Pagina 1193 – Calcio News 24

Pagelle Milan Cagliari, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 20ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Milan Cagliari

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 20ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Milan Cagliari.

TOP: Felici

FLOP: Maignan

VOTI:

MILAN (4-2-3-1): Maignan 5; Calabria 6 (17’st Jimenez 6), Tomori 6, Thiaw 6, Hernandez 5.5; Musah 5.5 (17’st Abraham 5), Fofana 5; Pulisic 6.5, Reijnders 5.5, Leao 5 (43’st Omoregbe sv); Morata 7.

CAGLIARI (4-4-1-1): Caprile 7; Zappa 6.5, Palomino 6.5 (32’st Wieteska sv), Luperto 6, Obert 6; Zortea 7, Adopo 6, Makombou 6.5 (36’st Marin sv), Felici 7 (36’st Augello sv); Viola 5.5 (20’st Deiola 6); Piccoli 6.5.

Ligue 1, i risultati della 17ª giornata: il Marsiglia vince, gol di Rabiot; passo falso del Lione; Nizza, un poker per l’Europa

Ligue 1, i risultati della 17ª giornata: il Marsiglia vince, gol di Rabiot al Rennes; passo falso del Lione; Nizza, un poker per l’Europa

Finita la sosta invernale riparte la Ligue 1: domani toccherà al PSG, ma oggi ci sono stati risultati importanti per la corsa Europea: nel primo match di oggi il Lione perde 2-1 contro il Brest e questo permette al Nizza – vincente con un poker sul Reims – di scavalcarlo in classifica e portarsi al quarto posto, valido per la qualificazione ai preliminari di Champions League. In serata il Marsiglia ha battuto il Rennes con i gol di Greenwood e Rabiot.

Brest-Lione 2-1 (8′ Camara, 25′ Ajorque 45’+2 Veretout [L])
Reims-Nizza 2-4 (28′ Guessand, 34′ Ito [R], 44′ rig., 64′ Laborde, 71′ Diakhon [R], 86′ Abdi)
Rennes-Olympique Marsiglia ore 21.05 1-2 (43′ Kalimuendo, 45′ Greenwood, 49′ Rabiot)

La Liga, i risultati della 19ª giornata: vince il Girona e si rimette in corsa per l’Europa; lotta salvezza, è bagarre in fondo

La Liga, i risultati della 19ª giornata: vince il Girona e si rimette in corsa per l’Europa; lotta salvezza, è bagarre in fondo alla classifica, i risultati

Un sabato de La Liga che, con Real Madrid e Barcellona che si giocheranno la Supercoppa di Spagna domani sera, riparte dopo la sosta invernale con sfide importanti per l’Europa e la salvezza. In particolare in un sabato povero di gol spicca la vittoria del Girona, che accorcia così sul Mallorca al sesto posto, valido per un posto nelle coppe europee. In zona retrocessione pareggiano il Valencia e l’Espanyol, mentre vince invece il Valladolid.

Alaves-Girona 0-1 (90’+1′ Solis)
Valladolid-Betis 1-0 (58′ Perez)
Espanyol-Leganes 1-1 (2′ Cabrera, 14′ Cisse [L])
Siviglia-Valencia ore 1-1 (61′ Rioja [V], 90’+3′ Pedrosa)

Calciomercato Torino, Cairo svela: ecco a che punto siamo – VIDEO

Calciomercato Torino, Cairo svela: ecco a che punto siamo – VIDEO

Urbano Cairo infiamma il calciomercato Torino. Intervenuto dopo il derby contro la Juventus il patron granata si è soffermato anche sulle trattative in corso. Ecco un breve estratto:

Questa squadra le dà la voglia di puntellarla?

«Mah…non ho mai perso la voglia. Io la voglia di rafforzare il Toro l’ho sempre avuta e ce l’ho ancora. Ma chiaramente siamo a gennaio, che è un mese difficile. Magari vuoi prendere dei giocatori, ma altre squadre non te li danno. Senza fare nomi, le cose si leggono…magari alcuni vendono un giocatore e quindi ne tengono un altro. E comunque sia devi stare attento a non fare operazioni fuori logica».

Ma ci sono dei discorsi avviati sul calciomercato?

«Sì, tanti. Stiamo ragionando su tante cose diverse. Ora speriamo di fare cose che ci piacciono e di farle velocemente. Anche in prospettiva futura, l’obiettivo è quello. Ma il mercato di gennaio è un mese molto, molto complicato. Abbiamo fatto una buona cosa con Ricci tre anni fa, prendendo un giocatore di prospettiva a buone cifre. Poi anche Ilic. Non è detto che ci riesci sempre. Però siamo ancora…all’11 gennaio, stiamo lavorando per agire velocemente»

GUARDA QUI LA VIDEO-INTERVISTA COMPLETA DI URBANO CAIRO DOPO TORINO JUVENTUS, IL FILMATO

Moviola Milan Cagliari, l’episodio chiave del match

Moviola Milan Cagliari, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 20ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Milan Cagliari, valido per la 20ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Fourneau.


L’EPISODIO CHIAVE

50′ – Regolare il gol del Milan: posizione buona sia di Pulisic sul suo tiro che di Morata nella ribattuta in rete.

74′ – proteste del Milan per un contatto tra Felici e Jimenez, con il cagliaritano che strattona il rossonero: per l’arbitro non ci sono i limiti per un rigore.

Milan Cagliari 1-1: pareggio al debutto in Serie A per Conceicao, prosegue la contestazione dei tifosi contro la società

Allo stadio San Siro il match valido per la 20ª giornata di Serie A tra Milan Cagliari: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Milan Cagliari, valevole per la 20ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI LA DIRETTA DI MILAN CAGLIARI


MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Thiaw, Theo Hernandez; Musah, Fofana; Pulisic, Reijnders, Leao; Morata. A disp. A disp. Sportiello, Torriani, Jimenez, Gabbia, Pavlovic, Terracciano, Bennacer, Zeroli, Omoregbe, Abraham, Camarda, Jovic. All. Sergio Conceiçao.

CAGLIARI (4-4-1-1): Caprile; Zappa, Palomino, Luperto, Obert; Zortea, Adopo, Makombou, Felici; Viola; Piccoli. A disp. Iliev, Sherri; Augello, Azzi, Wieteska; Deiola, Gaetano, Marin, Prati; Lapadula, Pavoletti. All. Nicola.

Bundesliga, i risultati della 16ª giornata: il Bayern Monaco riparte con una vittoria

Bundesliga, i risultati della 16ª giornata: il Bayern Monaco riparte dopo la sosta invernale con una vittoria, decisivo Kane

La Bundesliga riparte con la 16ª giornata dopo la sosta invernale e riprende con il Bayern Monaco ancora stabilmente primo in classifica: i bavaresi faticano con il Borussia M’Gladbach grazie ad un rigore di Harry Kane. Mantiene quindi a +4 il vantaggio su Bayer Leverkusen di Xabi Alonso, che ieri aveva battuto il Borussia Dortmund 3-2. Vittoria anche per l’Eintracht che rimane così al terzo posto dopo l’1-0 sul St. Pauli.

Borussia Dortmund-Leverkusen 2-3 (1′ Tella, 8′ Schick, 12′ Bynoe-Gittens, 19′ Schick, 79′ Guirassy rig.)
St. Pauli-Eintracht 0-1 (32′ Marmoush)
Friburgo-Holstein Kiel 3-2 (23′ Remberg aut., 38′, Gunter, 74′ Grifo, 85′, 90′ Harres [HK])
Hoffenheim-Wolfsburg 0-1 (29′ Amoura)
Mainz-Bochum 2-0 (23′ 69′ Burkardt)
Heidenheim-Union Berlino 2-0 (17′ Kratzig, 83′ Beck)
Borussia M’Gladbach-Bayern Monaco 0-1 (68′ Kane rig.)

FA Cup, valanga City: 8 gol al Salford; vincono anche Chelsea e Liverpool (con Chiesa); sorpresa Brentford, ko con il Plymouth

FA Cup, i risultati del terzo turno: goleade di Manchester City, Liverpool e Chelsea, Brentford eliminato a sorpresa

Terzo turno di FA Cup in cui c’è solo una sorpresa: l’eliminazione del Brentford per mano del Plymouth Argyle, squadra all’ultimo posto di Championship. Per il resto le squadre di Premier vincono tutte: poker del Liverpool con l’Accrington, dove ha segnato anche Chiesa, cinquina del Chelsea con il Morecambe e addirittura 8 gol del Manchester City contro il Salford. Una curiosità sulla vittoria dei citizens, si è trattato in piccolo di un derby, il Salford infatti è di proprietà dal 2014 di un gruppo di ex calciatori dello United: David Beckham, Nicky Butt, Paul Scholes, Ryan Giggs e i fratelli Gary e Phil Neville.

Bristol City-Wolverhampton 1-2
Middlesbrough-Blackburn 0-1
Birmingham-Lincoln City 2-1
Liverpool-Accrington 4-0
Leicester-QPR 6-2
Nottingham Forest-Luton 2-0
Brentford-Plymouth 0-1
Chelsea-Morecambe 5-0
Bournemouth-West Brom 5-1
Norwich-Brighton 0-4
Reading-Burnley 1-3
Exeter-Oxford United 3-1
Sunderland-Stoke City 1-2
Leed-Harrogate 1-0
Manchester City-Salford 8-0
Coventry City-Sheffield Wednesday 1-1 (5-4 dcr)

Torino, Cairo: «Derby di spirito, ecco cosa penso sull’espulsione di Vanoli. E sul mercato il Toro…» – VIDEO

Urbano Cairo alza la voce, il patron commenta il derby Torino Juventus, il calciomercato granata e non solo, ecco la sua intervista completa, il video

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Urbano Cairo torna a farsi sentire. Anche in occasione del derby della Mole – che ha visto protagonisti in campo i ragazzi di Paolo Vanoli e quelli seguiti da Thiago Motta – il patron granata ha preso posto in tribuna. Sotto gli occhi attenti dell’imprenditore di Masio (contestato, anche oggi, da una parte importante del pubblico di casa) Toro e Vecchia Signora hanno pareggiato per 1-1. Sentiamo quindi le considerazioni espresse dall’editore alessandrino ai margini della stracittadina piemontese. Così Urbano Cairo dopo il triplice fischio di Torino Juventus.

Urbano Cairo dopo Torino Juventus:

Un commento sul derby?

«Un buon derby, con tanto spirito e voglia di fare bene. Abbiamo anche fatto venire Graziani ieri al Filadelfia, mi ha chiamato l’altro giorno e allora gli ho chiesto di passare da noi per dare un messaggio alla squadra. Il mister era molto contento che venisse. E’ stata una cosa veloce, però da, molto efficace». 

Un derby da spirito Toro?

«Sì, volevamo fare di più, ma la partita si era messa male, con quel gol preso subito, al 7’, non bisogna mai prenderlo. Fortunatamente Vlasic ha fatto un bel gol e comunque mi è sembrata una buona partita, con molta voglia di ottenere un risultato importante. Alla fine abbiamo avuto alcune palle strane…che avremmo potuto sfruttare meglio». 

Oggi anche Ricci eccezionale? 

«Sì, bravissimo». 

Questa squadra le dà la voglia di puntellarla?

«Mah…non ho mai perso la voglia. Io la voglia di rafforzare il Toro l’ho sempre avuta e ce l’ho ancora. Ma chiaramente siamo a gennaio, che è un mese difficile. Magari vuoi prendere dei giocatori, ma altre squadre non te li danno. Senza fare nomi, le cose si leggono…magari alcuni vendono un giocatore e quindi ne tengono un altro. E comuqnue sia devi stare attento a non fare operazioni fuori logica». 

Ma ci sono dei discorsi avviati sul calciomercato? 

«Sì, tanti. Stiamo ragionando su tante cose diverse. Ora speriamo di fare cose che ci piacciono e di farle velocemente. Anche in prospettiva futura, l’obiettivo è quello. Ma il mercato di gennaio è un mese molto, molto complicato. Abbiamo fatto una buona cosa con Ricci tre anni fa, prendendo un giocatore di prospettiva a buone cifre. Poi anche Ilic. Non è detto che ci riesci sempre. Però siamo ancora…all’11 gennaio, stiamo lavorando per agire velocemente» 

Un pensiero su Maripan?

«Contentissimo, alla grande. E’ già alcune partite che fa bene. Ha trovato condizione, anche col Parma l’ho visto bene. Sta facendo molto bene. Lui ha una grande personalità»

Anche Vlasic bene no?

«Moltissimo! Vlasic è la cartina di tornasole (ride, ndr). Nelle nostre partite migliori, Torino Napoli e Torino Atalanta l’anno scorso, lui ha fatto gol. Significa che quando sta bene, fa la differenza»

 E Karamoh?

«Karamoh Benissimo, ha grande generosità, ha fatto una bella azione sul gol di Vlasic. Peraltro, nel primo anno con noi fece cinque gol. Quindi, i gol li fa»

Si è vista l’importanza di Vanoli? Senza lui Toro diverso

«Beh, adesso lui sarà chiaramente sarà squalificato. Comunque lui è importante, anche durante la settimana. Già una volta non l’abbiamo avuto. A San Siro con l’Inter? Sì, quella lì è stata una partita sfortunatissima perché perdemmo 3-2 ma facendo bene e poi Zapata si infortunò»

Nico Paz Como, ecco il comunicato sulle sue condizioni: le ultime

Le condizioni di Nico Paz dopo l’infortunio capitatogli ieri sera in Lazio Como: ecco come sta il giovane talento dei lariani

Il Como ha comunicato le condizioni di Nico Paz, dopo che ieri nella partita con la Lazio il calciatore spagnolo aveva lasciato il campo per un infortunio. Di seguito ecco come sta il calciatore dopo gli esami.

«Como 1907 comunica che in data odierna, a seguito dell’infortunio occorso durante la gara Lazio – Como, il calciatore Nico Paz si è sottoposto a risonanza magnetica nucleare che ha escluso lesioni ossee o muscolari. Nei giorni successivi verrà completato l’iter diagnostico con ulteriori esami sotto la supervisione del Club».

Milinkovic-Savic: «Sul gol dovevo fare meglio: quella palla non doveva entrare»

Le parole di Vanja Milinkovic-Savic, portiere del Torino, dopo il pareggio ottenuto dai granata contro la Juve

Vanja Milinkovic-Savic ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Torino contro la Juve. Di seguito le sue parole.

GOL SUBITO – «Non sono assolutamente soddisfatto per la reazione sul primo gol, conoscendo le mie capacità quella palla non poteva entrare. Non abbiamo perso e siamo riusciti ad esserci fino alla fine»

PAROLE DI VANOLI NEL PRIMO TEMPO – «Preferisco tenerlo per noi. Ci ha spinto subito quando siamo rientrati in campo»

Koopmeiners: «Non siamo contenti, dobbiamo prenderci più responsabilità, sappiamo di dover fare meglio»

Le parole di Teun Koopmeiners, centrocampista della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri contro il Torino

Teun Koopmeiners ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Juve contro il Torino. Di seguito le parole del centrocampista bianconero.

UMORE DELLO SPOGLIATOIO – «Non siamo contenti. Abbiamo controllato la partita, abbiamo fatto un gran gol, anche il secondo ma era fuorigioco. Non è possibile prendere un gol un minuto prima della fine del primo tempo. Dobbiamo prenderci la responsabilità, anche io devo fare meglio. Nella ripresa ci abbiamo riprovato, abbiamo avuto qualche occasione ma non è bastato».

JUVE POCO CONTINUA – «Dobbiamo sentire più responsabilità. Ci sono troppi momenti in cui giochiamo bene, pressiamo bene, ma non lo facciamo per 90 minuti. Se giochi in questo campionato devi farlo per 90 minuti. Possiamo fare gol, si è visto nelle ultime partite, ma ne prendiamo troppo facilmente. Dobbiamo imparare, sentire la sensazione che non è possibile prendere un gol così. Siamo in vantaggio, abbiamo più uomini in area e dobbiamo fare meglio. Anche io devo prendermi la responsabilità, non c’è scusa».

SVOLTA ALLA STAGIONE – «Non basta questo, dobbiamo sentirlo. Non è possibile che siamo dove siamo, lo sappiamo. Dobbiamo imparare, dobbiamo fare meglio. Ho visto la qualità in allenamento e tutti possono giocare alla Juve, ma dobbiamo fare meglio come squadra. Non è possibile fare tutti questi pareggi, non siamo contenti. E’ importante che tutti lo sappiano. Vogliamo e dobbiamo fare meglio».

Vlasic: «Il Mister ci chiede di tirare di più, ecco perchè l’ho abbracciato; questo risultato dà fiducia»

Le parole di Nikola Vlasic, attaccante del Torino, dopo il pareggio ottenuto dai granata contro la Juve

Nikola Vlasic ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Torino contro la Juve. Di seguito le sue parole.

PAROLE – «Il mister dice che dobbiamo tirare di più. Se io faccio 2-3 tiri a partita, penso che la partita era difficile contro una Juve che era forte e che possiamo giocare contro i migliori in Serie A».

ABBRACCIO VANOLI – «Ha detto prima della partita che avrei fatto gol, solo per quello».

RISULTATO CHE DÀ FIDUCIA – «Penso che anche in altre partite come il Parma danno fiducia, siamo squadra con qualità e i risultati che abbiamo ora non sono veri. Dobbiamo iniziare a vincere le partite».

Thiago Motta: «Nella ripresa abbiamo dominato, ma non siamo riusciti a calciare; troppi pareggi? Perso solo 2 partite su 27 con una rosa giovane»

Le parole di Thiago Motta, tecnico della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri contro il Torino

Thiago Motta ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Juve contro il Torino. Di seguito le parole del tecnico bianconero.

ALTRO VANTAGGIO SPRECATO – «Vi spiego la partita, abbiamo fatto molto bene all’inizio. Dopo il vantaggio ci siamo abbassati con una squadra che buttando la palla in area crea situazioni pericolose. Non tantissime onestamente. Abbiamo preso questo gol, potevamo essere più aggressivi o non far arrivare l’avversario in una zona pericolosa, ma glielo abbiamo permesso e hanno preso un bel tiro di sinistro. Dopo nel secondo tempo siamo entrati bene, abbiamo dominato, siamo andati avanti e non abbiamo concluso. Per questo abbiamo pareggiato».

LA JUVE FA FATICA SE SI ABBASSA – «Nel primo tempo abbiamo iniziato molto bene. Dopo ci siamo abbassati piano piano. Quando ci abbassiamo così la squadra avversaria inizia a venire e a buttare la palla in area. Abbiamo preso il gol in una situazione dove potevamo fare meglio nell’andare ad accorciare. Il giocatore del Torino ha trovato un tiro facendo passare la palla nell’unico posto dove poteva. Non concludendo le azioni che abbiamo creato non abbiamo vinto la partita».

DISCORSO ALL’INTERVALLO – «Abbiamo parlato di questa situazione, che dobbiamo andare in avanti per non lasciare la squadra avversaria nel prendere campo. Nel secondo tempo abbiamo avuto occasioni per andare in vantaggio, ma non siamo stati bravi a concludere».

12 PAREGGI – «Qualche pareggio di troppo, viste le partite dove siamo andati in vantaggio. Ma penso che ne abbiamo fatte 27 perdendone solo 2 con una rosa giovane, con qualche infortunio che non è mai stato un alibi. Ora recupriamo i ragazzi che hanno fatto un grande sforzo pensando già alla prossima partita con l’Atalanta».

DOUGLAS LUIZ – «Ottima prestazione, sono contento perchè abbiamo bisogno di più giocatori in forma possibili per le partite che dobbiamo affrontare».

COME STA CAMBIASO – «Dopo l’infortunio ha avuto difficoltà a rientrare con la squadra. In questo momento lo devo ringraziare, è sotto anti infiammatori per partecipare, per allenarsi.I Oggi è entrato bene, speriamo riprenda la forma fisica il più presto possibile perchè aiuterà la squadra ad alzare il livello».

Torino, Vanoli in conferenza post Juve: le dichiarazioni dopo il derby 

Paolo Vanoli parla in conferenza stampa dopo Toro Juve 1-1, le parole del tecnico granata, la sua intervista completa ai margini del derby

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). E alla fine Toro Juve si è conclusa per 1-1. Al gol di Yildiz dopo otto giri di orologio ha risposto Vlasic al termine del primo tempo. Sentiamo quindi la conferenza stampa del tecnico dei padroni di casa Paolo Vanoli proprio ai margini del derby della Mole. L’ex Venezia, ricordiamo, è stato espulso al termine di un battibecco con l’omologo Thiago Motta intorno all’ora di gioco. Ecco le dichiarazioni dalla sala conferenze del Grande Torino, così dopo Toro Juve:

Paolo Vanoli in conferenza stampa dopo Toro Juve 1-1

ANALISI – «Quello che forse avevamo sbagliato nelle partite precedenti in casa loro. Potevamo fare meglio, nel primo tempo potevamo essere più determinati nell’andare a pressarli. Quando siamo andati forte gli abbiamo dato fastidio. Nel primo tempo c’è stata lentezza nell’attaccare la loro linea difensiva, nella ripresa sotto questo punto di vista abbiamo fatto meglio. Faccio i complimenti ai ragazzi, nel finale forse è mancato coraggio per andare a prenderci qualcosa in più».

CAMBIO PEDERSEN KARAMOH – «Siamo stati corti sui centrocampisti. Questa settimana avevamo problemi con Samuele, avendolo recuperato all’ultimo. Mi sono trovato solo con Tameze a centrocampo. Lo avrei voluto fare prima. A centrocampo loro sono tecnici, per questo ho optato per mettere Pedersen».

ESPULSIONE – «In un derby sono episodi da campo, finiscono lì. Dopo ognuno può dire quello che vuole. io sono un allenatore sanguigno che deve migliorare in alcuni aspetti ma difendo la squadra in prima linea. Ci siamo chiariti, ma il rammarico ce l’ho sul fallo di mano. Non l’ho ancora visto ma sembrava spostasse il pallone con la mano».

4-2-4 – «In questo momento abbiamo trovato la strada giusta. Giocando a 3 ci mancavano mezze ali di gamba che davano profondità, quinti più coraggiosi. Siamo una squadra più da palleggio, questa è stata la soluzione migliore in questo momento. Non è detto che si possa tornare a giocare a 5. Oggi il calcio moderno è interpretazione degli spazi. Tante volte abbiamo costruito 3+2, altre 4+1. L’importante è conoscere gli spazi, noi lo stiamo facendo. Ci è mancato attaccare più ferocemente la linea».

VLASIC – «Ho provato tanta gioia per lui, ha qualità importante. A volte è troppo severo con se stesso, si fascia troppo la testa e dovrebbe giocare più libero. Dovrebbe sfruttare di più le sue qualità, in questa squadra così facendo diventerebbe ancora più importante. Sta facendo il trequartista, è una questione più di fiducia. Il giocatore va a cercare la miglior prestazione, sono contento per lui».

CARATTERE – «Era da un mese che vedevo questa squadra avere un’intensità, una voglia, una fame. Lo ha dimostrato anche stasera. Le prime partite non ci hanno illuso, come tutti sappiamo avevamo un giocatore che per noi è importante. Mentalmente i giocatori si sono trovati spaesati all’interno dello spogliatoio».

MERCATO – «Sono stato chiaro un mese fa. Ho detto a loro e spero arrivi qualcosa per migliorare. Io devo essere focalizzato su quello, un allenatore non può perdersi in energie».

Pagelle Torino Juve, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 20ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Torino Juve

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 20ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Torino Juve.

TOP: Vlasic

FLOP: Koomeiners

VOTI:

TORINO (4-2-3-1): Milinkovic-Savic 6; Vojvoda 6, Coco 6, Maripan 6, Sosa 5.5 (46’st Njie sv); Ricci 7, Linetty 5 (27’st Tameze 6); Lazaro 6 (46’st Walukiewicz sv), Vlasic 7, Karamoh 6.5 (17’st Pedersen 5.5); Adams 6 (46’st Sanabria sv).

JUVE (4-2-3-1): Di Gregorio 6; Savona 6 (26’st Cambiaso 6), Gatti 6, Kalulu 6, McKennie 6; Koopmeiners 5, Thuram 5.5; Yildiz 7, Douglas Luiz 6, Mbangula 7 (32’st Weah 6); Nico Gonzalez 6.5.

Bonato: «Il nostro mercato è già iniziato, le nostre intenzioni ora sono queste»

Le parole di Nereo Bonato, direttore sportivo del Cagliari, prima del calcio d’inizio della partita dei rossoblù contro il Milan

Nereo Bonato ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Milan Cagliari. Di seguito le parole del dirigente rossoblù.

«Il calciomercato è iniziato con uno scambio di prestiti fra Scuffet e Caprile, abbiamo messo un tassello. Rog? Abbiamo rinnovato il prestito di sei mesi con la Dinamo Zagabria. Le nostre intenzioni adesso vanno nel reparto avanzato, vedremo i profili adatti, sperando che qualcosa possa uscire per inserire così i nuovi acquisti»

Ibrahimovic: «Serviva una scossa con Conceicao, ora abbiamo bisogno di continuità; e su Rashford…»

Le parole di Zlatan Ibrahimovic, dirigente del Milan, prima del calcio d’inizio della partita dei rossoneri contro il Cagliari

Zlatan Ibrahimovic ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Milan Cagliari. Di seguito le parole del dirigente rossonero.

CONCEICAO – «Quello che cercavamo era una reazione, dare uno schock alla squadra cambiando tecnico. L’importante è che la squadra abbia accettato il modo di lavorare di Conceicao, poi ha avuto poco tempo, ma ha fatto subito un grande lavoro vincendo la Supercoppa e la squadra ha reagito bene. L’importante adesso è continuare, perchè se non si continua anche la Supercoppa vale meno: era uno dei nostri obiettivi ma adesso serve la reazione in campionato per arrivare in alto. Rimpianto no, quando fai una scelta ci devi credere. Eravamo dietro alla scelta di Fonseca, ma mancava la continuità di risultati».

LAVORO IN DIRIGENZA – «Siamo un team e lavoriamo di squadra: ogni decisione è di squadra. Stiamo dietro alle nostre scelte, per me poi è una situazione nuova, è anche vero che qui la pressione è tanta, ma io non ho paura anzi, mi carico. Sono umile e devo crescere.»

RASHFORD – «Rashford lo conosco bene, ho giocato con lui e ora è più uomo e adulto. Ha fatto grandi cose al Manchester ed è un giocatore loro. Non so se serve tanto a convincerlo: siamo un grande club dove tutti vogliono giocare. É un’operazione difficile, ma ancora non abbiamo parlato con lui; adesso ragioneremo se parlargli o no».

Giovanni Floris, futuro da tecnico? Patentino Uefa B, ecco dove potrebbe allenare

Giovanni Floris ha realizzato il suo sogno: il giornalista e conduttore tv ha ottenuto il patentino da allenatore UEFA B: ecco dove potrà allenare

Giovanni Floris, giornalista e conduttore di Dimartedì su La7, ha ottenuto il patentino UEFA B da allenatore. Grande appassionato calcistico, Floris ha potuto seguire il corso grazie alla Wild Card ricevuta dalla FIGC.

Da oggi quindi potrà allenare fino in Serie D, ma anche fare il collaboratore tecnico in Serie A. E chi lo sa che nello staff del futuro tecnico della Roma, squadra del suo cuore, non possa esserci uno spazio per lui? Il suo docente, Fabio Lozzi, intanto lo consiglia caldamente: «allievo modello, appassionato, studioso e meticoloso, già pronto per le grandi piazze»

La Roma non molla Frattesi: è l’obiettivo numero uno, ecco la strategia

La Roma non molla su Frattesi: il centrocampista dell’Inter è l’obiettivo numero uno per rinforzare la rosa, ecco le mosse dei giallorossi

Nonostante il prezzo fissato dall’Inter per Davide Frattesi, il centrocampista classe 2000 è l’obiettivo principale per la Roma, che potrebbe accontentare il club nerazzurro, che chiede una cifra attorno ai 45 milioni per cedere a gennaio il centrocampista. Questo è quanto riportato dal giornalista di Sky Sport Paolo Assogna. Di seguito le sue parole.

FRATTESI ROMA- «Frattesi è una precisa volontà dei Friedkin. Per questo la Roma nei prossimi giorni offrirà all’Inter un corrispettivo economico con pagamento dilazionato negli anni più una contropartita tra Cristante e Pellegrini».

Liverpool, in FA Cup il primo gol di Federico Chiesa in Reds – VIDEO

Liverpool, si sblocca Federico Chiesa: l’ex attaccante della Juve trova il suo primo gol con la maglia dei Reds in FA Cup: VIDEO

Federico Chiesa si sblocca con il Liverpool: l’ex Juve, dopo un difficile girone d’andata in cui è rimasto ai margini della squadra – al punto che si è discusso anche di un possibile ritorno in Italia – trova il suo primo inglese.

Arriva in FA Cup contro l’Accrington, e chiude la partita sul 4-0 finale proprio al 90′. Che possa essere un nuovo inizio per il calciatore che vuole anche riconquistare l’Azzurro?

Torino Juventus 1-1: Vlasic risponde a Yildiz in un derby ad alta intesità, espulsi Motta e Vanoli

Torino Juventus, al Grande Torino il derby valido per la 20ª giornata di Serie A: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE di Torino Juventus

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). E’ tempo del derby della Mole, è tempo di Torino Juventus. Lo Stadio Olimpico Grande Torino si prepara a vivere un’altra giornata da protagonista, alle ore 18 in punto va infatti in scena l’ultimo (nonché ennesimo) episodio della stracittadina piemontese.

I ragazzi di Paolo Vanoli ospitano tra le mura amiche i rivali seguiti da Thiago Motta, davanti ad una cornice di pubblico che si prospetta quella delle grandi occasioni (oltre 27’000 spettatori sono attesi sulle tribune questa sera). Riuscirà la Vecchia Signora ad allungare una striscia di risultati utili consecutivi che permane da quasi due lustri di anni, o saranno i granata a ribaltare il risultato? Appuntamento alle 18, vediamo cronaca, sintesi e diretta LIVE di Torino Juventus.


TORINO JUVENTUS LIVE 1-1

🔴E’ iniziata Torino Juventus

1′ – Atmosfera da brivi al Grande Torino, oltre 27000 spettatori presenti!

2′ – Subito tafferugli in campo, lamentele della panchina granata dopo un intervento ruvido a centro campo

7′ – Possesso Juve: la Vecchia Signora mantiene il pallino del gioco in questi primi minuti

⚽8′ – GOL DELLA JUVE: Kenan Yıldız sblocca il derby della Mole. Si porta subito avanti la compagine allenata da Thiago Motta, Savona imbuca bene per il turco al termine di un’azione manovrata. La conclusione dell’attaccante – dopo aver saltato un avversario – non lascia scampo a Milinkovic!

11′ – Vanoli chiede una reazione: scatenato il tecnico del Torino prova ora a telecomandare i suoi dopo il gol incassato

14′ – Occasione Torino: calcio d’angolo granata, sul secondo palo arriva Linetty che spara però alto

20′ – Cresce il Torino: ora tornano a farsi vedere i padroni di casa dopo un avvio difficile. La squadra di Vanoli vuole (e deve) provare a recuperare lo svantaggio

21′ – GOL ANNULLATO ALLA JUVE: Nico Gonzales aveva freddato Milinkovic su passaggio filtrante di Mbangula. Ma è tutto fermo, c’è fuorigioco

22′ – Il Var conferma, c’è fuorigioco!

28′ – Torino perciloso: doppio angolo granata. Si salva la Juventus in ambo le occasioni!

30′ – Alta intesità quando arriviamo alla mezz’ora di gioco. Derby ruvido, maschio, ne risente almeno parzialmente lo spettacolo

32′ – OCCASIONE JUVE: Ottima chance per Gatti che di testa gira male un cross ben indirizzato! Disperazione el volto del difensore per l’opportunità sciupata

35′ – Si gioca poco. Tanti i fischi del direttore di gara in questo frangente, partita che procede a singhiozzi

45′ – 2′ minuti di recupero

⚽45′ + 1′ GOL DEL TORINO: Vlasic riporta il match in parità allo scadere, su assist di Karamoh il numero 10 buca Di Gregorio con un tiro preciso dalla distanza. Tutta in campo la panchina del Torino

45′ + 2′ Fine primo tempo: Torino Juventus 1-1


🔴45′ Inizia il secondo tempo

47′ – Subito granata in attacco. Angolo per la formazione di Vanoli che mette così pressione ai ragazzi di Motta

52′ – Ci prova Karamoh. L’esterno rientra dal limite dell’area e calcia: la sfera termina di poco a lato

54′ Savona al limite su Karanoh: Il Torino prova a ripartire e crea una grande occasione ancora una volta con l’ispirato francese: chiusura fondamentale di Savona – al limite del fallo – che però fa infiammare lo stadio e le due panchine. Per l’arbitro Fabbi non c’è nulla

55′ Espulsi Thiago Motta e Vanoli – Grande nervosismo a seguito di questa occasione dei padroni di casa. Motta va a muso duro contro Vanoli dopo le lamentele di quest’ultimo. L’arbitro placa a fatica la rissa e manda fuori entrambi gli allenatori.

62′ Cambio Torino: Pedersen al posto di Karamoh.

64′ OCCASIONE JUVE: Kenan Yildiz tenta la conclusione da 25 metri, il tiro termina alto sopra la traversa

66′ Ancora Juve: altro tentativo degli ospiti con Koopmeiners: botta centrale da buona posizione, respinge Milinkovic-Savic

70′ Cambio Juve: Fuori Savona, dentro Cambiaso.

71′ – Cambio Torino: Fuori Linetty, dentro Tameze

76′ Cambio Juve: fuori Mbangula, dentro Weah.

77′ – Poco incisivo il Torino: pur costruendo discretamente bene i granata faticano a trovare la via della rete. A dire il vero il gruppo di Vanoli non riesce mai o quasi proprio ad arrivare alla conclusione: demeriti dei padroni di casa, quanto meriti bianconeri

85′ – Ultimi minuti di gioco: partita che scivola verso lo 0-0. Ultimi cambi in arrivo!

90′ – 4minuti di recupero

90′ – Triplo cambio Torino: Fuori Sosa, dentro Walukiewicz, fuori Adams, dentro Sanabria, fuori Lazaro, dentro Njie.

90 + 2′ – Thuram al volo! Il bianconero cerca il gol all’ultimo istante, blocca Milinovic!

90′ + 4′ – Fine del derby: Torino Juventus 1-1


TORINO JUVENTUS LIVE 1-1

Torino Juventus: formazioni ufficiali:

TORINO (4-2-3-1) Milinkovic-Savic; Vojvoda, Coco, Maripan, Sosa; Ricci, Linetty; Lazaro, Vlasic, Karamoh; Adams.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, McKennie; Koopmeiners, Thuram; Yildiz, Douglas Luiz, Mbangula; Nico Gonzalez. 

Torino Juventus arbitro: dirige il derby della Mole il Signor Fabbri

 
 
 
 
 
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Formazioni ufficiali Milan Cagliari, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Milan Cagliari, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la ventesima giornata di Serie A tra Milan Cagliari. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Thiaw, Tomori, Hernandez; Musah, Fofana; Pulisic, Reijnders, Leao; Morata All. Sergio Conceição.

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Palomino, Luperto, Obert; Makoumbou, Adopo; Zortea, Viola, Felici; Piccoli. All. Davide Nicola

Moviola Torino Juventus, l’episodio chiave del match

Moviola Torino Juventus, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 20ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Torino Juventus, valido per la 20ª giornata della Serie A 2024/25. 

MOVIOLA JUVENTUS TORINO, L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH:

2′ – Subito tafferugli in campo, lamentele della panchina granata dopo un intervento ruvido a centro campo

21′ – GOL ANNULLATO ALLA JUVE: Nico Gonzales aveva freddato Milinkovic su passaggio filtrante di Mbangula. Ma è tutto fermo, c’è fuorigioco

22′ – Il Var conferma, c’è fuorigioco!

35′ – Si gioca poco. Tanti i fischi del direttore di gara in questo frangente, partita che procede a singhiozzi

54′ Savona al limite su Karanoh: Il Torino prova a ripartire e crea una grande occasione ancora una volta con l’ispirato francese: chiusura fondamentale di Savona – al limite del fallo – che però fa infiammare lo stadio e le due panchine. Per l’arbitro Fabbi non c’è nulla

55′ Espulsi Thiago Motta e Vanoli – Grande nervosismo a seguito di questa occasione dei padroni di casa. Motta va a muso duro contro Vanoli dopo le lamentele di quest’ultimo. L’arbitro placa a fatica la rissa e manda fuori entrambi gli allenatori.

Torino Juventus, Motta e Vanoli espulsi dopo una rissa tra le panchine: cos’è successo nel derby della Mole

Attimi di tensione durante Torino Juventus, espulsi Paolo Vanoli e Thiago Motta dopo una rissa, cos’è successo nel derby 

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Si è acceso – e non solo dal punto di vista del risultato sportivo – il derby della Mole Torino Juventus. Intorno all’ora di gioco, mentre granata e bianconeri si stavano dando battaglia sul manto erboso dell’Olimpico Grande Torino, le panchine delle due squadre hanno infiammato i 27’000 presenti per la stracittadina piemontese. Cos’è successo? Ve lo diciamo subito. Nasce tutto da un intervento al limite del sanzionabile da parte di Savona nei pressi dell’area amica. Per l’arbitro Fabbri però (per altro vicinissimo all’azione) non c’è nulla.

Ed è così che lo staff di Paolo Vanoli – proprio dopo il ‘mancato’ fischio – ha iniziato a lamentarsi e invocare alcune grida nei confronti dello stesso direttore di gara e del quarto uomo, scatenando de facto le furie dei rivali della Vecchia Signora infastidi evidentemente dall’atteggiamento degli avversari. Thiago Motta in modo particolare si è dunque avvicinato all’ex numero uno del Venezia nel tentativo di spintonarlo, incontrando però la medesima risposta del suo omologo. Ne è susseguito un capannello di uomini intorno ai tecnici, i quali sono stati allontanati con un cartellino rosso caduno. Solo dopo qualche istante è tornata la quiete sul rettangolo verde e a far ‘parlare’ Torino Juventus ci han pensato i giocatori in campo.

Bargiggia a Milannews24: «L’impatto di Conceicao determinante, Fonseca ha pagato due cose»

Le parole di Paolo Bargiggia in un’intervista esclusiva a Milannews24.com: ecco cosa ha detto sul cambio in panchina tra Fonseca e Conceicao

Paolo Bargiggia ha parlato in esclusiva a Milannews24.com: di seguito un estratto delle sue parole sui rossoneri.

Il Milan di Conceicao è tornato da Riyad con la Supercoppa Italiana vinta. Cosa ne pensa dell’impatto del tecnico, considerato il poco tempo a disposizione?

«L’impatto di Conceicao è stato subito determinante oltre ogni più rosea attesa, pensando che aveva lavorato per otto giorni e non magari otto giorni pieni. Noi in Italia siamo abituati a giudicare dal risultato e avendo vinto non può che essere un impatto incredibile. Ma, anche se non avesse vinto, si è visto un Milan già cambiato, sin dalla partita contro la Juve. Tatticamente è partito con un 4-3-3, quando doveva difendersi ha fatto il 4-4-2, poi è passato alla difesa a 5. Abbiamo visto delle linee molto più ravvicinate, si è vista una mano diversa dal punto di vista tattico. L’aspetto che ha colpito di più e andrà verificato è l’atteggiamento. Una squadra coraggiosa, che non si è smarrita. Poi nella finale sono usciti Leao e Theo Hernandez, i due finiti nella critica con il precedente allenatore. Impatto mediatico, tecnico e psicologico molto importante».

Due dei giocatori discussi con Fonseca, Leao e Theo Hernandez, sono sembrati in netta ripresa: crede che Fonseca oltre ai risultati abbia pagato soprattutto il rapporto con loro due e con la squadra?

«Non penso che Fonseca abbia pagato per il cattivo rapporto con Theo e Leao, anche perché Hernandez dopo il successo parla anche di assunzione di responsabilità da parte dei giocatori, vuole dire che non aveva qualcosa da vendicare. Fonseca ha pagato due cose: la non chiarezza di messaggio tecnico-tattico e sicuramente un’ostinatezza nell’aver tenuto per toppo tempo un modulo con un centrocampo a due che andava molto in sofferenza. Un altro problema è avere una società che pubblicamente non lo sostenesse sulle scelte fatte, un silenzio assordante che secondo me ha scollato un po’ la squadra dal lavoro quotidiano».

L’INTERVISTA A PAOLO BARGIGGIA IN ESCLUSIVA A MILANNEWS24.COM

Di Francesco: «Dispiace ancora per come è andata all’andata, avremo bisogno dei nostri tifosi»

Le parole di Eusebio Di Francesco, tecnico del Venezia, in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro l’Inter

Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di domani del Venezia contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

IL PUNTO SUI GIOCATORI CONVOCABILI, LE SITUAZIONI IN CHIAVE MERCATO DI ANDERSEN E CANDELA – «Andersen è già partito ieri, lo ringraziamo, ha avuto una grande possibilità di giocare in Champions, era una situazione che non poteva non accettare mettendosi nei suoi panni. Il direttore sta lavorando per sopperire alla sua uscita, gli auguro il meglio, un ragazzo splendido. Sarà tra i convocati Condé, è arrivato il transfer. Anche se si è allenato solo un giorno e potrebbe giocare solo a gara in corso. Non ci saranno Schingtienne per un problema. Non ci sarà Candela per le voci e le trattative in corso. Poi Duncan e Crnigoj sono fuori, da valutare Haps che ha avuto un problema. Non siamo tanti, ma agguerriti sì. Doumbia e Oristanio recuperati. Sagrado è rientrato questa settimana».

COME PREPARO LA GARA DI DOMANI? E SULLA SUPERCOPPA VINTA DAL MILAN– «Il Milan ha vinto la Coppa, non è facile vincere una coppa con 4 giorni da parte di chi arriva. Sicuramente ho preso spunto dalla partita di coppa, perché ha dato indicazioni. Ovviamente abbiamo giocatori differenti dal Milan. La cosa più importante è affrontare questa partita con compattezza, coraggio e grande equilibrio».

SE MI DÀ ANCORA FASTIDIO IL MATCH D’ANDATA? – «Il dispiacere c’è, ma ce ne sarebbero tante, perché loro avevano creato tanto ma potevamo giocarcela. Infatti l’ho fatta rivedere alla squadra. Abbiamo bisogno davvero del dodicesimo uomo in campo, di una bolgia. Abbiamo bisogno del supporto della nostra gente. Come sempre, ma in questa partita ancora di più. E’ una delle gare che ci può dare qualcosa in più. Stadio esaurito? Magari tanti vengono a vedere l’Inter, ma l’appello lo faccio ai nostri».

CHE GIOCATORE È CONDÉ? – «Fisico, di struttura, un mediano che nel centrocampo a 3 può fare più il play davanti alla difesa, con caratteristiche più difensive. Lavoreremo per metterlo nelle migliori condizioni».

COME CONTENERE DUMFRIES E DIMARCO SULLE FASCE? – «Non ci sono loro soltanto, rientra Thuram, in panchina hanno tante soluzioni come Taremi. Ma sulle fasce sono molto forti. Hanno tante soluzioni, ma anche noi possiamo trovarle».

SE MI ASPETTO GOL DALLA PANCHINA? – «E’ una cosa su cui sto battendo tanto con i ragazzi. Una cosa difficile da allenare, ho avuto a volte risposte positive, altre meno».

QUANDO RIENTRA DUNCAN? – «Ci auguriamo che possa fare un paio di allenamenti la prossima settimana».

TANTI EX DOMANI, OLTRE A ORISTANIO E STANKOVIC, ANCHE CARBONI IN CRESCITA – «Sì, poi vediamo se domani sarà della partita dall’inizio. Comunque per me non è un discorso legato al passato e che siano ex, non ci bado molto a questo discorso e gli stimoli arrivano a prescindere».

SE SARÀ UN VENEZIA DIVERSO RISPETTO A QUELLO VISTO CONTRO L’EMPOLI? – «Sì, per me è stato solo un episodio, noi potevamo fare sicuramente meglio, ma diamo anche merito all’Empoli».

CON LE GRANDI LE COSE MIGLIORI? – «Bisogna ripetersi, anche perché non c’è motivo di accontentarsi, siamo penultimi. Potevamo avere dei punti in più? Sì, ma bisogna lavorare per riproporle».

Giampaolo, le dichiarazioni del tecnico post Empoli Lecce di Serie A

Le dichiarazioni di Giampaolo dopo quella che è stata la partita tra l’Empoli e il Lecce di Serie A. Ecco le parole del tecnico

A DAZN, il tecnico Giampaolo ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Empoli Lecce di Serie A.

LE PAROLE – «È stata una partita molto pesante, ma sono contento per questo importante risultato. Sono felice per i ragazzi, per la società e per i tifosi che, anche oggi, ci hanno seguito in tanti in trasferta. È una vittoria arrivata al momento giusto e siamo sulla buona strada”, ha detto il tecnico del Lecce. Su Krstovic, autore di una doppietta: “Ha fatto la miglior gara della mia gestione, è stato un giocatore completo: ha segnato e ha tenuto palla, facendo respirare la squadra»

Samardzic: «Atalanta, bisogna fare di più! Vogliamo riscattarci a tutti i costi contro Juve e Napoli»

Samardzic, trequartista dell’Atalanta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo il pareggio conquistato contro l’Udinese

Ai microfoni di DAZN, il trequartista nerazzurro Samardzic ha voluto rilasciare qualche dichiarazione post Udinese Atalanta.

LE PAROLE – «Nel secondo tempo abbiamo fatto sicuramente meglio. Nel primo non abbiamo fatto un tiro in porta, dobbiamo fare di più in vista del prossimo impegno. Juve e Napoli? Abbiamo la possibilità di riscattarci già dalla prossima gara. Ci piace scendere in campo con frequenza»

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