIO PER L’ATALANTA. Dentro De Roon, fuori Sulemana per infortunio.

72′ ZORTEA! Conclusione del grande ex. Deviazione in calcio d’angolo.

70′ DELIOLA! Conclusione per il capitano del Cagliari dopo che Palestra aveva anticipato in area di rigore. Cagliari nettamente più pericoloso.

66′ CAMBIO PER L’ATALANTA: Fuori Brescianini, dentro Ederson.

65′ CAMBIO PER IL CAGLIARI: Fuori Felici, dentro Coman

59′ GOAL ANNULLATO ALL’ATALANTA. Brescianini mette la palla in rete, ma il goal viene annullato per fallo di Posch ai danni del portiere.

57′ OCCASIONE CAGLIARI. Adopo per Deiola che tenta la conclusione, ma la palla finisce fuori.

54′ CAMBI ATALANTA: Dentro Vlahovic e Palestra, fuori Cuadrado e Retegui.

53′ Cross in mezzo di Deiola a cercare in mezzo all’area qualche attaccante, ma l’azione sfuma.

CAMBIO PER L’ATALANTA. Dentro De Ketelaere, fuori Samardzic.

INIZIA IL SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

38′ TOLOI! Conclusione per il difensore che di poco manda la palla alta sopra la traversa.

34′ OCCASIONE ATALANTA! Caprile sbaglia il rinvio regalando palla a Samardzic che tenta a sua volta la conclusione. Grande parata del portiere.

28′ Retegui batte la punizione. Palla deviata in calcio d’angolo.

26′ Buoni recuperi da parte di Cuadrado e Posch. Azione che vede l’Atalanta in attacco.

22′ Azione Samardzic-Brescianini per Retegui, ma la difesa del Cagliari recupera bene.

17′ Bel pallone di Cuadrado per Samardzic, ma il trequartista controlla male e l’azione sfuma.

14′ Cross in mezzo da parte di Posch. Caprile para.

7′ I nerazzurri cominciano ad avere coraggio sfruttando a pieno la fascia destra.

3′ Ruggeri trattiene Piccoli e i rossoblu subito si dimostrano pericolosi.

E’ COMINCIATA ATALANTA CAGLIARI

Formazioni ufficiali Bari-Cremonese, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Bari-Cremonese, le scelte dei due allenatori per il match valido per il campionato di Serie B. I dettagli

Alle 17:15 la sfida valida per il campionato di Serie B tra Bari-Cremonese. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Bari ( 3-4-2-1): Radunovic; Mantovani, Vicari, Obaretin; Favasuli, Maita, Benali, Dorval; Bellomo, Pereiro; Lasagna. A disp.: Pissardo, Marfella, Bonfanti, Tripaldelli, Maiello, Falletti, Maggiore, Pucino, Lella, Saco, Favilli. All. Moreno Longo.

Cremonese ( 3-5-2): Fulignati, Ravanelli, Pickel, Azzi, Bianchetti, Collocolo, Castagnetti, Vazquez, Antov, Vandeputte, Nasti. A disp.: Drago, Malovec, Barbieti, Valoti, De Luca, Johnsen, Ceccherini, Majer, Moretti, Bonazzoli, Zanimacchia. All. Giovanni Stroppa.

Lazio Napoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Olimpico andrà in scena la sfida di Serie A Lazio Napoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Olimpico di Roma si giocherà la gara valevole per la 25ª giornata di Serie A tra Lazio Napoli. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

NAPOLI (3-5-2): Meret; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, McTominay, Politano; Raspadori, Lukaku. All. Conte.

Orario e dove vederla in tv

Lazio Napoli si gioca alle ore 18.00 di sabato 15 febbraio per la 25ª giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Formazioni ufficiali Manchester City-Newcastle, le scelte

Formazioni ufficiali Manchester City-Newcastle, le scelte degli allenatori per il match valido per la venticinquesima giornata di Premier League

Alle 16:00 la sfida valida per la venticinquesima giornata di Premier League tra Manchester City-Newcastle. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Newcastle United: Dubravka; Trippier, Schar, Burn, Hall; Tonali, Guimaraes, Willock; Murphy, Isak, Gordon.

Manchester City: Ederson; Lewis, Khusanov, Stones, Gvardiol; Nico, Gundogan; Foden, Marmoush, Savinho; Haaland

Formazioni ufficiali Bochum-Borussia Dortmund, le scelte

Formazioni ufficiali Bochum-Borussia Dortmund, le scelte dei due allenatori per il match valido per il campionato di Bundesliga

Alle 15:30 la sfida valida per la Bundesliga tra Bochum-Borussia Dortmund. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Bochum( 4-2-3-1): Drewes, Wittek, Bernardo, Ordets, Oermann, Bero, Krauss, Holtmann, Masouras, Passlack, Boadu, All. Hecking.

Borussia Dortmund(4-2-3-1): Kobel, Ryerson, Can, Schlotterbeck, Svensson, Sabitzer, Gross, Adeyemi, Brandt,Gittens, Guirassy All. Kovac.

Calciomercato Genoa, quanto vale Frendrup? I rossoblu pronti a scatenare l’asta con un prezzo costoso per le big

Calciomercato Genoa, quanto vale adesso Frendrup in vista dell’estate. I rossoblu stilano il prezzo per scatenare poi l’asta da giugno

Uno dei talenti e soprattutto dei gioielli del calciomercato Genoa è sicuramente il centrocampista Frendrup: oggetto del desiderio di molte squadre di Serie A, e nel mezzo anche un profumo chiamato “asta”.

Quanto chiedono i rossoblu per Frendrup? Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione di CalcioNews24, il Genoa vuole 25 milioni di euro senza contropartite (e prestiti con diritti vari).

Calciomercato Parma, secondo tentativo per Jovic? Il sogno offensivo nel cassetto (sfumato a giugno)

Calciomercato Parma, Jovic potrebbe approdare in Emilia? A giugno 2024 si pensava ad un tentativo, ma in estate si potrebbe piazzare il colpo

Aspettando quello che sarà il rendimento di Djuric con la maglia crociata, dall’altra parte il calciomercato Parma ha un sogno nel cassetto per l’attacco: portare il centravanti del Milan Jovic alla propria corte.

Già a giugno 2024 si pensava di portarlo al Parma, ma il sogno Jovic non è comunque tramontato nonostante il primo tentativo andato a vuoto. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Beukema, il difensore lascia il Bologna? La risposta del giocatore sconvolge il calciomercato estivo delle big

Beukema Bologna, su di lui tantissime voci di calciomercato: arriva subito l’immediata risposta del difensore rossoblu dopo tanto silenzio

A LaGazzetta dello Sport, Sam Beukema, difensore del Bologna, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in merito alle voci di calciomercato che lo vedono lontano dalla squadra rossoblu.

CALCIOMERCATO BOLOGNA  – «Mio papà è il mio agente assieme a un’altra persona, a loro ho sempre detto: quando c’è qualcosa di concretissimo, parliamone. Sennò, niente. Ecco: non ne abbiamo mai parlato di mercato ma ripeto, io sono innamorato di Bologna, una città speciale, gente educata e tifosi passionali. Sarà che ho vissuto tante estati da piccolo a Riccione, lì abbiamo un appartamento: di questo territorio mi piace tutto».

Calciomercato Empoli, Fazzini sacrificato per l’estate? Ecco quanto pretendono i toscani a giugno. Il prezzo

Calciomercato Empoli, in estate gli azzurri diranno addio a Fazzini: ecco il prezzo che hanno stilato i toscani in vista di quello che sarà giugno

Uno degli obiettivi del calciomercato Empoli sarà quello di incassare di più rispetto a quello che è stato offerto per il centrocampista Fazzini: autore fino ad ora di un campionato tutto sommato positivo nonostante la situazione della squadra.

La domanda però sorge spontanea: a quanto andrà via il centrocampista dell’Empoli? Ad oggi Fazzini vale 15 milioni di euro.

Formazioni Ufficiali Atalanta Cagliari, le scelte dei due allenatori per il match

Formazioni ufficiali Atalanta Cagliari, le scelte dei due allenatori per il match valido per la venticinquesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la giornata numero 25 di Serie A Atalanta Cagliari. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Toloi (C), Hien, Posch; Cuadrado, Sulemana, Pašalić, Ruggeri; Samardžić, Brescianini; Retegui.

CAGLIARI (4-2-3-1):Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Makounbou, Adopo; Zortea, Deiola, Felici; Piccoli

Conferenza stampa Thiago Motta: le parole del tecnico bianconero in vista di Juve Inter

Le parole di Thiago Motta, tecnico della Juve, in conferenza stampa alla vigilia della partita dei bianconeri contro l’Inter

Thiago Motta ha parlato in conferenza stampa in vista di Juve Inter di domani sera. Di seguito le parole del tecnico bianconero.

COME STA IL GRUPPO VERSO JUVE INTER – «Vincere fa sempre bene, la squadra sta bene. Porta energie in più, stimoli in più, che van messe nel nostro lavoro. Vedo i ragazzi molto bene. Non avremo Bremer, Cabal, Milik, Douglas Luiz e Kalulu, recuperiamo Cambiaso. Anche Kelly recuperato, è in condizione».

VITTORIA IMPORTANTE A LIVELLO MENTALE – «Noi cerchiamo la vittoria per tutto, è il nostro lavoro prepararsi, fare le cose giuste per arrivare alla vittoria. Ma per farlo dobbiamo meritarlo e in campo mettere tutte le nostre forze insieme come squadra per competere contro una grande avversaria che affronteremo e meritare la vittoria. Partite come quella di domani, la più importante del nostro campionato, dobbiamo fare grandi cose. Difendere bene, transizioni, grande atteggiamento ed essere squadra, dal primo fino all’ultimo minuto. Succeda quel che succeda in campo».

LEGGI LE PAROLE DI THIAGO MOTTA IN CONFERENZA STAMPA SU JUVENTUSNEWS24.COM

Bayer Leverkusen Bayern Monaco: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla BayArena la sfida di Bundesliga Bayer Leverkusen Bayern Monaco: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla BayArena di Leverkusen si giocherà la gara valevole per la 22ª giornata di Bundesliga tra Bayer Leverkusen Bayern Monaco. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

BAYER LEVERKUSEN (3-4-2-1): Hradecky; Tapsoba, Tah, Hincapie; Frimpong, Xhaka, Andrich, Grimaldo; Tella, Wirtz; Boniface. All. Xabi Alonso.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Boey, Upamecano, Kim, Guerreiro; Kimmich, Pavlovic; Olise, Musiala, Coman; Kane. All. Kompany.

Orario e dove vederla in tv

Bayer Leverkusen Bayern Monaco si gioca alle ore 18.30 di sabato 15 febbraio per la 22ª giornata di Bundesliga. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, Sky permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app Sky Go scaricabile su Pc, tablet e smartphone e sulla piattaforma Now TV.

Manchester City Newcastle: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Ethiad Stadium la sfida di Premier League Manchester City Newcastle: le ultimissime di formazione con orario e dove vederla in tv

All’Ethiad Stadium di Manchester si giocherà la gara valevole per la 25ª giornata di Premier League tra Manchester City Newcastle. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MANCHESTER CITY (4-1-4-1): Ortega; Matheus Nunes, Stones, Aké, Gvardiol; Kovacic; Marmoush, Foden, Bernardo Silva, Savinho; Haaland. All. Guardiola.

NEWCASTLE (4-3-3): Dubravka; Livramento, Schar, Botman, Hall; Bruno Guimaraes, Tonali, Longstaff; Murphy, Isak, Gordon. All. Howe.

Orario e dove vederla in tv

Manchester City Newcastle si gioca alle ore 16.00 di sabato 15 febbraio per la venticinquesima giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Inzaghi Inter: «Sappiamo cosa rappresenta questa partita per i nostri tifosi; arbitri? Ho difeso il nostro lavoro; Thuram gioca? Vi dico questo»

Le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, in conferenza stampa in vista della partita dei nerazzurri contro la Juve

Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa in vista della partita Juve Inter di domani sera. Di seguito le parole del tecnico nerazzurro.

PARTITA – «Chiaramente sappiamo tutti cosa rappresenta Juve-Inter per la nostra tifoseria e la nostra società. E’ una partita importante in un momento delicato del campionato, sappiamo che dovremo fare un’ottima partita contro una squadra di qualità che si è rinforzata col mercato invernale. Ha un ottimo allenatore che stimo molto e viene da tre vittorie consecutive, quindi dovremo fare un’ottima partita».

INFORTUNI E DUBBI DI FORMAZIONE – «Beh qualche dubbio fortunatamente ce l’ho, dovrò valutare dopo l’allenamento di oggi. Rientra Dimarco che ha smaltito l’influenza, rientra Dumfries dalla squalifica. Oggi dovremo valutare Thuram che sente ancora un po’ di dolore, vedremo se riuscirà ad allenarsi con noi, in questi giorni non l’ha ancora fatto. Ha fatto un lavoro a parte, vedremo oggi le sensazioni del ragazzo dopo l’allenamento».

THURAM – «Thuram sappiamo tutti l’importanza che ha nella nostra squadra. In questo momento chiaramente è più no che sì. E’ un ragazzo generoso che anche lunedì ha dato la disponibilità dopo il colpo che aveva ricevuto giovedì a Firenze, poi dopo 25 minuti è dovuto uscire dal campo. Questi giorni si è curato, ha fatto un lavoro a parte, vedremo se riuscirà ad essere con noi e a darci una mano. Comunque gli altri attaccanti stanno bene, Arnautovic ieri si è allenato con la squadra, Correa ha fatto una settimana completa dopo tanto tempo, Taremi sta smaltendo anche lui un problema che si portava da Lecce e ha lavorato bene anche lui. Dopo la rifinitura farò le scelte più opportune».

APPROCCIO COME LA CON LA FIORENTINA – «Chiaramente gli scontri diretti valgono tanto, soprattutto in questo periodo della stagione- Sappiamo che il calendario ci vedrà in questi scontri in trasferta, quindi dovremo cercare di alzare il nostro livello che in questi scontri non ci ha ancora permesso di portare a casa vittorie importanti. Abbiamo fatto buone partite, eccezion fatta per le due partite che abbiamo perso col Milan e con la Fiorentina, dove abbiamo perso meritatamente. Nelle altre abbiamo fatto buone gare ma non siamo stati perfetti come bisogna essere in queste determinate partite».

ARBITRI – «Per quanto riguarda quello che si è detto in questi giorni, io ho solo detto che mi sono arrabbiato dopo la partita col Milan perché dopo 4 o 5 episodi siamo tutti umani, io mi sono solo arrabbiato perché pensavo alla mia Inter. Pensavo che quando succede un qualcosa per l’Inter non se ne parlava quasi, avevo lanciato questo allarme, la testimonianza l’abbiamo avuta lunedì. Io ne ho parlato col Milan, lunedì c’è stata la Fiorentina e se ne sta parlando ancora oggi del calcio d’angolo non assegnato. Chiaramente la palla era uscita, mi viene in mente un episodio di Leverkusen dove ci viene assegnato un calcio d’angolo contro al 90esimo, col giocatore del Leverkusen sull’uno-due con un metro di fuorigioco, perdiamo la partita su quel calcio d’angolo e non si è detto niente. Quando quel calcio d’angolo ci ha costretto a giocare l’ultima partita per vincere per rimanere nelle prime 8, ci ha dato un grave danno di classifica perché probabilmente saremo arrivati secondi e avremmo avuto un determinato tabellone, ed è stato anche un qualcosa a livello economico che ha danneggiato la mia società. Il mio era stato un allarme generale che quando succedono cose in favore dell’Inter si fanno trasmissioni e se ne parla per giorni e giorni, quando succede qualcosa contro l’Inter non se ne parla. Il mio pensiero è stato solo quello, senza parlare di arbitri o allenatori, perché gli errori ci saranno sempre, li commettiamo anche noi allenatori e i giocatori. Era solo un modo per difendere il lavoro mio, dei miei giocatori e dalla mia società»

GAP DI PUNTI IN CAMPIONATO – «La classifica ce l’abbiamo ben visibile tutti, ma affrontiamo una squadra forte che nel mercato si è rinforzata. Con un ottimo allenatore che dà una grandissima organizzazione alle proprie squadre, nel girone d’andata hanno avuto diversi infortuni che li hanno penalizzati, hanno fatto qualche pareggio di troppo dove probabilmente avrebbero meritato di vincere. Sarà una partita impegnativa per noi che dovremo cercare di fare nel migliore dei modi».

OBBLIGO DI VINCERE – «Quelle sono le valutazioni. Per quanto mi riguarda posso dire che noi abbiamo le nostre ambizioni, i nostri desideri. Abbiamo uno scudetto sul petto che cercheremo di difendere con tutte le nostre forze. Sappiamo il percorso fatto, sappiamo che noi insieme a Napoli e Atalanta abbiamo qualche punto di vantaggio sulle altre ma anche le altre squadre vedo che stanno vincendo partite consecutive. Mancano 14 partite, è tutto aperto fino alla fine e ci sarà grande lotta fino all’ultima di campionato».

PARTITA D’ANDATA – «La partita d’andata, anche se è passato un po’ di tempo, l’abbiamo vista e analizzata. Secondo me abbiamo fatto una prima parte di gara molto buona, una fase offensiva molto buona. In fase difensiva dovevamo lavorare meglio, di squadra. Abbiamo commesso degli errori che non ci hanno permesso di vincere una partita che fino al 65esimo era stata chiaramente in mano nostra».

INTER CON PIU’ ENERGIE RISPETTO ALLE ULTIME SETTIMANE – «Quello è l’auspicio, è il modo in cui abbiamo lavorato in questi 3 giorni. Manca quello di oggi che sarà il quarto, prima non è mai successo. Abbiamo avuto il posticipo di lunedì, la Juventus ha giocato martedì in Champions, abbiamo un giorno di differenza con i nostri avversari. Siamo due squadre che hanno giocato tantissimo, queste due settimane ci daranno modo di lavorare di più e meglio e di cercare di curare i dettagli che in determinate partite fanno la differenza».

DIFESA – «Stanno bene tutti. Dovrò scegliere tra Acerbi e de Vrij, tra Pavard e Bisseck, e chiaramente tra Bastoni e Carlos, con quest’ultimo che viene da due partite fatte molto bene contro la Fiorentina. Nell’ultima si è diviso tra fare il quinto e il terzo, sono giocatori che stanno bene. C’è il rientro di Dimarco, Zalewski ha fatto due ottimi ingressi da quando è arrivato qui all’Inter, si sta inserendo molto bene. Dovrò valutare bene sperando di poter recuperare anche Thuram. Gli altri, toccando ferro, dovrebbero essere tutti a disposizione».

CAMBI IN ATTACCO – «Sicuramente cambia, anche a me piaceva più giocare dall’inizio. Subentrare non è semplicissimo in determinate partite. Ho la fortuna di avere a disposizione giocatori importanti, prova lampante è stato l’ingresso di Arnautovic di lunedì che ci ha dato una grandissima mano, poi è entrato Taremi per l’ultimo quarto d’ora ed è entrato bene. Il desiderio mio è di cercare di portare tutti i giocatori, Correa compreso, nella migliore condizione possibile, poi dover scegliere con molta tranquillità come ho sempre fatto».

TAREMI – «Secondo me Taremi ha fatto un’ottima prima parte, poi ha avuto un problemino alla vigilia del campionato che lo ha rallentato nella sua preparazione. Lui era sempre abituato a fare il titolare, qui all’Inter c’è concorrenza con tutti gli altri attaccanti, era in netta ripresa ed ero molto soddisfatto. Poi c’è stato l’ingresso in campo a Lecce dove, nell’azione del gol del rigore, lui ha sentito un problemino all’adduttore e in questi 15-20 giorni non ha più potuto allenarsi nel migliore dei modi. Però in questi ultimi 3-4 giorni l’ho visto in ripresa, è un giocatore positivo che mi piace, un lavorato che si è inserito molto bene nei nostri meccanismi. Per come si allena e per l’atteggiamento sono molto contento di lui».

PAROLE CONTE SUL PROTOCOLLO VAR – «A questa domanda ho risposto prima al collega. Come ho detto, gli errori ci sono e ci saranno sempre, degli arbitri come dei giocatori e degli allenatori. Mi sono arrabbiato per il diverso trattamento che vedo tra l’Inter e le altre squadre. E’ lì che dopo 4-5 volte, siamo umani e mi sono arrabbiato. Ma sono molto tranquillo, a volte anche io per l’adrenalina sbaglio. Ad esempio lunedì sono stato giustamente ammonito, sentivo molto la partita perché venivamo da quella di giovedì dove non avevamo fatto bene e volevo che non ripetessimo determinati errori».

RITIRO E VIAGGIO A TORINO – «Faremo allenamento nel pomeriggio, visto che la trasferta è abbastanza vicina. Faremo allenamento alle 15 e poi si partirà per Torino dove arriveremo per cena».

CALHANOGLU – «Ha avuto qualche rallentamento che non aveva mai avuto in carriera, si è dovuto fermare non per cose importantissime ma che lo hanno un po’ rallentato. Ultimamente ha fatto 3 spezzoni di partita che lo hanno aiutato a salire di condizione, in questi giorni ha lavorato molto bene e penso che a breve avremo il Calhanoglu che ci ha abituato. Lo vedo positivo e tranquillo».

Ranocchia sicuro: «Sarri? E’ il maestro. Si sofferma su particolari apparentemente marginali»

Le dichiarazioni dell’ex giocatore dell’Inter, Andrea Ranocchia, sull’ex tecnico della Lazio Maurizio Sarri e molto altro

Nell’intervista rilasciata dall’ex difensore dell’Inter Andrea Ranocchia al Corriere dello Sport, si è soffermato su alcuni personaggi del calcio tra cui anche l’ex Lazio, Maurizio Sarri. Leparole:

PAROLE– «Ct della Nazionale? Si fa voler bene dalla squadra, i giocatori lo seguono perché ne rispettano prima il carattere e poi le idee. Quel che accade da sempre ad Ancelotti”.

Importante elogio nei confronti dell’altro ex allenatore biancoceleste: “Sarri è il maestro. Si sofferma su particolari solo apparentemente marginali: la posizione del corpo, dei piedi, è geniale »

Milan Verona: dove vederla, orario e probabili formazioni

A San Siro andrà in scena la sfida di Serie A Atalanta Cagliari: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio San Siro di Milano si giocherà la gara valevole per la 25ª giornata di Serie A tra Milan Verona. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MILAN (4-4-2): Maignan; Walker, Gabbia, Pavlovic, Theo Hernandez; Pulisic, Fofana, Reijnders, Leao; Joao Felix, Gimenez. All. Conceição

VERONA (4-2-3-1): Montipò; Daniliuc, Coppola, Dawidowicz, Tchatchoua; Niasse, Duda; Bradaric, Suslov, Sarr; Mosquera. All. Zanetti.

Orario e dove vederla in tv

Milan Verona si gioca alle ore 20.45 di sabato 15 febbraio per la 25ª giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Sky Sport al canale 251. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. La partita sarà visibile in Streaming anche su Sky Go per gli abbonati Sky e su NOWTV.

Mercato Milan, ecco la strategia dei rossoneri! Sarà necessario un sacrificio per trattenere quel big! Le ultimissime

Mercato Milan, c’è la nuova strategia dei rossoneri! Obbligatorio un sacrificio per trattenere quel grande giocatore! Le ultime e i dettagli

Arriva un importante aggiornamento dalla Gazzetta dello Sport sul mercato Milan della prossima estate. I rossoneri infatti avrebbero deciso di trattenere Joao Felix oltre la scadenza del prossimo 30 giugno, quando terminerà il prestito secco dal Chelsea a fine stagione.

Per fare questo però sarà necessaria la cessione del terzino Theo Hernandez. Il francese ha il contratto in scadenza nel 2026 e i rossoneri non lo vogliono perdere a zero. L’idea sarebbe quella di presentare al Chelsea un prestito oneroso con obbligo di riscatto nel 2026 per una cifra complessiva intorno ai 40 milioni di euro.

Candreva non ha dubbi: «Spero vinca l’Inter! La Juventus è in fase di ricostruzione e punta a questo obiettivo»

Antonio Candreva dice la sua verso Juve Inter. Ecco le parole del doppio ex, che spera che vincano i nerazzurri. Le dichiarazioni

Antonio Candreva ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in vista della grande sfida di domenica sera tra Juve e Inter. Ecco cosa ha svelato il doppio ex della partita che si giocherà allo Stadium di Torino. Le dichiarazioni: 

CANDREVA SU JUVE INTER – «Spero vinca l’Inter. Mi aspetto una partita tosta e, anche se le due squadre lottano per obiettivi diversi, entrambe si giocano molto. L’Inter sta facendo bene da anni: con Inzaghi mostra un ottimo calcio, ha vinto uno scudetto, altre coppe e ha sfiorato la Champions. Adesso punta a conquistare il secondo tricolore di fila e a Torino vuole lanciare un messaggio al Napoli, indipendentemente da quello che sarà il risultato della formazione di Conte contro la Lazio. 

La Juve, invece, è in fase di ricostruzione con l’arrivo in panchina di Motta e punta a garantirsi un posto nella prossima Champions dopo che ormai ha accumulato un margine troppo ampio dalla vetta della classifica. Il fatto che i bianconeri giochino davanti al loro pubblico contro la rivale storica per loro sarà un grande stimolo, ma mi aspetto un’Inter molto attenta e concentrata perché sa quanto potrebbero pesare i tre punti in palio».

Bonucci a cuore aperto: «La Juve è la mia vita. Lo è fin dal primo tocco ad un pallone da bambino lo è anche adesso che ho smesso di giocare»

Bonucci si racconta: le parole dell’ex calciatore della Juventus in vista del derby d’Italia contro l’Inter a La Stampa. Le dichiarazioni

L’ex difensore della Juventus, Leonardo Bonucci è intervenuto a La Stampa. Ecco le parole dell’ex centrale dei bianconeri, domani impegnati nel big match di Serie A contro l’Inter. Le dichiarazioni:

PAROLE – «Ci vedo dentro un bel futuro: Thiago conosce il calcio come pochi, sa dove vuole arrivare. Le difficoltà fanno parte del momento, fidatevi di lui. La Juve è la mia vita. Lo è fin dal primo tocco ad un pallone da bambino lo è anche adesso che ho smesso di giocare. Derby d’Italia. L’Inter si può battere».

Galdi in esclusiva a SampNews24: «Dalla Sampdoria mi aspetto questo. Vi dico la mia sulla lotta Scudetto in Serie A»

Il giornalista di Telenord, Simone Galdi, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di SampNews24: le parole

La Sampdoria sembra aver ritrovato la serenità che mancava questa stagione. La rosa blucerchiata che è stata rivoluzionata da Accardi nella sessione invernale del mercato. Nella prossima sfida di Serie B, al Druso la Samp se la vedrà contro il Sudtirol. Di questo e altro ne ha parlato Simone Galdi, giornalista di Telenord, in esclusiva ai microfoni di SampNews24:

Dopo 13 partite senza vittorie, la Sampdoria ha trovato due successi consecutivi contro Cosenza e Modena. Cosa si aspetta nelle prossime partite?

«Mi aspetto un trend positivo, subire poco e spirito intraprendente, la Sampdoria non è guarita dai mali, ci sono debolezze strutturali figlie di squadra e stagione. L’impianto poteva essere buono, ma da fine agosto a dicembre ci sono stati dei passaggi a vuoto che hanno compromesso la stagione. Col Sudtirol sarà utile mantenere una difesa organizzata. C’è’ bisogno di crescere nelle prossime partite con la possibilità di pungere in attacco anche perché è difficile è essere impermeabili in difesa. La crescita richiede tempo, non ci si può aspettare un dominio gioco».

Durante il Calciomercato invernale Pietro Accardi ha rivoluzionato la rosa della Sampdoria. Come giudica le operazioni del club blucerchiato?

«Le operazioni in entrata sono state volte al principio di liberarsi dai problemi che c’erano nello spogliatoio e nell’impianto della rosa. C’ erano doppioni che non erano all’altezza e pedine inutili. Si è cercato giocatori che potessero dare da subito un contributo come Niang, Sibilli, Curto e Oudin, il quale ha caratteristiche utili. Il mercato è stato sufficiente. In uscita dispiace che siano andati via due giocatori come Kasami e Pedrola, è stato un sacrificio doloroso perché il pubblico sampdoriano si era affezionato, ma entrambi erano finiti fuori dai target dei Sottil e Semplici. Si vede che la Sampdoria è cambiata nello spirito messo in campo adesso vengono test più importanti e difficili contro Sassuolo, Palermo e Bari».

Una domanda sulla Serie A: come vede la lotta scudetto?

«Ero uno dei sostenitori dell’Atalanta e non me lo rimangio. Se inizia a imboccare la strada giusta, io ci credo nell’Atalanta perché credo che abbia la capacità di superare momenti e di proporre un calcio efficace. Sono fuori da Coppa Italia e forse Champions a questa differenza con il Napoli che non fa le coppe verrebbe meno: bisogna vedere se Atalanta esce dalla Champions può essere la favorita. Il  Napoli è una realtà importante perché c’è Conte ma ha fatto poco sul mercato anche se ha preso un vantaggio. Se vince Atalanta non è sorpresa. Metto davanti l’Inter per forza della rosa».

Quali sono le favorite per arrivare al quarto posto?

«Il Milan in grossa ripresa è la squadra che riuscirà staccare quelle dietro perché con i nuovi acquisti ha messo una marcia diversa. La Lazio sarà la vera rivelazione con Baroni chè una garanzia».

LEGGI LE PAROLE DI GALDI IN ESCLUSIVA SU SAMPNEWS24

Cagliari Piccoli, cosa filtra sul futuro e sul riscatto dall’Atalanta: le ultimissime sull’attaccante rossoblù

Cagliari Piccoli, cosa filtra sul futuro dell’attaccante e sul riscatto dall’Atalanta: i dettagli e le ultime sul giocatore rossoblù

Roberto Piccoli dopo aver trovato poco spazio con l’Atalanta di Gasperini, si sta prendendo la sua rivincita personale con il Cagliari, dove ha già segnato ben 6 gol in 23 presenze. Un rendimento che sta facendo riflettere i rossoblù, chiamata a decidere ora sul suo riscatto dalla Dea.

Il prezzo dell’attaccante ex nerazzurro è fissato dai bergamaschi sui12 milioni di euro, una cifra molto importante. Secondo quanto riportare La Gazzetta dello Sport, le due parti si aggiorneranno al termine della stagione per valutare la fattibilità dell’operazione.

Andrea Raggi: «Ho il Monaco tatuato nella pelle, il mio sogno è tornarci. A Montecarlo i calciatori sono come operai… E io andavo in curva a tifare»

Andrea Raggi si racconta, le parole: «Ho il Monaco tatuato nella pelle, un sogno? Tornarci. A Montecarlo i calciatori sono come operai…»

Vi ricordate Andrea Raggi? Difensore, ha girato diverse squadre legandosi soprattutto al Monaco, con cui ha vinto la Ligue 1 nel 2016-17. Oggi si è raccontato a La Gazzetta dello Sport.


PESCARE AL PORTO DI MONTECARLO
– «C’era gente di ogni estrazione con cui parlare di tutto e di niente. Qualcuno mi riconosceva e allora si parlava di calcio. Ma in genere a Montecarlo è difficile essere riconosciuti per strada. I calciatori sono un po’ come gli operai del Principato».
ARRIVO’ AL MONACO CHE ERA IN LIGUE 2 – «Non un salto nel buio, ma progetto ambizioso. Il Monaco voleva tornare in alto. I fatti mi hanno dato ragione».

VITA CON I MILIARDARI– «Impatto bellissimo. Montecarlo è uno dei posti più belli, sicuri e lussuosi al mondo. Un paese delle favole. Ma avevo solo il calcio in testa e mi sono ambientato rapidamente anche grazie allo staff italiano di Ranieri».
IL PIRATA – «Quel soprannome mi è sempre piaciuto per tutto ciò che evoca. E con i tifosi c’è sempre stato un rapporto speciale».
IN CURVA – «In curva andavo anche da giocatore, quando non giocavo per squalifica. E ci sono tornato pure quando ho smesso. Anche per un Monaco-Psg 1-4». OGGI – «Mi godo famiglia e passioni, vado a pesca e a funghi. Gioco a tennis e a padel, in doppio con mio fratello non ci batte nessuno. Fossi stato più giovane sarei diventato professionista di padel. Ma il Monaco ce l’ho tatuato sulla pelle. Il sogno è di tornarci un giorno, magari da club manager, per stare vicino alla squadra e trasmettere storia e valori»
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