Pagina 1213 – Calcio News 24

Silvano Benedetti: «Torino, Vanoli sta pensando alla difesa a 4: le ragioni sono queste. Ricci è fondamentale, il prolungamento del contratto fa stare tutti tranquilli»

Silvano Benedetti, ex difensore granata, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul Torino di Vanoli in campionato. Le ultime

Difensore del Torino negli anni ’80, club nel quale è cresciuto, Silvano Benedetti su La Gazzetta dello Sport analizza il momento della formazione di Paolo Vanoli.

VANOLI PENSA A PASSARE ALLA DIFESA A 4 – «È una linea in grado di assicurare una maggiore copertura. In ogni caso se in squadra hai degli esterni in grado di lavorare bene nelle due fasi, gente di gamba e di movimento, un allenatore può anche alternare il modulo durante la partita. C’è da aggiungere che gli assetti della fase di copertura si ripercuotono poi sugli altri due reparti, e non solo sul centrocampo. Perché oggi la fase difensiva inizia dalle punte».

PUO’ SERVIRE PER ATTACCARE MEGLIO – «Può essere se si adotta un 4-2-3-1: è un modulo che vede impiegati quattro elementi di offesa. In fase di non possesso i centrocampisti centrali sono chiamati a fare filtro, poi devono essere pronti a supportare la fase di spinta».

RICCI MOTIVATO DAL PROLUNGAMENTO DI CONTRATTO – «Lo è da sempre in realtà: sul piano degli atteggiamenti professionali non ha mai sbagliato niente. Il Toro ha fatto un colpaccio nel prenderlo dall’Empoli e adesso c’è stata questa mossa della società, condivisa dal giocatore, che mette tutti molto tranquilli e sereni. Del resto stiamo parlando di un giovane dalle qualità evidenti e dal carattere splendido. Sempre utile, propositivo, un ragazzo d’oro. Sono convinto che saprà esprimersi a livelli ancora più alti».

Gasperini, la formazione “discutibile” dell’Atalanta in Supercoppa: analisi, errori e messaggi sul mercato

Gasperini e quella formazione dell’Atalanta contro l’Inter che ha fatto tanto discutere: analisi, errori e un “messaggio” in vista del mercato

Quando si perde, il 90% delle volte si prevede la “crocifissione in sala mensa” dell’allenatore seppur sia un forte ragionamento di pancia, ma quello che è capitato durante Inter Atalanta ha visto Gian Piero Gasperini sul “banco degli imputati” per la formazione tanto strana quanto fatale scesa in campo, lasciando nel mezzo tanti segnali.

Partendo dallo schieramento iniziale, i nomi d’impatto sono stati Zaniolo, Brescianini, Samardzic in attacco e soprattutto Scalvini a centrocampo. Se davanti gli ex Roma e Udinese ci potevano anche stare, non si può dire lo stesso per Marco e Giorgio: il primo davanti ha mostrato segni di difficoltà in quel riadattamento nonostante alcune caratteristiche offensive, il secondo messo in mediana ripetendo un altro riadattamento fatto però nel 2022 contro Lipsia e Lazio (quando però si era in netta emergenza) lasciando in panchina non solo Ederson, ma anche un Pasalic che comunque tra alti e bassi era molto più coerente tatticamente.

In campo però al di là di una precisione che lasciava desiderare, l’Atalanta comunque si dimostrò combattiva creando qualche occasione: seppur Carnesecchi abbia nascosto momentaneamente la polvere sotto il tappeto. I nerazzurri hanno sofferto molto a centrocampo dove il risultato della formazione iniziale fu quello di una Dea che voleva metaforicamente rimpiazzare la besciamella con il mascarpone per completare una lasagna diversa rispetto a prima. Dentro Ederson, CDK e Lookman e le cose migliorano (subendo comunque la superiorità dell’Inter) tanto da siglare un goal annullato per fuorigioco.

Le parole di Gasperini evidenziano molte cose (comprensibili e non). In primis quegli “esperimenti” che se da una parte è giusto farli, dall’altra si è sbagliato il contesto (era una competizione dove si poteva portare a casa un trofeo), a meno che non si volessero dare dei messaggi in ottica mercato come è stato fatto contro il Lecce nel 2022 nonostante una squadra ai tempi seconda in campionato: gesto comunque non necessario da compiere in quanto è ovvietà che Tony D’Amico e Percassi (e loro lo sanno bene) dovranno prendere un centrocampista e un altro attaccante.

La ragione obiettiva del tecnico però sta nel sottolineare quanto l’Atalanta abbia bisogno di ruotare continuamente i suoi giocatori senza essere dipendente dal duo CDK-Lookman, seppur uno dei due, visti gli infortuni di Retegui e Scamacca, deve comandare la manovra: per quanto debbano essere le figure a farla da padrone e non i nomi. Opportunità sprecata? Forse, così come basterà poco ad un’Atalanta prima in classifica di cancellare questa piccola macchia. Resettare, andare avanti con le stesse consapevolezze, nonostante la Dea potesse interpretare la Supercoppa in una maniera leggermente diversa rispetto a quella presentata da Gasperini.

Douglas Luiz Manchester City, arriva il pressing della squadra inglese. Quella mossa bianconera blocca Guardiola?

Douglas Luiz Manchester City, Guardiola spinge per l’acquisto del giocatore. Quale sarà la risposta della Juve verso tale proposta?

Secondo quanto riportato da Tuttosport, il Manchester City è sul mercato in cerca di un sostituto dell’infortunato Rodri. Tra i tanti nomi che circolano c’è quello di Douglas Luiz: in cima alla lista di Guardiola per gennaio

Tuttavia, il brasiliano non è però in uscita dal calciomercato Juventus per due semplici motivazioni: la priorità è quella di vendere Fagioli, e dall’altra parte un semplice prestito non è coerente su quello che vogliono i bianconeri per il giocatore.

Voti Juventus Milan: Koopmeiners è uno dei big che delude di più, ormai è un enigma. Bennacer torna in campo, ma non è ancora pronto

Voti Juventus Milan, tante incertezze bianconere e un lavoro graduale che stanno facendo i rossoneri: chi ha deluso (e rispettato) le aspettative?

In Juventus–Milan giocata a Riyad c’erano tanti giocatori sotto esame, ma non si è lontani dal vero nel pensare che Koopmeiners e Bennacer fossero tra i più attesi. L’olandese perché ci si aspetta da lui quel salto di qualità che ancora non si è visto. Il franco-algerino perché è tornato a fornire il suo contributo dopo un lungo periodo d’inattività e Sergio Conceiçao lo ha messo titolare. Per entrambi la bocciatura è netta, prendendo come campione i due quotidiani d’Italia più venduti.

KOOPMEINERS – La Gazzetta dello Sport non lo considera il peggiore di Motta, ma lo stronca col 4,5: «É uno dei big che delude di più. Galleggia tra le linee alla ricerca del pallone ma sbaglia appoggi facili e spreca una punizione nel finale. Finora ha inciso troppo poco». Leggermente meglio per il Corriere della Sera, che comunque non va oltre il 5: «Mister 50 milioni (anzi: quasi 60 con i bonus) gira ancora una volta attorno alla partita, senza mai entrarci. Enigma».

BENNACER – Per Gazzetta è sotto la sufficienza e si merita il 5,5: «Titolare dopo quattro mesi e mezzo, mezzala nel 4-3-3, ma si abbassa troppo. Gli mancano ritmo e intensità: non può mascherare con l’esperienza. Cambiato». Il Corriere lo abbassa di mezzo punto: «Gli infortuni hanno lasciato il segno, non è ancora pronto per giocare titolare».

Calciomercato Lecce, si sogna il colpo dalla Lazio Hysaj. Occhio però ad una rivale salvezza

Calciomercato Lecce, si sogna di comprare Elseid Hysaj: occhio però ad una nuova rivale salvezza sul mercato di gennaio.

Il calciomercato Lecce vorrebbe puntare tutto sul giocatore della Lazio Hysaj: nel mezzo però una rivale salvezza sul giocatore. Ecco la situazione raccontata da CalcioLecce.

LA SITUAZIONE

La Lazio sta facendo di tutto affinché Elseid Hysaj lasci Roma  durante questa finestra di mercato, con Lecce ed Empoli interessati al difensore albanese. Tuttavia, il suo attuale contratto rappresenta un ostacolo per entrambe le società. Hysaj, infatti, percepisce uno stipendio di 2,8 milioni di euro più bonus, con un accordo che lo lega al club biancoceleste fino al 2026. Da qui a giugno, il difensore dovrebbe incassare circa la metà di questa cifra, un costo troppo elevato per Lecce ed Empoli, che non sono disposte a coprire integralmente l’ingaggio.

Frattesi Roma, pressing dei giallorossi per il centrocampista. Arriva la risposta definitiva di Beppe Marotta sul giocatore

Frattesi Roma, arriva la risposta definitiva dell’Inter sulla possibilità di comprare il centrocampista ex Sassuolo da parte della squadra giallorossa

Nelle ultime ore si è fatta viva la possibilità che la Roma possa ingaggiare fin da subito il centrocampista dell’Inter Davide Frattesi: alla ricerca di spazio dopo i pochi minuti nella squadra nerazzurra nonostante le grandi aspettative.

Tuttavia, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, c’è stato il no secco di Beppe Marotta: posticipando la trattativa a gennaio con la Roma.

Calciomercato Parma, affare fatto per quel giocatore. Oggi visite mediche e firma del contratto

Calciomercato Parma, comprato il terzino sinistro Mathias Fjørtoft Løvik dal Molde per 6 milioni di euro. Oggi visite mediche e firma

Arriva il primo acquisto del calciomercato Parma: dal Molde arriva il terzino sinistro Mathias Fjørtoft Løvik. Ecco tutti i dettagli raccontati da ParmaToday.

LA SITUAZIONE – l Parma ha raggiunto un’intesa per ingaggiare il 21enne terzino sinistro Mathias Fjørtoft Løvik dal Molde per circa 6 milioni di euro. Si defila Kia Wagner, il giocatore norvegese è atteso in città per le visite mediche.

Calciomercato Como, Parisi molto vicino all’acquisto. Filtra grande ottimismo sulla trattativa con la Fiorentina

Calciomercato Como, pressing sulla Fiorentina per acquistare a titolo definitivo l’esterno Parisi dopo la parentesi viola

Per il calciomercato Como non c’è cosa più importante di sfruttare ogni singola opportunità per riuscire ad acquistare giocatori importanti per una salvezza ancora possibile, compensando qualche punto lasciato per strada.

Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, il Como è molto vicino ad acquistare l’esterno Parisi dalla Fiorentina dopo le polemiche avute con Palladino in panchina durante il corso di questa stagione con la casacca viola.

Martinez Quarta River Plate, affare fatto per il ritorno in Argentino. Ecco quanto incasserà la Fiorentina dalla trattativa

Martinez Quarta River Plate, tutto fatto per il ritorno in Argentina del difensore della Fiorentina. Accordo trovato con la società viola

Secondo quanto riportato da Di Marzio, Martinez Quarta diventerà un nuovo giocatore del River Plate dopo la parentesi Fiorentina: nonostante la squadra viola sia nei piani alti della classifica grazie al grande lavoro che sta facendo Palladino.

Le cifre dell’operazione? Il giocatore verrà venduto a 7 milioni di euro. L’ufficialità dell’affare è soltanto questione di ore, ma la fumata bianca è praticamente arrivata.

Musah sicuro: «Milan, noi vogliamo vincere un trofeo! Volevamo dare questo messaggio a tutti»

Musah, giocatore del Milan, ha voluto commentare così la vittoria ai danni della Juve: concentrandosi sulla finale che sarà contro l’Inter

Musah ha rilasciato alcune dichiarazioni a Milan Tv dopo la vittoria in rimonta del Milan contro la Juve: tra la partita con i bianconeri, la sua impronta decisiva al match e ovviamente qualche parola sulla finale contro l’Inter.


MUSAH – «Penso che la squadra, come vista nel secondo tempo, ha molta voglia di essere in finale e vincere un trofeo. Abbiamo lavorato tanto, quello era il messaggio. Non vogliamo buttare via questa opportunità. Abbiamo avuto un po’ di fortuna, ma è venuta perche ci abbiamo messo tanta grinta. Tra di noi c’è tanta unione. Nelle ultime settimane le cose non sono andate molto bene. Abbiamo avuto questa opportunità e l’abbiamo sfruttata. Adesso siamo molto concentrati per provare a vincere il titolo lunedì».

Calciomercato Monza, si sogna il colpo Correa dall’Inter. Possibile la mossa del “Condor” Galliani?

Calciomercato Monza, si sogna ad occhi aperti con il possibile colpo Correa dall’Inter. Ecco le ultime novità in vista della sessione di gennaio

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, Correa sarebbe in uscita dall’Inter dopo un ciclo di tanti bassi e pochissimi alti. Nel mezzo però c’è anche l’occasione per riscattarsi subito, soprattutto in una provincia che ha bisogno di lui.

Infatti una delle operazioni del calciomercato Monza (Galliani su tutti) è quello di comprare Correa per rincorrere una salvezza importante.

Calciomercato Udinese, sempre viva l’idea Castrovilli per il centrocampo. Trattativa con la Lazio

Calciomercato Udinese, si punta al colpo Castrovilli per potenziare al meglio il centrocampo. Trattativa con la Lazio possibile?

Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, uno degli obiettivi del Calciomercato Udinese è sicuramente quello di portare Castrovilli in Friuli per potenziare ulteriormente il centrocampo bianconero.

A breve infatti l’Udinese proverà a trattare con la Lazio per riuscire a strappare al meglio il centrocampista bianconero. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Calciomercato Atalanta, osservato Biraghi. Nerazzurri pronti a cogliere l’occasione (una rivale in pole position)

Calciomercato Atalanta, osservato Biraghi con i nerazzurri pronti a giocare la loro partita per il terzino della Fiorentina. Ecco le novità

Il calciomercato Atalanta, citando Luca Percassi, è sempre pronta a sfruttare ogni singola occasione. Nelle ultime ore però ne è spuntata un nuova (ma su suolo italiano) per la fascia sinistra del campo.

Secondo quanto raccolto da CalcioNews24, l’Atalanta pronta ad unirsi alla partita per Biraghi: davanti servirà battere però la concorrenza del Napoli (oggi in pole position).

De Vrij, nuova offerta per il difensore dell’Inter. Arriva subito la risposta dell’olandese su quell’opportunità

De Vrij ha rinunciato a questa ricca offerta per restare. L’Inter può premiarlo così per le super prestazioni che sta offrendo

Stefan De Vrij vuole tenersi l’Inter ancora a lungo. Tra. le note più positive delle
ultime settimane in casa interista c’è la rinascita del centrale olandese, che sta vivendo una vera e propria seconda giovinezza. Rendimento elevatissimo e ottime prestazioni in serie che hanno acceso l’interesse di diversi club nei confronti del difensore olandese. In particolare dal mercato arabo, dove un paio di formazioni sarebbero pronte a mettere sul piatto un ricco stipendio per portarlo a giocare nel campionato saudita.

Avance importanti che per il momento il numero 6 nerazzurro ha declinato nuovamente
dopo il no dell’estate 2023. De Vrij, infatti, sente di poter essere ancora protagonista ai massimi livelli in Europa. Marotta, Ausilio e il calciomercato Inter hanno già comunicato all’entourage del difensore che sarà esercitata l’opzione di rinnovo fino al 2026. Una mossa diventata necessaria – oltre che per il rendimento dell’olandese – alla luce del Mondiale per Club che vedrà protagonista l’Inter a giugno. Da non escludere, però, che nei prossimi mesi si possa discutere di un prolungamento biennale. Questo De Vrij resta un punto di forza della squadra di Inzaghi, che lo conosce bene e lo apprezza dai tempi della Lazio. Lo riporta Tuttosport.

Infortunio Conceicao, ansia in casa Juve: riuscirà l’attaccante a recuperare per il derby? Le condizioni

Infortunio Conceicao, ansia in casa Juventus per le condizioni dell’esterno portoghese. Ecco cosa filtra sul suo recupero

Sulla Gazzetta dello Sport si fa il punto della situazione sulle condizioni di Francisco Conceicao. Il portoghese non è sceso in campo nel match tra Juve e Milan a causa di un problema al flessore della gamba destra, che andrà ora valutato con nuovi test nelle prossime ore.

Le prime diagnosi non inducono all’ottimismo. Secondo il quotidiano, l’esterno è a rischio pr il Derby con il Torino di settimana prossima e non è sicuramente una buona notizia neanche all’alba di un ciclo di fuoco che attende i bianconeri a gennaio.

Calciomercato Bologna, non solo Gomez per la difesa. Spunta fuori un nuovo nome in vista di gennaio

Calciomercato Bologna, il difensore del Velez Gomez si allontana? Nel mirino un nuovo giocatore per potenziare ulteriormente il reparto

Valentin Gomez rimane uno dei profili più graditi del calciomercato Bologna, ma potrebbe subentrare un nuovo giocatore che Sartori non vuole lasciarsi sfuggire. Ecco il report di TuttoBolognaweb.

LA SITUAZIONE – Il Bologna vuole provare a fare un colpo sudamericano e anticipare la concorrenza esattamente come fatto con Santi Castro un anno fa. Difficile Valentin Gomez, difensore del Velez su cui è forte il Cruzeiro, trattativa in stato avanzato, così il vero grande obiettivo si chiama Christian Ordonez, mediano centrale argentino e acquistabile tramite pagamento della clausola da 10 milioni di euro.

Torino Parma, niente conferenza stampa per Vanoli: il tecnico farà ‘parlare’ il suo Toro? 

Torino Parma è il prossimo incontro di Serie A, ma Paolo Vanoli non interverrà in conferenza stampa, l’allenatore farà “parlare” il suo Toro in campo?

Torino Parma si avvicina. 24 ore, una manciata di minuti e tanta tensione, ci separano da Torino Parma: match offerto dal palinsesto del calendario di Serie A in occasione della sua giornata numero 19. Domani – alle ore 18 tra le mura dello Stadio Olimpico Grande Torino – i ragazzi allenati da Paolo Vanoli affronteranno quelli guidati da Fabio Pecchia, in una sfida che molto potrà dirci sullo stato di salute (ed il prosieguo del campionato) delle due formazioni.

Lo sa bene l’ex tecnico del Venezia, quanto mai determinato nel portare a casa un risultato positivo contro l’undici ducale. Un’eventuale vittoria – non ce ne vogliano i più scaramantici lettori di fede granata – permetterebbe infatti al gruppo sabaudo di allontanare dal cielo del Filadelfia (almeno momentaneamente) le nubi figlie di un periodo sportivamente parlando difficile attraversato negli ultimi mesi. Ma non solo, tre punti inanellati davanti al proprio pubblico consentirebbero di ritrovare nuova linfa morale in previsione dell’imminente derby con la Juve ed un importante balzo in avanti in classifica. 

A tal proposito, proprio in previsione di Torino Parma – e come chi legge ha ormai avuto modo di apprendere dal titolo – Vanoli non interverrà in conferenza stampa. Questo pomeriggio l’allenatore dei piemontesi non avrà difatti modo di confrontarsi con i cronisti dall’apposita sala che trova ubicazione nel ventre del Grande Torino. Come solitamente accade invece alla vigilia della partite che vedono impegnati i sabaudi. 

A dire il vero però, la conferenza stampa di Vanoli non è stata in alcun modo ‘annullata’, poiché essa non è stata proprio ‘organizzata’ a priori dal Torino. Da Via Viotti infatti, non è giunta alcuna comunicazione per i giornalisti, dunque le domande da rivolgere all’allenatore verranno rinviate al termine della partita contro gli emiliani. Al contempo, giusto ribadire come nulla vieti ai mister di Serie A di saltare gli appuntamenti prima degli incontri (quello granata, ad esempio, due mesi or sono bucò quello pre Fiorentina). Con i microfoni chiusi ed una gara alquanto delicata all’orizzonte, riuscirà Vanoli a far ‘parlare’ Che Adams e compagni? Non ci resta che attendere il calcio d’inizio di Torino Parma.


Le prime pagine sportive nazionali – 4 gennaio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Oliver Kahn sbarca nel calcio francese? L’ex portiere conferma tutto, trattativa in corso! Le ultime

Oliver Kahn sbarca nel calcio francese? L’ex portiere conferma tutto, trattativa in corso! Le ultimissime

L’ex portiere del Bayern Monaco e della Nazionale tedesca Oliver Kahn sbarca nel calcio francese? Il quotidiano Sud Ouest ha rivelato che ha contattato Gérard Lopez, tramite Jacques-Henri Eyraud, per esprimere il suo interesse nel Girondins de Bordeaux. Ci sono già stati i primi contatti tra le parti.

Una notizia che potrebbe sorprendere, vista l’incertezza sul futuro finanziario e sportivo del Bordeaux. Il club, che milita in National 2 dalla scorsa estate dopo i problemi amministrativi, è oggi sotto un’amministrazione controllata. La conferma del tutto è arrivata anche dalla Bild, a cui Oliver Kahn ha confermato il suo interesse per il club francese.

PAROLE – «Le discussioni su un possibile ingresso nella gestione dei Girondins de Bordeaux sono nella fase iniziale. Non c’è altro da aggiungere per ora».

Calciomercato Sampdoria, ecco l’obiettivo prioritario per la difesa: i numeri e le cifre

Calciomercato Sampdoria, ecco l’obiettivo prioritario per la difesa: l’identikit, i numeri e le cifre del possibile prossimo acquisto

Francesco Folino sarebbe un obiettivo prioritario per la Sampdoria. Il calciatore 22enne in questa stagione in Serie B con la Juve Stabia ha fino ad ora collezionato ben 14 presenze condite anche da due gol. Le presenze totali in carriera sono 107 condite invece da 7 reti.

Secondo quanto riportato da Transfermarkt il valore del difensore si aggira intorno ai 500 mila euro. Il suo contratto con le vespe scade a giugno della prossima stagione. Il giocatore può ricoprire tutti i e tre i ruoli nella difesa a 3. Accardi è attento e pronto a regalare un nuovo difensore alla Sampdoria.

Monza, un giocatore brianzolo punta al record di gol personale: riuscirà a superarlo contro il Cagliari?

Monza, un giocatore brianzolo punta al record di gol personale: riuscirà a superarlo contro il Cagliari? I numeri

Tra i protagonisti più attesi della grande sfida salvezza tra Monza e Cagliari c’è sicuramente Dany Mota. L’attaccante brianzolo è infatti ad un solo gol dal suo record personale in Serie A, raggiunto nella stagione 2022/23 con ben cinque reti.

Nonostante il recente periodo opaco, Dany Mota rimane un giocatore molto pericoloso per la difesa rossoblù. Il neo tecnico dei brianzoli, Salvatore Bocchetti, spera di conquistare i primi tre punti della sua gestione proprio contro il Cagliari.

Locatelli ammette: «Ho fatto un errore determinante. Ho sbagliato e non ho visto Pulisic che arrivava»

Il centrocampista della Juventus, Manuel Locatelli ha parlato ai microfoni di Mediaset dopo il match con il Milan di Supercoppa

Il centrocampista dei bianconeri ed ex della partita, Manuel Locatelli ha parlato così nel post-gara di Juve Milan, semifinale di Supercoppa Italiana, ai microfoni di Mediaset. Le parole:

COSA NON HA FUNZIONATO – «Ho fatto un errore determinante. Ho sbagliato e non ho visto Pulisic che arrivava, un errore che ha dato la forza a loro e non siamo riusciti a reagire. Abbiamo buttato via una partita che avevamo approcciato molto bene».

I CAMBI HANNO INFLUENZATO – «Voi analizzerete i cambi, io analizzo cosa abbiamo fatto in campo. Analizziamo gli errori, io per primo ne ho fatti. Poi il resto analizzate voi».

MANCA IL SALTO DI MENTALITA’ – «Credo di si. Se analizzi le partite che in campionato abbiamo buttato via questo ci manca. Essere maturi nel cercare il secondo gol, è una cosa che abbiamo già pagato. Fa parte di un percorso ma qui non c’è tempo, si deve guadagnare esperienza in queste partite. Dispiace perchè ci credevamo ma il calcio è questo ed è andata così».

Morata analizza: «Vogliamo vincere la Supercoppa per fare la storia del club. Su Conceicao…»

Alvaro Morata, attaccante del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport Mediaset. L’intervista del rossonero

Alvaro Morata ha parlato nel corso di un’intervista a Sport Mediaset insieme a Pulisic dopo la vittoria del Milan contro la Juve nella semifinale di Supercoppa Italiana.


COSA E’ CAMBIATO NEL SECONDO TEMPO – «Ci hanno fatto un gol alla prima azione, è stato duro per noi subirlo. Siamo entrati nel secondo tempo con la consapevolezza di dover rimontare la partita e l’abbiamo fatto. Abbiamo pressato con più rischio e giocatori in avanti e questo ci ha fatto avere più occasioni».


I CONCETTI CHIESTI DA CONCEICAO – «Che abbiamo qualità ma che bisogna mette tanta intensità, giocare per vincere. Ci ha portato tanta energia, tanta voglia e tanti nuovi meccanisimi. Non c’è stato tanto tempo per lavorare ma abbiamo vinto contro una grande squadra e abbiamo l’opportunità di vincere una coppa».


QUANTO E’ VICINA LA SUPERCOPPA AL MILAN – «Come ogni trofeo nella vita non si sa mai quando sarà l’ultima opportunità di vincere una coppa. Bisogna avere sempre quella mentalità e avere la consapevolezza che quando arriviamo a Milanello ogni giorno ci sono scritti i trofei che ha vinto il Milan e possiamo aggiungerne uno in più. Non è una Champions o la Serie A, ma siamo ad un passo da mettere in pezzo in più di storia a Milanello e alla società. Siamo ad un passo, dobbiamo recuperare bene e mettercela tutta».

Juve Milan, le dichiarazioni di Sergio Conceicao nel post partita

Sergio Conceicao, allenatore del Milan, ha parlato nel post gara della semifinale di Supercoppa Italiana contro la Juve. Le dichiarazioni

Da Riyadh, casa della Supercoppa Italiana, il tecnico rossonero Sergio Conceicao , ha risposto alle domande di Sport Mediaset nel post gara della semifinale tra il suo Milan e la Juve di Thiago Motta. Le parole:

PARTITA – «Ci vuole la passione nella vita. Il calcio è passione, emozione. Sono momenti bellissimi. Loro hanno meritato per il secondo tempo fatto, hanno meritato la presenza in finale. Nel primo tempo ho visto un Milan come qualche settimana fa, con tanti dubbi nei giocatori. Difensivamente, nel pressing, con la palla, lenti nella circolazione. Abbiamo cambiato all’intervallo, abbiamo parlato, ci siamo guardati negli occhi. Dovevano capire cosa fare per vincere questa partita. Dovevano fare quello che avevamo preparato, poi se perdevamo 2-3 a 0 era colpa mia. Ma non abbiamo vinto ancora niente. Ora dobbiamo riposare, avremo un giorno in meno di riposo e questo può essere importante».

LEAO – «Vediamo. Oggi ha fatto un allenamento vicino a quello che serve dal punto di vista fisico per avvicinarsi a lavorare con la squadra. Penso che domani non ci sarà ancora, vediamo dopodomani».

CONCEICAO – «Era tranquillo, era contento per me ma anche triste. Fa parte della vita»

DUE ATTACCANTI – «Sì. Chiaro che sì. L’abbiamo fatto nel secondo tempo. Alvaro spesso viene in appoggio, le nostre ali, Jimenez e Pulisic, non hanno fatto quello che volevo io a livello di profondità e siamo stati quasi inesistenti a livello di attacco. Ho giocato per anni col 4-4-2, ma avevamo preparato qualcosa che di diverso che però non abbiamo fatto nel primo tempo. Comunque sì, in futuro ci sarà la possibilità di giocare con due riferimenti davanti».

INTERVALLO – «Ti posso dire che dopo i primi 45 minuti nello spogliatoio non ho dato baci ai giocatori. Mi sono arrabbiato un po’, non facevano quello che abbiamo preparato e questo mi fa arrabbiare un po’. Sto vivendo questo momento con un gruppo umile, un buon gruppo. A volte manca un po’ di quella buona cattiveria per arrivare a quel qualcosa in più, ma col tempo lo faremo. I giocatori hanno bisogno di una bella parola e anche di qualche botta. Non sono uno molto simpatico, non mi piace dare abbracci.

Sono più le volte che mi arrabbio che il contrario. L’importante per loro è lavorare bene e avere tanta energia positiva. È un gruppo di qualità, sono molto contento del gruppo perché ha accettato il messaggio ed un allenatore che non sorride tanto. E questo mi fa piacere, perché io sono qua non per farmi amici ma per vincere. Questo è l’importante».

Milinkovic Savic, l’ex Lazio sarà il compagno di squadra di Cristiano Ronaldo? Le ultimissime

Milinkovic Savic, l’ex centrocampista della Lazio sarà il compagno di squadra dell’ex Juve Cristiano Ronaldo? Le ultimissime

Potrebbe essere giunta ai titoli di coda l’avventura di Cristiano Ronaldo con l’Al Nassr. Il contratto del portoghese, infatti, è in scadenza il prossimo 30 giugno e l’accordo per il prolungamento della leggenda lusitana sembra essere ad oggi lontano.

Anche per questo motivo, un altro club saudita potrebbe inserirsi per provare ad aggiudicarsi le prestazioni del fuoriclasse ex Real Madrid. Stiamo parlando dell’Al Hilal, squadra dell’ex Lazio Milinkovic-Savic e che giocherà il prossimo Mondiale per club. Situazione da monitorare con molta attenzione.

Juve Milan, le dichiarazioni di Thiago Motta nel post partita

Thiago Motta, allenatore della Juve, ha parlato nel post gara della semifinale di Supercoppa Italiana contro il Milan. Le dichiarazioni

Da Riyadh, casa della Supercoppa Italiana, il tecnico bianconero Thiago Motta , ha risposto alle domande di Sport Mediaset nel post gara della semifinale tra la sua Juve e il Milan di Sergio Conceicao. Le parole:

JUVE ANCORA RIPRESA – «Non possiamo essere contenti per quanto fatto. Anche nella ripresa c’è stata qualche situazione per chiuderla, il Milan ha creato una volta con Theo e tutto il resto del tempo molto poco. In ogni partita dobbiamo fare bene le due fasi, ma in una partita così con così poco il Milan non dovrebbe chiuderla in questo modo. Dovevamo farlo noi e non siamo stati capaci di farlo».

CAMBI VLAHOVIC E MBANGULA – «Tutte le scelte sono per il bene della squadra, ma in funzione del risultato. Sta a voi giudicare se ho fatto bene o no».

PASSO INDIETRO – «Sconfitta importante, era una partita vista nel primo tempo e nella ripresa. Avevamo possibilità di passare, arrivare in finale. Dispiace perchè oggi dal mio punto di vista c’era una grande opportunità di battere il Milan e arrivare in finale».

COSA NON ENTRA IN TESTA AI GIOCATORI – «Per quanto fatto in campo dispiace, nel carattere dobbiamo migliorare. Era una partita dalla nostra parte, controllata. Abbiamo creato situazioni per chiuderla e non l’abbiamo fatto. Il carattere viene sull’episodio, lì reagire è la cosa più importante. Dopo il primo episodio negativo non siamo stati bravi a reagire per avere la possibilità di passare e giocare una finale. Era quello che volevamo e che avevamo in mano fino al 70’».

PERCHE’ LA JUVE NON CHIUDE LE PARTITE – «Sono situazioni diverse. Con la Fiorentina era un po’ come oggi, siamo stati superiori e con la possibilità di chiuderla. Altre le abbiamo pareggiate senza creare a sufficienza per vincere. Altre volte siamo andati in svantaggio e di avere carattere per riprenderla. Oggi è lo stesso discorso della gara con la Fiorentina. Abbiamo superato l’avversario in tante cose ma loro con così poco l’hanno cambiata e hanno vinto. Situazioni ed episodi che succedono sempre, oggi non abbiamo reagito».

COME STA CONCEICAO – «Lo valuteremo. Ha avuto un fastidio. E’ importante per noi, oggi avendo anche bisogno nel secondo tempo di un qualcosa in più lo poteva fare Kenan come ha fatto nel primo tempo. Era questa l’idea, di gestire i tempi di gioco dei due e completare la gara nei 90 minuti».

Monza Cagliari, i precedenti della sfida tra Nicola e i rossoblù: tutti i numeri

Monza Cagliari, i precedenti della sfida tra Nicola e i rossoblù: tutti i numeri in vista della prossima partita di Serie A

Il Cagliari del tecnico Davide Nicola arriva da quattro sconfitte consecutive in Serie A (sono cinque se si inserisce anche la Coppa Italia), ma ora punta il tutto per tutto sullo scontro diretto salvezza contro il nuovo Monza di Bocchetti, ultimo in classifica ad oggi, all’U-Power Stadium.

A confortare i rossoblù c’è lo storico fra il l’allenatore Nicola e i brianzoli: nelle sei partite giocate contro il Monza in carriera (fra Empoli, Salernitana e Lumezzane), Nicola ha raccolto ben quattro vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. Una statistica che fan ben sperare e che potrebbe influenzare positivamente la prossima sfida che sarà sicuramente cruciale per la lotta alla salvezza.

Juve Milan 1-2: i bianconeri escono dalla Supercoppa. Rossoneri in finale

A Riyad la seconda semifinale della nuova edizione della Supercoppa italiana Juve Milan: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Juve Milan, seconda semifinale della nuova edizione della Supercoppa italiana.


SEGUI QUI LA DIRETTA DI JUVE MILAN

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, McKennie; Locatelli, Thuram; Conceicao, Koopmeiners, Mbangula; Vlahovic. All. Thiago Motta. A disp. Perin, Pinsoglio, Yildiz, Nico Gonzalez, Adzic, Fagioli, Weah, Douglas Luiz, Cambiaso, Rouhi.

MILAN: (4-3-3) Maignan; Emerson Royal, Tomori, Thiaw, Theo Hernandez; Bennacer, Fofana, Reijnders; Pulisic, Morata, Jimenez. All. Conceicao. A disp. Sportiello, Torriani, Calabria, Jovic, Zeroli, Pavlovic, Bartesaghi, Terracciano, Gabbia, Vos, Traore, Camarda, Musah, Bakumo.

Arbitro: Colombo di Como

Nainggolan: «Il derby di Roma è sempre stata una partita che ti caricava. Il nostro bilancio contro la Lazio era questo»

Nainggolan, l’ex giallorosso rilascia un intervista parlando tra i temi anche della stracittadina che ci sarà domenica sera all’Olimpico

Intervenuto ai microfoni di Rete Sport, l’ex Roma Nainggolan ha espresso tra i vari temi trattati anche il suo parere sul derby contro la Lazio, rilasciando a riguardo queste parole

DERBY PIU’ BELLO – Il bilancio è sempre stato positivo. Erano partite che ti caricavano sempre di più. Noi siamo riusciti a guadagnarci la capienza dello stadio mentre ora l’ambiente è differente, soprattutto dopo l’arrivo di Mourinho, l’Olimpico è sempre pieno anche contro squadre di basso livello: ciò testimonia l’amore dei romanisti

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