Pagina 1154 – Calcio News 24

Team Altamura-Taranto: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Antonio D’Angelo andrà in scena la sfida di Serie C Team Altamura-Taranto: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Antonio D’Angelo di Altamura si giocherà la gara valevole per la 23ª giornata di Serie C tra Team Altamura-Taranto. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Team Altamura (4-3-3): Viola; Manè, De Santis, Siletti, Ortisi; Grande, Ganfornina, D’Amico; Rolando, Minesso, Leonetti. Allenatore: Di Donato.

Taranto (4-3-3): Caputo; Lenti, Locanto, Fiorentino Vaughn; Magrì, Schirru, Pastore; Zerbo, Sacco, Zingarelli. Allenatore: Murgia.

Orario e dove vederla in tv

Team Altamura-Taranto si gioca alle ore 20:30 di lunedì 27 gennaio per la ventitreesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Danilo saluta la Juve: «Emozioni che non si comprano con un progetto fantasioso»

Le parole di Danilo, difensore centrale brasiliano, per il suo addio alla Juve con l’imminente rescissione del contratto. I dettagli

Danilo ha salutato la Juventus tramite una lunga lettera pubblicata sul proprio profilo Instagram.

LE PAROLE – «Cari bianconeri, non so nemmeno da dove iniziare. Sapevo che questo giorno prima poi sarebbe arrivato ma non si è mai pronti agli adii. Sono passati cinque anni e mezzo ma per me è come se fosse stata una vita intera. Non è mai facile separarsi da un amore e da un luogo che mi ha dato tanto, da una maglia che mi ha fatto provare grandi emozioni, in un club e una storia che mi hanno fatto ritrovare valori che mi hanno accompagno durante tutta la mia carriera e che ho imparato dai miei genitori. Ho imparato dai miei compagni a difendere questi valori con le unghie e con i denti, insegnamenti che ho passato anche ai miei figli che hanno fatto di Torino la loro casa. Ora non posso più fare parte di questo club ma ciò che mi rende orgoglioso e di non aver mai cambiato atteggiamento nei confronti di questo club. Ai tifosi chiedo scusa quando ho deluso, mai per mancanza di impegno e di lavoro, e ringrazio con tutto il cuore per il modo in cui mi hanno accolto e per il legame che abbiamo costruito. Mi emozionavo quando cantavate l’inno allo stadio»

Arezzo-Pontedera: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Città di Arezzo andrà in scena la sfida di Serie C Arezzo-Pontedera: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Città di Arezzo si giocherà la gara valevole per la 23ª giornata di Serie C tra Sestri Arezzo-Pontedera. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

AREZZO (4-3-3): Trombini; Montini, Del Fabro, Gigli, Coccia; Mawuli, Settembrini, Renzi; Guccione, Gucci, Tavernelli.

PONTEDERA (3-5-2): Calvani; Cerretti, Espeche, Gagliardi; Perretta, Sala, Ladinetti, Ianesi, Ambrosini; Ragatzu, Corona.

Orario e dove vederla in tv

Arezzo-Pontedera si gioca alle ore 20:30 di lunedì 27 gennaio per la ventitreesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Voti Milan-Parma: Conceiçao ha troppa tensione, Theo in blackout totale, Leao è invisibile e Calabria lo si nota solo alla fine…

Tutti i voti ed i giudizi per il Milan dopo la vittoria per 3-2 nel finale a San Siro contro il Parma. I dettagli in merito alla prestazione

Rafa Leao e Theo Hernandez all’intervallo sono stati messi a riposo, in maniera brutale da Sergio Conceiçao. Davide Calabria sarebbe invece stato messo ko, probabilmente, a fine gara, se non si fossero frapposti tra allenatore e giocatore il resto della squadra. Ma come si sono comportati i 4 protagonisti di Milan-Parma? Ecco voti e giudizi dei due principali quotidiani italiani, il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.

SERGIO CONCEICAO – Per La Gazzetta dello Sport vale il 6,5 e un nuovo battesimo: «Chiamatelo Sergio Rimontao. Dopo le due di Supercoppa e il Como, ora il Parma. Cambi giusti, tensione continua. Troppa, forse…». Per il Corriere della Sera non si va oltre il 6: «Di buono, solo il risultato. Il suo Milan era e resta un cantiere: il gioco non c’è. Stavolta però per lo meno non manca il carattere: senza quello, partite così non le vinci mai».
THEO HERNANDEZ – Terrificante. 4 per il Corriere: «Solito blackout sul gol. Un tempo e Conceiçao lo sostituisce, senza rimpianti». Giusto mezzo voto in più da Gazzetta: «Si gioca a mezzogiorno e lui sembra non essersi svegliato. Irriconoscibile. O troppo riconoscibile. La scivolata sullo 0-1 e tanto altro. Fuori dopo 45’».
LEAO – Sulla falsariga del compagno epurato, solo leggermente meglio. 4,5 dalla testata generalista: «Invisibile per tutto il primo tempo, fuori all’intervallo. Un fantasmino, triste, stavolta». Per La Rosea vale il 5: «Altro cambio discusso dopo 45′. É in versione distratto-indolente, paga il Theo fantasma alle spalle, ma combina veramente poco».
CALABRIA – Su di lui il giudizio è unanime: 5,5. Per Gazzetta «Impegno e chiusure non mancano, però è impreciso e non dà aiuto davanti. Dopo il 90′, la lite con Conceiçao». Per il Corriere «Una furia a partita finita, quando va a muso duro con Conceiçao. In campo, meno».

Crotone-Picerno: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Ezio Scida andrà in scena la sfida di Serie C Crotone-Picerno: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Sivori di Sestri Levante si giocherà la gara valevole per la 23ª giornata di Serie C tra Crotone-Picerno. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

CROTONE 4-2-3-1 Sassi; Guerini, Cragnelutti, Di Pasquale, Giron; Gallo, Barberis; Silva, Tumminello, Oviszach; Gomez. Allenatore: Longo.

PICERNO 4-2-3-1 Summa; Pagliai, Manetta, Nicoletti, Guerra; Franco, Maselli; Energe, Maiorino, Esposito; Bernardotto. Allenatore: Tomei.

Orario e dove vederla in tv

Crotone-Picerno si gioca alle ore 20:30 di lunedì 27 gennaio per la ventitreesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Benitez: «Serie A spettacolare grazie a una concorrenza più elevata. Le 7 vittorie di fila del Napoli hanno questo significato. Non avere la Champions non è un vantaggio per Conte»

Le parole di Rafa Benitez, ex allenatore spagnolo, sulla striscia di vittorie del Napoli di Antonio Conte in Serie A. Tutti i dettagli

Rafa Benitez ha allenato il Napoli e ha vinto una Champions League con il Liverpool. É l’uomo perfetto per ragionare su una considerazione proposta da Thiago Motta al termine di Napoli-Juventus: loro non hanno il peso delle coppe, perciò è normale che nella ripresa abbiano più energia. Il tecnico spagnolo su La Gazzetta dello Sport propone una visione decisamente diversa.

7 VITTORIE CONSECUTIVE – «E basterebbero questi successi per farsi un’idea della forza della squadra di Conte e del suo allenatore. É entrata in una serie di partite difficilissime – l’Atalanta prima, la Juventus dopo – e ne è uscita non soltanto con due vittorie ma con due rimonte incredibili. Questo dimostra la statura dei giocatori, la personalità che le ha dato il suo tecnico e il lavoro che si nasconde dietro questo exploit».
IL NAPOLI NON HA LE COPPE – «É vero che ogni tre giorni si fa tanta fatica ma io aggiungo pure che le partite – la cosa più bella del calcio – diventano un aspetto allenante e come tale i tecnici sanno sfruttarle. Io credo che ad un allenatore come Conte, con la sua storia, avere anche la Champions League farebbe assai piacere. Non è colpa sua se non ce l’ha, sappiamo come è andata nella passata stagione, e allora prova a trarre il massimo dal calendario che gli propone la stagione. Resto convinto che se dovesse scendere in campo anche al mercoledì, non perderebbe stimoli, anzi li troverebbe, e piuttosto che pensare al rischio della stanchezza si gusterebbe il sapore di una manifestazione internazionale. Nessuno nega il dispendio di energia, pochio pensano alle motivazioni e agli stimoli che certe sfide alimentano».
UN CAMPIONATO APPASSIONANTE – «Migliore degli ultimi due, in cui prima il Napoli e poi l’Inter hanno fatto corsa a sé ed hanno tolto qualsiasi dubbio da febbraio o da marzo. E questa concorrenza eleva lo spettacolo della Serie A, la rende più emozionante, la tiene brillante sino a quando sarà possibile».

Barcellona Atalanta: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Olimpico la sfida di Champions League Barcellona Atalanta: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Olimpico di Barcellona si giocherà la gara valevole per l’8ª e ultima giornata del girone di Champions League tra Barcellona Atalanta. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

BARCELLONA (4-3-3): Szczesny; Koundé, Araujo, Cubarsi, Balde; Gavi, Casado, Pedri; Yamal, Lewandowski, Raphinha. All. Flick.

ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Retegui, Lookman. All. Gasperini.

Orario e dove vederla in tv

Barcellona Atalanta si gioca alle ore 21.00 di mercoledì 22 gennaio per l’ottava e ultima giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (254). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Pagelle Lazio Fiorentina: Baroni ha solo 5 sufficienti e qualcuno doveva entrare prima. Pellegrini e Dele-Bashiru sono i flop della serata biancoceleste

Le pagelle di Lazio Fiorentina: tanto insufficienze per la squadra di Baroni: pochi quelli che si salvano, ma non vanno oltre al 6

La Lazio scivola sulla buccia di banana Fiorentina e perde un’occasione importante di rafforzare il quarto posto in uno scontro diretto con una concorrente per la grande Europa. L’1-2 incassato all’Olimpico si spiega anche attraverso le prestazioni individuali dei biancocelesti. A salvarsi – ma solo con il 6 – sono in 5. A crollare, con il 4,5, c’è più di un giocatore. Ecco i giudizi de La Gazzetta dello Sport.

I SUFFICIENTI

GUENDOUZI – «Corre, si sbraccia, pungola i compagni, prova anche a concludere. É l’unico che resta sempre dentro la partita».

GILA – «Dietro è il meno colpevole, aiuta tanto in fase di costruzione e tenta pure la via della rete».

HYSAJ – «Fa l’assist del gol di Marusic. Sarebbe stato meglio utilizzarlo dall’inizio».

ROVELLA – «Con lui in campo le distanze si accorciano e la manovra sale di tono».

PEDRO – «Il palo gli nega il clamoroso gol del 2-2 all’ultimissimo assalto del lungo recupero. Dà la scossa. Sarebbe servito prima».

I FLOP

PELLEGRINI – «Male sui gol, specie il secondo. E quando spinge commette troppi errori di precisione».

DELE-BASHIRU – «Spaesato e sempre in ritardo. É posizionato molto male sul gol di Adli».

Top e Flop Lecce Inter: Krstovic si mette in mostra, Lautaro è quello dell’anno scorso. Baschirotto non si riprende mai

I top e i Flop di Lecce Inter: chi sono stati i migliori e i peggiori per parte nel poker dei nerazzurri al Via del Mare

Un poker senza la minima discussione, inaugurato da Frattesi e chiuso da Taremi, ovvero due riserve (di lusso) dell’Inter che a Lecce hanno risolto la faccenda in un’ora di gioco. Chi sono stati i Top e i Flop delle due formazioni? Ecco i voti del Corriere della Sera.

I TOP

KRSTOVIC – Lui e Pierotti si salvano con la sufficienza, altro non è possibile. Motivazione sull’attaccante giallorosso: «Gli basta mezza palla e un taglio astuto per far ammonire De Vrij. E un’altra mezza per ricordare a Sommer che è una giornata lavorativa».

LAUTARO – Riceve un convinto 7,5: «Terzo gol di fila in A e non accadeva da un anno. Ci aggiunge l’assist di tacco per Dumfries. Menù stellato».

I FLOP

BASCHIROTTO – Il difensore centrale paga per tutti e più di tutti con il 4,5: «Thuram lo manda fuori giri e lui fatica a riprendersi: Dumfries completa l’opera».

CARLOS AUGUSTO – Giustamente l’Inter non ha alcun giocatore che non sia meritevole almeno del 6. É quanto riceve lui, schierato titolare e il giudizio chiarisce meglio di ogni altro che flop non lo è stato per niente, è solo tra i meno attivi di una gara dominata: «Si fa sentire quando attacca».

Tottenham, Postecoglou a rischio? Le prime pagine dei giornali inglesi mettono nel mirino il tecnico australiano

Tottenham, le prime pagine dei giornali inglesi sulla crisi degli Spurs e il possibile esonero di Ange Postecoglou

Dopo la sconfitta di ieri contro il Leicester è partita la contestazione dei tifosi del Tottenham contro il presidente Levy e nel mirino ci finisce il tecnico Ange Postecoglou. In queste ore in molti in Inghilterra hanno ripensato alle parole di Conte al momento del suo addio agli Spurs: «Per me è inaccettabile. Abbiamo dimostrato di non essere una squadra, ho visto giocatori egoisti che non ci mettono il cuore. Sono abituati qui, non giocano per niente di importante. La storia del Tottenham è questa: 20 anni con questo proprietario e non hanno mai vinto nulla. Colpa solo del club o degli allenatori? Finora ho provato a nascondere la situazione, ma adesso basta».

Uno striscione mostrato dai tifosi metteva in primo piano i numeri della squadra: «24 anni, 16 allenatori, un trofeo: è il momento di cambiare». E da dove iniziare se non dall’allenatore? Di seguito le prime pagine di alcuni dei principali giornali sportivi inglesi.

DAILY STAR – «É una calamità, mandate via Ange! L’ex calciatore degli Spurs O’Hara critica duramente Postecoglou».

THE TIMES – «Postecoglou: è il nostro momento più basso».

THE GUARDIAN – «‘Chi lo sa?’ Postecoglou insicuro sul suo futuro mentre i tifosi contestano Levy».

Calciomercato Bologna, tutti i nomi per gli esterni: Chukwueze in salita, braccio di ferro per Ikone e poi Soulé…

Calciomercato Bologna, Sartori e Di Vaio alla ricerca di un esterno offensivo: ecco tutti i nomi monitorati dalla dirigenza rossoblù

Il calciomercato del Bologna è al lavoro per cercare un esterno offensivo – anche uno difensivo in caso di cessione di Posch – che possa possibilmente giocare su entrambe le corsie e il Corriere dello Sport oggi stila l’elenco di tutti i calciatori monitorati da Sartori e Di Vaio.

Nell’ultimo periodo si era discusso con il Milan di Chukwueze, ma il gol di ieri contro il Parma rende la pista un po’ meno semplice. Sempre nei rossoneri piace anche Okafor, ma più come seconda scelta. Un altro nome è quello di Ikoné: Italiano lo conosce e lo apprezza, ma quello che non convince è la valutazione di 11 milioni, troppo alta secondo il duo di mercato felsineo. Valutato anche il nome di Almqvist del Parma e poi di Matias Soulé, ma sull’argentino c’è da convincere la Roma: anche se in giallorosso ormai è finito ai margini del progetto, la dirigenza capitolina non ha aperto al momento alla questione partenza, prestito o a titolo definitivo che sia.

Giorno della Memoria, Prandelli: «Quel giorno ad Auschwitz cambiò la nazionale: ecco come»

Le parole di Cesare Prandelli, ex ct dell’Italia, nella giorno della memoria della shoa sulla visita ad Auschwitz della nazionale italiana nel 2012

In occasione del giorno della memoria della Shoa Cesare Prandelli in una intervista a La Stampa ha ricordato della visita della nazionale italiana ai campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau in occasione di Euro 2012. Di seguito le sue parole.

VISITA AD AUSCHWITZ – «In realtà, quando abbiamo lasciato l’albergo non si avvertiva la sensazione di andare incontro a un momento così intenso e sconvolgente. Sembrava, all’inizio, la classica gita. Man mano che il pullman s’avvicinava al campo, però, i ragazzi compresero. E trascorsero l’ultimo tratto in un silenzio profondo. Riflessivo. Assordante».

RACCONTI DEI SUPERSTITI – «I racconti dei sopravvissuti ci hanno toccato il cuore, ho visto gli occhi di tanti ragazzi luccicare, e quando le parole sono finite ci sono stati gli abbracci e i ringraziamenti per quanto ci avevano trasmesso».

UN RICORDO ISOLATO – «Ne conservo uno che definirei fisico, quello di gradini antichi consumati da milioni di passi, incavati dalle forme di milioni di piedi. Quel ricordo mi è rimasto addosso e mi capita, davanti ad alcuni tipi di scale, di ripensarci. E immaginare file di persone dolenti salire curvate dall’ingiustizia e dalla fatica».

COME NACQUE L’IDEA – «In maniera naturale, spontanea, appena stilato il programma per preparare l’Europeo: Auschwitz-Birkenau era vicino al ritiro, ci siamo guardati in faccia e abbiamo detto che era giusto andare. Decidemmo all’unanimità con lo staff della federazione, senza enfatizzare nulla: il calcio a volte arriva in ritardo, noi forse quella volta in anticipo».

COSA LO HA COLPITO DEI CALCIATORI – «L’attenzione. Qualcosa di profondo. Ognuno reagì alla sua maniera, qualcuno si chiuse nel silenzio e qualcuno inanellò domande, durante la visita ognuno apparve più scosso dinanzi a storie e posti diversi, ma in tutti, indistintamente, si percepiva l’identica attenzione. Si vedeva che avevano desiderio di ascoltare, bisogno di capire».

LA FORZA DELLA MEMORIA – «È importante custodirla e diffonderla, tenerla sempre viva. Personalmente obbligherei ogni squadra d’Europa a visitare i campi di concentramento, vorrei che andassero tutte per capire dove può spingersi la follia umana e per contribuire a far sì che non si ricada in certi orrori. Se conosci la storia, non la ripeti e cerchi di far crescere i ragazzi con determinati valori. La memoria è imprescindibile».

LE PAROLE DI PRIMO LEVI SUI CAMPI DI SERIE C – «È un’iniziativa lodevole. Il presidente Marani e il vicepresidente Zola dimostrano cultura e sensibilità. Il volume, però, lo darei anche ai calciatori: gli allenatori hanno qualche anno in più e una maturità differente, il messaggio è ancor più importante per i ragazzi».

CHE RUOLO PUO’ AVERE IL CALCIO – «Il calcio può aiutare davvero, ma per essere determinante dovrebbe avere maggiore continuità, essere ancora più partecipe».

PERCHÉ VISITARE AUSCHWITZ – «Per tanti motivi, intanto per non dimenticare. E per dare una testimonianza. E per far capire alle nuove generazioni che a volte basta davvero poco per creare l’orrore».

Di Livio Juve: «Serve uscire dall’anonimato, mi spiace per Motta: si vede che sta dando un’impronta, ma alla fine conta solo una cosa»

Le parole di Angelo Di Livio, ex calciatore della Juve, dopo il ko dei bianconeri al Maradona contro il Napoli

Angelo Di Livio ha parlato a Tuttosport dopo la sconfitta della Juve contro il Napoli, la prima in campionato per i bianconeri, ma che è l’ennesimo campanello d’allarme per la squadra di Motta: di seguito le sue parole.

SCONFITTA A NAPOLI – «Mi aspettavo un secondo tempo più coraggioso al Maradona da parte della Juventus, invece il Napoli ha asfaltato i bianconeri. Una sconfitta che fa male. Dispiace soprattutto alla luce di un buon primo tempo che aveva un po’ illuso».

COSA BISOGNA FARE ADESSO – «Adesso bisogna darci dentro, serve continuità di prestazioni e soprattutto vittorie per uscire dall’anonimato e raggiungere il quarto posto».

KOLO MUANI – «Si è presentato bene e ha fatto un bel gol. È un giocatore che può coprire tanti ruoli in avanti. Kolo Muani non è ancora al top e deve recuperare la condizione, ma ho fiducia in lui e mi piacerebbe vederlo in coppia con Vlahovic».

VLAHOVIC – «Vado controcorrente rispetto all’opinione pubblica: io darei fiducia a Dusan. I suoi gol Vlahovic li sempre fatti e può essere ancora utile alla Juve».

LO VENDEREBBE CAMBIASO AL CITY – «A me Andrea piace tantissimo, ma 60 milioni sono tanti e a quella cifra si rischia di non poter dire di no…».

RIMPIANTO CONTE PER I BIANCONERI – «La partita di sabato l’ha vinta Antonio Conte, che tra il primo e il secondo tempo ha ribaltato e sprofondato la squadra. Abbiamo visto un Napoli completamente diverso nella ripresa. Conte è bravo, inutile nasconderlo: vanno dati i meriti a un allenatore che ha stravolto una squadra che l’anno scorso era arrivata decima
e adesso è prima in classifica. Il merito è di Antonio: dovunque va, porta risultati: è una garanzia. Dispiace per Motta, lo vedo che sta dando una impronta. È al suo primo anno in un grande club e ci sta provando a fare qualcosa. Si può anche vincere non giocando benissimo: alla fine contano più i risultati del bel gioco
».

VOGLIA DI VINCERE – «Manca quella mentalità, ma i giocatori dovrebbero metterci più del loro. Noto assenza di personalità e cattiveria agonistica».

Palladino, un vittoria scaccia crisi: ingabbia Baroni sulle fasce, ma a fine partita saltano i nervi (e lui il Genoa). Le pagelle

Le pagelle di Raffaele Palladino dopo la vittoria contro la Lazio: tatticamente annulla la squadra di Baroni grazie all’uso delle corsie esterne

La cena di squadra voluta da Palladino ha portato i suoi frutti: la Fiorentina all’Olimpico batte la Lazio e fa en plein con i biancocelesti dopo il successo dell’andata. E se al Franchi la squadra di Baroni ha potuto reclamare per due rigori dati con forse troppa leggerezza, ieri l’alibi dell’arbitro non regge: i viola sulle fasce stritolano gli avversari e mettono la gara in discesa con un doppio colpo da ko nei primi minuti. Di seguito le pagelle del tecnico dei viola, non sporcate neanche dal rosso a fine partita – sulla gestione della tensione Rapuano non fa un capolavoro – che lo costringerà a saltare il Genoa.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Tattica iniziale geniale e perfetta: con il doppio uomo sulle fasce manda in tilt i meccanismi di gioco di Baroni».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Parte indovinando tutto e tutti. La bussola è il 4-4-2 per schiavizzare le fasce. Espulso nell’angoscioso finale».

TUTTOSPORT 7 – «Mai vittoria fu tanto attesa».

Genoa Monza: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Ferraris andrà in scena la sfida di Serie A Genoa Monza: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo stadio Luigi Ferraris di Genova si giocherà la gara valevole per la 22ª giornata di Serie A tra Genoa Monza. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

GENOA (4-3-3): Leali; Sabelli/De Winter, De Winter/Bani, Vasquez, Martin; Thorsby, Masini, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti/Cornet

MONZA (4-4-1): Turati; D’Ambrosio, Izzo, Carboni, Kyriakopoulos; Ciurria, Bianco, Bondo, Akpa Akpro; Caprari, Maldini

Orario e dove vederla in tv

Genoa Monza si gioca alle ore 20:45 di lunedì 27 gennaio per la ventiduesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Sky ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Sarà visibile in streaming anche su Sky GO per i clienti Sky e su NOW TV.

Conceicao Calabria, a fine partita volano gli stracci ed ecco i tabellini della sfida: chi vince ai punti lo scontro? Le pagelle

Le pagelle di Sergio Conceicao e Davide Calabria, protagonisti di un clamoroso litigio nel finale di Milan Parma e divisi dagli altri calciatori

Le immagini di Sergio Conceicao e Davide Calabria alla fine di Milan Parma hanno fatto il giro del mondo e non sono state di certo uno spettacolo edificante. I rossoneri nonostante il successo – arrivato in una giornata in cui tutte quelle davanti hanno rallentato – sono una squadra con i nervi a fior di pelle e la quasi rissa tra tecnico e calciatore (capitano dell’ultimo Scudetto) si prende la scena. Di seguito le pagelle dei due, messe e a confronto come i taccuini dei giudici di un incontro di boxe per capire chi la vince ai punti.

CONCEICAO

LA GAZZETTA DELLO SPORT 6.5 – «Chiamatelo Sergio Rimontao. Dopo le due di Supercoppa e il Como, ora il Parma. Non è mai finita. Cambi giusti, tensione continua. Troppa, forse…».

CORRIERE DELLO SPORT 6 – «La vittoria non può bastare. Il Milan resta una squadra costantemente sull’orlo di una crisi di nervi. In questo modo, reazioni e punizioni e servono solo per sopravvivere».

TUTTOSPORT 6 – «Coraggioso nei cambi, alla fine si prende tre punti fondamentali in campionato».

CORRIERE DELLA SERA 6 – «Di buono, solo il risultato. Il suo Milan era e resta un cantiere: il gioco non c’è. Stavolta però per lo meno non manca il carattere: senza quello, partite così non le vinci mai».

CALABRIA

LA GAZZETTA DELLO SPORT 5.5 – «Impegno e chiusure non mancano, però è impreciso e non dà aiuta davanti. Dopo il 90’, la lite con Conceiçao».

CORRIERE DELLO SPORT 5.5 – «In costante sofferenza. E dopo il fischio finale Conceiçao gli presenta pure il conto. Pessima scena».

TUTTOSPORT 5 – «Al di là di quel che accade a gara finita, pure in campo non è un gran spettacolo».

CORRIERE DELLA SERA 5.5 – «Una furia a partita finita, quando va a muso duro con Conceicao. In campo, meno».

Venezia Verona: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Penzo andrà in scena la sfida di Serie A Venezia Verona: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo stadio Pier Luigi Penzo di Venezia si giocherà la gara valevole per la 22ª giornata di Serie A tra Venezia Verona. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Sverko, Idzes, Haps; Zampano, Busio, Nicolussi Caviglia, Condé/Doumbia, Ellertsson/Zerbin; Oristanio, Pohjanpalo

VERONA (3-4-1-2): Montipò; Magnani, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Belahyane, Serdar, Lazovic; Suslov/Kastanos; Sarr, Tengstedt

Orario e dove vederla in tv

Venezia Verona si gioca alle ore 18:30 di lunedì 27 gennaio per la ventiduesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Napoli e la lezione di Conte alla citta, Lorenzo Marone: «Con il lavoro duro possono arrivare i risultati»

Le parole dello scrittore Lorenzo Marone, tifoso del Napoli, sulla squadra di Conte e sul simbolo che è diventata per la città

I tifosi del Napoli hanno ancora negli occhi le immagini del secondo tempo perfetto con cui la squadra di Conte ha rimontato l’1-0 iniziale della Juve al Maradona. La città si specchia nella sua squadra in vetta alla classifica e ha trovato nel tecnico un simbolo che trascende il calcio. Di seguito le parole dello scrittore Lorenzo Marone, sul significato della squadra e del tecnico per il capoluogo campano.

PRIMO RICORDO – «È qualcosa di ancestrale: con mio nonno ascoltavo la partita alla radiolina».

HA VISTO NAPOLI JUVE ALLO STADIO – «No, davanti alla tv, a casa di amici. Che meraviglia: quest’anno è un crescendo, la squadra oggi ha forza e struttura anche nel gioco. Inizio a crederci…»

RIMONTA CON I BIANCONERI – «Neanche fino in fondo. È stato così con Spalletti, però questa squadra dà sicurezza grazie a un allenatore veramente straordinario: al di là della tattica, Conte è riuscito a rivalutare giocatori che sembravano finiti, a dare una carica…».

NAPOLI INNAMORATA DI UNO JUVENTINO – «Su questo sono uno sportivo, le rivalità non mi toccano: si tratta di professionisti».

SENSO DI APPARTENENZA – «Ma, tra il napoletano e il Napoli, il senso di appartenenza e di orgoglio va oltre, questo l’aspetto più interessante: mi chiedo spesso perché ci sia, poi, discrepanza tra il trasporto per la squadra e l’amore per la città, nel quotidiano».

AMORE, TIFO E SENSO CRITICO – «Ma l’amore nei confronti della città è molto più labile e così viscerale che porta i napoletani a perdere lucidità, a non vedere i mali, dalla microcriminalità ai ragazzi sbandati, e ad abdicare alla critica e all’autocritica necessaria per aggiustare le cose. Sarà che io, arrivato a 50 anni, vorrei una città più a misura d’uomo…».

LA CITTA’ HA BISOGNO DI SIMBOLI A CUI AGGRAPPARSI – «È tipico dei popoli del Sud del mondo aggrapparsi a qualcosa che possa portare al riscatto, anche personale, quando la vita non è pienamente soddisfacente».

LA LEZIONE DELLA SQUADRA ALLA CITTA’ – «De Laurentiis ci dice che, se si fanno bene le cose, si può vincere, e avere successo. E, ora, Napoli dovrebbe prendere la mentalità che Conte ha portato, innanzitutto quella del lavoro, come lui stesso ha ribadito anche dopo il match: il risultato non è frutto del caso, bisogna rimboccarsi le maniche. Bello che questo discorso venga fatto da un uomo anche lui del Sud».

CALCIO COME COLLANTE SOCIALE – «Il calcio unisce, non solo allo stadio: il dottore e il portiere si ritrovano a parlarne sotto casa; è un collante strepitoso».

Frattesi Inter, il centrocampista risponde prima a fatti e poi a parole ai rumor di mercato: con il Lecce prestazione totale, le pagelle

Le pagelle di Davide Frattesi nella vittoria dell’Inter a Lecce: il centrocampista risponde ai rumor con una prestazione gigantesca

«L’Inter è una famiglia», così Davide Frattesi parla dopo la vittoria dei nerazzurri a Lecce, in cui il centrocampista, fino a pochi giorni prima con la valigia in mano, risponde ai rumor di mercato. Contro i salentini apre le marcature, fa doppietta – tolta dal guardalinee per un offside di Thuram sull’assist – e procura il rigore del 4-0. Il messaggio è chiaro: o vuole conquistarsi un posto da titolare in nerazzurro a suon di prestazioni del genre oppure, se le sue erano parole di circostanza, i 40 milioni richiesti dai nerazzurri rischiano di essere ancora pochi. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Contento di essere dov’è: lo dimostrano il gol, il rigore procurato e la volontà di esserci e incidere».

CORRIERE DELLO SPORT 7.5 – «Inserimenti, fraseggio, prontezza sulle seconde palle. Imprendibile per il centrocampo leccese, si fa trovare pronto sul suggerimento di Thuram. Un gol annullato e si procura anche un rigore».

TUTTOSPORT 7 – «In gol dopo sei minuti di gioco. Rischia la doppietta ma il gol viene annullato. Segnale di mercato per tutti. E’ un calciatore totale».

CORRIERE DELLA SERA 7 – «Non era titolare in A dal 30 ottobre e si toglie subito lo sfizio di segnare, in tap-in dopo un rimorchio perfetto. Si guadagna anche il rigore. Perché andarsene?».

LA REPUBBLICA 7 – «Regala il lieto fine alla discesa da favola di Thuram».

Le prime pagine sportive nazionali – 27 gennaio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Calciomercato Monza, Galliani può chiudere per Buchanan: cosa sta succedendo e le ultime

Calciomercato Monza, Galliani adesso può chiudere per Buchanan: cosa sta succedendo e le ultimissime in casa Inter

Buchanan Monza è solo l’ultima delle voci relativa al mercato Inter. L’esterno nerazzurro è da giorni al centro dei rumors di mercato. Il dt dell’Inter Piero Ausilio qualche giorno fa aveva confessato così a Sky Sport la situazione del candese: 

LE ULTIME – «Stiamo valutando assieme a lui e al suo entourage se è più opportuno per lui magari completare i prossimi mesi da qualche altra parte perché onestamente ha giocato poco. Ma ha giocato poco perché è reduce da un brutto infortunio». E ancora: «L’interesse c’è e non solo da parte del Torino, ci sono altre società italiane e straniere, qualcuna di esse fa anche le coppe. Stiamo valutando e non escludo che il ragazzo possa rimanere».

Lazio Fiorentina, le dichiarazioni di Palladino nel post partita

Le parole di Palladino, tecnico della Fiorentina, dopo il match di Serie A contro la Lazio di Marco Baroni. Ecco le sue dichiarazioni

L’allenatore della Fiorentina Raffaele Palladino ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il match di Serie A Enilive 2024/2025 contro la Lazio del tecnico Marco Baroni. Ecco le sue parole:

PAROLE – «In questa prestazione c’è la voglia di dimostrare che quello che è stato detto in questo periodo non è vero. Tante critiche assurde e oggi questa squadra ha dimostrato molto. Sono felice e questa vittoria la dedichiamo a noi stessi. Questa vittoria ci voleva, di grande cuore e di grande carattere.

Beltran è un po’ adattato in quella posizione, però è fantastico. È un jolly, ha questo spirito argentino che mi piace tantissimo. Ha fatto bene il lavoro che gli ho chiesto, ha fatto una grande prestazione. Per me non è un centravanti, ma un trequartista. Perdendo Bove abbiamo perso caratteristiche importanti. Folorunsho ha quelle caratteristiche e ci sta dando una grande mano. Mi piace la sua duttilità. Oggi però voglio fare i complimenti a tutta la squadra, abbiamo lavorato bene e uniti. Ci meritavamo questa serata».

Lazio Fiorentina, le dichiarazioni di Baroni nel post partita

Le parole di Marco Baroni, tecnico della Lazio, dopo il match di Serie A contro Fiorentina di Palladino. Ecco le sue dichiarazioni

L’allenatore della Lazio Marco Baroni ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il match di Serie A Enilive 2024/2025 contro la Fiorentina del tecnico Palladino. Di seguito le sue parole.

PAROLE – «Peccato perché abbiamo sbagliato nel primo tempo. I due gol erano evitabili, mi prendo il secondo tempo che ha fatto la squadra. Siamo dispiaciuti per la sconfitta, dobbiamo ripartire dal secondo tempo. Non mi piace l’alibi delle Coppe, quando parlo di mentalità parlo di questo. Dobbiamo essere più attenti, è compito mio lavorare su queste cose. Dobbiamo analizzare insieme queste situazioni, però nel secondo tempo abbiamo dato tanto. Con un pizzico in più di lucidità si poteva rimettere in piedi la partita. Ho sbagliato sicuramente, ma ho detto soltanto che volevo non si perdesse tempo. Dele è andato in difficoltà perché eravamo molto bassi, non era la partita ideale per un giocatore che ha bisogno di spazi. Per questo l’ho cambiato».

Todibo Juve: il West Ham apre alla sua cessione! Ecco il nodo da sciogliere, le ultimissime

Todibo Juve: il West Ham adesso apre alla cessione del difensore! Ecco il nodo da sciogliere, le ultimissime in casa bianconera

Secondo quanto riferito da Sky Sport, il West Ham sembra aver aperto al prestito con diritto di riscatto per Jean Clair Todibo e la Juventus, adesso, aspetta il confronto tra Potter e il francese.

Il difensore ha aperto al trasferimento a Torino, ma il club inglese dovrà risolvere la questione con il Nizza visto che Todibo è in prestito con obbligo di riscatto. Quindi, il West Ham dovrà riscattare il francese per poi girarlo poi ai bianconeri.

Pagelle Lazio Fiorentina, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 22ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Lazio Fiorentina

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 22ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Lazio Fiorentina.

VOTI

LEGGI QUI LE PAGELLE DELLA LAZIO

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea 6; Dodò 6 (Parisi sv), Pongračić 7 Ranieri 7, Gosens 6,5; Adli 6.5 (Comuzzo 6), Mandragora 6,5; Folorunsho 6.5 (Richardson sv), Gudmundsson 6,5 (Sottil 6), Beltran 7.5; Kean 6. All.: Palladino 7.5

Moviola Lazio Fiorentina, l’episodio chiave del match

Moviola Lazio Fiorentina, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 22ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Lazio Fiorentina, valido per la 22ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Rapuano.


L’EPISODIO CHIAVE

64′ – espulso Adlì: al momento del cambio prima protesta con l’arbitro poi, una volta uscito, scaraventa un pallone in tribuna. Secondo giallo, ma a cambio già avvenuto quindi la Fiorentina rimane in 11. Ammonito anche Palladino per proteste.

90’+3′ Espulso Baroni per proteste, seguito pochi minuti dopo da Palladino.

Gestione non convincente del direttore di gara, che non è riuscito sempre nella ripresa a tenere il controllo della gara che specie nella ripresa si è fatta sempre più tesa.

Lazio Fiorentina 1-2 LIVE: palo di Pedro nel finale caldissimo dell’Olimpico! Tensione alle stelle, la viola esce dalla crisi; Lazio stop ma tiene il quarto posto

Allo stadio Olimpico il match valido per la 22ª giornata di Serie A tra Lazio Fiorentina: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Lazio Fiorentina, valevole per la 22ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI LA DIRETTA DI LAZIO FIORENTINA


LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Dele-Bashiru; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni. A disp. Mandas, Furlanetto, Marusic, Gigot, Rovella, Castrovilli, Basic, Ibrahimovic, Pedro, Tchaouna, Noslin. 

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Pongračić, Ranieri, Gosens; Adli, Mandragora; Gudmundsson, Beltran, Folorunsho; Kean. All. Palladino. A disp. Terracciano, Martinelli, Leonardelli, Sottil, Valentini, Comuzzo, Moreno, Richardson, Caprini, Harder, Parisi, Kouame.

Conceicao Calabria, Compagnoni critico: «Scena molto brutta, alimenta i dubbi del Milan e dimostra una cosa sulla dirigenza»

Il commento di Maurizio Compagnoni sulla quasi rissa tra Conceicao e Calabria al termine di Milan Parma: «Brutta scena, dimostra una cosa»

Maurizio Compagnoni ha commentato nello studio di Sky Sport la quasi rissa tra Conceicao e Calabria al termine di Milan Parma, criticando apertamente la scena e analizzando cosa significa per i rossoneri. Di seguito le sue parole.

LITIGIO – «La scena è brutta, molto brutta, e alimenta dei dubbi sulla scelta del Milan, se ha fatto bene a sostituire Fonseca con Conceicao. È una scena che conferma i problemi di spogliatoio all’interno del Milan: molti giocatori avevano brutti rapporti con Fonseca. Credo che questo confermi i problemi del gruppo, forse per mancanza di leader».

DIRIGENZA – «L’altro tema è che la società è debole. Non dico finanziariamente, ma sportivamente. Se succede quello che succede, penso anche a Leao e Theo, vuol dire che la società resta non particolarmente forte. E poi rimane l’ultimo dubbio: se è stata giusta la scelta di Conceicao o meno».

Calciomercato Genoa, sirene saudite per un giocatore? La richiesta arriva direttamente da Pioli

Calciomercato Genoa, sirene saudite per un giocatore? Stefano Pioli ha messo nel mirino un difensore rossoblù per il suo Al-Nassr: le ultime

Il Genoa potrebbe dire addio a De Winter in questa finestra di calciomercato: come riportato da SportItalia il difensore belga sarebbe finito nel mirino dell’Al-Nassr di Stefano Pioli.

É stato proprio il tecnico italiano ex Milan, estimatore del calciatore, ha fare il nome del difensore in questa finestra di gennaio. Al momento si tratta solo di riflessioni, ma una volta che dovessero farsi concrete sarebbe difficile resistere alla forza economica della squadra di CR7.

Manchester United, vittoria di misura sul Fulham: Garnacho Titolare, Zirkzee dalla panchina

Il Manchester United torna a vincere: contro il Fulham a Craven Cottage basta il gol di Martinez, Garnacho titolare, Zirkzee a partita in corso

Il Manchester United torna a sorridere: contro il Fulham nel posticipo della domenica sera di Premier League ritrova la vittoria dopo il brusco ko della scorsa giornata contro il Brighton.

A Craven Cottage basta un gol di Lisandro Martinez nella ripresa. Nel finale segna anche Diallo, ma il suo gol viene annullato dal VAR. Amorim ha schierato Garnacho, obiettivo del Napoli, dal primo minuto, mentre invece Zirkzee – che piace alla Juve – è entrato dalla panchina al posto di Hojlund. Vittoria che è una boccata d’aria fresca per i Red Devils, che risalgono così al 12° posto in classifica.

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