Pagina 1109 – Calcio News 24

Cagliari Piccoli, cosa filtra sul futuro e sul riscatto dall’Atalanta: le ultimissime sull’attaccante rossoblù

Cagliari Piccoli, cosa filtra sul futuro dell’attaccante e sul riscatto dall’Atalanta: i dettagli e le ultime sul giocatore rossoblù

Roberto Piccoli dopo aver trovato poco spazio con l’Atalanta di Gasperini, si sta prendendo la sua rivincita personale con il Cagliari, dove ha già segnato ben 6 gol in 23 presenze. Un rendimento che sta facendo riflettere i rossoblù, chiamata a decidere ora sul suo riscatto dalla Dea.

Il prezzo dell’attaccante ex nerazzurro è fissato dai bergamaschi sui12 milioni di euro, una cifra molto importante. Secondo quanto riportare La Gazzetta dello Sport, le due parti si aggiorneranno al termine della stagione per valutare la fattibilità dell’operazione.

Andrea Raggi: «Ho il Monaco tatuato nella pelle, il mio sogno è tornarci. A Montecarlo i calciatori sono come operai… E io andavo in curva a tifare»

Andrea Raggi si racconta, le parole: «Ho il Monaco tatuato nella pelle, un sogno? Tornarci. A Montecarlo i calciatori sono come operai…»

Vi ricordate Andrea Raggi? Difensore, ha girato diverse squadre legandosi soprattutto al Monaco, con cui ha vinto la Ligue 1 nel 2016-17. Oggi si è raccontato a La Gazzetta dello Sport.


PESCARE AL PORTO DI MONTECARLO
– «C’era gente di ogni estrazione con cui parlare di tutto e di niente. Qualcuno mi riconosceva e allora si parlava di calcio. Ma in genere a Montecarlo è difficile essere riconosciuti per strada. I calciatori sono un po’ come gli operai del Principato».
ARRIVO’ AL MONACO CHE ERA IN LIGUE 2 – «Non un salto nel buio, ma progetto ambizioso. Il Monaco voleva tornare in alto. I fatti mi hanno dato ragione».

VITA CON I MILIARDARI– «Impatto bellissimo. Montecarlo è uno dei posti più belli, sicuri e lussuosi al mondo. Un paese delle favole. Ma avevo solo il calcio in testa e mi sono ambientato rapidamente anche grazie allo staff italiano di Ranieri».
IL PIRATA – «Quel soprannome mi è sempre piaciuto per tutto ciò che evoca. E con i tifosi c’è sempre stato un rapporto speciale».
IN CURVA – «In curva andavo anche da giocatore, quando non giocavo per squalifica. E ci sono tornato pure quando ho smesso. Anche per un Monaco-Psg 1-4». OGGI – «Mi godo famiglia e passioni, vado a pesca e a funghi. Gioco a tennis e a padel, in doppio con mio fratello non ci batte nessuno. Fossi stato più giovane sarei diventato professionista di padel. Ma il Monaco ce l’ho tatuato sulla pelle. Il sogno è di tornarci un giorno, magari da club manager, per stare vicino alla squadra e trasmettere storia e valori»
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Arbitri caos, Casarin: «La denuncia di Ranieri, il pallone fuori di Bastoni: le regole sono troppo complicate e adesso c’è un rischio. Col Var basterebbe fare una cosa semplice…»

Arbitri caos, Casarin analizza: «La denuncia di Ranieri, il pallone fuori di Bastoni: le regole sono troppo complicate e adesso c’è un rischio». Le parole

Paolo Casarin è stato un grande arbitro del passato e oggi li giudica in diversi ambiti mediatici. Su La Gazzetta dello Sport affronta i temi della settimana, dopo che le polemiche in Serie A hanno avuto un prolungamento con le decisioni che in Europa hanno colpito l’Atalanta e la Roma. Ecco il suo parere.


IL CALCIO D’OGGI – «Sto notando un aspetto… La gente inizia ad affezionarsi molto al calcio. Comincia ad appassionarsi, ma mi pare di capire che cominci anche a… capire di non capire più il calcio. Rendo l’idea?».
LE CONSEGUENZE – «Che la gente va allo stadio una volta, vede una certa situazione e fischiano il rigore. Poi ci va la settimana dopo, l’episodio è identico e non danno rigore. E non capiscono più. Il calcio non é della Fifa, è della gente. E la Fifa non deve giocare con le regole».
LA PROTESTA DI RANIERI – «Se un gentleman come Ranieri arriva a fare questo, beh, allora siamo arrivati a qualcosa di più. Di oltre. Dire “non andate a salutare l’arbitro” è più grave dell’ipotesi di andarlo a offendere. Perché in quel momento lì rompi una liturgia, quella del saluto e del ringraziamento: ed è un gesto forte. È come dire che quell’arbitro non merita il nostro saluto».
TORNARE ALLA VOLONTARIETA’ – «Esattamente così. Tu non puoi punire tutti. Rocchi sta cercando di fare valutazioni anche in quel senso ma la bussola deve tornare in una direzione. Il rigore va dato perché massima punizione, se impedisci all’avversario di tirare in porta. È un risarcimento per il danno, chiaro, che hai subìto».
IL PROOTOCOLLO VAR – «Allora, mi dia due minuti. Nel 1937 in Inghilterra provarono a mettere due arbitri, facendo ridere il mondo. Ci provammo anche noi in Coppa Italia, mezzo campo a testa, Paparesta e proprio Rosetti mi pare, ma se i due sono troppo diversi, se una situazione uguale da rigore o no la vedono in maniera differente in due azioni distinte, come lo spieghi? E infatti, a quel tempo, feci una relazione contro quella sperimentazione. Poi si è arrivati al gol non gol, bene, al fuorigioco semiautomatico, e ok; ma io la riporto alla nascita del Var, 2017. Il primo protocollo aveva 4 voci. Scambio di persona, rigore sì rigore no, gol o non gol, intervento violento da cartellino rosso. Ecco: la semplicità. Hanno voluto complicare allargando tutto. Invece bastava cosi, 4 cose ma chiare. Prendiamo la palla calciata da Bastoni evidentemente fuori: ma che sono, muti? No, si parlano. E basta che gli dici che il pallone è uscito. Basta complicazioni».

Voti Bologna Torino, i Top e i Flop di Vanoli: Elmas tunnel e scavetto, lo applaudono tutti. Biraghi male, Coco continua a concedere gol in sequenza

Voti Bologna Torino, i Top e i Flop della squadra di Vanoli: Elmas tunnel e scavetto, lo applaudono tutti. Biraghi male. I dettagli

Ci vuole un po’ di autolesionismo, forse persino un bel po’ di più del consentito, per passare dalla vittoria alla sconfitta provocando un rigore del tutto evitabile (Casadei il responsabile) e incappando in una sfortunata e maldestra autorete (Biraghi). Il Torino perde a Bologna 3-2 dopo essersi trovato davanti, i Top e i Flop della squadra secondo i giornali di Urbano Cairo sono questi.


I TOP
ELMAS – Nessun dubbio, cambia solo il voto. La Gazzetta dello Sport lo ritiene meritevole del 7,5: «È già nella storia del Toro: debutta, passano tre minuti e magia dell’1-2 con tunnel e scavetto. Fa applaudire tutto lo stadio: grande acquisto». Mezzo voto in meno dal Corriere della Sera: «Ingresso in campo, tunnel e scavetto. Celebra la prima apparizione in granata con un gioiello di rara bellezza, mandando al bar prima Beukema e poi Skorupski. Sì, Vanoli aveva detto bene alla vigilia: Elmas può fare la differenza».


I FLOP
BIRAGHI – Per il Corriere della Sera il neoacquisto proveniente dalla Fiorentina è l’unico da 5: «L’alter ego di Elmas: il macedone crea, l’ex viola disfa poco dopo il suo ingresso in campo. La sua sfortunatissima deviazione condanna il Toro alla prima sconfitta del 2025».
COCO – Per La Gazzetta dello Sport gli insufficienti da 5 sono un po’, ma il difensore è inserito nella casella del peggiore. Motivazione: «Risuona l’allarme arancione: si fa infilare e beffare da Ndoye sull’1-0. Terzo gol di fila preso in tre partite per una sua responsabilità diretta».

Lazio Napoli, sfida Castellanos vs Lukaku. Giordano: «Taty ha raccolto l’eredità di Immobile, Big Rom deve fare i conti con l’età. Ecco cosa mi piace di loro due»

Lazio Napoli, sfida Castellanos vs Lukaku. Giordano: «Taty ha raccolto l’eredità di Immobile, Big Rom deve fare…». Le parole

Bruno Giordano ha segnato tanto con le due squadre che oggi si affrontano all’Olimpico alle ore 18 tra gli anni 70′ e gli anni ’80, lasciando un segno forte. E Lazio–Napoli lo interessa particolarmente per la sfida tra i due centravanti, l’argentino Castellanos e il belga Lukaku, dai quali dipenderà molto della concretezza offensiva della squadre di Baroni e di Conte. Ecco il suo parere espresso a La Gazzetta dello Sport.


CASTELLANOS E LUKAKU – «Sono in media con le esigenze delle rispettive squadre, fanno quello che devono, lo fanno anche bene, magari nell’immagi nario collettivo la gente si attende sempre picchi elevatissimi, ma mancano 14 giornate e l’uno e l’altro hanno nelle corde un bottino soddisfacente».
HANNO 9 GOL A TESTA – «E penso che nessuno potesse chiedere di più. Castellanos arriverà in doppia cifra, magari toccherà quota 15: non male. E Lukaku, che in passato ha sfondato le porte, deve semplicemente accettare, come sta facendo, il peso degli anni, andando pure lui oltre la soglia dei dieci gol. Ma pure lui si spingerà su ragguardevoli livelli».
TATY GLI PIACE – «Tanto. Ha dovuto sopportare la responsabilità di essere l’erede di Immobile, sfida non semplice. Ma ora è entrato nella parte ed ha ribadito di avere il calcio dentro, una tecnica pulita, come dice il modo in cui segna o come manda in porta gli altri. Ha uno stacco imperioso, mi colpisce la naturalezza con cui entra nelle giocate, è bello da vedere».
BIG ROM – «Quello dell’Inter era tra i primi tre centravanti al mondo, aveva sei anni di meno, una fisicità devastante e una centralità indiscutibile. Ora Lukaku si è affidato all’intelligenza e la sfrutta per aiutare la squadra, ma quando serve la butta dentro e non certo in partite anonime: gol al Milan, alla Roma, alla Fiorentina, all’Atalanta e alla Juventus».

Derby d’Italia, Stramaccioni: «Inzaghi sta alzando l’asticella, domani si decide sulle fasce. Occhio a Kolo Muani, contro la difesa a 3 ha già colpito. Ma i decisivi saranno loro…»

Derby d’Italia, Stramaccioni: «Inzaghi sta alzando l’asticella, domani si decide sulle fasce. Occhio a Kolo Muani…». Le parole

Da allenatore dell’Inter Andrea Stramaccioni è stato il primo allenatore a vincere contro la Juve allo Stadium. Oggi è uno dei talent di Dazn e da attento osservatore del campionato italiano legge così la sfida di domani sera a Torino.


INZAGHI É NERVOSO – «Lo capisco e ci sta, Simone è sempre stato un passionale anche da giocatore, la gara con la Fiorentina era cruciale dopo il 3-0 di Firenze e il Napoli aveva anche pareggiato al Maradona. A volte alzare l’asticella del temperamento trascina tutto l’ambiente».
JUVE-INTER BIVIO VERITA’ – «È un test molto importante, quattro delle prime cinque si incontrano e la Juve deve convincersi di poter tornare grandissima con una consapevolezza che passa attraverso gare come questa. Ha le qualità per giocarsela contro chiunque, finora è mancato un pizzico di continuità».
IL SUO JUVE-INTER E L’OGGI – «In quella Juve Pirlo, Marchisio e Vidal erano dominanti e complementari fra loro, Zanetti e Cambiasso sapevano come gestire e vincere queste gare. La battaglia in mediana può incidere domani: occhio a Koopmeiners, quando sei un giocatore di livello internazionale e il tuo rendimento è inferiore al tuo valore queste sono le serate giuste per invertire la rotta. Per l’Inter dico Calhanoglu, ha avuto una stagione travagliata per gli infortuni e in più era il grande assente dell’andata».
DUMFRIES E DIMARCO – «Quando giochi a 3 contro una squadra che occupa il campo con i 4 difensori e le 2 ali larghe come fa la Juve, il lavoro dei quinti è sempre decisivo, perché chiamati a tante letture tattiche importanti. Dumfries e Dimarco sono fondamentali, Motta sviluppa da sempre molto del suo gioco sulle catene laterali: sarà una zona chiave».
KOLO MUANI – «Kolo Muani è in forma strepitosa, ed è un attaccante scomodo da marcare soprattutto per una difesa a tre: è abilissimo a leggere gli spazi da attaccare. Lo ha già dimostrato tre mesi fa, proprio in coppia con Thuram a San Siro contro la Nazionale…»
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Calciomercato Fiorentina, per l’estate rispunta l’idea Petagna come vice Kean: le motivazioni dietro la scelta

Calciomercato Fiorentina, ora è tempo di cercare un vice Kean per l’estate: nel mirino ci sarebbe Andrea Petagna del Monza (allenato da Palladino)

Calciomercato Fiorentina in vista dell’estate è quello di trovare a tutti i costi un vero e proprio vice Kean: doveva arrivare a gennaio, ma tale operazione è stata rinviata a giugno seguendo quelle che sono le indicazioni importanti del tecnico Palladino.

Uno dei nomi messi nel mirino di Palladino era Andrea Petagna (ad oggi a Monza), allenato già da Palladino prima dell’approdo a Firenze. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Nico Paz Como, Ancelotti sicuro: «Sta facendo grandi cose con Fabregas. Futuro? Al Real crediamo che…»

Nico Paz Como, le parole dell’allenatore del Real Madrid Carlo Ancelotti sull’attuale rendimento del giovane trequartista dei lombardi

Nico Paz con il Como sta facendo una stagione sensazione sotto tutti i punti di vista, e ai microfoni di Radio Rai l’allenatore del Real Madrid Ancelotti ha voluto elogiarlo così.

LE PAROLE – «Paz è un giocatore che seguiamo molto. È molto bravo ed è un grande talento. Questa stagione di formazione fuori dal Real gli fa molto bene. Crediamo sia un giocatore che possa essere il futuro del Real Madrid»

Garnacho Napoli, trattativa avviata e possibile fumata bianca in estate. Quel fattore non passa inosservato allo United

Garnacho Napoli, trattativa avviata già per portare in estate l’attaccante del Manchester United. Quella possibilità potrebbe stravolgere il mercato

Nonostante in inverno la trattativa non sia andata a buon fine, è chiaro che per il Napoli la priorità sul mercato rimane sempre quella di prendere il degno erede di Kvara: su tutti in pole position ci sarebbe ovviamente Garnacho (richiesto esplicitamente da Conte).

La trattativa sarebbe possibile perché, secondo quanto riportato da Area Napoli, il prezzo dovrebbe agevolarsi (65 milioni di euro), andando incontro alle esigenze di tutti.

Roma, Friedkin contro l’arbitro Stieler: la mossa della società giallorossa nei confronti della UEFA è clamorosa 

Roma, dopo le polemiche avute con l’arbitro durante la sfida contro il Porto arriva la risposta secca della presidenza Friedkin. La prossima azione

Le polemiche avvenute durante la sfida tra Roma e Porto hanno scosso le acque in casa giallorossa: non soltanto per le parole di Claudio Ranieri, ma anche per quelle che saranno le prossime mosse della società capitolina.

Secondo quanto raccolto da RomaNews.Eu, i Friedkin presenteranno una lettera formale di protesta all’UEFA nei confronti dell’arbitro: appoggiando sotto tutti i punti di vista Claudio Ranieri.

Lucca Udinese, i bianconeri hanno deciso: sarà addio a giugno, ma soltanto se verrà pagata quella cifra

Lucca Udinese, stilato il prezzo per riuscire ad acquistare il centravanti bianconero in estate: considerando anche i tantissimi interessi sul giocatore

Come riferito da Gazzetta.it, il calciomercato Udinese vede il centravanti bianconero Lucca nel mirino di diverse big in vista dell’estate: considerando la grande stagione che sta facendo con la casacca dei friulani.

Le squadre che lo hanno nel mirino sono tante, ma la richiesta dell’Udinese è una sola: per acquistare Lucca servono 35 milioni di euro, aprendo ad una vera e propria asta.

Juve Inter, che gara sarà. Il parere di 10 doppi ex sul Derby d’Italia: Paulo Sousa. Lucio, Causio, Tardelli, Dino Baggio, Candreva, Altobelli, Boninsegna, Hernanes e Felipe Melo

Juve Inter, ecco il parere di 10 leggende tra nerazzurri e bianconeri per quanto concerne il match che si giocherà domenica sera

Juventus e Inter hanno un bel po’ di giocatori che nella storia hanno vestito entrambe le maglie. La Gazzetta dello Sport ne ha contattati 10 per sapere come andrà il Derby d’Italia in scena domani sera all’Allianz Stadium. Ecco, in estrema sintesi, il loro parere.

1) Paulo Sousa: Centrocampo da Premier per Inzaghi. Questa è la chiave della sfida.

2) Lucio: Allo Stadium è difficile fare il colpo. Ma senza Bremer ci sono spazi.

3) Franco Causio: Spero che la Juve vinca e mi emozioni. Però è una partita molto complessa.

4) Marco Tardelli: In queste gare non c’è mai un favorito. Per qualità dico Inter ma occhio…

5) Dino Baggio: Nerazzurri superiori: il gioco verticale mi diverte di più. Lento il giropalla di Motta.

6) Antonio Candreva: Tifo per Inzaghi. Le due squadre si giocano gran parte dei loro obiettivi.

7) Alessandro Altobelli: Il futuro è bianconero ma il presente è targato Lautaro e Thuram.

8) Roberto Boninsegna: Stavolta ci sarà molto equilibrio. Il fattore campo ha un’incidenza così come gli acquisti.

9) Hernanes: Finirà in pareggio. Thiago pensa alla Champions, Simone cambia qualcuno.

10) Felipe Melo: Tutto passa da Barella, Inter superiore ma può succedere di tutto

Atalanta Cagliari: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Gewiss Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Atalanta Cagliari: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Gewiss Stadium di Bergamo si giocherà la gara valevole per la 25ª giornata di Serie A tra Atalanta Cagliari. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Posch, Hien, Djimsiti; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Samardzic; Retegui. All. Gasperini.

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Adopo, Makoumbou; Zortea, Viola, Felici; Piccoli. All. Nicola.

Orario e dove vederla in tv

Atalanta Cagliari si gioca alle ore 15.00 di sabato 15 febbraio per la 25ª giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Ronaldo rivela un clamoroso retroscena: «Ok l’Inter, ma nel 1997 volevo giocare per quella squadra»

Ronaldo il “Fenomeno” ha voluto rivelare un clamoroso retroscena su quello che poteva essere un suo possibile trasferimento

Intervistato sul canale Youtube di Romario, Ronaldo, il fenomeno brasiliano, ha raccontato del suo passaggio dal Barcellona all’Inter: rivelando un clamoroso retroscena.

LE PAROLE- «Ci sono decisioni che non sono quelle che la maggior parte delle persone si aspetta. Io, ad esempio, avevo vissuto un anno spettacolare al Barcellona, al termine del quale avevamo raggiunto un accordo per rinnovare il contratto che poi avevamo anche firmato. Passano cinque giorni, mi chiamano e dicono: ‘Non riusciamo ad onorare questo contratto, non possiamo rinnovare. Quindi ti diamo la libertà di negoziare con chi vuoi. Per me è stato un duro pugno nello stomaco. Adoravo la città. È incredibile, mi ero ambientato, avevo segnato un sacco di gol. La squadra sarebbe migliorata con dei rinforzi, ma non avevo paura delle sfide. E poi è arrivata l’Inter: sono arrivati in Spagna e mi hanno comprato»

Osimhen, sirene estere per il centravanti. Niente ritorno in Italia? L’attaccante è nel mirino di quelle tre big

Osimhen, tre squadre di Premier League pronte ad acquistare per 75 milioni di euro il centravanti del Napoli (ora in prestito al Galatasaray)

Osimhen sta facendo molto bene al Galatasaray, e l’obiettivo del calciomercato Napoli è sicuramente quello di provare ad incassare di più per poi reinvestire tale denaro nel mercato estivo dei partenopei.

Secondo quanto riportato da TBR Football, sul centravanti del Napoli ci sarebbero il Manchester United, l’Aston Villa e addirittura il Newcastle. Staremo a vedere come si evolverà la situazione nei prossimi mesi.

Torino, Walukiewicz e Vlasic infortunati? Il punto sulle condizioni, la situazione verso il Milan

Il Torino ieri sera contro il Bologna ha accusato l’infortunio di Walukiewicz e Vlasic, vediamo come stanno, il punto dall’infermiera verso il Milan

Nel novero delle brutte notizie in casa Torino – al di là della sconfitta confezionata nel fortino del Bologna per tre reti a due – ci sarebbero i presunti infortuni di Sebastian Walkuewicz e Nikola Vlasic. Entrambi i giocatori nella gara di ieri hanno difatti lamentato alcuni problemi fisici sul campo del Dall’Ara, facendo correre più di qualche brivido sulla schiena al tecnico Paolo Vanoli e a tutti i tifosi granata in toto. 

Iniziando dal trequartista croato, a fare il punto sulle sue condizioni – rassicurando gli stessi supporters – ci ha pensato Vanoli in prima persona nella conferenza stampa post partita. In merito all’ex West Ham uscito apparentemente claudicante dal terreno di gioco al triplice fischio il tecnico ha sentenziato: «Vlasic? Ha avuto un crampo, poi dopo ha continuato…giustamente non avevamo più sostituzioni». E infine la chiosa: «Quindi l’abbiamo messo davanti con Elmas che è andato a fare la mezz’ala».

Situazione leggermente differente invece per quanto concerne il difensore ex Empoli. Walukiewicz, ricordiamo, è stato sostituito dal compagno Pedersen a inizio ripresa (dopo cinquantaquattro giri di orologio). Il motivo? Sembrerebbe una torsione innaturale dell’anca sul manto erboso: un ‘infortunio’ certamente doloroso da sopportare, ma a primo avviso non così serio o preoccupante. In ogni caso l’atleta siamo certi verrà sottoposto agli opportuni accertamenti nella giornata odierna o al limite in quella di domani. Solo allora – prima di rimettere piede sul rettangolo verde naturalmente – anche sul classe 2000 Vanoli e staff potranno godere di ulteriori e più dettagliate informazioni.

Ricci

Insomma, scongiurate ricadute potenzialmente ben più importanti dal lato infermieristico, il Torino ha fatto mestamente ritorno all’ombra della Mole dopo aver perso l’imbattibilità fino a ieri mantenuta in questo 2025. Un autogol di Biraghi allo scadere ha gettato al vento una prestazione tutto sommato non così negativa su un campo storicamente difficile. 

Da inizio settimana, tutte le attenzioni saranno rivolte solo ed esclusivamente all’impegno casalingo contro il Milan, in programma al Grande Torino sabato 22. A proposito di infortuni, i sabaudi proveranno a recuperare con ogni mezzo a disposizione Adrien Tameze (problema al soleo sinistro per lui). Chi invece è sicuro di fare ritorno per l’appuntamento con il Diavolo alle 18 è Samuele Ricci, che col Bologna ha ‘scontato’ la squalifica rimediata per somma di ammonizioni.

Le prime pagine sportive nazionali – 15 febbraio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Ndoye soddisfatto: «Una serata perfetta per noi. Goal? Conta solo la squadra, e il Bologna deve raggiungere quell’obiettivo»

Bologna Torino, l’attaccante Dan Ndoye ha parlato ai microfoni di DAZN sulla vittoria conquistata stasera

L’attaccante del Bologna Dan Ndoye ha parlato ai microfoni di DAZN sulla vittoria conquistata contro il Torino.

LE PAROLE – «Una serata perfetta per tutto il Bologna. Alla fine abbiamo dato il 100% e questo paga. Siamo felici della vittoria, penso meritata. Lavoro tanto su questo aspetto, voglio aiutare la squadra con gol e assist e continuare così».

Pobega post Bologna Torino: «La concentrazione ci ha premiato. Obiettivi? Vediamo a fine stagione»

Bologna Torino, il centrocampista Pobega ha parlato ai microfoni di DAZN sulla vittoria conquistata stasera

Il centrocampista del Bologna Pobega ha parlato ai microfoni di DAZN sulla vittoria conquistata contro il Torino.

LE PAROLE – «Gara complicata, con tanti duelli. Siamo stati concentrati fino all’ultimo e questo ci ha premiato. Dobbiamo crescere, poi a fine anno vediamo dove siamo. Sfortunato e ingenuo, li ho rivisti. In allenamento lavoro tanto e in campo do tutto quello che ho».

Italiano: «Bravi a reagire al blackout! Stasera premiati dopo tanta sfortuna. Castro? Deve migliorare su questi aspetti»

Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo la gara contro il Torino

Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo la gara contro il Torino ai microfoni di DAZN

LE PAROLE – «Stavano per fare lo stesso giochino di Venezia, il primo rigorista era Dan e poi gli altri. Dan doveva batterlo, Santi lo sapeva. E’ il più freddo di tutti dal dischetto in questo momento.Abbiamo avuto 5 minuti di blackout simili a quello col Verona, stavamo complicando la gara in modo pericoloso. La reazione sul 2-1 è stata da squadra che non si è disunita. Abbiamo continuato a cercare di far male al Toro, con quello che avevamo provato e che ci ha permesso di vincere. Mai abbandonare la partita, anche nei minuti finali può accadere qualcosa. Delle volte le abbiamo perse, oggi siamo stati premiati. Castro? Pian piano acquisirà maggiore esperienza. ha 20 anni, più gioca e più riuscirà a migliorare tanti aspetti. la base è già importante per come lavora per la squadra e ha già fatto 7/8 gol e 4/5 assist. Tra qualche anno, con più esperienza, riuscirà a crescere: ha tutto per diventare un top».

Pagelle Bologna Torino, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 25esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Bologna Torino

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Bologna Torino.

TOP:

Ndoye

FLOP:

Biraghi, Vanja

VOTI:

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6; Holm 5,5 (dal 42st Calabria SV), Beukema 6, Lucumì 5,5 (dal 1st Casale 6), Miranda 6,5, Freuler 6, Moro 6 (dal 42st Aebischer SV), Ndoye 7,5, Pobega 7 (dal 37st Fabbian 6), Dominguez 6 (dal 32st Cambiaghi 6), Castro 6,5. Allenatore: Italiano 6

TORINO (4-2-3-1): Vanja 5, Walukiewicz 6 (dal 9st Pedersen 6), Maripan 6,5, Coco 5, Sosa 5.5 (dal 36st Biraghi 5,5), Casadei 6, Linetty 5,5 (dal 18st Gineitis 6), Lazaro 5.5 (dal 36st Masina 6), Vlasic 7, Karamoh 5,5 (dal 17st Elmas 7), Adams 5.5. Allenatore: Vanoli 5.5

Vanoli, conferenza stampa Bologna Torino 3-2: le dichiarazioni post match 

Vanoli, conferenza stampa dopo Bologna Torino, le parole del tecnico granata ai margini del match di Serie A terminato 3-2 al Dall’Ara questa sera 

E alla fine questo Bologna Torino – gara valida per la giornata numero 25 di Serie A – si è conclusa sul risultato di 3-2. Un risultato figlio di una sfida a dir poco entusiasmante che si è consumata questa sera tra le mura del Renato Dall’Ara. Alla doppietta di Ndoye e l’autogol di Biraghi hanno risposto Vlasic ed Elmas a confezionare una partita che ricordiamo, ha entusiasmato e non poco gli spettatori presenti sotto il diluvio bolognese. Ai margini della gara interviene quindi Paolo Vanoli in conferenza stampa, le parole raccolte dai giornalisti presenti nel ventre dello stadio. 

La conferenza stampa di Paolo Vanoli dopo Bologna Torino 3-2: 

VANOLI SU BOLOGNA TORINO – Fa male perché dopo aver giocato a viso aperto contro una grande squadra, ci sono stati episodi che fanno la differenza. Nei rush finali dobbiamo essere più lucidi. Ora dobbiamo però essere bravi a guardare oltre. I nuovi arrivati ci possono dare più qualità e lo hanno dimostrato stasera ma nello stesso tempo siamo rammaricati per le situazioni non sfruttate nel primo tempo e questo fa la differenza con le squadre forti.

ELMAS – Elmas è un giocatore importante, a cui al momento manca solo la condizione. Stasera nello spezzone che ha fatto ha dimostrato le sue caratteristiche. Sottolineo poi la prestazione di Casadei che ha fatto una grande prestazione, su un campo difficile. Quello che mi ha infastidito è stato il primo gol sul quale abbiamo perso una palla ingenua. Dobbiamo però tenere alta la testa perché la prestazione è stata ottima

WALUKIEWIC – Come sta? Ha sentito un fastidio all’anca. Spero niente di particolare. E Vlasic? Invece ha avuto un crampo

Moviola Bologna Torino, l’episodio chiave del match

Moviola Bologna Torino, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Bologna Torino, valido per la 25ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Micheal Fabbri.


MOVIOLA BOLOGNA TORINO

12′ – Calcio di rigore fischiato in favore del Bologna! Intervento di Linetty su Castro dentro l’area di rigore

14′ – Fabbri chiamato al Var: va valutata l’entità dell’intervento di Linetty che sembra prima colpire la sfera e poi l’avversario. Capaennello di uomini intorno all’arbitro

14′ – Annullato il rigore al Bologna! Segnalato invece fallo antecedente di Ndoye proprio sul polacco Linetty

⚽20′ – GOL DEL BOLOGNA: Ndoye porta in avanti suoi! Palla persa da Adams, l’ex Pobega serve Ndoye che brucia in velocità Coco e poi batte Milinkovic-Savic. Male, l’uscita del portiere ospite, l’intervento scomposto lascia buona parte dello specchio della porta scoperto. Il var conferma il gol.

⚽38′ – GOL DEL TORINO – Grandissimo lavoro di Maripan, sfruttando un’altra voragine concessa dalla difesa avversaria. A tu per tu con Skorupski serve a rimorchio Vlasic il quale (con tanto di deviazione) non può sbagliare a botta sicura. Il var conferma il gol.

⚽66′ – GOL DEL TORINO: Elmas segna dopo nemmeno dieci minuti dal suo esordio in granata! Che rete dell’ex Napoli che fa tutto da solo e fa tutto benissimo. L’esterno batte Skorupski in uscita con un tocco morbido dopo essersi involato in area. Il var conferma il gol.

69′ – Calcio di rigore assegnato al Bologna! Ma cosa fa Casadei!? Ingenuità indescrivibile dell’ex Chelsea che abbatte Pobega in area. Il var conferma il rigore

⚽70′ – GOL DEL BOLOGNA: non riesce un’altra magina a Milinkovic! Ndoye infila a rete, intuisce ma non ci arriva il portiere

⚽90′ – GOL DEL BOLOGNA: clamoroso! clamorso! Castro prova la conclusione, Biraghi muovendosi all’indietro (verso la propria porta) devia con la punta del piede dentro la sua rete. Nulla da segnalare per il Var.

90′ – 4′ Fine dei giochi: Bologna Torino termina 3-2

Bologna Torino 3-2: l’autogol di Biraghi condanna Vanoli, Italiano la spunta al novantesimo

Bologna Torino, al Renato Dall’Ara il match valido per la 25ª giornata di Serie A: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE della partita

Ci siamo, un altro fine settimana di Serie A sta per andare in scena e ad aprire le danze di questa giornata numero 25 del massimo campionato italiano ci penseranno Bologna e Torino. Lo sanno bene Vincenzo Italiano e Paolo Vanoli, quantomai determinati ad assicurarsi punti preziosi, nonché tra i pochissimi tecnici (a livello europeo pensare) ancora imbattuti in questo 2025. Non ci resta che aspettare il calcio d’inizio del Signor Michael Fabbri: appuntamento alle 20e45 quindi tra le mura dello Stadio Renato Dall’Ara, vediamo cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita.


BOLOGNA TORINO LIVE 3-2

🔴E’ iniziata Bologna Torino

3′ – Parte subito forte il Bologna: Miranda pennella per Castro, l’attaccante anticipa Coco ma colpisce male

6′ – Campo scivoloso: tanta pioggia a Bologna, la palla sguizza da una parte all’altra del rettangolo verde con grande velcità

8′ – Rumoreggia il Dall’Ara: fischiata una manata di Maripan a Castro. Nessun cartellino però

12′ – Calcio di rigore fischiato in favore del Bologna! Intervento di Linetty su Castro dentro l’area di rigore

14′ – Fabbri chiamato al Var: va valutata l’entità dell’intervento di Linetty che sembra prima colpire la sfera e poi l’avversario. Capaennello di uomini intorno all’arbitro

14′ – Annullato il rigore al Bologna! Segnalato invece fallo antecedente di Ndoye proprio sul polacco Linetty

⚽20′ – GOL DEL BOLOGNA: Ndoye porta in avanti suoi! Palla persa da Adams, l’ex Pobega serve Ndoye che brucia in velocità Coco e poi batte Milinkovic-Savic. Male, l’uscita del portiere ospite, l’intervento scomposto lascia buona parte dello specchio della porta scoperto. Il var conferma il gol.

25′ – Peggiorano le condizioni del campo: la fascia sinistra del Bologna (sotto la tribuna per intenderci) invasa da almeno tre pozzanghere

28′ – OCCASIONE TORINO: torna a farsi vedere Vanoli, Vlasic serve Adams sulla linea del fuorigioco. Bravissimo Skorupski a mettere in angolo la conclusione dello scozzese

32′ – Match vivo: ambo le formazioni ora spingono per trovare la via della rete

37′ OCCASIONE TORINO – Clamoroso errore di Karamoh! Adams si inventa un contropiede perfetto e solo contro il portiere avversario al posto che tirare serve il vicino Karamoh. L’attaccante però scivola rocambolescamente davanti alla porta al momento della conclusione

⚽38′ – GOL DEL TORINO – Grandissimo lavoro di Maripan, sfruttando un’altra voragine concessa dalla difesa avversaria. A tu per tu con Skorupski serve a rimorchio Vlasic il quale (con tanto di deviazione) non può sbagliare a botta sicura. Il var conferma il gol.

41′ OCCASIONE TORINO: Ancora Karamoh protagonista, pennellata in mezzo per Adams. Si invola Holm a salvare sul tiro (forse col ginocchio) del bomber del Toro

45′ – 1 minuti di recupero

45′ + 1′ Finisce qui il primo tempo di Bologna Torino


45′ – Inizia il secondo tempo

46′ – Cambio per il Bologna: esce Lucumi entra Casale

54′ – Cambio Torino: Walukiewicz palesa un problema fisico, al suo posto Pedersen

60′ – Avvio lento: inizio di secondo tempo che segue un copione nettamente diverso rispetto alla prima metà di gioco

61′ – Continua a piovere a Bologna: presente una grande pozzanghera ora sulla fascia sinistra del campo

63′ – Doppio cambio Torino: escono Karamoh e Linetty, al loro posto Elmas e Gineitis

⚽66′ – GOL DEL TORINO: Elmas segna dopo nemmeno dieci minuti dal suo esordio in granata! Che rete dell’ex Napoli che fa tutto da solo e fa tutto benissimo. L’esterno batte Skorupski in uscita con un tocco morbido dopo essersi involato in area. Il var conferma il gol.

69′ – Calcio di rigore assegnato al Bologna! Ma cosa fa Casadei!? Ingenuità indescrivibile dell’ex Chelsea che abbatte Pobega in area. Il var conferma il rigore

⚽70′ – GOL DEL BOLOGNA: non riesce un’altra magina a Milinkovic! Ndoye infila a rete, intuisce ma non ci arriva il portiere

77′ – Cambio Bologna: entra Cambiaghi per Dominguez

81′ – Doppio cambio Torino: out Sosa e Lazaro, al loro posto Masina e Biraghi

82′ – Cambio Bologna: Fabbian prende il posto di Pobega

83′ – Il Torino cambia modulo: ora la difesa granata è a tre

87′ – Doppio cambio Bologna: dentro Calabria e Aebischer, salutano Holm e Moro

⚽90′ – GOL DEL BOLOGNA: clamoroso! clamorso! Castro prova la conclusione, Biraghi muovendosi all’indietro (verso la propria porta) devia con la punta del piede dentro la sua rete. Nulla da segnalare per il Var.

90′ – 4 minuti di recupero

90′ – 4′ Fine dei giochi: Bologna Torino termina 3-2


BOLOGNA TORINO LIVE 3-2

Formazioni ufficiali:

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Holm, Beukema, Lucumì, Miranda; Freuler, Moro, Pobega; Ndoye, Castro, Dominguez

TORINO (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Maripan, Coco, Sosa; Casadei, Linetty, Lazaro, Vlasic, Karamoh; Adams

Arbitro della gara: Michael Fabbri

Leao Milan, l’indiscrezione sul portoghese è clamorosa! Conceicao ha già deciso, ecco cosa succederà col Verona

Leao Milan, l’indiscrezione sul portoghese ha dell’incredibile! Sergio Conceicao ha già deciso, ecco cosa accadrà contro il Verona

Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, il tecnico del Milan Sergio Conceicao, sarebbe pronto ad abiurare la formula con i quattro attaccanti già nella partita di domani contro il Verona di Paolo Zanetti.

L’indiziato principale dovrebbe essere il portoghese Rafael Leao, uscito malconcio dopo la sfida contro il Feyenoord sul finale del primo tempo della gara in Champions League. Joao Felix e Santiago Gimenez vanno infatti verso una maglia da titolare, ballottaggio tra Pulisic, Sottil e Jimenez.

Kelly Juve, le parole a DAZN: «Sono felice di essere qui e di essere nella Juve. Vi racconto i primi giorno alla Juventus»

Lloyd Kelly ha parlato a DAZN: l’intervista al nuovo difensore della Juve. Le dichiarazioni in vista della sfida all’Inter

Il nuovo calciatore bianconero Lloyd Kelly si è raccontato a DAZN. Le dichiarazioni del neo difensore bianconero a meno du due giorni dal big match di Serie A, Juve–Inter.

ESORDIO – «È stato bellissimo debuttare, è stata una bella sensazione. Ovviamente è il risultato che volevamo, credo sia stata una partita difficile in cui subentrare, ma è andata bene. Il benvenuto che mi hanno dato i giocatori, lo staff, i tifosi mi ha reso felice. Ognuno di loro mi ha fatto sentire accolto. Sono felice di essere qui e di essere nella Juve. E poi, sì, ci sono differenze tra la serie A e la Premier League. La Serie A è più tecnica e tattica, la passione è la prima cosa che percepisci. Devo prendermi del tempo, ma ho capito quanto passione c’è dietro, la passione dei giocatori, dello staff, dei tifosi. Queste sono le differenze principali».

PRIMI GIORNI ALLA JUVE – «Molti giocatori mi hanno accolto molto bene. Io non parlo italiano e questa è la prima cosa che farò. Ho iniziato a studiarlo e mi sono dato sei mesi di tempo per avere le basi per capirlo. Molti compagni di squadra mi stanno insegnando le frasi più semplici. Ho iniziato a capirlo, Ma voglio capirlo ancora meglio. Le prime persone che mi hanno accolto sono state Weston McKennie e Timothy Weah. Loro sono stati i primi a darmi il benvenuto qui».

IL TUO PASSATO – «Sì, ho parlato del mio passato qualche volta. Ne parlo tranquillamente. Credo che non si possa avere un’idea di quello che ho vissuto quando ero piccolo. È stato un periodo difficile, ma mi ha aiutato ad avere una una mentalità più forte oggi. Mi ha permesso di superare tutto, qualsiasi ostacolo, qualsiasi difficoltà della mia vita. Ora sono in grado di superare tutto e mi ha dato una buona base per ricostruire la mia vita, dal punto di vista mentale. Essere seduto qui oggi a far parte di questo club è una bellissima sensazione soprattutto sapendo da dove sono arrivato. Sento tutti vicini».

RUOLO – «Onestamente non riesco a dire quale ruolo preferisco. Sinceramente, sono in grado di giocare in entrambi i ruoli. Sono bravo come difensore centrale, ma sono anche bravo come terzino. Comunque decide il mister. Lui ha le sue idee io devo fare tutto il possibile per aiutare la squadra e vincere le partite. Non posso dire di preferirne uno mi trovo bene a giocare in entrambi i ruoli e continuerò a lavorare per migliorarmi in entrambi».

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Lazio, parla Fabiani: «Di Baroni se ne sentirà parlare! Oggi siamo contenti di quello che abbiamo fatto. Sulla Champions…»

Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, ha parlato della squadra biancoceleste alla vigilia della partita contro il Napoli

Il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani ha parlato così, nel corso di uno speciale di Dazn, alla vigilia del match di Serie A contro il Napoli. Le dichiarazioni:

PAROLE – «Conquistarsi un posto in paradiso sarebbe importante sotto tutti i punti di vista: per la società, per i tifosi e per la squadra. La Champions la vivono come la scala del calcio, per i nostri tifosi e per tutti quelli che ruotano attorno alla società di calcio. Sarebbe un traguardo importante. La concorrenza è agguerrita, cercheremo di fare del nostro meglio e vediamo cosa riusciremo a fare. Non si può prevedere il futuro, adesso sarebbe troppo scontato dire sì ma direi una grossa bugia. Alla vigilia c’è sempre il timore di capire se hai fatto le cose bene o male, ma la nostra forza e soprattutto la mia da quando faccio questo lavoro è stata sempre quella di operare con serietà e professionalità. Devo dire che qualche risultato l’ho conseguito. Lavorare con giudizio, lungimiranza per costruire un progetto. Oggi siamo contenti di quello che abbiamo fatto anche se non abbiamo fatto nulla perché il calcio è pronto a smentirti e quello che hai fatto in precedenza non conta nulla. Dobbiamo vivere la giornata e dare sempre il massimo di noi stessi, non solo i calciatori e anche lo staff tecnico, la proprietà. Tutti devono remare dalla stessa parte fino all’ultimo respiro. Quando ottieni risultati importanti in seconda fascia sei pronto per andare al Real Madrid, di Baroni se ne sentirà parlare. 

Da Tavares a Rovella, da Castellanos a Dia e altri anche a chiusura di mercato ne sono arrivate però non abbiamo fatto nessuna cessione onerosa proprio per non andare in controtendenza per quella che oggi per noi rappresenta un programma. Questo non significa che di fronte a una richiesta congrua non valuteremo attentamente la questione, ma lo faremo solo se riusciamo a rimpiazzare il calciatore adeguatamente perché dobbiamo alzare un pochino l’asticella per competere con quelle società che fanno da padrone perché operano in maniera diversa. Noi per essere competitivi dobbiamo mettere in campo le idee e competenza».

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Como, Fabregas torna sullo sfogo post Como-Juve: «Ho voluto alzare un po’ la voce, spero sia l’ultima volta che lo faccio!»

Como, Fabregas torna sullo sfogo post Como-Juve nell’ultima giornata di Serie A: «Ho voluto alzare un po’ la voce, spero sia l’ultima volta»

Mancano due giorni a Fiorentina-Como e Cesc Fabregas è intervenuto in conferenza stampa, ed è tornato sullo sfogo nel post partita di Como–Juve. Le parole del tecnico spagnolo:

PAROLE – «Provo sempre a non parlare di arbitri, rispetto tantissimo il loro lavoro e so quanto è difficile. Ho detto quello che ho detto per via di almeno cinque episodi di fila contro di noi, vedendo le proteste di tutti gli altri allenatori mi sono accodato anche io. Ho voluto alzare un po’ la voce, spero sia l’ultima volta che lo faccio anche se sarà impossibile. Credo che il problema non sia l’arbitro, ma come il VAR interviene; ci sono troppi casi simili interpretati in maniera diversa. Parlo spesso con gli altri allenatori dopo le partite, e posso dire che siamo tutti più o meno d’accordo».

Milan, occhi sul rinnovo di Theo Hernandez: si allontana la firma! Ecco la richiesta del francese…

Milan, rinnovo Theo Hernandez: si allontana la firma! Ecco la richiesta del francese… Le ultimissime in casa rossonera

Il contratto di Theo Hernandez con il Milan scadrà il prossimo 30 giugno 2026 ed il suo ingaggio è di 4,5 milioni di euro. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il rinnovo di contratto in questo momento sarebbe molto lontano.

La firma sarebbe fortemente in dubbio dalla richiesta del terzino francese che vorrebbe un aumento che il club ritiene ingiustificato. In caso di mancato rinnovo il terzino è quindi destinato a salutare nel prossimo mercato.

Bove, Abodi apre al rientro in campo: «Valutiamo alcune soluzioni, ecco il piano e come si potrebbe agire»

Bove, il ministro Abodi apre al rientro in campo: «Valutiamo alcune soluzioni, ecco il piano e come si potrebbe agire»

Si riapre una possibilità per il ritorno del calciatore della Fiorentina Edoardo Bove in campo. Il ministro ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, è intervenuto a Sanremo a margine di un evento sulla Liguria Regione europea dello Sport 2025. Tra gli argomenti ha parlato della situazione legata al giocatore della viola che al Franchi contro l’Inter lo scorso dicembre aveva accusato un malore con conseguenziale installazione di un defibrillatore sottocutaneo. Le dichiarazioni:

ABODI – «Bove nei prossimi giorni perché voglio capire, non soltanto da lui ma anche dai medici che lo hanno preso in cura. Avremo modo di parlare con chi dovrà  occuparsi di rivedere eventualmente i protocolli medico-sanitari per capire se ci possano essere soluzioni che consentono anche a chi ha avuto il suo problema di poter tornare a giocare, come avviene in Inghilterra».

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