Pagina 1107 – Calcio News 24

Ibrahimovic: «Conceicao ha avuto un lutto, ecco perchè non c’è; Gimenez? Mi aspettavo un impatto del genere»

Le parole di Zlatan Ibrahimovic, dirigente del Milan, dopo la vittoria ottenuta dai rossoneri in casa contro l’Hellas Verona

Zlatan Ibrahimovic ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria del Milan contro il Verona. Di seguito le parole del dirigente rossonero.

ASSENZA CONCEICAO – «Conceicao è nello spogliatoio molto emozionato, è morta una persona a lui molto cara al Porto».

GIMENEZ – «Mi aspettavo quest’impatto da Gimenez. In questa squadra i palloni arrivano: devi essere pronto e buttare la palla dentro. Non è facile incidere in Italia da straniero e noi vogliamo aiutarlo».

LA PARTITA – «Questa vittoria è molto importante. Abbiamo dominato anche se abbiamo fatto un solo gol: l’Hellas Verona è venuto qua a San Siro solamente per difendersi».

JOAO FELIX – «Sfruttiamo tutti i giocatori che abbiamo. Lui è venuto per giocare e aiutare. Due partite da 90 minuti? Ha sempre fatto bene! Vuole sempre il pallone e sta molto bene».

LEAO – «Lui sarà sempre il riferimento di questa squadra, fa la differenza. Oggi è entrato e ha fatto assist, l’ha risolta. Siamo il Milan, abbiamo grandi qualità».

I CAMBI IMPORTANTI – «Il mister fa girare. Giochiamo tantissime partite quindi è fondamentale avere delle alternative: non vogliamo infortuni. Tutti devono avere fiducia».

PSG, vittoria di misura sul Tolosa, decide Fabian Ruiz; Valencia, un pari per la salvezza

Si sono giocati i posticipi del sabato sera in Ligue 1 e La Liga: il PSG batte il Tolosa e torna a +10 sull’OM; Valencia, un punto per salvarsi

Il sabato europeo si chiude con i due posticipi di Ligue 1 e La Liga. Nel primo il PSG ospite in casa del Tolosa ha confermato la sua posizione in vetta al campionato francese: ai parigini basta un gol di Fabian Ruiz per tornare a +10 sul Marsiglia.

In Spagna invece il Valencia strappa il pari con il Villarreal: nel finale Sadiq trova la rete dell’1-1 dopo l’iniziale vantaggio dei sottomarini con Gueye. Con questo punto il Valencia si toglie momentaneamente dalla zona retrocessione agganciando l’Espanyol, impegnato domani contro l’Athletic Bilbao.

Pagelle Milan Verona, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Milan Verona

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Milan Verona.

TOP: Gimenez

FLOP: Niasse

VOTI:

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Walker 6,5 (46′ Jimenez 7), Gabbia 6, Thiaw 6.5, Theo Hernández 6; Fofana 5.5 (68′ Pulisic 6), Reijnders 6; Musah 5, Joao Felix 6 (87′ Terracciano sv), Sottil 5.5 (46′ Leao 6,5); Gimenez 7 (82′ Abraham sv).

VERONA (3-4-2-1): Montipò 6.5; Valentini 5.5, Coppola 6, Dawidowicz 6; Tchatchoua 6, Duda 5.5, Niasse 5 (84′ Bernede sv), Bradaric 6 (84′ Oyegoke sv); Suslov 6 (84′ Cisse sv), Kastanos 5.5 (62′ Lazovic 6); Sarr 6 (68′ Mosquera 6).

Moviola Milan Verona, l’episodio chiave del match

Moviola Milan Verona, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Milan Verona, valido per la 25ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Fourneau.


L’EPISODIO CHIAVE

33′ – Gol annullato al Milan: Gimenez riceve palla da Joao Felix, ma era in posizione di Fuorigioco e Fourneau annulla.

59′ – Jimenez Duda, nervi tesi nell’area di rigore rossonera su un angolo: l’arbitro ammonisce lo spagnolo, ma il calciatore del Verona lo aveva colpito per primo.

64′ – Contatto Dawidowicz su Leao, proteste del Milan che chiede un rigore, ma l’arbitro lascia giocare.

Buongiorno: «Contentissimo di essere rientrato; gol subiti? Qualcosa dietro abbiamo sbagliato e tra difesa a 3 o 4 dico questo…»

Le parole di Alessandro Buongiorno, difensore del Napoli, dopo il pareggio ottenuto dai partenopei in trasferta contro la Lazio

Alessandro Buongiorno ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio del Napoli contro la Lazio. Di seguito le sue parole.

RIENTRO – «Sono stato contentissimo di rientrare con la squadra per cercare di dare una mano ed il mio contributo. Sulla partita sapevamo che sarebbe stata difficile, siamo amareggiati per il gol subito all’ultimo e c’è solo da lavorare per migliorarci ancora».

GOL SUBITI – «Quando subisci gol è perchè hai sbagliato qualcosa, c’è mancanza di attenzione e sfortuna nei particolari e nei dettagli: stiamo lavorando e cercando di migliorare, di curare tutti quei dettagli che poi ci portano alla vittoria. Dobbiamo essere consapevoli del nostro lavoro, possiamo ancora migliorare».

SPOGLIATOIO – «Sicuramente per come è andata la partita rimane amarezza, abbiamo subito gol all’ultimo: però eravamo in una situazione d’emergenza, abbiamo dovuto fare dei cambi e ci teniamo la prestazione che c’è stata. Abbiamo tenuto duro, c’è da recuperare le energie in vista della prossima partita».

CALO FISICO – «Dipende un po’ anche dall’inerzia che assume la partita. Riesci a trovare un gol come oggi e devi cercare di difenderti e magari di ripartire, perché la squadra avversaria viene spinta dal pubblico. A livello fisico anche con l’Udinese è stata una delle gare in cui abbiamo corso di più, non si tratta di calo fisiologico per me ma di inerzia delle partite».

DIFESA A 3 O 4 – «Ovviamente giocare a tre o a quattro è differente, però anche ad inizio anno avevamo giocato a tre e dovevamo solo riprendere i meccanismi. Io come ho sempre fatto, anche quando ero fuori, cerco sempre di dare il massimo contributo e mettermi al servizio della squadra. Provo a far sì che ci si aiuti a vicenda e rimanga sempre alto lo spirito nel sacrificarsi per gli altri, tutte cose che contano per vincere le partite».

Milan Verona 1-0: i rossoneri vincono con il minimo scarto, poco spettacolo, ma ecco i tre punti

Allo stadio San Siro il match valido per la 25ª giornata di Serie A tra Milan Verona: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Milan Verona, valevole per la 25ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI QUI LA DIRETTA DI MILAN VERONA


MILAN (4-4-2): Maignan; Walker, Thiaw, Gabbia, Theo Hernández; Musah, Fofana, Reijnders, Sottil; João Félix, Gimenez. A disp.: Sportiello, Torriani; Bartesaghi, Jiménez, Pavlović, Terracciano; Bondo, Pulisic; Abraham, Camarda, Chukwueze, Leão. All.: Conceição.

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Valentini, Coppola, Dawidowicz; Tchatchoua, Duda, Niasse, Bradarić; Suslov, Kastanos; Sarr. A disp.: Berardi, Perilli; Daniliuc, Faraoni, Oyegoke, Okou; Bernede, Cissè, Lazović; Ajayi, Lambourde, Livramento, Mosquera. All.: Zanetti.

Dia: «Era una partita da vincere, errori evitabili; Isaksen? Eccezionale, ha tanta qualità»

Le parole di Boulaye Dia, attaccante della Lazio, dopo il pareggio ottenuto dai biancocelesti contro il Napoli in casa

Boulaye Dia ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Lazio contro il Napoli. Di seguito le parole dell’attaccante biancoceleste.

«È una partita che dovevamo vincere, abbiamo fatto errori evitabili. Isaksen ha fatto un gol eccezionale. Ha le qualità per fare sempre queste partite».

Psv Eindhoven: pareggio con l’Utrecht in vista del ritorno di Champions League contro la Juve, ecco come ci arriva

Psv Eindhoven, pareggio per la squadra della Phillips contro l’Utrchet in vista del ritorno in Champions contro la Juve: tante occasioni, ma dietro balla

Dopo due pareggi consecutivi, che hanno permesso all’Ajax di agganciarlo in vetta alla classifica, il Psv aveva un bisogno assoluto dei 3 punti per far ripartire la sua corsa per il titolo in Eredivisie. Oggi l’avversario era l’Utrecht, terza forza del campionato, all’andata brutalizzato in casa da un pesante 2-5 da parte della formazione di Eindhoven. Che al Philips Stadion ha una tradizione nei confronti diretti a dir poco clamorosa, con 27 vittorie consecutive. Che indicazioni sono uscite dalla partita? Il primo tempo si è chiuso sull’1-1. Vantaggio per Bosz grazie a un colpo di testa di Obispo da calcio d’angolo (peraltro nel corner precedente solo un miracolo di Barkas gli aveva impedito di segnare già). Ma 4 minuti dopo, come ultimamente sta succedendo troppo spesso, la difesa del Psv ha concesso una distrazione ed è arrivato il pareggio con un colpo di testa del difensore centrale Van der Horn. La reazione non è mancata e si è concretizzata soprattutto in un tiro dal limite di Veerman che ha centrato la traversa, ancora una volta sullo sviluppo di un angolo nel quale l’Utrecht ha dormito alquanto. Il 69% di possesso palla e 17 conclusioni non sono bastate ai padroni di casa per andare all’intervallo in vantaggio.

Nella ripresa la gara ha avuto una miriade di situazioni, ma il verdetto è stato comunque il pareggio. Sono stati gli ospiti a portarsi avanti con un colpo di testa di Aaronson: ancora una volta la retroguardia del Psv ha lasciato alquanto a desiderare. Il Psv ha calciato tantissimo all’indirizzo di Barkas, per un totale di 32 tiri, 18 dei quali nello specchio. É stato Babadi, un giocatore subentrato, a siglare il 2-2. Ma nei tempi di recupero è stato colossale il gol fallito a colpo sicuro da parte di Jonathans che avrebbe determinato la vittoria dell’Utrecht. La Juve si troverà un Psv in confusione: crea tantissimo, ma il terzo pari pesa sul morale e la classifica

Raspadori: «Con questo modulo posso dare il meglio di me, ma la cosa che conta è l’intesa di squadra»

Le parole di Giacomo Raspadori, attaccante del Napoli, dopo il pareggio ottenuto dai partenopei in trasferta contro la Lazio

Giacomo Raspadori ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Napoli contro la Lazio. Di seguito le sue parole.

«In questo modulo riesco ad esprimermi nel migliore dei modi. L’importante però è riuscire a giocare bene con la squadra. Siamo consapevoli che non era facile vincere su questo campo contro la Lazio, il risultato non è da buttare. Oggi c’era tanta emozione e tanta voglia di fare bene. Quando si ha poco spazio le occasioni valgono doppio e sono contento. Il cuore era per la mia bimba ed il gol l’ho dedicato a lei. Cerco sempre di farmi trovare pronto quando c’è bisogno. Tutto quello che abbiamo raccolto fino a questo momento l’abbiamo raccolto guardando solo a noi. È normale che guardiamo anche le nostre concorrenti, ma l’importante siamo noi».

Gila: «Pareggiata per due errori nostri, meritavamo di più: con la nostra determinazione ecco dove possiamo arrivare»

Le parole di Mario Gila, difensore della Lazio, dopo il pareggio ottenuto dai biancocelesti contro il Napoli in casa

Mario Gila ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Lazio contro il Napoli. Di seguito le parole del difensore biancoceleste.

«Abbiamo commesso due errori che ci hanno fatto pareggiare. Meritavamo di più, ma il pareggio è positivo perché è arrivato contro il Napoli primo in classifica. Noi abbiamo tantissima fiducia in noi, però dobbiamo pensare partita per partita. Possiamo lottare contro i più grandi, come abbiamo fatto oggi. Se abbiamo la mentalità di raggiungere i tre punti ogni partita non dobbiamo pensare al quinto posto per la Champions League. È il nostro obiettivo».

Bundesliga, i risultati della 22ª giornata: pari senza reti tra Leverkusen e Bayern, crisi senza fine del Dortmund

Bundesliga, i risultati della 22ª giornata: pari senza reti tra Bayer Leverkusen e Bayern Monaco, crisi senza fine del Borussia Dortmund

Finisce senza reti il big match della 22ª giornata di Bundesliga tra Bayer Leverkusen e Bayern Monaco. Alla BayArena le due squadre non si fanno male e quindi rimane costante il distacco di 8 punti tra bavaresi e aspirine. In zona Europa vittorie importanti di Friburgo e Borussia M’Gladbach, mentre invece sembra senza fine la crisi del Borussia Dortmund, che perde in casa del Bochum che passa così dall’ultimo posto al penultimo.

Union Berlino-Borussia M’Gladbach 1-2 (10′ Ulrich, 26′ Kleindienst, 63′ Ilic rig. [U])
St. Pauli-Friburgo 0-1 (88′ Trei aut.)
Bochum-Borussia Dortmund 2-0 (33′, 35′ Masouras)
Stoccarda-Wolfsburg 1-2 (72′ Woltemade [S], 77′ Tomas, 87′ Amoura rig.)
Bayer Leverkusen-Bayern Monaco 0-0

Premier League, i risultati della 25ª giornata: poker del City contro il Newcastle dopo il ko di Champions, bene l’Arsenal

Premier League, i risultati della 25ª giornata: poker del Manchester City contro il Newcastle dopo il ko di Champions, bene l’Arsenal con il Leicester

Il Manchester City si lascia alle spalle la sconfitta nei playoff di Champions League contro il Real Madrid e riparte con un poker in Premier League contro il Newcastle: tripletta per Marmoush e poi McAtee. Buona vittoria in chiave classifica anche per l’Arsenal che con la doppietta di Merino nel finale batte il Leicester. In zona Champions passo falso del Nottingham Forest che a Craven Cottage perde 2-1 con il Fulham.

Leicester City-Arsenal 0-2 (81′ 87′ Merino)
West Ham-Brentford 0-1 (4′ Schade)
Southampton-Bournemouth 1-3 (14′ Ouattara, 16′ Christie, 72′ Sulemana [S], 83′ Tavernier)
Aston Villa-Ipswich Town 1-1 (56′ Delap [I], 69′ Watkins)
Manchester City-Newcastle 4-0 (19′, 24′ 33′ Marmoush, 84′ McAtee)
Fulham-Nottingham Forest 2-1 (15′ Rowe, 37′ Wood [N], 62′ Bassey)
Crystal Palace-Everton 1-2 (42′ Betuncal, 47′ Mateta [CP], 80′ Alcaraz)

Conte: «Non è un risultato negativo, la Lazio un’ottima squadra; pochi cambi? Ecco come mai…»

Le parole di Antonio Conte, tecnico del Napoli, dopo il pareggio ottenuto dai partenopei in trasferta contro la Lazio

Antonio Conte ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Napoli contro la Lazio. Di seguito le sue parole.

«Il primo cambio l’abbiamo fatto con Buongiorno, non sapevamo quanto sarebbe durato. Abbiamo dato un segnale con una mossa offensiva come Politano. Il problema è arrivato quando Mazzocchi ha chiesto il cambio. Faccio i complimenti a Rafa Marin per il suo esordio. Dispiace perché abbiamo lasciato quattro punti qui a Roma contro due ottime squadre. La Lazio ci ha anche già battuto due volte quest’anno. Dobbiamo essere bravi, a prescindere dal sistema di gioco, di non snaturare il nostro modo di giocare. Raspadori ha grande qualità, anche come sotto punta. Non posso chiedere di più a questi ragazzi, non dimentichiamo che la Lazio quest’anno è la nostra bestia nera. Questi pareggi contro Lazio e Roma non sono risultati negativi, sono due ottime squadre. Stiamo lavorando per essere in testa al campionato. È un grande orgoglio vedere quello che stanno facendo questi ragazzi».

Baroni: «Partita piena di passione, un peccato il risultato, ma… Isaksen è stato meraviglioso»

Le parole di Marco Baroni, tecnico della Lazio, dopo il pareggio ottenuto dai biancocelesti contro il Napoli in casa

Marco Baroni ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Lazio contro il Napoli. Di seguito le parole del tecnico biancoceleste.

«È un peccato, però i ragazzi hanno fatto una partita piena di voglia e di passione. Il Napoli è forte e credo che la valorizzazione di questa prestazione è di averlo fatto contro la prima in classifica. Ho fatto i complimenti ai ragazzi per lo spirito con cui abbiamo giocato. Io lavoro su tutti e spesso le mie attenzioni sono rivolte a chi gioca meno. Dia è forte, questa settimana aveva fatto un solo allenamento. Isaksen è stato meraviglioso e sono contento della sua prestazione. Noslin ha una modalità diversa di fare il centravanti, ama più la profondità mentre noi cerchiamo la mobilità incontro alla palla. Dobbiamo valutare le condizioni di Castellanos, ma abbiamo dei ragazzi che ci daranno una mano».

Ligue 1, i risultati della 22ª: Valanghe di gol in Costa Azzurra tra Marsiglia e Monaco, stasera il PSG – le formazioni

Ligue 1, i risultati della 22ª: Valanghe di gol in Costa Azzurra tra Marsiglia e Monaco, stasera il PSG affronta il Tolosa – le formazioni

Gol a grappoli in questa giornata di Ligue 1: Il Marsiglia ospita il St-Étienne e lo travolge con un nettissimo 5-1: a segno Gouiri con una doppietta, Greenwood dal dischetto, poi Murillo e l’ex Juve Rabiot. Fa ancora meglio il Monaco, che chiude con il Nantes ben 7 reti. Questa sera tocca al PSG rispondere, anche se con grande calma visto il vantaggio di 7 punti sull’OM.

Marsiglia-St-Étienne 5-1 (27′ Gouiri, 50′ Greenwood rig., 58′ Murillo 60′ Gouiri, 77′ Rabiot, 79′ Stassin [SE])
Monaco-Nantes 7-1 (4′ Abline [N], 44′ Biereth, 45′ Minamino, 49′ Ben Seghir, 54′, 64′ rig. Biereth, 81′, 90+5′ Ilenikhena)
Tolosa-PSG ore 21.05

PSG (4-2-3-1) – Safonov; Hakimi, Skriniar, Beraldo, Zague; Zaïre-Emery, Neves; Dembélé, Doué, Barcola; Asensio. All. Luis Enrique.

TOLOSA (3-4-3) – Restes; Kamanzi, Cresswell, McKenzie; Akdag, Casseress, Sierro, Donnum; Aboukhlal, King, Gboho. All. Novell.

La Liga, i risultati della 24ª giornata: pari con un uomo in meno, Atletico e Real Madrid rallentano e e domani il Barça può agganciare

La Liga, i risultati della 24ª giornata: pari con un uomo in meno, Atletico e Real Madrid rallentano e e domani il Barcellona può agganciare le merengues

Giornata all’insegna del segno X ne La Liga: la giornata è iniziata con il 3-3 tra Leganes e Alaves e poi è proseguita con le due madrilene in campo, con la partita che per entrambe ha seguito la stessa trama, pareggio con uomo in meno e gol subito su rigore: le Merengues passano in vantaggio con Mbappé, perdono Bellingham che ne dice una di troppo all’arbitro e subiscono il pari con l’ex Samp Budimir su rigore. Percorso simile per i Colchoneros, che prima perdono Barrios al 7′, vanno sotto con il rigore di Aspas e pareggiano nel finale con Sorloth. Lunedì il Barcellona contro il Rayo Vallecano ha la grossa occasione di agganciare in vetta il Real.

Leganes-Alaves 3-3 (10′ Raba rig., 25′ Martinez [A], 37′ Raba rig., 50′ rig., 68′ Jordan [A], 88′ El Haddadi)
Osasuna-Real Madrid 1-1 (15′ Mbappé, 58′ Budimir rig. [O])
Atletico Madrid-Celta Vigo 1-1 (68′ Aspas rig. [CV], 80′ Sorloth)
Villarreal-Valencia ore 21.00

Serie B, i risultati della 26ª giornata: il Sassuolo vede la promozione sempre più vicina, il SudTirol vince la sfida salvezza con la Samp

Serie B, i risultati della 26ª giornata: il Sassuolo vede la promozione sempre più vicina, il SudTirol vince la sfida salvezza con la Sampdoria

Il Sassuolo vince contro il Brescia e vede sempre più vicina la promozione diretta al primo posto della Serie B. I neroverdi guidano a 61 punti, in attesa del Pisa domani, mentre lo Spezia rallenta: a Modena Defrel risponde a Pio Esposito e finisce 1-1. In una delle partite più attese della giornata il SudTirol batte la Sampdoria: blucerchiati in 9 uomini e battuti nel finale dal rigore di Casiraghi: la lotta per la salvezza tra altoatesini e liguri prosegue con le due squadre appaiate.

Modena-Spezia 1-1 (23′ Pio Esposito, 41′ Defrel [M])
Carrarese-Salernitana 3-2 (31′ Zanon, 41′ Finotto, 46′ Zuelli, 63′ Reine-Adelaide [S], 85′ Soriano [S])
Sudtirol-Sampdoria 2-1 (6′ Merkaj, 11′ Sibilli [SA], 88′ Casiraghi rig.)
Sassuolo-Brescia 2-0 (34′ Lovato, 73′ Laurienté)
Bari-Cremonese 1-1 (69′ Valoti, 90+3′ Bianchetti [B])

Zanetti: «Siamo una squadra imprevedibile, abbiamo lavorato molto sulla nostra testa»

Le parole di Paolo Zanetti, tecnico del Verona, prima del calcio d’inizio della partita degli scaligeri contro il Milan

Paolo Zanetti ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Milan Verona. Di seguito le sue parole.

«Siamo una squadra imprevedibile, abbiamo alternato ottime prestazioni a figuracce. In questa settimana abbiamo lavorato molto sulla nostra testa. Abbiamo delle assente pesanti: portiamo rispetto per una squadra piena di campioni contro il Milan».

Ibrahimovic: «La testa al Feyenoord? Ogni partita è come una finale, a quella ci penseremo poi, e sulle scelte di Conceicao…»

Le parole di Zlatan Ibrahimovic, dirigente del Milan, prima del calcio d’inizio della partita dei rossoneri contro il Verona

Zlatan Ibrahimovic ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Milan Verona. Di seguito le parole del dirigente rossonero.

«Testa al Feyenoord? Ogni partita è come una finale, soprattutto per la nostra classifica: martedì arriva tra qualche giorno. Sconfitta di mercoledì? Ci aspettiamo sempre qualcosa di positivo: il gol preso nei primi tre minuti ci ha reso tutto in salita. Leao e Theo? Mi aspetto tanto da tutti, siamo al Milan. Fossi ancora l’attaccante del Milan mi troverei bene con tutti gli attuali giocatori perché abbiamo calciatori molto bravi nel fare assist e creare assist. Non mi metto in mezzo alle scelte dell’allenatore, bisogna sempre avere equilibrio e gambe fresche».

San Siro, Beppe Sala a Inter e Milan: «Nessun ultimatum, ma bisogna trovare un punto: ogni settimana persa è una in più da recuperare»

San Siro, le parole del sindaco di Milano Beppe Sala sul futuro dell’impianto e la volontà di Inter e Milan a riguardo: «Nessun ultimatum, ma…»

Il sindaco di Milano Beppe Sala è tornato a parlare a Radio24 della vicenda di San Siro. Il primo cittadino del capoluogo lombardo ha parlato del futuro dell’impianto e della posizione di Inter e Milan a riguardo. Di seguito le sue parole.

«Non c’è stato nessun ultimatum. ma siccome entrambe le parti, Comune e club, vorrebbero concludere l’operazione di cessione dello stadio e delle aree entro le vacanze estive, stiamo dicendo che ogni settimana persa è una in più da recuperare. La cessione è complicata, non si parla solo di stadio ma di aree, rassicuro però i milanesi che i diritti volumetrici sono quelli previsti e non regaleremo niente, inoltre il prezzo è deciso dall’Agenzia delle entrate. Noi oggi stiamo dicendo ai club che sono lavori che prenderanno degli anni, quindi cerchiamo di andare al punto».

Pagelle Lazio-Napoli, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Lazio-Napoli

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 25ª giornata di Serie A 2024/2025: pagelle Lazio-Napoli.

VOTI

LAZIO – Provedel 5,5; Marusic 5, Gila 6, Romagnoli 5,5, Tavares 6,5 (37′ st Lazzari s.v.); Guendouzi 6, Rovella 6; Isaksen 7 (37′ st Tchaouna s.v.), Pedro 6 (29′ st Dia 7), Zaccagni 7; Castellanos 6 (27′ Noslin6).

NAPOLI – Meret 6; Rrahmani 5,5, Buongiorno 6 (17′ st Politano 6), Juan Jesus 5,5; Di Lorenzo 5,5,Anguissa 6,5, Lobotka 6, McTominay 6,5,Mazzocchi 5,5 (40′ st Marin s.v.); Lukaku 6,5, Raspadori 7.

Moviola Lazio-Napoli, l’episodio chiave del match

Moviola Lazio-Napoli, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025

L’episodio chiave della moviola del match Lazio-Napoli valido per la 25ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Massa.


L’EPISODIO CHIAVE

66′ Annullato il 2-2 di Zaccagni! Bicicletta del capitano biancoceleste verso la porta che aveva battuto Meret, ma viene segnalata una posizione di fuorigioco.

Formazioni ufficiali Betis-Real Sociedad, le scelte

Formazioni ufficiali Betis-Real Sociedad, le scelte dei due allenatori per il match valido per la giornata di LaLiga. I dettagli

Alle 21:00 la sfida valida per la giornata di LaLiga tra Betis-Real Sociedad. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Real Betis (4-3-3): Adrián San Miguel; Ortiz, Bartra, Diego Llorente, Ricardo Rodríguez; Cardoso, Altimira, Isco; Antony, Vitor Roque, Lo Celso. Allenatore: Pellegrini.

Real Sociedad (4-3-3): Remiro; Aramburu, Zubeldia, Aguerd, Aihen; Brais Mendez, Zubimendi, Sucic; Kubo, Oyarzabal, Sergio Gómez. Allenatore:Alguacil.

Formazioni ufficiali Milan-Verona, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Milan-Verona, le scelte dei due allenatori per il match valido per la venticinquesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la venticinquesima giornata di Serie A tra Milan-Verona. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

MILAN – Maignan; Walker, Thiaw, Gabbia, Theo Hernandez; Musah, Fofana, Reijnders, Sottil; Joao Felix, Gimenez.

VERONA – Montipò; Valentini, Coppola, Dawidowicz; Tchatchoua, Niasse, Duda, Bradaric; Suslov, Kastanos; Sarr.

Empoli, D’Aversa: «A Udine punti pesanti, una cosa che non potrà mancare»

Le parole di Roberto D’Aversa, allenatore dell’Empoli, in vista della sfida di Serie A contro l’Udinese. Tutti i dettagli in merito

Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa in vista di Udinese-Empoli.

FARE RISULTATO – «Io credo che questi ragazzi in tutte le partite siano entrati in campo con la consapevolezza del risultato. Man mano ci avviciniamo alla fine del campionato, per cui i punti diventano più pesanti. Domani affrontiamo una partita fuori casa, dove c’è la volontà per fare risultato contro una squadra che sta bene ed è decima in classifica. Non dobbiamo commettere certi errori perché da questo momento possono costare caro».

UDINESE – «Non ultima ha fatto un risultato importante a Napoli, e non puoi fare certi risultati se non sei bravo fisicamente ma anche tatticamente. Anche nel girone di andata prima di noi giocarono con l’Atalanta e devo dire che nel primo tempo li misero in difficoltà. Finora il campo ha detto che se ci mettiamo volontà nel fare la prestazione, senza obbligo di risultato, possiamo fare bene. Se pensiamo troppo al risultato rischiamo di caricarci di troppa tensione. In questo momento l’Udinese ha cambiato sistema di gioco rispetto all’andata, ma quanto possa incidere l’aspetto tattico sarà dettato da come interpreteremo la gara. L’aspetto tattico ci può dare vantaggi ma dobbiamo ragionare anche sulle qualità del’Udinese. Hanno qualche difetto, di gol ne hanno subiti, e quindi bisogna andare in campo con personalità e propositivi».

EMERGENZA – «Io eliminerei la parola emergenza, siamo nella situazione in cui siamo e creiamo degli alibi che non mi piacciono. Mi allaccio alla domanda per dire qualcosa sui tanti infortuni. Ci sono dei numeri, quello dell’Empoli è in linea con le altre squadre, se si escludono quei giocatori con problemi precedenti è la squadra che ha avuto meno infortuni assieme a Cagliari e Napoli. Poi abbiamo avuto tre crociati e una spalla, non voglio parlare di emergenza perché crea di alibi».

EMERGENZA – «Io eliminerei la parola emergenza, siamo nella situazione in cui siamo e creiamo degli alibi che non mi piacciono. Mi allaccio alla domanda per dire qualcosa sui tanti infortuni. Ci sono dei numeri, quello dell’Empoli è in linea con le altre squadre, se si escludono quei giocatori con problemi precedenti è la squadra che ha avuto meno infortuni assieme a Cagliari e Napoli. Poi abbiamo avuto tre crociati e una spalla, non voglio parlare di emergenza perché crea di alibi».

Lecce, Giampaolo: «Monza? Impossibile fare pronostici, mi aspetto una gara tesa. Sul Var dico questo»

Le parole di Marco Giampaolo, allenatore del Lecce, in vista della sfida di Serie A contro il Monza. Tutti i dettagli in merito

Marco Giampaolo ha parlato in conferenza stampa in vista di Monza–Lecce.

PARTITA – «Mi aspetto di giocare contro una squadra che forse si gioca una delle ultime chance, una squadra che ha cambiato allenatore in settimana, un allenatore che aveva già allenato la squadra precedentemente. Non so come giocheranno, abbiamo pochi riferimenti. Mi aspetto un livello di tensione alto, l’avversario farà di tutto per vincere. Per noi diventa una partita impegnativa, dove abbiamo da perdere ma anche da guadagnare tanto. Un risultato positivo ci mette nella condizione migliore per il rush finale. Ho pensato a cosa Nesta potesse dire alla sua squadra e penso di sapere cosa abbia detto, cose che avrei detto alla mia».

APPROCCIO – «L’approccio mentale è determinante, i ragazzi sono consapevoli del peso della partita. Mi aspetto una partenza sprint del Monza. Tu devi essere bravo a fare la tua grande partita per poi evidenziare alcune differenze di natura mentale oltreché tecnica. Noi cerchiamo di giocare partite per non difenderci dentro l’area di rigore. Ci sono partite in cui l’avversario ti mette lì e devi saperci stare. Dobbiamo saper assumere tutti i comportamenti durante la partita».

ARBITRI E VAR – «Il var è un elemento di garanzia per il calcio. Sul protocollo si può discutere, tutto è migliorabile, per creare poca disparità. Si può porre l’attenzione sul fatto che nelle ultime due settimane vedo che ci sono tantissime polemiche dalle prime in classifica alle ultime, ed è legittimo. L’importante è che gli arbitri non siano influenzati da questo stato delle cose. Le partite da giocare diminuiscono e la tensione aumenta. Non vorrei che questo avvenisse a discapito della serenità degli arbitri. Oggi è importante arbitrare con sicurezza. Se l’arbitro non ha fiducia o perde di mano la partita allora le partite possono essere influenzate sul risultato».

MONZA – «Non abbiamo molti riferimenti sul Monza, potrebbero giocare in maniera opposta rispetto al passato, hanno qualche calciatore nuovo anche rispetto alla partita d’andata. In settimana hanno acquisito Keita che è un giocatore importante».

Caputi: «C’è un paradosso nel Milan dopo il mercato, sul futuro di Theo Hernandez…»

Le parole di Massimo Caputi, noto giornalista, sul momento del Milan dopo la sconfitta in Champions League. Tutti i dettagli in merito

Massimo Caputi ha parlato in esclusiva a Milannews24 del momento del Milan.

Vedi differenze tra la gestione di Paulo Fonseca e quella attuale di Sergio Conceicao?

«Non so dire se il Milan di Conceicao sia in regressione dal punto di vista del gioco rispetto a Fonseca. Io penso che ci siano sempre i soliti difetti. Una squadra che concede difensivamente, e dall’altra ci sono calciatori che a volte fanno l’exploit e altre volte marcano visita. Fonseca, avendo lavorato con la squadra per 5 mesi, aveva tentato di dare una sua identità. Conceicao invece sta giocando ogni tre giorni e sono arrivati anche giocatori dal mercato quindi per lui è più difficile. Il Milan in ogni caso deve uscire dagli equivoci. Il Milan oggi è più forte di prima come qualità della rosa però Santiago Gimenez, attaccante fortissimo, ha caratteristiche completamente diverse da Abraham e Morata. Bisogna giocare per lui. Joao Felix in Nazionale si alterna con Leao tra campo e panchina, qui gioca dietro la punta e quindi non permette a Reijnders di inserirsi né a Pulisic di tagliare verso il centro. E’ un calciatore che toglie spazi. I rossoneri devono trovare una quadra, non si può giocare con l’album delle figurine. La squadra non può prescindere dagli equilibri. Per assurdo sono aumentate le potenzialità ma è aumentata la confusione tattica».

Cosa ne pensi del futuro di Theo Hernandez?

«Il mio giudizio è che anche se il calciatore è di grande qualità dopo tanti anni bisogna avere la forza di cambiare. Alcune situazioni si cristallizzano. Se Theo Hernandez resta al Milan verrà comunque attaccato dalla critica se non fa 20-25 partite da 7. Non so se lui sia sereno o meno perchè non lo conosco nella sua vita privata ma penso che anche per lui sia meglio cambiare aria».

L’INTERVISTA INTEGRALE A CAPUTI SU MILAN NEWS 24

Pagelle Atalanta Cagliari, TOP e FLOP del match di Serie A

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Atalanta Cagliari

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Atalanta Cagliari.

PAGELLE ATALANTA CAGLIARI

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6; Toloi 6,5, Hien 6,5, Posch 6,5; Cuadrado 7, Sulemana 6, Pasalic 5,5, Ruggeri 5,5; Samardzic 4, Brescianini 6; Retegui 5. SOSTITUTI: Ederson 6+, De Ketelaere 6, Vlahovic 5,5, Palestra 5,5, De Roon 6.

CAGLIARI (3-5-1-1): Caprile 7; Zappa 6,5, Mina 7, Luperto; Zortea 6, Deiola 6,5, Makoumbou 6, Adopo 6,5, Augello 6; Felici 6; Piccoli 5. SOSTITUTI: Coman 5,5, Marin 5, Pavoletti 5.

Cagliari, Nicola: «La squadra oggi mi è piaciuta molto, ho visto una cosa importante»

Le parole di Davide Nicola, allenatore del Cagliari, nel post partita della sfida di Serie A contro l’Atalanta. Tutti i dettagli in merito

Davide Nicola ha parlato a Dazn nel post partita di Atalanta-Cagliari di Serie A.

MINA – «Oggi sono contento per Mina, sta raggiungendo quei livelli che tutti noi pensavamo in termini di ordine e tempismo. Non è mai pigro, quest’anno si sta allenando davvero molto con grande continuità. Era uno degli obiettivi che avevamo messo sul tavolo quando ci siamo incontrati, io mi auguro che si senta bene con noi e soprattutto per ciò che rappresenta per la squadra».

PARTITA – «Oggi a livello di partita si poteva interpretare in due modi diversi, la squadra mi è piaciuta molto. E’ stata ordinata, non ha mai rinunciato a giocare. Il possesso palla è stato a vantaggio dell’Atalanta ma non abbiamo mai cercato l’attacco alla profondità diretta, perché questo ci avrebbe portato a sfilacciarci. Ci è mancato in alcuni momenti magari verticalizzare con più costanza portando almeno uno dei due centrocampisti ad aiutare Piccoli che ha fatto una partita di grande sacrificio. Abbiamo qualità, le nostre qualità, sappiamo per quale obiettivo lottiamo e non facciamo le cose con supponenza. Se non lavoriamo di questa diventiamo una squadra normale».

POTEVATE VINCERLA? – «Sono partite che devi cercare di andare anche oltre del punto, non perché siamo meglio dell’Atalanta ma per come nascono. Se avessimo velocizzato qualche occasioni magari potevamo creare i presupposti. In altre partite abbiamo giocato con il coraggio di chi vuole limitare l’avversario ma ci ha portato a perdere qualche punto di riferimento. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare con grande convinzione e ordine».

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